Archivio per la Categoria 'Industriale'

NOMINE DIRIGENTI A SASSARI: CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO PER 24

Wednesday, December 28th, 2011

(AGI) - Sassari, 28 dic. - La procura di Sassari ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco e il presidente della Provincia di Sassari, Gianfranco Ganau e Alessandra Giudici, e per altre 22 persone fra assessori delle due rispettive giunte e dirigenti. Ne da’ notizia stamane il quotidiano “La Nuova Sardegna”, in riferimento a un’inchiesta del pm Giovanni Porcheddu su alcune delibere votate nel 2007 per nominare due dirigenti. Le accuse contestate vanno dall’interesse privato al falso ideologico.
In particolare, l’accusa di abuso d’ufficio e’ contestata a Ganau, Giudici, all’allora vicepresidente della Provincia e attuale presidente del Consorzio industriale di Sassari, Franco Borghetto, a nove ex assessori provinciali, al direttore del personale Giovanni Solinas e a quello generale Ezio Schintu. Quanto al comune, figurano gli assessori e il responsabile del personale Mario Mura.(AGI) Red-Rob

CARBOSULCIS: ZEDDA, ANCHE NUOVO GOVERNO CREDE IN PROGETTO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - “L’articolo del decreto ‘Milleproroghe’ riguardante lo slittamento di un anno del termine della gara per la concessione integrata del Progetto Sulcis per la realizzazione di una centrale termoelettrica e di un impianto di cattura e stoccaggio della CO2 e’ il risultato del lavoro di sinergia svolto dalla Giunta Cappellacci con il ministero dello Sviluppo Economico”. E’ il commento dell’assessore dell’Industria Alessandra Zedda riguardo allo proroga sino al 31 dicembre 2012 della scadenza del bando di gara del progetto. “La concessione della prororoga - ha aggiunto l’assessore Zedda - dimostra il valore del progetto e l’impegno della Regione nel sostenerlo presso le Istituzioni governative e europee. L’assessorato dell’Industria ha gia’ provveduto a rispondere tempestivamente ai rilievi dell’Unione Europea. La proroga si rende dunque necessaria per garantire i tempi per la conclusione dell’esame da parte della Commissione europea sulla compatibilita’ dell’aiuto di Stato previsto”. “L’esame - ha spiegato l’esponente della Giunta Cappellacci - e’ attualmente in corso e rappresenta l’elemento giustificativo della fattibilita’ del progetto e sul quale si decideranno le adesioni alla gara stessa. La possibilita’ di realizzare un intervento di elevata valenza tecnologica e industriale in ambito europeo permettera’ di sperimentare la filiera corta miniera - centrale termoelettrica - impianto di cattura e stoccaggio della CO2 e soprattutto il rilancio dello sviluppo industriale del Sulcis. Pertanto - ha concluso l’assessore dell’Industria - nessuno tema, non sara’ perso alcun tempo nel portare avanti il progetto”. (AGI) Eli

