Archivio per la Categoria 'distretti industriali'

SICILIA: LOMBARDO,SI CONSOLIDA LEGAME CON REGIONE RUSSA ULJANOVSK

Wednesday, July 20th, 2011

(AGI) - Palermo, 20 lug. - “Il vertice internazione di oggi tra responsabili istituzionali e imprenditori siciliani e della regione russa di Uljanoskv, con cui abbiamo un rapporto di gemellaggio dal 2005, dovra’ servire per consolidare i rapporti economici tra questi due Paesi. Sono contento che stamattina si sono stipulati gia’ due contratti interaziendali di collaborazione con questa regione, forse una tra le piu’ industrializzate della Russia, con prodotti di alto livello, dall’aeronautica all’automobilistica”. Cosi’ il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, durante l’incontro a Palazzo d’Orleans, con il governatore della Regione russa di Uljanovsk, Serghej Morosov, per il passaggio di testimone dell’organizzazione del 19esima sessione della task-force italo-russa che si svolgera’ da 20 al 22 ottobre in Sicilia a Catania. Istituita nel 2002 dal governo italiano per rafforzare gli scambi economici tra i due Paese, con un rilancio in particolare delle Pmi e dei distretti industriali, all’incontro autunnale della task-force parteciperanno una delegazione italiana e una russa, e saranno affrontati temi legati al settore agroalimentare, alla cantieristica navale e tessile, con tavole rotonde per la sottoscrizione di eventuali accordi commerciali. “Nel 2005 - ha detto Morosov - la situazione lavorativa nella nostra regione era molto complicata, ma in questi sei anni abbiamo fatto passi in avanti, grazie anche a una politica di attrazione degli investimenti che stiamo realizzando. Da allora abbiamo sviluppato rapporti proficui con la Sicilia per cui e’ con grande soddisfazione che siamo qui oggi per poter trovare nuovi contratti nei settori industriali tra i nostri operatori economici”. Al termine dell’incontro la delegazione russa ha consegnato al presidente Lombardo una targa commemorativa che celebra la 19esima edizione della task-force italo-russa per la promozione degli scambi commerciali tra le Pmi e i distretti industriali. (AGI) Pa3/Rap

CONFINDUSTRIA: A 20 IMPRESE IL PREMIO PER L’INNOVAZIONE

Wednesday, July 20th, 2011

(AGI) - Roma, 20 lug. - Sono 20 le imprese di eccellenza che si sono aggiudicate il premio “Imprese x Innovazione”, giunto alla quarta edizione. Il riconoscimento e’ organizzato da Confindustria, in collaborazione con l’Associazione Premio Qualita’ Italia (APQI), che ha selezionato le 20 imprese che hanno saputo valorizzare al meglio il tema della cultura dell’innovazione, condividendo best practice di avanguardia per vincere le sfide della concorrenza internazionale.
Il Premio Imprese x Innovazione (www.confindustriaixi.it) e’ co-finanziato dal Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie (DIT) della Presidenza del Consiglio con il patrocinio della Presidenza della Repubblica. E’ un’occasione di formazione e condivisione sui temi dell’innovazione come motore di sviluppo delle aziende italiane. “Questo premio e’ un riconoscimento alle imprese che vogliono emergere e vincere le sfide della globalizzazione e della competitivita’ facendo leva sulle proprie capacita’ di innovazione - afferma Diana Bracco, Presidente Progetti speciali Ricerca e Innovazione e Expo 2015 di Confindustria -. La giornata di oggi dimostra che le nostre aziende continuano a investire, nonostante il momento difficile. Per valorizzare ulteriormente queste eccellenze, a partire dall’edizione 2012 e fino al 2015, il Premio per l’Innovazione di Confindustria sara’ dedicato alle tematiche dell’Expo 2015″. “Il premio Imprese x Innovazione - commenta Aldo Bonomi, Vice Presidente per le Politiche territoriali e distretti industriali di Confindustria e Presidente di APQI - dimostra, per il grande numero di PMI selezionate, come la ricerca e l’innovazione non siano esclusivo appannaggio delle grandi imprese ma che anche i piccoli hanno adesso validi strumenti per considerare l’innovazione come un investimento necessario per la crescita. Il mio ringraziamento va ai valutatori APQI che hanno reso possibile l’iniziativa”.
20 le imprese vincitrici per quattro sezioni: 2 per la categoria Award (Alenia Aermacchi Spa, Texa Spa); 1 per la categoria Prize (Minerva Scpa); 7 le Menzioni Speciali (Carel Industries Srl, Ceretto Aziende Vitivinicole Srl, Gruppo Dani Spa, Ised Ingegneria dei Sistemi Spa, Nexera Scpa, T&B Associati Srl, Tec. Inn. Srl) e 10 Finaliste (Aerosoft Spa, Meridionale Impianti Spa, Palini Vernici Srl, R&D System Srl, Schnell Spa, Sixtema Srl, S.E.I.C. Srl, S.T.I. Sviluppo Tecnologie Industriali Srl, Tecno Srl, TT Tecnosistemi Spa).
Alla seconda edizione il Premio per l’innovazione nell’Information Communication & Media Technology” (Icmt), promosso da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. Il Premio nell’Icmt punta a far emergere la nuova frontiera del Made in Italy tecnologico, basata sulla convergenza fra tecnologie informatiche, telecomunicazioni, contenuti multimediali, su cui molte imprese italiane si stanno misurando per produrre servizi innovativi e nuovi modelli di business. Le aziende vincitrici sono Visiant Contact con “My 89200″; Ised Spa con “Store Valtellina”; Rai con il progetto “Rai +”; Gfk Eurisiko con “Media Monitor”. La giuria inoltre ha assegnato due menzioni speciali a Penelope Spa per il progetto “Valuego” e a Telecom Italia per il progetto “Archimede”. (AGI) Red

