Archivio per il March, 2009

LA NOTIZIA:DA OCSE A CONFINDUSTRIA,CRISI NON SI FERMA(ORE17)

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - Non si allenta la morsa della crisi. La conferma arriva dai principali istituti economici internazionali, dall’Ocse alla Banca Mondiale, al Fondo monetario internazionale che si prepara a rivedere al ribasso le stime sul Pil italiano, previsto a gennaio in calo del 2,1% nel 2009. Le nuove proiezioni, ha spiegato una fonte del Fondo, saranno molto piu’ basse della vecchia previsione ma comunque “leggermente migliori” rispetto al calo previsto dall’Ocse.

Secondo l’organizzazione di Parigi il Pil italiano subira’ infatti una contrazione del 4,3% nel 2009 e dello 0,4% nel 2010. La recessione, si legge nell’ Economic Outlook, e’ destinata a diventare “piu’ profonda nel 2009 a causa della forte caduta degli investimenti, della contrazione dei mercati dell’export e dell’incertezza che colpira’ la spesa al consumo”. La ripresa “sara’ lenta e la disoccupazione crescera’ profondamente quest’anno e nel 2010″, attestandosi rispettivamente al 9,2% e al 10,7%.

L’inflazione e’ attesa “vicina allo zero entro la fine del prossimo anno”: dovrebbe attestarsi allo 0,7% sia nel 2009 che nel 2010. Mentre il deficit si ampliera’ raggiungendo quasi il 5% del Pil nel 2009 e il 6% nel 2010. Per la Banca mondiale quest’anno il Pil globale dovrebbe scendere dell’1,7% e quello di Eurolandia del 2,7%. Per il 2010 e’ atteso un ritorno a “una crescita debolmente positiva”. Male anche le previsioni per il commercio: i volumi subiranno una contrazione del 6,1% rispetto al 2008, “la piu’ grossa da 80 anni a questa parte”.

Per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,i numeri sull’occupazione “sono preoccupanti e le previsioni negative”. Il premier ricorda che “ci saranno, secondo le stime, 20 milioni di posti di lavoro in meno nel 2010″ e mette in guardia: “L’economia mondiale e quella italiana dovranno affrontare “ancora almeno due anni, due anni e mezzo di difficolta’”, a seguito della crisi. Impietosi i dati di Confindustria che stima un crollo della produzione industriale italiana: a marzo scende del 20,1% su base tendenziale, dopo il crollo del 20% segnato a febbraio. Su base mensile la contrazione e’ del 2,7% e segue il -3,7% di febbraio. La contrazione della domanda si traduce in una riduzione significativa delle commesse alle imprese: i nuovi ordini diminuiscono a marzo 2009 sia su febbraio (- 6,6%, dati destagionalizzati) sia su marzo 2008 (-12,1%, dati grezzi). A febbraio erano scesi del 6,6% su gennaio e del 10,3% su base annua. Intanto l’Istat certifica la frenata dell’inflazione che tocca i minimi da 40 anni: l’indice nazionale dei prezzi al consumo e’ cresciuto a marzo dello 0,1% su base mensile e dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2008. E’ la piu’ bassa variazione tendenziale dal febbraio 1969.

Ma i consumatori lanciano l’allarme sulla spesa alimentare: quest’anno ogni famiglia potrebbe spendere fino a 560 euro in piu’ per mangiare. (AGI)

