Archivio per il September, 2008

FINANZIARIA: CGIL, PROSEGUE DOPO PRIMA TAPPA LA MOBILITAZIONE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Per il sindacato di Corso Italia il tema dell’occupazione, e della lotta al precariato, visibile in tutte le piazze, “richiederebbe un governo - a maggior ragione nella crisi finanziaria che sta dilagando - che agisca sul versante dello sviluppo per contrastare la crisi dei consumi attraverso la risposta ai salari e con scelte di politica industriale, di investimenti infrastrutturali e di rilancio del Mezzogiorno, e non certo la deregolazione sul lavoro che sta attuando il governo, con il consenso di Confindustria, a partire dalla manomissione del protocollo sul Welfare, con le proposte del Libro Verde e con l’arretramento in ordine ai controlli sulle collaborazioni a progetto e con l’ultimo atto rappresentato dall’emendamento del governo che licenzia i precari di tutti i settori della Pubblica Amministrazione”.

Il libro verde e le ipotesi di Confindustria sulla bilateralita’ costruiscono l’ipotesi di un welfare corporativo che si contrappone al welfare pubblico. Le scelte della Cgil a sostegno della piattaforma unitaria sul fisco e sulla contrattazione confermano “il valore per il sindacato dell’unita’ sindacale, unitamente alla ricerca di tutti gli spazi di lavoro e di iniziative unitarie ovunque possibili, oltre a quelle gia’ realizzate”. (AGI)

Ila

ALITALIA: CGIL, SODDISFAZIONE PER AZIONE POSITIVA SINDACATO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Soddisfazione per la positiva azione della Cgil nella vertenza Alitalia, che ha “dato risposte anche ai lavoratori precari che erano stati esclusi, all’invarianza del salario, all’attenzione ai riposi ed alle maggiorazioni del lavoro notturno, cosi’ come alla cancellazione dell’odiosa norma sulla carenza malattia”. E’ quanto si legge nel documento conclusivo del direttivo Cgil, votato all’unanimita’.

“Da subito la Cgil - si legge nel documento - ha posto il tema della rappresentanza ed il rispetto della stessa. Averlo posto ha permesso di sconfiggere i comportamenti di chi voleva escludere innanzitutto la Cgil, e di ricostruire un quadro di consenso necessario al rilancio della nuova Alitalia”. Per il sindacato tocca ora alla categoria decidere le forme e i tempi della validazione dell’accordo da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. “La determinazione dell’ingresso di una grande compagnia straniera - prosegue il documento - renderebbe poi piu’ solido e credibile il progetto industriale, permettendo di immaginare un futuro per la nuova Alitalia”.

Infine, punto centrale e non eludibile e’ il tema dell’effettiva “certificazione della rappresentanza e della democrazia rappresenta che continuiamo con forza a richiedere e su cui e’ necessario sviluppare l’iniziativa. Iniziativa resa ancora piu’ essenziale dall’attacco alla rappresentativita’ e alla funzione del sindacato” (AGI).

Ila

ARENA: UILA, POSITIVO NUOVO PIANO INDUSTRIALE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set - Il gruppo Arena ha presentato questa mattina alle organizzazioni sindacali e al coordinamento delle Rsu un nuovo piano industriale per fare riemergere l’azienda dalle difficolta’ i n cui versa. Ne da’ notizia il segretario nazionale della Uila-Uil Pietro Pellegrini. “Abbiamo accolto con favore il nuovo piano industriale, certificato per altro da Alix Partners, perche’ offre ottime garanzie di ripresa” ha dichiarato Pellegrini “questa e’ l’ennesima prova di fiducia, da parte del sindacato, nei confronti dell’azienda e nel futuro produttivo dello stabilimento di Bojano”. “Nelle prossime settimane monitoreremo lo stato di avanzamento del piano” ha proseguito Pellegrini “e ci accerteremo che siano state prese tutte le misure utili per fare riemergere il gruppo Arena dalle difficolta’ che sta attraversando. Sindacati e lavoratori si sono presi tutte le responsabilita’ del caso per essere il piu’ possibili partecipativi all’interno del piano industriale”.(AGI)

