Archivio per la Categoria 'periti industriali'

TERREMOTO: RICOSTRUZIONE, PROTOCOLLO PER SNELLIRE PRATICHE

Tuesday, December 27th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 27 dic. - E’ stato firmato stamani, in Comune, un protocollo d’intesa per snellire le procedure relative alla ricostruzione, accelerando il rilascio dei contributi alle imprese che lavorano nella riparazione degli edifici danneggiati dal sisma. Il documento si riferisce, in particolare, all’erogazione dell’ultima tranche del contributo per lo stato di avanzamento lavori (Sal), pari all’ultimo 25 per cento del totale che l’ente comunale deve trasferire alle ditte. Le imprese, senza aspettare i tempi “burocratici”, potranno ottenere subito, previa comunicazione di conclusione dei lavori, il 15 per cento della cifra e, qualora ne facciano richiesta, anche il residuo 10 per cento sottoscrivendo una polizza fideiussoria di garanzia. Il Comune dell’Aquila, per parte sua, provvedera’, cosi’ come prevede la normativa, a effettuare dei controlli a campione, alla conclusione dei quali, se daranno esito positivo, le polizze verranno svincolate. Finora sulla base delle ordinanze che disciplinano il settore (Ordinanze di presidenza del consiglio dei ministri numero 3779 e 3790), l’ente era tenuto ad effettuare, mediante sorteggio, controlli sui progetti e sullo stato di avanzamento dei lavori, prima dell’erogazione dei fondi cosa che, come recita il documento in premessa, comporta un allungamento dei tempi che produce un’ingiusta sofferenza economica alle imprese impegnate nella ricostruzione e ai tecnici”. Il protocollo e’ stato sottoscritto dal Comune dell’Aquila, Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Associazione piccole e medie imprese (Api), Confederazione nazionale artigianato (Cna), Confartigianato, Ordini degli Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti industriali, Confindustria e sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. “Grazie a questa intesa - ha dichiarato il sindaco Cialente - siamo riusciti a dare una risposta concreta a cittadini, tecnici e imprese, sempre piu’ colpiti in maniera diretta dai rallentamenti al processo di ricostruzione. Ringrazio gli uffici comunali per il loro lavoro e i firmatari dell’accordo per la loro disponibilita’. Per parte nostra facciamo il possibile per fornire un sostegno a chi chiede solo di poter rientrare nella propria casa e a chi lavora nella ricostruzione e che va incontro, a causa dei rallentamenti, a mille difficolta’ che mettono a rischio i posti di lavoro”. “Il nostro obiettivo - sono le parole dell’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano - e’ quello di ottenere un’accelerazione dei tempi tecnici necessari per rilasciare i contributi alle imprese ed evitare un accumulo del carico di lavoro per gli uffici. In questo modo, salvaguardando la qualita’ e la puntualita’ dei controlli, che verificheranno la congruita’ degli interventi previsti e la corretta esecuzione mediante sopralluoghi, vogliamo restituire respiro a un settore, quale quello dell’edilizia, in forte affanno, con imprese che rischiano addirittura il fallimento”. (AGI) Aq1/Ett

