Archivio per il January, 2009

PD: IN COSTRUZIONE OSSERVATORIO NAZIONALE SU AREOPORTUALE

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - “Si e’ svolta la prima riunione del costituendo ‘osservatorio’ nazionale del Partito Democratico sul sistema aeroportuale italiano. Alla riunione, oltre al responsabile nazionale dei trasporti e mobilita’ del governo ombra, Sergio Gentili, hanno partecipato Marco Filippi e l’ex ministro Alessandro Bianchi.

L’osservatorio sara’ costituito dalle realta’ territoriali, dalle istituzioni nazionali e locali, da esponenti del mondo sindacale, dei circoli aziendali e da esperti del settore. Nella riunione sono emerse con forza due priorita’. La prima - si legge in una nota del Pd - e’ quella delle garanzie sociali per gli esuberi, le donne e le categorie piu’ deboli nella fase delle nuove assunzioni che richiede il pieno rispetto degli accordi sindacali. La seconda, e’ quella di operare per avere un chiaro progetto industriale che ancora non c’e', come testimonia, anche, l’audizione in corso al Senato con i vertici della Nuova Alitalia. Su questi due punti il governo e’ irresponsabilmente latitante. L’osservatorio del PD avra’ il compito di aprire una riflessione larga e partecipata per avanzare delle linee generali programmatiche per il rilancio e il rinnovamento del sistema aeroportuale italiano. Le linee programmatiche dovranno essere incentrate anche sul recupero e la valorizzazione dell’insieme delle risorse umane, delle aree industriali e dei settori industriali (Fiumicino, Napoli, Milano) come le manutenzioni, il centro di formazione piloti, i servizi informatici, le aree dei servizi aeroportuali, i centri di formazione. La valorizzazione di questi segmenti industriali, che per l’alta professionalita’ delle maestranze sono di prima qualita’ e rappresentano una grande risorsa per i territori, e’ una condizione indispensabile per la ripresa e la definizione di un nuovo e piu’ moderno sistema aeroportuale. L’osservatorio ha deciso di svolgere una ricognizione nei vari aeroporti italiani al fine di aprire una riflessione diretta e partecipata con le realta’ del lavoro, dell’impresa e dei territori. (AGI)

Com/Ser

ORTOFRUTTA: NUOVA AGGREGAZIONE DI COOPERATIVE IN E.ROMAGNA

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Bologna, 30 gen. - Nasce in Emilia Romagna una nuova aggregazione di cooperative ortofrutticole, la nuova “Patfrut”, che con oltre 1.100 soci, una produzione copmmercializzata di 160mila tonnellate tra frutta (64mila), patate e cipolle (46mila tonnellate) e orticole industriali (50mila tonnellate), dara’ vita a una delle prime cinque cooperative ortofrutticole italiane, con 4.000 ettari di superficie coltivata, 12 magazzini e un fatturato di 80 milioni di euro, di cui 20 realizzati attraverso le esportazioni in dieci Paesi europei ed extraeuropei. La nuova “Patfrut”, come hanno spiegato oggi a Bologna il direttore Danilo Pirani e il presidente Luciano Torreggiani della nuova cooperativa, insieme al presidente di Apo Conerpo Paolo Bruni, nasce dalla fusione di due importanti realta’ cooperative emiliani - la Ferrara Frutta e la ‘vecchia’ Patfrut, entrambe aderenti ad Apo Conerpo, ad Asso.Pa (produttori patate) e al gruppo cooperativo agro-industriale Conserve Italia. Ferrara Frutta, con sede a Monestirolo (Ferrara), e’ specializzata nella produzione di pere e di alcune varieta’ di mele. La vecchia Patfrut opera invece a Molinella, in provincia di Bologna, in un’area ad alta vocazione pataticola. Una delle varieta’ di patate prodotte in zona ha ottenuto anche la DOP. La nuova realta’ nata dalla loro fusione conta su 1.100 soci e si pone dunque all’attenzione del mercato nazionale ed internazionale come realta’ di prima grandezza per la coltivazione e la commercializzazione di due prodotti ortofrutticoli di alta qualita’ come la Pera dell’Emilia Romagna e la Patata di Bologna. L’operazione permettera’ di razionalizzare i costi e gli investimenti, ottimizzare i servizi offerti alla clientela. (AGI)