ANSALDO ENERGIA: AL VIA I LAVORI PER CENTRALE A GAS IN TURCHIA

Friday, July 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 lug. - Ansaldo Energia, societa’ sottoposta al controllo congiunto di Finmeccanica e First Reserve Corporation, comunica che e’ diventato operativo il contratto del valore di 640 milioni di euro per la realizzazione e manutenzione di una centrale a ciclo combinato da 865 MW a Kocaeli-Gezbe, uno dei distretti industriali di Istanbul.
L’impianto, che sara’ equipaggiato con turbine AE94.3A prodotte negli stabilimenti di Ansaldo Energia di Genova, e’ stato progettato per un funzionamento ciclico anche giornaliero secondo i piu’ elevati standard di efficienza termica e il minimo impatto ambientale. Nel progetto Ansaldo Energia svolgera’ oltre al consueto ruolo di costruttore “chiavi in mano” dell’impianto anche quello di investitore. L’investimento che Ansaldo Energia effettuera’, pari a circa 86 milioni di euro, riguardera’ il 40% delle quote della societa’ di scopo Yeni Elektrik Uretim AS e sara’ effettuato congiuntamente al socio di maggioranza Unit Investment N.V., un accreditato operatore nel mercato elettrico turco.
L’impianto e’ finanziato da un club di quattro banche turche composto da Garanti Bankas?, Turkiye ?s Bankas?, Turkiye Vakiflar Bankasi e Yap? ve Kredi Bankas?, con limited recourse sugli azionisti, nel caso di Ansaldo Energia anche sulla controllante Finmeccanica, per gli abituali rischi del project financing incluse le dinamiche del mercato energetico turco in fase di liberalizzazione.
Il progetto, che ha raggiunto oggi il financial close del finanziamento bancario con il conseguente avvio dei lavori, rappresenta uno dei maggiori investimenti nel settore energetico turco effettuato da un investitore estero in partnership con un operatore locale, e consente ad Ansaldo Energia l’ingresso in un mercato molto promettente attraverso la partecipazione ad una iniziativa strategica per la Turchia. Ansaldo Energia e’ stata assistita dal Gruppo UniCredit, attraverso la Divisione Corporate & Investment Banking (CIB), per l’attivita’ di consulenza finanziaria, da studio legale Chiomenti e Clifford Chance per l’attivita’ di consulenza legale e da Marsh per gli aspetti assicurativi. (AGI) Rme

CINA: MADE IN ITALY, IPOTESI DI COMPLOTTO NEL CASO “DA VINCI”

