Archivio per il June, 2009

CRISI: EPIFANI, FA PAURA LAVORATORE VUOLE SINDACATO UNITO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “La crisi fa paura e’ una crisi pesante e il lavoratore vuole un sindacato unito”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, intervenendo all’assemblea della Fiom Cgil. Il dirigente sindacale e’ tornato a ribadire che i provvedimenti messi in atto dall’esecutivo non sono sufficienti: “Anche i provvedimenti dell’altro giorno - ha spiegato - ci dicono che non ci siamo. Ci sono cose che ancora non sono state fatte. La detassazione degli utili va bene ma una misura cosi’ non aiuta le piccole e medie imprese e l’indotto e da’ anche il segno di come e’ vista la condizione dell’impresa al sud. Questo governo non ha nessuna idea di come affrontare il problema della condizione del lavoro, industriale e del sud”. Di fronte a tutto questo per il leader della Cgil i sindacati dovrebbero essere uniti e invece cosi’ non e’ stato in particolare sulla riforma del modello contrattuale. (AGI)

Ila/Laz

INFLAZIONE:CONFCOMMERCIO,CONTINUA RAPIDAMENTE PROCESSO RIENTRO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Si evidenzia ancora una volta il carattere eccezionale del processo di rientro dell’inflazione in atto in Italia ed in Europa. Infatti, in poco meno di un anno il tasso di variazione dei prezzi e’ sceso di circa 4 punti percentuali”.

E’ questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime sull’inflazione di giugno diffuse oggi dall’Istat.

Questa tendenza - prosegue la nota - “dovrebbe portare nel prossimo bimestre l’inflazione italiana su valori prossimi allo zero. In particolare, si segnala la riduzione registrata, in termini congiunturali, dai prezzi degli alimentari, la prima dopo quattro anni, a conferma di come i prezzi praticati dalla distribuzione seguano, con i normali tempi di trasmissione, le dinamiche registrate alla produzione, agricola ed industriale.

Permangono, inoltre, le difficolta’ registrate da alcuni segmenti della domanda, come nel caso dei servizi ricettivi e di ristorazione che all’inizio del periodo estivo mostrano, per la prima volta dal 1996, una diminuzione congiunturale dei prezzi”.

A preoccupare - conclude l’ufficio Studi di Confcommercio -, “anche per gli ulteriori problemi che rischia di creare per famiglie e imprese, e’ quanto sta accadendo sul versante dei derivati del petrolio, che nei mesi piu’ recenti hanno evidenziato una sensibile spinta all’aumento, come conseguenza dei movimenti speculativi registrati sui mercati delle materie prime che hanno fatto salire il prezzo del greggio dai 50 dollari di aprile ai 70 attuali”.(AGI) Bru 301339 GIU 09

Red/Vai

(SCHEDA) GPL, UN GAS ‘ECOLOGICO’ E FACILE DA TRASPORTARE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Un gas ‘ecologico’, molto diffuso, a basso impatto ambientale e decisamente economico sia per l’uso autotrazione sia per uso industriale: queste le caratteristiche del Gpl, caratteristiche che ne spiegano la diffusione e quindi, la necessita’ di trasporto. Una diffusione che risale agli anni ‘50.

Il Gas di Petrolio Liquefatto-GPL, estratto da giacimenti di gas naturale (per il 55%) e prodotto dalla raffinazione del petrolio (45%), infatti, ha rappresentato una valida risposta alle esigenze di ricostruzione del dopoguerra essendo un combustibile molto piu’ pratico, maneggevole e facilmente trasportabile rispetto a legna e carbone. Il gas propano e il gas butano,cioe’, passano allo stato liquido molto agevolmente, favorendone lo stoccaggio e il trasporto in recipienti a pressione, quali cisterne ferroviarie o stradali, e l’utilizzo in bombole e serbatoi di varie dimensioni.

Come il gas naturale, il GPL e’ una fonte energetica “a basso impatto ambientale” impiegata principalmente nel settore residenziale ed in quello dei trasporti. Si tratta di un combustibile ecocompatibile in quanto il contenuto di sostanze inquinanti e di gas ad effetto serra immesse in atmosfera durante la combustione - sia nell’uso residenziale che in quello autotrazione - e’ percentualmente inferiore rispetto a quello dei combustibili liquidi tradizionali.

Sotto forma di liquidi, i GPL possono essere facilmente immagazzinati, manipolati e trasportati in recipienti a pressione quali cisterne navai, ferroviarie o stradali e resi fruibili con modalita’ economicamente convenienti nei luoghi di utilizzo domestici e industriali o per l’alimentazione delle auto. Nel settore residenziale queste caratteristiche consentono di stoccare importanti quantita’ di energia in recipienti di piccole dimensioni (le bombole, i depositi interrati) e questo rende il combustibile facilmente disponibile al domicilio dell’utente, anche in localita’ disagiate, dove condizioni logistiche e geografiche rendono non realizzabili altre modalita’ per il soddisfacimento della domanda energetica.

