Archivio per il July, 2009

SUD: POLVERINI (UGL), CONFRONTO CON REGIONI PER SUO RILANCIO

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Dopo lo sblocco dei fondi per la Sicilia, è bene che si prosegua il confronto con le altre regioni, anche coinvolgendo le parti sociali, per un piano organico di rilancio del Mezzogiorno, nell’interesse di tutto il paese”. E’ quanto dichiara il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, aggiungendo che “spetta ora al territorio approvare con immediatezza i piani regionali per lo sviluppo infrastrutturale per utilizzare al meglio i fondi Fas”. Auspicando che anche durante il periodo estivo il Cipe torni a riunirsi per stanziare ulteriori risorse, Polverini afferma che “serve un piano industriale per il Mezzogiorno che colmi i ritardi infrastrutturali non solo materiali, come le grandi opere sulle quali l’Ugl ha più volte richiamato il governo anche in occasione degli interventi cantierabili avviati di recente, ma anche immateriali, a partire da una maggiore legalità, fattore di mancato sviluppo, maggiore responsabilità delle classi dirigenti locali, istruzione, ricerca. Gli ultimi dati che indicano come i giovani stiano fuggendo in massa dalle regioni del sud sono un preoccupante campanello d’allarme sul rischio di una desertificazione sociale ed economica del Mezzogiorno, che va arginata, anche aprendo una vertenza con la Ue, per la fiscalità di vantaggio”. “Le regioni meridionali – conclude Polverini – hanno con senso di responsabilità dato il proprio contributo per fronteggiare l’emergenza occupazione determinata dalla crisi, rinunciando a parte dei fondi Fas, ora è tempo che il Mezzogiorno torni ad occupare un posto centrale nell’azione politica, e il Piano per il Sud può essere l’occasione per riscattare anni di disinteresse”. (AGI)

Red

RAI-SKY: FNSI, DOV’E’ AFFARE O CONVENIENZA PER VIALE MAZZINI?

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Dov’e’ l’affare o la convenienza della Rai? Ci auguriamo che i vertici del servizio pubblico vogliano rispondere al piu’ presto alla domanda posta in modo diretto dal presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza, Sergio Zavoli, dopo l’annuncio della rottura con Sky. Il sindacato dei giornalisti non si fa arruolare da nessuna delle aziende in competizione, e continua ad avversare ogni forma di restrizione dei mercati: tanto il duopolio analogico che ora si sta trasferendo sul digitale terrestre, quanto il monopolio satellitare”. LO scrive la Fnsi in una nota, intervenendo sulla questione relativa al rapporto tra l’azienda di viale Mazzini e Sky. Per il sindacato nazionale dei giornalisti “non si puo’ non vedere che la trattativa tra Rai e Sky e’ stata segnata da un insistente intervento del governo, e che il risultato finale e’ il piu’ gradito all’azienda del presidente del Consiglio. Tocca ai vertici Rai fornire la prova che questa non sia una nuova dimostrazione del conflitto di interessi. Cosi’ come deve venire da viale Mazzini una assicurazione per il futuro del gruppo di lavoro di RaiSat, che in questi anni ha saputo guadagnare al servizio pubblico importanti riconoscimenti di qualita’”. In proposito - sottolinea la Fnsi - “c’e’ un patrimonio non solo industriale ma anche professionale, giornalistico e non giornalistico, non sempre regolarmente contrattualizzato, che non puo’ essere disperso e del quale debbono essere rispettati i diritti. E un maggior rispetto e’ dovuto a tutti i dipendenti dell’azienda: ancora una volta esposti al rischio - giustamente denunciato dall’Usigrai - di arrivi dall’esterno che suonerebbero immotivati e offensivi”. (AGI)