Gio

FESTIVAL DELL’ENERGIA: BEULCKE (ARIS),PUGLIA CENTRO NEVRALGICO

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI)- Lecce, 31 mar.- Secondo Adolfo Spaziani, direttore generale di FederUtility, “le nostre aziende coprono l’ultimo miglio e arrivano nelle case dei cittadini. Per noi spiegare l’energia significa anche far capire l’importanza di un servizio che non tollera interruzione, il peso delle materie prime - in particolare del petrolio - e della fiscalita’ sulla bolletta elettrica e del gas. Spiegare come risparmiare in casa propria abbia effettivi positivi sull’economia familiare, nazionale e sull’ambiente. Illustrare come la sicurezza domestica - ha poi concluso Spaziani - dipenda dalla consapevolezza nell’uso dell’energia e del gas. E’ utile che lo capiscano i cittadini, e’ necessario che ne tengano conto le istituzioni e gli enti locali’. Paolo Perrone, sindaco di Lecce, ha rimarcato, invece, come “il Festival dell’Energia, e’ a tutti gli effetti una delle migliori scommesse dell’amministrazione comunale di Lecce. Del resto, cercare fortemente il coinvolgimento collettivo fa parte di una cultura che stiamo coltivando, perche’ decidere oggi l’energia di domani fa parte di un progetto necessario per affrontare a 360 gradi uno dei temi, a parere mio, piu’ urgenti in questo particolare momento storico”. Nell’organizzazione del Festival dell’energia, da quest’anno e’ coinvolto anche il Comune di Brindisi. Domenico Mennitti, sindaco del capoluogo adriatico ha fatto notare a tal proposito come Brindisi sia “molto interessata al dibattito sui temi energetici, in un momento in cui sta facendo una profonda riflessione sulla sua futura vocazione economica, turistica e industriale”.(AGI)

Cli/Tib

FIAT: CARBONATO, DA OBAMA GRANDE OPPORTUNITA’ PER TORINO

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Torino, 31 mar - “Non succede tutti i giorni di essere portati ad esempio dal Presidente degli Stati Uniti”. Commenta cosi’ Gianfranco Carbonato, numero uno degli industriali torinesi le parole del presidente degli Stati Uniti ed aggiunge “un plauso alla Fiat, al suo management, a partire da Sergio Marchionne, a tutta l’industria torinese ed ai suoi lavoratori”, auspicando che “a questa importante apertura del presidente Obama possa far seguito, in tempi brevi, il perfezionamento dell’accordo industriale”.

Carbonato sottolinea, quindi, le “motivazioni profonde” alla base della scelta di Fiat per l’operazione di salvataggio Chrysler. In primo luogo, “l’evidente supremazia” del Gruppo torinese, “nelle auto di piccola taglia ed ecologiche, nelle utilitarie performanti, che rientrano esattamente nello spirito del piano di rilancio economico e di tutela ambientale di Obama. Alla Fiat, in particolare - aggiunge - e’ riconosciuta l’eccellenza nei piccoli motori diesel, poco inquinanti e con bassi consumi. C’e’ quindi un dato tecnologico di specificita’ alla base di questo accordo”.

Inoltre, sottolinea ancora il presidente degli industriali torinesi, conta “sicuramente il fatto che Fiat possieda una valida rete di vendita e di assistenza in Europa ed in Sudamerica - ove Chrysler e’ pressoche’ assente - ed e’ quindi in grado di offrire una consistente opportunita’ di ampliamento del mercato. C’e’ quindi un secondo aspetto, rilevante, di natura commerciale”.

“Il terzo punto - dice ancora - riguarda senz’altro l’esperienza che Fiat ha maturato in questi anni, nei quali ha cambiato mentalita’ e modello organizzativo. Oggi e’ quindi in grado di aiutare Chrysler in un’operazione di svecchiamento quanto mai urgente. Il terzo dato riguarda quindi il management”.

Per Carbonato “l’operazione nel suo complesso e’ indubbiamente anche una grande opportunita’ per tutto il sistema automotive torinese, perche’ l’auto non e’ solo il marchio del player, ma e’ il frutto di tecnologie e competenze diffuse. Il successo di Fiat e’ dunque il successo del nostro territorio e la dimostrazione che l’eccellenza industriale paga, e trova sempre degli sbocchi e nuove opportunita’ nel mondo. Torino con la sua industria mette a segno un nuovo grande risultato. Da ultimo - conclude - proprio nel momento in cui la crisi morde e tarda ad allontanarsi, questo nuovo sviluppo offre nuove grandi opportunita’ di sviluppo, ma soprattutto allontana lo spettro della crisi e fornisce un’importante iniezione di fiducia”.(AGI)

