Archivio per il August, 2009

BRESCIA, RIAPRE L’IDEAL STANDARD: RSU, “UNA BUFALA”

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - BRESCIA, 31 ago. - L’Ideal Standard di Brescia, centenaria fabbrica di via Milano che produce sanitari a rischio chiusura, da due mesi al centro di una mobilitazione di massa dei 130 operai in lotta contro la disoccupazione, riaprira’ il 28 settembre. E’ l’ultima novita’ emersa oggi pomeriggio da un incontro a Sassuolo tra una delegazione della proprieta’, la Bain Capital, una multinazionale americana decisa a delocalizzare la produzione in Asia a condizioni piu’ vantaggiose, e i sindacati. “Spiragli? E’ una bufala, in contrasto con il piano industriale scelto, definito nuovamente il migliore - taglia corto Ivan Maltempi, Rsu Filcem - Un sistema per sgonfiare il nostro presidio, dettato solo dal termine del periodo di cassa integrazione ordinaria. Finche’ non garantiranno una tenuta dello stabilimento negli anni o una nostra ricollocazione, con un accordo di programma e le istituzioni che facciano da garanti, non smetteremo di protestare”. Da 60 giorni la fabbrica, con il supporto di Comune e Circoscrizione, e’ viva giorno e notte, teatro di cene solidali, concerti, assemblee, karaoke e tuffi in una piscina gonfiabile approntata per i piu’ piccoli. “All’Innse e’ servito arrampicarsi sulle gru? Bene, se sara’ utile, visto che qui le gru non ci sono, ci barricheremo sui silos”. (AGI)

Red/Cli

RISANAMENTO: CDA IN CORSO, CONSOB CHIEDE CHIARIMENTI

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Milano, 31 ago. - E’ in corso a Milano il consiglio di amministrazione di Risanamento, chiamato ad approvare i conti del semestre e a dare il via libera al piano di ristrutturazione. Secondo fonti vicine al dossier, la Consob, dalla quale era attesa l’esenzione per i cinque maggiori istituti creditori della holding immobiliare dall’obbligo di Opa, avrebbe chiesto integrazioni alla documentazione finora presentata dal gruppo. Per questo non si esclude che i termini per la presentazione del piano industriale, che dovrebbe essere depositato entro domani al tribunale di Milano, possano slittare. (AGI)

Cli/Mi/(mom

TOSCANA: INCONTRO REGIONE-ENI SU CESSIONE STABILIMENTO LIVORNO

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Firenze, 31 ago. - “L’incontro di oggi - ha dichiarato il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi - e’ il primo, fatto da tutte le istituzioni, per iniziare l’interlocuzione con il percorso che Eni ha avviato. Noi abbiamo posto ad Eni i problemi (occupazione, sviluppo industriale, bonifiche ambientali) perche’ si possano incrociare i bisogni del territorio con l’interesse di Eni. Noi abbiamo evidenziato quelli che sono i nostri desiderata. Ci hanno risposto che la trattativa per la vendita e’ stata avviata e che questo primo incontro e’ servito per raccogliere le opinioni degli Enti locali.

“Inizia adesso un percorso che ci rivedra’ insieme, alla fine del mese di settembre, quando alcune questioni, soprattutto tecniche, saranno maggiormente esplicitate. In particolare abbiamo chiesto esplicitamente che a questo tavolo vi sia anche la presenza del Governo. Per una trattativa come questa sono indispensabili estreme trasparenza e responsabilita’ e che le istituzioni locali abbiano a cuore, come e’ questo il caso, l’interesse del territorio. Cio’ sta a significare che questo percorso non puo’ essere fatto senza di noi, consapevoli che non vi possono essere rassicurazioni in una trattativa complessa come questa , serve invece, lo ripeto, una trattativa che deve essere trasparente, chiara ed evidente, all’interno della quale vi siano non rassicurazioni, ma garanzie sui livelli occupazionali e sulle prospettive del territorio.

