Archivio per il December, 2008

BORSA: IN RIALZO SU RIPRESA PETROLIO, MIBTEL +0,72%

Monday, December 29th, 2008

(AGI) - Milano, 29 dic. - Continua il rialzo della Borsa valori che gira la boa di meta’ seduta mantenendo il vantaggio iniziale, favorita dalla ripresa del prezzo del petrolio, salito oltre i 40 dollari a barile. L’indice Mibtel segna un +0,72%, a 14.971 punti; stesso guadagno per l’S&P/Mib, l’All Stars e’ sul +0,58%.

In evidenza quindi i petroliferi e affini, con Eni +1,9%, Saipem +2%, Snam Gas +1,5%, Tenaris +1,8%, meno positivi gli altri energetici.

Alterni i bancari, dove svetta Unicredit (+2,5%), Intesa +0,4%, Monte Paschi -0,9%, Banco Popolare +1,1%. Tra le tlc Telecom riduce al +0,3% il rialzo iniziale, Fastweb +2,5%. In campo industriale Fiat passa in rialzo sul +0,8%, bene i cementieri, giu’ Prysmian (-2,7%).

Positivi Geox e Bulgari nel lusso, tra gli editoriali in calo Mediaset e L’Espresso, Seat sale del 2,4% dopo l’accordo dei giorni scorsi sulla ristrutturazione del debito. (AGI)

Gla

CHIAZZA OLIO PORTOVESME: LEGAMBIENTE, INTERVENGA LA REGIONE

Monday, December 29th, 2008

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - “Quanto avvenuto nei giorni scorsi nello specchio acqueo antistante il complesso industriale di Portoscuso e’ un fatto di una gravita’ inaudita e inaccettabile”. Lo afferma il presidente di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana, sollecitando “un deciso intervento della Regione per imporre a tutte le aziende misure di maggiore protezione ambientale”.

“L’area, gia’ decretata come zona ad alto rischio di crisi ambientale, dovrebbe infatti richiedere il massimo impegno da parte di tutte le aziende per ridurre l’inquinamento proveniente dalle industrie della zona”, prosegue Tiana. “La perdita di combustibile da parte della centrale Enel e lo sversamento in mare evidenziano la mancanza di misure di protezione e di sicurezza. Il fatto e’ molto grave e bene ha fatto il sindaco di Portoscuso ad obbligare l’Enel al disinquinamento e al ripristino delle condizioni dell’ambiente marino e del litorale”.(AGI)

Red-

CROTONE: SEQUESTRATE AREE EX STABILIMENTO PERTUSOLA SUD

Monday, December 29th, 2008

(AGI) - Crotone, 29 dic. - La Procura della Repubblica di Crotone ha emesso un decreto di sequestro delle aree interne allo stabilimento industriale Pertusola Sud, dismesso dalla meta’ degli anni Novanta. I sigilli alla fabbrica che un tempo produceva zinco e altri metalli, sono stati apposti dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone, dai militari della Guardia di finanza e dagli agenti del Nisa, Nucleo investigativo sanita’ e ambiente presso la Procura della Repubblica. Il nuovo provvedimento e’ la prosecuzione dell’indagine sulle scorie pericolose che gia’ nei mesi scorsi ha portato ad altri provvedimenti cautelari di sequestro su diversi siti. (AGI)

Cli/Ros

CROTONE: SEQUESTRATE AREE EX STABILIMENTO PERTUSOLA SUD

Monday, December 29th, 2008

(AGI) - Crotone, 29 dic. - La Procura della Repubblica di Crotone ha emesso un decreto di sequestro delle aree interne allo stabilimento industriale Pertusola Sud, dismesso dalla meta’ degli anni Novanta. I sigilli alla fabbrica che un tempo produceva zinco e altri metalli, sono stati apposti dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone, dai militari della Guardia di finanza e dagli agenti del Nisa, Nucleo investigativo sanita’ e ambiente presso la Procura della Repubblica. Il nuovo provvedimento e’ la prosecuzione dell’indagine sulle scorie pericolose che gia’ nei mesi scorsi ha portato ad altri provvedimenti cautelari di sequestro su diversi siti. (AGI)

