Archivio per il May, 2008

UBI BANCA: AULETTA, SECONDO TRIM. POSITIVO MA MENO DI PRIMO

Friday, May 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 mag. - Il Gruppo Ubi Banca prosegue nel suo andamento positivo e conferma il raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano industriale per il 2008 ma, come ha spiegato l’ad Giampiero Auletta Armenise, “l’evoluzione e’ positiva ma con tassi di sviluppo meno accentuati che nel primo trimestre”. Come ha spiegato a margine dell’Italian Conference di Deutsche Bank, Auletta si aspetta “di poter conseguire gli obiettivi, magari con un mix diverso: piu’ margine di interesse e meno commissioni in relazione alla crisi del risparmio gestito”. Nel secondo trimestre, dunque, si e’ verificata una “attenuazione dei tassi di crescita rispetto alla performance eccezionale del primo trimestre, soprattutto in termine di margine di interesse”. (AGI)

Ven/Glc

UNICREDIT CORP. BANKING: CON GRUPPO SALINI PER FAMILY BUY OUT

Friday, May 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 mag. - UniCredit Corporate Banking ha concesso linee di credito a medio lungo termine (10 anni) per 21 milioni di euro alla Pietro Salini & C., societa’ veicolo della operazione, nell’acquisizione da parte di quest’ultima del controllo della societa’ in accomandita per azioni di famiglia, holding della societa’ di ingegneria e costruzioni Salini Costruttori Spa. La banca corporate del gruppo UniCredit ha assicurato alla societa’ di nuova costituzione (newco) le risorse necessarie alla programmata operazione di passaggio generazionale della societa’. Grazie a una complessa operazione, infatti, Pietro Salini & C. acquisira’ da altri azionisti una quota del 31% della Salini Simon Pietro & C. Sapa.

L’acquisizione, unitamente alle quote gia’ detenute, consentira’ a Pietro Salini di salire al 51,01% del capitale della Sapa, che a sua volta controlla la maggioranza della societa’ operativa.

A seguito di tale definizione, anche prospettica, negli assetti di governance, Salini Costruttori sara’ in grado di rafforzare la propria leadership nel settore delle opere di ingegneria civile e industriale.

Con oltre 14 mila dipendenti, un fatturato 2007 di 655 milioni di euro realizzato per circa l’85 per cento all’estero (Africa e Medio Oriente soprattutto), la societa’ romana rappresenta infatti un esempio di eccellenza nella costruzione di strade, ferrovie, dighe e impianti idroelettrici, tanto da figurare al quarto posto mondiale nel segmento “water” e al nono posto assoluto nel continente Africano del ranking ‘Top international contractors’ stilato da ENR (Engineering News Record). (AGI)

Red

ALITALIA: PASSERA, “NO COMMENT” SU IPOTESI MANDATO GOVERNO

Friday, May 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 mag. - L’amministratore delegato di Intesa San Paolo Corrado Passera non commenta le indiscrezioni di stampa su un possibile mandato da parte del governo per valutare il piano industriale per Alitalia. “Non ho nessun commento”, ha detto Passera giugendo all’Italian Conference di Deutsche Bank. (AGI)

Ven/Clo

IMPRESE: IN TOSCANA IN RIPRESA FATTURATO E PRODUTTIVITA’

