Archivio per il June, 2009

INVESTITO DA PALI IN ACCIAIO, MUORE OPERAIO NEL FRUSINATE

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Frosinone, 29 giu. - E’ morto dopo essere stato travolto da pali in acciaio. Un quarantaseienne di Valmontone e’ arrivato cadavere all’ospedale di Anagni. L’infortunio e’ avvenuto all’interno di un’azienda situata nella zona industriale di Aangni, in via Fontana di Villa Magna. Sul posto i carabinieri. (AGI)

Cli

UNINDUSTRIA BOLOGNA: MACCAFERRI CEDE LA GUIDA A MARCHESINI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Bologna, 29 giu. - Cambio della guardia, oggi, alla guida degli industriali bolognesi, in occasione dell’annuale assemblea di Unindustria. Gaetano Maccaferri, presidente della holding del Gruppo industriale Maccaferri, gia’ presidente di Assindustria Bologna dal 2004 al 2007 e poi presidente di Unindustria dopo la unificazione con Api, ha ceduto la presidenza dell’organizzazione a Maurizio Marchesini, consigliere delegato del Gruppo Marchesini, azienda leader nella fornitura di linee complete e macchine per il confezionamento automatico e cosmetico.

Il passaggio del testimone e’ avvenuto in piena fase di crisi economica mondiale, ma nel contempo all’insegna della speranza, dell’impegno e della fiducia nel futuro di una categoria, quella degli industriali bolognesi, che si e’ sempre distinta per innovazione, spirito d’iniziativa, tensione ideale al rinnovamento.

Maccaferri, nel pronunciare il saluto di commiato, ha sottolineato la costante volonta’ di rinnovarsi delle imprese bolognesi, anche di fronte alla crisi globale dei nostri giorni; ha ricordato che l’industria bolognese, pur di fronte a una ‘drammatica’ battuta d’arresto degli ordini a partire da ottobre 2008 e alla ‘pesantissima’ contrazione dei fatturati nel primo quadrimestre di quest’anno, mostra comunque tutta la sua vitalita’: l’export 2008 ha superato di 11 miliardi di euro, la meccanica rimane settore trainante con un peso del 70% sul totale delle esportazioni e Bologna rimane seconda solo a Milano per valore di reddito procapite, con una disoccupazione attestata al 2,2%. Dunque i fondamentali del sistema produttivo bolognese vengono confermati anche in piena crisi e dicono che gli industriali, anche di fronte ai radicali peggioramenti in corso, si preparano a cogliere la ripresa quando questa si manifestera’. (AGI)

Mir (Segue)

FIAT: RINALDINI, TOTALE APPOGGIO A LAVORATORI TERMINI IMERESE

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 giu. - “Esprimo il mio totale appoggio alle lavoratrici e ai lavoratori della Fiat Auto di Termini Imerese che, in questi giorni, sono scesi in lotta, una volta di piu’, a difesa della loro fabbrica”. Cosi’ il segretario generale della Fiom-Cgil, Gianni Rinaldini, in una nota. “Si tratta di una giusta e necessaria risposta alle inaccettabili dichiarazioni con cui l’amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, ha reso nota la volonta’ aziendale di non proseguire la produzione di auto nello stabilimento siciliano”, continua il dirigente sindacale. Per Rinaldini si tratta di “dichiarazioni inaccettabili, oltre che sul piano del merito, anche sul piano del metodo, visto che giungono a pochi giorni di distanza dall’incontro di palazzo Chigi in cui Governo, Regioni, Azienda e sindacati avevano definito un percorso di confronto sulle prospettive del Gruppo in Italia”. Dichiarazioni inaccettabili e “anche incomprensibili, visto che la Fiat aveva detto e ripetuto che intendeva proseguire a produrre auto a Termini Imerese, purche’ venisse supportata dai poteri pubblici. Non si capisce - conclude - quindi perche’ tale volonta’ di chiusura venga espressa adesso che ci sono interlocutori che si mostrano disponibili a intavolare una trattativa industriale con l’Azienda stessa”.(AGI)