Cli/Ros

INCIDENTI: AUTO PRECIPITA DA CAVALCAVIA, MORTI 4 GIOVANI

Sunday, December 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 dic. - Quattro giovani morti e un quinto in gravissime condizioni: questo il pesantissimo bilancio dell’incidente stradale verificatosi nella notte a Civitavecchia, vicino Roma. La Nissan Micra a bordo della quale viaggiavano i cinque - le cui generalita’ non sono ancora note - ha sfondato il parapetto della strada sopraelevata in via della Vigna, precipitando per diversi metri. A dare l’allarme sono stati alcuni operai, intorno alle 7.30 di questa mattina, che hanno notato l’auto ribaltata mentre si recavano a lavoro nella vicina zona industriale. Immediato l’intervento della polizia stradale e dei vigili del fuoco, ancora al lavoro sul posto, per recuperare i corpi e per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e le cause che potrebbero averlo determinato. (AGI)

Red

PD: MINNITI, CI SONO DIFFICOLTA’ MA LE POSSIAMO SUPERARE

Saturday, December 27th, 2008

(AGI) - Cosenza, 27 dic. - “Emerge un quadro ricco e complesso”, ha detto Marco Minniti, segretario regionale del PD calabrese, commentando il sondaggio della IPR presentato oggi a Cosenza. “Mi ha colpito che il 61% dei calabresi in pratica dice che si vive male in questa regione. E poi la scarsa penetrazione del PD nell’elettorato che non ha votato per noi. Ma e’ positivo che i calabresi non si autocollochino a destra. Poi dobbiamo lavorare sulla severita’, perche’ siamo visti come un partito solidale ma poco attento alla sicurezza”, ha detto ancora Minniti. “Dobbiamo fare fondamentalmente tre cose: uscire fuori da un dibattito che parla del PD solo con il PD, dobbiamo parlare alla gente. Poi dobbiamo radicarci sul territorio, perche’ dobbiamo finire di essere un partito di “accampati”: dobbiamo avere le sedi e il 25 gennaio con le primarie eleggeremo il gruppo dirigente della Calabria. Infine dobbiamo cercare nuove allenze politiche attorno a liste riformiste”, ha detto Minniti, che vuole “partire dalle elezioni provinciali di Cosenza, dove il candidato Oliverio e’ autorevole, ha ben governato e lo candidiamo per vincere”. Minniti ha anche affermato che la situzione economica e’ drammatica. “I dati del dicembre 2008, oggi, parlano del 12,2% in meno di produzione industriale e del 6% in meno di fatturato”.

Oliverio, nel corso del suo intervento, ha ammesso che i problemi per il PD ci sono. “Abbiamo comuqneu fatto una discussione aperta - ha detto il presidente della Provincia di Cosenza - perche’ un partito che vuole guardare al futuro deve interrogarsi su se stesso”. (AGI)

Cli/Ros

COMUNE PALERMO: CAMMARATA, LA CRISI PESA MA CONTI IN ORDINE

Saturday, December 27th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 dic. - “La crisi economica internazionale ha pesato su Palermo come su tutte le altre grandi citta’ e anche il 2009 si presenta come un anno complicato. Nonostante questo e a dispetto della riduzione dei trasferimenti statali e regionali siamo stati in grado di garantire un bilancio sano ed in grado di continuare ad assicurare ai cittadini i servizi richiesti. Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo assicurando alla citta’ ed ai palermitani che continueremo ad operare con la passione di sempre, all’insegna del buon governo e della trasparenza come abbiamo fatto in tutti questi anni”. Lo ha detto il sindaco Diego Cammarata che ha tenuto oggi la conferenza stampa di fine anno e presentato un elenco dettagliato dei traguardi raggiunti nel 2008.