Friday, May 30th, 2008

(AGI) - Firenze, 30 mag. - I dati di bilancio delle societa’ di capitale in Toscana segnalano, fra il 2005 e il 2006, una ripresa del fatturato (+6,1%), del valore aggiunto (+6,4%) e della redditivita’ degli investimenti (il ROI operativo passa dal 6,5% del 2005 al 7,3% del 2006) grazie anche a buoni incrementi della produttivita’ del lavoro. La struttura finanziaria si irrobustisce, nonostante cresca il peso degli oneri finanziari e delle imposte. Il quadro emerge dai risultati dell’Osservatorio sui bilanci delle societa’ di capitale in Toscana - presentato da Unioncamere Toscana e Universita’ di Firenze - che, giunto alla III edizione, rispetto alle precedenti presenta affinamenti metodologici e un focus di analisi su industria e servizi in relazione alle traiettorie tecnologiche e d’innovazione dei singoli settori. L’Osservatorio rileva, per il 2006, una crescita nel numero delle societa’ di capitale (+3,7% rispetto all’anno precedente), a dimostrazione che, come nel resto del paese, gli imprenditori tendono a dotare le loro aziende di vesti giuridiche piu’ strutturate. La societa’ di capitali puo’ essere, di fatto, uno strumento per un rafforzamento produttivo e patrimoniale delle aziende, necessario ad affrontare le sfide organizzative e finanziarie determinate dall’accresciuta competizione. Dal confronto dei principali risultati, conseguiti dall’imprenditoria toscana, con quelli mediani di un campione di imprese delle regioni del nord Italia, dove si concentra l’imprenditoria piu’ vitale del nostro Paese, emerge come oltre il 30% delle societa’ toscane presenti risultati migliori in termini di capacita’ di crescita del fatturato e di efficienza economica. Tra queste, le piccole imprese risultano le piu’ brillanti. Riescono a sostenere la redditivita’ beneficiando, da un lato, dei processi di esternalizzazione realizzati dalle aziende di maggiori dimensioni e, dall’altro, della loro flessibilita’ produttiva e di strategie di nicchia. Non altrettanto bene, invece, si comportano le aziende piu’ grandi, nonostante proprio in queste si registrino i piu’ decisi incrementi di fatturato e valore aggiunto. Con riferimento ai principali risultati reddituali e finanziari, nel 2006 l’industria ottiene dati superiori alla media toscana su crescita e redditivita’ (+5,9% il fatturato, +7,6% il valore aggiunto 7,7% il ROI operativo). All’interno dell’aggregato industriale, si muovono settori e comparti che ottengono risultati molto diversi fra loro. Bene si comportano estrazione di minerali, trattamento metalli e meccanico, quest’ultimo da sempre uno dei punti di forza del sistema produttivo regionale. (AGI)

Sep (Segue)

INDUSTRIA: MANCA MATERIA PRIMA, AZIENDE FERMA PRODUZIONE

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Crotone, 29 mag. - La Gres 2000 di Crotone, azienda che opera nel settore delle piastrelle di ceramica ed occupa 214 dipendenti, ha chiuso questo pomeriggio anche le ultime due linee di produzione, dalle quali escono fino a centomila metri quadrati di piastrelle di ceramica all’anno, per l’assenza di disponibilita’ di materia prima. Secondo i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, la penuria di materia prima e’ una conseguenza diretta della crisi di liquidita’ iniziata a manifestarsi in concomitanza con il trasferimento della proprieta’ azionaria, avvenuto nello scorso mese di ottobre, e a causa della quale i fornitori hanno sospeso le consegne. Dalle stesse fonti sindacali si apprende che l’esposizione debitoria dell’azienda sarebbe di circa 9 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno, inoltre, vengono erogati con ritardo anche gli stipendi ai lavoratori, che hanno gia’ inscenato scioperi e manifestazioni di protesta. Al momento, non tutti i lavoratori hanno percepito lo stipendio di aprile mentre proprio a causa del fermo totale produttivo si nutrono forti preoccupazioni sulla possibilita’ che l’azienda riesca ad erogare la prossima mensilita’ di maggio. In una conferenza stampa convocata questa mattina nella sede della Camera del lavoro di Crotone, le sigle di categoria Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil sono tornate a lanciare l’allarme sulle sorti dello stabilimento e dei lavoratori. Mimmo Basile, segretario provinciale Filcem, Fabio Tomaino, della segreteria provinciale Uil ed Enrico Pedace, delegato della Rsa aziendale, hanno rinnovato l’appello alla proprieta’, gia’ rivolto nei mesi precedenti in due riunioni tra le parti sociali avvenute nella Prefettura di Crotone, di attivare le procedure per la cassa integrazione. Nella giornata di domani e’ previsto anche un incontro a Crotone tra i sindacati e l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Francesco Sulla. Lo stabilimento Gres 2000, ubicato nell’area industriale di Crotone, e’ stato aperto cinque anni fa anche grazie a 52 milioni di euro di fondi provenienti dalla legge 488. L’azionariato originario era composto da alcune delle imprese piu’ note del distretto della ceramica di Sassuolo. Lo stesso Vittorio Borelli, nuovo azionista di maggioranza, proviene dal modenese. (AGI)