Red/Ila

FIAT: FIM, CASO TERMINI PASSI A EPIFANI, BONANNI E ANGELETTI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 giu. - “E’ necessario l’intervento diretto dei leader nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Gugliemo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, nella vertenza contro il piano di riconversione dello stabilimento siciliano della Fiat”. Lo dicono in una nota Salvatore Picciurro, segretario regionale Fim Cisl, e Giovanni Scavuzzo Battaglia, numero uno Fim nella provincia di Palermo, sulla vicenda della Fiat di Termini Imerese. La mobilitazione dei sindacati nazionali e’ invocata, dicono Scavuzzo e Battaglia, “anche in vista dei prossimi appuntamenti, a Torino”. Il primo luglio, infatti, e’ previsto l’incontro tra azienda e sindacati per la scelta delle date in cui discutere dei singoli stabilimenti. E’ quel giorno, segnala la Cisl, che si conoscera’ pure la data nella quale, “finalmente”, si potra’ parlare con Fiat del futuro di Termini. La crisi, si legge nella nota, in Sicilia coinvolge 1.360 operai direttamente occupati e 784 di una decina di aziende dell’indotto. Per la Fim, e’ “il segno piu’ evidente della tendenza alla desertificazione industriale, che investe l’Isola e il Mezzogiorno”. Inoltre, il volantinaggio in autostrada, stamani, causando solo rallentamenti e non bloccando il traffico, e’ “un modo -precisa il sindacato- per esprimere con intelligenza il malumore e la rabbia dei lavoratori, con l’intento di acquisire la solidarieta’ dei cittadini e dei viaggiatori, anche in vista di una battaglia dall’emblematico sapore nazionale”. (AGI)

Rap/Mzu

FIAT: MERCOLEDI’ COMMISSIONI ARS DISCUTONO VERTENZA TERMINI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 giu. - Le commissioni Attivita’ produttive e Lavoro dell’Assemblea regionale siciliana esaminaranno mercoledi’ in una seduta congiunta la vertenza dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. La riunione e’ stata convocata dai presidente delle due commissioni, Salvino Caputo e Fausto Fagone, che hanno invitato tra gli altri, l’assessore regionale all’Industria Marco Venturi, i vertici di Fiat, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, il sindaco e il presidente del consiglio comunale di Termini Imerese, i parlamentari nazionali eletti nel comprensorio. “Abbiamo deciso -dichiarano Caputo e Fagone- di convocare con urgenza una riunione straordinaria delle due commissioni per impegnare il governo a trovare in tempi brevi una soluzione che garantisca il mantenimento dell’impianto industriale e la salvaguardia dei posti di lavoro”. (AGI)

Rap/Mzu

FIAT: LUMIA (PD),TERMINI SI SALVA SE CI SONO GOVERNO E REGIONE

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 giu. - “Sono al fianco degli operai di Termini Imerese e delle forze sindacali”, afferma il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che aggiunge: “Altro che reazione emotiva, altro che paura! La loro protesta per mantenere la produzione automobilistica e’ seria e convincente. Non mi stanchero’ mai di ripetere che esistono tutte le condizioni per rilanciare lo stabilimento siciliano e farlo diventare un punto di forza del sistema produttivo Fiat. Il problema della logistica, che rappresentava un punto di debolezza -secondo Lumia- puo’ essere prontamente superato grazie al porto di Termini Imerese: gia’ oggi in grado, attraverso le autostrade del mare, di abbattere i costi del trasporto. Per quanto riguarda l’indotto, invece, la Regione deve ritornare sul rifiuto del governo Cuffaro e assegnare alle aziende dell’indotto le aree presso la zona industriale, cosi’ che si passi dal semplice assemblaggio ad una reale produzione automobilistica. In altre parole -prosegue il senatore del Pd- bisogna riprendere il ‘Piano A’ e chiedere alla Fiat, nel medio periodo, di trasferire a Termini Imerese la produzione di piu’ modelli e, nel lungo periodo, di trasformare lo stabilimento in un polo di ricerca e di produzione delle automobili ad energia pulita. Cio’ sara’ possibile -conclude Lumia- solo se il governo regionale dara’ seguito alle promesse fatte in questi giorni e se il governo nazionale non voltera’ definitivamente le spalle alle Sicilia. E’ necessario che l’esecutivo esca dal silenzio e dall’indifferenza e metta in campo proposte e incentivi, che possano rilanciare in Italia una produzione automobilistica degna di un Paese industrializzato”. (AGI) Rap/Mzu 291431 GIU 09

