Archivio per la Categoria 'aziende industriali'

FIAT: MARCHIONNE, ASSURDE ACCUSE DI “ANTI-ITALIANITA’”

Monday, October 24th, 2011

(AGI) - Torino, 24 ott. - “Le accuse di anti-italianita’ che ho spesso sentito sono semplicemente assurde”. Ad affermarlo l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, intervenuto al convegno “Make it in Italy”. “Anti-italiano semmai e’ chi abbandona il Paese - ha detto Marchionne - chi decide di non investire. Anti-italiano e’ chi non vuole prendere atto del mondo che ci circonda e preferisce restare isolato nel proprio passato. Anti-italiano e’ chi perde tempo a discutere e rinviare i problemi, chi non si assume la responsabilita’ di cambiare le cose, di guardare avanti e di agire”. Ed ancora “anti-italiano e’ chi adotta comportamenti illegittimi, chi non rispetta le regole, chi lede i diritti dei cittadini e delle imprese. La Fiat come tutte le aziende industriali del mondo - ha proseguito - ha la necessita’ di contare su condizioni minime di competitivita’, che sono quelle su cui dobbiamo misurarci con i nostri concorrenti”.
“Gli accordi che abbiamo sottoscritto con la maggior parte dei sindacati e dei lavoratori servono a garantire queste condizioni. Servono - ha concluso Marchionne - solo a far funzionare meglio la fabbrica, senza intaccare nessun diritto”. (AGI) Chc/Dib

FALLITO ATTENTATO ALLA FEDERMANAGER DI BOLOGNA

Sunday, October 2nd, 2011

(AGI) - Bologna, 2 ott. - Fallito attentato alla sede della “Federmanager” (Sindacato Dirigenti Aziende Industriali) in via Bombicci 1 a Bologna. Attorno alle 4 della notte scorsa, ignoti hanno applicato al portone d’ingresso della sede un innesco incendiario ed un ordigno esplosivo di fattura artigianale. L’ordigno e’ rimasto inesploso, mentre le fiamme sviluppate dall’innesco incendiario,  domate poco dopo dai Vigili del Fuoco, hanno solo arrecato lievi danni al portone ed allo stipite. Nelle vicinanze della Federmanager, su una cabina in cemento dismessa, e’ stata trovata una scritta in vernice rossa “Paghino i padroni”. Il sopralluogo ed i rilievi tecnici del caso sono stati svolti dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche e dagli Artificieri Antisabotaggio del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna. Dell’accaduto e’ stata informata l’Autorita’ Giudiziaria. (AGI) red

PMI: FEDERMANAGER-CONFAPI, NUOVO CONTRATTO CON ‘QUADRO SUPERIORE’

Tuesday, July 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 lug. - Nuovo contratto nazionale per i dirigenti delle piccole e medie imprese Confapi-Federmanager, che vede l’introduzione di una nuova figura professionale, quella del ‘quadro superiore’. L’accordo, presentato oggi alla stampa, sancisce un efficace sistema di relazioni industriali e rappresenta un’innovazione in campo contrattuale in quanto disciplina una nuova figura, a meta’ strada tra il dirigente e il quadro, un ruolo manageriale di elevata responsabilita’ all’interno dell’organigramma aziendale che risponde alle caratteristiche delle pmi e che si affianca a quello piu’ tradizionale del dirigente d’azienda .
Il nuovo contratto, denominato “Ccnl per i dirigenti e per i quadri superiori delle piccole e medie aziende industriali”, ha voluto dare una valenza contrattuale a determinati ruoli manageriali che costituiscono un fattore di crescita, sia a livello professionale che a livello di impresa, e che si dimostrano particolarmente attenti ai valori dell’etica e della responsabilita’ sociale. Il contratto, di durata triennale, ha visto rafforzato il sistema della bilateralita’ anche nell’ottica della modernizzazione dei sistemi gestionali delle pmi ed ha previsto l’estensione ai quadri superiori di alcuni degli strumenti tipici del Ccnl dei dirigenti: bilateralita’ in materia di formazione, assistenza sanitaria integrativa e previdenza complementare.
Il nuovo Ccnl non introduce una categoria di lavoratori aggiuntiva rispetto a quelle previste dall’articolo 2095 c.c.: prevede che siano inquadrati, previo accordo, con la qualifica di quadri superiori i lavoratori (con le condizioni previste dall’articolo 2094 c.c.) che in azienda ricoprono un ruolo caratterizzato da autonomia di iniziativa e di decisione, nei limiti delle direttive generali, e che siano dotati di elevate competenze e capacita’ tecnico-professionali acquisite anche tramite specifici percorsi di istruzione e formazione o grazie alla loro significativa esperienza professionale. (AGI) Red (Segue)