“Noi abbiamo un compito - ha concluso il sindaco di Livorno - quello di garantire il rispetto e lo sviluppo di questo territorio ed e’ quello che sin da oggi abbiamo posto sul tavolo con Eni, che e’ il nostro interlocutore insieme al Governo, non altri.” (AGI)

Cab

INFLAZIONE: CERM, TROPPO PRESTO PER RIPRESA ECONOMICA

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - La disinflazione italiana sembra gia’ conclusa, mentre l’ipotesi di deflazione puo’ dirsi definitivamente accantonata. Secondo il direttore del Cerm Fabio Pammolli, “il dato e’ di rilievo soprattutto se letto alla luce sia dell’inflazione nell’Area Euro, sia dell’inflazione italiana dei prezzi alla produzione dello scorso mese di luglio. Da un lato, in Area Euro ad agosto i prezzi continuano a ridursi su base annuale, e fanno registrare un -0,2%, dal -0,7% di luglio.

Dall’altro lato, solo il mese scorso i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono diminuiti del -7,5% su base annuale e del -0,4% su base mensile, continuando una caduta in atto ormai da settembre/ottobre dello scorso anno”.

Il direttore del Cerm rileva che “i prezzi al consumo riprendono a crescere, in controtendenza rispetto all’Europa e, soprattutto, nonostante i prezzi alla produzione continuino a contrarsi in maniera significativa. Si tratta di due contrasti troppo evidenti per passare inosservati. La ricomparsa dell’inflazione in fase di ripresa del Pil sarebbe da valutarsi come una naturale conseguenza della riattivazione di quel circuito di domanda, produzione e circolazione del reddito, in cui anche i prezzi alla produzione tenderebbero a recuperare terreno. Ma al momento in Italia sembra stia avvenendo qualcosa di molto diverso: mentre ancora si attende la ripresa del Pil e i prezzi alla produzione continuano a contrarsi, i prezzi al consumo tonano su una “singolare” dinamica positiva.

Troppo presto per due ragioni: perche’ mantengono basso il potere di acquisto delle famiglie e allontanano dai consumi, indebolendo i tentavi di ripresa dell’attivita’ economica; e perche’ creano presupposti difficili per la seconda meta’ del 2009 e il 2010, in cui le politiche monetarie espansive adottate in tutto il mondo e l’atteso nuovo ciclo internazionale si tradurranno sicuramente in pressioni inflative che andranno gestite e controbilanciate. Ancora una volta, il nodo della concorrenza sui mercati e, in particolare, nella distribuzione al dettaglio, finira’ con l’apparire in tutta il suo peso”. (AGI)

Red

TOSCANA: INCONTRO REGIONE-ENI SU CESSIONE STABILIMENTO LIVORNO

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Firenze, 31 ago. - Eni sta trattando con l’operatore industriale, Gary Klesch, leader europeo nella produzione di alluminio, per la cessione dello stabilimento di Livorno. Le trattative e i dettagli per il passaggio della proprieta’, nei limiti della riservatezza, sono ancora da definire. Lo rende noto un comunicato diffuso dalla Regione Toscana in cui si precisa che Eni manterra’ a Livorno una propria presenza diretta. Questi, in sintesi, gli argomenti emersi in un incontro che si e’ svolto questa mattina a palazzo Strozzi Sacrati, tra il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini e il direttore generale della Divisione Refining&Marketing di Eni, ingegner Angelo Caridi. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore al lavoro, Gianfranco Simoncini, e il coordinatore della task force regionale anti-crisi, Andrea Des Dorides.

“E’ stato un incontro utile” ha dichiarato il presidente Martini, che ha proseguito: “Abbiamo fatto il punto della situazione e chiesto precise garanzie in merito al proseguimento delle trattative per la cessione dello stabilimento. Abbiamo trovato ascolto sul percorso da seguire. C’e’ la disponibilita’ di Eni a mantenere informate le istituzioni sugli sviluppi della trattativa e a incontrarci nuovamente prima di concludere la cessione dello stabilimento livornese”.