Vic

GIUSTIZIA: ALFANO A MESSINA RASSICURA SU ORGANICI E NUOVA SEDE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Messina, 31 lug. - ‘Missione’ a Messina per il ministro alla Giustizia Angelino Alfano che ha incontrato nel pomeriggio magistrati e avvocati. Due le questioni trattate: la carenza degli organici e la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia. Il ministro si e’ impegnato a rivedere le tabelle degli organici e ha sottolineato di essere stato proprio a lui a salvare i 18 milioni di euro che servono per il nuovo palazzo di giustizia: “Quel finanziamento c’era da 20 anni, ma senza il mio risoluto intervento e quello del presidente del Consiglio sarebbe andato perso. I soldi sono salvi, ma ora vanno spesi”. Proprio su questo, pero’, ha dovuto registrare una spaccatura tra i magistrati che spingono per la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia nella zona industriale della citta’ e gli avvocati che invece osteggiano il progetto. L’idea che e’ piaciuta la ministro e’ stata soprattutto quella, formulata dagli avvocati, di sfruttare la costruzione del ponte sullo stretto come ‘corsia preferenziale’ non solo per adeguare gli organici, ma anche per dotare Messina di una sezione distaccata del Tar: “E’ una cosa alla quale non avevo pensato - ha aggiunto Alfano - e la suggeriro’ al premier. E’ ovvio che per la costruzione del ponte ci sara’ un notevole incremento dei contenziosi giudiziari”. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

CONFINDUSTRIA VENEZIA: BRUGNARO, LAVORARE UNITI PER LE IMPRESE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. -”La prima cosa da fare e’ ristabilire un clima di pace e concordia nell’associazione in modo da lavorare insieme per il benessere dell’impresa”: cosi’ il presidente designato di Confindustria Venezia, Luigi Brugnaro, ha commentato ‘a caldo’ la sua designazione emersa oggi dalla giunta di Confindustria Venezia. “La votazione e’ avvenuta in un clima di grande serenita’ e ragionevolezza e di questo ringrazio tutti. Ora ci metteremo subito al lavoro per superare ogni divisione e lavorare in modo coeso per il bene dell’associazione e delle imprese. In occasione della prossima Assemblea di Confindustria Venezia che sara’ convocata dal presidente uscente, Antonio Favrin, presentero’ un progetto di politica industriale che spero raccolga il consenso piu’ vasto possibile”. (AGI)

Red

INEOS FILM: PAGATI ARRETRATI CIGS AI 101 DIPENDENTI

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Cagliari, 31 lug. - I 101 dipendenti della Ineos Film hanno ricevuto questa mattina gli arretrati della Cigs, cassa integrazione speciale, in ritardo da qualche mese. Lo ha comunicato personalmente ai lavoratori l’assessore regionale dell’Industria, che stamane si e’ presentata nello stabilimento della filiera Pvc nell’area industriale di Assemini, all’indomani di una visita compiuta nei giorni scorsi assieme con il presidente Ugo Cappellacci.

In quella occasione - ricorda l’assessore - il presidente aveva assunto con i lavoratori impegni precisi ed uno di questi era proprio quello legato allo sblocco e velocizzazione delle indennita’ arretrate di cassa integrazione, purtroppo in forte ritardo di liquidazione. Va quindi dato atto all’Inps - ha aggiunto l’esponente della giunta - di essersi mostrato particolarmente sensibile alle sollecitazioni che in tal senso sono state avanzate dal presidente Cappellacci, al quale e’ stato anche annunciato che l’Istituto di previdenza conta di liquidare ai lavoratori le spettanze di luglio entro i prossimi 15 giorni.

Farris ha poi rassicurato i lavoratori circa il fatto che il presidente della Regione sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione legata alla fabbrica di Assemini, vigilando in particolare sull’affidabilita’ economica delle aziende interessate all’acquisto e sul mantenimento dei posti di lavoro. (AGI)

Rob/Cog

FRUTTA:COLDIRETTI PIEMONTE, FORTE SEGNALE A SOSTEGNO SETTORE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - La Coldiretti Piemonte chiede “un urgente ed improcrastinabile intervento alla Regione e per il tramite della stessa al Ministero, in quanto i prezzi che percepiscono oggi i frutticoltori non coprono neppure i costi di produzione”.

