TELECOM: FEDERMANAGER, PREOCCUPATI PER MESSAGGI AZIONISTI
Wednesday, July 30th, 2008(AGI) - Roma, 30 lug. - “Sorpresa e preoccupazione” per i messaggi che importanti azionisti di Telecom Italia inviano al mercato, attraverso la stampa, deprimendo il titolo e disorientando il management. Questa la reazione dei dirigenti di Telecom Italia aderenti a Federmanager all’intervita rilasciata da Gilberto Benetton sulle prossime mosse della famiglia di Ponzano Veneto nel gruppo di telecomunicazioni.
“Sorpresa - dicono i dirigenti di Federmanager - perche’ da azionisti di cosi’ rilevante peso ci aspettavamo e ci aspettiamo ben altro comportamento. Apprendiamo dalla stampa, infatti che uno degli azionisti di controllo pur manifestando fiducia nel nuovo management,annuncia nel contempo che in caso di insoddisfazione nel nuovo piano industriale e’ pronto ad uscire dalla compagine azionaria. E non contento il nostro consigliere di amministrazione ammette candidamente che nell’eventualita’ di un aumento di capitale, che peraltro reputa lui stesso necessario, potrebbe decidere di non sottoscriverlo e ridurre di conseguenza la sua partecipazione nell’operatore nazionale di telecomunicazioni”.
“Alla sorpresa per queste esternazioni, rilasciate incredibilmente a mercato aperto - proseguono i dirigenti - ha fatto seguito la preoccupazione. Per due ordini di motivi: innanzi tutto il titolo Telecom ha immediatamente perso terreno, accentuando quella parabola discendente che da troppo tempo lo caratterizza. Ma, ancor piu’ grave, si e’ data come la sensazione, da parte di un importante azionista, che si sia pronti a ‘gettar la spugna’ e a disinteressarsi delle sorti della piu’ importante azienda italiana di telecomunicazioni. E’ soprattutto a questo atteggiamento che i manager di Telecom Italia si ribellano. Il nostro impegno e’ stato sempre indirizzato ad assicurare un futuro all’azienda, nonostante le difficolta’ e le innumerevoli traversie del suo passato piu’ o meno recente. Nonostante i ‘ribaltoni’ del top management, quadri e dirigenti hanno lavorato in modo coeso, garantendo giorno per giorno il ruolo e la presenza di Telecom Italia, anche all’interno di un nuovo quadro regolatorio che si sta faticosamente costruendo”. Il management di Telecom Italia “non fara’ sconti a nessuno e non intende sottoscrivere cambiali in bianco. Attendiamo il nuovo piano industriale del vertice e lo valuteremo con serenita’ e con la convinzione che il futuro delle telecomunicazioni, in Italia, passa necessariamente attraverso lo sviluppo della nostra azienda. Nello stesso tempo non accettiamo segnali di sfiducia, ne’ messaggi ‘in codice’ destinati a chissa’ quale interlocutore. Ci auguriamo che gli altri azionisti di Telecom Italia prendano le distanze da tali esternazioni e confermino di credere nel ruolo del nostro Paese nelle tlc”. (AGI)
Red