Mir

TURISMO: BOCCA, CON 90 MLD EURO SETTORE AL TOP CRESCITA PIL

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 gen. - “Con un volume di affari complessivo di circa 90 miliardi di euro circa, il turismo e’ fra le componenti primarie del Pil nazionale contribuendo direttamente alla formazione del 6% dei 1.500 miliardi che nel 2007 sono stati il valore della ricchezza prodotta in Italia, e quasi al doppio se si considera l’indotto”. E’ quanto sottolineato oggi dal presidente Confturismo, Confcommercio Bernabo’ Bocca, intervenendo a Torino alla conferenza ‘destinazione Italia 2020′ che analizza scenari, tendenze e strategie per valorizzare il turismo italiano. Tra le necessita’ piu’ urgenti indicate da Bocca: far uscire il turismo “da un approccio ingiustamente superficiale, risultato di anni di una cultura-paese industriale che ha reso pressoche’ irrealizzabile una politica dei servizi”.

“La scelta di Torino - ha poi aggiunto Bocca - come sede per questa nostra conferenza deriva dall’esempio che questa citta’ ha saputo dare e di come la parola ‘governance’ possa avere nel turismo significati ben concreti. Le olimpiadi invernali del 2006 sono state un obiettivo realizzato per la citta’ e tutto il territorio. Qui a Torino l’amministrazione pubblica ha saputo svolgere il ruolo che le e’ proprio: quello di catalizzatore e moltiplicatori di risorse e iniziative private che mai avrebbero potuto raggiungere l’obiettivo senza tale regia e supporto. Cosi’ si fa sistema”. (AGI)

Vai/Dma

FIRENZE: SPINI, SI A CITTA’ “DAVOS DELLA CULTURA”

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 gen. - “Accolgo con grande soddisfazione l’ipotesi che Firenze possa diventare la sede permanente di una Davos dei beni culturali, riaffermando cosi’ quella vocazione di punto di riferimento culturale internazionale che purtroppo non era emersa con le ultime amministrazioni di Palazzo Vecchio”. Lo afferma, in una nota, Valdo Spini. “Sono tra quelli che si erano battuti contro la cervellotica attribuzione della sede di questa iniziativa a Monza. Speriamo che il compromesso raggiunto riconosca appieno il ruolo di Firenze. Questa decisione, comunque, non puo’ essere un fatto episodico. La via per “rilanciare e riconciliare Firenze’, che e’ una delle principali parole d’ordine del progetto che sostiene la mia candidatura a sindaco, deve passare per un impegno forte e, soprattutto, costante nel campo della cultura, segnando una forte discontinuita’ con la politica del passato. Non a caso uno dei sette gruppi di lavoro che costituiscono l’ossatura del nostro Laboratorio programmatico e’ dedicato al campo culturale. E dal mondo della cultura e dell’Universita’ provengono molte delle oltre 700 adesioni all’appello per la mia candidatura.

Firenze “giardino della cultura italiana” e’ il concetto alla base dell’elaborazione che il gruppo sta compiendo e con il quale sintetizziamo il ruolo della citta’ in relazione al suo passato, al suo presente e al suo futuro. Oltre alla tutela dei suoi beni culturali, con la loro corretta fruizione e valorizzazione, il progetto che il gruppo sta cominciando a delineare investe anche il ruolo di Firenze nel contesto internazionale, ad esempio, degli studi sul Rinascimento e sull’Umanesimo; e la sua produzione artistica contemporanea fino ad arrivare ai temi dell’innovazione e della ricerca scientifica, pubblica o privata, che gia’ si svolge nell’area metropolitana fiorentina anche nel rapporto con la sua struttura industriale e con il sistema moda. (AGI)

Cab

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, -1,3% DICEMBRE +0,6% SU ANNO

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 gen. - A dicembre 2008 l’indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno ha segnato una diminuzione dell’1,3 per cento rispetto al mese precedente e un aumento dello 0,6 per cento rispetto al mese di dicembre 2007.

L’indice calcolato al netto dell’energia ha registrato una variazione congiunturale pari a meno 0,6 per cento, mentre quella tendenziale e’ stata pari a piu’ 1,1 per cento.

La variazione media dell’indice generale nell’anno 2008 rispetto al 2007 e’ stata pari a piu’ 6,0 per cento.