Coldiretti Piemonte nell’ottica della grande mobilitazione del 21-22-23 luglio chiede “alle autorita’ competenti di intensificare i controlli alle frontiere in quanto appare chiaro che l’importazione di frutta di qualita’ inferiore stia giungendo sul mercato italiano mettendo ulteriormente in crisi quello nazionale con grave danno economico e gravi incertezze sulla salubrita’ del prodotto”.

La proposta e’ che venga attivato “un ritiro urgente delle eccedenze di frutta dal mercato e di destinarla dopo la trasformazione industriale come aiuto alimentare.

Formula a livello nazionale gia’ applicata nel 2004 con risultati positivi per il settore”.

Chiediamo, dicono Paolo Rovellotti e Riccardo Chiabrando rispettivamente presidente regionale e membro di giunta che ha presieduto il gruppo di lavoro, “un forte impegno alle istituzioni affinche’ si avviino campagne di promozione per incentivare i consumi di frutta locale nell’interesse del territorio nella garanzia della qualita’. Sono a rischio centinaia di aziende frutticole che da sempre rappresentano l’eccellenza produttiva e la garanzia per i consumatori di un prodotto di estrema salubrita’”.(AGI)

Bru

FIAT: SINDACATI, GOVERNI HANNO ABBANDONATO TERMINI, REAGIREMO

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Palermo, 31 lug. - “Abbiamo l’impressione che il governo nazionale e quello regionale e le forze politiche non stiano facendo tutto cio’ che sarebbe necessario e possibile per realizzare questa condizione di sviluppo. Forse qualcuno si e’ adagiato su ipotesi di una possibile riconversione industriale della produzione auto vuote e inconsistenti, tentativi di evitare una risposta popolare”. Lo affermano Cgil, Cisl e Uil che, insieme alle federazioni di categoria dei metalmeccanici, hanno fatto oggi di nuovo il punto sulla vertenza della Fiat di Termini Imerese. I sindacati lanciano un appello ai deputati regionali e nazionale, perche’ assieme ai sindaci e alla provincia di Palermo si attivino con la richiesta al governo di mettere a disposizione in modo concreto le risorse, i progetti, e i cantieri necessari per un rilancio effettivo della presenza industriale Fiat dell’auto a Termini. “Sappiano tutti, a partire dalla Fiat, che non molleremo questi obiettivi che ci siamo dati assieme ai lavoratori della Fiat e dell’indotto”. E avvertono: “Stiamo gia’ programmando di mettere in campo, alla ripresa della attivita’ produttiva e di quella parlamentare, una serie di iniziative che perseguano con caparbieta’ e forza l’obiettivo necessario del rilancio della produzione auto della Fiat a Termini Imerese”. (AGI)

Mrg

CIPE: LE DECISIONI ODIERNE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 luglio -

- Su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, il Comitato ha ripartito - tra le Regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana - l’importo di 32,4 milioni di euro per il finanziamento delle borse di studio in

medicina generale a carico del fondo sanitario nazionale.

- Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Comitato ha preso atto delle varianti e della rimodulazione del quadro economico generale della metropolitana di Roma linea “C”, in invarianza del costo complessivo dell’opera, pari a

3.047 milioni di euro.

- Su proposta del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Comitato ha approvato la i criteri e le modalita’ di intervento di ISA S.p.A. a favore delle imprese operanti nel settore della trasformazione e della commercializzazione

dei prodotti agricoli.

- Su proposta del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Comitato ha preso atto della relazione sulle operazioni effettuate da ISA S.p.A. nell’anno 2007 a favore delle imprese operanti nel settore della trasformazione e della

commercializzazione dei prodotti agricoli.

- Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Comitato ha preso atto della relazione riepilogativa sullo stato di utilizzo fondi ripartiti dalla delibera 101/2007 tra i comuni e le province ospitanti centrali

elettronucleari e installazioni del ciclo del combustibile nucleare.

- Il Comitato ha infine preso atto dell’esigenza segnalata dal Ministro dello sviluppo economico di utilizzare una quota dell’assegnazione di 300 milioni di euro disposta dal CIPE nella seduta del 26 giugno 2009 per fronteggiare situazioni di crisi

industriale secondo le modalita’ previste dal decreto legge in materia di sviluppo, internazionalizzazione delle imprese e energia, approvato dal Parlamento il 9 luglio scorso.

