Archivio per il January, 2009

FIAT: RINALDINI,VINCOLARE AIUTI A MANTENERE OCCUPATI IN ITALIA

Saturday, January 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - Qualsiasi aiuto di stato alla Fiat deve essere legato al mantenimento dell’occupazione in Italia, e l’azienda deve in questo senso fare chiarezza sui propri piani futuri. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Fiom-Cgil, Gianni Rinaldini. “La Fiat deve decidersi a scoprire le sue carte. La Fiom ribadisce la necessita’ di un intervento pubblico relativo al settore dell’auto da definire in tempi realmente brevi - dichiara Rinaldini - Allo stesso tempo, la Fiom considera non accettabile qualsiasi tentativo nella Fiat di sottrarsi alle proprie responsabilita’”. “Proprio nella giornata di venerdi 30, la Fiat ha siglato un accordo per lo stabilimento in Serbia, accordo che prevede la produzione di 200mila autovetture nel 2010 - prosegue il leader sindacale - Pare evidente che qualsiasi intervento pubblico debba essere vincolato al mantenimento dell’occupazione e degli stabilimenti esistenti in Italia. La Fiat deve quindi presentare un piano industriale sui suoi nuovi modelli e sulle missioni produttive assegnate ai vari stabilimenti”. “Qualsiasi ipotesi di possibili chiusure di singoli impianti, a partire da Termini Imerese, fatta filtrare attraverso i mezzi di comunicazione e’ incompatibile con ogni iniziativa di intervento pubblico. La risposta dei sindacati e dei lavoratori sarebbe, in questo caso, durissima. Deve essere infatti chiaro che una simile ipotesi non e’ percorribile in nessun caso” conclude Rinaldini. (AGI)

Red/Rus

CRISI: VELTRONI, 1 MLN POSTI LAVORO CON GREEN ECONOMY

Saturday, January 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 gen. - “Un piano per 1 milione di posti di lavoro serio, a differenza dell’altro, da mettere in piedi con poco dispendio di risorse e molti benefici”. Ad annunciarlo e’ il segretario del Pd, Walter Veltroni, intervenendo al convegno ‘Un nuovo new deal ecologico’, organizzato dagli Ecologisti democratici, presso la sede del Pd di Largo del Nazzareno.

Veltroni spiega che si trattera’ di “posti di lavoro prodotti direttamente o salvati attraverso la riconversione degli impianti industriali” e aggiunge: “Scegliendo per l’Italia la via della green economy si sostiene e si rilancia l’economia; si rispettano gli impegni presi a livello europeo; entro tre mesi il Governo faccia finalmente conoscere quali sono i piani d’azione per il rispetto degli obiettivi ‘20-20-20′, come hanno fatto Francia, Gran Bretagna e Germania; si coinvolgono, fra nuovi lavori e riqualificazione di quelli esistenti un milione di posti di lavoro nei prossimi cinque anni”. (AGI)

Cli/Msc

CRISI: TREMONTI, GLI AIUTI NON SONO LA SOLUZIONE

Saturday, January 31st, 2009

(AGI) - Cuneo, 31 gen. - Gli aiuti non sono sbagliati, ma non sono la strada per uscire dalla crisi: il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, a margine del convegno “Regioni globali e fondazioni bancarie: priorita’ e prospettive” organizzato ad Alba (Cuneo) dalla Compagnia di San Paolo, ha risposto in forma indiretta alle domande sugli aiuti al mondo dell’auto. “Gli aiuti sono utili per garantire la coesione sociale e lo sviluppo industriale. Non sono sbagliati, ma non possono essere visti come la strada per uscire dalla crisi. Per superare una crisi che nasce dalla finanza non si puo’ trovare la soluzione nell’economia reale. Bisogna piuttosto contenere gli effetti negativi dalla finanza all’economia reale, ma la soluzione non puo’ venire da li’”. “Il debito - ha proseguito - e’ stata la causa del male e, come quando si e’ malati, non si puo’ curare un’altra parte del corpo o pensare di superare l’alcolismo e la droga con maggiori quantita’. La soluzione della crisi non e’ nell’aumento del debito, come non e’ da ricercare negli interventi sull’economia reale”. (AGI)