Ale

ITALCEMENTI: PESENTI, CONFERMIAMO OBIETTIVI PIANO INDUSTRIALE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Per quanto riguarda la seconda parte dell’anno, Pesenti, rispondendo ad una domanda degli analisti, ha detto che “e’ molto difficile fare previsioni”; mentre per Yves-Rene’ Nanot, presidente della controllata Ciments Francais e direttore sviluppo di Italcementi, il gruppo non prevede “nei prossimi 2 anni acquisizioni multimilionarie”. (AGI)

Dan

PIAGGIO INDIA: COLANINNO INCONTRO DELEGAZIONE MAHARASHTRA

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Pontedera, 30 set - Il Primo Ministro dello Stato indiano del Maharashtra, Vilasrao Dashmukh, e il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, si sono incontrati oggi a Roma nel quadro di una visita in Italia della delegazione governativa del Maharashrta giunta da Mumbai. Il Maharashtra e’ l’area geografica in cui, dagli inizi degli anni 2000, si e’ sviluppata con successo la presenza industriale del Gruppo Piaggio in India, focalizzata sulla produzione e distribuzione di veicoli commerciali a tre e quattro ruote. Piaggio Vehicles Private Ltd. (PVPL), societa’ indiana interamente controllata da Piaggio, nel 2007 ha prodotto circa 155.000 veicoli per un fatturato di Euro 238,0 milioni. Nel primo semestre di quest’anno, PVPL ha consuntivato vendite per 81.300 veicoli (+10,7% rispetto al primo semestre 2007), con un fatturato di Euro 122,6 milioni (+10,2% rispetto al primo semestre dello scorso anno). Piaggio Vehicles Private Ltd. e’ oggi leader assoluta sul mercato indiano dei veicoli commerciali a tre ruote. Nel corso dell’incontro odierno, il Sottosegretario all’Industria dello Stato del Maharashtra, Azeez M. Khan, e il Presidente e Direttore Generale di PVPL, Ravi Chopra, hanno firmato un documento congiunto in cui Piaggio conferma che, nell’ambito delle proprie strategie di crescita in India e nell’area asiatica, realizzera’ nel Maharashtra un importante progetto industriale, avente come obiettivo la costruzione di uno stabilimento per la produzione di motori destinati alle proprie gamme di veicoli commerciali. Gli investimenti previsti per l’ultimazione di tale stabilimento, che e’ previsto inizi la produzione nel 2010, ammontano a Euro 60 milioni. (AGI)