CONTRATTI: USAI, RELAZIONI INDUSTRIALI IMPORTANTI PER CRESCITA

Tuesday, July 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 lug. - “Le relazioni industriali deveno essere uno strumento di crescita, di competitivita’, indicano un metodo di rapportarsi tra l’impresa e i suoi collaboratori”. Lo ha detto il direttore relazioni industriali e affari sociali di Confindustria, Giorgio Usai, durante il dibattito ‘Responsabilita’ sociale d’impresa e relazioni industriali’ organizzato da Unindustria, Fondirigenti e Sindacato romano dirigenti aziende industriali.
“E’ sbagliato parlare di nuove relazioni industriali - ha spiegato - queste non sono ne’ vecchie ne’ nuove. Di recente su questo fronte sono state fatte cose utili e questo e’ un bene per l’economia del paese. Ovviamente non sono l’unico strumento per la competitivita’ ma contribuiscono e possono consentire lo sviluppo di un’azienda”.
A proposito dei rapporti tra Fiat e Fiom, Usai ha spiegato che “e’ motivo di preoccupazione che un’organizzazione sindacale importante e di antica tradizione come la Fiom che opera all’interno del piu’ grande sindacato d’Italia e d’Europa, in questa fase e con quell’azienda metta in atto certi comportamenti”. Bisogna tenere presente, ha aggiunto, “che il risultato finale” dell’accordo di Pomigliano “e’ che i lavoratori avranno un trattamento economico migliore”.
Dal canto suo, Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil, ha evidenziato come “Fiat e Fiom in questo momento sono due facce della stessa medaglia. In un’impresa dove c’e’ dialogo e non c’e’ autoritarismo non nascono conflitti. Al contrario l’autoritarismo nasconde debolezza e incapacita’. In Italia c’e’ stato un tentativo ‘marchionnizzazione’ delle relazioni industriali. L’accordo interconfederale dimostra che si puo’ fare diversamente. Le relazioni partono dal presupposto di un piano paritario tra le parti”.
Secondo il dg di Federmanager, Mario Cardoni, “il mondo cambia e certi rigidismi vanno messi in discussione in un’ottica positiva. Al di la’ di quello che c’e’ nei contratti la cosa piu’ importante e’ un clima aziendale positivo”. (AGI) Rm8

RAI1: “SUPERQUARK”

