Archivio per la Categoria 'prodotti industriali'

AGROALIMENTARE: CFS SEQUESTRA 30.000 ‘FINTE’ MOZZARELLE ITALIANE

Thursday, September 22nd, 2011

(AGI) - Roma, 22 set. - E’ stato accertato che oltre il lotto individuato la ditta ha continuato a procedere alla produzione dei prodotti recanti indicazioni e segni ingannevoli per il consumatore sull’origine e sulla provenienza. Anche per questi ultimi lotti si e’ provveduto al sequestro di 1.880 confezioni in un caso e nell’altro al sequestro di 31.082 confezioni di mozzarella e a inviare comunicazione all’Autorita’ Giudiziaria competente. I possibili responsabili della presunta contraffazione delle indicazioni e dei segni distintivi dei prodotti lattiero-caseari, con richiami sull’origine nazionale del prodotto, sono attualmente indagati per diversi reati previsti dal codice penale come la frode in commercio, la contraffazione e la vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
L’operazione - spiega la nota - si inserisce nella costante attivita’ che il Corpo forestale dello Stato conduce nella lotta alla contraffazione dei prodotti agroalimentari a tutela dei consumatori per la difesa della qualita’ dei prodotti e dei produttori per la trasparenza del mercato.
La frode in commercio si realizza sia attraverso la contraffazione di prodotto sia, come in questo caso, attraverso l’utilizzo di marchio ingannevole che, utilizzando parole, sigle, motivi, disegni, colori e slogan che richiamano il nostro paese e la qualita’ dei prodotti realizzati, evocano e ingannano i consumatori circa la reale provenienza dei cibi. (AGI) Bru

*AGIAFRO: ZANZIBAR,PRESTO UN UFFICIO VERIFICA STANDARD PRODUZIONE

Thursday, September 15th, 2011

Zanzibar - Zanzibar, la regione insulare della Tanzania, dotata di una forte autonomia, istituira’ entro l’anno un Ufficio degli Standard, con il compito di verificare e promuovere i parametri qualitativi dei prodotti industriali, cui si dovranno attenere gli operatori dei comparti di industria e commercio. Lo ha annunciato il responsabile locale dei due settori, Nassor Mazrui, il quale ha precisato che il presidente della regione, Ali Mohamed Shein, ha gia’ firmato il decreto che istituisce il nuovo organismo, il cui direttore generale sara’ nominato “presto”. “Sara’ cosi’ evitata”, ha aggiunto Mazraui, “buona parte degli inconvenienti verificatisi finora nell’attivita’ commerciale dell’arcipelago, priva di un’effettiva autorita’ di controllo riguardo alla qualita’ dei beni prodotti, soprattutto perche’ la legge in vigore non autorizza l’Ufficio degli Standard della Tanzania ad operare nel territorio di Zanzibar”. (AGIAFRO) .

AGIAFRO: ZANZIBAR, PRESTO UN UFFICIO VERIFICA STANDARD PRODUZIONE

Wednesday, September 14th, 2011

(AGIAFRO) - Zanzibar, 14 set. - Zanzibar, la regione insulare della Tanzania, dotata di una forte autonomia, istituira’ entro l’anno un Ufficio degli Standard, con il compito di verificare e promuovere i parametri qualitativi dei prodotti industriali, cui si dovranno attenere gli operatori dei comparti di industria e commercio. Lo ha annunciato il responsabile locale dei due settori, Nassor Mazrui, il quale ha precisato che il presidente della regione, Ali Mohamed Shein, ha gia’ firmato il decreto che istituisce il nuovo organismo, il cui direttore generale sara’ nominato “presto”. “Sara’ cosi’ evitata”, ha aggiunto Mazraui, “buona parte degli inconvenienti verificatisi finora nell’attivita’ commerciale dell’arcipelago, priva di un’effettiva autorita’ di controllo riguardo alla qualita’ dei beni prodotti, soprattutto perche’ la legge in vigore non autorizza l’Ufficio degli Standard della Tanzania ad operare nel territorio di Zanzibar”. (AGIAFRO) Rm3

