Archivio per la Categoria 'impianti industriali'

REGIONE: I LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE

Tuesday, June 7th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 7 giu. - La quarta Commissione ha quindi incardinato l’esame della proposta di legge che introduce modifiche alla legge regionale n. 19 del 2002 “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio - Legge Urbanistica”. Il testo, coordinato dal relatore e Presidente dell’organismo Alfonso Dattolo, porta a sintesi le due diverse proposte normative, a firma rispettivamente dei consiglieri Mario Franchino (Pd) e Giovanni Nucera (Pdl). Contestualmente, la Commissione ha fissato per le ore 12 del 21 giugno i termini per la presentazione degli eventuali emendamenti all’articolato che, ha assicurato il Presidente Dattolo, “sara’ approvato nella prossima riunione”. L’organismo ha quindi avviato il dibattito sulla proposta di legge della Giunta regionale “Disposizioni in materia di energie rinnovabili”, fissando anche per questo provvedimento il termine per il deposito degli emendamenti. Sui contenuti e le finalita’ della proposta sono stati ascoltati la dirigente dell’Assessorato alle Attivita’ Produttive, Maria Grazia Nicolo’ e il funzionario Salvatore Gangemi . I lavori sono proseguiti con le audizioni sulla proposta di legge “Valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria”. Hanno offerto un loro contributo Pietro Lecce, assessore al Turismo della Provincia di Cosenza; Domenico Lione, presidente del Consorzio Terme Sibaritide-Cassano allo Ionio; Antonio Carlo Magno, sindaco di Cerchiara di Calabria; Luigi Greco e Francesco Pellegrini per le Terme di Cotronei; Pino Pelle, per il Consorzio delle Terme di Antonimina-Locri. A conclusione delle audizioni, il Presidente Dattolo ha invitato i soggetti interessati a trasmettere agli uffici della Commissione le eventuali proposte in materia, programmando fin d’ora, una prossima seduta alla quale saranno invitati a partecipare Federterme e gli altri soggetti istituzionali che per vari motivi oggi non sono potuti essere presenti. L’organismo ha infine deciso di aggiornare l’esame del provvedimento a firma del consigliere Morelli (Pdl) su “Disposizioni in materia di tutela dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”; mentre ha stabilito di unificare il progetto normativo, d’iniziativa del consigliere Pacenza (Pdl), sull’istituzione dell’anagrafe regionale degli impianti industriali a biomasse, eolici e fotovoltaici con il testo normativo della Giunta in materia di energie rinnovabili. Il Presidente Dattolo ha commentato cosi’ l’andamento dei lavori: “Quella odierna e’ stata una seduta intensa e proficua. E’ stato avviato l’esame di diversi provvedimenti, tutti di notevole importanza che, sono sicuro, una volta approvati, avranno significative e positive ricadute sul territorio calabrese”. (AGI) Ros

AMBIENTE: TAVOLO TECNICO ARPACAL-REGIONE SU AUTORIZZAZIONI

Tuesday, May 31st, 2011

(AGI) - Catanzaro, 31 mag. - Un confronto tra l’Arpacal ed i Dipartimenti della Regione Calabria che hanno, a vario titolo, competenza sulla pianificazione e governo del territorio, in merito alle problematiche inerenti la realizzazione di opere o interventi sullo stesso territorio regionale. E’ stato questo l’ordine del giorno di una riunione tecnica, convocata dal Commissario dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), Dr.ssa Sabrina Santagati, che si e’ tenuta ieri a Catanzaro nella sede centrale dell’Agenzia ambientale calabrese. Nel corso della riunione e’ stata affrontata la priorita’, sia di Arpacal e sia della Regione, di una piu’ coordinata tracciabilita’ dei diversi iter autorizzativi, nonche’ delle competenze in relazione alle successive attivita’ di controllo, in riferimento alle opere (discariche, impianti industriali, impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, cave, etc.) o ai piani assoggettati alle procedure di VIA, VAS e IPPC ai sensi della normativa vigente. Sono intervenuti i rappresentanti dei Dipartimenti regionali delle Politiche dell’Ambiente, Attivita’ produttive, Infrastrutture e Lavori pubblici, Urbanistica e Governo del Territorio nonche’ Agricoltura, foreste e forestazione. L’Arpacal, con delega conferita dal Commissario, e’ stata rappresentata dal Dott. Clemente Migliorino, in qualita’ di Responsabile dell’Area di Riferimento VIA-VAS-IPPC. (AGI) Ros