Nell’uso autotrazione, il suo stoccaggio, in fase liquida ed a bassa pressione, nei piccoli serbatoi delle autovetture permette all’automobilista di godere di una autonomia identica a quella dei veicoli tradizionali, con un peso addizionale molto contenuto. (AGI)

Red

INFLAZIONE:CONFCOMMERCIO,CONTINUA RAPIDAMENTE PROCESSO RIENTRO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - “Si evidenzia ancora una volta il carattere eccezionale del processo di rientro dell’inflazione in atto in Italia ed in Europa. Infatti, in poco meno di un anno il tasso di variazione dei prezzi e’ sceso di circa 4 punti percentuali”.

E’ questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime sull’inflazione di giugno diffuse oggi dall’Istat.

Questa tendenza - prosegue la nota - “dovrebbe portare nel prossimo bimestre l’inflazione italiana su valori prossimi allo zero. In particolare, si segnala la riduzione registrata, in termini congiunturali, dai prezzi degli alimentari, la prima dopo quattro anni, a conferma di come i prezzi praticati dalla distribuzione seguano, con i normali tempi di trasmissione, le dinamiche registrate alla produzione, agricola ed industriale. Permangono, inoltre, le difficolta’ registrate da alcuni segmenti della domanda, come nel caso dei servizi ricettivi e di ristorazione che all’inizio del periodo estivo mostrano, per la prima volta dal 1996, una diminuzione congiunturale dei prezzi”.

A preoccupare - conclude l’ufficio Studi di Confcommercio -, “anche per gli ulteriori problemi che rischia di creare per famiglie e imprese, e’ quanto sta accadendo sul versante dei derivati del petrolio, che nei mesi piu’ recenti hanno evidenziato una sensibile spinta all’aumento, come conseguenza dei movimenti speculativi registrati sui mercati delle materie prime che hanno fatto salire il prezzo del greggio dai 50 dollari di aprile ai 70 attuali”.(AGI)

Bru

CRISI: GRILLI, “INUTILI” LE SOLUZIONI DOMESTICHE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 giu. - Per rispondere alla crisi economica mondiale, le soluzioni domestiche sono “pressoche’ inutili”. Lo ha detto il direttore generale del Ministero del Tesoro, Vittorio Grilli, nel corso del suo intervento all’incontro “quale futuro per le banche italiane” organizzato a Milano dalla Fondazione Italianieuropei. “Il Prodotto interno lordo - ha detto Grilli - sembra decrescere in modo piu’ ampio per quei Paesi, come Italia, Giappone, Stati Uniti e Germania, dove il settore industriale ha un peso maggiore e che sono stati i piu’ colpiti dall’interruzione del commercio mondiale”. Per questo, secondo il direttore generale del Tesoro, “le soluzioni domestiche sono pressoche’ inutili”, anche perche’ “non ci sono soluzioni domestiche che possono rimettere in moto il sistema del commercio mondiale”.

“Dobbiamo giocare sulla sopravvivenza del sistema delle imprese - ha aggiunto Grilli - finche’ il grande flusso del commercio internazionale non si riprendera’ e qui il ruolo delle banche e’ importante”. Quanto alle misure messe in campo dal Governo italiano per rispondere alla crisi, “se saranno sufficienti - ha concluso Grilli - non lo so; molto dipende anche da quanto durera’ questa crisi”. (AGI)

Cli/Car/Msc

VACANZE:COLDIRETTI,50% TURISTI CERCA TIPICO MA E’ SOS TAROCCHI

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu - Cotoletta alla milanese preparata con carne di pollo o maiale, fritta nell’olio di semi al posto della carne di vitello fritta nel burro, spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano o ancora la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte sono alcuni degli esempi piu’ diffusi di ricette tipiche taroccate nei “menu’ acchiappaturisti” che si moltiplicano durante le vacanze. E’ quanto emerge all’incontro su “Le vacanze nel piatto” organizzato dalla Coldiretti e dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari per affrontare i pericoli che incombono sul piacere piu’ ambito in vacanza dagli italiani, che nel 50,3 per cento dei casi non si fa mai mancare in vacanza la degustazione delle specialita’ enogastronomiche.

