Archivio per il February, 2009

INTELLIGENCE: ACCARDI (ENEL), SVILUPPARE SICUREZZA INDUSTRIALE

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Rende (Cosenza), 28 feb. - “In Italia c’e’ bisogno di sviluppare la sicurezza industriale che rappresenta una componente fondamentale dell’interesse nazionale”. E’ quanto ha affermato il Responsabile della Security dell’Enel, Alberto Accardi, nel corso della lezione tenuta durante il Master sull’Intelligence dell’Universita’ della Calabria, diretto da Mario Caligiuri. Accardi ha illustrato le finalita’ e l’organizzazione della sicurezza industriale previsti dall’Enel, che e’ la seconda azienda energetica piu’ importante d’Europa ed e’ presente in molti Paesi nel mondo. Affrontando temi come i piani di esfiltrazione ed evacuazione, le norme di comportamento, la gestione del crisis management, l’organizzazione della sala crisi, l’analisi del rischio, Accardi ha ribadito l’importanza di questo settore nelle politiche aziendali, che va svolto in collaborazione con le Istituzioni dello Stato, in modo da creare quella cultura della sicurezza, indispensabile per individuare e tutelare adeguatamente gli interessi nazionali, quanto mai esposti ai venti della globalizzazione. Il responsabile della Security ha poi ripercorso la gestione della crisi energetica legata al black-out del 18 settembre 2003 ed ha illustrato la conduzione di altre vicende verificatesi all’estero. Al termine della lezione Mario Caligiuri ha spiegato che “l’intelligence industriale e’ un fattore strategico per definire l’interesse nazionale e coincide quasi interamente con le finalita’ dell’intelligence governativa. Appunto per questo rappresenta un’area fondamentale dello studio dell’intelligence, alla quale riserveremo sempre maggiore attenzione nei nostri percorsi di alta formazione”. Il Master in Intelligence terminera’ sabato prossimo 7 marzo presso l’ Aula Magna dell’ Universita’ della Calabria a Rende, con la lezione conclusiva di Giorgio Galli e Carlo Pelanda e le presenze istituzionali del settore. Inoltre, in preparazione delle conclusioni del Master, venerdi’ 6 Marzo 2009, a cura del Centro studi sull’Intelligence promosso dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Ateneo calabrese, si svolgera’ la giornata di studi: “‘Ndrangheta : educazione ed Istituzioni per un progetto comune”, che verra’ conclusa dal Vice Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Luigi De Sena. (AGI)

Ros

RAITRE: PRESADIRETTA

Saturday, February 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 feb. - Sfiducia o barlumi di speranza nonostante la profonda crisi mondiale? Domenica 1 marzo alle 21.30 su Raitre prosegue il racconto di “PRESADIRETTA”.Riccardo Iacona e gli inviati della trasmissione metteranno in luce la genialiata’ e la creativita’ italiana ancora vitali e presenti in settori poco noti della nostra produzione industriale. Il reportage racconta il viaggio di Iacona in alcune aziende che non solo non ricorrono alla cassa integrazione, ma assumono personale, investono nella ricerca, hanno bilanci in crescita nonostante la grave crisi economica. Il percorso inizia dalla Ad Medica di Aldo Cerruti, azienda del settore delle biotecnologie che da’ lavoro a 145 persone. Hanno acquistato, primi in Italia, una macchina che legge in una settimana il genoma umano, l’impronta genetica di qualsiasi essere vivente. Le applicazioni sono tantissime: potranno essere scoperti geni che sono alla base di importanti malattie e potra’ essere studiata l’azione di nuovi farmaci Biotec contro il cancro. A Milano le telecamere sono entrate alla Molmed - societa’ italiana che in collegamento con l’Ospedale San Raffaele di Milano studia nuove terapie antitumorali. Il percorso prosegue in Friuli all’Eurotech, una vera e propria “fabbrica di idee” dove si progettano nano computer, computer indossabili e dove sono stati creati i sistemi informatici che hanno facilitato il voto elettronico ai disabili in USA. In Umbria protagonista sara’ Angelantoni Industrie che, oggi punta con sull’energia solare oltre i 600 gradi centigradi. Il gruppo ha in cantiere, nei pressi di Massa Martana, uno stabilimento che produrra’, su licenza Enea, tubi ricevitori solari ad alta temperatura, per le centrali del solare termodinamico, una tecnologia messa a punto dal Nobel Carlo Rubbia. Ed e’ in Toscana, a Scandicci che la Electrolux, fabbrica del freddo per eccellenza a un passo dalla chiusura causata dalla concorrenza asiatica, e’ stata convertita in fabbrica del sole con la produzione di pannelli fotovoltaici. Gli inviati Silvia Pizzetti e Vincenzo Saccone sono andati tra i professionisti in crisi. A Torino gli ingegneri del centro di ricerca Motorola, destinato dalla multinazionale americana alla chiusura, sono riusciti a salvare con la loro coesione e determinazione l’azienda e il loro futuro. Vincenzo Saccone ha raccolto lo sfogo dei molti medici alle prese con le difficolta’ dovute ai tagli nella sanita’, mentre Vincenzo Guerrizio mostrera’ le famiglie che lottano contro i debiti a Genova. (AGI)

