VENEZIA CINEMA: ‘ATTENBERG’, “DOCUMENTARIO SU UMANI” DI TSANGARI
(AGI) - Venezia, 8 set. - ‘Attenberg’ e’ il bizzarro film nel concorso di oggi alla Mostra del Cinema. Arriva dalla Grecia, come la sua giovane regista, Athina Rachel Tsangari, alla sua seconda prova dopo il debutto nel lungometraggio avvenuto ben dieci anni fa’ (era ‘The Slow Business of Going’ del 2000). La trama di ‘Attenberg’ e’ piuttosto strampalata: la sua protagonista, Marina, e’ una giovane ventenne che passa il suo tempo a guardare documentari sulla natura in tv e a parlare di sesso con la sua amica del cuore. La regia struttura il film come se fosse il lavoro di un etologo nei confronti del genere umano, e il titolo stesso del film richiama a questo genere: “‘Attenberg’ e’ una contrazione del nome di Richard Attenborough, il famoso documentarista della BBC, di cui sono una grande fan - spiega la Tsangari -. Ho guardato tantissimi documentari sulla natura, ero interessata a parlare degli esseri umani come se fossero animaletti che cercano di sopravvivere in un certo tipo di ambiente post-industriale. Tutti noi che abbiamo lavorato a questo film abbiamo pensato all’ipotesi che gli esseri umani prendano a prestito gestualita’ ed altri elementi dagli animali. E’ per questo che i miei personaggi camminano e si muovono in modo strano, quasi caricaturale”. ‘Attenberg’ cerca di essere umoristico e toccante, ispirandosi, a detta della regista, a certi toni di comicita’ surreali tipici dei Monty Phyton, ma il livello e’ decisamente molto piu’ basso. (AGI) Cli/Cau