Cli/To/Chi

FIAT: CASOLI (PDL), LO STATO ENTRI NEL CAPITALE SOCIALE

Saturday, January 31st, 2009

(AGI) - Ancona 31 gen.- “Lo Stato dovrebbe entrare, in questo momento, nel capitale sociale del gruppo Fiat. Sarebbe l’unico modo serio e comprensibile per l’opinione pubblica, per giustificare un intervento ad un solo settore economico, seppur importante, come quello automobilistico.” Lo dice all’AGI il senatore Pdl Francesco Casoli, imprenditore di Fabriano, dove ha sede il Gruppo Elica, leader mondiale nella produzione di cappe aspiranti per cucina, da lui presieduto. Per Casoli “invece di sostegni tradizionali e aiuti che forse molti, anche imprenditori piccoli e medi operanti in diversi settori in difficoltà, la Fiat avrebbe bisogno di un intervento diretto dello Stato, con l’ingresso nel capitale sociale del Gruppo per una certa quota azionaria. Una volta superata la crisi - aggiunge Casoli - e risanata la situazione, lo Stato potrebbe uscire ricavandone anche una plusvalenza.” Per il capogruppo del PDL al Senato questo sarebbe un modo non solo “per aiutare davvero la Fiat a riprendersi e ad affrontare il problema occupazionale che ha davanti, ma anche per evitare di riproporre metodi che molti, in ambito industriale ed economico non capirebbero, specie in questa fase difficile.” (AGI)

Cli/An/Ing

CRISI: SACCONI, VOGLIAMO SOSTENERE BENI DUREVOLI E SERVIZI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 gen. - “Dobbiamo e vogliamo praticare una politica di sostegno per l’intera economia sia per i beni durevoli che i servizi”. E’ la risposta del Ministro del lavoro e del welfare, Maurizio Sacconi, a chi oggi a margine della Conferenza internazionale sul turismo a Torino, “Destinazione Italia 2020″, domandava come e’ possibile affrontare tutte le richieste di sostegno finanziario fatte sia dal mondo industriale che turistico. “Certo meritano attenzione specifica i beni durevoli che sono piu’ colpiti dalla caduta dei consumi - ha detto Sacconi - ma intendiamo farlo guardando in generale tutto il sistema produttivo in funzione di una crescita dell’economia”.

Il ministro convinto che presto “si potra’ dire che il dopo-crisi e’ cominciato”, al momento per affrontarla ha ricordato l’avvio da parte del governo di misure per la stabilita’, la liquidita’ e l’occupabilita’. “La stabilita’ e’ il primo dei nostri obiettivi assunto a inizio legislatura - ha affermato - mentre il modo di affrontare l’instabilita’ e’ funzionale alla liquidita’. Bisogna tenere vivo il sistema dei pagamenti - ha proseguito - e sostenere i consumi sui quali hanno riverbero anche le misure per l’occupabilita’”. (AGI)

Vai

MSE: NOMINATI I NUOVI DG, RISPARMIO DI 30 MILIONI EURO

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Il ministro delloSviluppo Economico, Claudio Scajola, ha completato il processo di riorganizzazione del dicastero indicando i 16 nuovi Direttori Generali dei quattro Dipartimenti del ministero, che sostituiscono i 22 precedenti riferiti ai tre ministeri (Attivita’ produttive, Comunicazioni e Commercio internazionale) confluiti nel nuovo ministero dello Sviluppo economico.