Com/Sic/Laz

SANITA’: RICCIUTI (PDL), CONTENERE SPESA MA SALVARE ECCELLENZE

Saturday, February 28th, 2009

(AGI)- L’Aquila, 28 feb. - “Proseguire sulla strada del contenimento della spesa e della razionalizzazione dei costi, ma senza precludere le prerogative delle eccellenze presenti all’interno dell’Ospedale dell’Aquila”. Il Consigliere regionale Luca Ricciuti (Pdl), Presidente della Commissione Lavori Pubblici, interviene sulle prospettive della sanita’ nel capoluogo abruzzese. “In merito al riassetto futuro del nosocomio aquilano - spiega Ricciuti - non si puo’ prescidenre da alcune considerazioni fondamentali, a cominciare dal fatto che la struttura serve un ampio territorio con scarsa densita’ di popolazione e dalla presenza, in citta’, di una realta’ importante come l’Universita’”. “Il principio della continuita’ amministrativa richiede che siano fatte salve le prescrizioni previste dal Piano di rientro concordato con il Ministero della Sanita’ e quello dell’Economia - sottolinea l’esponente del Pdl - ma e’ necessario che lo stesso sia rivisto e modificato in alcuni passaggi: e’ evidente, infatti, che il risanamento non puo’ essere effettuato tagliando esclusivamente i costi relativi al personale”. “Per cui - precisa Ricciuti - va individuato un percorso, nell’ambito nella nuova legislatura regionale, che consenta di intervenire anche su altre criticita’ e su altri centri di spesa, senza far scontare i sacrifici, in maniera indiscriminata, su quelle unita’ operative che rappresentano il fiore all’occhiello del San Salvatore e che si distinguono per efficienza e professionalita’. Cio’ sara’ fatto, di comune accordo con l’Assessore regionale alla Sanita’ Lanfranco Venturoni, passando attentamente al vaglio il nuovo piano industriale della ASL aquilana e monitorando con attenzione le attivita’ e le attribuzioni delle strutture private, che non possono pensare di ragionare in maniera avulsa rispetto a questo quadro di riferimento”. Infine, Ricciuti, rivolge un appello: “E’ finito il tempo dei contrasti inutili e degli interessi di parte che hanno affossato la sanita’ nel capoluogo e nell’intera regione, e’ ora che si dia inizio a quello del confronto e del dialogo per giungere a fatti concreti, in grado di restituire nuova linfa al settore”.(AGI)

Cli/Plt

ENERGIA: CON PIANO REGIONALE ANCHE CITTADINI POTRANNO PRODURLA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 feb. - “L’Unione europea -sottolinea il dirigente generale del dipartimento Ambiente, Rossana Interlandi- identifica nella terza rivoluzione industriale lo scenario energetico per raggiungere l’obiettivo di una Europa post carbon e post nuclear, in cui tutti i consumatori siano messi in condizione di diventare anche produttori di energia”.