Cab

MULTISERVIZI COSENZA: UGL, STIPENDI ANCORA IN RITARDO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Cosenza, 30 set. - L’Unione Generale del Lavoro aveva lanciato l’allarme la settimana scorsa. Carlo Forlano della Segreteria Ugl, infatti, esprimeva preoccupazione per il mancato arrivo dei fondi destinati al saldo delle mensilita’ arretrate. Ventidue lavoratori vivono una grave condizione di disagio sociale e di emergenza economica. “Purtroppo i nostri timori si sono rivelati fondati”, dichiara il sindacalista dell’Ugl, “sulla vertenza della Multiservizi si addensano troppe nubi. Non si comprende, ad oggi, la strategia aziendale che il Comune mettera’ in campo. Come sospettavamo la scadenza del 30 settembre, fissata dal Cda della societa’ e dall’Amministrazione comunale, non e’ stata rispettata. I lavoratori sono di nuovo sul piede di guerra e rivendicano il loro, inviolabile diritto allo stipendio. Ma sembra che dovranno aspettare ancora. Stando ai nuovi, fumosi, impegni del Comune il mandato di pagamento dovrebbe arrivare giovedi’ prossimo. Un’altra scadenza a ridosso del fine settimana e che, chiaramente, fara’ slittare i tempi. Come se non bastasse”, sottolinea l’Ugl, “sembra che il Comune non abbia gli importi adeguati all’estinzione dell’intero debito nei confronti dei lavoratori. Con la cifra a disposizione non sara’ possibile pagare i rimborsi, i salari, il sette e trenta, le spettanze dovute del Tfr. Il quadro finanziario della Multiservizi, pertanto, resta allarmante nonostante le rassicurazioni di Palazzo dei Bruzi ed i buoni propositi del Cda. Un Consiglio appena eletto e gia’ messo in cattiva luce dalle lentezze burocratiche e dall’inerzia politica. Non scorgiamo segnali positivi nell’azione sociale della Giunta comunale che appare essa stessa priva di una volonta’ forte ed univoca. Le dimissioni del consigliere Rovito dal Cda, in effetti, appaiono come il sintomo di un malessere generale che affligge la municipalizzata. Gradiremmo sapere inoltre”, prosegue Carlo Forlano, “come il presidente del Cda intenda mantenere le promesse fatte alle parti sociali dalle quali aveva incassato la prima fiducia. In base al suo piano industriale”, cita contestualmente il sindacalista, “la Multiservizi dovrebbe vivere “una nuova stagione” con un “investimento di poco conto” per pagare gli stipendi ed i fornitori. Era nelle sue intenzioni quella di aprire una “sede fisica in un’ala del complesso di via Bendicenti presso i Vigili Urbani”. Poi il “leasing delle vetture” e l’acquisizione del servizio per “la rimozione forzata dei mezzi in sosta vietata affiancando l’Amaco”. Infine”, sintetizza Forlano, “il momento dei progetti ambiziosi. (AGI)

Red

ITALCEMENTI: PESENTI, CONFERMIAMO OBIETTIVI PIANO INDUSTRIALE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Nonostante “lo scenario economico sia sempre in peggioramento”, “confermiamo le linee guida del nostro piano strategico” 2008-2012: e’ quanto ha assicurato il consigliere delegato di Italcementi, Carlo Pesenti, nel corso di una conference call in occasione del secondo ‘Investor day’ del gruppo in svolgimento a Milano. (AGI)

Dan

IMMOBILI: SANSEDONI (MPS) ACQUISTA QUELLO WHIRLPOOL SIENA

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Siena, 30 set. - Sansedoni (Gruppo Mps) ha siglato in data odierna l’acquisizione del complesso immobiliare, situato a Siena, che ospita uno stabilimento per la produzione di elettrodomestici della Whirlpool, per un importo complessivo di 28,5 milioni di Euro. L’immobile continuera’ ad essere affittato a Whirlpool con rendimenti superiori all’8.5%, con un contratto di affitto di 14 anni ulteriormente rinnovabile. Whirlpool, il leader mondiale del settore elettrodomestico, proseguira’ la produzione in questo stabilimento dove lavorano oggi circa 650 dipendenti. Il complesso immobiliare e’ ubicato nell’immediata periferia di Siena, all’interno della zona industriale a sudest che costituisce uno dei sistemi produttivi piu’ vicini alla citta’. Tale investimento permettera’ a Sansedoni di consolidare la sua presenza nel suo territorio di riferimento e di stabilire un rapporto di collaborazione con il Gruppo Whirlpool.

“Questa acquisizione costituisce un importante rafforzamento del gia’ prestigioso portafoglio a reddito di Sansedoni” - ha dichiarato Sergio Iasi, Amministratore Delegato di Sansedoni - “La qualita’ del nostro interlocutore ed i rendimenti conseguiti sull’investimento inseriscono a pieno titolo l’operazione nella strategia di crescita di Sansedoni, che punta ad investimenti di alto livello ed alla reale creazione di valore per i suoi azionisti”. (AGI)