In termini congiunturali si registrano le seguenti variazioni degli indici dei prezzi: beni di consumo variazione nulla; beni strumentali piu’ 0,1 per cento; beni intermedi meno 1,4 per cento; energia meno 4,0 per cento. Rispetto al mese di dicembre 2007, sono state registrate le seguenti variazioni: piu’ 2,2 per cento per i beni di consumo (piu’ 2,3 per cento per i beni di consumo durevoli e piu’ 2,2 per cento per i beni di consumo non durevoli), piu’ 2,4 per cento per i beni strumentali, meno 0,5 per cento per i beni intermedi e meno 0,7 per cento per l’energia. Nel confronto tra i primi dodici mesi del 2008 e lo stesso periodo del 2007, l’incremento piu’ elevato e’ stato registrato dal raggruppamento dell’energia (piu’ 16,1 per cento).

Nel mese di dicembre, le diminuzioni congiunturali piu’ ampie riguardano i settori dei prodotti petroliferi raffinati (meno 8,2 per cento), dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (meno 2,4 per cento), dei prodotti delle miniere e delle cave (meno 2,3 per cento), dei metalli e prodotti in metallo (meno 1,9 per cento), e dell’energia elettrica, gas ed acqua (meno 1,6 per cento). Aumenti congiunturali si registrano nei settori del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (piu’ 0,3 per cento), dei prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (piu’ 0,2 per cento) e nel settore dei mezzi di trasporto (piu’ 0,1 per cento). Rispetto al mese di dicembre 2007, gli aumenti piu’ marcati si sono registrati nei settori dell’energia elettrica, gas ed acqua (piu’ 21,0 per cento), dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 9,2 per cento) e nel settore dei mezzi di trasporto (piu’ 2,9 per cento).

Variazioni tendenziali negative si registrano nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 25,9 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 1,0 per cento), del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 0,3 per cento) e nel settore degli altri manufatti (compresi i mobili) (meno 0,1 per cento).

Confrontando la media degli indici del 2008 con quella dell’anno precedente, gli incrementi piu’ elevati si rilevano nei settori dell’energia elettrica, gas ed acqua (piu’ 16,6 per cento), dei prodotti petroliferi raffinati (piu’ 15,4 per cento), dei prodotti delle miniere e delle cave (piu’ 11,3 per cento), e dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (piu’ 7,8 per cento). L’unica variazione negativa ha riguardato il settore del cuoio e prodotti in cuoio (meno 0,8 per cento).

Red/Fra

DOMANI MANIFESTAZIONE A SULMONA CONTRO CHIUSURA CASERMA

Friday, January 30th, 2009

(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 30 gen. - Si terra’ alle 11 di domani mattina a Sulmona il corteo contro la chiusura della locale caserma ‘Cesare Battisti’. La manifestazione, promossa dal comitato civico ‘No alla chiusura della caserma’, che ha raccolto 9862 firme, potra’ contare sulla presenza della presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, di un delegato della Regione Abruzzo, dell’onorevole Paola Pelino e di venti sindaci del comprensorio, oltre che delle rappresentanze delle associazioni di categoria dei commercianti e degli impenditori. Il corteo si riunira’ dinanzi alla struttura militare, formando un cordone umano che ne cingera’ le mura esterne, gesto simbolico per dimostrare la volonta’ e la tenacia di mantenere viva l’attivita’ e difendere questa caserma divenuta ormai patrimonio culturale ed economico di Sulmona. Tutte le autorita’ presenti hanno annunciato che sottoscriveranno un documento, al quale allegare le firme raccolte, per chiedere al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di revocare il provvedimento di chiusura della caserma e contestualmente valutare l’ipotesi di una sua riconversione sempre per scopi militari. Nella caserma lavorano 150 militari in quadro permanente, ai quali vanno aggiunte 60 unita’ esterne per le manutenzioni e i servizi logistici e fino a prima delle decisione di chiudere la caserma, ogni mese prestavano giuramento 270 reclute. Il giro di affari per i negozi, stimato dall’Ascom, era di 500 euro al mese per ogni militare, senza contare l’affitto degli appartamenti e le forniture di derrate alimentari per la mensa. In un momento di crisi occupazionale e industriale che interessa la Valle Peligna, la chiusura della caserma finirebbe per aggravare la situazione. (AGI)

