Archivio per il August, 2008

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione - afferma - con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano - aggiunge il Presidente di Coldiretti - auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi - conclude Marini - vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE: COLDIRETTI, A SETTEMBRE ARRIVANO NUOVI LISTINI

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - La Coldiretti ha promosso a livello territoriale il progetto a chilometri zero per favorire il consumo di prodotti locali e di stagione che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di trasporto inquinanti prima di giungere sulle tavole. E dal Veneto alla Calabria le amministrazioni regionali si sono attivate con l’approvazione quest’estate di leggi a favore dei cibi a ‘chilometri zero’, sostenute con la raccolta di firme dalla Coldiretti, che sanciscono la preferenza ai prodotti locali in mense, ristoranti e grande distribuzione per combattere i rincari dovuti all’aumento del costo dei trasporti e l’impatto sul clima provocato all’inquinamento con l’emissione di gas serra dei mezzi di trasporto. Una iniziativa che rientra nella strategia a cui sta lavorando la Coldiretti per semplificare e razionalizzare le filiere (dalla cerealicola a quella ortofrutticola) e rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori e che richiede la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il fatto che la frutta Made in Italy arrivi a costare meno all’estero in Paesi come la Germania, dove sono state riscontrate differenze di prezzo tra il 5 e il 10 per cento, e’ una evidente conferma - continua la Coldiretti - delle distorsioni presenti nella filiera dal campo alla tavola lungo la quale i prezzi in media aumentano del 200 per cento, secondo Bankitalia. Solo a titolo di esempio mentre il Codacons ha denunciato aumenti del 40 per cento del prezzo delle patate vendute ad oltre un euro al chilo, nelle campagne vengono pagate sotto i costi di produzione, al di sotto dei 20 centesimi. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione - precisa il presidente della Coldiretti - con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi - conclude Sergio Marini - vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

ALITALIA: SINDACATI, NO A UN CONFRONTO SOLO SU ESUBERI

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - “Il sindacato - spiegano i rappresentanti dei lavoratori - non accettera’ di essere relegato alla esclusiva gestione degli effetti sul lavoro di un piano sconosciuto. Rivendichiamo il diritto a confrontarci preventivamente sui contenuti industriali del progetto. Il giudizio vertera’ sul profilo industriale del piano di impresa: perimetro aziendale, network, flotta, qualita’ e quantita’ del lavoro. Cosi come e’, a nostro giudizio, necessario un intervento di riassetto dell’intero sistema Trasporto Aereo ad iniziare dagli aeroporti”. A giudicare dalle indiscrezioni della stampa, si legge nella nota, “ribadiamo che il governo ha evitato qualsiasi confronto ad ogni livello sindacale fino ad oggi e dalle dichiarazioni di esponenti di governo, c’e’ da essere molto preoccupati. Se le indiscrezioni venissero confermate ne risulterebbe una azienda fortemente ridimensionata, troppo leggera e troppo circoscritta alle attivita’ di medio raggio per poter prefigurare una ragionevole prospettiva di rilancio”.

I sindacati auspicano dunque “ragionevolezza e senso di responsabilita’ da parte del Governo. Il problema va affrontato e non e’ possibile farlo dalla coda: gli effetti sul lavoro. Pertanto - concludono - nel confermare la nostra presenza all’incontro di lunedi’, ribadiamo con forza la ineludibilita’ di un preventivo confronto a tutto campo sul piano industriale e sul riassetto del Gruppo”.(AGI)

Gio

ALITALIA: MARTELLA (PD), L’OPERAZIONE E’ UN BLUFF

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - “Si tratta di un bluff che non fa gli interessi degli italiani.” Cosi’ Andrea Martella, ministro alle Infrastrutture e ai trasporti del governo ombra del Partito democratico, ha commentato ai microfoni dell’agenzia radiofonica Econews l’operazione Alitalia. “E’ un’operazione che scarica sui cittadini debiti e costi”, ha sottolineato, “si costruisce con procedure ad hoc, facendo venir meno le regole dell’antitrust e rischiando di aprire un contenzioso a livello europeo, una societa’ sulla quale imprenditori privati avranno la possibilita’ di fare degli utili.” “Nel piano industriale, a quanto si conosce”, ha poi ricordato, “non c’e’ quell’ipotesi di rilancio di Malpensa cosi’ come alcune forze del centrodestra chiedevano, e questo determinera’ problemi”. (AGI)

