Archivio per la Categoria 'impianti industriali'

UOVA ALLA DIOSSINA NEL MANTOVANO, ASL BLOCCA CONSUMO E VENDITA

Thursday, January 27th, 2011

(AGI) - Milano, 27 gen. - Uova contaminate dalla diossina e da altre sostanze nocive. La scoperta e’ avvenuta nel mantovano durante alcuni controlli di routine effettuati dai tecnici dell’Asl, in allevamenti rurali di galline, nelle adiacenze di impianti industriali. Da parte dell’azienda sanitaria e’ scattato l’immediato divieto di vendita e consumo di queste uova. A quanto si apprende, gli allevamenti coinvolti si trovano a Sustinente, San Giorgio e San Martino Dall’Argine, dove gli animali sono allevati all’aperto e alimentati con becchime autoprodotto. (AGI) Cre

CHIMICA:POSITIVO INCONTRO ENI-ENTI LOCALI PER FUTURO PORTO TORRES

Tuesday, January 25th, 2011

(AGI) - Cagliari, 25 gen. - “Siamo di fronte a una svolta che valutiamo positivamente e a un progetto che puo’ avere ricadute importanti, sia sul sistema economico che della ricerca e dell’innovazione”. Cosi’ la Regione Sardegna, attraverso il vicepresidente e assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa, accoglie il progetto sulla “svolta verde” a Porto Torres (Sassari), di cui si e’ parlato oggi in un incontro a Sassari con i rappresentanti del territorio e di Eni, Polimeri Europa, Novamont ed EniPower, riuniti nel palazzo della Provincia. Si prospetta una centrale elettrica a biomasse da 100 MW che utilizzera’ prevalentemente prodotti del territorio, un intervento da oltre un miliardo di euro in sei anni per la costruzione di sette impianti e la conferma di circa 690 posti di lavoro. Altri 700 sono previsti per la fase di cantierizzazione del progetto.
“In passato la politica si trovava dinanzi alla scelta drammatica tra posti di lavoro da un lato, salute e tutela dell’ambiente dall’altro”, ha commentato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, “per uscire da questo schema per sempre sono necessarie scelte coraggiose. Occorre un nuovo inizio”.
“L’obiettivo che ci e’ stato prospettato e’ quello di avviare a Porto Torres una svolta radicale, che passi per una riconversione degli impianti industriali, in stretta alleanza col sistema agricolo”, riferiscono gli amministratori del Sassarese, a proposito delle prospettive discusse nell’incontro, risultato di accordi fra Polimeri Europa e Novamont, societa’ di Novara specializzata nello sviluppo di una nuova generazione di prodotti derivati da materie prime rinnovabili di origine agricola. Alla riunione hanno partecipato la presidente della Provincia, Alessandra Giudici, i sindaci di Sassari, Gianfranco Ganau, di Alghero, Marco Tedde, e di Porto Torres, Beniamino Scarpa, con Leonardo Maugeri, presidente di Polimeri Europa, Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, Giovanni Milani, amministratore delegato di Enipower, e gli altri rappresentanti di Eni, arrivati oggi a Sassari per avviare una fase di confronto con tutti gli attori istituzionali, sociali ed economici del territorio.
“Novamont ha spiegato di voler proseguire anche a Porto Torres nella sua attuale politica”, hanno detto Giudici, Ganau, Scarpa e Tedde, “che consiste nella trasformazione degli impianti tradizionali in veri e propri impianti di chimica verde, sviluppando la ricerca anche grazie a uno stretto collegamento con l’universita’ e il territorio”. Durante l’incontro i rappresentanti di Eni hanno fornito ampie rassicurazioni sul percorso delle bonifiche delle aree industriali, dalle quali deriveranno ulteriori opportunita’ occupazionali per tutto il territorio. (AGI) Red-Rob

TLC: VODAFONE LANCIA “BOOSTER”, INTERNET SU “FEMTOCELLA”