Per non cadere negli inganni e nelle frodi la prima cosa da fare - ricorda la Coldiretti - e’ cercare sulle confezioni il caratteristico logo (DOP/IGP) a cerchi concentrici blu e gialli con la scritta per esteso nella parte gialla “Denominazione di Origine Protetta” o “Indicazione Geografica Protetta” mentre nella parte blu compaiono le stelline rappresentative dell’Unione Europea.

Meglio recarsi direttamente dal produttore poiche’ nel periodo estivo durante il quale a livello nazionale con il sostegno della Coldiretti sono aperti 18mila agriturismi e 60.700 frantoi, cantine, malghe e cascine dove e’ possibile acquistare specialita’ alimentari direttamente dal produttore che garantiscono l’originalita’ dell’offerta, ai quali si aggiungono 251 mercati di campagna amica aperti dalla Coldiretti nell’ambito del progetto per “una filiera agricola tutta italiana” nelle piccole e grandi citta’, dei quali quasi la meta’ gia’ accreditati per il rispetto di un preciso disciplinare.(AGI)

Ale

BOLOGNA: CRAVATTE MADE IN CHINA DIVENTAVANO ‘MADE IN ITALY”

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Bologna, 30 giu. - Bastava sostituire l’etichetta ‘Made in China’ con una etichetta “Made in Italy” e le cravatte diventavano non solo ‘italiane’ ma diventavano anche come per magia di ‘pura seta’ invece che di poliestere. La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto la frode che veniva perpetrata da una ditta di Bologna operante proprio nella vendita di cravatte, e oltre a sequestrare 21.500 cravatte, 1.500 pochette e 3.000 gemelli da polso, ha denunciato il legale rappresentante della societa’ per frode in commercio e vendita di prodotti industriali con marchi mendaci nonche’ per la violaziobne alle norme sulla tutela del ‘made in Italy’. Nei bidoni dei rifiuti posti nelle immediate vicinanze dei locali aziendali la Fiamme gialle hanno trovato circa 300mila marchi ‘Made in Italy” che avrebbero dovuto sostituire l’etichettatura ‘Made in China’ stampata sulle cravatte, molte delle quali in poliestere, trovate in magazzino e su quelle ancora in fabbricazione. (AGI)

Mir

ILVA TARANTO:PRESTIGIACOMO E VENDOLA AD APERTURA IMPIANTO UREA

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Taranto 30, giu.- Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, sara’ presente alla cerimonia di avvio del nuovo impianto urea di abbattimento delle diossine nello stabilimento ILVA di Taranto, in programma domani alle 10,30. L’impianto, come previsto dalla legge regionale n.8/2009 e dal Protocollo Integrativo dell’accordo di programma per l’area industriale di Taranto e Statte, rientra nel piano di interventi per la stabilizzazione ambientale dello stabilimento siderurgico di Taranto. Alla cerimonia sara’ presente il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.(AGI)

Red/Tib

SICUREZZA ALIMENTARE: COLDIRETTI-NAS, PROTOCOLLO PER COOPERARE

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - La maggioranza degli italiani (50,3 per cento) non si fa mai mancare in vacanza la degustazione delle specialita’ enogastronomiche locali sulle quali e’ pero’ in agguato il rischio “tarocco” con i menu’ acchiappaturisti e i falsi souvenir di prodotti tipici che si moltiplicano lungo tutta la penisola.

E’ quanto e’ emerso all’incontro su “Le vacanze nel piatto” organizzato dalla Coldiretti e dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari per affrontare i pericoli che incombono sul piacere piu’ ambito in vacanza dagli italiani, che nel tempo libero sono piu’ facilmente disponibili a rinunciare a shopping, visite culturali, gioco, sport piuttosto che alla buona tavola, sulla base di una Indagine Swg/Confesercenti.

Nel corso dell’incontro sono stati “serviti” sul piatto alcuni esempi piu’ aberranti delle ricette falsificate nei luoghi turistici, ma e’ stata allestita dalla Coldiretti anche una mostra dei souvenir autentici insieme ai consigli per riconoscerli dalle etichette. E’ il caso dell’extravergine di oliva per il quale, con il primo luglio 2009, scatta lo storico obbligo di riportare in tutta Europa l’indicazione di provenienza delle olive per impedire di spacciare come Made in Italy il prodotto importato. Durante le ferie quasi tre italiani su quattro (74 per cento) - sottolinea la Coldiretti - colgono l’occasione per mangiare fuori, alla ricerca nella maggioranza dei casi (64 per cento) delle abitudini e delle usanze alimentari del luogo. Il rischio “tarocco” riguarda le localita’ piu’ turistiche dove e’ bene tenersi alla larga - precisa la Coldiretti - dai ristoranti che offrono ricette “violentate” come la cotoletta alla milanese preparata con carne di pollo o maiale, fritta nell’olio di semi al posto della carne di vitello fritta nel burro e fuggire rapidamente di fronte ad una locanda romana che offre spaghetti alla carbonara con prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano. Tra i piatti piu’ traditi nella costiera amalfitana ci sono - continua la Coldiretti - la tipica caprese servita con formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte mentre in quella ligure non mancano i casi di pasta al pesto proposta con mandorle, noci o pistacchi al posto dei pinoli e con il formaggio comune che sostituisce l’immancabile parmigiano reggiano e il pecorino romano. Un inganno che colpisce anche la tradizione siciliana con la pasta alla norma preparata spesso con semplice formaggio grattugiato al posto della ricotta salata.(AGI)

