Archivio per il May, 2009

BERLUSCONI: BINDI, NON SA COSA VOGLIA DIRE SERVIRE SUO PAESE

Sunday, May 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Rosy Bindi, esponente Pd e vicepresidente della Camera, in una nota afferma: “Berlusconi puo’ dilagare sulle Tv pubbliche e private, puo’ minacciare con i suoi avvocati reporter e comuni cittadini, puo’ scatenare nell’insulto contro gli avversari politici i suoi valvassori ma tutto questo fumo non potra’ nascondere agli occhi degli italiani l’incapacita’ di far fronte ai seri problemi del Paese alle prese con la difficile crisi economica. Ne’ le scelte sbagliate sulla sicurezza, la scuola, e persino il terremoto in Abruzzo. L’uso disinvolto degli aerei di Stato per portare cantanti e chissa’ chi altro in giro per l’Italia, non e’ solo un grave esempio di sperpero del denaro pubblico. Come fa da sempre, Berlusconi mescola e sovrappone pubblico e privato, con una malsana ostentazione del potere. Berlusconi, questa e’ la verita’, non sa cosa significa servire le istituzioni e il proprio Paese. Lo ha dimostrato anche nella trattativa tra Fiat e Opel, una trattativa piu’ politica che industriale e nella quale ha pesato in modo negativo l’assenza del governo italiano”. (AGI)

Com/Ted

RAIDUE: RICOMINCIARE

Sunday, May 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Alda D’Eusanio incontrera’ la piu’ grande stella della ginnastica di tutti i tempi, Nadia Comaneci, nell’ultimo appuntamento con “Ricominciare”, in onda su Raidue lunedi’ 1 giugno alle 21.05. In studio l’atleta rumena ripercorrera’ le tappe di una carriera fuori dal comune, esplosa a soli 14 anni alle Olimpiadi di Montreal del 1976, prima al mondo a ottenere il numero della perfezione assoluta, il primo “10″ nella storia della ginnastica . Una vita segnata dai rapporti col regime di Ceaucescu e la nomina a “Eroina del Partito Socialista”, dalla fuga negli Stati Uniti al matrimonio con il ginnasta americano Bart Conner. Da una vera icona dello sport ad un’altra donna entrata nel mito: a “Ricominciare” un omaggio alla divina Dalida attraverso il ricordo del fratello Orlando, suo piu’ grande confidente. Il racconto dei momenti piu’ intimi e degli aneddoti privati di una vita diventata ormai leggenda. E dalle scene internazionali ad una vicenda tutta italiana: Alda D’Eusanio ospitera’ Tamara Baroni, protagonista di uno scandaloso love affair negli anni ‘70 con il ricco industriale Pierluigi Bormioli. Una storia di misteriosi complotti e dai contorni confusi, finita con l’arresto dell’ex Miss Parma che oggi vive in Brasile. E ancora, a distanza di oltre 30 anni, Alda D’Eusanio riporta alla memoria una dolorosa pagina di cronaca italiana: l’esplosione della fabbrica Icmesa a Seveso, avvenuta nel 1976, che intossico’ la popolazione locale, causando un enorme disastro ambientale. Attraverso la testimonianza di Stefania Senno, il cui volto fu sfigurato dalla diossina, il ricordo di quei terribili momenti e le devastanti conseguenze visibili ancora oggi. E ancora, Maria Rosa Busi, la medium balzata alla ribalta delle cronache per aver guidato le ricerche di Chiara Bariffi, scomparsa tre anni prima e ritrovata senza vita nel lago di Como a oltre 100 metri di profondita’. (AGI)

Com/Sic/Cam

FIAT: BOCCHINO (PDL), DA EPIFANI VECCHIO SINDACALISMO

Sunday, May 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Epifani sbaglia quando imputa al governo la sconfitta tedesca della Fiat. Se vuol darsi una risposta sulla scarsa competitivita’ industriale dell’Italia, farebbe bene a guardare al suo interno e scoprirebbe che all’estero cio’ che si teme e’ un sindacato estremista e di vecchio stampo come la Cgil”. Lo dice Italo Bocchino, vicepresidente vicario del gruppo Pdl alla Camera. (AGI)