I siciliani potranno adottare e installare le piu’ moderne tecnologie disponibili sul mercato, acquisirle attraverso fondi di provenienza europea resi disponibili tramite specifici schemi di finanziamento studiati dalla Regione siciliana, e portati a conoscenza attraverso la propria rete di sportelli comunali e provinciali. Questo grande sforzo tende a portare la Sicilia all’avanguardia verso un destino di indipendenza energetica permessa dallo sfruttamento in modo nuovo della fonte piu’ vecchia di tutte, il sole, la sola fonte energetica che non si esaurira’ mai e di cui la Sicilia dispone in abbondanza. (AGI)

Rap

EDITORIA: FIEG, MISURE URGENTI E NON PIU’ RINVIABILI

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - “L’editoria giornalistica del nostro Paese sta attraversando una grave crisi resa ancora piu’ pesante dal cumularsi di difficolta’ congiunturali a difficolta’ strutturali mai risolte. I dati delle vendite e della pubblicita’ presentano un andamento preoccupante: per fronteggiare una situazione straordinaria occorrono misure straordinarie, sulla scia di quanto stanno decidendo in materia altri Paesi”. A margine dei lavori del Comitato di Presidenza della Fieg, Carlo Malinconico, presidente degli editori italiani, lancia un grido d’allarme sulla situazione della stampa italiana.

“Tutti riconoscono ai giornali una funzione indispensabile di presidio di liberta’, ma per conservare tale presidio appaiono necessarie misure urgenti e non piu’ rinviabili di sostegno al settore. Mi riferisco - ha affermato Malinconico - a misure di politica industriale, come il credito d’imposta per l’acquisto della carta, per l’innovazione, gli investimenti e per la modernizzazione della rete di vendita e a iniziative di incentivazione della lettura dei giornali e del loro uso quali veicoli pubblicitari, per esempio con la detassazione degli utili delle imprese reinvestisti in pubblicita’ sui giornali che, tra l’altro, servirebbe anche a rilanciare i consumi”. (AGI)

Red/Dos (Segue)

NUCLEARE: GRANATA (PDL), FRONTE “NO” SE REFERENDUM IN SICILIA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 feb. - Nell’ipotesi di un referendum in Sicilia sull’energia nucleare, Fabio Granata capogruppo Pdl in commissione Cultura e vice presidente della Commissione Antimafia, contribuira’ all’immediata organizzazione del fronte del no. Lo afferma in una nota lo stesso Granata, che aggiunge: “La Sicilia ha gia’ pagato un prezzo altissimo all’industrializzazione e contribuisce per oltre il 40 per cento al fabbisogno energetico nazionale. Ora dopo l’invasione di pale eoliche (dinamica legata a vicende opache, mafia e affari), dopo la previsione di quattro rigassificatori ( numeri superiori a quelli del restante territorio nazionale), ora e’ la volta del nucleare e, anche dell’ipotesti allucinante, della possibilita’ di ospitare un deposito di scorie, secondo qualche ascaro vantaggioso e conveniente per la Sicilia. Lombardo, deludendomi -conclude parlamentare del Pdl- si limita a parlare di referendum? E noi, organizzeremo un grande comitato per il no che parli ai siciliani consapevoli e ad una Sicilia non piu’ disposta a vendersi al potere economico e industriale. Per inciso va ricordato a Lombardo che in Sicilia non e’ previsto il referendum consultivo ma solo quello abrogativo”. (AGI)

Rap/Mzu

MAFIA: COMMESSA DI LIBERA TERRA A AZIENDA LOGISTICA CONFISCATA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 feb. - Viaggeranno sui mezzi del Gruppo Riela, azienda di trasporto e distribuzione merci confiscata alla mafia, i prodotti delle cooperative siciliane del consorzio “Libera Terra Mediterraneo”. Riela Group da quando nel 1999 e’ passata al patrimonio dello Stato, viene gestita dall’Agenzia del Demanio, e ha accusato un forte calo delle commesse.

L’azienda apparteneva alla omonima famiglia mafiosa, ritenuta contigua al clan dei Santapaola, e ha sede presso la frazione di Piano Tavola, nella zona industriale di Belpasso (Catania).