Com/Sab

INTERCETTAZIONI PRODI: CAVAZZA, MI CHIESE DI AIUTARE IL NIPOTE

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - “E’ vero, Prodi mi disse: “c’e’ questa societa’ di mio nipote che ha bisogno di un nuovo socio industriale…”. In un’intervista a Panorama.it, Claudio Cavazza presidente del colosso farmaceutico Sigma Tau e vice presidente di Farmindustria conferma che nel giugno del 2007, su sollecitazione dell’allora presidente del Consiglio, valuto’ attentamente la possibilita’ di entrare nella societa’ Cyanagen di Bologna partecipata al 20% da Luca Prodi. “Cosa vuole, conosco Romano Prodi da quarant’anni, siamo entrambi di Bologna, del gruppo di Beniamino Andreatta, anche Ovi (il consulente di palazzo Chigi che segui’ le vicende dei parenti dell’allora premier, ndr) lo conosco da quando stava alla Roche”. Gli inquirenti, rileva l’intervistatore, collegano questo interessamento alla societa’ di Luca Prodi con le pressioni fatte allo zio premier per defiscalizzare la fondazione Sigma Tau… “Io mandai due scienziati, i professori Bianchi e Carminati, alla Cyanange per capire se ci poteva interessare. Tornarono in Sigma Tau dicendo che Luca Prodi si occupava di biotecnologie con ricerche molto avanzate ma prive per noi di interesse perche’ in un settore a noi lontano”.

Secondo le intercettazioni, Cavazza chiedeva di defiscalizzare e prometteva soldi al partito democratico. “Escludo di aver parlato con Ovi di quei 280 mila euro per un sondaggio da affidare a Mannheimer come ho letto”.

E l’attesa defiscalizzazione per la fondazione per la quale Ovi investe l’allora sottosegretario dell’Economia Tononi? “Anche qui tutto vero, ma non abbiamo ottenuto nulla. O meglio, Ovi ci aveva scaricato e quindi siamo ricorsi al Tar che ci ha dato ragione nel maggio scorso”. (AGI)

Red

MPS: VIGNI, FIDUCIOSI SUI RISULTATI DEI PROSSIMI MESI

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Milano, 29 ago. - “Siamo fiduciosi anche sui risultati dei prossimi mesi”. Cosi’ Antonio Vigni, direttore generale di Banca MPS, ha concluso il suo intervento nella conferenza di presentazione dei risultati semestrali. Vigni aveva precedentemente sottolineato la “performance strutturalmente molto significativa” del primo semestre dell’anno, quando il gruppo e’ riuscito a realizzare i suoi obiettivi “nei tempi previsti dal programma del piano industriale, con alcune tappe in anticipo rispetto alle previsioni”; il direttore generale ha inoltre garantito che anche nei prossimi mesi dell’anno “la dinamica dei costi manterra’ il segno negativo”. (AGI)

Dim

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione - afferma - con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano - aggiunge il Presidente di Coldiretti - auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi - conclude Marini - vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

IMPRESE: ABI, SETTE IMMIGRATI SU DIECI CLIENTI BANCHE

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - A Palermo, segnala l’Abi, “il quadro e’ molto interessante. Spiccano la rilevanza del commercio, la crescita del lavoro domestico e una occupazione contenuta nel comparto industriale. Un altro elemento che contribuisce a spiegare l’elevato numero di imprenditori a Palermo e’ collegato alle nazionalita’ intervistate: nel campione erano inclusi bangladesi, molto impiegati nel settore del commercio e servizi, e marocchini, in molti casi commercianti ambulanti attivi nei mercati rionali.