“La spesa -ha sostenuto Cammarata- e’ stata razionalizzata al massimo. I conti sono perfettamente allineati, si e’ stati dentro i parametri del patto di stabilita’, si e’ in sostanza tenuto un bilancio sano, pur disponendo di poche risorse. E con queste si e’ fatto fronte a quanto era necessario. Con qualche sofferenza, ma dando quasi su tutto risposte adeguate e puntuali”. Tra le aziende del Comune, quella che ha sofferto di piu’ e’ stata l’Amia, che gestisce il ritiro dei rifiuti. Adesso secondo cammarata la situazione si avvia alla normalita’ grazie agli 80 milioni di euro per la ricapitalizzazione dell’azienda concessi dal governo. Il sindaco ha comunque insistito per una revisione del piano industriale, definito insoddisfacente. Quanto all’eventuale aumento della Tarsu, il sindaco ha detto che “dovra’ pesare il meno possibile sulle tasche dei cittadini”. Per il personale, e’ stato conseguito quello che Cammarata chiama “un risultato straordinario, per certi versi storico”, ossia i bandi per la stabilizzazione degli Lsu: oltre tremila lavoratori, precari da dieci anni ed ereditati dalle precedenti amministrazioni. (AGI)

Rap (Segue)

CRISI: CGIL, NEL 2008 CRESCITA ZERO PER GLI STIPENDI

Saturday, December 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 gen. - Per la Cgil non e’ un caso che nella crisi aumentano anche le diseguaglianze: “Quelli che sono gia’ ricchi - aggiunge Megale - sono diventati ancora piu’ ricchi tant’e’ che tra il 2002 e il 2008 il reddito disponibile aumenta per imprenditori e liberi professionisti mediamente di 9.000 euro mentre si riduce per operai e impiegati di circa 1600-1700 euro”. Non solo,secondo il rapporto Ires che sara’ presentato a gennaio, il calo dei consumi che si sta manifestando anche in questi giorni “rischia di essere ancora piu’ pesante nel 2009 a fronte di un calo della produzione industriale, dell’aumento della cassa integrazione e dei posti di lavoro a rischio”. “Abbiamo chiesto per mesi insistentemente al governo - continua il dirigente sindacale - una terapia d’urto capace di sostenere i redditi da lavoro e pensione contro la crisi e la recessione”. Ma il governo non ha ne’ restituito il fiscal drug (360 euro per ogni lavoratore) ne’ detassato le tredicesime: “Anzi - conclude Megale - le tasse sul lavoro e pensioni sono aumentate mediamente di 0,4-0,5%. Per sostenere salari e consumi diventa indispensabile da gennaio che governo riduca le tasse sui lavoratori e pensionati tentando per questa via di ridurre la forbice delle diseguaglianze e di sostenere cosi’ i redditi e la ripresa dei consumi”. (AGI)

Ila

RIGASSIFICATORI: COMUNE AGRIGENTO RICORRE AL TAR

Saturday, December 27th, 2008

(AGI) - Palermo, 27 dic. - Il Comune di Agrigento ha deciso di impugnare davanti al Tar di Palermo il decreto del ministero dell’Ambiente che esprime giudizio favorevole di compatibilita’ ambientale per il progetto di un terminale di ricezione e rigassificazione da realizzare nell’aria di sviluppo industriale del porto di Porto Empedocle, presentato dalla societa’ ‘Nuove Energie srl’. Immediata la contromossa del Comune di Porto Empedocle, che ha reso nota la decisione di costituirsi per chiedere il rigetto del ricorso del Comune di Agrigento. L’udienza camerale di trattazione dell’istanza di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato verra’ fissata dal presidente del Tar Sicilia nel mese di gennaio. (AGI)

Cli/Pa/Rap

CRISI: BRUNETTA, L’IMPIEGATO EFFICIENTE FA BENE AL SISTEMA

Saturday, December 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 dic. - L’impiegato efficiente fa bene al sistema. Lo afferma il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta in una lettera al ‘Corriere della Sera’. Per affrontare la crisi afferma il titolare del dicastero “vi e’ anche un’altra strada che passa dall’azione di riforma dell’amministrazione pubblica”. “Il settore pubblico - dice il ministro - puo’ rafforzare la sua funzione anticiclica. In primo luogo non c’e’ dubbio che i dipendenti pubblici soffrano meno il ciclo economico. Non vi sono licenziamenti e i salari sono garantiti. Come tale e ‘ un settore stabilizzatore del ciclo”. Ma questo non e’ l’unico contributo che puo’ offrire. “Il piano di riforma della pubblica amministrazione, - continua Brunetta - il cosiddetto ‘piano industriale’ punta a un aumento della produttivita’ e dell’efficienza e quindi alla riduzione del costo unitario dei servizi pubblici, di dimensioni maggiori di quello ottenibile in altri settori che gia’ da anni hanno proceduto a ristrutturazioni”. Questo per il ministro significa prima di tutto “riduzione del costo atteso delle pratiche burocratiche e di altri servizi” e poi “riduzione della spesa pubblica futura”. (AGI)