In particolare il presidente della Regione ha chiesto ai vertici Eni alcune garanzie relative alla presentazione di un piano industriale che contenga impegni precisi da parte dell’acquirente sia sul versante occupazionale che degli investimenti per lo sviluppo, la sicurezza e la tutela ambientale; l’assunzione di impegni precisi con relative scadenze rispetto ad alcuni interventi da realizzare sull’area interessata (bonifiche, varie infrastrutture legate all’attivita’ portuale e altro ancora); il mantenimento di una presenza di Eni a Livorno.

“Livorno rappresenta una realta’ attraversata, come e piu’ di altre, da una crisi produttiva e occupazionale importante e le istituzioni - ha concluso Martini - devono lavorare per far uscire la citta’ da questa situazione. La Regione e’ impegnata in questa direzione, convinta che il territorio livornese abbia energie e risorse per superare in maniera positiva queste difficolta’ e, visto il rilievo della questione, chiederemo al governo l’apertura di un tavolo per seguire, anche a livello nazionale, questa vicenda”. (AGI)

Cab/Ccc

LASME: SINDACATI BASILICATA, AZIENDA RISPETTI I PATTI

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Potenza, 31 ago. - I sindacati lucani chiedono alla Lasme di rispettare i patti e sospendere la mobilita’ per i 174 dipendenti (una quarantina pugliesi) dello stabilimento di S. Nicola di Melfi (Pz). Contro la decisione della proprieta’ di trasferire in Liguria la produzione di alzacristalli, la scorsa settimana sette lavoratori avevano occupato per tre giorni il tetto dello stabilimento. La mediazione del Prefetto aveva impegnato l’azienda, a fonte della cessazione dell’occupazione da parte degli operai, a soprassedere da ogni decisione fino all’incontro previsto per il 4 settembre, a Roma. L’impegno non e’ stato, pero’, rispettato dalla Lasme, che ha contestato ai dipendenti l’assemblea permanente fuori ai cancelli, in contrasto con gli impegni assunti da lavoratori e sindacati. L’Ugl chiede al Prefetto di “far rispettare gli impegni assunti dalla Lasme”, mentre il segretario della Cgil, Antonio Pepe giudica “pretestuoso, oltre che provocatorio, l’atteggiamento della proprieta’ della Lasme di Melfi e di quanti reggono il gioco di chi e’ arrivato in Basilicata per approfittare delle agevolazioni pubbliche”. “A nessuno e’ stato impedito di entrare ed uscire dalla fabbrica - aggiunge Pepe -. Di fronte a tanta tracotanza la proprieta’ deve sapere che non fermeremo la nostra giusta battaglia, se non nel momento in cui le produzioni dello stabilimento Lasme, per conto di Fiat, riprenderanno nell’area industriale di Melfi”. Sulla stessa linea il segretario della Fim lucana Antonio Zenga che sottolinea: “Gli accordi si fanno per essere rispettati: noi abbiamo fatto la nostra parte, la Lasme faccia altrettanto e la smetta di cercare pretesti per sfilarsi dal negoziato”. In serata sara’ a Melfi il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini per incontrare gli operai. (AGI)

Dpg

CINA: NUOVO CASO BAMBINI AVVELENATI DAL PIOMBO NEL SUD-OVEST

Monday, August 31st, 2009

(AGI/REUTERS) - Pechino, 31 ago. - Nuovo caso di avvelenamento da piombo tra i bambini cinesi. Dagli esami condotti nei dintorni del distretto industriale di Kunming, nella Cina sud-occidentale, a piu’ di 200 piccoli su mille e’ stata trovata un’eccessiva quantita’ di piombo nel sangue. “La concentrazione e’ tra i 100 e i 200 microgrammi per litro di sangue”, ha affermato Wu Ling, uno dei medici. L’avvelenamento da piombo puo’ essere dovuto a una lenta esposizione al piombo, e puo’ provocare un ritardo nello sviluppo cerebrale dei bambini.