Cli/Plt

GIAPPONE: DICEMBRE NERO, PRODUZIONE CROLLA DEL 9,6%

Friday, January 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - Tokyo, 30 gen. - Peggiora a vista d’occhi la situazione economica del Giappone. A dicembre la produzione industriale crolla del 9,6%, dopo il calo dell’8,5% di novembre. per il forzato taglio dell’output delle imprese. Anche i prezzi al consumo a dicembre aumentano solo dello 0,2% annuo, contro il +1% di novembre e contro un atteso +0,6%. Male anche la disoccupazione che passa dal 3,9% al 4,4% di dicembre. (AGI)

Gaa

RIFIUTI: GDF SEQUESTRA CAPANNONE INDUSTRIALE NEL BRINDISINO

Friday, January 30th, 2009

(AGI) - Brindisi, 30 gen. - A Francavilla Fontana (Br), i militari della Guardia di Finanza hanno posto sotto sequestro preventivo un impianto industriale, al cui interno sono stoccati rifiuti speciali e pericolosi. Il provvedimento, emesso dall’autorita’ giudiziaria, riguarda un capannone di mille metri quadri, macchinari e mezzi vari usati per la lavorazione e 4mila metri cubi di rifiuti.(AGI)

Cli/Tib

CERN:FRATTINI, QUI ORGOGLIO ITALIANO,NESSUNA FUGA DI CERVELLI

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Ginevra, 29 gen. - “Siamo davvero orgogliosi di essere italiani quando vediamo i nostri scienziati come lavorano e quanto stanno facendo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che oggi ha visitato il Cern, il maggiore laboratorio di fisica al mondo e l’acceleratore di particelle Lhc. “Siamo orgogliosi - ha ribadito il ministro - di vedere tanti nostri connazionali, giovani e meno giovani, scienziati che stanno facendo un lavoro formidabile”. Frattini ha visitato il sotterraneo in cui e’ alloggiato il progetto Atlas, guidato dalla dottoressa italiana, Fabiola Gianotti. “Tutto questo - ha detto il titolare della Farnesina - smentisce profondamente alcuni di noi quando parlando di fuga di cervelli. Questi scienziati non sono fuggiti dal loro Paese, sono profondamente italiani e si sentono profondamente legati alla comunita’ scientifica italiana”. Per il capo della diplomazia italiana “e’ questo forse uno dei pochissimi esempi in cui gli investimenti che facciamo sono inferiori ai ritorni industriali, perche’ parliamo di prodotti industriali unici al mondo che nessuno sa fare meglio di noi”. Ad attendere il ministro degli Esteri c’era anche lo scienziato Antonino Zichichi: “Frattini - ha detto - e’ un grande amico della fisica italiana e ora e’ anche un nostro sostenitore “. A fare gli onori di casa anche il direttore di Ricerca e Calcolo del Cern, l’italiano Sergio Bertolucci: “la visita del ministro - ha detto - ha un significato importante perche’ oggi ha potuto valutare con i suoi occhi il valore degli scienziati italiani”. (AGI)

Zec/Dib

ALITALIA: ALIS CONFERMA OFFERTA PER CARGO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - Alis Aerolineee Italiane comunica di aver presentato ieri al Commissario Straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, l’offerta finale per l’acquisto di beni e attivita’ relativi al trasporto “Full Cargo” del gruppo Alitalia. “Con questa acquisizione - si legge in una nota - Alis completa il progetto di rilancio del trasporto aereo cargo italiano intercontinentale. Quest’ultima operazione rientra in un complessivo piano industriale ed e’ stato preceduto dall’ordine di nuovi aeromobili Airbus A330 e dall’acquisizione di Cargoitalia, vettore gia’ operante con propria struttura e base di armamento a Malpensa”.