“La riorganizzazione del ministero - ha dichiarato Scajola - e’ avvenuta in tempi rapidi e dimostra che anche la Pubblica Amministrazione puo’ essere tempestiva nel rispondere alle richieste di efficienza delle imprese e dei cittadini. Con la nuova organizzazione, infatti, abbiamo snellito procedure, ridotto uffici, organici e sedi con un risparmio valutabile in 30 milioni di euro a regime”. I 16 nuovi Direttori generali sono: Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione guidato da Luigi Mastrobuono; Andrea Bianchi alla Politica Industriale e Competitivita’; Loredana Gulino alla Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; Gianfrancesco Vecchio al Mercato, Concorrenza, Consumatori, Vigilanza e Normativa tecnica; Pier Antonio Cinti alle PMI ed Enti Cooperativi; Amedeo Teti alla Politica Commerciale Internazionale; Pietro Celi alle Politiche di Internazionalizzazione e Promozione degli Scambi. Dipartimento per l’Energia, guidato da Guido Bortoni: Franco Terlizzese alle Risorse Minerarie ed Energetiche; Gilberto Dialuce alla Sicurezza dell’Approvigionamento e Infrastrutture Energetiche; Rosaria Fausta Romano all’Energia Nucleare, Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica. Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, guidato da Aldo Mancurti: Sabina De Luca alla Politica Regionale Unitaria Comunitaria; Vincenzo Donato alla Politica Regionale Unitaria Nazionale; Gianluca Esposito all’Incentivazione delle Attivita’ Imprenditoriali. Dipartimento per le Comunicazioni, guidato da Roberto Sambuco: Francesco Troisi alla Pianificazione e Gestione dello Spettro radioelettrico; Michele Borelli ai Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione; Mario Fiorentino alla Regolamentazione del Settore Postale; Rita Forsi all’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle tecnologie dell’Informazione. (AGI)

Gin

ALITALIA: AVIA E ANPAV INCONTRO ‘INTERLOCUTORIO’ CON AZIENDA

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Nulla di fatto tra Alitalia e associazioni professionali degli assistenti di volo: Avia e Anpav hanno incontrato questa mattina una delegazione della nuova compagnia di bandiera masi e’ trattato solo di “un incontro interlocutorio”. Al centro dei colloqui nella sede della Magliana ci sono sempre i problemi irrisolti del personale navigante, come gli esoneri dal lavoro notturno e il rientro dei lavoratori in cassa integrazione. “E’ stato un incontro interlocutorio - spiega il presidente dell’Avia, Antonio Divietri - perche’ ancora non esistono precisi mandati da parte del top management”. “Abbiamo chiesto - continua il presidente dell’Avia - di condividere i meccanismi solidaristici che permettono in tempi ragionevoli di far rientrare a lavoro i colleghi oggi cassa integrati. Con il ricorso, ad esempio, al job sharing o alla concessione del part-time”. Un esempio di job sharing potrebbe essere che un mese l’anno un lavoratore si ferma ed entra’ in solidarieta’, dando cosi’ la possibilita’ di un piu’ rapido riassorbimento dei cassa integrati. “Abbiamo presentato centinaia di richieste di part-time”, continua Divietri, cosa che puo’ sviluppare altri posti di lavoro. Si e’ poi affrontato il problema dell’esonero notturno che “da’ rigidita’ all’impiego” e anche in questo caso puo’ richiedere altre assunzioni. Infine e’ stato sollevato il problema dei parcheggi assegnati al personale navigante: “Sono in un luogo molto decentrato - spiega Divietri - e abbiamo timori sulla sicurezza delle colleghe e, per questo, richiediamo la presenza di guardie giurate”. Nei prossimi giorni continueranno gli incontri con l’azienda a “ritmo serrato” e probabilmente anche in via informale. Tra l’azienda e i sindacati confederali e’ gia’ previsto un fitto calendario di incontri a partire dal 4 febbraio. Nel primo appuntamento sara’ esaminato il piano industriale, l’integrazione tra Alitalia e Air One, l’accordo con Air France. Si prosegue l’11 febbraio con le questioni relative al personale navigante e il 18 febbraio con quelle riguardanti le periferie e il centro direzionale della Magliana mentre il 25 febbraio l’incontro si parlera’ di Fiumicino e di manutenzione. (AGI)

Lda/Ila

AGRICOLTURA: ACQUE IRRIGUE TRASFERITE DA SIMETO A LENTINI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 gen. - E’ iniziato ieri il trasferimento di parte dell’acqua del fiume Simeto da ponte Barca a Paterno’ (Catania) al serbatoio di Lentini (Siracusa). L’operazione, che consentira’ di far aumentare il livello nell’invaso artificiale siracusano di circa 865 mila metri cubi al giorno, rientra nel programma previsto dal sistema idraulico Simeto-Lentini. Oggi, rispetto al limite massimo di 110 milioni di metri cubi stabilito dal Servizio nazionale dighe, l’invaso di Lentini ne contiene 80 milioni, grazie al contributo fornito dai torrenti Trigona, Barbagjanni, Zena e Cave. L’uso durante il periodo estivo e’ irriguo (per i Consorzi di bonifica di Catania e Siracusa) e industriale (Asi di Catania e Siracusa).

Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, “i vantaggi per gli agricoltori nel periodo estivo saranno rilevanti. Nella sola zona di Catania, servita dal Consorzio di bonifica etneo, gli ettari che potranno essere irrigati sono circa 7mila. E poi, grazie al raggiungimento del limite massimo previsto, il serbatoio avra’ una valenza pluriennale, assicurando l’acqua anche in caso di stagioni piu’ secche. Il trasferimento di parte delle acque -rileva La Via- sta avvenendo nel pieno rispetto dei limiti imposti dal Genio civile di Siracusa, a seguito di un’istruttoria, per conto del ministero dell’Ambiente, e propedeutica al rilascio della concessione di grande derivazione di ormai imminente emissione”. In base alle prescrizioni, nel fiume Simeto deve continuare a scorrere un minino deflusso vitale, che per gennaio e’ fissato in 12 metri cubi al secondo circa. Il periodo nel quale le acque possono essere deviate e’ quello invernale, da novembre a marzo. Fino a ieri, pero’, non era stato possibile perche’ a novembre non c’era l’affluenza minima e a dicembre le numerose piene avevano reso le acque molto torbide e quindi inutilizzabili. (AGI)

Rap

IMPRESE:MSE, SIGLATO ACCORDO PER POLO INDUSTRIALE FOTOVOLTAICO

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - Un importantepolo industriale per la produzione di apparati fotovoltaici da realizzare nell’area della Val Bormida, da tempo interessata da una forte crisi industriale. E’ quanto prevede l’accordo tra Ferrania e Assofond, sottoscritto stamattina presso la sede del dicastero di via Veneto nel corso del tavolo di confronto per l’attuazione dell’accordo di programma Ferrania-Val Bormida. All’incontro erano presenti, oltre ai tecnici del ministero ed ai vertici aziendali della Ferrania Technologies, i rappresentanti della Regione Liguria, della Provincia di Savona, del Comune di Cairo Montenotte, le organizzazioni sindacali e l’Unione industriali di Savona. Durante il tavolo si e’ deciso inoltre che per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria sara’ possibile utilizzare la ‘cassa in deroga’ che consente la tutela del reddito almeno per tutto l’anno corrente. Inoltre il Ministero guidato da Claudio Scajola si e’ attivato per accelerare il piano di rinnovamento delle infrastrutture e il nuovo finanziamento per completare la bonifica di Cengio aprendo le relative aree a nuove destinazioni produttive. L’incontro si e’ svolto in un clima di collaborazione tra tutti i soggetti interessati e cio’ consentira’ il concreto avvio del piano industriale di Ferrania Technologies, nell’ambito di un piu’ generale intervento di rilancio economico e occupazionale dell’aria di crisi della Val Bormida. Un nuovo incontro di verifica e’ previsto per la meta’ del mese di marzo. (AGI)

Red/Mas

LAVORO: CERM, RIFORMARE PENSIONI E RAFFORZARE AMMORTIZZATORI

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - I dati sull’occupazione nelle grandi imprese a novembre 2008 portano i segni della crisi economica. Al netto della cassa integrazione guadagni, l’occupazione alle dipendenze registra un tendenziale di -2,1 per cento e un congiunturale di -0,6 per cento. E’ quanto rileva il Cerm nella sua analisi ai dati diffusi oggi dall’Istat. Da novembre 2007, prosegue, e’ in corso un costante processo di erosione della base occupazionale, che negli ultimi mesi del 2008 ha avuto una evidente accelerazione.

Corrispondentemente, si impennano le ore di cassa integrazione guadagni: un aumento tendenziale di 11,5 ore ogni mille lavorate, che nel comparto industriale sfiora il le 30 ore ogni mille. Il 2009 sara’ un anno di forte recessione per l’Italia come per il resto del mondo, e la conferma arriva anche dai dati su fatturato e ordinativi dell’industria (a Novembre, rispettivamente -13,9 e -26,2 per cento), oltre che dai prezzi alla produzione dei prodotti industriali (+0,6 per cento il tendenziale a dicembre, con un congiunturale negativo per 1,3%).