Red/Vai

BERTONE: FIM-CISL, NO ULTIMATUM 30 GIUGNO, FINE ASTA 30 LUGLIO

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Torino, 29 giu. - “Non esiste nessuna scadenza al 30 giugno per la Bertone”. E’ quanto sottolinea il segretario della Fim-Cisl di Torino, Claudio Chiarle che aggiunge: “Se Rossignolo pensa di forzare la mano alla Fim sappia che non ci lasciamo condizionare e non accettiamo trattative con la ‘pistola puntata alla tempia’”. E ancora: “che Rossignolo sia diventato improvvisamente un imprenditore filantropo disponibile ad acquisire una “ex escort” come definisce la Bertone, con l’unico obiettivo di salvare delle famiglie e’ un ipotesi alquanto bizzarra! Ho sempre saputo e continuo a crederci, che al primo posto l’imprenditore pone un suo tornaconto economico a cui si possono abbinare anche altre prerogative come dare un futuro occupazionale ai lavoratori ma non il contrario!” Il sindacalista conclude ribadendo la volonta’ di “valutare tutti i piani industriali e la scadenza di fine asta - dice - e’ al 30 luglio 2009, non prima. Vogliamo dare davvero un futuro ai lavoratori Bertone e lo si puo’ fare soltanto con un Piano Industriale serio, di lunga prospettiva la cui base deve essere un prodotto credibile e un mercato in cui venderlo.” (AGI) Vai 291459 GIU 09

Vai

BERTONE: FIM-CISL, NO ULTIMATUM 30 GIUGNO, FINE ASTA 30 LUGLIO

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Torino, 29 giu. - “Non esiste nessuna scadenza al 30 giugno per la Bertone”. E’ quanto sottolinea il segretario della Fim-Cisl di Torino, Claudio Chiarle che aggiunge: “Se Rossignolo pensa di forzare la mano alla Fim sappia che non ci lasciamo condizionare e non accettiamo trattative con la ‘pistola puntata alla tempia’”. E ancora: “che Rossignolo sia diventato improvvisamente un imprenditore filantropo disponibile ad acquisire una “ex escort” come definisce la Bertone, con l’unico obiettivo di salvare delle famiglie e’ un ipotesi alquanto bizzarra! Ho sempre saputo e continuo a crederci, che al primo posto l’imprenditore pone un suo tornaconto economico a cui si possono abbinare anche altre prerogative come dare un futuro occupazionale ai lavoratori ma non il contrario!” Il sindacalista conclude ribadendo la volonta’ di “valutare tutti i piani industriali e la scadenza di fine asta - dice - e’ al 30 luglio 2009, non prima. Vogliamo dare davvero un futuro ai lavoratori Bertone e lo si puo’ fare soltanto con un Piano Industriale serio, di lunga prospettiva la cui base deve essere un prodotto credibile e un mercato in cui venderlo.” (AGI)

Vai

FIAT: PIRO (PD), DA MARCHIONNE PROVOCAZIONE SU TERMINI IMERESE

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 giu. - “Sosteniamo la lotta dei lavoratori della Fiat e delle fabbriche dell’indotto, che stanno difendendo una presenza industriale fondamentale per tutta la Sicilia”. Lo ha detto Franco Piro, responsabile del dipartimento Politiche economiche del Pd Siciliano, secondo cui “non c’e’ dubbio che le dichiarazioni dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne abbiano assunto il sapore di una provocazione, soprattutto perche’ l’intento dichiarato di chiudere la produzione automobilistica a Termini Imerese, non si e’ fin qui accompagnata ad alcuna proposta di riconversione. La Fiat dovrebbe ricordare che gli impianti di Termini Imerese sono stati finanziati nel tempo da abbondanti contributi pubblici. Il governo nazionale e la Regione devono poi uscire dalla fase delle dichiarazioni generiche e formulare piuttosto proposte concrete e realizzabili, anche dal punto di vista finanziario e sulla base di queste portare la Fiat ad un tavolo serio di trattativa”. (AGI) Rap/Mzu 291243 GIU 09

Red/Vai

FIAT: FERRERO (PRC), ESTENDERE LOTTA A TUTTI GLI STABILIMENTI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 giu. - “I lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese che stanno mettendo in atto tutte le forme di protesta possibili contro la decisione della Fiat, che punta ad eliminare la produzione di automobili nella fabbrica palermitana a partire dal 2012, hanno il nostro pieno e incondizionato appoggio nella loro protesta. Lo dice il segretario di Rifondazione comunista, paolo Ferreo, che aggiunge: “La lotta deve allargarsi e diventare la lotta dei lavoratori di tutti gli stabilimenti italiani della Fiat. La proposta avanzata dalla Fiat su Termini Imerese e’ infatti semplicemente inaccettabile. A Termini Imerese non deve essere tagliato nemmeno un posto di lavoro. Non possono essere i lavoratori a pagare le conseguenze dell’incapacita’ del governo, che non ha una politica industriale all’altezza della situazione e che abbandona i lavoratori a un futuro d’incertezza e di disoccupazione, ma anche la Fiat deve prendersi le sue responsabilita’. Marchionne non puo’ pensare di fare quello che vuole all’estero e poi dismettere una parte preziosa e decisiva degli stabilimenti italiani della Fiat”.