Cab

ALITALIA: ALEMANNO, FIUMICINO IMPORTANTE, CAI SCEGLIERA’ BENE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Sappiamo che Fiumicino ha delle caratteristiche e delle potenzialita’ che sono uniche. Sono sicuro che la Cai sapra’ fare bene le sue scelte”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a proposito dell’ipotesi di una partneship con Lufhansa che potrebbe portare ad un ridimensionamento del ruolo dell’aeroporto di Roma Fiumicino. “Ieri ho parlato sia con il presidente di Lufthansa che con quello di Air France ha spiegato Alemanno - ho chiesto un incontro al piu’ presto possibile per conoscere le loro proposte e le loro ricadute su Fiumicino - ha spiegato il sindaco -. Air France ha ribadito il grande interesse su Fiumicino e la Lufthansa ha detto di non avere nessuna intenzione di deponteziare lo scalo romano. Secondo la Lufthansa ci sarebbe una valorizzazione alla pari fra Milano e Roma. Da questo punto di vista ora, dobbiamo valutare nel merito queste realta’ per poter contribuire ed esprimere il nostro parere rispetto alla scelta che la Cai deve fare sul partner internazionale. Il gioco e’ aperto ha concluso Alemanno e credo che la compagnia italiana fara’ la scelta migliore. Siamo convinti delle potenziali di Fiumicino e non si tratta di una scelta politica, clientelare o territoriale, le caratteristiche di fiumicino sono uniche e irripteibili. Qualsiasi progetto industriale e partner internazionale non potra’ prescindere da Fiumicino”. (AGI)

Mld/Glc

INNOVAZIONE: IMPRESE SICILIA SPENDONO POCO, MEDIA DI 123 EURO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Palermo, 30 set. - In Sicilia migliorano i processi di innovazione tecnologica e dell’azienda, ma la spesa delle imprese per ricerca e sviluppo e’ di soli 123,9 euro per residente a fronte della media nazionale di 257,6 euro pro capite. In Sicilia ci sono 17,6 ricercatori ogni 10 mila abitanti contro i 29,5 rilevati nel resto del Paese e anche l’attivita’ brevettuale rimane a livelli bassi con 7,9 brevetti ogni milione di abitanti, molto lontano dal dato italiano di 46,9. E’ questa la situiazione fotografata dal rapporto “Il sistema produttivo siciliano”, curato dal Censis e presentato oggi a Palermo nell’ambito di Resint (Rete siciliana per l’innovazione tecnologica), progetto promosso dall’assessorato regionale all’Industria della Regione e realizzato da Ipi (Istituto per la promozione industriale), Censis e Unioncamere Sicilia con lo scopo di favorire l’integrazione fra il sistema della ricerca e quello industriale. Il progetto ha ora concluso la fase degli audit, cioe’ incontri tra gli esperti e oltre 150 imprese siciliane, ed e’ pronta una mappatura dell’offerta di tecnologie e servizi attraverso il coinvolgimento di oltre 200 strutture e la raccolta di profili specifici di oltre 170 tra dipartimenti universitari, centri di ricerca, incubatori d’impresa, parchi scientifici e tecnologici, centri tecnici specializzati. “Il risultato del lavoro -ha detto Valentino Bolic, direttore programmi comunitari dell’Ipi- e’ chiaro: l’attivita’ di audit tecnologico ha consentito di individuare i bisogni di innovazione ancora inespressi o comunque non soddisfatti. Allo stesso tempo, l’analisi dell’offerta ha evidenziato che in Sicilia esistono competenze e laboratori tecnologici in grado di soddisfare pressoche’ tutte le esigenze d’innovazione emerse. Il problema e’ che queste due realta’ non sono in comunicazione tra loro”. Gli strumenti di azione di Resint saranno i “circoli della conoscenza”, animati da esperti che effettueranno un monitoraggio stabile e prolungato per verificare l’esistenza e l’effettiva consistenza di progetti di miglioramento del processo produttivo presso le imprese siciliane. (AGI)

