Archivio per la Categoria 'associazione industriali'

BOND TERRITORIALI: A NOVARA ACCORDO INDUSTRIALI-BANCA POPOLARE

Wednesday, July 27th, 2011

(AGI) - Novara, 27 lug. - Arrivano anche nel Novarese i ‘Bond territoriali’, prestiti obbligazionari la cui raccolta serve a finanziare i progetti di investimento delle imprese locali. Grazie a un accordo tra Associazione Industriali di Novara (Ain) e Banca Popolare di Novara Spa (Gruppo Banco Popolare) la Bpn, a partire dal prossimo autunno, mettera’ a disposizione delle aziende aderenti all’Ain un plafond per la concessione di finanziamenti a medio- lungo termine che sara’ in parte raccolto mediante l’emissione di uno specifico prestito obbligazionario. Il Bond verra’ collocato dal Banco Popolare nel mese di ottobre 2011 e le sue caratteristiche, durata e condizioni economiche verranno definite entro il prossimo settembre. L’importo effettivo del plafond che sara’ reso disponibile per sostenere gli investimenti delle aziende novaresi sara’ pari al doppio del valore delle obbligazioni che verranno complessivamente sottoscritte, con un limite massimo di 10 milioni di euro. ‘I sottoscrittori delle obbligazioni - precisa una nota - potranno, ovviamente, essere soggetti completamente diversi dai beneficiari dei finanziamenti. Allo stesso modo chi richiedera’ un finanziamento non e’ in alcun modo vincolato a sottoscrivere le obbligazioni’. Almeno l’80% dei finanziamenti concedibili con i fondi raccolti attraverso l’emissione obbligazionaria (che avranno una durata di 48 mesi e potranno variare da un minimo di 50mila a un massimo di 500mila euro) dovra’ essere destinato a investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali, ricerca e internazionalizzazione, mentre il residuo 20% potra’ essere utilizzato per finanziare il capitale circolante e le ordinarie esigenze di liquidita’. ‘Questo accordo - spiega il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli - ha il duplice obiettivo di favorire l’accesso al credito alle aziende aderenti all’Ain e di dare la possibilita’, tanto ai loro imprenditori quanto ai loro dipendenti, di sottoscrivere obbligazioni, che saranno adeguatamente remunerate, secondo una logica innovativa in base alla quale e’ il territorio che sostiene concretamente le proprie imprese e il loro sviluppo’. (AGI) No1/Bru

CRISI: ROCCA(CONFINDUSTRIA),SI’ A RIFORME PER ESSERE COMPETITIVI

Monday, June 13th, 2011

(AGI) - Novara, 13 giu. - ‘L’Italia e’ un paese bloccato. Non cresce. Il Pil pro capite del 2010 e’ uguale a quello del 2000, la produttivita’ del nostro Paese e’ piu’ bassa di quella di Germania e Stati Uniti, mentre il costo del lavoro aumenta e la mobilita’ sociale e’ quasi inesistente. C’e’ una forte disuguaglianza tra i redditi e quelli dei figli dipendono da quelli dei padri. Non e’ piu’ possibile temporeggiare. Servono riforme strutturali che rendano la nostra industria piu’ competitiva’. Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria, Gianfelice Rocca, durante il suo intervento all’assemblea dell’ Associazione Industriali di Novara, tenutasi oggi pomeriggio a Novara. ‘La prima vera sfida da vincere - ha aggiunto Rocca - e’ quella della crescita e le nostre migliori carte da giocare sono l’export manifatturiero e la conquista di nuovi mercati, puntando fortemente su conoscenza e innovazione. L’industria manifatturiera e’ la spina dorsale del nostro sistema economico: ci ha garantito lo sviluppo nel passato e sara’ la chiave della ripresa nei prossimi anni. Dove il manifatturiero conserva quote di mercato significative e’ rimasta forte la classe media, dove questo settore ha subito piu’ pesanti ridimensionamenti sono cresciute le disuguaglianze’. Secondo Rocca ‘e’ tempo di rilanciare l’Italia del fare, l’Italia che valorizza il merito dei suoi giovani’. ‘Dobbiamo - ha concluso - partire dal territorio per dare alle imprese giovani motivati e preparati e costruire istituti tecnici che siano davvero scuole dell’innovazione manifatturiera’. (AGI) No1