Cav

FIAT: BRESSO, DIFFICILE GIUDICARE SCELTA PER OPEL SENZA SAPERE

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Torino, 30 mag. - “Non conoscendo I termini esatti dell’accordo e’ difficile giudicare le ragioni della scelta, perche’ dal punto di vista industriale mi sembra che il gruppo ‘vincente’ non possa fornire grandi garanzie”. E’ il parere della presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso sulla conclusione della trattativa per la cessione di Opel a favore di Magma e l’esclusione di Fiat. “Certamente c’era l’opportunita’ importante - dice Bresso - di creare un grandissimo gruppo europeo-nordamericano di ottima qualita dal punto vista della sostenibilita’ e certamente e’ mancata un’azione di coordinamento europea, oltre che da parte del governo italiano. Comunque, l’eventuale accordo Fiat-Opel aveva elementi positivi ma anche rischi per l’occupazione anche in Italia e rischi per quel che riguarda il fatto che le due case abbiano modelli molto simili”. Per Bresso “la capacita imprenditoriale di Marchionne e in generale del management Fiat lasciano comunque aperte altre ipotesi, vista la vitalita’ dimostrata in un momento difficile come questo. Ora l’operazione Chrysler, che pare essere in dirittura di arrivo, e’ assolutamente prioritaria: una sfida importante anche per tutto cio’ che puo’ significare dal punto di vista tecnologico. Da ultimo, resta da vedere cosa succedera’ per gli stabilimenti Gm in America latina, quelli di maggiore interesse per la Fiat, fortissima in quel continente: mi pare che quella partita sia ancora tutta da giocare”. (AGI)

Vai

FIAT: RADICALI, GOVERNO BERLUSCONI INERTE E INETTO

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - “Siamo stati facili profeti: grazie alle pressioni di Gerard Schroder, ex cancelliere tedesco ormai factotum di Putin in Europa, il gruppo Magna si aggiudichera’ il controllo di Opel, quando non noi ma tutti gli analisti erano concordi nell’affermare che il piano industriale proposto da Marchionne era migliore”. Lo dicono Marco Cappato e Bruno Mellano (Lista Bonino/Pannella), che aggiungono: “Ne era convinta anche il cancelliere Angela Merkel ma ha anteposto gli interessi elettorali a breve termine a quelli economici a lungo termine. E’ bene ricordare che i socialdemocratici tedeschi avevano appoggiato incondizionatamente Magna fin dall’inizio, ancor prima di conoscere le proposte della Fiat. Gli Stati Uniti sono soddisfatti di avere ridimensionato le ambizioni di Marchionne, che, in caso di successo nell’affaire Opel, poteva sottrarre altro mercato a General Motors”.

Gli esponenti radicali concludono: “Chi ha perso? Ha perso il ’sistema Italia’: il governo Berlusconi, non volendo scontentare l’ ‘amico Putin’, e’ rimasto alla finestra a guardare la lobby filo-russa farla da padrone in casa dei tedeschi. In futuro, quante altre volte si ripetera’ questo schema? Gli industriali italiani forse qualche preoccupazione devono porsela. Ha perso il ’sistema Unione europea’: e’ ormai evidente l’esistenza di un asse russo-tedesco che non copre piu’ solamente il gas ma si estende ad altri rami economici e finanziari. Un asse che persegue propri interessi che non collimano (nel caso dei gasdotti sono concorrenti) con quelli dell’Unione europea, un’ Unione sempre meno unita e coesa. A una settimana dal voto europeo, e’ troppo chiedere che i politici italiani prendano posizione anche su questo e non solo sul ‘caso Noemi’ o sulle foto di Villa Certosa?”. (AGI)