Rap/Mzu

AMBIENTE: IL CASO TARANTO, WORKSHOP VENERDI’ ALLA FDL DI BARI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Bari, 30 set. - “Il caso Taranto: tra sanita’ e ambiente”. E’ il tema del workshop che si terra’ venerdi’ 3 ottobre, alle 13, presso la Sala Olmo nel Padiglione 10 della Fiera del Levante, nell’ambito del 43^ Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanita’ Pubblica (Siti), in programma dal 1 al 4 ottobre. L’incontro, organizzato da Arpa Puglia e Asl di Taranto, sara’ articolato da una serie di relazioni incentrate sull’inquinamento nella citta’ ionica, l’accordo di programma per l’area industriale e la formazione degli operatori dell’ambiente. Per l’Arpa, Roberto Primerano relazionera’ su “I dati ambientali di Taranto e l’Accordo di programma per l’Area industriale di Taranto e Statte”, Aldo Minerba dell’Asl di Taranto parlera’ su “L’impatto sulla salute dell’inquinamento ambientale”, il punto su “La formazione degli operatori dell’ambiente e della sanita’: il corso di laurea in TPA” sara’ affidato a Marina Musti dell’Universita’ degli Studi di Bari. Le conclusioni saranno curate dal direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato. Introdurra’ il workshop, Massimo Blonda, direttore scientifico dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che inoltre moderera’ l’incontro con Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto. (AGI)

Red/Tib

CONFINDUSTRIA: DELIBERA INGRESSO FEDERPROGETTI (IMPIANTISTICA)

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) -Milano, 30 set. - La Giunta di Confindustria ha deliberato l’adesione di Federprogetti - Federazione dell’Impiantistica Italiana. Con questa decisione - afferma una nota - la filiera dell’impiantistica italiana entra a pieno titolo nel mondo confindustriale, rappresentata anche a livello di Giunta dal suo Presidente, Fabrizio Di Amato. Federprogetti, prima federazione “di scopo” - ovvero di tutela degli interessi dell’intera filiera - in Confindustria, e’ stata costituita nel marzo 2008 per iniziativa delle tre associazioni di riferimento, Animp, Oice e Uami. Rappresenta 73.000 addetti e oltre 800 aziende, tra cui grandi contractors di ingegneria, fornitori di componentistica e tecnologia, societa’ di costruzione e montaggio, enti di ricerca attivi nell’ingegneria impiantistica e industriale, civile e infrastrutturale. Federprogetti sta inoltre ricevendo il sostegno di altre associazioni del settore, tra cui Assistal, che ha gia’ ufficialmente aderito. “L’ingresso in Confindustria - ha dichiarato Fabrizio di Amato, presidente di Federprogetti e di Animp - sancisce ufficialmente il ruolo che il settore ricopre da anni nel sistema economico italiano e rappresenta il primo grande passo per il raggiungimento dell’obiettivo primario che la federazione si e’ posta, ovvero la creazione in Italia di una vera e propria filiera dell’impiantistica e la valorizzazione di un sistema di imprese a forte vocazione internazionale”. Il settore dell’impiantistica industriale ha raggiunto nel 2007 un fatturato di 38 miliardi di euro, di cui l’80% provenienti dal mercato estero, con 45 miliardi di euro di portafoglio ordini e 42 miliardi di euro di acquisizioni. (AGI)

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INDUSTRIE: IN VAL DI SANGRO AREE VERDI A RIDOSSO IMPRESE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI)- Lanciano (Chieti), 30 set. - Far convivere una grande zona industriale come quella della Val di Sangro con una rete di aree verdi a ridosso degli stabilimenti produttivi. E’ la scommessa lanciata dal Consorzio Industriale Asi Sangro che sta per pubblicare un bando per l’affidamento dell’incarico di redazione di uno studio per la riqualificazione a verde dell’agglomerato industriale di Atessa-Paglieta (Chieti). Una sorta di piano regolatore delle aree verdi per individuare i terreni pubblici dove realizzare aiuole e giardini e che dettera’ precisi criteri anche per i suoli di proprieta’ privata.

Per i vertici dell’ente si tratta di un primo passo, nell’attesa di poter estendere il progetto a tutti gli agglomerati industriali di competenza. La scelta iniziale e’ caduta su Atessa perche’ in quest’area l’infrastrutturazione primaria e’ presente praticamente ovunque ed era necessario procedere ad una riqualificazione generale di tutta la zona, ricucendo quegli strappi che si sono prodotti negli anni e che sono legati alla presenza degli insediamenti industriali. (AGI)

Cli/Plt