Archivio per il July, 2008

GENERALI: BERNHEIM, MERCATI NEGATIVI,DIFFICILI PREVISIONI 2008

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 lug. - Per quanto riguarda il primo semestre, per Bernheim “e’ continuato il positivo trend del nostro core business assicurativo. A dimostrarlo sono la buona performance della nuova produzione e gli ulteriori miglioramenti del combined ratio. Abbiamo inoltre fatto progressi nell’attuare le iniziative previste del piano industriale per estendere l’offerta di prodotto e diversificare l’operativita’ geografica del gruppo. Allo stesso tempo - conclude - i risultati di questi primi 6 mesi subiscono l’inevitabile impatto della crisi finanziaria, caratterizzata dall’inusuale combinazione della caduta dei mercati azionari e della crescita dei tassi d’interesse”. (AGI)

Dan

GENERALI: BERNHEIM, MERCATI NEGATIVI,DIFFICILI PREVISIONI 2008

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 lug. - Per quanto riguarda il primo semestre, per Bernheim “e’ continuato il positivo trend del nostro core business assicurativo. A dimostrarlo sono la buona performance della nuova produzione e gli ulteriori miglioramenti del combined ratio. Abbiamo inoltre fatto progressi nell’attuare le iniziative previste del piano industriale per estendere l’offerta di prodotto e diversificare l’operativita’ geografica del gruppo. Allo stesso tempo - conclude - i risultati di questi primi 6 mesi subiscono l’inevitabile impatto della crisi finanziaria, caratterizzata dall’inusuale combinazione della caduta dei mercati azionari e della crescita dei tassi d’interesse”. (AGI)

Dan

ALITALIA: BOCCIA (PD), IN 3 MESI PERSI 654MLN E 5MILA POSTI

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Bari, 31 lug. - “Arrivano i primi risultati. Purtroppo negativi. E non ci soddisfa dire, l’avevamo detto”. Cosi’ Francesco Boccia, ex capo del dipartimento economico del Governo Prodi, che aveva approfondito il dossier Alitalia e la vendita ad Airfrance. “Il Governo Berlusconi” ha dichiarato Boccia “sta mettendo la firma su un danno serio fatto a carico dei contribuenti italiani e dell’anello debole di quest’ennesima pessima vicenda industriale all’italiana: i lavoratori”. “Nel giro di tre mesi”, sottolinea l’economista del Pd, “siamo passati dal possibile introito di 354 milioni di euro che di fatto Airfrance era in procinto di pagare per Alitalia, a -300 milioni finanziati dal Governo e che non rientreranno piu’ nelle casse dello Stato. Risorse tolte ad aziende e cittadini”. “Nello stesso tempo, gli esuberi sono passati da 2.000 (proposta Airfrance) a 7.000″ (annunciati dallo stesso Berlusconi). “Certo, ha concluso Boccia, “forse anche quei sindacati che hanno creduto alle promesse elettorali di Berlusconi e fatto questo scellerato gioco politico sulla pelle degli stessi lavoratori, oggi dovrebbero assumersi una parte delle responsabilita’ di cio’ che sta accadendo”. “Eravamo e siamo per salvare Alitalia, rispettando il mercato. Non consentiremo mai che la soluzione passi per le tasche degli italiani, sulla pelle dei lavoratori piu’ deboli e attraverso l’aquisto dell’azienda da procedure prefallimentari da parte di vecchi o nuovi capitalisti all’italiana”.(AGI)

Red/Tib

ENERGIA: LEGAMBIENTE, NO A CENTRALE CARBONE SALINE IONICHE

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 31 lug. - Legambiente non si limita alla contestazione ma propone anche soluzioni alternative e realmente compatibili con gli aspetti naturalistici e culturali dell’area che puntino all’innovazione tecnologica e alle fonti energetiche alternative. “Abbandonare il progetto della centrale a carbone - continua la nota di Legambiente - e’ necessario per una riconversione sostenibile dell’ex area industriale di Saline ma anche nell’ottica globale di riduzione delle nostre emissioni di CO2, che male si combina con un aumento del carbone nel mix energetico del Paese. Oltre ai progetti di sviluppo in ambito portuale, le alternative, potrebbero essere quelle di utilizzare alcune delle strutture e dei silos industriali per realizzare una delle due centrali solari termodinamiche a concentrazione in Calabria e un parco tecnologico per le energie alternative che serva come luogo di produzione ma soprattutto di sperimentazione delle varie applicazioni tecnologiche che la ricerca avanzata in questo campo propone. Tale iniziativa - concludono i dirigenti di Legambiente - darebbe l’opportunita’ di un coinvolgimento dei centri di ricerca, delle imprese, delle Universita’. Lo stesso parco potrebbe avvalersi dell’utilizzo delle fonti energetiche attraverso la realizzazione di attrattive capaci di abbinare divertimento a educazione scientifica ed ambientale”. Legambiente infine preannuncia che nei prossimi giorni presentera’ al Ministero dell’Ambiente le osservazioni allo Studio di impatto ambientale sulla centrale di Saline e lancia una sfida alla SEI “per un confronto tecnico-scientifico sulla opportunita’ ambientale, economica e occupazionale del progetto della centrale”. (AGI)