Wednesday, June 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 giu. - ‘Giungle’ e’ il titolo del documentario della spettacolare serie BBC Human Planet che “Superquark”, il programma di Rai1 ideato e condotto da Piero Angela, proporra’ nella puntata di giovedi’ 30 giugno in onda alle 21.20. Le foreste tropicali coprono solo il 2% del pianeta, ma vi abitano meta’ delle specie viventi. Sopravvivere in questo ambiente ostile richiede una profonda comprensione dell’ecologia della giungla. Per esempio, la maggior parte del commestibile sta a piu’ di 30 metri di altezza cosi’ che procurarsi cibo sufficiente costituisce una strenua lotta quotidiana. Quasi 3 milioni di italiani hanno difficolta’ nella lettura e nella scrittura. La dislessia e’ un disturbo conosciuto, ma in passato ha fatto considerare alcuni ragazzi pigri, svogliati o addirittura poco intelligenti. Erano dislessici anche Einstein e Kennedy. Con Alberto Angela si andra’ in uno degli angoli piu’ suggestivi della Campania, esplorando il sottosuolo e le acque di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, fra i resti della villa dell’imperatore Claudio, in parte sommersa dall’acqua. A Cambridge, in Inghilterra, ha sede una delle universita’ piu’ famose del mondo. Qui computer e robot stanno imparando ad interpretare le emozioni umane sotto la guida del professor Peter Robinson. Solo 50 anni fa nessuno avrebbe potuto immaginare molti dei fenomeni attuali come la diffusione planetaria di internet con la sua incredibile ricchezza di informazioni. Ma come funzionano certi motori di ricerca, come Google, che in pochi anni e’ diventato un’impresa paragonabile alle piu’ grandi aziende industriali, pur non vendendo alcun oggetto? Durante la puntata, il dietro le quinte di questo gigante che ha rivoluzionato anche il mondo della pubblicita’. Per la rubrica ‘Scienza in cucina’: bere due litri di acqua al giorno puo’ migliorare l’aspetto della nostra pelle. (AGI) Com/Cav/Laz

MANAGER: DIRIGENTI ROMANI DISCUTONO SUL FUTURO DELLA PROFESSIONE

Tuesday, May 24th, 2011

(AGI) - Roma, 24 mag. - Il Sindacato romano dirigenti aziende industriali Federmanager-Cida ha deciso di sperimentare nuove modalita’ di dibattito, di incontro e di confronto. Domani, presso la Luiss, protagonisti ed esperti del mondo economico e manageriale si alterneranno, con interventi di cinque minuti, nella conduzione di un dibattito aperto sulla realta’ italiana della classe dirigente, sui nuovi modelli di organizzazione della rappresentanza, sul nuovo ruolo dei manager e delle organizzazioni di categoria, sul valore dell’etica nell’economia, sul futuro delle relazioni industriali, dalle Pmi alle grandi aziende, sul rapporto con le istituzioni locali e nazionali nell’Italia federale. “Un’occasione di confronto per ragionare sul nostro futuro e su quello del Paese, sull’economia e sulla professione di dirigente, con particolare riguardo al futuro della nostra organizzazione e, di conseguenza,al nuovo modo di fare rappresentanza”, afferma il Presidente SRDAI, Nicola Tosto, che aprira’ l’evento.
Dopo un intervento del Presidente Federmanager Giorgio Ambrogioni, i manager romani potranno intervenire e confrontarsi con Samuele Sangalli, docente dell’Universita’ Luiss, Stefano Cordero di Montezemolo, presidente Aimba, Angelo Deiana, responsabile del servizio mercato family office capogruppo bancaria Banca MPS. (AGI)