TERREMOTO: RICOSTRUZIONE, INTESA PER SNELLIRE RILASCIO CONTRIBUTI

Friday, December 23rd, 2011

(AGI) - L’Aquila, 23 dic. - E’ stato firmato stamani, in Comune, un protocollo d’intesa per snellire le procedure relative alla ricostruzione, accelerando il rilascio dei contributi alle imprese che lavorano nella riparazione degli edifici danneggiati dal sisma. Il documento si riferisce, in particolare, all’erogazione dell’ultima tranche del contributo per lo stato di avanzamento lavori (Sal), pari all’ultimo 25 per cento del totale che l’ente comunale deve trasferire alle ditte. Le imprese, senza aspettare i tempi “burocratici”, potranno ottenere subito, previa comunicazione di conclusione dei lavori, il 15 per cento della cifra e, qualora ne facciano richiesta, anche il residuo 10 per cento sottoscrivendo una polizza fideiussoria di garanzia. Il Comune dell’Aquila, per parte sua, provvedera’, cosi’ come prevede la normativa, a effettuare dei controlli a campione, alla conclusione dei quali, se daranno esito positivo, le polizze verranno svincolate. Finora sulla base delle ordinanze che disciplinano il settore (Ordinanze di presidenza del consiglio dei ministri numero 3779 e 3790), l’ente era tenuto ad effettuare, mediante sorteggio, controlli sui progetti e sullo stato di avanzamento dei lavori, prima dell’erogazione dei fondi cosa che, come recita il documento in premessa, comporta un allungamento dei tempi che produce un’ingiusta sofferenza economica alle imprese impegnate nella ricostruzione e ai tecnici”. Il protocollo e’ stato sottoscritto dal Comune dell’Aquila, Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Associazione piccole e medie imprese (Api), Confederazione nazionale artigianato (Cna), Confartigianato, Ordini degli Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti industriali, Confindustria e sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. “Grazie a questa intesa - ha dichiarato il sindaco Cialente - siamo riusciti a dare una risposta concreta a cittadini, tecnici e imprese, sempre piu’ colpiti in maniera diretta dai rallentamenti al processo di ricostruzione. Ringrazio gli uffici comunali per il loro lavoro e i firmatari dell’accordo per la loro disponibilita’. Per parte nostra facciamo il possibile per fornire un sostegno a chi chiede solo di poter rientrare nella propria casa e a chi lavora nella ricostruzione e che va incontro, a causa dei rallentamenti, a mille difficolta’ che mettono a rischio i posti di lavoro”. “Il nostro obiettivo - sono le parole dell’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano - e’ quello di ottenere un’accelerazione dei tempi tecnici necessari per rilasciare i contributi alle imprese ed evitare un accumulo del carico di lavoro per gli uffici. In questo modo, salvaguardando la qualita’ e la puntualita’ dei controlli, che verificheranno la congruita’ degli interventi previsti e la corretta esecuzione mediante sopralluoghi, vogliamo restituire respiro a un settore, quale quello dell’edilizia, in forte affanno, con imprese che rischiano addirittura il fallimento”. (AGI) Com/Ett

CASA: CENSIS, 8 MLN ABITAZIONI CON IMPIANTI ELETTRICI NON A NORMA

Wednesday, November 16th, 2011

(AGI) - Roma, 16 nov. - Otto milioni di abitazioni non sono a norma con gli impianti elettrici e sono 241mila gli incidenti ogni anno, di cui 42mila con infortuni per le persone, con un costo per la collettivita’ di 204 milioni di euro. Sono questi i principali risultati del “Libro bianco sulla sicurezza elettrica domestica” realizzato dal Censis per la Fondazione Opificium e per il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati.
In Italia avvengono ogni anno quasi 4 milioni di incidenti domestici, il 6% dei quali (241mila) originati da cause elettriche. Di questi ultimi, il 17% (quasi 42mila eventi l’anno) causano infortuni per le persone, il 2,7% (circa 6.500) di una certa gravita’ (con visite mediche o ricoveri), il 40% (oltre 93mila) provoca danni ad apparecchi elettrici, il 17% (41mila) danni all’abitazione. Un incidente elettrico su dieci genera un incendio. Nelle abitazioni con impianti non a norma gli incidenti sono piu’ frequenti e piu’ gravi. Negli ultimi cinque anni, spiega ancora il Censis, il 5,8% delle famiglie che vivono in case con impianti non a norma ha avuto un incidente da cause elettriche (contro il 3,2% delle famiglie con impianti a norma) e il 27,7% di questi incidenti ha provocato danni alla salute delle persone (contro il 5,7%). Gli incidenti domestici provocati da cause elettriche determinano ogni anno un costo per la collettivita’ di 204 milioni di euro, di cui 71 milioni a carico dello Stato e 133 milioni a carico delle famiglie. Cio’ significa che ogni incidente costa alla collettivita’ circa 840 euro tra spese di ristrutturazione dell’abitazione, sostituzione di apparecchiature, spese mediche (ricoveri, visite specialistiche, medicine), interventi dei Vigili del Fuoco. La scarsa prevenzione, denuncia ancora il Censis, e’ il vero tassello mancante del sistema della sicurezza. Gli impianti elettrici delle abitazioni italiane sono spesso insicuri. Le unita’ abitative non a norma (cioe’ prive di impianto a terra e/o interruttore differenziale e altri accorgimenti necessari) sono 8.157.000, pari al 37,7% del totale. Di quelle a norma, solo il 31,8% e’ in regola a tutti gli effetti, con il certificato di conformita’. Cosi’, al 25,8% degli italiani capitano frequentemente interruzioni di corrente nella propria abitazione, il 6,8% dichiara che spesso avvengono cortocircuiti, il 4,7% segnala la presenza di prese non funzionanti. L’83,1% degli italiani pensa pero’ che il proprio impianto elettrico sia completamente a norma, mentre solo il 10,8% afferma piu’ cautamente di non esserne certo e solo il 6% dichiara che l’impianto elettrico non rispetta la normativa sulla sicurezza. (AGI)

