Archivio per la Categoria 'prodotti industriali'

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, -0,1% A LUGLIO; +3,9% SULL’ANNO

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - L’Istat specifica che su base tendenziale si tratta del rialzo piu’ alto da ottobre 2008. Nel mese di luglio, l’indice dei prezzi dell’insieme dei prodotti industriali, prosegue l’Istat, (venduti sui mercati interno ed estero) ha registrato, rispetto ad giugno, una variazione negativa per l’energia (-0,5%) e variazioni nulle per i beni di consumo, per i beni strumentali e per i beni intermedi. Nel confronto tra luglio 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente, l’indice e’ aumentato dello 0,7% per i beni di consumo, dello 0,2% per i beni strumentali, del 4,8% per i beni intermedi e del 13% per l’energia.

Sempre a luglio, l’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti sul mercato interno ha registrato, in termini congiunturali, una variazione positiva per i beni strumentali (+0,1%) e variazioni negative per i beni intermedi (-0,1%) e per l’energia (-0,3%); per i beni di consumo la variazione risulta nulla. Nel confronto tra luglio 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente, l’indice e’ aumentato dello 0,6% per i beni di consumo e per i beni strumentali, del 4,8% per i beni intermedi e dell’11% per l’energia.

Ancora nello stesso mese di luglio, la diminuzione congiunturale dell’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti sul mercato estero (-0,1%) e’ derivato da una variazione nulla per la zona euro e una variazione negativa (-0,3%) per la zona non euro. L’incremento tendenziale del 3,4% e’ la sintesi di un aumento del 4,2%per la zona euro e del 2,8%per la zona non euro. Gli indici dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato, in termini congiunturali, un aumento per i beni intermedi (+0,2%) e diminuzioni per l’energia (-1,7%), i beni di consumo e i beni strumentali (entrambi -0,1%). Nel confronto tra luglio 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente gli indici sono aumentati dello 0,8% per i beni di consumo, del 4,8% per i beni intermedi e del 33,6%per l’energia, mentre e’ diminuito dello 0,3% quello relativo ai beni strumentali. (AGI) Ila

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, -0,1% A LUGLIO; +3,9% SULL’ANNO

Thursday, September 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 set. - Nel mese di luglio 2010 l’indice totale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali e’ diminuito dello 0,1% rispetto al mese precedente ed e’ aumentato del 3,9% rispetto a luglio 2009. Lo rende noto l’Istat. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (periodo maggio-luglio) e quella dei tre mesi precedenti l’indice e’ aumentato dell’1,7%.

L’indice relativo ai prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno ha registrato una diminuzione congiunturale dello 0,1% e un aumento tendenziale del 4,1%. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ cresciuto dell’1,6% rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Per i beni venduti sul mercato estero l’indice ha segnato una diminuzione dello 0,1% in termini congiunturali ed un aumento del 3,4% in termini tendenziali. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ cresciuto dell’1,7% rispetto ai tre mesi precedenti. (AGI) Ila

CONTRAFFAZIONE: ROMA, GDF SEQUESTRA FABBRICA LOGHI MILITARI FALSI

Friday, August 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 ago. - Dieci persone denunciate e un’azienda sequestrata. E’ il bilancio dell’operazione, denominata “mendacious sportswear”, che ha consentito alla Guardia di finanza di Frascati di trovare e sequestrare loghi e stemmi araldici - tutti rigorosamente contraffatti - di Carabinieri, Guardia di finanza, Marina militare ed Aeronautica militare - Frecce Tricolore. I loghi, destinati ad essere apposti su vari accessori, erano stipati in un capannone di Rocca Cencia: complessivamente, tra accessori delle Forze armate e gadget sportivi, sono stati sequestrati oltre 500mila pezzi.

L’indagine si e’ sviluppata dopo alcuni sequestri effettuati in esercizi commerciali della zona dei Castelli romani, che commercializzavano capi di abbigliamento e penne, portachiavi, accendini e sveglie “taroccati” delle maggiori squadre di calcio nazionali (Roma e Lazio su tutte ma anche Inter, Juventus, Milan, Napoli e Palermo) a prezzi notevolmente inferiori a quelli praticati nei punti vendita ufficiali: e’ stato anche grazie ad intercettazioni ambientali che si e’ potuto risalire ai produttori del materiale e ricostruire e disarticolare l’intera filiera del falso.

