FIAT: TERMINI VOLTA PAGINA, L’AUTO SICILIANA AVRA’ IL MARCHIO DR
(AGI) - Palermo, 31 dic. - Intanto, ha fatto le sue mosse anche la Regione con la costituzione dell’unita’ di coordinamento che dovra’ supervisionare i progetti delle infrastrutture da realizzare nell’area industriale di Termini Imerese. Sul tavolo 150 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche inserite, nell’ambito dell’Accordo di programma, in una lista di 14 progetti, tra cui il completamento del porto (molo foraneo e molo sottoflutto), la realizzazione dell’interporto, il completamento dell’impianto di distribuzione del gas metano nell’agglomerato di Termini Imerese, opere di urbanizzazione primaria, impianti di illuminazione pubblica dell’area industriale, installazione del sistema di fibre ottiche.
Resta il nodo dell’indotto. Cosi’, ad esempio, e’ corsa contro il tempo per evitare l’apertura della procedura di mobilita’ per i lavoratori della Pellegrini spa. La societa’ forniva i pasti nello stabilimento di Termini. Per diciotto di loro la cassa integrazione scade proprio oggi. Dopo, sara’ mobilita’. I sindacati chiedono di legare le sorti dei lavoratori dell’indotto a quelle degli operai dello stabilimento termitano, con un intervento del governo nazionale finalizzato a concedere anche ai lavoratori dell’indotto la cassa integrazione straordinaria. (AGI) Mrg