CARBOSULCIS: DL MILLEPROROGHE, TERMINE GARA SLITTA DI UN ANNO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - Il dl “Milleproroghe” dovrebbe essere presentato questa settimana alla Camera per l’approvazione. “Credo che possa ragionevolmente trattarsi dell’ultima proroga concedibile al progetto, a distanza di due anni e mezzo dalla legge 99/2009 che lo rilancio’”, osserva il senatore del Pd Francesco Sanna, eletto nel Sulcis, che il 21 dicembre scorso aveva scritto al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, sollecitando la proroga di un anno da inserire proprio nel dl “Milleprorogoghe”. Al ministro il parlamentare sardo ha chiesto anche di fare il punto in Senato sullo stato del progetto che prevede una gara pubblica per l’assegnazione, da parte della Regione Sardegna, della concessione integrata per l’estrazione del carbone Sulcis, della realizzazione di una centrale elettrica per impiegarlo e di un sito di stoccaggio geologico dell’anidride carbonica prodotta. Nell’agosto 2010 era stato istituto al Mise un gruppo di lavoro ad hoc, il cosiddetto “Progetto Sulcis”, per affiancare la Regione nel predisporre gli atti necessari a concludere l’iter.
“Non e’ possibile che le proroghe si susseguano (questa e’ la quarta)”, osserva Sanna, “senza che il bando internazionale sia indetto, senza conoscerne gli assunti essenziali, senza sapere dello stato dei negoziati in sede europea. Chiederemo anche di sapere, nelle prossime settimane, se il governo ritiene la Regione ancora capace di gestire le complesse procedure di lancio di quest’ambizioso progetto industriale e tecnologico. A vedere i risultati conseguiti nella gestione ordinaria della miniera, io avrei molti dubbi”.
“Ora che l’ulteriore proroga e’ stata inserita nella proposta di decreto mille proroghe non bisogna perdere piu’ nemmeno un giorno di tempo”, ha dichiarato il deputato del Pdl Mauro Pili, ex sindaco di Iglesias ed ex presidente della Regione sarda. “La regione avrebbe dovuto bandire la gara prima del dicembre 2010 e poi, con la proroga dello scorso anno, il termine sarebbe scaduto il 31 dicembre del 2011. Con questa nuova proroga, siamo ormai a tre anni di tempo concessi al progetto Carbosulcis, troppi, considerata l’urgenza di riattivare il piano energetico legato all’utilizzo del carbone. Il rischio e’ che venga bloccato da norme comunitarie sempre piu’ restrittive”.(AGI) Red-Rob

CARBOSULCIS: DL MILLEPROROGHE, TERMINE GARA SLITTA DI UN ANNO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - E’ contenuta nel decreto legge “Milleproroghe 2012″, approvato il 23 dicembre scorso dal Consiglio dei ministri, la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2012, del termine della gara internazionale per la concessione integrata del progetto Sulcis. “Si rende necessaria per garantire il tempo indispensabile”, si legge nelle motivazioni, “dell’esame da parte della Commissione europea della compatibilita’ dell’aiuto di Stato previsto”.
Il decreto indica il progetto Carbosulcis/centrale elettrica/sito di stoccaggio dell’anidride carbonica come “un intervento di elevata valenza tecnologica e industriale in ambito europeo”, che consentira’ di “sperimentare la filiera corta miniera-centrale termoelettrica-impianto di cattura e stoccaggio della CO2 con l’utilizzo di carbone di basso rango”. Questo modello di gestione energetica “potra’ essere replicato in situazioni analoghe con rilevanti implicazioni commerciali”. In particolare, conclude la relazione inserita nell’articolo 23 del decreto legge, “il successo del progetto potra’ fornire alle imprese europee un forte vantaggio competitivo sulla concorrenza mondiale nei Paesi, come la Cina, con ampie riserve di lignite”. (AGI) Red-Rob (Segue)

EDISON: BAZZANO (IREN), SODDISFATTI PER ACCORDO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Roma, 27 dic. - “Siamo soddisfatti dell’accordo preliminare per il riassetto di Edison ed Edipower che garantisce il controllo del secondo operatore italiano nel settore della generazione ad A2A, Iren ed altri soggetti nazionali”. Lo dichiara in una nota il presidente di Iren, Roberto Bazzano, in merito all’accordo preliminare per il riassetto di Edison ed Edipower.
“E’ un risultato rilevante - prosegue - che consentira’ agli azionisti italiani di cogliere concrete opportunita’, trasferendo una partecipazione che e’ risultata puramente finanziaria in una partecipazione a forte valenza industriale. Il parco impianti idroelettrici di Edipower, che consentono una gestione piu’ flessibile ed economica, insieme ai moderni impianti termoelettrici che garantiscono alti livelli di efficienza, permettera’ di affrontare in modo piu’ competitivo il mercato della produzione energetica nazionale, nonostante l’attuale scenario di crisi”.
“Riteniamo inoltre - conclude - che la solida partnership tra Iren e A2A, multiutilities maggiormente qualificate nel settore della generazione, insieme agli altri azionisti di Delmi, potra’ rappresentare, a seguito della concentrazione di Delmi ed Edipower, un punto di partenza per l’aggregazione di ulteriori player, in particolare nel settore della generazione, per far crescere la capacita’ competitiva del nuovo soggetto a livello nazionale”. (AGI) Red/Ila