Le famiglie danno la colpa alle sostanze tossiche usate negli impianti industriali vicini, ma gli uffici della protezione ambientale negano un nesso diretto tra le emissioni e l’avvelenamento, sostenendo che potrebbe dipendere da altri fattori come l’inquinamento causato dalle auto.

“Ci sono migliaia di bambini nel distretto di Dongchuan, e mi domando perche’ solo a quelli che vivono attorno al distretto industriale e’ stata ritrovata un’eccessiva quantita’ di piombo nel sangue”, ha dichiarato una madre del posto.

Non e’ il primo caso di avvelenamento da piombo nei bambini registrato finora in Cina. All’inizio di agosto a piu’ di 800 bambini che vivono a una fonderia nella provincia nord-occidentale di Shaanxi, erano state trovate quantita’ pericolose di piombo nel sangue e piu’ di 150 erano stati ricoverati in ospedale. Lo stesso era accaduto nelle province di Hunan, Henan, Yunnan e Guangdong, sempre in aree vicine a fonderie. Tra Henan e Shaanxi e’ stata ordinata la chiusura temporanea di almeno cinque fonderie in seguito alle proteste contro l’inquinamento. (AGI)

Red/Sar

LASME: SINDACATI BASILICATA, AZIENDA RISPETTI I PATTI

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Potenza, 31 ago. - I sindacati lucani chiedono alla Lasme di rispettare i patti e sospendere la mobilita’ per i 174 dipendenti dello stabilimento di S. Nicola di Melfi (Pz). Contro la decisione della proprieta’ di trasferire in Liguria la produzione di alzacristalli, la scorsa settimana sette lavoratori avevano occupato per tre giorni il tetto dello stabilimento. La mediazione del Prefetto aveva impegnato l’azienda, a fonte della cessazione dell’occupazione da parte degli operai, a soprassedere da ogni decisione fino all’incontro previsto per il 4 settembre, a Roma. L’impegno non e’ stato, pero’, rispettato dalla Lasme, che ha contestato ai dipendenti l’assemblea permanente fuori ai cancelli, in contrasto con gli impegni assunti da lavoratori e sindacati. L’Ugl chiede al Prefetto di “far rispettare gli impegni assunti dalla Lasme”, mentre il segretario della Cgil, Antonio Pepe giudica “pretestuoso, oltre che provocatorio, l’atteggiamento della proprieta’ della Lasme di Melfi e di quanti reggono il gioco di chi e’ arrivato in Basilicata per approfittare delle agevolazioni pubbliche”. “A nessuno e’ stato impedito di entrare ed uscire dalla fabbrica - aggiunge Pepe -. Di fronte a tanta tracotanza la proprieta’ deve sapere che non fermeremo la nostra giusta battaglia, se non nel momento in cui le produzioni dello stabilimento Lasme, per conto di Fiat, riprenderanno nell’area industriale di Melfi”. Sulla stessa linea il segretario della Fim lucana Antonio Zenga che sottolinea: “Gli accordi si fanno per essere rispettati: noi abbiamo fatto la nostra parte, la Lasme faccia altrettanto e la smetta di cercare pretesti per sfilarsi dal negoziato”. In serata sara’ a Melfi il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini per incontrare gli operai. (AGI)

Dpg

INFLAZIONE: CERM, TROPPO PRESTO PER RIPRESA ECONOMICA

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - La disinflazione italiana sembra gia’ conclusa, mentre l’ipotesi di deflazione puo’ dirsi definitivamente accantonata. Secondo il direttore del Cerm Fabio Pammolli, “il dato e’ di rilievo soprattutto se letto alla luce sia dell’inflazione nell’Area Euro, sia dell’inflazione italiana dei prezzi alla produzione dello scorso mese di luglio. Da un lato, in Area Euro ad agosto i prezzi continuano a ridursi su base annuale, e fanno registrare un -0,2%, dal -0,7% di luglio. Dall’altro lato, solo il mese scorso i prezzi alla produzione dei prodotti industriali sono diminuiti del -7,5% su base annuale e del -0,4% su base mensile, continuando una caduta in atto ormai da settembre/ottobre dello scorso anno”.