Red/Rm1 (Segue)

SALUTE: ASP CATANIA FA IL PUNTO SU PIANO TUTELA LUOGHI LAVORO

Monday, November 14th, 2011

(AGI) - Catania, 14 nov. - A un anno dall’entrata in vigore del Piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2010-2012, un convegno svoltosi oggi ad Acicastello per iniziativa dell’assessorato regionale alla Salute e dell’Asp di Catania ha offerto l’occasione per fare il punto. Il bilancio, secondo l’assessore Massimo Russo, che ha partecipato ai lavori, c’e’ un calo del 20% degli infortuni mortali sul lavoro. “Abbiamo investito idee, uomini e risorse -ha detto Russo- in una complessa azione di governo delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro. La Sicilia, all’inizio del mio mandato, condivideva con poche altre Regioni la maglia nera per il numero di incidenti e di morti sul lavoro. Abbiamo invertito il trend. Rispetto al 2010 le statistiche ci indicano un calo del 20% delle morti bianche. L’andamento per il 2011 conferma il dato positivo. Questo dimostra che e’ possibile intraprendere la sfida del cambiamento. Dimostra che e’ possibile cambiare non solo il sistema, ma anche tutto l’insieme di prassi che lo sostengono”. Il commissario straordinario dell’Asp Catania, Gaetano Sirna, ha sollecigtato un cambiamento “anche del modo di pensare la cultura del lavoro e della sua tutela. Il lavoro e’ vita. Perdere la vita nel posto di lavoro e’ una disfunzione del sistema ed una ingiustizia sociale non piu’ accettabile”. Sono intervenuti alla discussione, tra gli altri, Giansalvo Sciacchitano, presidente dell’Ordine dei medici di Catania; Carmelo Maria Grasso, presidente dell’Ordine Ingegneri di Catania; Salvatore Fiorito, consigliere dell’Ordine degli Architetti etnei; Nicolo’ Vitale, presidente del Collegio Periti Industriali di Catania, Claudio Calanna, consigliere del Collegio Geometri di Catania. (AGI) Rap/Mzu

