SPOT: IN TV IL TRANS ‘SOFFIA’ IL POSTO ALLA SCHIFFER
(AGI) - Roma, 12 nov. - Meglio un trans di Claudia Schiffer per pubblicizzare un’azienda che produce apparati elettroestetici d’avanguardia. Lo ha stabilito una ricerca di mercato realizzata su mille persone e promossa dall’imprenditore Federico Montanari in collaborazione col l’Istituto Polo Psicodinamiche di Prato riconosciuto dalla Regione Toscana. Il brillante industriale di Bologna a capo del Gruppo Dermal, per pubblicizzare i macchinari destinati ai trattamenti per il rimodellamento del corpo per l’epilazione permanente e per la luce pulsata, ha ingaggiato il trans piu’ bello del mondo, Efe Bal, al posto della supermodella tedesca. Lo spot e’ on air in questi giorni sulle reti Sky e Mediaset e e’ visibile anche su youtube. Nello spot la protagonista e’ adagiata sul lettino di un centro estetico. “Da un’indagine di marketing e’ emerso che, oltre alla scelta della testimonial, anche il tono ironico del claim e’ stato apprezzato”, ha spiegato Federico Montanari, ad del Gruppo Dermal, “a conferma del fatto che il concetto di bellezza e di cura del proprio corpo siano assolutamente trasversali. E di fronte all’opzione alternativa Claudia Schiffer il 70% delle nostre consumatrici ha detto ‘Tenete Efe’!”. La scelta, che l’imprenditore motiva come l’unica in grado di rappresentare “una bellezza senza distinzioni di genere”, sta gia’ facendo il giro del web e dividendo i navigatori: c’e’ chi sostiene Efe e chi si dichiara fan indiscusso della Schiffer. Ma non e’ la prima volta che un trans soffia lo spot a una donna. Accadde gia’ con la linea di cosmetici Viva Glam di Mac, che scelse come testimonial RuPaul al posto della dirompente e atletica ex bagnina di ‘Baywatch’ Pamela Anderson, fino ad arrivare ai giorni nostri. Riccardo Tisci, giovane designer della Maison di haute couture francese Givenchy per la campagna della collezione autunno-inverno 2011 ha arruolato la transessuale Lea T. Nemmeno il piu’ ‘maschile’ settore automobilistico e’ rimasto indifferente a questo trend: ultimamente Seat ha ingaggiato Vladimir Luxuria tra i volti del nuovo spot della Ibiza. In seguito altri brand hanno scelto transessuali come volti delle proprie campagne. Tra le tante quello di una nota marca di epilatori che sfrutta la proverbiale intolleranza al dolore tipicamente maschile, mostrando il protagonista proprio nell’atto di depilarsi le gambe, o quello di una compagnia di navigazione del sud Italia, che, di fianco all’immagine di una drag-queen, sottolinea l’”equivoco” con il claim “Be TRANSported”. (AGI) Red/Gav