Nel capannone sequestrato il titolare, risultato evasore totale, avvalendosi, per giunta, di lavoratori in nero ed irregolari, realizzava ex-novo falsi marchi utilizzando sofisticate apparecchiature meccaniche: il sequestro ha riguardato ben 12 macchinari industriali per la realizzazione e la finitura dei prodotti, presse a caldo, dosatori di resina, bilancini di precisione, forno, plotter, stampanti laser, macchine per cucire. I loghi contraffatti, oltre che su vari gadget, venivano apposti su su bottiglie di vino.

Le denunce sono per contraffazione, alterazione di segni distintivi di prodotti industriali, commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione. (AGI) Bas

CONTRAFFAZIONE: GDF SEQUESTRA 55.000 LAMETTE ‘CINESI’, 4 DENUNCE

Tuesday, August 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 ago. - Da febbraio i Baschi Verdi di Ostia erano sulle tracce di un’illecita filiera commerciale specializzata in prodotti per la cosmesi e l’igiene personale contraffatti. Sono cosi’ stati sequestrati 55.000 rasoi ‘usa e getta’ made in Cina con il marchio ‘Gillette mach III’ contraffatto per un giro d’affari di oltre 300.000 euro, e sono stati denunciati quattro italiani. L’attivita’ investigativa e’ scaturita da controlli in alcuni esercizi commerciali del litorale capitolino. L’analisi della documentazione contabile ha permesso ai Finanzieri di ricostruire l’illecito mercato risalendo fino a un distributore nazionale con sede legale a Milano e sede operativa a Parma. E’ scattato il blitz delle Fiamme Gialle che, su delega dell’Autorita’ Giudiziaria di Parma, hanno perquisito le sedi dell’azienda e sequestrato circa 55.000 lamette destinate a profumerie distribuite su tutto il territorio nazionale. Le perizie tecniche hanno appurato che i prodotti, fabbricati in Cina, avrebbero potuto facilmente ingannare il consumatore finale: ma le copie, quasi perfette, differivano dagli originali per la scarsa qualita’ delle lame e il loro non essere perfettamente parallele. Anche le strisce emollienti su cui ci sarebbe dovuto essere un estratto di aloe vera erano intrise di un additivo di cui non si conosce, tuttora, la natura. L’azione repressiva della Guardia di Finanza ha impedito la commercializzazione dei prodotti contraffatti e ha portato alla denuncia di 4 italiani per commercializzazione di prodotti industriali recanti marchi contraffatti. L’attivita’ delle Fiamme Gialle di Ostia si inquadra nell’ambito della piu’ generale intensificazione dell’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione disposta dal Comando Provinciale di Roma a garanzia del rispetto delle regole della concorrenza e del mercato legale. (AGI) Red/Gav

INDUSTRIA: ISTAT, PREZZI PRODUZIONE +0,2% A GIUGNO, +3,4% ANNO

Friday, July 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 lug. - L’indice dei prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno ha registrato un aumento congiunturale dello 0,2% e un aumento tendenziale del 3,5%. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ cresciuto del 2% rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Per i beni venduti sul mercato estero l’indice ha segnato un aumento dello 0,3% in termini congiunturali e del 3,1% in termini tendenziali. Su base congiunturale si sono registrate variazioni positive per i beni di consumo, per l’energia (entrambi +0,2%) e per i beni intermedi (+0,5%); per i beni strumentali la variazione e’ stata negativa (-0,2%). Nel confronto tra giugno e lo stesso mese dell’anno precedente, l’indice e’ diminuito dello 0,1% per i beni strumentali ed e’ aumentato dello 0,6% per i beni di consumo, del 4,7% per i beni intermedi e del 10,5% per l’energia. L’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti sul mercato interno ha registrato, in termini congiunturali, incrementi per i beni di consumo (+0,2%), per i beni intermedi (+0,5%) e per l’energia (+0,1%) e un calo per i beni strumentali (-0,4%).Su base annua si e’ registrato un aumento dello 0,6% per i beni di consumo, del 4,9% per i beni intermedi e dell’8,4% per l’energia; per i beni strumentali si e’ registrata una variazione nulla. Gli indici dei raggruppamenti principali di industrie nel mercato estero hanno registrato, in termini congiunturali, incrementi dello 0,3% per i beni di consumo, per i beni strumentali, per i beni intermedi e un aumento dell’1,1% per l’energia. (AGI) Cli