PARCO SILA: BANDO PER CORSI FORMAZIONE SU FONTI RINNOVABILI

Tuesday, October 18th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 18 ott. - Nell’ambito delle attivita’ previste dal Bando del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Fonti rinnovabili, risparmio energetico e mobilita’ sostenibile nelle aree protette, per il quale l’Ente Parco Nazionale della Sila e’ risultato vincitore classificandosi al primo posto, il Consorzio LAIF (Consorzio per il Lavoro e le Attivita’ Innovative e Formative), su commissione dell’Ente silano, ha pubblicato il bando di partecipazione a corsi di formazione gratuiti, finalizzati alla qualificazione professionale nel settore delle fonti energetiche rinnovabili e della mobilita’ sostenibile. In particolare, saranno realizzati quattro corsi nel periodo fra l’11 novembre e il 17 dicembre prossimi e ciascun di essi avra’ una durata complessiva di 48 ore. Possono partecipare al bando i dipendenti e funzionari di Uffici tecnici di Enti pubblici ricadenti nel territorio del Parco, dipendenti di Aree protette, giovani laureati in Ingegneria, Architettura, Geologia, Agronomia o in Corsi di Laurea equipollenti, liberi professionisti (ingegneri, architetti geologi, agronomi, geometri, periti agroforestali, periti industriali), operatori del settore. Per ciascun corso saranno disponibili 35 posti e verra’ data priorita’ ai residenti in comuni ricadenti nel territorio del Parco Nazionale della Sila. Superate le prove di valutazione, sara’ rilasciato un attestato di specializzazione. “Il nostro scopo e’ quello di raggiungere le finalita’ dello sviluppo e della diffusione delle fonti rinnovabili, che permettono il contenimento dei fenomeni di inquinamento ambientale nel territorio - ha dichiarato Sonia Ferrari, Presidente dell’Ente silano - L’emergenza climatica e il progressivo esaurimento delle fonti fossili e’ qualcosa a cui non possiamo restare indifferenti. Ecco perche’, io e il direttore del Parco, Michele Laudati, abbiamo pensato alla realizzazione di progetti formativi finalizzati alla qualificazione professionale nel settore delle fonti energetiche rinnovabili e della mobilita’ sostenibile.” Sul sito web dell’Ente, www.consorziolaif.it, e’ possibile scaricare i bandi di gara e la documentazione occorrente per la presentazione della domanda. (AGI) Ros

TERREMOTO: OMAGGIO DEI PERITI, PRESENTE ANCHE AURELIO MISITI

Friday, September 30th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 30 set. - Un centinaio tra lavoratori di Agusta-Finmeccanica ed esponenti di quattro collegi provinciali dei Periti industriali saranno domani ad Onna e all’Aquila, per rinnovare la solidarieta’ alle popolazioni colpite dal terremoto di due anni fa. Sara’ presente anche il sottosegretario alle Infrastrutture, Aurelio Misiti, che intende manifestare la sua volonta’ di essere vicino concretamente a chi ancora oggi soffre diversi disagi per via del sisma. Invitato anche Giuseppe Zamberletti, gia’ parlamentare e ministro, ma soprattutto fondatore del dipartimento di Protezione civile nazionale e promotore della prima legge organica del settore. Lo scorso anno i protagonisti della giornata di dopodomani donarono a Onna una tensostruttura, prendendo l’impegno di ritornare nel territorio del capoluogo d’Abruzzo. Promessa mantenuta e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, li accogliera’ alle 10 a Casa Onna. E’ prevista la partecipazione di gruppi di lavoratori di Agusta-Finmeccanica di Cascina Costa di Samarate (Varese), nonche’ degli stabilimenti di Anagni, Frosinone e Benevento. I Periti industriali saranno rappresentati dai piu’ alti esponenti dei collegi provinciali di Varese, Lecco, Bergamo e Perugia. Dipendenti dell’industria in questione doneranno due quadri da loro realizzati, raffiguranti angoli dell’Aquila e di Onna. Dopo l’incontro delle 10 e gli scambi degli omaggi, alle 11.30 sara’ celebrata la Santa Messa e, successivamente, ci sara’ un incontro con le Suore di Onna. Dopo pranzo, la delegazione si trasferira’ all’Aquila per una visita alla citta’. (AGI) Com/Ett