Red

ENEA: RAPPORTO 2007, ITALIA INVESTE TROPPO POCO NELLA RICERCA

Thursday, July 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 lug. - L’Italia deve investire molto di piu’ nella ricerca e nella tecnologia per rispondere alla sfide energetiche relative ai cambiamenti climatici e all’espansione dei consumi. E’ quanto evidenzia l’Enea nel suo ‘Rapporto Energia e Ambiente 2007′ presentato oggi a Roma. L’Ente precisa che mentre alle questioni dell’approvvigionamento, della sicurezza, del costo dell’energia, si puo’ “rispondere efficacemente rendendo piu’ equilibrato l’apporto delle diverse fonti”, alle problematiche relative al clima e ai consumi e’ “necessario rispondere non solo con l’efficienza energetica e con la promozione delle tecnologie a emissione zero, ma soprattutto con l’accelerazione del cambiamento tecnologico”.

Un obiettivo per cui e’ necessario “un forte impegno nella ricerca che oggi mostra in Italia investimenti inadeguati, soprattutto nel confronto con i maggiori paesi europei. Il ruolo pubblico per il decollo dei nuovi settori energetici e’ stato fondamentale in tutti i Paesi europei che cominciano oggi a ricavarsi un primo importante spazio competitivo e l’Italia appare in questo senso dissonante”. Nel rapporto “si registra infatti una contrazione nella spesa pubblica in R&S energetica, fattore rilevante, oltre che per la sua valenza specifica, anche per il valore di indicatore di riferimento dell’orientamento strategico della politica energetica, ambientale ed industriale”.

Per questo, spiega il Rapporto, “l’industria nazionale e il sistema pubblico e privato della ricerca sono chiamati in quest’ottica ad un importante impegno, che, alla tante volte affermata ma spesso generica volonta’ di investire nella ricerca sostituisca investimenti concreti in questo settore, per il quale le indicazioni europee sono chiare e pressanti”. Senza un serio impegno nella ricerca e nello sviluppo, evidenzia il Rapporto, gli obiettivi ‘20-20-20′ fissati dall’Unione europea, relativi a energia rinnovabile, riduzione delle emissioni di Co2 ed efficienza energetica, saranno “quasi inavvicinabili”. I Paesi che non hanno preso sul serio questa sfida “compreso il nostro, rischiano di esser trascinati in un processo di cui pagheranno i costi senza averne i benefici. Questi ultimi non saranno soltanto la CO2 evitata, ma anche il possesso di tecnologie che aumenteranno la competitivita’ di paesi leader come Germania e UK che da tempo, ormai, si sono collocati in questa prospettiva”. (AGI)

Mas (Segue)

TV: AGCOM, LA GRADUATORIA PER IL 40% DEL DIGITALE TERRESTRE

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - Il Consiglio dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabro’- relatori i Commissari Stefano Mannoni e Michele Lauria - ha approvato le graduatorie dei soggetti che possono accedere al quaranta per cento della capacita’ trasmissiva delle reti digitali terrestri di Rai, Elettronica Industriale e Telecom Italia Media Broadcasting.

Le graduatorie, predisposte dalla Commissione di valutazione prevista dal disciplinare di gara (delibera 645/07/CONS) e nominata dall’Autorita’ - si legge in una nota dell’Agcom - sono distinte tra soggetti che hanno richiesto di accedere alla capacita’ trasmissiva a livello nazionale e soggetti che hanno richiesto la capacita’ a livello regionale. L’Autorita’ provvedera’ ora a richiedere ai soggetti in graduatoria di comunicare la preferenza sul multiplex dove allocare i loro contenuti e, successivamente, ad associare la capacita’ trasmissiva disponibile, in base anche a criteri di efficienza allocativa, rispetto alle preferenze espresse seguendo l’ordine di graduatoria.