- Infine, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha reso in seduta alcune Informative relative alle seguenti opere:

- Collegamento stradale Campogalliano - Sassuolo;

- Autostrada regionale medio padana veneta (Bogara - Mare Adriatico);

- Strada Statale 372 Benevento - Caianello (Telesina);

- Nodo ferroviario di Bari;

- Acquedotto Molisano centrale. (AGI)

Red/Mal/Clo

CONSUMI: COLDIRETTI, DAL 1 AGOSTO ARRIVA VINO SENZA ALCOL

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - L’avvento di queste nuove pratiche enologiche rischia di trasformare sempre piu’ il vino da prodotto naturale ad industriale che - precisa la Coldiretti - nasce nelle cantine invece che nei vigneti.

La disastrosa riforma comunitaria del mercato del vino introduce - prosegue la Coldiretti - cambiamenti importanti quelli che regoleranno numerosi aspetti della vitivinicoltura europea e che vanno dall’etichettatura e presentazione dei vini, al nuovo sistema di protezione che portera’ anche per il vino ad avere Dop e Igp, dalla tutela delle menzioni tradizionali alle pratiche enologiche. Non sono pochi - rileva la Coldiretti - i problemi posti da un cambiamento epocale. Le nuove regole per i vini Dop/Igp e la nascita della nuova categoria dei vini varietali senza legame con il territorio di produzione (varietali da tavola), ha scatenato una corsa contro il tempo per modificare o riconoscere nuove denominazioni. Allo stesso modo l’entrata in vigore del nuovo sistema di certificazione e verifica del rispetto del disciplinare ha finalmente chiarito - afferma la Coldiretti - che i Consorzi di tutela non sono soggetti idonei per i controlli e questi devono essere affidati gia’ dal primo agosto o a uno o piu’ soggetti pubblici o ad organismi di certificazione.

L’Italia e’ leader mondiale nella produzione ed esportazione di vino con una vendemmia 2009 che - sostiene la Coldiretti - si prevede attorno ai 47 milioni di ettolitri, al di sotto della media degli ultimi cinque anni con un aumento contenuto entro il 5 per cento rispetto allo scorso anno, secondo le previsioni dell’Ismea e dell’Unione Italiana Vini.

Anche per effetto del caldo la vendemmia sara’ anticipata in media di 10 giorni con una produzione di qualita’ che per ben il 60 per cento potra’ essere commercializzata sotto una delle 477 denominazioni di origine (Docg, Doc e Igt) riconosciute in Italia. Il vino rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare nazionale con 3,6 miliardi di valore delle esportazioni a fronte di un fatturato di un fatturato record di circa 10 miliardi di euro nel 2008. Sul piano economico i viticoltori al momento sono molto piu’ preoccupati per la situazione di difficolta’ in cui e’ il mercato del vino con i prezzi medi di vendita alla produzione che - rileva la Coldiretti - sono calati considerevolmente (in media - 24 per cento). Con la nuova Organizzazione Comune di Mercato (OCM) del vino l’Unione Europea mette a disposizione del settore alcuni strumenti per intervenire a sostegno. Alcune indicazioni sono state recepite dal Ministero delle Politiche Agricole (Assicurazioni del raccolto, Vendemmia verde, Distillazione di crisi), ma e’ indispensabile che i provvedimenti attuativi tengano conto della non semplice situazione del settore e che siano rivolti, in primis, alle imprese vitivinicole.(AGI) Bru 311546 LUG 09