Chc

FESTIVAL DELL’ENERGIA: BEULCKE (ARIS),PUGLIA CENTRO NEVRALGICO

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI)- Lecce, 31 mar.- Secondo Adolfo Spaziani, direttore generale di FederUtility, “le nostre aziende coprono l’ultimo miglio e arrivano nelle case dei cittadini. Per noi spiegare l’energia significa anche far capire l’importanza di un servizio che non tollera interruzione, il peso delle materie prime - in particolare del petrolio - e della fiscalita’ sulla bolletta elettrica e del gas. Spiegare come risparmiare in casa propria abbia effettivi positivi sull’economia familiare, nazionale e sull’ambiente. Illustrare come la sicurezza domestica - ha poi concluso Spaziani - dipenda dalla consapevolezza nell’uso dell’energia e del gas. E’ utile che lo capiscano i cittadini, e’ necessario che ne tengano conto le istituzioni e gli enti locali’. Paolo Perrone, sindaco di Lecce, ha rimarcato, invece, come “il Festival dell’Energia, e’ a tutti gli effetti una delle migliori scommesse dell’amministrazione comunale di Lecce. Del resto, cercare fortemente il coinvolgimento collettivo fa parte di una cultura che stiamo coltivando, perche’ decidere oggi l’energia di domani fa parte di un progetto necessario per affrontare a 360 gradi uno dei temi, a parere mio, piu’ urgenti in questo particolare momento storico”. Nell’organizzazione del Festival dell’energia, da quest’anno e’ coinvolto anche il Comune di Brindisi. Domenico Mennitti, sindaco del capoluogo adriatico ha fatto notare a tal proposito come Brindisi sia “molto interessata al dibattito sui temi energetici, in un momento in cui sta facendo una profonda riflessione sulla sua futura vocazione economica, turistica e industriale”.(AGI)

Cli/Tib

INDUSTRIA: GIANNI, VIA A AIUTI PER RIPIANAMENTO DEBITO IMPRESE

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Palermo, 31 mar. - Le micro, piccole e medie aziende siciliane iscritte nel registro delle imprese, operanti nel settore industriale e con sede legale in Sicilia, possono stipulare o con un unico istituto bancario scelto liberamente secondo le regole del mercato o presso le varie banche presso cui insiste il rapporto debitorio, un nuovo rapporto ad estinzione del debito a breve periodo riconducibile all’attivita’ svolta nell’Isola, e allungarne i tempi di estinzione dai 18 mesi ai sei anni. Lo prevede un decreto dell’assessore regionale all’Industria, Pippo Gianni, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione venerdi’ scorso e relativo a “Modalita’ e procedure per la concessione delle agevolazioni previste dall’art. 8 della legge regionale 16 dicembre 2008. n. 23″. L’assessorato ha predisposto una convenzione con Abi e Irfis. “Il provvedimento -spiega l’assessore Pippo Gianni- mira a rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese siciliane e a facilitarne i rapporti con le banche. Gli aiuti sono semplificati al massimo attraverso la cosiddetta procedura a sportello, e la gestione dell’intervento ed e’ stata affidata all’Irfis Mediocredito della Sicilia in qualita’ di gestore del fondo regionale”. Le spese agevolabili sono quelle comprese fra consolidamento a medio e lungo termine delle passivita’ a breve esistenti nei confronti del sistema bancario alla data del 30 giugno 2008 per scoperture in conto corrente; anticipazioni scadute su crediti, titoli o merci; anticipazioni su ricevute bancarie; sconti di paghero’ diretti per la parte scaduta ed insoluta; finanziamenti a breve termine non completamente scaduti; rate di finanziamento a medio e lungo termine e canoni leasing scaduti al 30 giugno 2008 e non pagati alla data di presentazione della domanda; le spese da sostenere per l’acquisizione della garanzia che assiste la nuova stipula del finanziamento a lungo periodo. L’importo massimo del finanziamento destinato al consolidamento non puo’ superare il 90% del minor valore tra l’ammontare della esposizione al 30 giugno 2008 e l’esposizione al momento della presentazione della domanda, aumentato degli oneri relativi alla correlate garanzie. L’agevolazione consiste in un contributo pari al 60% del tasso di interesse, (70% per cooperative e imprese giovanili) che risultera’ dalla contrattazione fra l’istituto di credito e l’azienda interessata. Le aziende potranno presentare la domanda di ammissione con il modulo messo a disposizione dall’Irfis, anche su Internet. “La copertura dell’intervento -conclude Gianni- e’ assicurata da un ‘fondo regionale’ con una dotazione iniziale di 30 milioni di euro che, in relazione all’andamento dell’intervento ed agli eventuali maggiori fabbisogni, potra’ essere incremento con un successivo provvedimento assessoriale”. (AGI)