Graduatoria a livello nazionale: 1* Digital Tv Channels Italy s.r.l., con 69 punti; 2007101614000010076N0.agi 2007101614000010088N0.agi 2007101614010010098N0.agi 2008010110300320000N0.agi 2008052907010420015N0.agi NBC Universal Global Networks Italia s.r.l. prot. 37232 “Progetto Cinema” con 66 punti; 3* Ex-aequo NBC Universal Global Networks Italia s.r.l. prot. 37231 “Progetto Factual”, Costituendo Consorzio Alphabet con 60 punti; 5* Rete Blu s.p.a. con 57 punti; 6*. Ex-aequo, Class Editori s.p.a., Turner Entertainment Networks Ltd Canale “Cartoon Network” e Turner Entertainment Networks Ltd Canale “Boomerang” con 55 punti; 9*. Ex-aequo, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney Family”, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney prescolare”, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney Animazione”, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N. 37566, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N.37568, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N.37571, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N.37574, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N.37576, AIR P TV Development Italia s.r.l. prot. N.37578, tutti con 52 punti; 18* QVC Italia s.r.l. con 50 punti; 19* 49 Top up Tv Italia s.p.a. con 49 punti; 2007101614000010076N0.agi 2007101614000010088N0.agi 2007101614010010098N0.agi 2008010110300320000N0.agi 2008052907010420015N0.agi Anicaflash s.r.l. con 45 punti; 21*, Sitcom Societa’ Italiana Comunicazione s.p.a. con 40 punti; 22* Infront Italy s.r.l. canale televisivo “Easy Baby” con 36 punti; 23*- Archimede s.r.l. con 32 punti; 24* Infront Italy s.r.l. canale televisivo “Big Dream” con 31 punti; 25* ESPN (Europe Middle East Africa) Ltd con 30 punti.

Graduatoria a livello locale: - Antenna Tre Nordest s.r.l. (Veneto) e Telelombardia s.r.l(Lombardia). (AGI)

Red

ALITALIA: SINDACATI, SI FACCIA CHIAREZZA E PARTA UN CONFRONTO

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - Maggiore chiarezza e un confronto serio tra le parti. Lo chiedono i sindacati Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti, Sdl e Ta in merito ad alcune dichiarazioni del presidente del Consiglio riportate dalla stampa. “La vicenda Alitalia - si legge nella nota - necessita di una chiara e diretta assunzione di responsabilita’ del Governo che si esprima con assoluta chiarezza e metta fine alla indiscrezioni quotidianamente diffuse dagli organi di informazione”.

“Lo stesso Berlusconi - proseguono le sigle sindacali - che oggi parla genericamente di sacrifici, solo due mesi fa ha determinato il fallimento della trattativa con AirFrance ritenendo inaccettabili i sacrifici richiesti dal piano francese condividendo alcune obiezioni sindacali”. Secondo Fitl, Fit, Uilt, Uglt e Sdl “e’ sorprendente come da troppe parti istituzionali, imprenditoriali e finanziarie si continuino a prospettare soluzioni piu’ o meno attendibili e fantasiose alla vicenda Alitalia senza che i diretti interessati lavoratori e sindacati vengano messi a conoscenza di alcunche’”.

“Abbiamo ribadito piu’ volte - sottolineano i sindacati - che il solo modo per affrontare seriamente la questione e’ rappresentato dall’avvio di un confronto serio, ufficiale e trasparente per rilanciare l’Alitalia e l’intero sistema del trasporto aereo italiano e finora l’unica risposta da fonti istituzionali e’ stata il silenzio”. “Siamo stanchi - ribadiscono i sindacati - di leggere ed inseguire indiscrezioni che alimentano tra i lavoratori e sul mercato nervosismo e tensioni, complicando ancor piu’ il momento piu’ delicato della storia dell’Alitalia. O si e’ in grado di aprire un confronto ufficiale o e’ meglio tacere”.