INDUSTRIA: ISTAT, PREZZI PRODUZIONE +0,2% A GIUGNO, +3,4% ANNO

Friday, July 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 lug. - A giugno l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali e’ aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 3,4% rispetto a giugno 2009. Lo comunica l’Istat precisando che a maggio il rialzo su base annua e’ stato del 3,7%. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (periodo aprile-giugno) e quella dei tre mesi precedenti l’indice e’ aumentato dell’1,9%. (AGI) Cli

MARCHI CONTRAFFATTI:SEQUESTRATI 27MILA PANNI MICROFIBRA AD ANDRIA

Friday, July 23rd, 2010

(AGI) - Bari, 23 lug. - I militari della Guardia di Finanza di Andria, hanno sottoposto a sequestro oltre 27 mila panni in microfibra, commercializzati da una azienda locale, confezionati in maniera tale da indurre in errore l’acquirente finale sulla provenienza della merce. In particolare, i finanzieri hanno accertato l’utilizzo da parte della societa’ di un confezionamento, nei colori, nei disegni e nella descrizione del prodotto, molto simile a quello precedentemente registrato da un’altra azienda operante nello stesso settore. Il titolare dell’azienda e’ stato denunciatocon le accuse di contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali.(AGI) cli/Tib

FALSI: SEQUESTRATI A PALERMO 3.000 GIOCATTOLI CINESI

Friday, July 16th, 2010

(AGI) - Palermo, 16 lug. - Circa tremila articoli contraffatti tra giocattoli e altri prodotti per bambini sono stati sequestrati a Palermo dalla Guardia di finanza. La merce, in gran parte di provenienza cinese, era in un negozio di piazza Giulio Cesare, alla stazione centrale. Si tratta di giochi “Ben 10″, computer per bambini, orologi “Diesel”, braccialetti “Hello Kitty”, accessori di pelletteria, non conformi ai requisiti di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea e con caratteristiche lievemente diverse rispetto a quelli autentici, lievi imperfezioni della manifattura e dei materiali utilizzati. Il titolare dell’esercizio, un cinese di 48 anni, era sprovvisto della documentazione fiscale che certificasse la legittima provenienza dei prodotti ed e’ stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Palermo per detenzione per la vendita di opere dell’ingegno o prodotti industriali con marchi o segni distintivi contraffatti, ricettazione e detenzione ai fini della vendita di giocattoli con marchio”CE” contraffatto. (AGI) Rap/Mzu

CONTRAFFAZIONE: ROMA, SCOPERTI 2 DEPOSITI DI MERCE “TAROCCATA”

Saturday, July 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 lug. - Ottomila tra scarpe, portafogli, cinture, borse, occhiali, orologi e marchi metallici, tutti abilmente contraffatti. E’ la merce trovata e sequestrata dagli agenti del commissariato Trevi Campo Marzio in due locali - uno in via Campobasso, all’interno di una palazzina, l’altro in via Avellino - usati come centro di smistamento di e frequentati regolarmente da venditori ambulanti, per lo piu’ extracomunitari.

In entrambi i “depositi” i responsabili dell’attivita’ avevano messo in piedi un vero e proprio “servizio di vigilanza” che doveva controllare l’arrivo dei clienti e soprattutto delle forze dell’ordine.

Dopo alcuni giorni di osservazione, la polizia ha fatto irruzione all’interno delle due strutture dove ha rinvenuto e sequestrato un’ingente quantita’ di merce “taroccata”: al momento del doppio blitz sono stati identificati sette stranieri, tutti senegalesi, di eta’ compresa tra i 26 e i 49 anni, denunciati per contraffazione e alterazione o uso di prodotti industriali contraffatti e per introduzione e commercio nello Stato di prodotti con segni falsi.