Cav

FIAT:CAZZOLA (PDL), VINCE CHI PIU’ GRADITO A SINDACATO TEDESCO

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - “Nella trattativa Opel non ha vinto il progetto industriale migliore ma quello piu’ gradito alla politica e al potente sindacato tedesco”. Lo dice Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione Lavoro della Camera, che aggiunge: “Il gruppo austriaco Magna non ha sicuramente il know how della Fiat, ma ha promesso l’apporto di risorse fresche, messe a disposizione dal socio russo. Cosi’ l’establishment politico e sindacale tedesco spera di poter evitare almeno parte dei costi sociali necessari per la ristrutturazione dell’Opel. Al dunque, e’ prevalsa la logica del cosiddetto modello sociale europeo, da sempre piu’ attento al mantenimento di un sistema di garanzie ormai divenuto insostenibile piuttosto che all’affermazione di un’economia sana e competitiva. Dal momento che i processi si sono svolti alla luce del sole, ognuno e’ stato in grado di verificare (e di apprezzare) la differente linea di condotta tenuta dall’amministrazione Obama nel caso Chrysler e, in quel contesto il grande realismo dei sindacati americani e canadesi”. (AGI)

Cav

OPEL: CAZZOLA (PDL), HA VINTO PIANO PIU’ GRADITO ALLA POLITICA

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - “Nella trattativa Opel non ha vinto il progetto industriale migliore ma quello piu’ gradito alla politica e al potente sindacato tedesco.” Lo sottolinea Giuliano Cazzola, vice presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Il gruppo austriaco Magna - prosegue - non ha sicuramente il know how della Fiat, ma ha promesso l’apporto di risorse fresche, messe a disposizione dal socio russo. Cosi’ l’establishment politico e sindacale tedesco spera di poter evitare almeno parte dei costi sociali necessari per la ristrutturazione dell’Opel”.

Per Cazzola, “e’ prevalsa la logica del cosiddetto modello sociale europeo, da sempre piu’ attento al mantenimento di un sistema di garanzie ormai divenuto insostenibile piuttosto che all’affermazione di un’economia sana e competitiva. Dal momento che i processi si sono svolti alla luce del sole - osserva - ognuno e’ stato in grado di verificare (e di apprezzare) la differente linea di condotta tenuta dall’amministrazione Obama nel caso Chrysler e, in quel contesto - conclude Cazzola - il grande realismo dei sindacati americani e canadesi”. (AGI)

Red/Gio

CUNEO: LABORATORIO TESSILE DI CINESI IN CASA SOTTO FRANA

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) Cuneo, 30 mag. - Condizioni di lavoro inumane, in un laboratorio tessile illegale scoperto in un cascinale alla periferia di Alba, in provincia di Cuneo: nelle prime ore della giornata si e’ conclusa cosi’ l’operazione dei Carabinieri e dell’ispettorato del lavoro, che hanno individuato lo stabile, in una zona boschiva, occupato da cinesi (una coppia di cittadini regolari e titolari di un’impresa nel settore delle confezioni). Sull’area incombeva materiale franoso, quindi con ulteriori rischi per le persone; all’interno, poi, spazi angusti senza servizi igienici, tracce di cibo e di sporcizia un po’ ovunque, e nove macchine da cucire di tipo industriale (funzionanti, anche se risalenti a due o tre decenni fa, non a norma) e materiale per confezionare abiti da donna. Non sono stati pero’ trovati lavoratori: i due titolari hanno riferito di uno ’stop’ produttivo legato alla crisi e al calo delle commesse. I Carabinieri hanno pero’ trovato, continuando le ricerche, un cunicolo scavato nel terreno ancora umido per le recenti piogge, al termine del quale era stato ricavato, con sistemazioni di fortuna e puntelli, uno spazio per continuare a lavorare, come dimostrava la presenza di macchine per cucire e mozziconi di sigarette. Le indagini hanno portato alla denuncia per i due titolari e per il pensionato 60enne albese che aveva affittato lo stabile, nonostante fosse crollato un tratto della collina sovrastante il casolare e nonostante i muri presentassero vistose crepe. (AGI) Cli/To/Vai 301442 MAG 09

