PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, A NOVEMBRE +0,1% MESE; +4,2% ANNUO
Friday, December 30th, 2011(AGI) - Roma, 30 dic. - Per i beni di consumo l’indice dei prezzi alla produzione di novembre 2011 segna un aumento congiunturale dello 0,3% per il mercato interno e dello 0,5% sia per il mercato estero area euro, sia per quello relativo all’area non euro; rispetto a novembre 2010 l’incremento e’ del 3,6% per il mercato interno, del 2,6% per il mercato estero dell’area euro e del 2,3% per quello dell’area non euro. Il raggruppamento dei beni strumentali registra variazioni congiunturali nulle sia per il mercato interno sia per l’estero area non euro e una diminuzione dello 0,2% per il mercato estero area euro; in termini tendenziali, l’indice aumenta dell’1,4% per il mercato interno, dello 0,9% per il mercato estero dell’area euro e del 2,0% per quello dell’area non euro. Per i beni intermedi l’indice dei prezzi diminuisce, in termini congiunturali, dello 0,5% per il mercato interno e dello 0,3% per il mercato estero sia dell’area euro, sia dell’area non euro; rispetto a novembre 2010, si registrano aumenti del 3,5% per il mercato interno, del 3,2% per il mercato estero area euro e del 4,5% per quello dell’area non euro. L’indice dei prezzi alla produzione relativo all’energia aumenta, rispetto al mese precedente, dell’1,4% per il mercato interno e diminuisce dello 0,5% per il mercato estero area euro e dello 0,9% per il mercato estero area non euro; in termini tendenziali si registrano aumenti del 10,8% per il mercato interno, del 30,8% per il mercato estero area euro e del 22,7% per quello non euro.
I prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno segnano i tassi di crescita tendenziale piu’ elevati nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+18,4%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+5,5%). Per quel che riguarda il mercato estero, i maggiori incrementi tendenziali si registrano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, nei settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+30,8% per l’area euro, +22,7% per l’area non euro) e della fabbricazione dei prodotti chimici (rispettivamente +8,3% e +13,7%). (AGI)
Pit