ENI: SCARONI, TECNOLOGIA EST INNOVATIVA, TRATTERA’ OLI PESANTI

Monday, May 16th, 2011

(AGI) - Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia), 16 mag. - Il manager ha poi voluto evidenziare due vantaggi di questa tecnologia: “Il primo e’ che ci permette di convertire interamente il barile di petrolio in prodotti pregiati, benzine, gasoli, avio, senza il by product dell’olio combustibile, il cui consumo in Europa si e’ praticamente azzerato. Se pensiamo poi che gli oli combustibili sono particolarmente inquinanti, vediamo che convertire il fondo del barile ha impatti positivi anche sull’ambiente. Il secondo vantaggio di Est - ha proseguito - e’ che riesce a lavorare i greggi pesantissimi, i cosiddetti oli non convenzionali. In questo contesto l’impianto si integra con la parte upstream di Eni che cerca e sviluppa campi di petrolio in tutto il mondo e che nei prossimi anni mettera’ in produzione oli pesanti in Venezuela e in Congo”.
Aprendo la conferenza stampa, Scaroni ha rivolto un sentito ringraziamento al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, al governatore della Lombardia, Roberto Formigoni e al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per il “ruolo fondamentale per avviare rapidamente il progetto”. La raffineria di Sannazzaro, ha proseguito, “e’ il fiore all’occhiello di Eni nella raffinazione e ci da’ grandi soddisfazioni sia dal punto di vista tecnico che da quello economico”.
Dal canto suo il ministro Romani ha sottolineato che “e’ sempre un piacere inaugurare nuovi impianti industriali. Eni e’ avanti nella ricerca e nell’innovazione tecnologica. E credo che sia una cosa importante”. Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sottolineato l’importanza sul lato dell’innovazione e su quello della sicurezza sul lavoro. “L’attenzione al paesaggio e all’ambiente di Eni e’ una cosa fondamentale. Inoltre questo cantiere aumentera’ l’occupazione”. (AGI) Rm8/Roc

GERMANIA: VIA A CENSIMENTO, PUO’ “PERDERE” 1,3 MILIONI ABITANTI

Monday, May 9th, 2011

(AGI) - Berlino, 9 mag. - Al via in Germania le operazioni per il nuovo censimento, il primo dal 1987 nei Laender occidentali e dal 1981 in quelli che facevano parte della Ddr. Il “Zensus 2011″ verra’ effettuato questa volta per campione, poiche’ con una scelta basata su criteri statistici solo un decimo della popolazione sara’ consultata. I risultati saranno pubblicati in autunno e potrebbero riservare sorprese, a partire dal totale della popolazione che si presume possa essere di un milione e 300 mila unita’ inferiore rispetto alla stima ufficiale di 82 milioni.
Mentre nell’ultimo censimento del 1987 la popolazione di Berlino Ovest era risultata del 7% superiore a quella prevista, questa volta si ritiene che possa accadere il contrario. A Monaco di Baviera, ad esempio, e’ stato scoperto che gli abitanti effettivi erano il 7% in meno di quelli stimati.
Un tedesco su dieci vedra’ bussare alla porta gli 80mila incaricati addetti a riempire gli appositi formulari, che riceveranno un compenso di 7,50 euro per ogni famiglia visitata. Nel complesso il nuovo censimento costera’ allo Stato tedesco oltre 700 milioni di euro, somma che coprira’ anche le rilevazioni dei 17,5 milioni di proprietari di immobili, i quali sono invece obbligati senza eccezione a fornire i dati richiesti, comprese le societa’ proprietarie di impianti industriali. Il tempo richiesto a queste ultime per riempire il formulario viene stimato in otto ore.
Il nuovo censimento potrebbe avere ripercussioni notevoli anche in campo politico ed economico per citta’ e Comuni, in quanto le circoscrizioni elettorali potrebbero trovarsi con un numero maggiore o minore di elettori con conseguente adeguamento del numero dei seggi da assegnare. Comuni e Laender con meno abitanti di quelli stimati si vedrebbero anche decurtare i fondi pubblici assegnati pro capite dallo Stato. Tra le domande del censimento contenute nell’apposito formulario, l’unica alla quale i cittadini possono non rispondere riguarda la religione professata. (AGI)