Rap

INDESIT: IL 6 APRILE RIPRENDE TRATTATIVA SU STABILIMENTO NONE

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Torino, 31 mar - Riprendera’ il 6 aprile a Torino la trattativa tra sindacati e azienda sullo stabilimento Indesit di None (Torino ), che occupa circa 600 lavoratori, a rischio di chiusura. La decisione del gruppo di tornare a sedersi al tavolo di trattativa e rivedere l’ipotesi di chiusura dello stabilimento piemontese, spiega Anna Trovo’, segretario nazionale della Fim Cisl, e’ “un risultato importante, arrivato grazie alla forte risposta delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i siti del gruppo che il 20 avevano sfilato in corteo a Torino”. “Un primo risultato - aggiunge Maurizio Landini, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile per il settore elettrodomestici - della mobilitazione dei lavoratori”. I sindacati ribadiscono il No alla chiusura dello stabilimento piemontese e la necessita’ di “un confronto vero in cui affrontare i problemi industriali dello stabilimento di None. La trattativa - aggiunge Trovo’ - evita il disimpegno del management verso None e riporta nell’ambito delle relazioni industriali il tema della competitivita’ del gruppo, delle strategie, della qualita’ del prodotto e del lavoro, in questo periodo di forte crisi per tutto il settore dell’elettrodomestico”. “Va detto tuttavia - conclude Landini - che un possibile esito positivo del confronto e’ ancora tutto da verificare. Per noi rimane fondamentale rimane fondamentale il mantenimento dell’attivita’ industriale del Gruppo Indesit in provincia di Torino, pur confermando una disponibilita’ a valutare una riorganizzazione dello stabilimento di None”. (AGI)

Chc

LA NOTIZIA:DA OCSE A CONFINDUSTRIA,CRISI NON SI FERMA(ORE14)

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mar. - Non si allenta la morsa della crisi. La conferma arriva dall’Ocse ma anche dalla Banca Mondiale. Secondo l’organizzazione di Parigi il Pil italiano subira’ una contrazione del 4,3% nel 2009 e dello 0,4%. La recessione, avverte l’ultimo Economic Outlook, e’ destinata a diventare “piu’ profonda nel 2009 a causa della forte caduta degli investimenti, della contrazione dei mercati dell’export e dell’incertezza che colpira’ la spesa al consumo”. La ripresa “sara’ lenta e la disoccupazione crescera’ profondamente quest’anno e nel 2010″, attestandosi rispettivamente al 9,2% e al 10,7%. L’inflazione e’ attesa “vicina allo zero entro la fine del prossimo anno”: dovrebbe attestarsi allo 0,7% sia nel 2009 che nel 2010. Mentre il deficit si ampliera’ raggiungendo quasi il 5% del Pil nel 2009 e il 6% nel 2010. Per la Banca mondiale nel 2009 il Pil globale dovrebbe scendere dell’1,7% e quello di Eurolandia del 2,7%. Per il 2010 e’ atteso un ritorno a “una crescita debolmente positiva”. Male anche le previsioni per il commercio: i volumi subiranno una contrazione del 6,1% rispetto al 2008, “la piu’ grossa da 80 anni a questa parte”.