Red/Vai

CUNEO: LABORATORIO TESSILE DI CINESI IN CASA SOTTO FRANA

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) Cuneo, 30 mag. - Condizioni di lavoro inumane, in un laboratorio tessile illegale scoperto in un cascinale alla periferia di Alba, in provincia di Cuneo: nelle prime ore della giornata si e’ conclusa cosi’ l’operazione dei Carabinieri e dell’ispettorato del lavoro, che hanno individuato lo stabile, in una zona boschiva, occupato da cinesi (una coppia di cittadini regolari e titolari di un’impresa nel settore delle confezioni). Sull’area incombeva materiale franoso, quindi con ulteriori rischi per le persone; all’interno, poi, spazi angusti senza servizi igienici, tracce di cibo e di sporcizia un po’ ovunque, e nove macchine da cucire di tipo industriale (funzionanti, anche se risalenti a due o tre decenni fa, non a norma) e materiale per confezionare abiti da donna. Non sono stati pero’ trovati lavoratori: i due titolari hanno riferito di uno ’stop’ produttivo legato alla crisi e al calo delle commesse. I Carabinieri hanno pero’ trovato, continuando le ricerche, un cunicolo scavato nel terreno ancora umido per le recenti piogge, al termine del quale era stato ricavato, con sistemazioni di fortuna e puntelli, uno spazio per continuare a lavorare, come dimostrava la presenza di macchine per cucire e mozziconi di sigarette. Le indagini hanno portato alla denuncia per i due titolari e per il pensionato 60enne albese che aveva affittato lo stabile, nonostante fosse crollato un tratto della collina sovrastante il casolare e nonostante i muri presentassero vistose crepe. (AGI)

Cli/To/Vai

FIAT: SCAJOLA, PIANO LINGOTTO ERA IL MIGLIORE PER OPEL

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 mag. - Il piano industriale di Fiat era “il migliore per garantire a Opel un futuro nell’ambito di un grande gruppo europeo. Si e’ persa un’occasione importante”. Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.

“Il Governo italiano - ha spiegato Scajola parlando in Liguria - ha fatto tutto il possibile per sostenere Fiat nella sua strategia di espansione. In febbraio abbiamo varato gli incentivi per l’acquisto di auto ecologiche, che stanno riportando le vendite ai livelli del 2008 dopo i crolli di dicembre e gennaio e che in particolare hanno comportato un forte aumento di quote di mercato per Fiat. Anche ieri a Bruxelles abbiamo sostenuto, e ribadiremo nelle prossime settimane, che il sostegno finanziario del Governo tedesco a Opel deve avvenire rigorosamente all’interno delle regole che vietano gli aiuti di Stato e senza distorsioni della concorrenza e del mercato. Resto convinto - ha aggiunto il ministro - che il piano industriale di Fiat fosse il migliore per garantire ad Opel un futuro nell’ambito di un grande gruppo europeo. Si e’ persa un’occasione importante. Ma la vita continua, come ha detto Marchionne, e il mondo resta pieno di opportunita’, a partire al consolidamento dell’intesa con Crhysler che riaprira’ alle auto italiane il mercato americano”. (AGI)