* AGIAFRO: KENYA, UN PIANO PER RILANCIO SETTORE PELLAME

Saturday, April 16th, 2011

Nairobi - Il governo di Nairobi ha varato un programma del valore di oltre 8 milioni di euro per ridare slancio alle industrie conciaria e del pellame. Finanziato da Banca mondiale, ministero dell’Industria kenyano, associazione industriali del cuoio e da locali istituti di microfinanza, il piano prevede la creazione di piccole concerie nelle zone caratterizzate dalla presenza di allevamenti. Nella conferenza stampa di presentazione, il portavoce del ministero dell’Industria di Nairobi, Ndiritu Murithi, ha detto che si procedera’ anche all’ammodernamento dei mattatoi esistenti e alla realizzazione di nuovi. Tra i principali importatori di pellami kenyani figurano Cina, India, Thailandia, Vietnam e Italia. (AGIAFRO) .

AGIAFRO: KENYA, UN PIANO PER RILANCIO SETTORE PELLAME

Friday, April 15th, 2011

(AGIAFRO) - Nairobi, 15 apr. - Il governo di Nairobi ha varato un programma del valore di oltre 8 milioni di euro per ridare slancio alle industrie conciaria e del pellame. Finanziato da Banca mondiale, ministero dell’Industria kenyano, associazione industriali del cuoio e da locali istituti di microfinanza, il piano prevede la creazione di piccole concerie nelle zone caratterizzate dalla presenza di allevamenti. Nella conferenza stampa di presentazione, il portavoce del ministero dell’Industria di Nairobi, Ndiritu Murithi, ha detto che si procedera’ anche all’ammodernamento dei mattatoi esistenti e alla realizzazione di nuovi. Tra i principali importatori di pellami kenyani figurano Cina, India, Thailandia, Vietnam e Italia. (AGIAFRO) Rm3/Gav

FOOD: CRISI NON FERMA LA BRESAOLA, +7,43% NEL 2010

Wednesday, March 30th, 2011

(AGI) - Sondrio, 30 mar. - Dal Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina arrivano i dati di produzione del 2010. Le 15 aziende appartenenti al Consorzio hanno prodotto oltre 12mila tonnellate di prodotto certificato, con un incremento del 7,43% rispetto alla produzione dell’anno precedente. Complessivamente i soci hanno avviato all’Igp circa 29mila tonnellate di materia prima. Il taglio piu’ utilizzato e’ la punta d’anca (93%). Anno molto positivo anche dal punto di vista dell’export. Nel 2010 sono state inviate circa 2440 tonnellate, con un incremento del 10,9%. Di questa quota la Bresaola della Valtellina Igp rappresenta circa il 70%. Principali Paesi di destinazione la Francia, la Svizzera, la Germania e il Regno Unito (Dati Associazione Industriali delle Carni aderente a Confindustria). “E’ importante sottolineare come nonostante il perdurare della crisi il consumo di Bresaola della Valtellina Igp sia comunque in crescita e cio’ si deve in ragione delle riconosciute valenze nutrizionali del prodotto” spiega il, Presidente del Consorzio della Bresaola della Valtellina Mario Della Porta. La Bresaola della Valtellina Igp e’ principalmente commercializzata come prodotto da taglio, ma il preconfezionato continua ad aumentare rappresentando oltre il 32% del venduto. (AGI) Co1/Car

