(AGI) - Roma, 18 gen. - Un laboratorio-serra per la coltivazione e l’essiccazione della marijuana ricavato all’interno di una ditta specializzata in lavorazioni industriali e verniciatura di ferro. E’ la “scoperta” fatta dalle Fiamme gialle di Terracina, coordinate dal gruppo di Formia, che hanno arrestato un 37 enne residente a Fondi, L.B., per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e sequestrato quasi due chili di marijuana gia’ pronta per essere venduta, 180 piante di oltre un metro di altezza in fase di coltivazione, 2 bilancini elettronici e il locale “segreto”. “L’intervento - spiegano gli investigatori - rientra nell’ambito di una piu’ ampia e capillare attivita’ programmata dal Comando provinciale di Latina”. Il blitz e’ scattato all’interno di una lunga e complessa attivita’ di indagine: sulla base delle informazioni acquisite, al termine di numerosi pedinamenti, le Fiamme gialle nella serata di ieri hanno sottoposto a controllo L.B., fermato mentre viaggiava a bordo di un fuoristrada proveniente da Fondi e diretto a Latina. L’accurato esame del mezzo ha portato al rinvenimento di un piccolo involucro contenente circa 15 grammi di marijuana ed un bilancino elettronico di precisione, nascosti all’interno di un borsello. Ma e’ la successiva perquisizione dei locali della ditta, situati a Latina, in localita’ Borgo Grappa, che ha permesso di individuare dei locali occulti, ricavati attraverso dei pannelli in cartongesso, all’interno del capannone industriale, il cui ingresso era coperto da un grosso armadio metallico.
Nel “laboratorio segreto”, attrezzato con sistemi di irrigazione automatici, di illuminazione artificiale e di apparecchiatura elettronica finalizzata a regolare l’umidita’ e la temperatura dell’ambiente, veniva coltivata e successivamente essiccata la marijuana. Tutta la droga sequestrata resta a disposizione dell’autorita’ giudiziaria in attesa dell’effettuazione delle analisi chimiche che stabiliranno la quantita’ di principio attivo presente nella sostanza stupefacente. Il sostituto procuratore presso la procura di Latina, Raffaella De Pasquale, ha disposto il rito per direttissima. (AGI) .