Gey/Sar

CONTROLLI DEI CARABINIERI NEL REGGINO, TRE ARRESTI

Tuesday, May 3rd, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 3 mag. - E’ di tre arresti e diverse azioni di controllo del territorio, il bilancio delle attivita’ portate avanti dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria.
In particolare, i militari dell’Arma di Reggio Calabria hanno tratto in arresto per furto aggravato D.A., 51 anni, sorpreso sul viale Calabria con una grossa condotta di rame di circa 6 metri e del peso di 20 kg in spalla; dopo essere stato fermato e identificato l’uomo ha confessato di averlo asportato da una abitazione privata. I militari della stazione Rosario Valanidi hanno, invece, fatto scattare le manette, per evasione dagli arresti domiciliari, nei confronti di P.S., 50 anni, sorpreso i fuori dalla propria abitazione, mentre si intratteneva in conversazione con persone estranee al proprio nucleo familiare, in violazione degli obblighi imposti. Il terzo arresto e’ stato portato a termine dai militari della stazione Pellaro; in esecuzione ordinanza e’ stato arrestato D.B., 65, poiche’ condannato, per il reato di procurata inosservanza di pena.
Nel corso delle varie operazioni di controllo, i militari dell’Arma sono intervenuti a Palizzi Marina, dove ignoti si sono introdotti all’interno di un terreno agricolo di proprieta’ di A.G., 69 anni, ed hanno danneggiato, mediante taglio del tronco, ventuno alberi d’ulivo. A Samo, ignoti si sono introdotti all’interno di un terreno agricolo di proprieta’ di B.B., 55 anni, ed hanno asportato una grata utilizzata come cancello d’ingresso nel terreno. A Bagnara Calabra, invece, ignoti, utilizzando liquido infiammabile, hanno tentato di incendiare l’autovettura Ford Fiesta, di proprieta’ di C.R., 53 anni, titolare di un’azienda di riparazione e manutenzione impianti industriali.
A Scido, ignoti si sono introdotti in un cantiere, dopo avere forzato la recinzione, in localita’ Santa Giorgia, con la ditta proprietaria impegnata dei lavori di realizzazione della strada provinciale di Delianuova-Gioia Tauro, asportandoo dal magazzino 330 litri di gasolio per autotrazione, un martello demolitore elettrico, una fresa a disco elettrica. (AGI) Cz1/Adv