MANOVRA: TASSINARI (COOP), DEPRIME CONSUMI E RILANCIA INFLAZIONE

Thursday, September 8th, 2011

(AGI) - Milano, 8 set. - La manovra economica varata dal governo e’ “inaccettabile”, perche’ l’aumento dell’Iva ha l’effetto di deprimere i consumi e rilanciare l’inflazione. Lo ha affermato Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia, oggi a Milano in occasione della presentazione del rapporto Coop 2011 su consumi e distribuzione.
“Siamo sempre stati estremamente contrari all’aumento dell’Iva - ha detto - e’ una misura depressiva, mentre i consumi sono un volano fondamentale per la ripresa. Bisognava invece fare una manovra che stimolasse i consumi, a sostegno delle famiglie”. Secondo Tassinari, a risentirne saranno soprattutto settori “gia’ fortemente colpiti, come il multimediale, l’abbigliamento e i prodotti di drogheria-chimica”.
La Coop stima un aumento dell’inflazione nel 2011 e nel 2012, dovuto all’aumento dei listini, e un impatto potenziale di 600 euro a famiglia per le maggiori spese. “Nel 2011 - ha detto Tassinari - i listini d’acquisto dei prodotti industriali aumentano del 4,5% secondo le nostre proiezioni, e nel 2012 del 4,6%. La Coop conterra’ nell’1,3% l’aumento dei prezzi di vendita nel 2011. La grande distribuzione ha contenuto l’inflazione, ma analogo impegno non l’ho visto da parte delle industrie”. (AGI)
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MANOVRA: TASSINARI (COOP), DEPRIME CONSUMI E RILANCIA INFLAZIONE

Thursday, September 8th, 2011

(AGI) - Milano, 8 set. - La manovra economica varata dal governo e’ “inaccettabile”, perche’ l’aumento dell’Iva ha l’effetto di deprimere i consumi e rilanciare l’inflazione. Lo ha affermato Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia, oggi a Milano in occasione della presentazione del rapporto Coop 2011 su consumi e distribuzione.
“Siamo sempre stati estremamente contrari all’aumento dell’Iva - ha detto - e’ una misura depressiva, mentre i consumi sono un volano fondamentale per la ripresa. Bisognava invece fare una manovra che stimolasse i consumi, a sostegno delle famiglie”. Secondo Tassinari, a risentirne saranno soprattutto settori “gia’ fortemente colpiti, come il multimediale, l’abbigliamento e i prodotti di drogheria-chimica”.
La Coop stima un aumento dell’inflazione nel 2011 e nel 2012, dovuto all’aumento dei listini, e un impatto potenziale di 600 euro a famiglia per le maggiori spese. “Nel 2011 - ha detto Tassinari - i listini d’acquisto dei prodotti industriali aumentano del 4,5% secondo le nostre proiezioni, e nel 2012 del 4,6%. La Coop conterra’ nell’1,3% l’aumento dei prezzi di vendita nel 2011. La grande distribuzione ha contenuto l’inflazione, ma analogo impegno non l’ho visto da parte delle industrie”. (AGI) Gla

INDUSTRIA: PREZZI PRODUZIONE +0,3% A LUGLIO; +4,7% ANNUO

Wednesday, August 31st, 2011

(AGI)- Roma, 31 ago. - A luglio i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono aumentati dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 4,7% rispetto a luglio 2010. Lo rileva l’Istat.
In particolare i prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno registrano una crescita dello 0,3% rispetto a giugno 2011 e del 4,9% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registra una variazione congiunturale nulla, mentre l’incremento rispetto a luglio 2010 e’ pari al 3,9%. Per i beni venduti sul mercato estero l’aumento e’ dello 0,3% sul mese precedente (-0,1% per l’area euro e +0,4% per l’area non euro) e del 4,0% rispetto a luglio 2010 (+4,0% per l’area euro e +3,8% per l’area non euro). Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell’indice dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa ai prodotti intermedi (2,2 punti percentuali). Anche riguardo al mercato estero i contributi piu’ rilevanti derivano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente 2,1 e 1,5 punti percentuali). Il settore di attivita’ economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi piu’ marcata e’ quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 18,7% sul mercato interno e del 29,9% su quello estero. (AGI)
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INDUSTRIA: PREZZI PRODUZIONE +0,3% A LUGLIO; +4,7% ANNUO