BORSA: PEGGIORE D’EUROPA, FTSE MIB -0,99%, GIU’ BANCHE, BENE A2A

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Milano, 27 dic. - Piazza Affari chiude in netto calo in attesa dell’asta sui titoli di Stato a medio e lungo termine. Il Ftse Mib ha segnato un -0,99% a 14.924 punti, mentre l’All Share ha ceduto lo 0,85%. Milano e’ risultata la peggiore d’Europa, in una giornata con volumi contenuti nel Vecchio continente, complice anche la chiusura di Londra. Mentre si avvicina la data dell’asta sui titoli di stato a tre e 10 anni, in programma giovedi, torna la tensione sui btp, con il differenziale di rendimento con i Bund tedeschi che e’ risalito oltre i 500 punti. In lieve calo, a novembre, l’indice Fed manifatturiero Chicago che monitora l’andamento del settore industriale nell’area del Midwest degli Stati Uniti.
Sul paniere principale, pesante il comparto bancario. Tra gli energetici, bene A2a dopo l’accordo di massima con Edf sulla riorganizzazione di Edison. Poco mosse Enel ed Eni. In controtendenza Impregilo e Finmeccanica. Fuori dal Ftse Mib, in profondo rosso Fonsai, Milano assicurazioni, e Premafin. (AGI) Mi7/Car (Segue)

MARCIA PACE: GIOVEDI’ A VILLACIDRO TAPPA DAVANTI A SITO OMICIDI

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Cagliari, 27 dic. - La XXV edizione Marcia della Pace dedicata ai giovani, in programma dopodomani, giovedi’, nell’area industriale di Villacidro, fara’ tappa anche davanti al capannone della Logistica Alimentare, dove il 5 dicembre scorso sono stati uccisi i due fratelli Andrea e Roberto Cuccu e il loro contabile, Roberto Parrella. Sara’ l’occasione per una sosta di preghiera. Il corteo si fermera’ anche sotto le ciminiere della Snia e davanti alla Keller per ascoltare la testimonianza di un operaio.
“Educare i giovani alla pace” e’ il tema della marcia che la diocesi di Ales-Terralba ha organizzato quest’anno, con pa collaborazione di Caritas, Ufficio pastorale del Lavoro, Csv Sardegna solidale e il comune di Villacidro rappresentato dal sindaco Teresa Panu. Il corteo partira’ alle 15 dalla chiesa di Sant’Ignazio da Laconi, per raggiungere la zona industriale di Villacidro. I promotori hanno lanciato un appello alla partecipazione a tutti, senza distinzione di fede, ideologie e partiti. Prima della partenza, alle 14.15, nella sala conferenze del consorzio industriale del Medio Campidano, saranno presentati i dati aggiornati sulle poverta’, contenuti nel rapporto 2011 curato dalla Caritas regionale. A conclusione della Marcia il complesso dei Gen Rosso terra’ il concerto della pace “Dimensione indelebile: quando la vivi sai cos’e'”.
Domani alle 20, nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara a Villacidro, si terra’ un veglia di preghiera per la pace, in particolare dopo le violenze esplose in Siria e Nigeria. Venerdi’ 30 dicembre, infine, sempre nella zona industriale di Villacidro, sara’ una giornata di riflessione, con laboratori e workshop per i giovani condotti dai Gen Rosso.(AGI Red-Rob

FINCANTIERI: CONTINUA PROTESTA, BLOCCO STRAORDINARIO FINO AL 2/1

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Palermo, 27 dic. - Continua la protesta dei lavoratori del Cantiere Navale di Palermo che oggi non hanno garantito le prestazioni straordinarie rispetto al programma produttivo previsto. La Cgil e la Fiom Cgil di Palermo chiedono a Fincantieri di tornare sui propri passi per quanto riguarda le eccedenze di 140 unita’ dichiarate per lo stabilimento di Palermo. Il blocco dello straordinario proseguira’ fino al 2 gennaio. “Chiediamo a Fincantieri di presentare il piano industriale, imperniato sulle tre missioni produttive concordate nel protocollo d’intesa siglato con la Regione e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Se il cantiere manterra’ le sue tre attivita’ non avra’ esuberi. Diversamente si’ e questo non lo accetteremo” dichiarano il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’ e il segretario Fiom Cgil Francesco Piastra. La Fiom e la Cgil restano di attesa della convocazione da parte dell’assessorato regionale alle Attivita’ produttive. Nei prossimi giorni continuera’ l’astensione dalle attivita’ straordinarie fino all’assemblea convocata per il giorno 2 gennaio. (AGI) Sim

