CRISI:CONSUMATORI, DOPO STANGATA IMPERATIVO E’ SVILUPPO ECONOMICO

(AGI) - Roma, 31 dic. - “L’imperativo categorico ora diventa la fase degli interventi per lo sviluppo economico”. Lo affermano i consumatori in una nota. “Dai dati che abbiamo insieme all’Adusbef pubblicizzati in questi giorni - si legge nella nota di Federconsumatori e Adusbef - si evince una situazione realmente drammatica che non solo ha ripercussioni sul malessere delle famiglie, ma anche concrete ricadute sulla domanda di mercato con gravi ripercussioni sul tessuto industriale e dei servizi del nostro Paese. Le ricadute economiche causate dalle varie manovre nonche’ delle scelte , anche speculative, dei vari operatori economici comporteranno la ricaduta negativa sul potere di acquisto delle famiglie, come gia’ abbiamo previsto, di 2.103 euro nel 2012″.
Ma la gravita’, aggiungono, “sta tutta in una duplice caratteristica di questa “stangata”, poiche’ non solo e’ la piu’ elevata degli ultimi anni ma ricade anche su una precedente situazione negativa delle condizioni di vita delle famiglie italiane, soprattutto quelle a reddito fisso. Ed allora quello che si rende necessario fare, lo chiediamo con grande determinazione, e’ che venga attuata al piu’ presto una manovra di rilancio e di sviluppo economico attraverso sia processi di liberalizzazione di vari settori e servizi del nostro paese, che soprattutto la messa in campo di una serie di investimenti in settori innovativi, della ricerca e dello sviluppo tecnologico, poiche’ solo cosi’ si evitera’ l’avvitamento di una manovra dietro l’altra per riequilibrare i conti. Le risorse ci sono e devono essere trovate ( evasione, ricchezze, rendite finanziarie) - dichiara Rosario Trefiletti - e in una situazione come questa anche attraverso la vendita straordinaria di un decimo delle risorse auree in nostro possesso per una cifra di circa 11 miliardi di euro”. (AGI) Red/Ila