Ila

FIAT: CAMUSSO A MARCHIONNE, CHIEDIAMO TRASPARENZA

Friday, December 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 dic. - La Cgil chiede all’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne “trasparenza” dopo le sue ultime dichiarazioni sulla necessita’ di aggregazioni.

Riguardo agli aiuti al settore auto il sindacato di Corso Italia si dice d’accordo ad un intervento europeo, non tanto con finanziamenti alle imprese quanto come sostegno alla ricerca. “Le ultime dichiarazioni di Marchionne - afferma il segretario confederale, Susanna Camusso, in un’intervista all’Agi - mi preoccupano moltissimo per tre ordini di ragioni.

Sono messaggi non tradotti e quindi che lasciano incertezza, poi perche’ il modo in cui lui ha indicato questo ragionamento sulle fusioni fa pensare a una possibilita’ di penalizzazione dell’Italia. Infine preoccupano le notizie che si puo’ disinvestire dall’auto. Mi pare che ci sia necessita’ di trasparenza”. La Camusso precisa di avere “uno straordinario rispetto per Marchionne e per il lavoro che ha fatto alla Fiat” ma e’ convinta anche che serva “il tempo necessario per fare l’insieme degli interessi non in una logica nazionalista ma sul peso del lavoro, sugli effetti che la ricerca ha e gli strumenti. Non ci si puo’ illudere che un paese come il nostro possa diventare un paese non manifatturiero. Se nel nostro paese massacriamo il patrimonio industriale davvero non abbiamo idea di cosa possiamo diventare”. Sul tema aiuti al settore auto, la dirigente sindacale crede che debba essere analizzato anche dal governo italiano. “Sono abbastanza d’accordo - dice - sull’idea che ci sia un intervento europeo, cioe’ una soluzione che riguardi l’insieme delle case automobilistiche, non tanto con finanziamenti alle imprese ma come sostegno alla ricerca.

Sono d’accordo con quello che dice Chiamparino: c’e’ un tema della domanda pubblica in questo settore che puo’ orientare le modalita’ di ricerca. Se tu per esempio cominci a dire che rinnovi i parchi autobus e li fai tutti ecologici fornisci domanda e generi lavoro”. Per la Cgil infatti l’auto e’ un punto fondamentale del pil di tutti i paesi europei: “una crisi verticale della Fiat - conclude Camusso - e’ una crisi verticale del paese. L’industria dell’auto ha un peso sull’economia nazionale molto rilevante anche perche’ l’auto e’ il piu’ grosso generatore di ricerca e innovazione. Anche per questo e’ ragionevole dire che l’Europa deve aiutare”. (AGI) Ila 261701 DIC 08

