Archivio per il March, 2009

INDUSTRIA: CONFINDUSTRIA, CROLLA PRODUZIONE A MARZO -20,1%

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - Produzione industriale in picchiata a marzo. Secondo l’indagine rapida condotta dal Centro studi Confindustria, il dato al netto delle giornate lavorative scende del 20,1% su base tendenziale, dopo il crollo del 20% segnato a febbraio. Su base mensile la contrazione e’ del 2,7% e segue il -3,7% di febbraio.

Sulla base di queste informazioni il Csc stima una riduzione del 7,2% della produzione industriale nel primo trimestre 2009 sugli ultimi tre mesi del 2008, che sostanzialmente replica la forte caduta che si e’ avuta nel quarto trimestre sul terzo 2008 (-7,6%). Ne deriva un’accelerazione della flessione tendenziale: -20,1% la variazione sul primo trimestre 2008, dal -10,3% nel quarto trimestre 2008. La contrazione della domanda si traduce in una riduzione significativa delle commesse alle imprese: i nuovi ordini diminuiscono a marzo 2009 sia su febbraio (- 6,6%, dati destagionalizzati) sia su marzo 2008 (-12,1%, dati grezzi). A febbraio erano scesi del 6,6% su gennaio e del 10,3% su base annua. (AGI)

Mau

GRUPPO NATUZZI: VENDITE NETTE +3% NEL QUARTO TRIMESTRE 2008

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI)- Bari, 31 mar.- Le vendite nette del gruppo Natuzzi nel quarto trimestre 2008 sono aumentate del 3,0% a 182,1 milioni di euro, rispetto ai 176,9 milioni nello stesso periodo del 2007. La perdita operativa e’ pari a 5,5 mln rispetto ad una perdita di 20,9 mln nel quarto trimestre 2007, e la perdita netta 19,8 mln rispetto ad una perdita netta di 39,6 mln nello stesso periodo del 2007. Il fatturato consolidato del Gruppo Natuzzi durante il quarto trimestre del 2008 e’ cresciuto del 3,0% a 182,1 mln, rispetto allo stesso periodo del 2007. Le vendite di mobili imbottiti sono state pari a 161,1 mln o all’88,5% delle vendite nette, rispetto ad euro 157,2 mln o all’88,9% delle vendite nette del quarto trimestre 2007. Il contributo delle vendite nette di mobili imbottiti per area geografica e’ stato in Europa del 52%, Americhe 39%, mentre ne resto del Mondo, il 9%. Nel quarto trimestre del 2008 il Gruppo Natuzzi ha riportato un utile lordo industriale di euro 58,4 mln, in aumento del 35,1% rispetto ad un utile lordo industriale di euro 43,2 mln registrato nello stesso trimestre del 2007. Nello stesso periodo, il margine lordo industriale e’ aumentato al 32,0% rispetto al 24,4% del quarto trimestre 2007. L’aumento nel margine lordo e’ da attribuire a minori acquisti e al minore costo del lavoro. La perdita operativa e’ stata pari ad euro 5,5 mln rispetto ad una perdita di euro 20,9 mln riportata nello stesso periodo dell’anno scorso. La perdita netta e’ stata di euro 19,8 mln rispetto ad una perdita netta di euro 39,6 mmln registrata nel quarto trimestre del 2007. “Siamo felici di avere raggiunto le nostre aspettative per il quarto trimestre e per tutto il 2008 nonostante il difficile scenario economico” ha commentato Pasquale Natuzzi, presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Natuzzi “nel 2008 - ha proseguito- siamo riusciti a conseguire un aumento nelle vendite ed una significativa riduzione dei costi dei beni venduti. Siamo in linea con quanto annunciato nel nostro business plan a tre anni approvato dal nostro Consiglio di Amministrazione. Abbiamo un management team estremamente impegnato e preparato e continuiamo a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo di un fatturato di 1 milione di euro ed un margine operativo del 15% nel 2011″.(AGI)