In corso ulteriori indagini per accertare la provenienza del materiale rinvenuto e per verificare se la merce contraffatta fosse venduta esclusivamente in modo abusivo o se alcuni articoli fossero invece introdotti nei normali circuiti di vendita. (AGI) Bas

FALSI: SCOPERTO ‘NEGOZIO’ IN CASA DI MAROCCHINO NEL TRAPANESE

Thursday, July 8th, 2010

(AGI) - Trapani, 8 lug. - Un punto vendita di capi d’abbigliamento contraffatti e’ stato scoperto in un’abitazione della ‘Casba’ dalla Guardia di Finanza di Mazara del Vallo (Trapani). Sequestrati 147 articoli con i logo falsi di Refrigiwear, Blauer, Burberry, Harmont & Blain, Liu jo, Alviero Martini, Hogan, Ralph Lauren, Moncler, Dolce & Gabbana e Armani. Rinvenute inoltre circa 300 etichette in stoffa, cuoio o metallo, pronte per essere applicate in modo da rendere i capi simili agli originali. Denunciato il responsabile, un uomo di origine marocchina che docra’ rispondere di contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o di prodotti industriali e ricettazione, reati per i quali ha numerosi precedenti. (AGI) Rap

PSI: TRE ODG AD ASSEMBLEA IN PREPARAZIONE CONGRESSO NAZIONALE

Tuesday, July 6th, 2010

(AGI) - Cagliari, 6 giu. - La gravita’ della situazione economica, occupazionale e sociale della Sardegna, la necessita’ di utilizzare le energie rinnovabili per ridurre i costi dei prodotti industriali, un deciso rifiuto delle centrali nucleari e dei depositi di scorie e l’esigenza di valorizzare la specialita’ autonomistica sono stati i temi di tre ordini del giorno approvati dall’Assemblea dei Socialisti che ha sviluppato un ampio dibattito in preparazione del Congresso nazionale a Perugia da venerdi’ 9 a domenica 11 luglio. L’assemblea congressuale regionale, con 120 delegati, ha criticato aspramente l’azione di governo del centrodestra a livello nazionale e regionale sottolineandone - si legge in una nota - l’incapacita’ di risolvere i gravi problemi economici, sociali, istituzionali. Nel corso del dibattito non sono mancate le critiche nei confronti del Partito Democratico per la scarsa incisivita’ dell’azione politica di opposizione. Non sono mancati gli accenti polemici relativamente alle candidature in altri partiti, ai risultati elettorali e alla emorragia di iscritti. Molti interventi hanno messo l’accento sulla necessita’ di una riorganizzazione del PSI in Sardegna e di un rilancio del riformismo con proposte innovative.

Dopo la relazione introduttiva del segretario regionale Peppino Balia, sono stati presentati la mozione congressuale “Anticipare il futuro” e il documento integrativo “Per la rinascita dei socialisti e della sinistra italiana”. Ad illustrarne i contenuti sono stati rispettivamente Giuseppe Perseu e Maria Grazia Caligaris, componenti del Consiglio nazionale.

Tra gli interventi quello di Bastianino Muresu, segretario della Federazione di Sassari che ha proposto il primo Ordine del giorno sulla crisi economica. Giuseppe Perseu del territorio del Sulcis Iglesiente ha messo l’accento sulle problematiche relative alle centrali nucleri. Luigi Coppola delegato per la provincia di Cagliari ha posto all’attenzione dell’Assemblea la questione politico-istituzionale. A conclusione dei lavori e’ stata definita la delegazione sarda al congresso di Perugia. (AGI) Red

MADE IN ITALY: ASSOLATTE, CON PRESIDI A FRONTIERA NON C’E’ FUTURO

Tuesday, July 6th, 2010

(AGI) - Roma, 6 lug. - “Questo tipo di presidi non ha alcun senso, e’ controproducente per il paese ed e’ demagogico.

E’ il commento di Assolatte, che commenta i presidi di Coldiretti al Brennero.

Non ha senso: serve solo a creare - aggiunge - “un’atmosfera di sospetto e di paura tra i consumatori facendo credere che quello che arriva dai vicini paesi mette a rischio la loro salute e non e’ sufficientemente garantito e controllato.