Wednesday, July 13th, 2011

(AGI) - Pechino, 13 lug. - A fianco di Doris Phua in lacrime ci sono una decina di produttori volati direttamente dall’Italia per manifestare il loro sostegno a Da Vinci. Si mostrano tutti increduli. “Rappresento una quindicina di brand che costituiscono l’eccellenza del classico italiano e lavoro con Da Vinci dal 2005- racconta ad AgiChina24 Enzo Asnaghi di Arte Consultants- e l’inchiesta della CCTV e’ un vero fulmine a ciel sereno”.
Secondo Asnaghi, la truffa descritta dalla tv cinese e’ impossibile da realizzarsi: “Visto il turnover di un’azienda come Cappelletti, per citare una di quelle in prima linea, realizzare la frode significherebbe riuscire a superare i controlli della Guardia di Finanza con un container alla settimana, per una decina di anni. Controlli che sono molto penetranti e che bloccano prodotti con resine non autorizzate dalla Ue come i falsi divani realizzati nel Guangdong”.
Alcune aziende, tuttavia, potrebbero avere interesse a “spezzettare” la produzione, realizzandone parte in Cina, un po’ come avviene in determinati comparti dell’abbigliamento. Ma secondo Giacomo Colombo della Colombo Mobili, societa’ come la sua non traggono alcun vantaggio da processi di delocalizzazione “parziale”: “E’ vero che la Cina e’ famosa per le copie, ma noi abbiamo bisogno di tutta una serie di aziende che forniscono know-how ai componenti dei nostri mobili -spiega Colombo- e per ora si tratta di conoscenze presenti solo in certi distretti industriali italiani”.
Molti dei produttori italiani presenti alla conferenza stampa sottolineano come Da Vinci fosse vicina alla quotazione in Borsa, prevista per la fine del 2011 dopo una procedura lunga tre anni. “Siamo sicuri che qualcuno voglia impedire questa IPO presso la Borsa di Shenzhen- dice Asnaghi - e soprattutto non possiamo accettare che il Made in Italy possa essere spacciato per Made in China. Sarebbe un danno da milioni e milioni di euro per moltissime aziende italiane che stavano diventando sempre piu’ forti sul mercato cinese”. (AGI) Ciy/Uba

MANOVRA: BONOMI (CONFINDUSTRIA), ACCORDO MAGGIORANZA-OPPOSIZIONE

Wednesday, July 13th, 2011

(AGI) - Novara, 13 lug. - “Ci vuole un accordo tra maggioranza e opposizione per approvare la manovra economica e fare un piano di sviluppo che permetta alle aziende italiane di diventare piu’ competitive”. Cosi’ il vicepresidente di Confindustria con delega alle politiche territoriali e ai distretti industriali, Aldo Bonomi, ha risposto ai giornalisti che, a margine di un convegno sulle reti di impresa organizzato dall’Associazione Industriali di Novara, gli chiedevano quali passi fossero necessari per uscire dall’attuale fase di crisi. “Se della crisi risentono le industrie italiane - ha aggiunto Bonomi - ne risente l’Italia intera. Abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilita’ e ora i nodi stanno venendo al pettine. Essendo pero’ gli italiani dei risparmiatori ed essendo l’Italia la sesta nazioe al mondo per capacita’ imprenditoriale, credo che dalla crisi potremo uscire in modo positivo”. (AGI) No1

CRISI: BONOMI (CONFINDUSTRIA), RISCHIO CONTRACCOLPI SU PMI

Wednesday, July 13th, 2011

(AGI) - Novara, 13 lug. - “Il costo maggiore del denaro e la restrizione della possibilita’ di avere finanziamenti possono avere un pesante contraccolpo sulle piccole imprese italiane. Ritengo pero’ che il governo si sia reso conto che andando in questa direzione si creano difficolta’ alle Pmi, che invece devono essere salvaguardate, perche’ il loro sviluppo e’ l’unica soluzione per i problemi che affliggono l’economia italiana”. Cosi’ il vicepresidente di Confindustria con delega alle politiche territoriali e ai distretti industriali, Aldo Bonomi, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano, a margine di un convegno sulle reti di impresa organizzato dall’Associazione Industriali di Novara, quali effetti la crisi dei mercati finanziari potesse avere sulle piccole imprese italiane. (AGI) No1