CRISI: NOVARA, DA FONDAZIONI MILLE EURO A 490 FAMIGLIE

Wednesday, March 30th, 2011

(AGI) - Novara, 30 mar. - Mille euro ‘una tantum’ a 490 famiglie novaresi che si sono trovate in difficolta’ a causa dei licenziamenti provocati dalla crisi: e’ quanto hanno erogato le fondazioni ‘Banca Popolare di Novara per il Territorio’ (facente riferimento alla omonima Spa del Gruppo Banco Popolare) e ‘Comunita’ del Novarese Onlus’ (che ha come referente la Fondazione Cariplo) grazie alle donazioni raccolte dal ‘Fondo Emergenza Lavoro’, nato il 9 dicembre 2009 e coordinato dalla Prefettura. L’iniziativa, sostenuta da Caritas Diocesana, Provincia e Comune di Novara, Cgil, Cisl e Uil e Associazione Industriali di Novara (Ain), ha consentito di raccogliere fino a oggi oltre un milione di euro. Di questi, 300mila a testa sono stati devoluti dalle due fondazioni promotrici, 130mila dalla Caritas (in gran parte attraverso la raccolta di contributi durante le messe di Natale nelle parrocchie della Diocesi), 85mila dall’Ain, 30mila dalla Fondazione De Agostini, 20mila da Cgil, Cisl e Uil e altrettanti dalla Provincia. Nelle aziende del territorio sono sati raccolti quasi 127mila euro, di cui 80mila dalla sola Ponti Spa. Grazie agli accordi siglati tra le organizzazioni sindacali e l’Associazione Industriali, inoltre, i dipendenti di 112 aziende delle province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Pavia hanno consentito di raccogliere, tramite il versamento di un’ora di lavoro, quasi 10mila euro. Piu’ di 4.400 euro sono invece arrivati dalle donazioni di singoli cittadini. I 536mila euro di rimanenza (ma la raccolta fondi continuera’ per tutto il 2011) verranno impegnati nei prossimi mesi attraverso dei nuovi bandi di sostegno a favore di quanti hanno perso il lavoro. Potrebbe essere elaborato anche un bando specifico destinato a fronteggiare i numerosi casi di sfratto annunciati sul territorio. Le famiglie destinatarie dei mille euro sono state selezionate dai servizi sociali in base a una specifica graduatoria che prevedeva, come primo requisito per l’ammissione, la certificazione che almeno uno dei due componenti il nucleo famigliare avesse perso il lavoro in fabbrica a causa della crisi. Soltanto due richieste sono risultate non veritiere, e la relativa somma e’ stata restituita. (AGI) No1/Bru

RUBINETTERIA: GDF NOVARA SEQUESTRA 15MILA PRODOTTI PERICOLOSI

Friday, March 4th, 2011

(AGI) - Novara, 4 mar. - Al termine di un’operazione durata sei
mesi la Guardia di Finanza di Novara ha sequestrato oltre
15mila articoli di rubinetteria giudicati “potenzialmente
gravemente tossici per la salutew” in quanto contenenti piombo,
cadmio e nichel in quantita’ superiori ai limiti previsti dalla
legge. Si tratta di rubinetti, valvole e soffioni provenienti
dall’estremo oriente asiatico e immessi sul mercato nazionale
da aziende importatrici ubicate in Lombardia e Campania. Cinque
persone sono state denunciate per violazione al ‘Codice del
Consumo’, alla normativa sulla sicurezza dei prodotti e per
frode commerciale. Si tratta di un italiano di Nola (Na) e di
quattro cinesi: tre di Monza e uno di Verbania. L’operazione,
condotta dal nucleo di Polizia tributaria di Novara e dalla
tenenza delle Fiamme Gialle di Borgomanero, cittadina dell’Alto
Novarese nel cui territorio e’ presente un importante distretto
di produzione di rubinetteria e valvolame (oltre 300 imprese
con un fatturato aggregato di 1,5 miliardi, di cui i due terzi
di export, pari al 15% delle esportazioni mondiali del
settore), ha coinvolto produttori, importatori e rivenditori in
102 interventi di controllo effettuati in tutta Italia da 58
reparti delle Fiamme Gialle. Nessun imprenditore o commerciante
della provincia e’ stato coinvolto nei sequestri, suscitando la
‘grande soddisfazione’ del presidente della locale
Associazione Industriali, Fabio Ravanelli. ‘Durante lo
svolgimento delle perquisizioni - aggiunge il comandante
provinciale delle Fiamme Gialle, Col. Angelo Russo - sono stati
rinvenuti anche circa 200mila accessori da bagno
(porta-asciugamani, portasapone, specchi, dispenser,
porta-salviette, mensole, portascopino, doccette, portarotolo)
e beni di varia altra natura (giocattoli, cancelleria, torce
elettriche, fermacapelli, spazzole, fiori secchi,
accessoristica varia per informatica, telefonia, cicli e
televisori) che risultavano non conformi alle prescrizioni di
legge o alla normativa in materia di apposizione della
marcatura CE’. Le analisi finalizzate a verificare la presenza
dei materiali tossici, tra cui lo zinco presente nella
cosiddetta ‘lega di zama’, il cui utilizzo non e’ ammesso
dalla legge, sono state rese possibile grazie alla consulenza
degli esperti del ‘Consorzio Ruvaris’, costituito da 24
aziende del settore e specializzato da oltre 12 anni nel
controllo dei requisiti tecnico-normativi dei prodotti sul
mercato, che ha fornito un ‘kit tecnico speditivo’ utilizzato
durante le ispezioni. ‘L’operazione - aggiunge Russo - e’ un
brillante punto di partenza per intraprendere ulteriori e
proficue collaborazioni tra il Corpo e l’imprenditoria locale,
al fine di garantire forme di tutela sempre piu’ efficaci della
salute e della qualita’ della vita dei cittadini’. (AGI)
No1/Bru
041355 MAR 11 no1