Libera Terra Mediterraneo avviando la partnershi intende contribuire alla sopravvivenza della Riela Group, per la cui salvezza due giorni fa l’assessore regionale al Lavoro aveva convocato un vertice. Libera Terra Mediterraneo riunisce le cooperative sociali “Pio La Torre”, “Placido Rizzotto” e “Terre di Puglia” che, guidate dall’associazione “Libera” di don Ciotti, gestiscono centinaia di ettari di terreno sottratti alle mafie in Sicilia e in Puglia, da cui provengono i prodotti biologici Libera Terra e i vini Centopassi. Le cooperative, si legge in una nota, “trovano in Riela un collaboratore in estrema sintonia con il progetto di riqualificazione dei beni mafiosi, un partner ideale per tutti quei clienti che ricercano sul territorio siciliano affidabilita’ e un’attenzione particolare all’eticita’ dell’impresa”. (AGI)

Rap

TELECOM: NEL 2008 RICAVI -2,8%, UTILE -9,6%, RIDUCE DIVIDENDO

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Milano, 27 feb. - Tra gli altri dati di bilancio, il margine operativo lordo e’ di 11,367 miliardi di euro, in calo del 2,6%, mentre il risultato operativo scende dell’8,3%, a 5,463 miliardi. La gestione finanziaria e la gestione partecipazioni fanno registrare una flessione complessiva nel 2008 di 935 milioni. Gli investimenti industriali sono stati pari a 5,365 miliardi.

Nel solo quarto trimestre i ricavi sono scesi dello 0,3%, mentre il Mol organico e’ cresciuto del 2,2% e il risultato operativo organico e’ salito del 3,7%.

Per il 2009 il gruppo conferma i target economico-finanziari comunicati a fine 2008 durante la presentazione del piano triennale 2009-2011. Gli obiettivi prevedono ricavi ed Ebitda margin organici stabili a parita’ di perimetro, investimenti industriali per 4,8 miliardi e un rapporto debito netto/Ebitda di 2,9.

“Come indicato dal piano industriale 2009-2011 - afferma Bernabe’ - confidiamo di rafforzare la tendenza positiva dei risultati economici e finanziari grazie alla focalizzazione sul mercato domestico e sul Brasile, alla continuazione dei programmi di recupero di efficienza e alla dismissione di asset non strategici. Una generazione di cassa piu’ robusta e la riduzione ulteriore del livello di indebitamento nel prossimo triennio ci consentiranno di rafforzare il ruolo di Telecom Italia come azienda leader dello sviluppo tecnologico”. (AGI)

Gla (Segue)

IMMOBILIARE: FIAIP, - 15% COMPRAVENDITE NEL TORINESE

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Torino, 27 feb. - Nel 2008 le compravendite di immobili a Torino e nella sua provincia sono calate del 15% rispetto al 2007. E’ quanto emerge da “L’osservatorio dei prezzi degli immobili di Torino e provincia 2009″ realizzato dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, e presentato questa mattina. “La diminuzione delle compravendite - ha spiegato Carlo Busto, delegato comunicazione Fiaip Piemonte e Valle d’Aosta - e’ dovuto in parte alla crisi economica che ha mutato la capacita’ di spesa di chi acquista, ma soprattutto all’atteggiamento degli istituti di credito che riservano grande cautela nella concessione dei mutui”. La pubblicazione, in vendita nelle edicole, recensisce i prezzi delle diverse tipologie di immobili del capoluogo piemontese, suddiviso in 25 quartieri, e dei 132 Comuni della provincia, comprendendo anche una sezione dedicata alle localita’ turistiche dell’Alta Valle Susa. Le quotazioni sono state ottenute inviando un questionario ai 330 associati Fiaip. I dati raccolti su una campionatura di oltre 10mila immobili sono stati elaborati da un comitato scientifico. “La fotografia ottenuta mettendo a fuoco il mercato residenziale, commerciale e industriale - ha affermato Busto - evidenzia che, nonostante la crisi economica generale, il mattone si conferma l’investimento che meglio ha tutelato i risparmi delle famiglie”. In base ai dati Fiaip, nel 2008 i prezzi degli immobili a Torino e provincia sono calati in media del 5% rispetto all’anno precedente (la flessione va dall’1 all’8% a seconda delle zone). A mantenere pressoche’ inalterato il loro valore sono stati gli immobili di pregio situati nel centro storico della citta’, mentre il segmento di mercato degli immobili nelle aree periferiche o di minor qualita’ edilizia e’ il piu’ colpito dalla discesa dei prezzi. “Il 2009 - ha aggiunto Busto - vedra’ un primo semestre ancora caratterizzato da indici moderatamente negativi e da un attendismo in relazione ai tassi dei mutui. Il secondo semestre, invece, vedra’ una provvisoria stabilizzazione del mercato”. (AGI) Cli/To/Vai 271508 FEB 09