CANTIERE NAVALE: PRESIDIO LAVORATORI LICENZIATI A PALERMO

Thursday, April 21st, 2011

(AGI) - Palermo, 21 apr. - Presidio dei lavoratori dell’azienda Sten davanti al Cantiere navale di Palermo, che hanno proclamato uno sciopero di 8 ore. L’azienda integrata che fa lavori di manutenzione agli impianti di sollevamento delle navi, le gru, con addetti al lavoro da 10-15 anni, ha inviato lettere di licenziamento a 7 dei suoi 15 dipendenti. Assieme agli operai della Sten protestano anche questa mattina, davanti ai cancelli, i 20 lavoratori della J service l’impresa delle pulizie del cantiere navale, per il rincorrersi di voci di riduzione del personale. “E’ un segnale che ci preoccupa - dichara Francesco Piastra, della segreteria Fiom Cgil Palermo - La Sten da un lato non ha accettato la proroga della cig ordinaria, sostenendo che da Fincantieri arrivano segnali negativi e che le commesse non saranno rinnovate nei prossimi mesi. Dall’altro lato ci preoccupa la previsione di tagli strutturali che colpiscono professionalita’. Significa che Fincantieri rinuncia alla manutenzione degli impianti industriali. Non puo’ passare la logica di congelare il cantiere in attesa che arrivi nuovo lavoro”. “Chiediamo alla Sten - aggiunge Piastra - di rivedere la sua decisione, strategicamente sbagliata, e a Fincantieri, in tempi di bassa produttivita’, di garantire comunque che si facciano gli investimenti sulle strutture per la manutenzione ordinaria e straordinaria. Se e’ vero, come e’ stato dichiarato, che Fincantieri intende proseguire la sua attivita’ a Palermo, proceda in tempi di calo con le manutenzione che in tempi di lavoro pieno non si possono fare”. (AGI) Mrg/Mzu

VODAFONE: PRESENTA “BOOSTER” PER QUALITA’ RETE MOBILE OVUNQUE

Friday, April 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 apr. - Vodafone Italia presenta Vodafone Booster, l?innovativo dispositivo che sfrutta la tecnologia delle femtocelle, sviluppata su piattaforma Alcatel-Lucent, per assicurare una copertura della rete mobile di alta qualita? all?interno di edifici, case, impianti industriali e zone parzialmente isolate, dove il segnale mobile non arriva.
Attraverso una comune connessione internet a banda larga, Vodafone Booster e? in grado di creare un punto di accesso alle reti mobili, che permette ai clienti di beneficiare di una costante copertura voce e dati in un?area massima di 500 metri quadri. on questa iniziativa, Vodafone conferma il proprio impegno nel fornire ai clienti le migliori e piu? innovative soluzioni per sfruttare appieno le potenzialita? della rete, ovunque essi siano. Dopo aver avviato i primi test tecnici nel febbraio 2008, il Gruppo Vodafone ha lanciato, primo in Europa, le femtocelle anche in Inghilterra, Spagna e Grecia. Il Vodafone Booster sara’ disponibile a partire dal 18 aprile
in due versioni. (AGI) Red/Pit

ENERGIA: NIMBY FORUM, PROTESTA COLPISCE IMPIANTI DA RINNOVABILI

Thursday, April 14th, 2011

(AGI) - Roma, 14 apr. - La sindrome Nimby (Not In My Back Yard, non nel mio giardino) segna un’ulteriore crescita con un totale di 320 casi rilevati nel corso del 2010, il 13,1 % in piu’ rispetto all’edizione del 2009, e nel mirino delle proteste finiscono soprattutto gli impianti da fonti rinnovabili. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Media Permanente Nimby Forum, che ha analizzato la situazione delle contestazioni alle opere di pubblica utilita’ e agli insediamenti industriali sul territorio italiano. Protesta che coinvolge indistintamente grandi e piccoli progetti e che spesso paralizza interi settori produttivi. Maggiormente coinvolte dal fenomeno le regioni del Nord Ovest e del Nord Est (50%) mentre il Sud e il Centro si stabilizzano intorno al 20-25%.
Il comparto elettrico si conferma per il secondo anno consecutivo il settore piu’ contestato (58%); restano stabili, seppur con leggeri scostamenti, le posizioni successive con il comparto dei rifiuti in seconda posizione (32,5%), seguito da infrastrutture (5,3%) e impianti industriali (4,1%).
Il dato piu’ significativo per il 2010: oltre l’85% degli impianti contestati nel settore elettrico e’ riconducibile a progetti di impianti alimentati a fonti rinnovabili, con un aumento delle proteste che riguardano centrali a biomasse (+20% rispetto al 2009), impianti eolici, fotovoltaici e centrali idroelettriche. Cio’ conferma - dicono gli esperti del Nimby Forum - come, nonostante un consenso formale, anche le fonti rinnovabili siano in realta’ oggetto di forti contestazioni, spesso motivate da timori per gli effetti sul paesaggio o sull’avifauna locale.
Erano presenti all’evento Guido Bortoni, Presidente Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, Antonio D’Ali’ e Roberto Della Seta, rispettivamente Presidente e Membro della Commissione Territorio, ambiente e beni ambientali al Senato, Pietro Cavanna, Presidente Settore Idrocarburi e Geotermia di Assomineraria, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente, Marco Corsini, Assessore all’Urbanistica per il Comune di Roma, e Alessandro Beulcke, Presidente di Aris (Agenzia di Ricerche, Informazione e Societa’). (AGI)
Red