Wednesday, August 31st, 2011

(AGI)- Roma, 31 ago. - A luglio i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono aumentati dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 4,7% rispetto a luglio 2010. Lo rileva l’Istat.
In particolare i prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno registrano una crescita dello 0,3% rispetto a giugno 2011 e del 4,9% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registra una variazione congiunturale nulla, mentre l’incremento rispetto a luglio 2010 e’ pari al 3,9%. Per i beni venduti sul mercato estero l’aumento e’ dello 0,3% sul mese precedente (-0,1% per l’area euro e +0,4% per l’area non euro) e del 4,0% rispetto a luglio 2010 (+4,0% per l’area euro e +3,8% per l’area non euro). Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell’indice dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa ai prodotti intermedi (2,2 punti percentuali). Anche riguardo al mercato estero i contributi piu’ rilevanti derivano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente 2,1 e 1,5 punti percentuali). Il settore di attivita’ economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi piu’ marcata e’ quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 18,7% sul mercato interno e del 29,9% su quello estero. (AGI) Ila

CONTRAFFAZIONE: 700 CAPI SEQUESTRATI DURANTE FESTA NEL COSENTINO

Friday, August 19th, 2011

(AGI) - Scalea (Cosenza), 19 ago. - Oltre 700 capi di abbigliamento ed accessori sono stati individuati dagli uomini del Nucleo mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Scalea, diretti dal tenente Eliana Minoia, nel corso di un servizio mirato al contrasto della contraffazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. La merce, rinvenuta tra le bancarelle “del falso” gestite da commercianti ambulanti residenti nella provincia di Napoli, e’ stata sottoposta a sequestro e i venditori denunciati all’Autorita’ giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Paola per i reati di detenzione illegale e vendita di prodotti contraffatti e falsi. In particolare uno dei personaggi coinvolti, che occultava all’interno di un’autovettura nei pressi della bancarella adiacente numerose buste contenenti merce contraffatta di ottima fattura, si dava alla fuga, ma e’ stato rintracciato dai militari attraverso l’incrocio dei dati identificativi del mezzo e della documentazione fiscale lasciata incustodita. Il sequestro ha riguardato capi di abbigliamento, borse, cinture “griffate” delle piu’ note marche italiane ed estere, finemente contraffatti, in vendita tra le bancarelle della fiera che si svolge tutti gli anni nel giorno di ferragosto a Praia a Mare, in occasione della festa della Madonna della Grotta, il cui valore, da una stima effettuata dagli uomini delle Fiamme gialle, ammonterebbe a circa 30.000 euro. (AGI) Cz1/Adv