RUBINETTERIA: GDF NOVARA SEQUESTRA 15MILA PRODOTTI PERICOLOSI

Friday, March 4th, 2011

(AGI) - Novara, 4 mar. - Al termine di un’operazione durata sei mesi la Guardia di Finanza di Novara ha sequestrato oltre 15mila articoli di rubinetteria giudicati “potenzialmente gravemente tossici per la salutew” in quanto contenenti piombo, cadmio e nichel in quantita’ superiori ai limiti previsti dalla legge. Si tratta di rubinetti, valvole e soffioni provenienti dall’estremo oriente asiatico e immessi sul mercato nazionale da aziende importatrici ubicate in Lombardia e Campania. Cinque persone sono state denunciate per violazione al ‘Codice del Consumo’, alla normativa sulla sicurezza dei prodotti e per frode commerciale. Si tratta di un italiano di Nola (Na) e di quattro cinesi: tre di Monza e uno di Verbania. L’operazione, condotta dal nucleo di Polizia tributaria di Novara e dalla tenenza delle Fiamme Gialle di Borgomanero, cittadina dell’Alto Novarese nel cui territorio e’ presente un importante distretto di produzione di rubinetteria e valvolame (oltre 300 imprese con un fatturato aggregato di 1,5 miliardi, di cui i due terzi di export, pari al 15% delle esportazioni mondiali del settore), ha coinvolto produttori, importatori e rivenditori in 102 interventi di controllo effettuati in tutta Italia da 58 reparti delle Fiamme Gialle. Nessun imprenditore o commerciante della provincia e’ stato coinvolto nei sequestri, suscitando la ‘grande soddisfazione’ del presidente della locale Associazione Industriali, Fabio Ravanelli. ‘Durante lo svolgimento delle perquisizioni - aggiunge il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, Col. Angelo Russo - sono stati rinvenuti anche circa 200mila accessori da bagno (porta-asciugamani, portasapone, specchi, dispenser, porta-salviette, mensole, portascopino, doccette, portarotolo) e beni di varia altra natura (giocattoli, cancelleria, torce elettriche, fermacapelli, spazzole, fiori secchi, accessoristica varia per informatica, telefonia, cicli e televisori) che risultavano non conformi alle prescrizioni di legge o alla normativa in materia di apposizione della marcatura CE’. Le analisi finalizzate a verificare la presenza dei materiali tossici, tra cui lo zinco presente nella cosiddetta ‘lega di zama’, il cui utilizzo non e’ ammesso dalla legge, sono state rese possibile grazie alla consulenza degli esperti del ‘Consorzio Ruvaris’, costituito da 24 aziende del settore e specializzato da oltre 12 anni nel controllo dei requisiti tecnico-normativi dei prodotti sul mercato, che ha fornito un ‘kit tecnico speditivo’ utilizzato durante le ispezioni. ‘L’operazione - aggiunge Russo - e’ un brillante punto di partenza per intraprendere ulteriori e proficue collaborazioni tra il Corpo e l’imprenditoria locale, al fine di garantire forme di tutela sempre piu’ efficaci della salute e della qualita’ della vita dei cittadini’. (AGI) No1/Bru

CONFINDUSTRIA: FABIO RAVANELLI PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NOVARA

Wednesday, July 14th, 2010

(AGI) - Novara, 14 lug - Fabio Ravanelli, imprenditore del settore chimico, e’ il nuovo presidente dell’

Associazione Industriali di Novara per il biennio 2010-2012. L’elezione e’ avvenuta oggi nel corso dell’assemblea generale annuale dell?Ain.