RICOSTRUZIONE: EDIFICI “E”, RISULTATI INDAGINE CONOSCITIVA

Saturday, August 6th, 2011

(AGI) - L’Aquila 6 ago. - Si e’ conclusa il 31 luglio l’indagine prevista dall’accordo siglato tra il Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, e gli Ordini degli Ingegneri e i Collegi professionali dei Geometri e dei Periti Industriali. La possibilita’ di presentare domande di contributo anche oltre il 31 agosto 2011 e’ infatti subordinata alla verifica, da parte del Commissario delegato, dei tempi stimati per il deposito delle richieste, con il supporto degli Ordini e dei Collegi professionali. All’indagine hanno aderito 257 professionisti, di cui 145 raggruppati in societa’, studi associati, o raggruppamenti temporanei e 112 singoli professionisti. Tra questi ultimi vi sono 74 ingegneri (oltre il 66%), 26 geometri (il 23%), e 12 architetti (l’11%). Il 50,89% e’ iscritto agli Ordini/Collegi della provincia dell’Aquila, il 27,68% a quelli della provincia di Teramo, l’8,04% e’ ripartito tra le province di Chieti e Pescara ed il restante 13,39% e’ iscritto a Ordini/Collegi di province fuori dalla Regione Abruzzo.
Il censimento ha riguardato 374 singoli edifici suddivisi in 196 condomini e 178 edifici di unico proprietario, 50 unita’ immobiliari in condominio,120 aggregati, 27 porzioni di aggregato e 15 unita’ immobiliari in aggregato.
Dei 374 edifici, 273 si trovano nel Comune di L’Aquila e 101 nei restanti Comuni del cratere. Dei 147 aggregati e porzioni di aggregato 86 sono localizzati nel Comune di L’Aquila e 61 negli altri Comuni. Il numero di edifici e di aggregati oggetto dell’indagine rappresenta circa il 14.4% degli edifici e degli aggregati al di fuori dei centri storici, per i quali deve essere ancora presentata la richiesta di contributo. Tale percentuale e’ stata determinata facendo riferimento ai dati complessivi degli edifici all’esterno del centro storico del Comune di L’Aquila. Il dato fornisce, per la sua rilevanza quantitativa, pur con qualche riserva sul piano della rappresentativita’ statistica, uno spaccato significativo della situazione della progettazione degli immobili situati al di fuori dei centri storici nei comuni del cratere. Ecco cosa emerge dall’esame dei dati:
Per gli edifici singoli:
- al 31 ottobre 2011, i progettisti hanno dichiarato di essere in grado di depositare il 55% dei progetti;
- al 31 dicembre 2011, il deposito dovrebbe interessare un ulteriore 33% dei progetti;
- al 31 gennaio 2013 la consegna dei progetti dovrebbe essere completata.
Per gli aggregati, la stima dei tempi di consegna risulta essere:
- al 31 dicembre 2011, i progettisti prevedono di presentare il 43% dei progetti;
- al 31 dicembre 2012 la previsione di consegna riguarda un ulteriore 32% dei progetti;
- al 30 giugno 2013 e’ stimata la conclusione del deposito dei progetti. (AGI)