Impietosi anche i dati di Confindustria che stima un crollo della produzione industriale italiana: a marzo scende del 20,1% su base tendenziale, dopo il crollo del 20% segnato a febbraio. Su base mensile la contrazione e’ del 2,7% e segue il -3,7% di febbraio. Nel primo trimestre, su base annua, la riduzione dovrebbe essere del 7,2%, che sostanzialmente replica la forte caduta che si e’ avuta nel quarto trimestre sul terzo 2008 (-7,6%). La contrazione della domanda si traduce in una riduzione significativa delle commesse alle imprese: i nuovi ordini diminuiscono a marzo 2009 sia su febbraio (- 6,6%, dati destagionalizzati) sia su marzo 2008 (-12,1%, dati grezzi). A febbraio erano scesi del 6,6% su gennaio e del 10,3% su base annua. Intanto l’Istat certifica la frenata dell’inflazione che tocca i minimi da 40 anni: l’indice nazionale dei prezzi al consumo e’ cresciuto a marzo dello 0,1% su base mensile e dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2008. E’ la piu’ bassa variazione tendenziale dal febbraio 1969.

I consumatori lanciano pero’ l’allarme sulla spesa alimentare: quest’anno ogni famiglia potrebbe spendere fino a 560 euro in piu’ per mangiare. Secondo il Codacons l’aggravio quest’anno potrebbe essere di 444 euro mentre per Federconsumatori e Adusbef le famiglie si trascineranno dietro, anche per il 2009, un maggior costo per l’alimentazione di ben 564 euro all’anno. (AGI)

Gio

RAPINA TIR CON SEQUESTRO IN AUTOSTRADA PALERMO, 4 ARRESTI

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Palermo, 31 mar. - Operazione della polizia stradale del Compartimento della Sicilia Occidentale questa mattina in Palermo. Quattro persone, pluripregiudicate per reati di vario genere, tutte di Palermo, sono state arrestate in flagranza di reato di rapina ai danni di un autotreno e sequestro dei due autisti. Nelle prime ore del giorno, nell’ambito di alcuni servizi predisposti per contrastare il fenomeno delle rapine in danno di Tir che da qualche mese si verificavano nel territorio della Provincia di Palermo, gli uomini della polizia stradale hanno intercettato sull’autostrada Palermo Punta Raisi in direzione Palermo, un’autovettura con a bordo quattro persone, tra i quali due pregiudicati gia’ noti per reati specifici. Contestualmente giungeva la notizia di una possibile rapina ai danni di un veicolo industriale nei pressi dello svincolo di Carini. I poliziotti, quindi, decidevano di procedere al controllo dell’auto, raggiunta dopo un breve inseguimento nella periferia di Palermo, accertando che due delle persone a bordo erano gli autisti dell’autocarro rapinato. I due pregiudicati sono stati cosi’ arrestati. Dalle informazioni assunte sul posto dai due autisti sequestrati, sono partite le ricerche dell’autotreno, rintracciato dopo circa 20 minuti, nei pressi di Carini con a bordo i rapinatori, immediatamente arrestati. (AGI)

Mrg/Mzu

SEA: UTILE NETTO 2008 A 1,8 MLN, GUARDA CON “FIDUCIA A FUTURO”

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 mar. - Il Gruppo Sea chiude il 2008 con un utile di 1,8 milioni di euro. “Nonostante il de-hubbing di Alitalia - spiega una nota della societa’ - risultato in equilibrio: aumenta la presenza delle compagnie aeree su Malpensa e prosegue la strategia d’investimenti”. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio e ha convocato l’assemblea degli Azionisti per lunedì 27 aprile 2009.

L’utile netto 2008 è pari a 1,8 milioni di Euro - informa il comunicato - è stato “influenzato sia da svalutazioni degli investimenti (pari a 17 milioni di Euro) relativi a interventi indifferibili per vincoli strutturali e contrattuali su infrastrutture precedentemente indirizzate a consentire a Malpensa di svolgere il ruolo di hub per Alitalia, sia da svalutazioni dei crediti (pari a 54 milioni di Euro) derivanti dall’ammissione del Gruppo Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria”.

