ECONOMIA: IDV, IL PRIMO AFFANNO E’ CONFUSIONE GIUNTA ABRUZZO
Wednesday, August 25th, 2010(AGI) - L’Aquila, 25 ago. - “Nell’economia della nostra Regione il primo affanno e’ la confusione in cui naviga la Giunta regionale, che fa finta di non vedere le difficili condizioni in cui stanno operando tante piccole imprese sane del nostro sistema produttivo, costrette a barcamenarsi nel difficile rapporto con il credito bancario e il 14% delle famiglie abruzzesi, che secondo gli ultimi dati Istat, vivono al limite della soglia di poverta’ relativa”. E’ questa la replica del coordinatore regionale dell’ IDV, il senatore Alfonso Mascitelli, alle affermazioni del Vice Presidente della Giunta regionale, Castiglione, che parla di pessimismo ingiustificato delle imprese e delle famiglie abruzzesi. “Se le attendibilita’ delle affermazioni e delle assicurazioni date dal Vice Presidente della Giunta regionale - continua Mascitelli - sono le stesse di quando da assessore al bilancio della Giunta Pace ha assistito inerme alla crescita esponenziale del nostro debito pubblico, non credo che si possa dire che siamo in buone mani. Soprattutto quando si pensa di affrontare i problemi economici della nostra Regione ragionando in termini di zero virgola di Pil e non guardando la dura realta’ delle cose”. “Il problema - sottolinea Mascitelli - non e’ la mancanza di risorse, come dice l’assessore Castiglione, se si dimostra di essere in grado di attuare una buona programmazione e gestione dei fondi comunitari e dei fondi Fas che in Abruzzo ammontano, solo questi ultimi, a 847 milioni di euro per il periodo 2007-2013. Il problema e’ che questa Giunta regionale, impegnata da mesi nello scontro tra finiani e non finiani, sta rinviando oltremisura i problemi ineludibili per lo sviluppo della nostra economia. Tra questi, una riforma degli enti strumentali della Regione e in particolare dei consorzi e dei distretti industriali per arrivare all’istituzione di una Agenzia unica di sviluppo regionale che sappia dare un governo unitario e partecipato dell’economia, cosi’ come leggi regionali per il settore della ricerca, dell’innovazione e delle politiche per il territorio, sono solo i primi punti da realizzare per una ripartenza della nostra regione”. (AGI) Com/Ett