Red

LAVORO: ROMA (CENSIS), MANUALE PER 30% GIOVANI MA SENZA CARRIERA

Sunday, May 22nd, 2011

(AGI) - Roma, 22 mag. - L’Italia in pole position in Europa per la presenza di giovani nei lavori manuali, circa il 30% contro il 26% dell’Ue, ma si tratta soprattutto di stranieri e senza grandi possibilita’ di fare carriera. Lo spiega Giuseppe Roma, direttore generale del Censis. “In Italia circa un terzo dei giovani cosiddetti young young (tra i 15 e 24 anni) e dei middle young (25-39) e’ occupato nell’industria, in particolare nell’industria manifatturiera. Tra i primi (young young) il 32% e tra i secondi (middle young) il 31%, mentre la media europea e’ rispettivamente del 24% e del 26%”. Piu’ in particolare, aggiunge Roma, “tra gli young young il 22% e’ artigiano o operaio specializzato in Italia, contro il 23% della Germania e il 16% della media Ue. Mentre i middle young sono il 17% in Italia, il 14% in Germania e 13% nella media Ue”.
Giuseppe Roma spiega che “essendo l’Italia uno dei maggiori Paesi manifatturieri del mondo, come la Germania, l’industria e’ il luogo in cui sono richiesti maggiormente i giovani”. Manca invece “un’altrettanto rilevante domanda per i servizi e quindi i tassi di disoccupazione giovanile restano elevati”. Inoltre “a differenza della Germania i giovani non fanno carriera nelle aziende industriali, tanto che dopo i 25 anni i giovani italiani restano operai e tecnici mentre in Germania la proporzione dei giovani quadri e’ molto superiore. C’e’ infine da dire che pero’ in gran parte questo lavoro manuale - conclude - e’ fatto da giovani stranieri piu’ che da italiani”. (AGI) Ila

AGRITURISMO: CONFAPI ORISTANO, RISCHIO DISCRIMINAZIONE AZIENDE

Friday, May 20th, 2011

(AGI) - Oristano, 20 mag. - Le aziende industriali del comparto agroalimentare rischiano di essere fortemente discriminate dalle direttive emanate dalla Regione per l’istituzione dell’albo dei fornitori delle aziene agrituristiche sarde. Il presidente dell’Unionalimentari Confapi di Oristano Francesco Vigilante ha chiesto una revisione del provvedimento.
Al momento, secondo Vigilante, sono due le questioni. La prima e’ l’impossibilita’ di fatto per le aziende industriali non in possesso di certificazione d’origine Dop e Igp, la stragrande maggioranza, di assicurare la fornitura degli agriturismo. La seconda questione sollevata da Unionalimentari Confapi riguarda una sostanziale discriminazione delle imprese industriali, rispetto alle imprese artigiane e alle cooperative di trasformazione. (AGI) Or1/Rob/Cog

GERMANIA: USCITA NUCLEARE, PIANO CHIUSURA IMPIANTI IN TRE FASI

Friday, May 6th, 2011

(AGI) - Berlino, 6 mag. - Il governo tedesco ha messo a punto il piano definitivo per l’uscita dal nucleare, che prevede la chiusura in tre fasi delle 9 centrali ancora in funzione, mentre le rimanenti 8 gia’ chiuse con la moratoria fino al 15 giugno non dovrebbero piu’ tornare in servizio. Il settimanale ‘Der Spiegel’ rivela oggi il piano “tre per tre” elaborato dal ministro dell’Ambiente, Norbert Roettgen (Cdu), in base al quale tre centrali nucleari alla volta verrebbero chiuse in tre fasi successive, in modo da consentire la loro graduale sostituzione con impianti a gas. Il settimanale di Amburgo rivela anche che la Csu bavarese ha messo a punto un piano di uscita dal nucleare da completarsi entro il 2020, al massimo nel 2022. Nel documento elaborato dal ministro bavarese dell’Ambiente, Markus Soeder (Csu), e’ scritto che “la percentuale di impianti a gas deve essere portata fino al 50%, mentre quella delle energie rinnovabili salira’ ad oltre il 50% entro il 2020″. In governo federale prevede invece che sul piano nazionale le fonti alternative di energia coprano il 35% del fabbisogno entro il 2020, per salire al 50% nel 2030. Secondo lo ‘Spiegel’, il governo nero-giallo sta facendo pressione sui produttori di energia per fare in modo che gli 8 impianti nucleari piu’ vecchi, staccati dalla rete dopo il disastro di Fukushima, non vengano piu’ riattivati. Nel frattempo il capo dei deputati Cdu/Csu al Bundestag, Volker Kauder, prepara i tedeschi a sensibili rincari dell’energia in seguito all’uscita dal nucleare. “La corrente elettrica sara’ piu’ cara”, spiega il parlamentare, secondo il quale gli aumenti saranno “sopportabili per le utenze private, ma pesanti per le aziende industriali”, in soccorso delle quali il governo dovrebbe mettere a punto tariffe graduate. Conseguenze negative anche per le casse dello Stato, poiche’ “adesso usciamo piu’ rapidamente dal nucleare e questo aprira’ buchi di miliardi nel bilancio statale”. (AGI) Gey