RIFIUTI: TERMOVALORIZZATORE ACERRA, IN RETE 238 MLN KWH ENERGIA

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Napoli, 27 dic. - Con alcuni giorni di anticipo rispetto alla fine dell’anno, il termovalorizzatore di Acerra, gestito da una societa’ del gruppo A2a, ha superato l’obiettivo annuale delle 600 mila tonnellate di rifiuti conferite, corrispondenti alla capacita’ nominale dell’impianto. Il tetto e’ stato raggiunto il 23 dicembre scorso. Contestualmente sono stati immessi in rete 538 milioni di kilowatt/ora di energia elettrica, pari al fabbisogno annuo di circa 200 mila famiglie, evitando cosi’ il consumo di 100 mila tonnellate di petrolio. Confermate le performance anche dal punto di vista ambientale; i dati delle emissioni in atmosfera, infatti, hanno fatto registrare valori ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e anche di quelli piu’ stringenti fissati dall’ Autorizzazione Integrata Ambientale che regolamenta il sito di Acerra. “A due anni dall’avvio della gestione industriale del termovalorizzatore da parte di Partenope Ambiente, l’impegno e le professionalita’ del personale impiegato ad Acerra e le sinergie instaurate con la Protezione Civile e le istituzioni locali, hanno permesso il raggiungimento della piena efficienza dell’impianto”, si legge in una nota di A2a. Nel corso dell’anno, Partenope Ambiente ha anche aperto le porte dell’impianto ad associazioni ambientaliste e comitati civici locali, avviando “momenti di dialogo e di reciproco ascolto che continueranno anche nel 2012″. Inoltre, grazie al ‘progetto scuole’ del gruppo A2A, il termovalorizzatore e’ stato visitato da molti studenti che hanno avuto la possibilita’ di conoscere il funzionamento dell’impianto attraverso le spiegazioni di tecnici specializzati. Tutti i dati sul funzionamento del termovalorizzatore e i valori delle emissioni in atmosfera sono consultabili sul sito dell’Osservatorio Ambientale. (AGI) Lil

EDISON: FASSINO, INTESA IMPORTANTE, CON EDIPOWER SI APRE STRADA

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Torino, 27 dic - “Un’intesa importante che consente la nascita di un nuovo forte polo energetico italiano e apre una fase nuova nel campo delle multiutilities”. Cosi’ il sindaco di Torino Piero Fassino esprime soddisfazione per l’accordo per il riassetto di Edison, che prevede l’intera acquisizione di Edipower da parte di Delmi, A2a e Iren.
“L’accordo di Edipower - aggiunge - apre una strada: mettere in campo grandi players nel campo delle utilities e dei servizi pubblici rappresenta, infatti, una scelta di politica industriale essenziale per la crescita del Paese. Va dato merito al ministro Passera - conclude il sindaco di Torino - di aver guidato con successo l’intesa di oggi e mi auguro che analoghi processi si realizzino anche in altri servizi pubblici strategici”. (AGI) Chc