Nato a Novara l’8 gennaio 1970, Ravanelli e’ laureato in Economia e Commercio all’Universita’ di Torino. E’ vicepresidente e amministratore delegato della “Mirato Spa”

(prodotti cosmetici e per la cura della persona), dove si occupa delle direzioni Finanza e controllo ed Export. E’, tra l?altro, amministratore (con delega alla Finanza e all’Export) della controllata Mil Mil Spa, e componente del Consiglio

di Sorveglianza del Banco Popolare.

E’ stato vicepresidente dell’Ain dal giugno

2004 al giugno 2008. Insieme a Ravanelli sono stati eletti i quattro vicepresidenti per il biennio 2010-2012. Si tratta di Roberto Drago, vicepresidente della De Agostini Spa, Gianni Filippa, amministratore delegato della Ppg Univer Spa, Anna Chiara Invernizzi, consigliere di amministrazione

della Tickmark Spa, e Giacomo Ponti, consigliere di amministrazione della Ponti Spa.

La presidente di Confindustria Piemonte, Mariella Enoc, rimane all’interno del Consiglio Direttivo dell?Ain in qualita’ di Past President insieme a Carlo Robiglio, presidente del Comitato per la Piccola Industria, Stefano Arrigoni,

presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, Eraldo Peccetti, amministratore delegato del gruppo Colines Srl, Federico Zaveri, presidente della Nuova Fima Spa, e al direttore dell’Ain, Aureliano Curini.(AGI) Cli/chc

FERRANIA: LIGURIA; CASSA DEROGA PROROGATA FINO A OTTOBRE

Monday, June 7th, 2010

(AGI) - Genova, 7 giu. - I rappresentanti dell’azienda hanno accettato la proposta della Regione Liguria, formulata dall’assessore allo sviluppo Guccinelli, per una proroga della cassa integrazione in deroga per i dipendenti fino a ottobre di quest’anno, e per la contestuale sospensione delle procedure per la messa in mobilita’. Un tempo guadagnato per verificare nuove possibilita’ di sviluppo per la Ferrania e la costituzione di un polo per l’energia fotovoltaica. A questo primo risultato si e’ giunti nel corso della riunione tenuta oggi presso la sede della Regione Liguria, a Genova, con la partecipazione degli assessori Guccinelli e Vesco (lavoro), dei rappresentanti dell’azienda e dell’ Associazione industriali di Savona, dei sindacati e della Rsu. “In questi mesi - dice l’assessore Guccinelli - tutti i soggetti firmatari dell’Accordo di programma avranno la possibilita’ di approfondire ogni novita’ nell’assetto produttivo, anche verificando gli sbocchi delle trattative aperte dalla proprieta’ con diversi soggetti industriali per definire partnership in vista del rafforzamento del polo del fotovoltaico”. Le parti hanno convenuto di svolgere un approfondimento tecnico gia’ lunedi’ prossimo, in un nuovo incontro presso l’Associazione industriali di Savona, al quale partecipera’ anche la Regione Liguria. “In tutto questo - ha sottolineato ancora Guccinelli - noi stiamo lavorando privi di un interlocutore fondamentale: il governo. Il ministero dell’Industria, com’e’ noto, si era ripetutamente impegnato per contribuire alla creazione alla Ferrania di un polo nazionale per il fotovoltaico - doveva essere uno dei tre principali - ma oggi non c’e’ piu’ il ministro, e nemmeno il ministero”. (AGI) Vim

INDUSTRIALI: FILUCCHI VICEPRESIDENTE INCARICATO RELAZIONI ESTERNE

Tuesday, March 30th, 2010

(AGI) - Cagliari, 30 mar. - Stefano Filucchi, e’ il nuovo vice presidente incaricato per le relazioni esterne, comunicazione e marketing associativo dell’ Associazione industriali province della Sardegna meridionale. E’ stato nominato all’unanimita’ dalla giunta dell’Associazione, riunita ieri pomeriggio nella sede sociale di viale Colombo a Cagliari. Filucchi affianchera’ il presidente, Alberto Scanu, il vice presidente vicario, Maurizio de Pascale e gli altri vice presidenti incaricati fino alla scadenza del mandato nel Luglio 2011.

