(AGI) - Pescara, 18 dic. - Per quanto rigurda, in particolare, i tratti abruzzesi della “Dorsale”, nell’Intesa Generale Quadro sottoscritta dal Governo e dalla Regione Abruzzo il 20.12.2002, l’arteria, denominata dorsale collinare “Pedemontana Abruzzo-Marche”, quale percorso alternativo e/o complementare a quello costiero, attraverso interventi per il miglioramento della SS.81 “Piceno-Aprutina” comprendente le “Interconnessioni tra le vallate Tronto, Vibrata, Tordino, Vomano, Fino, l’Area Vestina, la Val Pescara, la Val di Sangro e la Fondovalle Treste” e’ stata confermata di “preminente interesse nazionale” e ricompresa nel novero delle opere supportate dalla Legge Obiettivo. La Regione Abruzzo, per proprio conto, per interventi nell’ambito della mobilita’ finanziata con Deliberazione CIPE n° 35 del 27.05.2005, ha implementato l’azione delle Provincie destinando a tale intervento strategico prima l’importo di ? 15 milioni 521 mila 818 euro e successivamente du 18 milioni 369 mila euro per la prosecuzione del tratto della Pedemontana Abruzzo-Marche, gia’ realizzato da San Nicolo’ a Tordino alla localita’ Sant’Anna di Campli, in direzione della localita’ Garrufo di S. Omero, dando impulso, di fatto, al potenziamento del progetto di “Corridoio plurimodale adriatico” cui la dorsale in argomento si integra. La Pedemontana Abruzzo-Marche, quale opera ricompresa tra le infrastrutture strategiche di natura stradale, costituisce, nell’insieme, un collegamento viario dorsale collinare che, nella tratta dell’Area Vestina-Val Tronto, da Ascoli Piceno muove verso Sud fino a Chieti, per poi innestarsi sulla viabilita’ esistente fino a Casoli e da qui proseguire versi Sud in direzione del Molise. Si tratta di un collegamento longitudinale posizionato nella media alta collina, arretrato rispetto alla costa, che dalla Ascoli-Mare, a Castel di Lama Stazione (AP), attraversa la Val Vibrata, Val Fino e prosegue lungo la fondovalle per raggiungere, attraverso l’area Vestina, il raccordo autostradale posto nei pressi di Chieti ed arrivare piu’ a sud nella SS 650 Fondovalle Trigno. Pertanto, determina il riadeguamento della tradizionale SS 81 Piceno Aprutina, tramite costruzione di nuovi tracciati, ed il miglioramento di quelli gia’ esistenti su quest’ultima. In virtu’ della conformazione longitudinale, indirizzata su rispettivi entroterra teramano, pescarese e chietino, assumono ampia importanza i collegamenti con i distretti industriali della Val Vibrata, del Tordino, e della Val Vomano, della Val Pescara e della Val Sangro. Tale infrastruttura viaria e’, inoltre, coerente con la programmazione regionale e locale. (AGI) Com/Ett