Red/Vai

REGIONE: SBARRA, CONSIGLIO SBLOCCHI RISORSE PAR FAS

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 31 lug. - “L’approvazione in sede Cipe delle risorse Fas per la Sicilia ( 4,3 miliardi di euro ) rappresenta un segnale importante anche per le altre Regioni che immotivatamente si erano visti bloccare dal Governo i fondi per le aree sottoutilizzate”. La dichiarazione e’ di Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria. “Da mesi come Cisl - spiega - rivendichiamo la immediata definizione del contenzioso tra Stato e Regioni meridionali per sbloccare e liberare risorse necessarie per gli investimenti e per contrastare gli effetti di una crisi che piega il tessuto industriale e produttivo e distrugge migliaia di posti di lavoro. E’ necessario che il Consiglio regionale della Calabria - prosegue - approvi rapidamente il Par Fas 2007/2013 che attribuisce risorse pari a quasi 2 miliardi di euro per consentire al Cipe di realizzare l’istruttoria e la conseguente approvazione come gia’ avvenuto per la Regione Siciliana. E’ inaccettabile il ritardo delle commissioni consiliari che rallentano l’esame , la discussione e l’approvazione del programma attuativo regionale per la Calabria. Il quadro della programmazione e degli investimenti predisposto dalla Giunta Regionale per il Par Fas e concertato da mesi con le parti sociali prevede interventi concreti a favore della crescita e dello sviluppo della Calabria con ricadute importanti sul terreno del lavoro e della occupazione. Per la Calabria specie in una fase di crisi economica e di peggioramento delle condizioni occupazionali e di poverta’ familiare sono urgenti politiche di rilancio diffuso che passano attraverso misure intensive e straordinarie: incentivi alle imprese, fiscalita’ di vantaggio, sostegni mirati per l’occupazione, piani infrastrutturali massicci , politiche ambientali e difesa del suolo , accesso al credito , qualita’ della vita ed inclusione sociale. E’ necessario oggi piu’ di ieri un rinnovato protagonismo delle classi dirigenti , soprattutto locali , per consentire che il quadro delle risorse nazionali e comunitarie si traduca in interventi concreti per rafforzare il sistema imprenditoriale e produttivo , migliorare le opportunita’ di lavoro e l’occupazione , favorire livelli dignitosi di qualita’ della vita e di benessere sociale per le comunita’ calabresi. Per tali ragioni - conclude - ed anche per evitare facili alibi per quanti a livello nazionale individuano nelle Regioni le responsabilita’ ed i ritardi nella mancata definizione delle risorse Fas diventa urgente approvare il Par Fas Calabria da molto tempo in esame nelle Commissioni del Consiglio Regionale della Calabria”. (AGI)

Adv

INFLAZIONE: CGIL, PAESE E’ IN PESSIMO STATO SALUTE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - “Quel che puo’ apparire come una buona novita’ in realta’ e’ una cattiva notizia. L’inflazione di luglio, stimata attorno allo zero e addirittura negativa se armonizzata a livello europeo (Ipca), segnala un pessimo stato di salute del nostro Paese. Il rischio di deflazione dell’intera economia e’ molto alto”. Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, in merito alla stima dell’Istat sull’indice dei prezzi al consumo.

Per il dirigente sindacale “la dinamica cosi’ negativa dei prezzi rappresenta l’ennesimo segnale di un ciclo economico depresso e alla deriva. Accanto all’inflazione esaurita, vanno messi in fila un po’ di numeri. Il Pil - continua Megale - conta una flessione del -6%, circa un punto in meno degli altri paesi dell’Area Euro; la produzione industriale a giugno e’ tendenzialmente scesa di altri meno 20 punti; il bacino dell’occupazione a rischio aumenta e se abbiamo gia’ perso oltre 200mila posti di lavoro solo nel primo trimestre di quest’anno, non ci vuole molto a contarne almeno 700mila a fine anno; piu’ di 8 milioni di poveri nel 2008 a cui si aggiungo circa 2,8 milioni di famiglie a rischio poverta’, che si concentrano soprattutto nel Mezzogiorno. L’economia italiana si sta avvitando, contorcendo”.