“Siamo molto impegnati in questi giorni per riavviare i servizi cargo da Malpensa, interrotti a gennaio da Alitalia - afferma Alcide Leali, presidente di Alis - Prevediamo che, grazie alla definizione del contratto con il Commissario Straordinario e all’arrivo del primo MD11, Cargoitalia potra’ cosi’ riprendere gia’ a marzo i voli dall’aeroporto da Malpensa, garantendo posti di lavoro e collegamenti diretti per le imprese italiane”. (AGI)

Red/Ila

AUTO: EPIFANI, ALMENO 2 MLD PER INCENTIVI DA 1.000/1.500 EURO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - “Servirebbero almeno 2 miliardi se si vogliono adottare incentivi di 1.000-1500 euro per singolo acquisto”. Lo ha detto il segretario generale Guglielmo Epifani al direttivo della Cgil, esprimendo preoccupazione per gli interventi sull’auto. “Se non si interverra’ a favore dei settori industriali in crisi - ha detto - questi sentiranno anche il contraccolpo della concorrenza degli analoghi settori degli altri paesi sui quali i rispettivi governi stanno intervenendo”.

“La crisi si affronta con un’idea e con risorse adeguate o dalla crisi si uscira’ con il sistema industriale indebolito”, ha aggiunto Epifani, “ma contemporaneamente alle imprese va chiesto di non chiudere stabilimenti, non licenziare, non delocalizzare gli impianti”. (AGI)

Red/Ila

EQUIPOLYMERS: SINDACATI E CONDINDUSTRIA, INTERVENGA GOVERNO

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Nuoro, 29 gen. - I sindacati confederali nuoresi e la Confindustria della Sardegna Centrale hanno inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola per chiedere un tavolo sulla Equipolimers in modo da seguire l’iter della vendita degli impianti preannunciata ieri dalla multinazionale. La richiesta e’ stata formulata dopo il confronto avuto nel primo pomeriggio con il direttore dello stabilimento di Ottana Vittorio Tupponi.

“L’obiettivo”, spiega il segretario provinciale della Cisl Ignazio Ganga, “e’ quello di non affidarsi solo alla logiche di mercato. Bisogna evitare una qualsiasi ipotesi di chiusura ma anche capire se alla base della decisione annunciata con un fax di sei righe, tutte in inglese, esistano motivazioni legate alle condizioni del sito industriale o delle stesse tariffe energetiche da sempre considerate eccessivamente elevate”.

Il presidente di Confindustria Salvatore Nieddu ha chiesto “un intervento immediato che possa individuare soluzioni atte a persuadere il gruppo Dow-Pic sulla possibilita’ di non cedere il sito ma, soprattutto, e’ necessario attuare azioni di riduzione dei costi energetici dei trasporti e servizi nel sito che rendano economicamente sostenibile le produzioni chimiche ad Ottana”.

La presenza della Equipolimers che impiega oltre 120 operai e che ha appena avviato investimenti pari a cento milioni di euro, e’ considerata da sindacatie industriali strategica per l’intera Sardegna centrale. La presenza del gruppo chimico infatti assicura sia l’attivita’ della centrale elettrica di cui e’ il piu’ importante utente che dei servizi e potrebbe rappresentare il nucleo sul quale avviare il processo di reindustrializzazione.

In serata le stesse motivazioni sono state illustrate anche al Prefetto Facente Funzioni Franca Cocco per stabilire una prima presa di contatto con il Governo nazionale. (AGI)

Cli/Sol

PININFARINA: IN CDA ALBERTINI ED ANGORI

Thursday, January 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 gen. - L’assemblea ordinaria della Pininfarina ha approvato l’integrazione del collegio sindacale con la riconferma di Nicola Treves a sindaco effettivo, la nomina di Giovanni Rayneri a sindaco effettivo e dei due sindaci supplenti: Mario Montalcini e Alberto Bertagnolio Licio. Resta invariato il Presidente del collegio sindacale, Giacomo Zunino.

L’assemblea ha inoltre nominato due amministratori: Gianfranco Albertini e Silvio Pietro Angori a conferma della cooptazione avvenuta il 12 agosto 2008. Il consiglio di amministrazione ha poi conferito ad Albertini la delega per la finanza ed amministrazione, mantenendo la carica di direttore finanziario, e a Silvio Pietro Angori la delega per tutte le attivita’ operative, l’attuazione del piano industriale e la delega per tutte le partecipate ad eccezione di Pininfarina Extra, mantenendo la carica di direttore generale.

Restano invariate le cariche ed i poteri attribuiti al Presidente Paolo Pininfarina ed al Vicepresidente vicario Lorenza Pininfarina cosi’ come la competenza del consiglio di amministrazione a deliberare, in via collegiale, su materie particolarmente rilevanti. (AGI)

Red