Red/Vai

FIAT: CAMUSSO A MARCHIONNE, CHIEDIAMO TRASPARENZA

Friday, December 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 dic. - La Cgil chiede all’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne “trasparenza” dopo le sue ultime dichiarazioni sulla necessita’ di aggregazioni. Riguardo agli aiuti al settore auto il sindacato di Corso Italia si dice d’accordo ad un intervento europeo, non tanto con finanziamenti alle imprese quanto come sostegno alla ricerca. “Le ultime dichiarazioni di Marchionne - afferma il segretario confederale, Susanna Camusso, in un’intervista all’Agi - mi preoccupano moltissimo per tre ordini di ragioni. Sono messaggi non tradotti e quindi che lasciano incertezza, poi perche’ il modo in cui lui ha indicato questo ragionamento sulle fusioni fa pensare a una possibilita’ di penalizzazione dell’Italia. Infine preoccupano le notizie che si puo’ disinvestire dall’auto. Mi pare che ci sia necessita’ di trasparenza”. La Camusso precisa di avere “uno straordinario rispetto per Marchionne e per il lavoro che ha fatto alla Fiat” ma e’ convinta anche che serva “il tempo necessario per fare l’insieme degli interessi non in una logica nazionalista ma sul peso del lavoro, sugli effetti che la ricerca ha e gli strumenti. Non ci si puo’ illudere che un paese come il nostro possa diventare un paese non manifatturiero. Se nel nostro paese massacriamo il patrimonio industriale davvero non abbiamo idea di cosa possiamo diventare”. Sul tema aiuti al settore auto, la dirigente sindacale crede che debba essere analizzato anche dal governo italiano. “Sono abbastanza d’accordo - dice - sull’idea che ci sia un intervento europeo, cioe’ una soluzione che riguardi l’insieme delle case automobilistiche, non tanto con finanziamenti alle imprese ma come sostegno alla ricerca. Sono d’accordo con quello che dice Chiamparino: c’e’ un tema della domanda pubblica in questo settore che puo’ orientare le modalita’ di ricerca. Se tu per esempio cominci a dire che rinnovi i parchi autobus e li fai tutti ecologici fornisci domanda e generi lavoro”. Per la Cgil infatti l’auto e’ un punto fondamentale del pil di tutti i paesi europei: “una crisi verticale della Fiat - conclude Camusso - e’ una crisi verticale del paese. L’industria dell’auto ha un peso sull’economia nazionale molto rilevante anche perche’ l’auto e’ il piu’ grosso generatore di ricerca e innovazione. Anche per questo e’ ragionevole dire che l’Europa deve aiutare”. (AGI)

Ila

CRISI: CAMUSSO, ITALIA ENTRERA’ NEL 2009 COME CENERENTOLA

Friday, December 26th, 2008

(AGI) - Roma, 26 dic. - L’Italia si affaccera’ nel nuovo anno come “Cenerentola”, e tutto per colpa di un governo che “ha fatto esattamente il contrario di cio’ che si doveva fare”. Il segretario confederale della Cgil, Susanna Camusso, in un’intervista all’Agi, si dice convinta che bisogna cambiare rotta e prendere subito provvedimenti diversi: le misure anticrisi “non sono utili” o comunque incomplete.

“L’Italia - spiega - entrera’ nel 2009 come Cenerentola di un mondo che si e’ mosso cercando di contrastare la crisi straordinaria senza avere strumenti e risposte. Apriamo il nuovo anno avendo alle spalle un 2008 che dal punto di vista della politica economica del governo ha fatto esattamente il contrario di cio’ che si doveva fare”. Per la dirigente sindacale l’esecutivo a giugno ha fatto “una manovra depressiva quando gia’ nel mercato interno i consumi diminuivano e cominciava a crescere la cassa integrazione”. Poi ha difeso quella manovra “anche dopo l’esplosione della crisi mondiale”, ha sostenuto fino a novembre la detassazione degli straordinari “quando invece sarebbero servite risorse per il lavoro che andava a diminuire”. Ma il governo non ha fatto abbastanza neanche dopo: la Cgil non e’ soddisfatta dei provvedimenti anticrisi: “Non sono utili - afferma la Camusso - Rispetto ai redditi si guarda solo all’area piu’ povera ma senza dare una soluzione strutturale: l’idea del bonus non risponde a questo e la social card ha in se’ dei tratti illiberali, del non rispetto della difficolta’ delle persone”. I provvedimenti che riguardano il mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali invece “sono finanziati con poche risorse e imprecisi dal punto di vista dell’attenzione alle nuove figure che vanno protette in particolare in questa crisi”, cioe’ i precari su cui tanto il sindacato di Corso Italia si batte. Infine riguardo al dopocrisi “non c’e’ una politica industriale e l’idea di investimenti”. “Il governo - conclude Camusso - era convinto che bastasse dichiarare ottimismo per generare risposte positive, in realta’, non dando risposte concrete e non guardando a quella fondamentale platea che sono pensionati e ceti medi, fa entrare il nostro paese nel 2009 male”. (AGI)

Ila