Cli/Ros

MANCA MATERIA PRIMA, INDUSTRIA INTERROMPE PRODUZIONE

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Crotone, 29 mag. - La Gres 2000 di Crotone, azienda che opera nel settore delle piastrelle di ceramica ed occupa 214 dipendenti, ha chiuso questo pomeriggio anche le ultime due linee di produzione, dalle quali escono fino a centomila metri quadrati di piastrelle di ceramica all’anno, per l’assenza di disponibilita’ di materia prima. Secondo i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, la penuria di materia prima e’ una conseguenza diretta della crisi di liquidita’ iniziata a manifestarsi in concomitanza con il trasferimento della proprieta’ azionaria, avvenuto nello scorso mese di ottobre, e a causa della quale i fornitori hanno sospeso le consegne. Dalle stesse fonti sindacali si apprende che l’esposizione debitoria dell’azienda sarebbe di circa 9 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno, inoltre, vengono erogati con ritardo anche gli stipendi ai lavoratori, che hanno gia’ inscenato scioperi e manifestazioni di protesta. Al momento, non tutti i lavoratori hanno percepito lo stipendio di aprile mentre proprio a causa del fermo totale produttivo si nutrono forti preoccupazioni sulla possibilita’ che l’azienda riesca ad erogare la prossima mensilita’ di maggio. In una conferenza stampa convocata questa mattina nella sede della Camera del lavoro di Crotone, le sigle di categoria Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil sono tornate a lanciare l’allarme sulle sorti dello stabilimento e dei lavoratori. Mimmo Basile, segretario provinciale Filcem, Fabio Tomaino, della segreteria provinciale Uil ed Enrico Pedace, delegato della Rsa aziendale, hanno rinnovato l’appello alla proprieta’, gia’ rivolto nei mesi precedenti in due riunioni tra le parti sociali avvenute nella Prefettura di Crotone, di attivare le procedure per la cassa integrazione. Nella giornata di domani e’ previsto anche un incontro a Crotone tra i sindacati e l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Francesco Sulla. Lo stabilimento Gres 2000, ubicato nell’area industriale di Crotone, e’ stato aperto cinque anni fa anche grazie a 52 milioni di euro di fondi provenienti dalla legge 488. L’azionariato originario era composto da alcune delle imprese piu’ note del distretto della ceramica di Sassuolo. Lo stesso Vittorio Borelli, nuovo azionista di maggioranza, proviene dal modenese. (AGI)

Ros/Nic

RIFIUTI: INDIPENDENTISTI RIMUOVONO BLOCCO

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 mag. - Dopo una breve trattativa con l’assessore regionale all’Ambiente Cicito Morittu il leader dell’Irs Gavino Sale ha disposto la rimozione del blocco che impediva il transito dei camion con l’immondizia campana diretto all’inceneritore del Tecnocasic, nell’area industriale di Cagliari. Secondo quanto si e’ appreso, Sale ha ribadito la richiesta di sospendere l’invio di rifiuti dalla Campania e ha anche sollecitato la moratoria di due anni delle esercitazioni militari in Sardegna. Morittu, nel ricordare l’impegno della Regione per la restituzione delle aree sottoposte a servitu’ militare, ha assicurato che sottoporra’ le osservazioni degli indipendentisti al presidente della Regione.