Friday, January 7th, 2011

(AGI) - Roma, 7 gen. - Telefonare o navigare su internet con smartphone e chiavette anche quando ci si trova in taverna, in cantina e in tutte quelle zone parzialmente isolate all’interno di edifici, capannoni industriali o piani interrati. Da oggi e’ possibile grazie a Vodafone Booster, una “femtocella” in grado di portare la rete mobile ovunque, che Vodafone, primo in Italia, offrira’ a partire dalla primavera sia per clienti privati che per le aziende. Il Gruppo Vodafone ha avviato i primi test tecnici con la tecnologia delle femtocelle gia’ nel febbraio 2008 e, primo in Europa, ha lanciato dispositivi che utilizzano la tecnologia delle femtocelle in Inghilterra, Spagna, Grecia e oggi in Italia.
Il lancio, informa una nota, coinvolge in anteprima 50 clienti tra privati, professionisti e grandi aziende tra cui KLM Air France, Bershka (Gruppo Zara) e SCA (leader nel settore del packaging), in vista del lancio commerciale, previsto per la primavera del 2011. Vodafone Booster si avvale di una connessione ADSL, ed e’ in grado di creare un punto di accesso alla rete mobile consentendo ai clienti di telefonare e navigare avvalendosi di una copertura di rete mobile di alta qualita’ anche all’interno di case, uffici , impianti industriali e in tutte le aree prazialmente isolate come la taverne o i piani interrati. Facile e veloce da installare, Vodafone Booster supporta tutti i cellulari con tecnologia UMTS/HSDPA, i PC e i tablet con modem UMTS/HSDPA integrato e tutte le Vodafone Internet Key. Il dispositivo puo’ supportare fino a 8 connessioni in contemporanea, sia voce che dati. I clienti potranno inoltre scegliere di limitare l’accesso alla rete mobile a una lista di numeri di telefono definita, in modo da beneficiare in modo esclusivo della rete mobile generata dal dispositivo. (AGI) Mau

RIFIUTI: CALDORO, NON POSSONO ESSERE SOLO UN COSTO

Tuesday, December 7th, 2010

(AGI) - Nola, 7 dic. - La Regione Campania punta non solo a risolvere l’emergenza e al ritorno all’ordinario con una impiantistica di filiera per i rifiuti, quanto piuttosto a “far diventare il ciclo dei rifiuti un ciclo produttivo. Come accade in altre regioni, e come accade in Europa - spiega il presidente Stefano Caldoro a margine dell’inaugurazione ‘Pit Stop Ferrari’ a Nola - questo ciclo produce energia e attivita’ industriali, perche’ il rifiuto non puo’ essere solo un costo come lo e’ stato nell’emergenza di questi 20 anni”. Caldoro ribadisce che la Campania deve diventare “una regione normale”. “C’e’ un problema di discariche - ammette - ma noi puntiamo di piu’ sulla differenziata e sugli impianti intermedi, che sono impianti industriali che hanno tempi di realizzazione di 12/16 mesi e, insieme, ai termovalorizzatori che completeremo nei 36 mesi. Tutto questo permette non solo di garantire la pulizia delle strade, ma ci permette di far diventare il ciclo dei rifiuti un ciclo produttivo”. Il presidente della Campania aggiunge anche che si sta lavorando per superare le criticita’ indicate dalla Commissione Europea, criticita’ storiche”. (AGI) Lil/Zeb

TERREMOTO: BERLUSCONI, GOVERNO LAVORA ORA TOCCA A ENTI LOCALI

Friday, November 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 nov. - Il governo non e’ inadempiente nell’opera di ricostruzione in Abruzzo, il problema ora riguarda gli enti locali abruzzesi. Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa a palazzo Chigi, torna a parlare del terremoto in Abruzzo e afferma che “ci risultano aperti quasi 12.000 cantieri che riguardano le abitazioni e gli impianti industriali che avevano subito danni ma possono essere ristrutturati e rimessi a nuovo. L’impegno del governo e’ stato totale per chi ha perso totalmente la casa, per il resto abbiamo avviato i cantieri. Il problema riguarda le autorita’ locali, i fondi ci sono ma le autorita’ locali devono fare verifiche edificio per edificio per capire se si puo’ o meno ristrutturare. E’ un’operazione questa di cui non si puo’ attribuire il compito al governo locale”. Il presidente del Consiglio ha lamentato che “c’e’ stata un’azione mistificatrice dei media, ricordate il popolo delle carriole. Le autorita’ locali avevano chiesto di attribuire a imprese locali questo compito per riavviare l’economia e invece ci siamo visti proiettati su tv e giornali come se non stessimo lavorando. Non c’e’ nessuna inadempienza del governo, sono le autorita’ locali che devono fare questo lavoro di ricostruzione”. (AGI) Ted