AGRICOLTURA: E.ROMAGNA, REGIONE RICONOSCE DISTRETTO POMODORO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Bologna, 27 dic. - Il Distretto del pomodoro, con sede a Parma, e’ la prima organizzazione interprofessionale riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna, in seguito alla delibera della giunta del marzo scorso che ha reso disponibile un nuovo strumento per facilitare i rapporti tra le diverse componenti della filiera del pomodoro, in particolare tra produzione agricola e trasformazione industriale, con la possibilita’ di estendere gli accordi anche alla distribuzione commerciale, per rafforzare la competitivita’. Il comparto emiliano-romagnolo del pomodoro da industria, che rappresenta da solo circa il 35% della produzione nazionale, insieme alle altre realta’ produttive del nord Italia, ha scelto di dare vita all’organismo interprofessionale interregionale per poter proseguire le azioni positive di programmazione produttiva, anche dopo la cessazione degli aiuti comunitari che rendevano obbligatori questi accordi. All’associazione “Distretto del Pomodoro da Industria - nord Italia” aderiscono organizzazioni di produttori del pomodoro, industrie di trasformazione private e cooperative, organizzazioni professionali agricole, alcune Province, Camere di Commercio e istituti di ricerca. L’associazione opera nel territorio dell’Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e nella Provincia Autonoma di Bolzano. (AGI) Red/Ari

CINQUEMILA FIRME PER IL NO A CENTRALE ELETTRICA A VASTO

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Vasto (Chieti), 27 dic. - Sono quasi cinquemila, per l’esattezza 4.896, le firme raccolte a Vasto (Chieti) per dire no alla centrale elettrica a biomasse progettata a Punta Penna, nella zona industriale, ma a ridosso della riserva regionale di Punta Aderci, da cui disterebbe meno di 200 metri in linea d’aria. Le hanno raccolte in citta’ gli animatori del comitato per la tutela del territorio, coordinati da Michele Celenza, presidente dell’associazione civica Porta Nuova. “Ora - ha detto oggi Celenza in una conferenza stampa - chiediamo che venga approvata in consiglio comunale la mozione contro la
costruzione dell’impianto. Ci auguriamo che le forze politiche siano coerenti con quanto hanno dichiarato. Se lo fossero, il no alla centrale in consiglio avrebbe la maggioranza”. Con Celenza hanno preso parte alla conferenza stampa l’avvocato Vittorio Emanuele Russo, che ha curato il ricorso al Tar contro
la centrale (i giudici lo affronteranno nel prossimo mese di marzo), Lino Salvatorelli dell’Arci e Vincenzo Ronzitti, ex dirigente dell’Arta. “Nell’ultima delle cinque conferenze di servizi - ha ricordato Ronzitti - il sindaco ha espresso parere favorevole all’impianto”. Secondo Ronzitti gli ultimi rilevamenti sulla qualita’ dell’aria a Punta Penna risalgono al 2005, mentre in citta’ furono fatti due anni prima, ma con un mezzo idoneo solo a monitorare i livelli d’inquinamento del traffico urbano. (AGI) Ch3/Eli

AMBIENTE: VENDOLA, INCOMPARABILE QUANTO FATTO PER DIOSSINA ILVA

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - Bari, 27 dic. - Secondo la Regione, i risultati dei rilevamenti parlano chiaro: i valori medi misurati nel corso del 2011 sono nettamente piu’ bassi dei limiti inferiori dei range indicati nel documento europeo sulle migliori tecniche disponibili (0.5 ng/Nm3) e consentono di considerare risolti i problemi ambientali dovuti alle attuali emissioni della principale sorgente di diossine a Taranto. “E’ un risultato di straordinaria importanza - ha continuato Vendola - che ci consente oggi di poter dire non soltanto che abbiamo voltato pagina, ma che abbiamo raggiunto l’obiettivo che era dentro la legge. Lo abbiamo fatto ignorando le fumisterie polemiche che vedono nella citta’ di Taranto dei professionisti particolarmente virtuosi, preferendo guardare gli interessi dei cittadini di Taranto e di tutti i pugliesi”.
“Si puo’ cambiare la fabbrica? Questo e’ il tema che abbiamo posto al Gruppo Riva. Noi - ha detto Vendola - abbiamo risposto che si deve cambiare la fabbrica. Abbiamo cosi’ costruito un percorso epocale, prima proponendo i cento punti qualificanti che dovevano, a nostro giudizio, ispirare la riscrittura del piano industriale, e poi approvando con coraggio quella legge che in due anni imponeva all’Ilva di portare le emissioni di diossina da 8-9 ng/Nm3 a 0,4ng/Nm3″.(AGI) Ba1 (Segue)