La clamorosa azione di protesta degli indipendentisti sardi dell’Irs, che con un’azione fulminea sono riusciti ad eludere la sorveglianza e a piazzare una quindicina di auto sulla strada che conduce all’inceneritore, aveva bloccato il convoglio dei primi venti camion che stavano trasportando i rifiuti campani sbarcati stamane nel porto di Cagliari. Dopo la rimozione del blocco tutti i 72 camion provenienti dal porto canale potranno raggiungere l’impianto del Tecnocasic. (AGI)

Sol

RIFIUTI: INDIPENDENTISTI SARDI RIMUOVONO IL BLOCCO

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 mag. - Dopo una breve trattativa con l’assessore regionale all’ambiente Cicito Morittu il leader dell’Irs Gavino Sale ha disposto la rimozione del blocco che impediva il transito dei camion con l’immondizia campana diretto all’inceneritore del Tecnocasic, nell’area industriale di Cagliari. Secondo quanto si e’ appreso, Sale ha ribadito la richiesta di sospendere l’invio di rifiuti dalla Campania e ha anche sollecitato la moratoria di due anni delle esercitazioni militari in Sardegna. L’assessore Morittu, nel ricordare l’impegno della Regione per la restituzione delle aree sottoposte a servitu’ militare, ha assicurato che sottoporra’ le osservazioni degli indipendentisti al presidente Renato Soru.

La clamorosa azione di protesta degli indipendentisti sardi dell’Irs, che con un’azione fulminea sono riusciti ad eludere la sorveglianza e a piazzare una quindicina di auto sulla strada che conduce all’inceneritore, aveva bloccato il convoglio dei primi venti camion che stavano trasportando i rifiuti campani sbarcati stamane nel porto di Cagliari. Dopo la rimozione del blocco tutti i settantadue camion provenienti dal porto canale potranno raggiungere l’impianto del Tecnocasic. (AGI)

Cli/Sol

AUTOTRASPORTO: CONFETRA A MATTEOLI, APRIAMO TAVOLO CONFRONTO

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mag. - Un tavolo di confronto sull’autotrasporto: e’ la richiesta fatta dal presidente di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) al Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Il tavolo, cui parteciperebbero le Confederazioni di appartenenza (Confetra, Confindustria e Confcommercio) servirebbe a valutare l’impatto economico-organizzativo sulle imprese di logistica e imprese committenti delle varie richieste di tipo normativo che gli autotrasportatori stanno chiedendo.

In particolare, Confetra si riferisce in particolare alla reintroduzione di tariffe minime obbligatorie, di documentazione di trasporto, di termini tassativi per il pagamento delle fatture, di divieti di stipula di contratti di trasporto. Secondo Confetra, “questi provvedimenti a costo zero per lo Stato, si rivelerebbero onerosissimi per le imprese strutturate di trasporto e logistica e per la committenza industriale e commerciale. La trattativa che su tali temi si sviluppera’ dovra’ dunque tenere in debito conto della posizione dei settori economici controinteressati”. (AGI)

Red/Pit

ARSENALE TARANTO: MINISTRO LA RUSSA RISPONDE A INTERPELLANZA

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Taranto, 29 mag.-Una importante realta’ che non puo’ e non deve essere considerata un mero stabilimento industriale. L’Arsenale di Taranto, infatti, pur attuando lavorazioni di tipo industriale, deve prioritariamente rispondere ad esigenze peculiari connesse alla sicurezza nazionale nonche’ a requisiti di riservatezza, tempestivita’ e flessibilita’ di impiego.

E’ uno dei passaggi chiave della risposta del Ministro La Russa all’interpellanza urgente presentata dall’on. Ludovico Vico sull’emergenza dell’Arsenale di Taranto.

Una risposta - afferma Vico - che risulta sostanzialmente basata sull’imprescindibilita’ del Sistema Difesa da questo territorio e che pone la giusta importanza in ambito nazionale dell’Arsenale di Taranto.

Risposta, quella del Ministro della Difesa, fondata su quattro aspetti fondamentali.

Innanzitutto - ha detto La Russa questo pomeriggio in aula - si e’ gia’ dato avvio alle misure piu’ impellenti per fronteggiare l’emergenza della sospensione delle lavorazioni industriali a Taranto, accelerando la prosecuzione del piano di intervento gia’ iniziato dalla Marina e, in particolare, degli interventi per la messa a norma di infrastrutture ed impianti che richiedono anche il ricorso a procedure straordinarie e a mirate normative in via di definizione.