RIFIUTI: GIOVANE ITALIA, “NO A DISCARICA AMIANTO SCANDALE”

Wednesday, November 24th, 2010

(AGI) - Crotone, 24 nov. - “Sono trascorsi sette mesi e ancora non riusciamo a vedere uno spiraglio di luce per risolvere una questione che tanto ci sta a cuore, impedire la realizzazione di una discarica di amianto in localita’ Santa Marina di Sxcandale. Lo slogan ideale della Giovane Italia Scandale in questi lunghi mesi di battaglia e’ stato “con rabbia e con amore”, rabbia per i torti che la nostra gente e’ costretta a subire e amore per la nostra terra, con rabbia e con amore continueremo a ribadire il nostro no alla realizzazione di questo impianto. Noi crediamo che la strada da intraprendere per vincere questa battaglia sia politico-istituzionale e non tecnico-giuridico, per alcuni semplici motivi”. Lo sostiene Antonello Voce, dirigente provinciale di Giovane Italia Crotone. “Da quanto disposto dal Consiglio Regionale nel 2005 con la delibera numero 315 di approvazione del Piano energetico ambientale regionale che dice: “Considerata la significativa presenza sull’intero territorio crotonese di numerosi impianti industriali di trattamento rifiuti con forte impatto ambientale si esclude la possibilita’ di autorizzare l’ubicazione sul detto territorio di ulteriori impianti di trattamento, trasformazione, conservazione e smaltimento di rifiuti di ogni genere, o suoi derivati”. (AGI) Ros (Segue)

ENEL: CONTI INCONTRA BAN KI-MOON, INGRESSO IN GLOBAL COMPACT LEAD

Friday, November 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 nov. - Il Segretario Generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha incontrato l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, nell’ambito del G20 in corso a Seul. Nel colloquio, si legge in una nota, durato circa 45 minuti, Conti ha annunciato al segretario generale l’adesione del Gruppo Enel e della controllata Endesa al programma Lead di Global Compact. Lead raggruppera’ le migliori cento aziende mondiali nella responsabilita’ d’impresa selezionate con l’obiettivo di elaborare il modello globale delle Nazioni Unite per la sostenibilita’ delle attivita’ di impresa.
Enel ed Endesa partecipano gia’ da anni al Global Compact, il forum promosso dalle Nazioni Unite che riunisce governi, imprese, agenzie internazionali e organizzazioni della societa’ civile per per affrontare gli aspetti critici della globalizzazione. Le imprese partecipanti si impegnano a sostenere dieci principi universali nell’ambito dei diritti umani, del lavoro, della tutela dell’ambiente e della lotta alla corruzione.
Nel corso dell’incontro Ban Ki-Moon e Conti hanno anche fatto il punto sulle iniziative dell’Onu in tema di cambiamenti climatici, in vista del meeting di Cancun di dicembre. Conti ha illustrato l’impegno di Enel nella riduzione della Co2 con le iniziative di innovazione tecnologica: progetti pilota per la cattura e sequestro dell’anidride carbonica, generazione a idrogeno, sviluppo dell’auto elettrica e delle smart grids) ed ha auspicato un impegno globale di tutti gli Stati sulla riduzione della CO2 e un approccio che riguardi tutti i settori industriali, in modo da evitare azioni squilibrate che incidano sulla competitivita’.
In particolare, Conti ha auspicato non ci siano decisioni unilaterali, ad esempio dell’Unione Europea, sui meccanismi flessibili come i Cdm (clean development mechanism), supervisionati dall’Onu, che in questi anni hanno consentito investimenti importanti per migliorare l’efficienza di impianti industriali e la riduzione delle emissioni di gas clima alteranti in Paesi come India, Cina, Africa e Brasile. Ban Ki-Moon ha detto di apprezzare la decisioni di Enel di sostenere attivamente i programmi delle Nazioni Unite e l’impegno pluriennale per affermare un approccio sostenibile allo sviluppo. Ban Ki-Moon ha chiesto a Conti di partecipare ai prossimi meeting dell’Onu nei quali i rappresentanti delle maggiori aziende globali si confronteranno su progetti di sostenibilita’ e csr. (AGI) Cli