Red/Tib/Pag

REGIONE ABRUZZO: RUFFINI, SI ALLUNGA ELENCO FONDI PERSI

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 31 mar. - ‘Si allunga l’elenco dei finanziamenti persi per l’Abruzzo e Teramo:’. “I cittadini teramani avevano riposto speranze ed attese con l’elezione del presidente Chiodi, credendo che la nostra Provincia diventasse tra le favorite in Abruzzo.Purtroppo registro un interminabile elenco di finanziamenti - gia’ presenti nelle leggi dello Stato - che sono stati revocati o destinati altrove”. Ad affermarlo e’ il consigliere regionale Claudio Ruffini. Secondo il consigliere regionale teramano l’elenco dei finanziamenti persi da Chiodi cresce di giorno in giorno. “Dopo il mancato finanziamento della Teramo-mare, della Pedemontana Marche-Abruzzo, dei fondi per le imprese della Legge 488, in questi giorni si e’ aggiunta la perdita del finanziamento per la bonifica del sito industriale di Colleranesco ex Saig”. Da tempo, la Provincia di Teramo e il Comune di Giulianova avevano rappresentato la necessita’ di bonificare l’area per poterla destinare a nuovi investimenti industriali e quindi occupazionali. La documentazione, prodotta alla Regione da Comune e dai proprietari dell’area, “dimostrava chiaramente la fattibilita’ della reindustrializzazione del sito, tanto che era stato inserito nell’elenco dei 4 siti abruzzesi (come da delibera di giunta 841/2008) da bonificare”. “Il programma presentato dal liquidatore dott. Marco Fraticelli prevedeva un intervento del Gruppo Amadori e altri da parte di imprenditori locali, che attraverso un’indagine di mercato avevano dato la propria disponibilita’ ad investire nell’area ex Saig”, aggiunge Ruffini. Per Ruffini inoltre “il Gruppo Amadori rappresenta in provincia di Teramo una delle poche realta’ occupazionali. Non cogliere questa opportunita’ significa nei fatti perdere centinaia di nuovi posti di lavoro”. Il consigliere ricorda che gli stessi imprenditori hanno gia’ provveduto ad un programma di interventi di bonifica del costo di 2 milioni e 300 mila euro. Il finanziamento pubblico in oggetto, sarebbe servito a completare l’intervento di bonifica e a realizzare diverse opere di urbanizzazione nella zona industriale (in modo particolare l’ampliamento del sottopasso ferroviario). “Non solo queste giunta regionale non adotta nessun provvedimento seppur modesto per sostenere disoccupati, famiglie e imprese, ma addirittura - conclude Ruffini - non ottiene nulla dal Governo centrale dal quale riceve solo bastonate”. (AGI)

Com/Ett

DISCARICA BUSSI: INTERROGAZIONE SAIA (PDCI) SU FONDI FAS

Tuesday, March 31st, 2009

(AGI) - L’Aquila, 31 mar. - Il consigliere regionale dei Comunisti Italiani, Antonio Saia, ha presentato una interrogazione al presidente della Giunta regionale e all’assessore alle attivita’ produttive ed all’ambiente per conoscere ’se corrisponde al vero la notizia che tutti i fondi FAS destinati alla bonifica dei siti inquinanti, tra cui Bussi, sono stati dirottati al fondo speciale a disposizione della Presidenza del Consiglio; quali iniziativa intende assumere la Giunta regionale nei confronti del Governo nazionale che sta ripetutamente penalizzando l’Abruzzo in tutti i settori e quali misure intende addottare sul caso specifico dell’area inquinata di Bussi che mette a rischio la salute di centinaia di migliaia di cittadini e che ostacola tutti i tentativi di rilancio produttivo del polo industriale di Bussi’. ‘Nei mesi scorsi e’ scoppiato lo scandalo legato alla scoperta di una megadiscarica di rifiuti tossici nel territorio del Comune di Bussi sul Tirino - ha spiegato Saia- gli accertamenti svolti dal corpo delle Guardie Forestali hanno rilevato come le sostanze riversate da anni nella discarica hanno inquinato le falde acquifere dell’acquedotto che rifornisce gran parte dei Comuni della Val Pescara, ivi compresi i Comuni Pescara e Chieti.Inoltre il forte inquinamento dei siti di Bussi e’ gravemente dannoso per il polo di Bussi, ove a fronte di una grave crisi industriale, che nel corso degli anni ha portato alla perdita di circa 1000 posti di lavoro, diventa, quindi, difficile pensare ad un possibile rilancio occupazionale, attraverso l’insediamento di altre aziende produttive’.Il Consigliere Saia ha anche ricordato che ‘per tali motivi sin dal luglio 2008 il Governo nazionale aveva affrontato il problema di questa discarica di rifiuti tossici, che e’ la piu’ grande d’Europa, riconducendo quello di Bussi come sito di bonifica di interesse nazionale, prevedendo quindi che la sua bonifica dovesse essere affrontata con fondi da erogare all’interno dello stanziamento di 3 miliardi di euro finalizzata alle bonifiche dei siti inquinanti’. (AGI)

Com/Ett

FIAT: MARCHIONNE, CON CHRYSLER UNA SOLIDA ALLEANZA

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 mar. - Le tecnologie e le piattaforme del Gruppo Fiat potranno rafforzare il rapporto fra il Gruppo Chrysler e i consumatori americani: ne e’ convinto l’ad Fiat Sergio Marchionne che in una nota ringrazia “pubblicamente il Presidente Obama a nome di tutto il management del Gruppo Fiat per le parole di apprezzamento che ha avuto nei confronti del lavoro fatto negli ultimi cinque anni e per il suo incoraggiamento a finalizzare una solida alleanza tra Chrysler e Fiat”.