A Brescia, i lavoratori autonomi immigrati sono il 5,6%, e cio’ anche se il tessuto industriale e’ piu’ sviluppato, sia in termini di piccola e media impresa che di aziende di maggiori dimensioni. D’altra parte, nel campione bresciano e’ predominante il lavoro dipendente, soprattutto nell’industria (oltre il 46% degli occupati)”. Oltre al territorio di residenza, il luogo d’origine e il genere fanno l’imprenditore. E cosi’ sulla base della variabile nazionale, spicca l’alta propensione all’imprenditorialita’ della comunita’ cinese (33% circa di imprenditori, rispetto al totale dei cinesi intervistati), seguita in questa classifica dal dato relativo a bangladesi (20%) e marocchini (18%). Nel campione e’ invece basso il livello di lavoratori autonomi tra albanesi (5%), ecuadoriani (6,6%), filippini (circa 7%) e ghanesi (7,6%). In posizione intermedia si situano senegalesi ed egiziani, che sfiorano il 10% di lavoratori autonomi tra gli occupati.

Quanto alla presenza femminile nel mondo dell’imprenditoria, il numero di imprenditrici immigrate non e’ affatto trascurabile e le titolari di un’impresa rappresentano quasi il 7% delle donne intervistate nel corso dell’indagine. La presenza di donne a capo di un’azienda dipende dal settore: nel commercio la percentuale ‘rosa’ supera addirittura quella maschile, con rispettivamente oltre il 65% a fronte di un 57%. Solo gli uomini hanno costituito imprese nel settore delle costruzioni, mentre le donne sono prevalenti nel comparto degli alberghi e ristoranti e dell’industria. Quanto al titolo di studio, il 27,6% degli imprenditori e’ laureato e il 72% degli autonomi ha un’istruzione superiore, in linea con l’alto livello di scolarizzazione degli immigrati in Italia. (AGI)

Com/Mas

COMMERCIO: CRESCITA ZERO E’ EMERGENZA PAESE PER CONFCOMMERCIO

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - La contenuta variazione congiunturale (+0,1%) registrata dai prezzi al consumo ad agosto, imputabile in larga parte al ridimensionamento rilevato dai prezzi dei carburanti, difficilmente potra’ favorire il rientro dell’inflazione entro fine anno sotto il 3,5%: questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio al dato diffuso oggi dall’Istat. Permangono, infatti, - precisa la nota - forti tensioni in alcuni segmenti dell’alimentare (soprattutto per i prodotti trasformati che scontano gli effetti di incrementi superiori al 10% registrati dalla produzione industriale nel primo semestre) e nei comparti del trasporto e dell’energia che risentono dei sensibili aumenti riscontrati nei mesi precedenti dal petrolio che continua, peraltro, a rappresentare un incognita anche nel breve periodo. Va, comunque, sottolineato come gli aumenti dei prezzi al consumo continuino ad evidenziare una evoluzione meno sostenuta rispetto a quanto registrato alla produzione (+4,0% a fronte dell’8,3%) in considerazione degli sforzi messi in atto dalla distribuzione commerciale per non comprimere ulteriormente la domanda delle famiglie. Una domanda che - conclude la nota -, come indica il dato di oggi dell’Istat sull’andamento delle vendite al dettaglio e come gia’ anticipato in questi mesi dall’Indicatore dei Consumi di Confcommercio, attraversa una fase di vera e propria crisi. Infatti, la contrazione dei consumi interessa ormai in modo diffuso sul territorio ed in misura sensibile sia tutti i segmenti della domanda delle famiglie che le diverse tipologie distributive ed allontana le prospettive di ripresa dell’economia.(AGI)

Ale

ALITALIA: SACCONI, REDDITI ESUBERI GARANTITI ADEGUATAMENTE

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - “Ci siamo preoccupati di garantire il reddito per un periodo adeguatamente lungo”. Cosi’ il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, a Sky Tg24 commenta gli ammortizzatori sociali studiati per gestire gli esuberi di Alitalia. In occasione dell’incontro con i sindacati di lunedi’ prossimo, ha aggiunto il responsabile del dicastero di via Flavia, “sara’ presentata l’ipotesi di piano industriale con l’impatto occupazionale, cioe’ a quel punto sapremo esattamente quali saranno i numeri dei lavoratori che sono ipotizzati in esubero”. (AGI)