RIFIUTI: FIUME OLIVA; COMITATO, “ARPACAL CONFERMA NOSTRO ALLARME”

Wednesday, October 27th, 2010

(AGI) - Amantea (Cs), 27 ott. - “I primi dati che arrivano dall’Arpacal confermano, purtroppo, le nostre preoccupazioni sul livello di contaminazioni da sostanze tossico-nocive dei territori dell’hinterland amanteano e sulle conseguenze che hanno avuto e potranno avere sulla stessa salute delle popolazioni”. Cosi’ il Comitato civico “Natale De Grazia”, che da anni si batte per conoscere la verita’ su quanto avvenuto nella vallata dell’Oliva, commenta la notizia del rinvenimento, ad opera del personale specializzato dell’Arpacal, nell’area del fiume di arsenico, fanghi prodotti da impianti industriali e probabilmente rifiuti derivanti da raffinerie. “Quanto riscontrato nell’Oliva - denunciano gli attivisti del Comitato - dimostra che persone, senza alcun amore per il proprio territorio e per chi vi abita, abbiano avvelenato coscientemente quest’area per ottenere, esclusivamente, personalissimi ritorni economici. Un comportamento criminale che sara’ valutato giustamente dalla procura della Repubblica di Paola che finora ha dimostrato con i fatti il suo alto livello di professionalita’”. Per il “De Grazia” ora si impone “da subito la necessita’ di intervenire tempestivamente sui luoghi per delimitare i danni gia’ provocati dalla contaminazione delle acque e dei terreni della vallata”. Da qui l’appello degli attivisti. “Occorre - sostengono - che ognuno, per le proprie competenze, dimostri con i fatti di voler proteggere la salute di quanti vivono in Calabria attivandosi per predisporre la bonifica dei terreni e delle acque contaminate. Per fare questo e’ necessario che la societa’ civile (composta da cittadini semplici ed associati) assieme alle istituzioni tutte facciano quadrato per tutelare la salubrita’ dei luoghi violentati da speculatori senza scrupoli e la qualita’ della vita di quanti vivono in questa martoriata terra”. Infine l’invito specifico ai comuni interessati dalla vicenda dell’avvelenamento dell’Oliva. “Lanciamo un appello - concludono gli attivisti del “De Grazia” - a tutte le amministrazioni pubbliche locali che hanno vissuto e continueranno a vivere sulla propria pelle questa emergenza ambientale affinche’ si schierino a viso aperto e senza remore contro quest’avvelenamento dei nostri territori costituendosi, immediatamente, parte civile nel procedimento penale in corso presso la procura di Paola. Ma soprattutto muovendosi all’unisono per chiedere con forza tutti gli adempimenti necessari a ripristinare lo stato naturale dei luoghi contaminati e garantire cosi’ la salute di tutte le popolazioni potenzialmente vittime di questo sopruso”. (AGI) Com