ECONOMIA E.ROMAGNA, ANCORA UN TRIMESTRE POSITIVO PER L’EXPORT

Tuesday, July 12th, 2011

(AGI) - Bologna, 12 lug. - Il primo trimestre 2011 chiude con la quarta variazione tendenziale positiva delle esportazioni dei distretti industriali dell’Emilia Romagna (+13,3%), in accelerazione rispetto agli ultimi tre mesi del 2010 (+9,5%). Hanno chiuso in territorio positivo quasi tutti i distretti della regione, ad eccezione della food machinery di Parma (-1,6%) e della maglieria e abbigliamento di Carpi (-0,8%). E’ quanto emerge dall’aggiornamento trimestrale del monitor dei distretti industriali dell’Emilia Romagna, elaborato dal Servizio Studi di Intesa SanPaolo per Carisbo e Cariromagna, aggiornato al 31 marzo 2011. A sostenere l’export regionale hanno contribuito soprattutto i nuovi mercati, verso i quali le esportazioni sono cresciute sensibilmente (+27%). Trainante la Cina, dove le vendite distrettuali sono aumentate dell’80% circa rispetto ai primi tre mesi del 2010, dopo la buona performance gia’ osservata nel 2009. Bene anche la Russia (+18%), al quinto posto nel ranking dei mercati di destinazione dei prodotti della regione. Tra le altre economie emergenti spiccano Turchia (+81%), Hong Kong (+26%), Messico (+55,4%) e Brasile (+114,3%). Spicca inoltre il balzo delle esportazioni verso la Corea del Sud, il cui andamento e’ ascrivibile al boom di vendite del distretto delle macchine da imballaggio di Bologna. Hanno confermato i segnali di ripresa, gia’ emersi a fine 2010, anche le esportazioni verso i mercati maturi, principali mete dei prodotti italiani, anche se su ritmi decisamente meno dinamici (+7,3%) rispetto a quanto visto sui nuovi mercati. Pesano le difficolta’ incontrate in Grecia (-24,7%) e il ritmo di crescita contenuto registrato in Spagna (1,6%) e Regno Unito (4,9%). Performance migliori sono state osservate invece in Francia (+11,8%), Germania (+10,8%) e Stati Uniti (+14,9%). (AGI) Mir (Segue)

STREGA: LA PRATO DI NESI, TRA L’AGONIA E LA CINA NEGLI SCANTINATI

Friday, July 8th, 2011

(AGI) - Roma, 8 lug. - Il giorno in cui vendette l’azienda, a Edoardo Nesi, erede del Lanificio T.O. Nesi & figli Spa, venne in mente una frase di Francis Scott Fitzgerald, pronunciata dall’autore del Grande Gatsby durante la Depressione del ‘29: “Percio’ la lascio, ora, la mia citta’ perduta. Non sussurra piu’ di fantastici successi ed eterna giovinezza. Tutto e’ perso, salvo il ricordo”.
E’ Prato la citta’ “perduta” della quale Nesi racconta gli ultimi due decenni. “Storia della mia gente” (Bompiani, 168 pagg, euro) e’ un pamphlet-invettiva contro la globalizzazione e ideologia annessa e romanzo di formazione di uno scrittore che fino al 7 settembre 2004, il giorno della firma dal notaio per la compravendita, ha una vita divisa in due. L’industriale “di provincia” Nesi e lo scrittore Nesi si ricompongono in una scrittura “luddista”, rabbiosa e lirica, che ricorda da vicino quel Luciano Bianciardi che nella “Vita agra” vorrebbe fare a pezzi lo scaldabagno, il “boiler”, che lo interrompe ogni volta che fa all’amore con la propria donna. Bianciardi si scagliava contro i segni di un miracolo economico che ha fatto la ricchezza di distretti industriali come Prato, e da qui parte oggi, forse tardiva, la rivolta contro l’ultimo stadio della globalizzazione: “…Un incubo distopico”, scrive Nesi, “in cui le differenze tra le persone e gli stati…si sarebbero stemperate prima e dissolte poi in una dorata utopia in cui tutti gli abitanti del mondo sarebbero stati cittadini di un unico impero, sedati dalla pubblicita’ e imboniti dalla televisione…felici di parlare la stessa lingua senza avere piu’ nulla da dire”.
Il paragone con Bianciardi finisce qui, toscanita’ a parte. Dopo un andirivieni tra l’Italia e l’America, per formarsi e vedere il mondo, Nesi torna nella sua Prato, “una citta’ intera che si fonda sul tessile, costellata di decine e decine di aziende come la nostra, tutte in continua crescita” e dove “non bisognava essere un genio per emergere, perche’ il sistema funzionava cosi’ bene che facevano soldi anche i testoni, purche’ si impegnassero; anche i tonti, purche’ dedicassero tutta la loro vita al lavoro”. Prato, teatro di un capitalismo “quasi morale, per cui gli operai piu’ capaci e piu’ volenterosi che decidono di mettersi in proprio e diventare imprenditori possono provare a farlo con una certa possibilita’ di successo”.(AGI) Fab (Segue)