Per procedere in tal senso in maniera piu’ spedita il Ministro avrebbe disposto l’impiego prioritario di risorse lavorative del Genio Campale dell’A.M. nei limiti della disponibilita’ del corpo.(AGI)

Cli/Sec (Segue)

WTO: CONFINDUSTRIA, NO A NUOVE DEROGHE PER PAESI EMERGENTI

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mag. - Basta deroghe sul commercio ai Paesi emergenti rispetto agli impegni assunti nel 2001 in ambito Wto. E’ l’appello della Confindustria che oggi ha avuto un colloquio con il commissario europeo per il Commercio, Peter Mandelson. Ad esprimere a Mandelson “la forte preoccupazione dell’industria italiana su alcune proposte presentate dai Paesi emergenti”, sono stati il leader degli industriali Emma Marcegaglia, il vicepresidente per gli Affari internazionali, Paolo Zegna, e il vicepresidente per gli Affari europei, Andrea Moltrasio.

Viale dell’Astronomia ha dunque ribadito la propria “contrarieta’ alla concessione di nuove flessibilita’, pur sottolineando il pieno supporto all’Unione europea per giungere a una conclusione positiva del round negoziale” Nel corso del colloquio, che ha passato in rassegna lo stato dell’arte e le prospettive dei negoziati multilaterali sul commercio dei prodotti industriali, Confindustria ha chiesto, in particolare, “che l’esito finale del Round sia equilibrato e non penalizzi l’industria manifatturiera italiana ed europea, alla quale viene richiesto - e’ stato spiegato in una nota - di attuare una riduzione delle tariffe industriali molto significativa”. A fronte di tale impegni, ha ricordato Confindustria, “l’obiettivo deve essere quello di assicurare una progressiva liberalizzazione del commercio dei prodotti industriali anche in tutti i principali mercati dei paesi emergenti”. (AGI)

Ril

ALITALIA: LUPI, ESISTE INTERESSE CORDATA IMPRENDITORI ITALIANI

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 mag. - “Veltroni polemizzi con Prodi e con se stesso. Invece di gridare ‘al lupo al lupo’ ci aiuti a porre le base di un progetto industriale che possa rilanciare l’Alitalia. Abbiamo verificato che esistono le condizioni serie per procedere su questa strada e siamo pronti a lavorare con l’opposizione se assumera’ un atteggiamento responsabile”, cosi’ Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera e responsabile Infrastrutture Pdl.

“E’ stato evitato il rischio di ‘regalare’ Alitalia ai francesi - prosegue - e oggi il governo si sta muovendo per raggiungere il miglior risultato possibile di fronte ad una situazione di enorme difficolta’. Abbiamo fatto una attenta analisi dei conti - conclude - e abbiamo verificato, risultati alla mano, che esiste l’interesse di una cordata di imprenditori italiani in grado di salvare la compagnia di bandiera”. (AGI)

Com/Bal

RIFIUTI: INDIPENDENTISTI BLOCCANO CONVOGLIO CAMION

Thursday, May 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 mag. - Sono circa cinquanta i militanti di Indipendentzia Repubrica de Sardigna (Irs) che, guidati dal leader Gavino Sale, bloccano a circa un chilometro dall’inceneritore, i primi venti camion usciti dal porto industriale di Cagliari. L’azione e’ stata fulminea e inattesa, tanto che le forze dell’ordine sono giunte sul posto quando il blocco, effettuato con una ventina di auto, era ormai stato completato. Ora gli indipendentisti, che si oppongono all’arrivo di rifiuti dalla Campania, attendono con bandiere e striscioni di parlare con le autorita’ per avviare una trattativa.

Nel frattempo si e’ appreso che un militante dell’altro movimento indipendentista (Sardigna Natzione) che si trovava al porto e’ stato colto da malore durante la rimozione del blocco davanti ai cancelli dello scalo industriale. (AGI)

Sol