RIFIUTI: GEOLOGO, DISCARICA CAVA VITIELLO NON NECESSARIA

Sunday, October 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 ott. - “L’apertura di cava Vitiello non e’ necessaria. Il flusso dei rifiuti previsto in entrata a Terzigno potrebbe essere spalmato sulle altre discariche esistenti. A condizione, pero’, che non si continui con la politica dello sversatoio ma, una volta per tutte, si decida di fare tutto in piena sicurezza trasformando le discariche in impianti industriali. Se non si attiva un ciclo virtuoso la gente continuera’ a ribellarsi ai “buchi”". A dirlo e’ il geologo Giovan Battista de’ Medici in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano ecologista Terra. “Inoltre, l’enorme problema - spiega - e’ la provincializzazione dei rifiuti, che sta ad indicare l’arretratezza culturale di chi l’ha proposta. La provincia di Napoli e’ uno dei luoghi piu’ popolati e urbanizzati del mondo. Nell’intera regione altre aree idonee ce ne sono eccome, ma la provincializzazione obbliga a cercare nel territorio della provincia. E cosi’ si continuano a fare discariche improvvisate che se non messe completamente in sicurezza sono molto pericolose per il percolato, le falde acquifere, i miasmi. Le discariche campane - conclude de’ Medici su Terra - sono state fino ad ora piu’ che altro degli sversatoi. E da un punto di vista sanitario ed igienico la situazione e’ pericolosa”. (AGI) Ros

SALUTE: INDAGINE SU LAVORATORI DELLE AREE INDUSTRIALI DEL NUORESE

Friday, October 22nd, 2010

(AGI) - Nuoro, 22 ott. - La firma di un protocollo d’intesa fra la ASL n.3, la Provincia di Nuoro, i sindaci di Macomer ed Ottana, i sindacati e le organizzazioni di categoria ha dato il via ad una indagine conoscitiva sullo stato di salute dei lavoratori delle zone industriali affidato al centro epidemiologico aziendale di Sassari. L’obiettivo e’ quello di accertare un eventuale aumento delle patologie tumorali, cosi’ come spesso denunciato, fra i lavoratori e le popolazioni che vivono nelle aree interessate e la presenza di fattori di rischio. Lo screening interessera’ coloro che hanno operato nelle zone industriali di Macomer ed Ottana dal 1990 al 2010. Contemporaneamente l’ARPAS condurra’ uno studio approfondito sull’inquinamento ambientale. I dati raccolti saranno paragonati a quelli di un’area omogenea nella quale non si trovano impianti industriali che e’ quella del Distretto di Sorgono. L’indagine durera’ due anni e sara’ svolta dai Centri epidemiologici aziendali della ASL di Nuoro e di Sassari, dalle strutture complesse di anatomia patologica dell’Azienda Ospedaliera dell’Universita’ di Sassari e dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, dall Servizio di medicina del lavoro della ASL di Nuoro e da ricercatori dell’Universita’ di Sassari. (AGI) Cli/Sol

PMI: TOSCANA, FONDO UNICO PER PRESTITI A TASSO ZERO

Thursday, October 21st, 2010

(AGI) - Firenze, 21 ott. - Risorse della Regione per sostenere le piccole e medie imprese toscane. Nei prossimi giorni sara’ pubblicato il bando per le domande di finanziamenti a tasso zero a favore delle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative. Le richieste di finanziamento saranno sostenute da un fondo rotativo unico, articolato in tre sezioni (artigianato, industria, cooperazione). Il fondo rotativo e’ stato razionalizzato, unificando i settori e rendendo omogenei i criteri per accedere ai finanziamenti per tutte le imprese. La disponibilita’ attuale e’ di circa 42 milioni di euro e sara’ incrementata dagli ulteriori rientri relativi alle agevolazioni concesse negli anni precedenti, sulla base dei diversi programmi di investimento che si sono succeduti per le diverse tipologie di impresa e che, fino ad oggi, erano gestiti in modo separato. “Con il fondo rotativo unico - spiega l’assessore alle attivita’ produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini - si punta a sostenere in maniera organica i programmi di investimento innovativi presentati dalle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative. Il nostro obiettivo e’ quello di guardare oltre la crisi e rafforzare il sistema produttivo per renderlo in grado di competere sui mercati globali. Per questo e’ necessario disporre delle risorse necessarie a fare gli investimenti che servono per innovare, per il rafforzamento patrimoniale, l’incremento delle loro capacita’ di generare innovazione. Con questo fondo puntiamo su questo, distaccandoci cosi’ da una logica di finanziamenti a pioggia. L’omogeneita’ dei criteri e’ garantita dall’unicita’ del bando che copre tutti gli ambiti produttivi e l’intero territorio regionale”. Il bando prevede quindi il sostegno a investimenti innovativi presentati dalle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative relativi a investimenti per l’acquisto di terreni, impianti industriali, opere murarie, macchinari, mezzi di trasporto, ma anche per coprire i costi di brevetti, trasferimenti di tecnologia, partecipazione a fiere. (AGI) Sep (Segue)