Marchionne aggiunge: “Siamo fermamente convinti che le tecnologie ecologiche e le piattaforme per vetture medio-piccole sviluppate da Fiat giocheranno un ruolo fondamentale nel ricostruire uno stretto rapporto tra i marchi del Gruppo Chrysler e i consumatori americani. Questa alleanza non solo permettera’ a Chrysler di rafforzare la propria solidita’ finanziaria, ma contribuira’ anche a salvaguardare posti di lavoro negli Stati Uniti e riuscira’ ad accelerare in modo significativo gli sforzi per produrre veicoli a basso consumo, portando quindi ad un piu’ rapido rimborso dei fondi pubblici messi a disposizione della societa’ americana. I colloqui con la Task Force del Presidente Obama sono stati serrati ma leali. Siamo convinti di poter conseguire un risultato che, assegnando la giusta priorita’ alla restituzione dei fondi dei contribuenti, dara’ un futuro credibile a questo settore industriale che e’ cruciale per l’economia. Siamo davvero felici che Fiat possa giocare un ruolo chiave in questo importante sforzo”. (AGI)

Ant

INPDAP: PRONTO PIANO INDUSTRIALE; MERCOLEDI PRESENTAZIONE

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mar. - Estratto conto previdenziale on line, pensioni in tempo reale, integrazione del call center Inpdap con quelli di Inps ed Inail, case del Welfare, creazione di sportelli virtuali e centri informativi integrati, piccoli prestiti ‘a vista’ e mutui ipotecari, service amministrativo per i fondi pensione, Inpdap Card: sono alcuni degli obiettivi a breve e medio termine del piano industriale 2009-2011 che il Commissario straordinario dell’Inpdap, Paolo Crescimbeni, ha deliberato entro i termini previsti dal mandato assegnatoli dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Dal piano, che verra’ presentato mercoledi, l’istituto attende importanti e significativi risparmi che avranno una consistente incidenza sull’equilibrio economico-finanziario dell’Inpdap. (AGI)

Ccc

CONFINDUSTRIA COSENZA: MIRABELLI PRESIDENTE GIOVANI ANCE

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Cosenza, 30 mar. - Marco Mirabelli e’ il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori Edili della provincia di Cosenza. Ventisette anni, di Rende, impegnato nell’azienda di famiglia “Gianfranco Mirabelli”, il neo Presidente Mirabelli siedera’ nel Consiglio Direttivo dell’Ance e nel Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza, guidato da Fortunato Amarelli, di cui sara’ uno dei quattro Vice Presidenti. “Ringrazio quanti hanno riposto fiducia in me e nelle mie capacita’ ha affermato il giovane Presidente Mirabelli appena eletto. “Il mio impegno - ha aggiunto - sara’ costante e tenace per proseguire nella strada dello sviluppo e della innovazione. Insieme ai colleghi imprenditori edili del consiglio direttivo metteremo in campo una serie di iniziative utili a stimolare maggiormente l’imprenditorialita’ giovanile nel nostro territorio”. “Proseguiremo, inoltre - ha concluso Marco Mirabelli - a consolidare rapporti di collaborazione e sinergia con gli organismi nazionali ed internazionali cosi’ da contribuire positivamente alla crescita professionale del nostro gruppo che, proprio perche’ composto da giovani, ha necessita’ di accrescere le proprie conoscenze e le proprie competenze per meglio incidere nell’attivita’ industriale ed economica del Paese”. (AGI)

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CRISI: CISL CHIEDE ENTRO MAGGIO NORME APPLICATIVE FINANZIARIA

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 mar. - Entro maggio la Regione dovr’a completare norme e regolamenti necessari a rendere immediatamente attuabile i provvedimenti previsti dalla finanziaria concordati con il contributo delle parti socialie rafforzare il sistema regionale di protezione sociale per venire incontro alle difficolta’ e ai problemi posti da una crisi industriale produttiva senza precedenti. Lo precisa la segreteria regionale della Cisl sarda, ricordando i dati sulla disoccupazione in Sardegna.