Esaminando le voci più significative del conto economico, i ricavi totali del Gruppo Sea ammontano a 634,5 milioni di euro (-8,2%). In particolare i ricavi aeronautici si attestano a 270,2 milioni (-5,2%), i ricavi di handling e di logistica ammontano a 149,1 milioni (-17,8%). I ricavi non aeronautici pari a 215,2 milioni (-4,3%). “Grazie alla strategia individuata dal Piano Industriale 2009-2016 aumenta la loro incidenza, sul totale dei ricavi che passano dal 32,5% del 2007 al 33,9% del 2008″.

La diminuzione dei costi di 16,3 milioni di euro (da 478,2 milioni di euro del 2007 a 461,9 milioni del 2008) ha influito positivamente sul margine operativo lordo. Dai 213,3 milioni del 2007, il MOL si è attestato nel 2008 a 172,6 milioni di euro.nSea ha proseguito nella propria politica di investimenti al fine di mantenere le proprie infrastrutture all’avanguardia nel panorama europeo. Complessivamente sono stati investiti oltre 94,3 milioni di Euro.

“Mi pare confortante - ha dichiarato Giuseppe Bonomi, Presidente di Sea - in un anno per noi particolarmente difficile caratterizzato infatti non solo dalla crisi economica ma anche e soprattutto dal de-hubbing di Alitalia, aver chiuso positivamente il bilancio. Questo risultato conferma la validità del nostro piano industriale che permetterà a Sea di uscire dalla crisi con una struttura industriale più solida e bilanciata. La partnership strategica - ha continuato il Presidente Bonomi - con il Gruppo Lufthansa, legata alla nascita di Lufthansa Italia ed anche alle nuove attività nel settore cargo (Lufthansa Cargo) e manutenzione (Lufthansa Technik), restituirà nel medio periodo a Malpensa il suo ruolo di hub. Non posso che guardare con fiducia al nostro futuro grazie anche al potenziamento di easyJet con la loro seconda base europea, dopo Londra, a Malpensa e alla presenza industriale di Alitalia su Linate.”(AGI)

Pag

CRISI:QUADRINO, VERA RECESSIONE, DOMANDA ELETTRICITA’ -7/8%

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 mar. - Nel primo trimestre la domanda di energia elettrica in Italia subira’ un calo del 7/8%. Come ha spiegato durante l’assemblea di Edison l’amministratore delegato Umberto Quadrino, la domanda del settore industriale e’ scesa del 15/20%: “e’ vera recessione. Speriamo che sia contenuta nel tempo - ha commentato - le previsioni oggi dicono che il calo complessivo a fine anno sara’ del 4/5%”. (AGI)

Ven

REGIONE: GIAMPAOLO DIANA, MANCA PERCEZIONE PERICOLO INDUSTRIA

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) – Cagliari, 31 mar. – “In Sardegna non c’e’ troppa industria, e’ vero il contrario. Dal presidente vorrei sapere qual e’ l’idea, grande o piccola che sia, sulla politica di sviluppo e in particolare su quella industriale e come intende affrontare le tante emergenze. Nel Sulcis c’e’ il pericolo che venga cancellato l’intero apparato industriale che si perda quel 41% del Pi che fornisce quel segmento produttivo. Nella sua relazione manca la percezione esatta di questo pericolo”. Intervenendo in Consiglio regionale, l’ex segretario della Cgil sarda, Giampaolo Diana, eletto nell’Assemblea nelle liste del Pd, ha criticato le dichiarazioni programmatiche e l’allegato del presidente della Giunta Ugo cappellacci. “Non vi ho trovato una sola indicazione di come intende affrontare la grave crisi della regione e del sistema economico”, ha aggiunto Diana, esprimendo perplessita’ sui recenti accordi a livello nazionale su Eurallumina e la filiera del cloro-soda. “Un accordo non si nega a nessuno. Invito il presidente e l’assessore all’Industria a vigilare. Ho seri dubbi che le intese dei giorni scorso vadano nella direzione dell’interesse di chi intendiamo rappresentare”.