Vai

RUOTE E MOTORI SHOW: INAUGURATA 15/MA EDIZIONE

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Lanciano (Chieti), 27 feb. - “La massiccia presenza di espositori a questa manifestazione, nonostante la grave crisi economica che sta attraversando il settore, e’ la dimostrazione piu’ evidente del fatto che quando si e’ uniti e’ possibile combattere le difficolta’ del momento”. Lo ha detto oggi a Lancianofiera (Chieti) l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione della 15esima edizione di “Ruote e Motori Show”, la rassegna dedicata al mondo delle 2 e 4 ruote che si concludera’ domenica. “Il polo fieristico di Lanciano - ha aggiunto Morra - deve ampliare il suo raggio d’intervento, occupandosi anche di tematiche relative alla sicurezza stradale”. La crisi industriale e’ stata l’argomento principali di tutti gli interventi delle autorita’ presenti all’apertura della manifestazione, anche se il numero degli espositori presenti, circa 60, per il presidente di Lancianofiera Donato Di Fonzo “rappresenta un atto di fiducia reciproco tra il mondo economico e l’ente, che da sempre e’ volano delle attivita’ imprenditoriali abruzzesi”. L’assessore alle attivita’ produttive della Provincia di Chieti Giovanni Di Fonzo ha auspicato “un disegno unitario per uscire dalla crisi, che veda istituzioni, forze politiche e sindacali lavorare insieme ad un nuovo progetto di sviluppo”. Per quanto riguarda la parte espositiva, a “Ruote e Motori Show” sono presenti tutti i principali marchi motoristici italiani ed internazionali: da Lamborghini a Porsche, da Honda a Yamaha. Il calendario convegnistico prevede domani un incontro su alcool, droghe e guida sicura, mentre domenica gran finale con la partecipazione della showgirl Ela Weber. (AGI)

Cli/Plt

IMMOBILIARE: FIAIP, - 15% COMPRAVENDITE NEL TORINESE

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Torino, 27 feb. - Nel 2008 le compravendite di immobili a Torino e nella sua provincia sono calate del 15% rispetto al 2007. E’ quanto emerge da “L’osservatorio dei prezzi degli immobili di Torino e provincia 2009″ realizzato dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, e presentato questa mattina. “La diminuzione delle compravendite - ha spiegato Carlo Busto, delegato comunicazione Fiaip Piemonte e Valle d’Aosta - e’ dovuto in parte alla crisi economica che ha mutato la capacita’ di spesa di chi acquista, ma soprattutto all’atteggiamento degli istituti di credito che riservano grande cautela nella concessione dei mutui”. La pubblicazione, in vendita nelle edicole, recensisce i prezzi delle diverse tipologie di immobili del capoluogo piemontese, suddiviso in 25 quartieri, e dei 132 Comuni della provincia, comprendendo anche una sezione dedicata alle localita’ turistiche dell’Alta Valle Susa. Le quotazioni sono state ottenute inviando un questionario ai 330 associati Fiaip. I dati raccolti su una campionatura di oltre 10mila immobili sono stati elaborati da un comitato scientifico. “La fotografia ottenuta mettendo a fuoco il mercato residenziale, commerciale e industriale - ha affermato Busto - evidenzia che, nonostante la crisi economica generale, il mattone si conferma l’investimento che meglio ha tutelato i risparmi delle famiglie”. In base ai dati Fiaip, nel 2008 i prezzi degli immobili a Torino e provincia sono calati in media del 5% rispetto all’anno precedente (la flessione va dall’1 all’8% a seconda delle zone). A mantenere pressoche’ inalterato il loro valore sono stati gli immobili di pregio situati nel centro storico della citta’, mentre il segmento di mercato degli immobili nelle aree periferiche o di minor qualita’ edilizia e’ il piu’ colpito dalla discesa dei prezzi. “Il 2009 - ha aggiunto Busto - vedra’ un primo semestre ancora caratterizzato da indici moderatamente negativi e da un attendismo in relazione ai tassi dei mutui. Il secondo semestre, invece, vedra’ una provvisoria stabilizzazione del mercato”. (AGI)