CREDITO: AL SUD +6% ALLE IMPRESE, +1,5% RISPETTO MEDIA NAZIONALE

Thursday, April 14th, 2011

(AGI) - Bari, 14 apr.- Il credito alle imprese del Sud cresce a tassi superiori rispetto alla media del Paese, a gennaio 2011 era pari a +6% circa un punto e mezzo in piu’ della media nazionale. I dati stati sono illustrati durante la presentazione di un report del Servizio Studi e ricerche di intesa SanPaolo presenti il responsabile del servizio Gregorio De Felice ed il direttore generale del Banco di Napoli Giuseppe Castagna. L’andamento del credito e’ stato determinato, ha spiegato Castagna, “dalle caratteristiche del tessuto economico del Sud, il Nord e’ piu’ industrializzato, il Sud e’ piu’ servizi, turismo e piccole e medie imprese mentre il Nord da medie o grandi aziende, industriali e manifatturiere ed il manifatturiero e’ stato molto piu’ colpito dallo’a crisi. L’altro motivo e’ la flessibilita’ delle aziende del Sud che sono spesso a carattere familiare, molto piu’ piccole di dimensione , gia’ abituate a vivere in momento di non grande entusiamo economico e quindi piu’ pronte ad affrontare momenti di crisi”.
“L’andamento del credito in Puglia e’ in accelerazione - ha sottolineato De Felice - abbiamo tassi di crescita che sono piu’ alti della media italiana , il dato di gennaio e’ 6,9% in Puglia a fronte del 5,7% della media italiana, addirittura se guardiamo gli impieghi alle imprese e’ quasi il doppio in Puglia rispetto a quello italiano cioe’ 7,2% contro 4,4%. Tutto questo e’ molto correlato all’andamento delle esportazioni delle imprese pugliesi che sono in crescita anche in questo caso piu’ alta rispetto a quella italiana. L’andamento del credito ha superato la fase dell’emergenza e oggi punta allo sviluppo ed al sostegno delle imprese. La Puglia non solo va meglio rispetto all’Italia ma anche rispetto alla media del Sud, isole escluse, ha dati migliori inoltre il rischio di credito (sofferenze ndr) in Puglia presenta una crescita meno forte che nel resto del Mezzogiorno”.(AGI) Sec