50 anni, livornese, laureato in Giurisprudenza, Stefano Filucchi rappresenta in Associazione la Saras spa, nel cui ambito ricopre l’incarico di direttore delle Relazioni Esterne. (AGI) Red/Cog

PORTUALI: PROSEGUE PROTESTA A TRAPANI, IL 9 PROCEDURE MOBILITA’

Friday, March 5th, 2010

(AGI) - Trapani, 5 mar. - Prosegue, a distanza di due mesi dal suo inizio, la protesta dei lavoratori Scs di Trapani saliti il 19 gennaio scorso sulla gru a venti metri di altezza. Seppure scesi dalla gru, va avanti la vertenza che riguarda 42 lavoratori. Fallite le trattative del prefetto di Trapani, da qui l’annuncio della Fit Cisl di nuove eclatanti azioni. I lavoratori si sono in assemblea permanente per decidere nuove forme di lotta. “Il prefetto - spiega Francesco Aiello Segretario Fit Cisl di Trapani - ha dovuto ammettere il fallimento della propria mediazione che tendeva ad un accordo capace di restituire serenita’ alle 42 famiglie coinvolte nella vertenza. Un fallimento quasi scontato, aggiungiamo ora, ostacolato anche dalla burocrazia di una Capitaneria cha a parole ricercava una soluzione mediata ma che con i fatti si opponeva a qualsiasi accordo commerciale fra le due aziende. Una capitaneria di porto - continua Aiello - che comunque dalla concessione della prima licenza ha sempre operato, a nostro avviso, ai limiti delle disposizioni di legge”. L’ipotesi di accordo mirava alla divisione del traffico fra le due imprese operanti al porto di Trapani, la Scs dunque e la nuova impresa del gruppo Trident. Ma non e’ mai stato siglato. “Oggi piu’ che mai i lavoratori rischiano di perdere il loro posto di lavoro”: il prossimo 9 marzo, infatti, saranno avviate le procedure di mobilita’. “I lavoratori, che da mesi attendevano speranzosi, ricevono cosi’ un violento colpo che li riporta sulla soglia del baratro della disoccupazione”. Da qui la richiesta della Fit Cisl: “Richiamiamo le autorita’, Capitaneria di porto, Prefettura, associazione industriali ad un intervento capace di sbloccare definitivamente la situazione. Non e’ facendo chiudere un’azienda che si garantisce la concorrenza. nel porto di Trapani di fatto si va verso un ‘legalizzato’ monopolio”. (AGI) Mrg

INDUSTRIA: STABILIMENTO BRIDGESTONE MACHIAREDDU PASSA A BEKAERT

Monday, February 1st, 2010

(AGI) - Cagliari, 1 feb. - La giapponese Bridgestone Corporation ha annunciato oggi, nel corso di un incontro con i sindacati, svoltosi nella sede della Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale, di aver siglato un accordo definitivo per la cessione del 100% delle quote di proprieta’ delle sue fabbriche di cordicelle d’acciaio per pneumatici, in Italia ed in Cina, alla societa’ belga NV Bekaert SA. L’operazione, che riguarda lo stabilimento della Bridgestone Metalpha Italia di Macchiareddu (Cagliari) e la Bridgestone Ltd di Huihzou (Cina), ha un valore totale di circa 70 milioni di euro, e’ soggetta alle usuali condizioni transattive ed e’ prevista si concluda nel secondo trimestre 2010. Oltre alla cessione del 100% delle quote azionarie, include tutto il personale e di cespiti dei due siti produttivi e prevede un accordo di lungo termine in base al quale la Bekaert SA garantira’ alla Bridgestone Corporation la fornitura di cordicelle d’acciaio di qualita’.

Nel corso dell’incontro - si legge in una nota - i responsabili delle due aziende hanno sottolineato il fatto che l’accordo rafforzera’ le attuali relazioni tra le due compagnie, entrambe leader mondiali nei rispettivi settori industriali. Relazioni che durano da diversi anni in quanto la Bekaert gia’ da lungo tempo e’ uno dei fornitori chiave della Bridgestone. Il presidente dell’Associazione Industriali, Alberto Scanu, presente all’incontro, ha espresso soddisfazione per la conclusione di un accordo che, ha detto, testimonia ancora l’interesse anche di grossi gruppi multinazionali ad investire in Sardegna. (AGI) Com-Cog (Segue)