CONTRAFFAZIONE: GDF ARRESTA SENEGALESE A PACHINO

Saturday, August 13th, 2011

(AGI) - Siracusa, 13 ago. - I Finanzieri della Brigata di Pachino, nel corso di un vasto servizio predisposto dal Comando Provinciale di Siracusa, finalizzato al contrasto della contraffazione ed alla vendita di prodotti industriali con segni mendaci, nonche’, alla riproduzione illecita di supporti informatici, hanno sottoposto agli arresti un cittadino senegalese per violenza, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale e sequestrato oltre 200 capi di abbigliamento ed accessori recanti marchi di note “griffes” italiane ed estere abilmente imitati. Sono stati, inoltre, sottoposti a sequestro oltre 1400 cd/dvd ed altri supporti informatici illecitamente riprodotti, contenenti i piu’ recenti album musicali, film di prima visione e giochi per Play Station e X-Box. Gli interventi sono stati effettuati nei mercatini rionali di Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Avola e Pachino, nei confronti di cittadini extracomunitari dediti alla vendita illecita dei prodotti falsi. I Finanzieri, nel corso dei controlli eseguiti, orientati anche a far rispettare la normativa fiscale, si sono imbattuti in vere e proprie bancarelle del falso, tra scarpe, orologi, abbigliamento e borse da donna, ben esposti per taglia e modello, che riproducevano fraudolentemente costosi accessori delle piu’ importanti “griffes”. Ed e’ proprio nell’ultimo intervento effettuato nel mercatino rionale di Pachino che i finanzieri hanno dovuto fronteggiare una vera e propria aggressione da parte di piu’ cittadini extracomunitari che hanno opposto resistenza ai militari, fino al tentativo di un senegalese, domiciliato a Catania - Sarr Habib di anni 34 - di sottrarre l’arma d’ordinanza ad uno degli operatori. L’aggressore e’ stato subito sottoposto agli arresti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Siracusa, condotto presso la Casa Circondariale di Siracusa-Cavadonna. L’operazione condotta dalle fiamme gialle si inquadra in una piu’ ampia azione di contrasto a tali fenomeni illeciti, pianificata dal Comando Provinciale di Siracusa in tutta la zona sud aretusea. Nella scorsa settimana, infatti, i militari della Tenenza di Noto, nel corso di un ulteriore intervento nel Comune di Avola, avevano gia’ sottoposto a sequestro oltre 250 capi di abbigliamento contraffatti, 500 cd/dvd ed altri supporti informatici illecitamente riprodotti. (AGI) Com/Mzu

FRODI ALIMENTARI: CFS SCOPRE STRACCHINO CON FALSA ETICHETTATURA

Tuesday, August 9th, 2011

(AGI) - Asiago (Vicenza), 9 ago. - Confezioni di stracchino con falsa etichettatura sono state sequestrate dal Corpo forestale dello Stato e dall’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualita’ e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari (I.C.Q.R.F.) di Susegana (Treviso). La scoperta nel corso di un’ispezione presso una nota ditta (ma non ne e’ stato diffuso il nome) nella provincia di Treviso. Tutte le confezioni di formaggio, pronte per la vendita, e i relativi involucri sono stati sottoposti a sequestro per frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Lo stracchino, infatti, veniva confezionato con un’etichetta di colore blu, dove risultava ben evidente la dicitura “Prodotto con buon latte italiano” e utilizzando il marchio CE dello stabilimento di produzione revocato di recente. Da verifiche immediate e’ emerso che il formaggio non era stato prodotto con latte italiano, ma con latte proveniente da una ditta di Bratislavska’ - Slovacchia e pertanto non poteva fregiarsi del marchio “Made in Italy”. E a conferma di quanto rinvenuto dal personale del Cfs e’ stato appurato che ben il 98 per cento dello stracchino veniva acquistato dall’estero, come dire quasi tutto dal’estero e pero’ po9 riovenduto come se fosse prodotto in Italia. L’operazione e’ il frutto di “un’intensa attivita’ investigativa, controlli e pedinamenti” - dice il comunicato - svolta lo scorso mese dal personale del Comando provinciale di Vicenza del Corpo forestale dello Stato in collaborazione con quello dell’I.C.Q.R.F. di Susegana e del Dipartimento di Prevenzione - Servizio Veterinario dell’ASL 8 di Montebelluna (pure nel trevigiano) nel settore della sicurezza agroalimentare. Le indagini hanno permesso di risalire alla ditta trevigiana che svolgeva attivita’ di confezionamento di formaggi freschi, semistagionati e stagionati, scoprendo nei locali di fine ciclo lavorazione alcuni bancali con le confezioni di stracchino pronte per la spedizione e successiva immissione sul mercato e sono stati prelevati campioni di formaggi di vario tipo per le opportune analisi. Durante le operazioni di controllo, inoltre, e’ stato ispezionato un autoarticolato proveniente dalla Slovacchia che trasportava oltre 15 tonnellate di stracchino e piu’ di una tonnellata di formaggio tipico veneto denominato “Bastardo”. (AGI) Vic