“Non e’ troppo tardi per attivare quelle politiche economiche e fiscali che il governo sin qui ha accuratamente e ostinatamente evitato di varare. Bisogna sostenere la domanda interna e, in particolare i consumi, attraverso il sostegno dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Non esiste ripresa - conclude Megale -, tanto meno quella ottimisticamente immaginata nell’ultimo Dpef, senza una manovra antirecessiva vera”. (AGI)

Red/Ila

PARMALAT:FLAI CGIL,INVESTIRE SU MARCHI E PRODUZIONI AGGIUNTIVE

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug - “I dati della semestrale di Parmalat confermano una sostanziale tenuta del gruppo in un mercato di un settore come quello del lattiero-caseraio fortemente condizionato, soprattutto nel nostro paese, dalla competizione delle private label, dalle tensioni tra i produttori di materia prima e dal ruolo del consumatore che abbandona l’idea della qualita’ in favore di un prezzo piu’ vantaggioso”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli, aggiungendo: “nel corso dell’incontro di Coordinamento di gruppo che si terra’ nel mese di settembre sosterremo la necessita’ di investire sullo sviluppo dei marchi e sul perimetro industriale in modo da consolidare la sua presenza nel nostro paese e a livello internazionale. La ‘potenza di fuoco’ di Parmalat, rappresentata dalla notevole capacita’ di liquidita’, deve essere spesa per aggredire il mercato e per creare opportunita’ occupazionali e produttive in grado di garantire un futuro di stabilita’ in un paese dove la crisi si scarica sul lavoro dipendente”.(AGI)

Ale

CONSUMI: COLDIRETTI, DAL 1 AGOSTO ARRIVA VINO SENZA ALCOL

Friday, July 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 lug. - L’avvento di queste nuove pratiche enologiche rischia di trasformare sempre piu’ il vino da prodotto naturale ad industriale che - precisa la Coldiretti - nasce nelle cantine invece che nei vigneti.

La disastrosa riforma comunitaria del mercato del vino introduce - prosegue la Coldiretti - cambiamenti importanti quelli che regoleranno numerosi aspetti della vitivinicoltura europea e che vanno dall’etichettatura e presentazione dei vini, al nuovo sistema di protezione che portera’ anche per il vino ad avere Dop e Igp, dalla tutela delle menzioni tradizionali alle pratiche enologiche. Non sono pochi - rileva la Coldiretti - i problemi posti da un cambiamento epocale. Le nuove regole per i vini Dop/Igp e la nascita della nuova categoria dei vini varietali senza legame con il territorio di produzione (varietali da tavola), ha scatenato una corsa contro il tempo per modificare o riconoscere nuove denominazioni. Allo stesso modo l’entrata in vigore del nuovo sistema di certificazione e verifica del rispetto del disciplinare ha finalmente chiarito - afferma la Coldiretti - che i Consorzi di tutela non sono soggetti idonei per i controlli e questi devono essere affidati gia’ dal primo agosto o a uno o piu’ soggetti pubblici o ad organismi di certificazione.

L’Italia e’ leader mondiale nella produzione ed esportazione di vino con una vendemmia 2009 che - sostiene la Coldiretti - si prevede attorno ai 47 milioni di ettolitri, al di sotto della media degli ultimi cinque anni con un aumento contenuto entro il 5 per cento rispetto allo scorso anno, secondo le previsioni dell’Ismea e dell’Unione Italiana Vini. Anche per effetto del caldo la vendemmia sara’ anticipata in media di 10 giorni con una produzione di qualita’ che per ben il 60 per cento potra’ essere commercializzata sotto una delle 477 denominazioni di origine (Docg, Doc e Igt) riconosciute in Italia. Il vino rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare nazionale con 3,6 miliardi di valore delle esportazioni a fronte di un fatturato di un fatturato record di circa 10 miliardi di euro nel 2008. Sul piano economico i viticoltori al momento sono molto piu’ preoccupati per la situazione di difficolta’ in cui e’ il mercato del vino con i prezzi medi di vendita alla produzione che - rileva la Coldiretti - sono calati considerevolmente (in media - 24 per cento). Con la nuova Organizzazione Comune di Mercato (OCM) del vino l’Unione Europea mette a disposizione del settore alcuni strumenti per intervenire a sostegno. Alcune indicazioni sono state recepite dal Ministero delle Politiche Agricole (Assicurazioni del raccolto, Vendemmia verde, Distillazione di crisi), ma e’ indispensabile che i provvedimenti attuativi tengano conto della non semplice situazione del settore e che siano rivolti, in primis, alle imprese vitivinicole.(AGI)

Bru