IMMIGRATI: SODALITAS, PROVINCIA CAGLIARI PREMIATA A MILANO

Tuesday, June 14th, 2011

(AGI) - Cagliari, 14 giu. - La Provincia di Cagliari con il progetto “Servizi itineranti per gli immigrati: Unita’ mobile e mediazione badanti” si e’ aggiudicata il primo premio del Sodalitas Social Award per la la migliore iniziativa di responsabilita’ sociale realizzata da un ente locale a livello nazionale.
Il riconoscimento e’ stato assegnato dalla Fondazione Sodalitas, organizzazione che ogni anno, dal 2002, premia imprese, associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed organizzazioni per progetti di responsabilita’ sociale d’impresa e di sostenibilita’. La Provincia di Cagliari si e’ distinta i servizi itineranti di accoglienza ed orientamento agli immigrati e, in particolare, per quello dedicata alle donne provenienti dall’Est Europa, con interpreti di lingua russa e un camper che ha svolto attivita’ di sportello nel territorio provinciale, con soste nei luoghi di mercato settimanale.
Alla cerimonia di premiazione oggi a Milano era presente l’assessore alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha dedicato il riconoscimento “a tutti coloro che collaborano con la Provincia di Cagliari per dare corpo e anima ai progetti di integrazione degli stranieri”. (AGI)
Red-Rob Red-Rob

IMMIGRATI: SODALITAS, PROVINCIA CAGLIARI PREMIATA A MILANO

Tuesday, June 14th, 2011

(AGI) - Cagliari, 14 giu. - La Provincia di Cagliari con il progetto “Servizi itineranti per gli immigrati: Unita’ mobile e mediazione badanti” si e’ aggiudicata il primo premio del Sodalitas Social Award per la la migliore iniziativa di responsabilita’ sociale realizzata da un ente locale a livello nazionale.
Il riconoscimento e’ stato assegnato dalla Fondazione Sodalitas, organizzazione che ogni anno, dal 2002, premia imprese, associazioni imprenditoriali, distretti industriali ed organizzazioni per progetti di responsabilita’ sociale d’impresa e di sostenibilita’. La Provincia di Cagliari si e’ distinta i servizi itineranti di accoglienza ed orientamento agli immigrati e, in particolare, per quello dedicata alle donne provenienti dall’Est Europa, con interpreti di lingua russa e un camper che ha svolto attivita’ di sportello nel territorio provinciale, con soste nei luoghi di mercato settimanale.
Alla cerimonia di premiazione oggi a Milano era presente l’assessore alle Politiche sociali, Angela Quaquero, che ha dedicato il riconoscimento “a tutti coloro che collaborano con la Provincia di Cagliari per dare corpo e anima ai progetti di integrazione degli stranieri”. (AGI) Red-Rob