INDUSTRIA: PREZZI PRODUZIONE +0,1% A GIUGNO; +4,3% TENDENZIALE

Friday, July 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 lug. - Il contributo maggiore alla crescita tendenziale dell’indice dei beni venduti sul mercato interno proviene dalla componente relativa ai prodotti intermedi (2,2 punti percentuali). Anche riguardo al mercato estero i contributi piu’ rilevanti derivano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, dai beni intermedi (rispettivamente 2,2 e 1,3 punti percentuali). Il settore di attivita’ economica per il quale si rileva la crescita tendenziale dei prezzi piu’ marcata e’ quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con un incremento del 14,2% sul mercato interno e del 20,5% su quello estero.
Per i beni di consumo l’indice di giugno 2011 fa segnare una variazione congiunturale nulla per il mercato interno, mentre per cio’ che concerne il mercato estero, aumenta dello 0,5% per l’area euro e dello 0,2% per l’area non euro; l’incremento rispetto a giugno 2010 e’ del 3,2% per il mercato interno, del 2,3% per il mercato dell’area euro e dello 0,4% per quello dell’area non euro. Il raggruppamento dei beni strumentali mostra aumenti congiunturali dello 0,1% per il mercato interno, dello 0,2% per il mercato estero area euro e dello 0,4% per il mercato estero area non euro; in termini tendenziali l’indice aumenta dell’1,6% per il mercato interno, dell’1,1% per il mercato estero dell’area euro e del 2,1% per quello dell’area non euro.
Per i beni intermedi si registrano incrementi congiunturali dello 0,1% per il mercato interno e dello 0,4% per il mercato estero area non euro e una diminuzione dello 0,2% per il mercato estero area euro; rispetto a giugno 2010, l’aumento e’ del 6,1% per il mercato interno, del 6,0% per il mercato estero area euro e del 5,1% per quello dell’area non euro. L’indice relativo all’energia resta immutato rispetto al mese precedente per il mercato interno e per il mercato estero area non euro, mentre diminuisce dell’1,2% per il mercato estero dell’area euro; gli aumenti tendenziali sono del 6,9% per il mercato interno, del 23,8% per il mercato estero area euro e del 18,5% per quello non euro.
I piu’ elevati tassi di crescita tendenziale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno riguardano i settori della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+14,2%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+7,6%).
Per quel che riguarda il mercato estero, i maggiori incrementi tendenziali si registrano, sia per l’area euro sia per l’area non euro, nel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+23,8% per l’area euro, +18,5% per l’area non euro) e per il settore della fabbricazione dei prodotti chimici (rispettivamente +8,1% e +6,8%). (AGI) Fra