Secondo l’Istat sono 89.000 le persone in cerca di occupazione nel IV trimestre 2008, rileva il sindacato. A queste si devono aggiungere altre 117.00 unita’ che sono disponibili a lavorare e che rientrano nel fenomeno dello scoraggiamento. “Sono 206.000 i disoccupati reali dell’Isola”, osserva la Cisl. “Stanno qui, oltre che nel mondo del precariato e dei cassintegrati, le cause della poverta’ materiale dell’Isola, che riguarda il 22,9% delle famiglie”.

Il sindacato conferma l’importanza della “variabile tempo” nell’attuazione delle politiche preannunciate dalla Giunta e contenute nel ddl finanziaria approvato la scorsa settimana dall’esecutivo.

“Quel che il sindacato propone sono norme da rendere immediatamente operative e contestualmente una pratica della sussidiarieta’ verticale, che da’ piu’ spazio a regioni ed enti locali, e orizzontale con protagonismo del privato sociale”, ribadisce la Cisl. “In questo contesto assume grande rilevanza quanto inserito nella Finanziaria su famiglia, non autosufficienza, misure di contrasto alla poverta’, fondo etico di garanzia, contratti di solidarieta’ e valorizzazione delle risorse umane”. (AGI)

Red-

INFRASTRUTTURE: GIACHINO (PDL), VANNO FATTE, STOP POLEMICHE

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 mar. - Per rilanciare l’economia del nord-ovest occorre far ripartire la realizzazione delle infrastrutture “ma per fare questo bisogna che le forze politiche, sociali e imprenditoriali siano piu’ compatte. Basta con le polemiche”. E’ l’invito del sottosegretario alle Infrastrutture, Bartolomeo Giachino (Pdl), rivolto intervenendo a Torino, all’Unione industriale, all’incontro tra i presidenti Confindustria Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con i deputati e i senatori delle tre regioni sul tema degli investimenti necessari per la progettazione, la realizzazione ed il completamento delle opere prioritarie per il territorio del nord-ovest.

“In questo momento l’unica opera importante finanziata dal governo e’ il terzo valico perche’ il progetto era gia’ pronto e definito - ha spiegato Giachino - per avviare i lavori occorre smetterla con le polemiche. Solo con le infrastrutture l’economia puo’ ripartire e si potranno creare posti di lavoro.

Non e’ una questione di tempi perche’ bisogna agire rapidamente, come ho detto senza polemiche, tutti d’accordo. Ci giochiamo il futuro delle infrastrutture senza un pronto intervento”. Ad ascoltare Giachino anche i senatori Enzo Ghigo (Pdl), Luigi Lusi (Pd), vicepresidente della commissione Bilancio al Senato e Mauro Marino (Pd); e i parlamentari Giorgio Merlo (Pd), Elena Maccanti (Lega Nord). “Non vi sono dubbi sul fatto che il rilancio dell’economia, dello sviluppo, passino necessariamente attraverso il rilancio delle infrastrutture - ha osservato Luigi Lusi - e che l’assenza di una visione integrata del settore dei trasporti generi enormi costi per la collettivita’ e per il sistema Paese; ma e’ anche vero che questa assenza si pone in un contesto di mancanza di strategia di sviluppo del Paese. Fino a quando dovremo accontentarci di misure tampone non avremo speranza di ridurre il debito pubblico”.

“Il ritardo dell’avvio dei lavori per la realizzazione di molte infrastrutture e’ dovuto in gran parte alla sinistra massimalista che si e’ sempre opposta - ha sottolineato il senatore Enzo Ghigo - bastano due esempi: in merito alla Tav in Valle di Susa, e la vicenda delle discariche in Campania”.