Gio

DISTRETTO AEROSPAZIALE PUGLIA IN CANADA ED AL’AIR SHOW PARIGI

Saturday, May 30th, 2009

(AGI) - Brindisi, 30 mag. -L’Air Show di Parigi e’ una delle rassegne mondiali dell’aerospazio piu’ importanti (quella del prossimo giugno e’ l’edizione del centenario), una vetrina di eccezionale rilievo soprattutto per le Pmi del settore. Sara’ la Regione Puglia ad organizzare il padiglione per il Distretto e per le Pmi associate che hanno deciso di partecipare alla rassegna nello stand messo a disposizione dall’Assessorato regionale allo Sviluppo economico, mentre le grandi imprese avranno spazi espositivi e di rappresentanza propri. Durante la fiera i distretti pugliese, campano e piemontese, promotori del Metadistretto nazionale aerospaziale, presso gli spazi Finmeccanica, illustreranno gli avanzamenti raggiunti nei rispettivi territori regionali. Le imprese saranno invece impegnate in una serie di incontri d’affari con imprese estere. Per illustrare gli obiettivi e l’articolazione delle iniziative della duplice missione estera, giovedi’ 4 giugno alle 11, presso la sede di Confindustria Brindisi in corso Garibaldi, si svolgera’ una conferenza stampa con la partecipazione di Giuseppe Acierno, presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese , Angelo Guarini, direttore di Confindustria Brindisi e vice presidente del Distretto,Antonio Ficarella, preside di Ingegneria industriale e componente Comitato di indirizzo del Distretto.

(AGI)

Cli

CADE CANCELLO, OPERAIO MUORE SCHIACCIATO A BARLETTA

Friday, May 29th, 2009

(AGI) - Bari, 29 mag. - La vittima, Giuseppe Gorgoglione, aveva 22 anni. I carabinieri della compagnia di Barletta e gli ispettori dello Spesal stanno effettuando i rilievi tecnici nella zona dell’incidente avvenuto in via Foggia all’ingresso di un capannone industriale, dove l’operaio aveva effettuato alcuni lavori per un’impresa idraulica. Il giovane e’ stato soccorso da alcuni operai che inutilmente hanno tentato di estrarlo da sotto la pesante cancellata, restando lievemente feriti. (AGI)

Tib/Roc

IVECO: ACCORDO AZIENDA-SINDACATI SU MOBILITA’ E CIG

Friday, May 29th, 2009

(AGI) - Torino, 29 mag. - Accordo all’Iveco su mobilita’ e gestione cassa integrazione ordinaria. Duecento lavoratori per i quali era stata aperta la procedutra di mobilita’ il 30 aprile scorso, saranno messi in mobilita’ fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione. L’accordo, secondo quanto fa sapere Fiom-Cgil, e’ arrivato oggi durante un incontro tra la direzione aziendale dell’Iveco Enti Centrali, FPT (Fiat Power Train) Enti Centrali e le organizzazioni sindacali.

Oltre i lavoratori in mobilita’ per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria l’intesa prevede di superare l’attuale utilizzo, cioe’ 13 settimane a zero ore per circa 300 lavoratori e 2 settimane per circa 1500 lavoratori; l’ipotesi maturata e’ quella che dal mese di settembre, per ogni mese fino alla fine dell’anno salvo imprevedibili evoluzioni del mercato, sara’ utilizzato uno schema che prevede 1500 lavoratori in cassa integrazione per una settimana e nelle rimanenti tre settimane tutti i lavoratori saranno in CIG nella giornata di venerdi’. Quindi nessuno sara’ piu’ interessato a un processo di Cassa integrazione a zero ore per 13 settimane consecutive. “Il superamento delle 13 settimane e’ un risultato molto importante - sostiene Fabio Carletti, Fiom-Chil - nella logica della solidarieta’ perche’ aiuta a tutelare il reddito dei lavoratori e consente, in una situazione di crisi pesantissima del veicolo industriale, una distribuzione solidale della cassa integrazione”. “Siamo di fronte a un’intesa - ha aggiunto Giorgio Airaudo - che, pur nell’assenza di prospettiva, e’ utile a gestire in modo piu’ solidale la crisi. E’ bene che nessuno sia a zero ore e mi auguro che lo stesso accordo si possa realizzare agli Enti Centrali di Mirafiori”.(AGI)

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