FOOD: CIBUS TOUR, L’ECCELLENZA ITALIANA A PARMA DAL 15 AL 17/4

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Milano, 31 mar. - Un’area dedicata al biologico, i migliori formaggi, salumi e prodotti italiani, corsi e convegni sui fondamenti di un’alimentazione corretta. Dal 15 al 17 aprile Fiera di Parma ospitera’ ‘Cibus tour’, la nuova manifestazione-vetrina dei prodotti d’eccellenza del patrimonio alimentare italiano, sia industriali che artigianali. Oltre agli stand, diverse le iniziative previste nei tre giorni. Tra le altre, Confagricoltura presentera’, insieme a una selezione di aziende agricole, il percorso di tre filiere: olearia, lattiero-casearia, ortofrutta. La Fipe/Confcommercio partecipera’, invece, con ‘Risto tour’: dibattiti e conferenze con un team di food-blogger. Poi, ci sara’ l’angolo ‘Italia del gusto’, dove il consorzio delle aziende industriali d’eccellenza esporranno diversi prodotti alimentari (da Auricchio a Rana, da Parmareggio a Sapori di Siena, da Rio Mare a riso Gallo). Non potevano mancare uno stand dedicato al festival del prosciutto di Parma (dal 10 al 18 settembre nella citta’ emiliana), agli show di Alma, scuola internazionale della cucina italiana, e l’area di Pro.ber, con decine di aziende agricole biologiche e biodinamiche che esporranno i loro prodotti. Coop presentera’ le 250 specialita’ della linea ‘Fior fiore’; McDonald’s i suoi prodotti d’eccellenza. ‘Pianeta nutrizione’, organizzato da Akesios group, propone tre giorni di convegni, corsi, seminari e una zona dedicata al tema della corretta alimentazione. Infine, ‘Po(r)co ma buono’ e’ l’evento che Slow food Italia ha dedicato dalla cultura del maiale.
“Fiere di Parma ha concepito questa nuova fiera come una sorta di marketing engagement con i consumatori, per incontrare la domanda del grande pubblico”, ha commentato Elda Ghiretti, Cibus brand manager, “l’obiettivo e’ quello di fare di piu’ sulla strada dell’eccellenza e della sostenibilita’”.
“L’industria alimentare desidera offrire ai propri consumatori il massimo della scelta e della qualita’ possibile”, ha aggiunto Annalisa Sassi, presidente del gruppo giovani di Federalimentare, “‘Cibus tour’ costituisce un’occasione preziosa per incontrare i nostri consumatori, studiare le nuove esigenze, approfondire il dialogo”.
La fiera sara’ aperta dalle 11 alle 21; ingresso al costo di 5 euro. (AGI) Com/Car

OCCUPAZIONE: FEDERMANAGER-SRDAI, GIOVEDI CONVEGNO SUL TELELAVORO

Tuesday, March 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 mar. - “Telelavoro, fra cultura e tecnologia” e’ il convegno organizzato dal Sindacato Romano Dirigenti Aziende Industriali, Unindustria e l’Universita’ di Roma Tor Vergata, per giovedi’ prossimo. La tesi fondo e’ che il telelavoro in Italia e’ ancora confinato a pochi settori produttivi e ad un numero limitato di mansioni, nonostante che, nelle aziende che lo praticano, consenta di rivitalizzare e aumentare la produttivita’ e la soddisfazione dei lavoratori.
Al convegno e’ infatti prevista la partecipazione e la testimonianza sul telelavoro da parte di alcune aziende nazionali ed internazionali, pronte ad illustrare i benefici di un nuovo modello di sviluppo reso possibile da un piu’ ampio impiego del telelavoro favorito dallo sviluppo delle infrastrutture ICT.
Interverranno: Renato Lauro, Magnifico Rettore dell’Universita’ di Roma Tor Vergata: Vittorio Rocco, Preside della Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Roma Tor Vergata; Aurelio Regina, Presidente di Unindustria; Nicola Tosto, Presidente del Sindacato Romano Dirigenti Aziende Industriali. Per le testimonianze aziendali: Ericsson Telecomunicazioni, Telecom Italia SpA, Procter & Gamble e Cisco.
Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, all’Assessore al Personale e al Decentramento del Comune di Roma Enrico Cavallari e all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio Mariella Zezza. (AGI) Red

YARA: IL RICONOSCIMENTO DAI VESTITI E DA UN PORTACHIAVI

Saturday, February 26th, 2011

(AGI) - Bergamo, 26 feb. - Il riconoscimento della piccola Yara Gambirasio e’ stato fatto attraverso i vestiti, anche se ormai ridotti a brandelli e grazie a un portachiavi che la giovane aveva con se’. Sembra intanto prendere corpo l’ipotesi che il corpo della ragazzina non si trovasse li’ dal momento della scomparsa. Il sentiero vicino al quale si trovava il cadavere infatti, spiegano gli stessi investigatori, e’ spesso utilizzato da pescatori che si recano nel vicino torrente e da dipendenti delle aziende industriali della zona. A ridosso del sentiero inoltre si trovano diversi campi di granoturco frequentati dagli agricoltori. (AGI) Bg1/Car