(AGI) Vai/Dma 301413 MAR 09

Vai

CLIMA: MARCEGAGLIA, APERTURA OBAMA SU KYOTO MOLTO IMPORTANTE

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Modena, 30 mar. - “Non possiamo non vedere di buon occhio l’apertura di Obama”: questo il parere della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia in riferimento all’accordo sul clima di Kyoto relativo alla riduzione di Co2, che ritiene il tema del risparmio energetico e delle rinnovabili “una nuova frontiera industriale, soprattutto per i beni durevoli”. Per Marcegaglia, qualsiasi accordo su questo tema “non puo’ essere solo europeo, ma internazionale, perche’ altrimenti si crea una distorsione competitiva molto forte. Penso che la grande apertura di Obama in questo senso - ha concluso Marcegaglia - e’ molto importante e potrebbe portare ad un accordo globale sul clima a Copenhagen nel novembre 2009″. (AGI)

Ari/Roc

FS: ENTRO 18 RIATTIVATO BINARIO LUNGO TRATTA MILETO-VIBO

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 mar. - Il tavolo di lavoro avviato nelle settimane scorse dall’assessore al Bilancio e ai Trasporti, Demetrio Naccari Carlizzi, e Trenitalia, rappresentata dal direttore alla Pianificazione industriale Valerio Giovine, ha prodotto i suoi primi risultati concreti. Rete ferroviaria italiana - annuncia l’ufficio stampa della Giunta regionale - dopo aver compresso al massimo i tempi di realizzazione dei lavori sulla tratta interrotta tra Mileto e Vibo-Pizzo, comunica la riattivazione per il 18 aprile prossimo di un binario, con positivi effetti per quanto riguarda il ripristino dei treni viaggiatori, sia regionali che di lunga percorrenza, senza limitazioni e deviazioni di percorso. Esclusivamente per il periodo che va dal 31 di questo mese fino al 18 aprile vengono operate alcune modifiche al programma alternativo della via Tropea per raccogliere le richieste formulate dalla Regione, sentite le Provincie e i comitati dell’utenza. In particolare e’ previsto un anticipo di 15 minuti per il treno 12652 tra Reggio Calabria e Lamezia, con l’ eliminazione delle fermate di Reggio Calabria Lido, Gallico e Catona e il conseguente anticipo di 5 minuti per il treno 12651da Lamezia, cosi’ da poter utilizzare il treno Eurostar 9372; l’anticipo di 25 minuti per il treno 12673 da Lamezia per Rosarno; l’assegnazione della fermata di Vibo Marina per i tre Intercity 507, Intercity 530, Intercity 589; l’assegnazione della fermata di Amantea al treno Intercity 728. Sara’ poi possibile per i viaggiatori muniti di abbonamento del trasporto regionale utilizzare, in via sostitutiva, i treni IC tra Reggio Calabria e Paola, per la tratta di validita’ dello stesso, senza alcun supplemento. Risultato ottenuto grazie all’impegno assunto dalla Regione Calabria di farsi carico dei conseguenti oneri finanziari. Il programma cosi’ modificato nasce dall’esigenza palesata dalla Regione di ridurre per quanto possibile i disagi per i pendolari legati alla fase di ristrutturazione della tratta Lamezia Terme-Eccellente-Rosarno. (AGI)

Red

ARCIVESCOVO CHIETI DOMANI IN VISITA ALLA DE CECCO

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Fara San Martino (Chieti), 30 mar. - L’Arcivescovo di Chieti e Vasto, monsignor Bruno Forte, fara’ visita, domani mattina, ai lavoratori del nucleo industriale di Fara San Martino. Per consentire ai propri dipendenti di partecipare alla messa, l’industria F.lli De Cecco di Filippo Spa interrompera’ per un’ora la produzione (dalle ore 10 alle ore 11). E mettera’ a disposizione dei dipendenti del pastificio una navetta-bus per raggiungere l’hotel Camerlengo dove l’arcivescovo terra’ una funzione religiosa che rientra nella ‘Giornata del Lavoro’. (AGI)

Cli/Ett

G20: MARCEGAGLIA, SERVONO POCHE DECISIONI MA CONCRETE

Monday, March 30th, 2009

(AGI) - Modena, 30 mar. - “Il G20 deve uscire con poche decisioni concrete: non con dichiarazioni un po’ vuote e un po’ finte, ma con almeno una decisione concreta, per fare almeno un passo avanti”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine di un incontro al forum Monzani a Modena con gli industriale della regione Emilia Romagna per discutere i temi della crisi, che vede riuniti circa 800 imprenditori. Marcegaglia ha sottolineato come il tema vero per affrontare la crisi sia quello del credito, ma si e’ anche detta d’accordo su nuove regole per evitare che nei prossimi anni la crisi abbia a ripetersi. “Bene alle regole - ha spiegato Marcegaglia - ma no a un loro eccesso: serve inoltre il punto di vista delle imprese venga ritenuto in massima considerazione”. Il presidente di Confindustria ha ribadito anche un forte no al protezionismo “che non farebbe altro che allungare la crisi e che in Italia - ha concluso - sarebbe un disastro assoluto”. (AGI)

Ari/Seg