L’ex segretario della Cgil ha poi ribadito richieste avanzate dal sindacato gia’ nella precedente legislatura, per la soluzione dei problemi energetici: definire un’intesa con le aziende energivore che hanno chiesto l’autorizzazione per impianti di autogenerazione; concordare con il governo strumenti per mantenere le attuali condizioni di tariffe energetiche negoziate in precedenza; nelle more della metanizzazione, trattare con il governo affinche’, attraverso la leva fiscale si possa allineare il prezzo di una caloria di energia prodotta da altri fonti con quello della caloria prodotta con il metano nella penisola.

Sfumature critiche sono emerse anche nell’intervento dell’ex sindaco di Sassari Nanni Campus (Pdl) che ha dichiarato un sostegno “non supino” alla maggioranza e all’azione di governo di Cappellacci.

Il capogruppo del Pd Mario Bruno, intervenendo sull’ordine dei lavori, ha chiesto al presidente di turno dell’Assemblea, Michele Cossa, di convocare una conferenza dei capigruppo alla ripresa pomeridiana della seduta per concordare come proseguire oggi e domani. A pronunciarsi – ha replicato Cossa – sara’ la presidente Claudia Lombardo, impegnata in un sopralluogo nel Sulcis dopo le notizie della fuoriuscita di acqua inquinata vicino allo stabilimento dell’Eurallumina. (AGI)

Rob

NAUTICA: NUOVI STABILIMENTI PER I CANTIERI ESTENSI A OSTELLATO

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Ostellato (Fe), 31 mar. - Sono stati inaugurati i nuovi stabilimenti dei Cantieri Estensi di Ostellato (FE), dove quest’anno saranno prodotti 3 nuovi modelli di imbarcazione. E’ un momento di forte crescita per il Cantiere navale ferrarese, nato nel 1995 e che ad oggi registra oltre 400 imbarcazioni varate, divise tra i 13 modelli attualmente in produzione e le imbarcazioni ormai ’storiche’, a partire dall’imbarcazione a vela Queentime, prima creazione del Cantiere, seguita dalla linea Bluetime, di cui è oggi nuovamente in produzione il modello F370. Oggi la produzione si è specializzata sulla gamma Goldstar, ‘Lobster’ rivisitati in chiave mediterranea, e sulla linea Maine, appartenente alla categoria navette. Cantieri Estensi si conferma un’eccellenza nel tessuto industriale ferrarese, con un fatturato 2008 di 34 milioni di euro, per circa 50 barche prodotte. I Cantieri Estensi sono riusciti a mantenere lo stesso portafoglio ordini del 2008 a fronte di un calo nel settore che va dal 30 al 50%. Quando i nuovi stabilimenti di Ostellato arriveranno a pieno regime l’azienda conta poi di implementare ulteriormente la produzione e aprirsi anche al mercato estero. Al momento il Cantiere dà lavoro direttamente a 65 addetti e indirettamente a un’altra sessantina. (AGI)

Mir

INDUSTRIA: CONFINDUSTRIA, CROLLA PRODUZIONE A MARZO -20,1%

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Produzione industriale in picchiata a marzo. Secondo l’indagine rapida condotta dal Centro studi Confindustria, il dato al netto delle giornate lavorative scende del 20,1% su base tendenziale, dopo il crollo del 20% segnato a febbraio. Su base mensile la contrazione e’ del 2,7% e segue il -3,7% di febbraio.

Sulla base di queste informazioni il Csc stima una riduzione del 7,2% della produzione industriale nel primo trimestre 2009 sugli ultimi tre mesi del 2008, che sostanzialmente replica la forte caduta che si e’ avuta nel quarto trimestre sul terzo 2008 (-7,6%). Ne deriva un’accelerazione della flessione tendenziale: -20,1% la variazione sul primo trimestre 2008, dal -10,3% nel quarto trimestre 2008. La contrazione della domanda si traduce in una riduzione significativa delle commesse alle imprese: i nuovi ordini diminuiscono a marzo 2009 sia su febbraio (- 6,6%, dati destagionalizzati) sia su marzo 2008 (-12,1%, dati grezzi). A febbraio erano scesi del 6,6% su gennaio e del 10,3% su base annua. (AGI)

Mau