LAVORO: CONFARTIGIANATO, OCCUPAZIONE +2,7% IV TRIMESTRE 2010
(AGI) - Cagliari, 16 apr. - Dall’elaborazione di Confartigianato Imprese si possono rilevare in anteprima i dati provinciali degli occupati (valori assoluti medi per il 2010), che indicano 205 mila nella provincia di Cagliari, seguita da Sassari con 120mila, da Olbia-Tempio con 65mila, Nuoro con 57mila, Oristano con 55mila, Carbonia-Iglesias con 39mila, il Medio Campidano con 34mila e l’Ogliastra con 18mila.
L’attivita’ lavorativa nei servizi e’ preponderante in tutte le province con la punta massima di Cagliari (82,2%) seguita da Sassari (79,3%).
La seconda e’ quella delle costruzioni; il Medio Campidano e’ primo (11,4%), seguito dall’Ogliastra (11,3%).
La terza e’ il manifatturiero dove comanda Carbonia-Iglesias con il 21,6% degli occupati, seguita da Nuoro, con il 15,3%. Vista l’evoluzione delle crisi industriale a Carbonia questo dato e’ probabilmente il piu’ delicato.
La dinamica del tasso di occupazione (rapporto tra occupati e corrispondente popolazione di riferimento), indica che la provincia di Sassari e’ quella che, tra il 2008 e il 2010, a livello nazionale e’ cresciuta di piu’ (+3,6%, dal 37,3% nel 2008 al 40,9% nel 2010).
Dall’altra parte della classifica nazionale si nota il crollo di Carbonia-Iglesias con (-6,6%, dal 40,5% al 33,8%), che si classifica ultima tra 107 province.
Male anche l’Ogliastra con -3,8% (da 40% a 36,2%), Cagliari con -3,6% (da 45,4% a 41,8%), Oristano con -2% (da 39,8% a 37,8%), Olbia-Tempio con -1,4% (da 39,8% a 37,8%).
In pratica invariati il Medio-Campidano (37,6%) e Nuoro (40,8%).
La conclusione del presidente Murgianu e’ per il Sulcis-Iglesiente: “I dati provinciali e settoriali ci preoccupano tutti, in particolare quelli della Provincia di Carbonia-Iglesias. Serve un’immediata iniziativa che passi tramite il coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali. L’alternativa e’ la protesta, giusta, ma a rischio di essere sterile ed esplosiva, che gia’ si agita tra i cittadini e gli imprenditori. La Confartigianato Imprese Sardegna e’ pronta ad assumersi le proprie responsabilita’ e a collaborare per un vero progetto di sviluppo”. (AGI) Red/Cog