AMBIENTE: ROMANI, ITALIA ORA ALL’AVANGUARDIA NELLA RIDUZIONE C02

Wednesday, March 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 mar. - “Siamo soddisfatti di questo provvedimento che servira’ a ridurre l’emissione di CO2 nell’aria con una tecnologia all’avanguardia che gia’ il nostro paese sta sperimentando grazie ad un recente accordo tra Eni ed Enel”. Lo ha spiegato il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani commentando l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un decreto che recepisce la direttiva europea sullo stoccaggio geologico dell’anidride carbonica da centrali termoelettriche e impianti industriali. In particolare il provvedimento, varato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, fornisce un sistema normativo che autorizza la scelta dei siti, l’esercizio, il trasporto e l’immagazzinamento nel suolo delle emissioni nocive. “Facciamo un ulteriore passo in avanti nella strategia energetica nazionale per raggiungere gli obiettivi di contenimento delle emissioni di gas serra previsti dal protocollo di Kyoto al 2020. L’emanazione del provvedimento permettera’ la realizzazione di alcuni impianti da parte delle principali aziende del settore nell’ambito del programma comunitario di sostegno European Energy Programme for Recovery”, ha detto Romani.
Il cosiddetto Carbon Capture and Storage e’ una tecnologia innovativa che consiste nel confinamento geologico dell’anidride carbonica prodotta dalle aziende di combustione, riducendo le emissioni di gas serra e l’effetto che queste hanno sul clima. Grazie al CSS, l’anidride carbonica emessa dai processi di combustione viene catturata e iniettata in un sito geologico di confinamento per un periodo di circa cento anni. In pratica, si prende il gas per stoccarlo sotto terra, in siti appositi.
L’International Energy Agency prevede che circa il 90% del gas serra prodotto dalle centrali con Carbon Capture and Storage riuscira’ ad essere immagazzinato sottoterra e che questa tecnologia riuscira’ a ridurre del 26% le emissioni totali di CO2 entro il 2050. (AGI) Red/Pit

LAVORO: UNIONCAMERE, 99 MILA ASSUNZIONI IN PMI NEL I TRIMESTRE

Tuesday, March 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 mar. - Considerando le sole assunzioni non stagionali (88.600 quelle complessivamente previste nel primo trimestre dell’anno), ai profili piu’ qualificati delle professioni intellettuali, scientifiche e tecniche e dirigenziali fa riferimento circa il 23% delle entrate nelle Pmi, pari a oltre 20mila unita’. Rispetto allo scorso trimestre, si registra una sostanziale stabilita’ della richiesta di queste figure; parallelamente, va segnalato un incremento, sia in valori assoluti sia percentuali, delle richieste di operai specializzati (26.100 nel I trimestre 2011, pari al 29,5% del totale delle assunzioni non stagionali), di conduttori di impianti (quasi 11mila, pari a poco piu’ del 12% del totale) e di personale non qualificato (circa 10mila). Oltre 21mila, infine, le assunzioni previste per gli impiegati e le professioni commerciali e dei servizi (pari al 24% delle entrate non stagionali), 5mila in meno rispetto allo scorso trimestre.All’interno delle professioni tecnico-scientifiche, il maggior numero di assunzioni non stagionali previsto dalle Pmi e’ destinato ai Tecnici amministrativi e finanziari (7.300 quelli che le imprese intendono assumere), seguiti dai Tecnici del marketing (3.500) e dai Tecnici dell’industria e delle costruzioni e disegnatori (3.300). Ed e’ proprio quest’ultimo profilo professionale che registra la maggior difficolta’ di reperimento all’interno del personale tecnico: 34,6%, contro una media generale del 28% (quest’ultima sostanzialmente stabile rispetto all’intero 2010). Tra il personale impiegatizio, sono gli addetti alla segreteria quelli che dovrebbero avere le maggiori opportunita’ (4.900 le assunzioni previste), mentre, tra le professioni relative alle vendite e ai servizi, i commessi appaiono i piu’ ricercati (5.700 le assunzioni previste nel trimestre), seguiti dai cuochi e camerieri (3.300). Da segnalare, in questo gruppo professionale, l’elevata difficolta’ riscontrata dalle imprese a reperire alcune professioni che si occupano di servizi alla persona; in particolare, oltre il 60% dei 1.000 parrucchieri ed estetisti richiesti sembrano introvabili. Un’alta difficolta’ di reperimento accompagna anche la ricerca di operai specializzati nelle costruzioni: quasi il 39% delle 16mila assunzioni non stagionali previste sembra scarsamente reperibile sul mercato. Analogamente, risulta problematica un’assunzione su tre dei 15.300 di operai specializzati e conduttori di impianti industriali che le Pmi hanno richiesto nel trimestre. (AGI) Red/Pit