(AGI) Cav 291326 GIU 09

Red

FIAT: LUMIA (PD),TERMINI SI SALVA SE CI SONO GOVERNO E REGIONE

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 giu. - “Sono al fianco degli operai di Termini Imerese e delle forze sindacali”, afferma il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che aggiunge: “Altro che reazione emotiva, altro che paura! La loro protesta per mantenere la produzione automobilistica e’ seria e convincente. Non mi stanchero’ mai di ripetere che esistono tutte le condizioni per rilanciare lo stabilimento siciliano e farlo diventare un punto di forza del sistema produttivo Fiat. Il problema della logistica, che rappresentava un punto di debolezza -secondo Lumia- puo’ essere prontamente superato grazie al porto di Termini Imerese: gia’ oggi in grado, attraverso le autostrade del mare, di abbattere i costi del trasporto. Per quanto riguarda l’indotto, invece, la Regione deve ritornare sul rifiuto del governo Cuffaro e assegnare alle aziende dell’indotto le aree presso la zona industriale, cosi’ che si passi dal semplice assemblaggio ad una reale produzione automobilistica. In altre parole -prosegue il senatore del Pd- bisogna riprendere il ‘Piano A’ e chiedere alla Fiat, nel medio periodo, di trasferire a Termini Imerese la produzione di piu’ modelli e, nel lungo periodo, di trasformare lo stabilimento in un polo di ricerca e di produzione delle automobili ad energia pulita. Cio’ sara’ possibile -conclude Lumia- solo se il governo regionale dara’ seguito alle promesse fatte in questi giorni e se il governo nazionale non voltera’ definitivamente le spalle alle Sicilia. E’ necessario che l’esecutivo esca dal silenzio e dall’indifferenza e metta in campo proposte e incentivi, che possano rilanciare in Italia una produzione automobilistica degna di un Paese industrializzato”. (AGI)

Rap/Mzu

TLC: IN EUROPA ARRIVA ‘CARICATORE UNIVERSALE’ PER TELEFONINI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 giu. - Un caricabatterie universale per telefoni cellulari: e’ l’obiettivo 2010 dell’industria europea del settore che ha accolto un invito in tal senso formulato dalla Commissione Ue. I principali produttori di telefoni cellulari hanno infatti deciso di standardizzare i caricabatterie all’interno dell’UE: in un memorandum d’intesa - sottoscritto da Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments - e presentato alla Commissione, l’industria si e’ impegnata a garantire la compatibilita’ dei caricabatterie attraverso micro-connessione USB. La prima generazione di caricabatterie universale per la telefonia mobile dovrebbe arrivare sul mercato a partire dal 2010.

“Sono molto lieto che il settore ha raggiunto un accordo che permettera’ di semplificare la vita dei consumatori”, ha dichiarato Günter Verheugen, Vice-Presidente della Commissione europea e responsabile per la politica delle imprese e la politica industriale. “Mi fa inoltre piacere che questa soluzione sia stata trovata sulla base di auto-regolamentazione. Pertanto, la Commissione non ha bisogno di introdurre una legislazione”. Inoltre con il nuovo caricabatterie universale si attuera’ anche “una significativa riduzione dei rifiuti elettronici”. I caricatori non piu’ utilizzabili, infatti, rappresentano diverse migliaia di tonnellate di rifiuti all’anno. (AGI)

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FIAT: FERRERO (PRC), ESTENDERE LOTTA A TUTTI GLI STABILIMENTI

Monday, June 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 giu. - “I lavoratori dello stabilimento Fiat di Termini Imerese che stanno mettendo in atto tutte le forme di protesta possibili contro la decisione della Fiat, che punta ad eliminare la produzione di automobili nella fabbrica palermitana a partire dal 2012, hanno il nostro pieno e incondizionato appoggio nella loro protesta. Lo dice il segretario di Rifondazione comunista, paolo Ferreo, che aggiunge: “La lotta deve allargarsi e diventare la lotta dei lavoratori di tutti gli stabilimenti italiani della Fiat. La proposta avanzata dalla Fiat su Termini Imerese e’ infatti semplicemente inaccettabile. A Termini Imerese non deve essere tagliato nemmeno un posto di lavoro. Non possono essere i lavoratori a pagare le conseguenze dell’incapacita’ del governo, che non ha una politica industriale all’altezza della situazione e che abbandona i lavoratori a un futuro d’incertezza e di disoccupazione, ma anche la Fiat deve prendersi le sue responsabilita’. Marchionne non puo’ pensare di fare quello che vuole all’estero e poi dismettere una parte preziosa e decisiva degli stabilimenti italiani della Fiat”. (AGI)

Cav