AMBIENTE: VENDOLA, INCOMPARABILE QUANTO FATTO PER DIOSSINA ILVA

(AGI) - Bari, 27 dic. - Secondo la Regione, i risultati dei rilevamenti parlano chiaro: i valori medi misurati nel corso del 2011 sono nettamente piu’ bassi dei limiti inferiori dei range indicati nel documento europeo sulle migliori tecniche disponibili (0.5 ng/Nm3) e consentono di considerare risolti i problemi ambientali dovuti alle attuali emissioni della principale sorgente di diossine a Taranto. “E’ un risultato di straordinaria importanza - ha continuato Vendola - che ci consente oggi di poter dire non soltanto che abbiamo voltato pagina, ma che abbiamo raggiunto l’obiettivo che era dentro la legge. Lo abbiamo fatto ignorando le fumisterie polemiche che vedono nella citta’ di Taranto dei professionisti particolarmente virtuosi, preferendo guardare gli interessi dei cittadini di Taranto e di tutti i pugliesi”.
“Si puo’ cambiare la fabbrica? Questo e’ il tema che abbiamo posto al Gruppo Riva. Noi - ha detto Vendola - abbiamo risposto che si deve cambiare la fabbrica. Abbiamo cosi’ costruito un percorso epocale, prima proponendo i cento punti qualificanti che dovevano, a nostro giudizio, ispirare la riscrittura del piano industriale, e poi approvando con coraggio quella legge che in due anni imponeva all’Ilva di portare le emissioni di diossina da 8-9 ng/Nm3 a 0,4ng/Nm3″.(AGI) Ba1 (Segue)