ENERGIA: PB SOLAR INAUGURA DUE IMPIANTI FOTOVOLATICI IN ABRUZZO

Thursday, October 14th, 2010

(AGI) Cupello (Chieti), 14 ott. - BP Solar, uno dei principali operatori mondiali nel settore fotovoltaico, ha inaugurato oggi due nuovi impianti solari da 1 MW ciascuno in Abruzzo, nei comuni di Cupello (Chieti) e Basciano (Teramo). All’inaugurazione, che si e’ tenuta oggi presso l’impianto di Cupello, hanno partecipato, oltre ai vertici di BP Solar, la Dirigente Regionale per la Politica Energetica Iris Flacco, il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio e il Sindaco di Cupello Angelo Pollutri. Gli impianti produrranno rispettivamente 1.219.375 kWh (Basciano) e 1.239.266 kWh (Cupello) di energia su base annua, ed eviteranno l’immissione in atmosfera di 1.400 tonnellate complessive di CO2. Lo sviluppo, l’ingegneria e la direzione dei lavori per la costruzione dei due impianti, che utilizzano i moduli monocristallini BP Solar BP4175T, sono stati affidati alla societa’ di ingegneria Thelyn, mentre Solispower Italia ha affiancato BP Solar in qualita’ di partner di sviluppo. I lavori sono terminati a marzo 2010 per l’impianto di Basciano e a settembre 2010 per quello di Cupello. Con questi impianti BP Solar rafforza la propria presenza sul territorio nazionale. “Siamo molto soddisfatti di aver iniziato una proficua collaborazione con questa Regione. Abbiamo trovato nelle Istituzioni abruzzesi un interlocutore attento e impegnato nel promuovere le energie rinnovabili” ha commentato Gianni Chianetta, Amministratore delegato di BP Solar Italia. “Gli impianti di Basciano e Cupello rappresentano un grande passo avanti per lo sviluppo del settore fotovoltaico in una Regione che consideriamo strategica e dove abbiamo intenzione di continuare a investire”. L’evento e’ stato anche l’occasione per presentare la strategia dell’azienda in Italia, dove BP Solar ha scelto di essere presente in tutti i segmenti del mercato, da quello residenziale e commerciale attraverso distributori autorizzati, a quello delle grandi centrali fotovoltaiche progettate, sviluppate e realizzate anche con capitale proprio e in un rapporto diretto con il cliente. Nel prossimo futuro l’azienda punta a consolidare la propria presenza anche nel segmento dei grandi impianti industriali su tetto, quale strategico canale di business. “Il fatto che le principali societa’ di investimento abbiano scelto di scommettere sul fotovoltaico affidandosi a BP Solar” ha concluso Chianetta “e’ un’ ulteriore dimostrazione della posizione di leadership e della consolidata esperienza maturata dalla nostra azienda sul mercato nazionale e internazionale”. (AGI) Com/Ett

CYBER VIRUS: DOPO L’IRAN “STUXNET” COLPISCE LA CINA

Thursday, September 30th, 2010

(AGI/AFP) - Pechino, 30 . - Stuxnet, il cyber virus che ha attaccato la centrale nucleare iraniana di Bushehr, ha colpito anche la Cina, dove ha contagiato 6 milioni di computer di singoli utenti e quelli di 1.000 aziende. La pericolosita’ di Stuxnet e’ insita nella sua natura di infiltrato nei grandi impianti industriali - in particolare quelli del colosso tedesco Siemens - consentendo ai loro autori di assumere il controllo di sistemi chiave come pompe, motori, allarmi e valvole. (AGI) Gis