Com/Ett

TERREMOTO: PARTE RICOSTRUZIONE CASE “E”, CHIARITI I DUBBI

Tuesday, March 29th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 29 mar. - Avviare immediatamente i lavori sugli ‘edifici classificati E’ (gravemente danneggiati dal sisma) e favorire il piu’ sollecito rientro dei cittadini nelle loro case. Sono questi gli accordi raggiunti oggi al tavolo tecnico sulla ricostruzione pesante, che ha visto la partecipazione del Commissario delegato per la Ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. Il dibattito si e’ aperto all’insegna della condivisione, della trasparenza e della volonta’ reciproca di collaborazione tra le istituzioni e i tecnici riuniti a palazzo Silone, sede della Giunta regionale, per trovare una soluzione adeguata alle criticita’ emerse nel corso del dibattito pubblico sulla normativa esistente. Problematiche segnalate dagli ordini professionali su richiesta dello stesso Commissario Chiodi, che oggi presiede il tavolo tecnico coordinato dall’architetto Gaetano Fontana della Struttura Tecnica di missione, per sollecitare la ricerca di soluzioni condivise e dare risposte concrete alla popolazione aquilana. “Grazie all’incontro di oggi, improntato alla soluzione condivisa delle criticita’ legate alle case E - ha detto Chiodi - alcuni dubbi dei professionisti sulla normativa vigente sono stati chiariti; altre tematiche marginali saranno discusse in seguito, ma non sono ostative alla ricostruzione. Finalmente si e’ raggiunto il punto di equilibrio”. “Voglio chiarire - ha aggiunto il Commissario delegato - che la scelta del sistema dell’indennizzo invece che del contributo ha messo la ricostruzione in mano ai cittadini e alle imprese aquilane e oggi sia l’ordine degli ingegneri, che l’ordine degli architetti, ma soprattutto l’Ance hanno dimostrato di essere pronti a partire con i lavori sulle case E”. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche il Commissario vicario, Antonio Cicchetti, oltre ai presidenti degli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e periti industriali della Provincia dell’Aquila, anche i rappresentanti di Confindustria, Apindustria-Confapiedil, Ance dell’Aquila, Fintecna, Cineas e Reluis, e i tecnici dei Comuni delle 9 aree omogenee, tra cui il Comune dell’Aquila. (AGI) Com/Ett

TERREMOTO: ORDINI SCRIVONO A CHIODI PER RICOSTRUZIONE EDIFICI “E”

Thursday, March 24th, 2011

L’Aquila, 24 mar. - Gli ordini degli ingegneri dell’Aquila, architetti, geometri e periti industriali, supportati da Confindustria, Apindustria ramo edili e Associazione nazionale costruttori edili, hanno inviato una lettera al Commissario per la ricostruzione del terremoto, Gianni Chiodi, per sollecitare un incontro chiarificatore e risolutorio necessario all’avvio della ricostruzione “pesante”, cioe’ degli edifici danneggiati dal sisma e classificati “E”. Alla luce del quadro normativo e amministrativo, con le numerose ordinanze, delibere, decreti e circolari, i collegi delle scriventi hanno rilevato delle criticita’ che di fatto portano all’empasse se non risolte. Tra i 17 punti elencati emerge che nei computi metrici per l’ammissione dei benefici alla ricostruzione non e’ possibile inserire i costi per la rimozione delle opere provvisionali necessarie alla messa in sicurezza post-sisma, la modalita’ di parametrazione dei sottotetti con altezza pari o inferiore a 2,4 metri di pertinenza delle abitazioni, definizione della caratteristica di pregio negli edifici prima che venga avviata la progettazione, oltre che a definire l’ambito di alea nl computo delle varianti in corso d’opera e di assestamento. Tra le richieste anche il calcolo del beneficio per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’eliminazione delle soglie massime per l’adeguamento sismico, oltre alla necessaria rivisitazione del Decreto n. 27 che andrebbe a penalizzare in termini di accesso ai benefici, ville singole, bifamiliari e piccoli edifici. L’ultima situazione da chiarire e’ l’inserimento tra le somme a disposizione nel quadro economico degli eventuali oneri per l’occupazione del suolo pubblico, dei diritti di segreteria e per la rimozione delle reti pubbliche presenti sulle facciate degli edifici. (AGI) Aq2/Ett

ENERGIA: FEBBO PARTECIPA A CONVEGNO SU EDILIZIA SOSTENIBILE

Thursday, February 10th, 2011

(AGI) - Pescara, 10 feb. - L’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, concludera’, nel pomeriggio di domani, venerdi’ 11, a Miglianico, all’Auditorium “Mons. Vincenzo Pizzica” presso la chiesa di San Rocco, i lavori della conferenza-dibattito sul tema “Verso l’edilizia sostenibile: linee di indirizzo per imprese, tecnici e privati”. Promosso dal settore Energia della Regione, dall’assessorato regionale alle Politiche Agricole, da Alesa e Codemm, l’evento, il cui inizio e’ previsto per le ore 18, e’ organizzato dal circolo culturale “Un Futuro Migliore”. Tra le collaborazioni spiccano quelle degli ordini professionali degli architetti, degli ingegneri, dei geometri, dei periti industriali e agrari della provincia di Chieti. La conferenza si pone l’obiettivo di informare in merito alle novita’ introdotte dal Piano Energetico Regionale e dal Testo Unico sull’ Edilizia - Asse 3 POR/FESR della Regione Abruzzo, e sensibilizzare professionisti, imprese e privati cittadini sulla tematica della certificazione energetica in Abruzzo, prossimamente normata dal Regolamento regionale. Tra i relatori e’ prevista anche la presenza di Antonio Sorgi, Direttore dei settori Affari della Presidenza, Valutazioni Ambientali ed Energia della Regione. (AGI) Com/Ett