Mau

MAFIA: MANTOVANO A CARINI INCONTRA IMPRENDITORE ANTIRACKET

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Palermo, 29 ago. - Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, oggi al termine della cerimonia di commemorazione in ricordo di Libero Grassi, ha incontrato a Carini Giuseppe Todaro, imprenditore dell’area industriale e titolare della Sudgel, azienda nei mesi scorsi nel mirino del racket mafioso. Todaro e’ stato uno dei primi imprenditori di Carini a denunciare alle autorita’ le intimidazioni subite, grazie anche alla collaborazione e assistenza fornita da Libero Futuro e Consorzio Asi. Accompagnato, tra gli altri, dal presidente del Consorzio Asi Alessandro Albanese, dal prefetto antiracket Giosue’ Marino, da Pina Maisano Grassi e da Enrico Colaianni di Libero Futuro, Mantovano ha raccolto la testimonianza dell’imprenditore e la sua esperienza al fianco delle istituzioni per liberarsi dalle pressioni mafiose.

Mantovano, durante l’incontro di Carini, ha annunciato la possibilita’ di utilizzare i fondi statali del “Pon sicurezza” per “dotare nel giro di un anno l’agglomerato industriale di Carini di un sistema di videosorveglianza che garantisca sicurezza alle aziende e liberta’ d’impresa”. (AGI)

Sat

ALITALIA: LUPI, UNICO PERCORSO SERIO MA PRONTI A CONFRONTO

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago. - Maurizio Lupi, vicepresidente dei deputati del Pdl, ha difeso il piano industriale per Alitalia. “Per salvare l’Alitalia abbiamo individuato l’unico percorso serio e possibile”, ha dichiarato in una nota. “L’altra strada sarebbe stata quella di una svendita della nostra compagnia di bandiera”, ha aggiunto, “noi invece abbiamo adottato una soluzione che consentira’ il rilancio industriale del Paese che ci sta a cuore”.

Ora, ha concluso, “l’opposizione ora e’ costretta a fare i conti con la realta’ dei fatti e non con le promesse. Siamo comunque pronti a un confronto in Parlamento sul piano industriale”. (AGI)

Com/Sab

COMMERCIO: CRESCITA ZERO E’ EMERGENZA PAESE PER CONFCOMMERCIO

Friday, August 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 ago - La contenuta variazione congiunturale (+0,1%) registrata dai prezzi al consumo ad agosto, imputabile in larga parte al ridimensionamento rilevato dai prezzi dei carburanti, difficilmente potra’ favorire il rientro dell’inflazione entro fine anno sotto il 3,5%: questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio al dato diffuso oggi dall’Istat. Permangono, infatti, - precisa la nota - forti tensioni in alcuni segmenti dell’alimentare (soprattutto per i prodotti trasformati che scontano gli effetti di incrementi superiori al 10% registrati dalla produzione industriale nel primo semestre) e nei comparti del trasporto e dell’energia che risentono dei sensibili aumenti riscontrati nei mesi precedenti dal petrolio che continua, peraltro, a rappresentare un incognita anche nel breve periodo. Va, comunque, sottolineato come gli aumenti dei prezzi al consumo continuino ad evidenziare una evoluzione meno sostenuta rispetto a quanto registrato alla produzione (+4,0% a fronte dell’8,3%) in considerazione degli sforzi messi in atto dalla distribuzione commerciale per non comprimere ulteriormente la domanda delle famiglie. Una domanda che - conclude la nota -, come indica il dato di oggi dell’Istat sull’andamento delle vendite al dettaglio e come gia’ anticipato in questi mesi dall’Indicatore dei Consumi di Confcommercio, attraversa una fase di vera e propria crisi. Infatti, la contrazione dei consumi interessa ormai in modo diffuso sul territorio ed in misura sensibile sia tutti i segmenti della domanda delle famiglie che le diverse tipologie distributive ed allontana le prospettive di ripresa dell’economia.(AGI)

Ale