DA SARDEGNA CHAMPAGNE TAROCCATO IN TUTTO IL MONDO, UNA DENUNCIA

Wednesday, July 20th, 2011

(AGI) - Olbia, 20 lug. - Da Arzachena, in Costa Smeralda, esportava in tutto il mondo, tramite internet, centinaia di bottiglie di champagne con etichette contraffatte, in modo che potessero essere scambiate per prodotti di pregio, risalenti alla prima meta’ del Novecento, ed essere vendute a prezzi stratosferici, fino a 20mila euro a pezzo. Con l’accusa di truffa, commercio di prodotti con segni falsi e contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di prodotti industriali, un giovane di Arzachena, D.F., 29 anni, e’ stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Olbia, grazie alla collaborazione di un investigatore privato ingaggiato dal gruppo Moet Hennessy, societa’ titolare del marchio Moet & Chandon.
Il traffico dell’intraprendente “commerciante” e’ stato scoperto dopo che un collezionista di New York, esperto di champagne, si e’ reso conto che alcune bottiglie acquistate e risalenti, secondo le etichette, ad annate pregiate, contenevano un prodotto differente dall’originale. Le indagini dell’investigatore privati della casa produttrice si sono concentrate in Sardegna, dove il giovane di Arzachena e’ stato bloccato ieri pomeriggio mentre si accingeva a spedire due bottiglie. Nella sua abitazione, durante una perquisizione, e’ stato sequestrato il materiale utilizzato per la contraffazione: decine di bottiglie di varie taglie e marche gia’ pronte, scatole di bottiglie stivate e pronte per la contraffazione, un minicompressore per ossigenare lo champagne e centinaia di etichette indistinguibili da quelle originali. Una stanza della casa era stata adibita a piccolo magazzino. I carabinieri hanno sequestrato anche un computer portatile, che sara’ analizzato nei prossimi giorni, da cui probabilmente il giovane organizzava le spedizioni all’estero facendosi accreditare i corrispettivi tramite bonifico bancario.
D.F. acquistava notevoli quantita’ di champagne di annate molto recenti e qualita’ normale, con una spesa di massimo 400 euro a bottiglia. Nel suo laboratorio casalingo riempiva con questo champagne altre bottiglie con etichette contraffatte di annate prestigiose di tutti i marchi piu’ famosi e quindi molto costose. La vendita avveniva poi su internet con spedizioni all’estero. (AGI) Rob

MADE IN ITALY: POLIDORI, CONTINUA PRESSING PER APPROVAZIONE LEGGE

Friday, June 17th, 2011

(AGI) - Roma, 17 giu. - Continua il pressing del governo italiano sull’adozione del progetto di regolamento cosiddetto “Made in”. Oggi ha avuto luogo a Bruxelles la riunione del comitato per la politica commerciale per fare il punto sul provvedimento in vista anche dell’ormai imminente semestre polacco di presidenza dell’Unione Europea. Il progetto di regolamento, che prevede l’etichettatura obbligatoria per importanti prodotti industriali che entrano nel mercato comunitario provenienti dai paesi terzi, e’ ora all’esame del Consiglio dell’Unione Europea, dopo che nell’ottobre scorso il Parlamento Europeo lo aveva approvato a larghissima maggioranza. Per l’entrata in vigore del regolamento e’ necessaria l’approvazione sia del Consiglio che del Parlamento.
Piu’ in particolare, informa una nota del Ministero dello Sviluppo, sul tavolo dei lavori odierni del Comitato per la Politica Commerciale gli esperti del ministero hanno riepilogato le ragioni per le quali l’Italia sostiene l’adozione dello strumento in esame: l’utilizzo di legislazioni analoghe da parte dei nostri maggiori concorrenti; il paradosso che permette ai consumatori di paesi terzi come Cina e usa ma non a quelli europei di conoscere l’origine dei prodotti; la necessita’ di assicurare alle Pmi (oltre 4,5 milioni in Italia) uno strumento che permetta di identificare l’origine del prodotto, non essendo per queste ultime sufficiente e riconoscibile il solo “brand”.
“Abbiamo insistito perche’ si trovi nel tempo piu’ veloce possibile un compromesso tra gli stati membri sullo schema di regolamento per procedere ad una auspicabile adozione”, ha dichiarato il sottosegretario al Commercio con l’estero, Catia Polidori, “e sono particolarmente soddisfatta che proprio dalla Polonia sia oggi arrivato un fermo sostegno a favore delle nostre posizioni cosi’ come aveva promesso il sottosegretario polacco all’Economia, Marcin Korolec, nel corso del nostro bilaterale di lunedi’ scorso”. Lo schieramento europeo e’ diviso in due parti, con la Germania e la Gran Bretagna alla guida del fronte dei no. Il sottosegretario Polidori ha messo in agenda gia’ per il prossimo giovedi’ l’incontro con il Ministro di stato britannico per le politiche europee, mentre nelle prossime settimane e’ previsto l’incontro con i tedeschi. (AGI) Red/Fra