Per Filt, Fit, Uilt, Uglt e Sdl “il gioco al massacro su tagli indiscriminati, su numeri che si rincorrono senza alcuna coerenza con un effettivo piano industriale che contenga i requisiti necessari al risanamento e sviluppo delle attivita’ e’ inaccettabile. Il piano e’ la condizione essenziale per aprire una trattativa e per rendere credibile e percorribile la successiva ricerca di una alleanza internazionale senza la quale nessuna compagnia aerea puo’ rimanere sul mercato”. “Basta quindi - aggiungono infine i sindacati - con gli esercizi stucchevoli che rischiano di avere solo conseguenze negative, senza favorire in alcun modo la soluzione della vertenza che interessa direttamente migliaia di lavoratori ed investe l’intero trasporto aereo del Paese”. (AGI)

Red/Mas

ALITALIA: POLVERINI, VOGLIAMO CONOSCERE IL PIANO INDUSTRIALE

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - “Il susseguirsi di congetture per lo piu’ mediatiche sull’entita’ degli esuberi per Alitalia rischia solo di aumentare preoccupazione e allarme tra i lavoratori”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini. “Chiediamo di conoscere il piano industriale per il salvataggio della compagnia - conclude - e di coinvolgere il sindacato per individuare le soluzioni piu’ opportune che garantiscano, accanto al rilancio dell’azienda, la tutela dei livelli occupazionali. Continuiamo ad apprendere dai mezzi di comunicazione notizie poi smentite dal governo, come quella sul commissariamento”. (AGI)

Red/Mas

LA NOTIZIA: ALITALIA, ARRIVA PIANO DA 5MILA ESUBERI(ORE 19)

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - Alitalia di nuovo sotto i riflettori: nel pomeriggio, il cda di via della Magliana si e’ riunito per discutere del piano di salvataggio dell’advisor Intesa Sanpaolo. Il progetto che e’ stato gia’ oggetto dell’ultima riunione di si sabato scorso, comincia a prendere forma: secondo quanto ha appreso l’Agi, l’ha illustrato Silvio Berlusconi ai senatori del Pdl riuniti a cena ieri sera. Il premier ha parlato di 5.000 esuberi che, ha rivelato il premier secondo quanto viene riferito da alcuni partecipanti, “verranno attutiti da alcune misure. Ci saranno degli scivoli, dei prepensionamenti. Inoltre misure di ammortizzatori sociali saranno accompagnate da altre soluzioni”. Ma, avrebbe aggiunto il presidente del Consiglio, i sindacati non dovranno mettere il bastone tra le ruote, “altrimenti salta tutto”.

Secondo indiscrezioni, il Consiglio dei Ministri che si terra’ il 29 del prossimo mese avra’ all’ordine del giorno la modifica della legge Marzano. Si tratta in sintesi di un restyling, in particolare sui tempi per definire il piano industriale e la ripresa dell’attivita’. Secondo le stesse fonti, si tratterebbe di un “aggiornamento” piuttosto che di vere e proprie modifiche sostanziali.

La nuova Alitalia, secondo il piano ‘Fenice’, avra’ una dotazione iniziale di 1 miliardo, di cui 300 mln grazie al prestito ponte del Governo e 700 milioni dalla cordata italiana, Secondo il piano “Fenice”, ora in discussione al Cda dell’aviolinea, gli investitori che ufficialmente scenderanno in campo per il salvataggio del vettore italiano sono Ligresti, Benetton e l’armatore Gianluigi Aponte. Difficile, invece, un ingresso di Roberto Colaninno. Al vertice della nuova Alitalia, resta confermato il nome di Rocco Sabelli. Fuori discussione anche il nome, il marchio e la livrea di Alitalia. Altra novita’: nella nuova societa’, una newco, entrera’ Carlo Toto ma con Ap Holding e non direttamente con Air One essendo troppo indebitata. Verra’ invece commissariata la ‘bad’ company che restera’ in capo all’attuale ‘numero uno’ Police.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, due le ipotesi sulle quali si sta ragionando: costituire una societa’ sulla falsariga di Gepi (la finanziaria dell’Iri che aveva come compito quello di entrare nel capitale di aziende private in crisi e di agevolarne la ristrutturazione, per poi uscirne), oppure varare un decreto legge ad hoc per la loro ricollocazione.