Bru (Segue)

ISTAT: PREZZI PRODUZIONE -0,2% SU MESE A MAGGIO, -6,1% SU ANNO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Nel mese di maggio 2009, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali con base 2005=100 e’ diminuito dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente e del 6,1 per cento rispetto al mese di maggio 2008. Lo comunica l’Istat. Nella media degli ultimi tre mesi (periodo marzo-maggio) l’indice e’ diminuito dell’1,6 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice relativo ai prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno ha registrato un calo congiunturale dello 0,2 per cento e una diminuzione tendenziale del 6,7 per cento. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ diminuito dell’1,6 per cento rispetto alla media dei tre mesi precedenti.

Per i beni venduti sul mercato estero l’indice e’ diminuito dello 0,3 per cento in termini congiunturali e del 3,9 per cento in termini tendenziali. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice ha segnato una diminuzione dell’1,1 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. (AGI)

Red/Rus

ISTAT: PREZZI PRODUZIONE -0,2% SU MESE A MAGGIO, -6,1% SU ANNO

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Nel mese di maggio 2009, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali con base 2005=100 e’ diminuito dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente e del 6,1 per cento rispetto al mese di maggio 2008. Lo comunica l’Istat. Nella media degli ultimi tre mesi (periodo marzo-maggio) l’indice e’ diminuito dell’1,6 per cento rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice relativo ai prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno ha registrato un calo congiunturale dello 0,2 per cento e una diminuzione tendenziale del 6,7 per cento. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ diminuito dell’1,6 per cento rispetto alla media dei tre mesi precedenti.

Per i beni venduti sul mercato estero l’indice e’ diminuito dello 0,3 per cento in termini congiunturali e del 3,9 per cento in termini tendenziali. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice ha segnato una diminuzione dell’1,1 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. (AGI)

Red/Rus

STATALI: SINDACATI BASE PROCLAMANO 3 ORE SCIOPERO PER VENERDI’

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il Patto di base del settore pubblico (Cobas, Rdb e Sdl) ha indetto lo sciopero generale del pubblico impiego per le ultime tre ore del turno di venerdi’ 3 luglio, al fine di protestare contro la riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Renato Brunetta. “Dopo avere descritto i dipendenti pubblici come nullafacenti e fannulloni, con il decreto legislativo previsto dalla legge delega 15/2008, l’accanimento persecutorio del Governo e del Ministro Brunetta approda nel piano industriale della Pubblica Amministrazione - affermano i Cobas in una nota - dietro il parafulmine della meritocrazia e dell’efficienza, si avvia un gigantesco processo volto a ridimensionare il servizio pubblico, a ridurre i nostri diritti e le nostre retribuzioni, e a sancire la licenziabilita’ del dipendente pubblico. Non possiamo accettare passivamente questi attacchi al salario, ai diritti e alla nostra dignita’”. (AGI)

Rus

STATALI: SINDACATI BASE PROCLAMANO 3 ORE SCIOPERO PER VENERDI’

Tuesday, June 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 giu. - Il Patto di base del settore pubblico (Cobas, Rdb e Sdl) ha indetto lo sciopero generale del pubblico impiego per le ultime tre ore del turno di venerdi’ 3 luglio, al fine di protestare contro la riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Renato Brunetta. “Dopo avere descritto i dipendenti pubblici come nullafacenti e fannulloni, con il decreto legislativo previsto dalla legge delega 15/2008, l’accanimento persecutorio del Governo e del Ministro Brunetta approda nel piano industriale della Pubblica Amministrazione - affermano i Cobas in una nota - dietro il parafulmine della meritocrazia e dell’efficienza, si avvia un gigantesco processo volto a ridimensionare il servizio pubblico, a ridurre i nostri diritti e le nostre retribuzioni, e a sancire la licenziabilita’ del dipendente pubblico. Non possiamo accettare passivamente questi attacchi al salario, ai diritti e alla nostra dignita’”. (AGI)

Rus