Cli/To/Vai

CRISI: EPIFANI, AL SUD SE AZIENDA CHIUDE DIFFICILE RIAPRA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Brindisi, 27 feb.- “Il Sud e’ piu’ colpito dalla crisi economica perche’ a differenza del nord, se un’azienda chiude, qui difficilmente riaprira’. E quindi ci vuole, su tutte le questioni aperte, da parte del Governo, la possibilita’ di avere una idea di politica industriale che parli, a partire dalle condizioni del Mezzogiorno, per trovare la soluzione del problemi”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani che stamani ha concluso l’iniziativa nazionale della confederazione sindacale dedicata ad una nuova politica industriale nel Mezzogiorno. “Penso all’auto, i cui problemi, per le fabbriche del Mezzogiorno, non sono risolti dalla rottamazione - ha rilevato ancora Epifani - oggi a Pomigliano d’Arco c’e’ una straordinaria manifestazione in difesa di quella fabbrica. Penso ai problemi di un grande stabilimento, il piu’ grande d’Italia, l’Ilva di Taranto; penso a quello che avviene in tante filiere del tessile, soprattutto in Puglia. Su tutte queste vicende bisogna che il Governo, aprendo il tavolo di confronto con i sindacati e con le imprese, parta dai problemi della condizione del Mezzogiorno”.”La stessa cosa vale per il credito - ha detto ancora Epifani - abbiamo visto la questione dei Tremonti bond, per poter riaprire i rubinetti del credito, io dico: a partire dal Mezzogiorno. Avrei voluto che nell’accordo tra Ministero e sistema delle banche questo tema del credito, nel Mezzogiorno ed in particolare alle famiglie ed alle imprese, fosse state preso in considerazione”.(AGI)

Cli/Sec

FIAT: DI MAULO (FISMIC), TUTTA POMIGLIANO IN PIAZZA

Friday, February 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - “Questa mattina migliaia di lavoratori e lavoratrici, le loro famiglie e tutta la citta’ di Pomigliano hanno manifestato per la difesa del posto di lavoro, per lo sviluppo industriale del comprensorio che si sviluppa intorno allo stabilimento di FIAT AUTO”.

Lo ha detto il segretario Generale FISMIC Roberto Di Maulo.

“Inoltre i manifestanti hanno voluto sottolineare la necessita’ - ha aggiunto Di Maulo - che termini al piu’ presto il disagio provocato dal lungo periodo di Cassa Integrazione che sta tagliando le retribuzioni in modo insopportabile. A fianco dei lavoratori sono scesi in piazza le istituzioni locali, quelle ecclesiastiche, gli studenti e l’intera cittadinanza, a riprova della straordinaria importanza che riveste quel sito industriale per tutto il territorio e la sua economia”. La FISMIC, che ha promosso l’iniziativa insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, “era presente in forze alla manifestazione unitaria con tutti i propri dirigenti e militanti; la manifestazione odierna e’ l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative promosse dal Sindacato a difesa dello stabilimento campano. Roberto Di Maulo, ha affermato che “lo stabilimento campano della FIAT ed il suo indotto, rappresentano un patrimonio che non puo’ e non deve essere disperso e che al piu’ presto l’azienda deve fornire il suo piano di sviluppo industriale, che deve prevedere produzioni aggiuntive per Pomigliano”. “Pomigliano non deve andare ad aggiungersi ai troppi opifici industriali chiusi sia al Sud che al Nord del Paese”. Da qui la richiesta di Di Maulo al Governo nazionale.”Nell’incontro tenuto il mese scorso a Palazzo Chigi tutto il Sindacato aveva chiesto che venissero fornite all’industria dell’auto misure analoghe a quelle che si stanno spendendo negli altri paesi europei. Invece a tutt’oggi, ha concluso Di Maulo, abbiamo avuto solo il provvedimento sulla rottamazione che rappresenta solo una parte di risposte a quanto rivendicato unitariamente. Occorre un nuovo incontro col Governo per individuare quelle misure anti cicliche che si rendono indispensabili per il settore dell’automotive. Pomigliano, in questo quadro, rappresenta un simbolo che non intendiamo mollare”. (AGI)

Bru