LAVORO: UNIONCAMERE, 99 MILA ASSUNZIONI IN PMI NEL I TRIMESTRE

Tuesday, March 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 mar. - Considerando le sole assunzioni non stagionali (88.600 quelle complessivamente previste nel primo trimestre dell’anno), ai profili piu’ qualificati delle professioni intellettuali, scientifiche e tecniche e dirigenziali fa riferimento circa il 23% delle entrate nelle Pmi, pari a oltre 20mila unita’. Rispetto allo scorso trimestre, si registra una sostanziale stabilita’ della richiesta di queste figure; parallelamente, va segnalato un incremento, sia in valori assoluti sia percentuali, delle richieste di operai specializzati (26.100 nel I trimestre 2011, pari al 29,5% del totale delle assunzioni non stagionali), di conduttori di impianti (quasi 11mila, pari a poco piu’ del 12% del totale) e di personale non qualificato (circa 10mila). Oltre 21mila, infine, le assunzioni previste per gli impiegati e le professioni commerciali e dei servizi (pari al 24% delle entrate non stagionali), 5mila in meno rispetto allo scorso trimestre.All’interno delle professioni tecnico-scientifiche, il maggior numero di assunzioni non stagionali previsto dalle Pmi e’ destinato ai Tecnici amministrativi e finanziari (7.300 quelli che le imprese intendono assumere), seguiti dai Tecnici del marketing (3.500) e dai Tecnici dell’industria e delle costruzioni e disegnatori (3.300). Ed e’ proprio quest’ultimo profilo professionale che registra la maggior difficolta’ di reperimento all’interno del personale tecnico: 34,6%, contro una media generale del 28% (quest’ultima sostanzialmente stabile rispetto all’intero 2010). Tra il personale impiegatizio, sono gli addetti alla segreteria quelli che dovrebbero avere le maggiori opportunita’ (4.900 le assunzioni previste), mentre, tra le professioni relative alle vendite e ai servizi, i commessi appaiono i piu’ ricercati (5.700 le assunzioni previste nel trimestre), seguiti dai cuochi e camerieri (3.300). Da segnalare, in questo gruppo professionale, l’elevata difficolta’ riscontrata dalle imprese a reperire alcune professioni che si occupano di servizi alla persona; in particolare, oltre il 60% dei 1.000 parrucchieri ed estetisti richiesti sembrano introvabili. Un’alta difficolta’ di reperimento accompagna anche la ricerca di operai specializzati nelle costruzioni: quasi il 39% delle 16mila assunzioni non stagionali previste sembra scarsamente reperibile sul mercato. Analogamente, risulta problematica un’assunzione su tre dei 15.300 di operai specializzati e conduttori di impianti industriali che le Pmi hanno richiesto nel trimestre. (AGI)
Red/Pit