RADIOPROTEZIONE: IN CALABRIA IL CONVEGNO NAZIONALE

Wednesday, February 2nd, 2011

(AGI) - Catanzaro, 2 feb. - L’Associazione Italiana di Radioprotezione (AIRP), che rappresenta gli specialisti nel campo della protezione contro le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, ha scelto la Calabria per tenere il suo annuale convegno scientifico nazionale di radioprotezione, che si terra’ nel prossimo ottobre a Reggio Calabria. Lo rende noto l’Arpacal. “La notizia - si legge - e’ stata comunicata dalla Presidenza nazionale dell’AIRP al Commissario dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL), dr.ssa Sabrina Maria Rita Santagati, in quanto, non solo l’agenzia ambientale calabrese tra le sue competenze istituzionali ha quello di censire e monitorare le fonti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, ma anche perche’, per questa edizione 2011, la nomina del segretario scientifico del convegno nazionale di radioprotezione e’ caduta proprio su un tecnico dell’Arpacal. Nell’ultima assemblea nazionale del consiglio direttivo dell’AIRP, che si e’ tenuta a Bolzano nel dicembre scorso, il Dr. Salvatore Procopio, fisico del Dipartimento provinciale di Catanzaro Arpacal in servizio presso il Laboratorio Fisico, e’ stato, infatti, indicato quale segretario scientifico nel Comitato Organizzatore del prossimo convegno nazionale di radioprotezione. L’Associazione - e’ scritto - e’ per sua natura multidisciplinare; raccoglie fisici delleradiazioni, fisici sanitari, medici del lavoro, biologi e patologi delle radiazioni, igienisti, ecologi, naturalisti, geologi, ingegneri sanitari, chimici, radiochimici, tossicologi, medici legali, giuristi, periti industriali di vario indirizzo ed altri ancora. L’iscrizione dei soci avviene in forma selettiva, in quanto per divenire soci effettivi occorre avere una riconosciuta cultura specifica ed essere regolarmente impegnati in attivita’ nel campo della protezione contro le radiazioni, nella ricerca, negli studi, nell’insegnamento, nella sorveglianza, nei controlli”. (AGI) Com