Non e’ cosi’! I prodotti industriali e i controlli che vengono quotidianamente effettuati danno ampie garanzie di igiene, qualita’ e sicurezza”.

E’ demagogico: con la scusa della tracciabilita’, garantita in tutta Europa da una severa normativa (come dimostra il recente caso della mozzarella blu prodotta in Germania e immediatamente ritirata dal commercio), si vogliono -continua Assolatte - ” subdolamente mettere all’indice aziende che si approvvigionano di materie prime anche dai vicini paesi europei perche’ il latte italiano non e’ sufficiente per il fabbisogno del paese”.

E’ controproducente, perche’ “l’export alimentare italiano vale 19 miliardi di euro ed ha un saldo positivo della bilancia dei pagamenti di 4,3 miliardi di euro (piu’ di 150 milioni di euro solo quello caseario). Se i paesi vicini organizzassero iniziative analoghe a quelle che stiamo vivendo, sarebbe a rischio tutto il patrimonio di qualita’ e di gusto costruito dall’industria italiana in anni di lavoro. Il danno e le ripercussioni per l’economia italiana sarebbero inestimabili”.

L’industria lattiero casearia italiana sostiene da sempre “gli allevatori acquistando tutto il latte prodotto in Italia a un prezzo superiore a quello pagato negli altri Paesi comunitari - che a parita’ di qualita’ arriva fino al 20% in piu’ - e consente agli agricoltori entrate di gran lunga piu’ elevate rispetto a quelle dei loro colleghi europei.

Ed e’ attenta anche alle esigenze delle famiglie: nel corso del 2009, per venire incontro al diminuito potere di acquisto, l’industria ha ridotto i propri costi attraverso investimenti e recuperi di efficienza. Questo, insieme ad una politica di prezzi molto attenta, ha permesso ai consumatori di avere prodotti buoni e sani a prezzi generalmente piu’ bassi, mantenendo inalterate le loro abitudini. Secondo ISTAT nel solo 2009, il risparmio per le famiglie italiane ha superato i 270 milioni di euro”. (AGI) Bru

CASSAZIONE: E’ REATO LA CONTRAFFAZIONE DI ACCENDINI BIC

Monday, July 5th, 2010

(AGI) - Roma, 5 lug. - Compie un reato chi deteiene e vende accendini contraffatti, imitando, seppur grossolanamente, la tradizionale forma di quelli coperti dal brevetto della Bic. Lo sottolinea la Cassazione, annullando con rinvio una sentenza con cui la Corte d’appello di Cagliari aveva assolto “perche’ il fatto non sussiste” dai reati di ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci un uomo che deteneva un quantitativo di accendini simili a quelli prodotti dalla Bic. I giudici del merito avevano motivato tale assoluzione rilevando che, attraverso un raffronto tra gli accendini sequestrati e quelli originali, era evidente “la cattiva qualita’ della riproduzione”.

La Suprema Corte (seconda sezione penale, sentenza n.25073) ha accolto il ricorso presentato dal procuratore generale di Cagliari, rilevando che il reato in questione “e’ configurabile qualora la falsificazione, anche imperfetta e parziale, sia idonea a trarre in inganno i terzi, ingenerando confusione tra contrassegno e prodotto originali e quelli non autentici e quindi errore circa l’origine e la provenienza del prodotto”. La fattispecie di reato prevista dall’articolo 474 del codice penale (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) “e’ volta a tutelare, in via principale e diretta, non la libera determinazione dell’acquirente - sottolineano gli alti giudici - ma la pubblica fede, intesa come affidamento dei cittadini nei marchi o segni distintivi, che individuano le opere dell’ingegno o i prodotti industriali e ne garantiscono la circolazione, trattandosi di reato di pericolo, per la cui configurazione non e’ necessaria l’avvenuta realizzazione dell’inganno”. Il reato, dunque, conclude la Cassazione, “sussiste ogniqualvolta venga accertato lo svolgimento del commercio con marchio contraffatto, non essendo necessaria una situazione tale da trarre in inganno il cliente sulla genuinita’ della merce”. (AGI) Oll