CONSIGLIO REGIONALE: DIBATTITO IN AULA SU MOZIONE POLIGONO QUIRRA

Thursday, March 10th, 2011

(AGI) - Cagliari, 10 mar. - Con l’illustrazione della mozione sul fenomeno delle neoplasie nel territorio del Poligono di Quirra sono ripresi stamane i lavori del Consiglio regionale. All’ordine del giorno dell’Aula, tra le altre cose, il disegno di legge sul voto domiciliare, sulla “composizione dei consigli e delle giunte dei comuni e delle province della Sardegna e disposizioni diverse in materia di enti locali”, un’interpellanza sulla costruzione dell’aeroporto interno del Poligono interforze del Salto di Quirra, una mozione sul trasporto marittimo Sardegna- Continente-Sardegna -isole minori, una mozione sulla cessione degli impianti industriali della chimica.
Illustrando il testo della mozione sul poligono di Quirra, la prima firmataria, Claudia Zuncheddu (Sinistra Sarda-Comunisti) ha ricordato i dati allarmanti emersi dall’indagine condotta dai veterinari delle Asl di Lanusei e Cagliari sulla salute delle persone che lavorano e vivono nell’area intorno alla zona del Poligono di Quirra. “Il 65 per cento del personale impegnato nella conduzione degli animali negli allevamenti ubicati entro il raggio di 2,7 km dalla base militare -ha detto - risulta colpito da gravi malattie tumorali. Nel decennio 2000-2010, sono dieci le persone che risultano colpite da neoplasie tumorali su un totale di diciotto, impegnate negli allevamenti”.
La consigliera ha richiamato le indagini degli ultimi dieci anni e concluso chiedendo alla Giunta di intraprendere tutte quelle iniziative specifiche mirate alla prevenzione e alla tutela della salute delle popolazioni che vivono e operano nelle aree del Salto di Quirra e di riavviare l’indagine epidemiologica analitica, descrittiva e sperimentale sulle persone residenti, cosi’ come previsto dall’appalto del monitoraggio ambientale dell’area del Poligono di Quirra.
I consiglieri del territorio, Angelo Stochino (Pdl) e Franco Sabatini (Pd) hanno invitato a fare attenzione a non creare allarmismi che stanno danneggiando l’Ogliastra, mentre Chicco Porcu (Pd), firmatario della mozione, ha stigmatizzato l’assenza in Aula del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, “in occasione di una discussione che riguarda tutti i sardi e non solo gli ogliastrini”. (AGI) Sol

CONSIGLIO REGIONALE: CONVOCATO PER IL 10 MARZO

Wednesday, March 2nd, 2011

(AGI) - Cagliari, 2 mar. - Il Consiglio regionale e’ stato convocato per giovedi’ 10 marzo alle 10. All’ordine del giorno la mozione 103 (Zuncheddu, e piu’) sul grave fenomeno sanitario di neoplasie alle persone emerso dalle recenti ricerche con particolare interessamento delle popolazioni e delle persone occupate nell’allevamento degli animali nei territori del Quirra; l’interpellanza 8/A (Zuncheddu e piu’) sulla costruzione dell’aeroporto interno del Poligono interforze del Salto di Quirra; la mozione 111 (Giacomo Sanna e piu’) sul trasporto marittimo Sardegna-Continente-Sardegna-Isole minori con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio;l’interpellanza n. 98/A (Salis e piu’) sulla necessita’ di scongiurare la privatizzazione della Saremar paventata dalla Regione Sardegna; l’interpellanza n. 153/A (Stochino e piu’) riguardo la soppressione della linea marittima bisettimanale Arbatax - Olbia - Genova della Tirrenia; l’interpellanza n. 202/A (Bruno e piu’) sull’annunciata cessazione dell’attivita’ di Enermar trasporti srl sulla tratta La Maddalena - Palau;
la mozione n. 110 (Giampaolo Diana e piu’) sui ritardi della firma dell’accordo sulla cessione degli impianti industriali della chimica in Sardegna. (AGI)

Com-