MUTUI: ABI, PRONTE LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI

Thursday, November 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 nov. - Erogazione del credito ipotecario piu’ adeguata con una maggiore trasparenza delle operazioni di valutazione immobiliare. A questo mira il Protocollo di Intesa sulle “Linee Guida Abi per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie”. L’accordo e’ stato siglato oggi a Roma, nel corso della Convention Abi “Credito al credito, tra sviluppo economico ed equita’ sociale”, con Tecnoborsa, gli Ordini Professionali di Geometri, Ingegneri, Architetti, Agronomi, Periti industriali, Periti agrari e le principali societa’ di valutazione immobiliare.
Le linee guida - i cui contenuti sono stati condivisi anche con l’Agenzia del Territorio - sono state elaborate nel rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa di vigilanza di Banca d’Italia per la mitigazione del rischio sui crediti. Ulteriore obiettivo: rafforzare i livelli di trasparenza delle operazioni di valutazione degli immobili nei confronti di tutti gli stakeholder, sia privati (clienti mutuatari, famiglie e imprese, agenzie di rating, ecc.) che Istituzionali. Tra i principali requisiti: maggiori livelli di professionalita’ ed onorabilita’ dei periti; definizione di valore di mercato secondo le indicazioni di Banca d’Italia; metodologie di valutazione immobiliare in base a standard internazionali.
In questo senso, informa una nota, sara’ possibile recuperare un gap con gli altri paesi europei concorrendo a modernizzare il mercato del credito ipotecario, a renderlo piu’ efficiente, trasparente ed integrato a livello europeo. Ad oggi infatti l’Italia non disponeva di specifiche linee guida per la valutazione immobiliare da parte delle banche. Cio’ e’ un elemento essenziale per garantire la stabilita’ del mercato bancario, con riferimento sia alle attivita’ di erogazione dei crediti sia alle emissioni o acquisizioni di titoli rappresentativi di operazioni di cartolarizzazione e di obbligazioni bancarie garantite. Inoltre, un corretto, stabile, efficiente e solido sviluppo del mercato immobiliare e dei mutui residenziali - e cioe’ di quelli erogati alle famiglie per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione delle abitazioni - rappresenta un volano importante per il benessere delle famiglie e la crescita economica del Paese. Nei prossimi giorni verra’ costituito un tavolo di lavoro congiunto tra tutti i firmatari del Protocollo per dare piena attuazione alle linee guida, che saranno peraltro inviate, per osservazioni, all’Autorita’ Garante per la Concorrenza e il Mercato e a Banca d’Italia. (AGI) Red/Ila

FONDAZIONE “ABRUZZO SOLIDARIETA’” HA RUOLO DI ASSISTENZA

Wednesday, October 20th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 20 ott. - “La Fondazione ‘Abruzzo Solidarieta’ e Sviluppo Onlus’, fondata dai piccoli comuni dell’area montana dell’aquilano, dalla Provincia dell’Aquila, dalla Confartigianato Abruzzo, dal CSV dell’Aquila, dall’ Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia dell’Aquila, dal Collegio provinciale dei Periti Industriali dell’Aquila,da qualificate associazioni di volontariato e del terzo settore, quali l’UNICEF- Abruzzo, per promuovere la rivitalizzazione dell’area del cratere del 6 aprile 2009, ha come finalita’ quella di assistere i comuni a rispondere alle esigenze e domande dei territori e delle Comunita’ da loro amministrati, e non gia’ quella di realizzare e gestire la ricostruzione, azione spettante, per legge, ai soggetti istituzionali a cio’ devoluti, ovvero i Comuni, la Regione e la Provincia”. La precisazione e’ del del segretario generale della Fondazione, prof. Fabrizio Traversi. “In questo quadro - aggiunge - la Fondazione, ha funzioni di mero supporto a tali azioni, permettendo alle comunita’ locali di ritrovare le loro radici e tradizioni, dopo il trauma naturale del 6 aprile 2009. La presenza delle maggiori espressioni dell’ Arcidiocesi e’ stata richiesta dai fondatori per garantire l’apartiticita’, apoliticita’ e terziarieta’ sociale della Fondazione stessa, libera da qualsiasi ideologia o movimento. L’ Arcidiocesi dell’Aquila, pertanto, non ha alcun ruolo decisionale e gestionale nella Fondazione stessa. La Fondazione, senza finalita’ di lucro, opera attraverso l’apporto volontario, gratuito e altruistico dei propri associati e, come ben a conoscenza di tutti, le azioni sinora sviluppate, intellettuali e culturali, sono state a totale carico economico ed organizzativo dei singoli soci partecipanti. Da quanto sinora illustrato - osserva Traversi - non si comprende la campagna stampa disinformatoria condotta da giornali locali, volta a diffondere sospetti e dubbi che non hanno alcun fondamento. Il comunicato stampa diffuso dai piccoli comuni ha gia’ chiarito i termini della questione. La Fondazione, tenendo conto di quanto apparso sinora sulla stampa, si riserva di tutelare l’ onorabilita’ propria e dei suoi membri con le iniziative che riterra’ piu’ opportune”. (AGI) Com/Ett