TLC:CALABRO’, INTERNET CREA LAVORO, 5 POSTI NUOVI OGNI 2 OBSOLETI

Tuesday, June 7th, 2011

(AGI) - Roma, 7 giu. - Internet crea posti di lavoro: ogni due resi obsoleti dal digitale il web ne produce altri cinque nuovi. IL dato e’ fornito dal presidente dell’Agcom, Corrado Calabro’, nel corso del suo intervento a un convegno sulle Autorita’.
“Serpeggia una preoccupazione - ha spiegato - che l’economia digitale distrugga posti di lavoro. Ebbene: il documento introduttivo al G8 di internet appena tenutosi a Parigi ha stimato che per due posti di lavoro resi obsoleti dal digitale, internet ne produce cinque nuovi. In questa visione, il passaggio al digitale non e’ un passaggio privo di ripercussioni sociali, ma il saldo netto e’ positivo”. Secondo Calabro’ “c’e’ ancora scarsa consapevolezza in Italia delle potenzialita’ delle tecnologie della societa’ dell’informazione, relegate a uno dei tanti strumenti di sviluppo economico, mentre esse possono invece dare una spallata a un sistema imballato. E dire che il tessuto socio-economico del Paese e’ un terreno estremamente adatto alla rivoluzione informatica”. L’Italia, ha proseguito, “e’ un Paese naturalmente a rete: tanti distretti industriali, molti centri culturali, turismo diffuso e una fitta rete amministrativa distribuita sul territorio. Siamo un Paese ’software’, esportatore di prodotti legati alla creativita’ e ad alto valore aggiunto, con enormi potenziali di crescita nel settore del commercio elettronico e dei servizi. C’e’ un ampio campo che si apre dinanzi per le nostre piccole e medie aziende. Il turismo e’ uno di questo: la filiera dei servizi turistici e’ rivoluzionata da internet. La ‘rivoluzione digitale’ in atto - ha concluso - puo’ cambiare radicalmente i paradigmi dell’economia e della societa’. Basta saperla cogliere per tempo, prima che sia troppo tardi”. (AGI) Ila

DISTRETTO AEROSPAZIALE: COLLABORAZIONE PUGLIA-FEDERAZIONE RUSSA

Friday, May 27th, 2011

(AGI) - Bari, 27 mag. - L’aver inoltre raccolto richieste di collaborazione e supporto da alcune agenzie di sviluppo delle Regioni russe che intendono a breve avviare distretti e politiche distrettuali e che vedono oggi nel distretto pugliese un riferimento, va proprio nella direzione e negli obiettivi posti alla base dei vertici di Sochi e Mosca del 2002″. La storia La storia della Task Force italo-russa e’ iniziata con il vertice di Mosca e Sochi dell’aprile 2002 tra Berlusconi e Putin dal quale e’ partito il rilancio delle relazioni economiche bilatererali Italia-Russia. Da allora la Task Force ha coinvolto le Regioni sia italiane che russe. In questi otto anni per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali in Russia, sono stati elaborati articolati programmi triennali. Oggi la task force rappresenta un foro d’incontro tecnico-istituzionale, cui sono chiamate a partecipare le principali realta’ italiane e russe che si occupano di sviluppo ed internazionalizzazione delle PMI.(AGI) com/Tib

PEI NEWS: MAROCCO, DALL’ITALIA PROGETTO ‘CHAECO’ PER ACQUA PULITA

Wednesday, April 27th, 2011

(AGI) - Rabat, 27 apr. - Produrre acqua pulita utilizzando i reflui, per far crescere l’agricoltura e l’industria: quello che sembrava un miraggio, solo due anni fa, e’ oggi una realta’ a portata di mano in Marocco. Environment Park, organismo scientifico tecnologico torinese, ha organizzato a Settat un seminario di presentazione dei risultati del progetto “Chaeco” per un uso sostenibile delle risorse idriche nel Paese nordafricano. L’intervento - coordinato da Basilicata, Calabria, Piemonte e Sardegna - ha gia’ prodotto effetti importanti nei distretti industriali di Sachel e di Berrechid, situati nella regione Chaouia-Ouardigha. In quell’area a sud di Casablanca, infatti, interessata da una robusta ripresa economica, appena ventiquattro mesi, fa non c’erano impianti di depurazione moderni, ma solo rudimentali sistemi di lagunaggio in cui i reflui venivano convogliati senza alcuna forma di pretrattamento. Un meccanismo molto pericoloso per i terreni e le falde acquifere, costantemente a rischio inquinamento.
L’intervento italiano, con un contributo di 300 mila euro da parte della Cooperazione e del ministero dello Sviluppo economico, ha permesso di cominciare un delicato percorso di sviluppo della rete idrica, avviando anche un programma di monitoraggio dei reflui prodotti dall’industria. Nel frattempo, il Marocco ha predisposto un programma di riqualificazione idrica in tutto il Paese. Entro il 2020, ha spiegato Anis Abou El Haja, segretario di Stato per l’acqua e l’ambiente, i reflui dovranno essere trattati biologicamente per evitare dispersioni nocive nell’ambiente. Non oltre il 2030, poi, le acque dovranno poter essere depurate e riutilizzate. Per questa duplice operazione, il governo marocchino ha previsto un investimento complessivo di 13 miliardi di dollari. Le risorse saranno finanziate anche con l’intervento della Cooperazione internazionale. (AGI) Rmp