Occupazione, produzione e prezzi in flessione: sono le condizioni delle crisi economiche keynesiane. La crisi mette a nudo i punti deboli degli istituti del welfare e del mercato del lavoro. L’Italia non dispone di un sistema di ammortizzatori del mercato del lavoro all’altezza e, nel contempo, mantiene uno schema di contrattazione del costo del lavoro troppo rigido. La sostanziale assenza di ammortizzatori priva di un effetto anticiclico fondamentale per la tutela delle famiglie e il sostegno al circuito di domanda-produzione-reddito. La contrattazione collettiva nazionale, dal canto suo, impedendo l’allineamento delle retribuzioni alla produttivita’ e al costo della vita, si pone, da subito, come un fattore che scoraggia le scelte ripresa della produzione.

Per queste due ragioni, c’e’ da temere che la crisi economica possa in Italia avere durata piu’ lunga che altrove. Secondo le stime del Governo, di fronte alle previsioni sulla disoccupazione nel prossimo biennio (un aumento di circa 2% del tasso di disoccupazione), e’ necessario reperire almeno 8 miliardi di euro per gli ammortizzatori del mercato del lavoro.

Difficile riuscire a generare queste disponibilita’ nel bilancio pubblico senza metter mano alle pensioni. Rispetto alla media UE-15, l’Italia destina oltre 4 p.p. di Pil in piu’ alle pensioni, mentre e’ al di sotto di oltre 0,8 p.p. sul fronte delle politiche attive e passive per il lavoro. Per quanto riguarda la riforma della contrattazione, i principi di base del protocollo del Governo dei giorni scorsi vanno nella giusta direzione, aprendo alla dimensione territoriale e aziendale e alla componente incentivante e premiale delle retribuzioni. Su questi principi sarebbe opportuna la convergenza di tutte le parti politiche e sociali, per poter lavorare alla definizione dei dettagli normativi e tecnici della riforma.

La risposta alla crisi passa per queste due riforme strutturali: pensioni e ammortizzatori da un lato, contrattazione del costo del lavoro dall’altro. Entrambe - conclude il Cerm - pongono il lavoro al centro, tutelandolo e promuovendolo. Non la stessa cosa puo’ dirsi di difese oltranziste dello status quo della normativa sulle pensioni e della contrattazione nazionale. (AGI)

Red/Fra

LA NOTIZIA: CRISI, SCOPPIA L’EMERGENZA CIG (ORE 14)

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - La crisi c’e’ e si fa sentire, e i primi a farne le spese sono i lavoratori. Nelle grandi imprese italiane cresce il ricorso alla cassa integrazione cosi’ come la disoccupazione. Secondo i dati Istat, il ricorso alla Cig e’ stato pari a novembre a 19,1 ore per mille ore lavorate, in aumento di 5,8 ore in termini congiunturali e di 11,5 ore in termini tendenziali. Tutti i settori ci hanno fatto i conti, nessuno escluso. Nell’industria le ore di Cig utilizzate sono state 48,7 per mille ore lavorate, con un aumento di 15,5 ore rispetto al mese di ottobre e di 29,8 rispetto a novembre 2007. Nei servizi, invece, le ore di cassa utilizzate sono risultate 2,2 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla Cig ha registrato un aumento di 0,9 ore in termini congiunturali e di 1,5 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Segnali allarmanti anche sul fronte dell’occupazione che ha segnato un calo dell’1% a novembre su base annua, al lordo della Cig, e del 2,1% al netto della cassa. Nei primi 11 mesi l’occupazione media e’ scesa dello 0,2% al lordo della Cig e dello 0,4% al netto. Rispetto al mese precedente invece la variazione e’ stata pari a -0,2% al lordo della Cig e a -0,6% al netto dei dipendenti in cassa integrazione.