La scelta del partner internazionale resta invece rinviata ad un secondo momento. Ancora non e’ chiaro il ‘destino’ di cargo, che potrebbe restare in Alitalia ma ridimensionato oppure venduto.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha intanto annunciato che chiedera’ al Governo di riferire sulla vicenda all’Aula.(AGI) Pit 301910 LUG 08

Red

RIFIUTI: SCIOLTI CONSORZI BACINO PROVINCE NAPOLI E CASERTA

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Napoli, 30 lug. - Il gestore del Consorzio unico Alberto Stancanelli, nominato dal sottosegretario Guido Bertolaso, ha sciolto definitivamente i consorzi di bacino provinciali di Napoli e Caserta. Nominati i sei responsabili delle articolazioni territoriali, nella logica di razionalizzare le risorse e facilitare il passaggio delle competenze alle societa’ provinciali. Entro sessanta giorni si provvedera’ alla messa a punto del piano industriale per la definizione delle specifiche competenze per la raccolta differenziata con l’obiettivo di migliorare costi e funzionalita’ del servizio. Per quanto riguarda i consorzi bacino Ce1 e Ce3, le competenze passano al Prefetto Domenico Bagnato, gia’ commissario per l’emergenza rifiuti in Calabria nel 2006; per Ce2 al generale di divisione della Guardia di Finanza Roberto Mantino, gia’ vicedirettore operativo della Dia; per Ce4 al generale di divisione dei Carabinieri Antonio Reho, gia’ comandante del Noe presso il ministero dell’Ambiente; a Battista Aquino, in passato direttore dell’azienda sanitaria locale Calabria4, l’area di Naopli2 e Napoli4; al generale della Guardia di Finanza Lucio Macchia, Napoli5; al prefetto Francesco Forleo, gia’ a capo del consorzio di bacino Napoli3, Napoli1 e Napoli3. Con lo scioglimento dei novi consorzi cesseranno dalle loro funzioni cinque presidenti, sedici consiglieri di amministrazione, quattro commissari e quattro sub commissari, 24 componenti di collegio di revisore dei conti e otto direttori generali. Entro sessanta giorni, poi, cesseranno anche i rapporti con tutti i consulenti dei consorzi disciogli. (AGI)

Red

RAPINA UNA PROSTITUTA E POI SI SUICIDA PER LA VERGOGNA

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Frosinone, 30 Lug. - Si e’ suicidato impiccandosi dopo che i carabinieri avevano scoperto che ieri sera, nella zona industriale di Ferentino, aveva rapinato una prostituta bulgara. Un trentaseienne di Ceccano, operaio, e’ stato rinvenuto cadavere oggi dai carabinieri della stazione di Supino, allertati da alcuni boscaioli. Il corpo di Massimo Tiberia pendeva dal ramo di un albero all’interno di una macchia con localita’ Calciano tra Patrica e Giuliano di Roma. Poco distante, regolarmente parcheggiata, al Renault Scenic dell’operaio, che sarebbe stato individuato come l’autore di una rapina che ieri sera, poco prima delle venti, sarebbe stata compiuta a danno di una prostituta di ventitre anni. Un cliente occasionale, del quale la donna ha fornito auto e targa, dopo aver consumato un rapporto l’avrebbe costretta a consegnargli l’incasso, circa settecento euro, due telefoni cellulari e documenti personali. Questa la ricostruzione dei fatti fornita dai carabinieri. La vicenda, pero’, presenta ancora tanti lati oscuri che sono al vaglio della Procura della Repubblica di Frosinone. (AGI)

Cli/Rm/Est

ALITALIA: PENATI, NUOVO PIANO E’ LA TOMBA DI MALPENSA

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 lug. - “Se le voci sul nuovo piano industriale di Alitalia e la cordata italiana saranno confermate, avremo il doppio degli esuberi per meno della meta’ dei soldi offerti da Air France a marzo. E senza un impegno preciso del governo sul rilancio di Malpensa e sulla liberalizzazione dei diritti di volo, a queste condizioni l’intera operazione sara’ la tomba di Malpensa”. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, commentando in una nota le ultime indiscrezioni sulla privatizzazione di Alitalia. (AGI)

Gla

ALITALIA: SERENI, SALVARLA? GOVERNO HA RADDOPPIATO ESUBERI

Wednesday, July 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 lug. - “Aspettiamo di leggere il piano il piano industriale ma, ancora piu’ di noi, aspettano di avere notizie certe i lavoratori della compagnia aerea che leggono, dalle indiscrezioni stampa, che gli esuberi sono diventati 5000″. Lo dice Marina Sereni, vicepresidente dei deputati PD.

“In campagna elettorale si e’ mandata all’aria l’unica ipotesi seria che garantiva un futuro all’azienda, promettendo un salvataggio tutto italiano e imminente. In quel caso i posti a rischio sarebbero stati poco piu’ di 2000. Ora - conclude - la soluzione in campo ne prevedrebbe piu’ del doppio. Aspettiamo notizie certe, ma siamo davvero allarmati”. (AGI)

Com/Bal