Ed e’ braccio di ferro tra Governo e Regioni sui fondi per gli ammortizzatori sociali. L’esecutivo ha chiesto ieri un contributo di 2,6 miliardi di euro dei Fondi europei ma le Regioni temono che la cifra possa salire. Ed e’ sempre piu’ in salita anche la trattative con i Comuni che minacciano la rottura dei rapporti con il Governo. Il presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, ha annunciato che il 5 febbraio, al Consiglio Nazionale Anci, proporra’ “la rottura totale dei rapporti col Governo, l’abbandono della Conferenza Unificata e il blocco di ogni collaborazione istituzionale, in particolare su Federalismo fiscale e Codice delle Autonomie” dopo la circolare del ministero dell’Economia sull’applicazione delle disposizioni relative al Patto di stabilita’ interno, definita una “provocazione grave e intollerabile”.

Uno scenario a tinte fosche in cui, tuttavia, un messaggio rassicurante arriva ed e’ quello dell’Eurispes secondo cui “l’Italia sta attraversando la tempesta finanziaria mondiale senza subire colpi irreparabili: il sistema tiene”. Un senso di “impaziente attesa”, ha spiegato pero’ il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, caratterizza il nostro paese, che e’ “piu’ avanti” del proprio governo”.

Peggiora intanto a vista d’occhi la situazione economica del Giappone con il crollo della produzione e dei consumi e il balzo della disoccupazione. A dicembre la produzione industriale e’ scesa del 9,6%, dopo il calo dell’8,5% di novembre. Male anche la disoccupazione che e’ passata dal 3,9% al 4,4%.(AGI)

Gio

TURISMO: BOCCA, CON 90 MLD EURO SETTORE AL TOP CRESCITA PIL

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 gen. - “Con un volume di affari complessivo di circa 90 miliardi di euro circa, il turismo e’ fra le componenti primarie del Pil nazionale contribuendo direttamente alla formazione del 6% dei 1.500 miliardi che nel 2007 sono stati il valore della ricchezza prodotta in Italia, e quasi al doppio se si considera l’indotto”. E’ quanto sottolineato oggi dal presidente Confturismo, Confcommercio Bernabo’ Bocca, intervenendo a Torino alla conferenza ‘Destinazione Italia 2020′ che analizza scenari, tendenze e strategie per valorizzare il turismo italiano. Tra le necessita’ piu’ urgenti indicate da Bocca: far uscire il turismo “da un approccio ingiustamente superficiale, risultato di anni di una cultura-paese industriale che ha reso pressoche’ irrealizzabile una politica dei servizi”.

“La scelta di Torino - ha poi aggiunto Bocca - come sede per questa nostra conferenza deriva dall’esempio che questa citta’ ha saputo dare e di come la parola ‘governance’ possa avere nel turismo significati ben concreti. Le Olimpiadi invernali del 2006 sono state un obiettivo realizzato per la citta’ e tutto il territorio. Qui a Torino l’amministrazione pubblica ha saputo svolgere il ruolo che le e’ proprio: quello di catalizzatore e moltiplicatori di risorse e iniziative private che mai avrebbero potuto raggiungere l’obiettivo senza tale regia e supporto. Cosi’ si fa sistema”. (AGI) Vai/Dma 301237 GEN 09

Vai

MPS: VIGNI, CRESCITA RACCOLTA E IMPEGHI NEL QUARTO TRIM. 2008

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 gen. - Il gruppo Monte dei Paschi di Siena ha realizzato nel quarto trimestre 2008 una crescita dell’8% della raccolta e del 5% degli impieghi, rispetto al terzo trimestre. I dati, riferiti al 20 dicembre, sono stati diffusi oggi in occasione dell’intervento del direttore generale Antonio Vigni alla conferenza organizzata da Ubs.

Secondo la presentazione, Vigni ha sottolineato la bassa esposizione del gruppo ai crediti piu’ a rischio. I 10 clienti maggiori contano per 7 miliardi di euro, solo il 4,8% del totale, mentre i 20 maggiori clienti nell’immobiliare totalizzano prestiti per 1,5 miliardi, e sui mercati emergenti i crediti sono pari a 700 milioni di euro, con nessuna esposizione in Argentina e Ucraina.

Nel 2008 il gruppo ha effettuato dismissioni per 1,45 miliardi di euro. Sul fronte dei costi Vigni valuta che il gruppo ha raggiunto l’obiettivo sulle sinergie per il 2008 indicato dal piano industriale al 2011, mentre il personale si e’ ridotto di 1800 unita’. (AGI)

Gla