Il direttore del Cerm rileva che “i prezzi al consumo riprendono a crescere, in controtendenza rispetto all’Europa e, soprattutto, nonostante i prezzi alla produzione continuino a contrarsi in maniera significativa. Si tratta di due contrasti troppo evidenti per passare inosservati. La ricomparsa dell’inflazione in fase di ripresa del Pil sarebbe da valutarsi come una naturale conseguenza della riattivazione di quel circuito di domanda, produzione e circolazione del reddito, in cui anche i prezzi alla produzione tenderebbero a recuperare terreno. Ma al momento in Italia sembra stia avvenendo qualcosa di molto diverso: mentre ancora si attende la ripresa del Pil e i prezzi alla produzione continuano a contrarsi, i prezzi al consumo tonano su una “singolare” dinamica positiva.

Troppo presto per due ragioni: perche’ mantengono basso il potere di acquisto delle famiglie e allontanano dai consumi, indebolendo i tentavi di ripresa dell’attivita’ economica; e perche’ creano presupposti difficili per la seconda meta’ del 2009 e il 2010, in cui le politiche monetarie espansive adottate in tutto il mondo e l’atteso nuovo ciclo internazionale si tradurranno sicuramente in pressioni inflative che andranno gestite e controbilanciate. Ancora una volta, il nodo della concorrenza sui mercati e, in particolare, nella distribuzione al dettaglio, finira’ con l’apparire in tutta il suo peso”. (AGI)

Red

PARTECIPAZIONE LAVORATORI A UTILI: GOLFO (PDL), BENE TREMONTI

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Catanzaro, 31 ago. - “Mi sembra un ottimo spunto per reinterpretare le relazioni tra capitale e lavoro. Ma l’obiettivo prioritario resta quello di aumentare gli utili, cioe’ la crescita economica”. E’ il commento di Lella Golfo, deputata del PdL, rispetto alla proposta del ministro Tremonti di coinvolgere i lavoratori nella distribuzione dell’utile aziendale. “La proposta - dice la parlamentare - e’ tempestiva e costituisce un importante punto di snodo nella politica industriale e del lavoro del Paese, soprattutto se sara’ accompagnata da sensibili sgravi fiscali capaci di incentivare la crescita della produttivita’ delle imprese e dalla possibilita’ di legare il dipendente all’andamento dell’impresa attraverso la scomposizione del salario in una parte fissa e in un’altra legata ai risultati dell’azienda. La partecipazione agli utili potrebbe pero’ essere un boomerang se non sostenuta dalla crescita economica: genererebbe, nell’ordine, aspettative, delusioni e, quindi, nuovo conflitto sociale. Il Governo ne e’ consapevole e in questa direzione va anche la spinta di Sacconi sulla contrattazione decentrata a livello aziendale. Insieme - conclude - queste due misure aprono nuovi orizzonti industriali e sindacali per il Paese”. (AGI)

Adv

COMUNE COSENZA: PROROGATA ORDINANZA SU EMERGENZA RIFIUTI

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Cosenza, 31 ago. - Il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ha disposto la proroga, fino al 20 ottobre 2009, dell’efficacia delle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale del 6 dicembre 2008, emessa per “assicurare la tutela igienico sanitaria e il decoro urbano”, con cui si sospendeva temporaneamente l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati della citta’ di Cosenza alla Societa’ mista Valle Crati SpA. “La decisione si e’ resa necessaria - spiega una nota - per continuare a garantire ai cittadini il servizio RSU, avendo preso atto che la stessa Societa’ Valle Crati SpA non ha comunicato al Comune di Cosenza di essere nelle condizioni di riprenderlo”. La proroga dell’ordinanza e’ stata dunque disposta “permanendo, allo stato, le condizioni di necessita’ ed urgenza che ne avevano giustificato l’adozione” e “con salvezza di revoca anticipata al verificarsi delle condizioni di normalizzazione nella gestione industriale e finanziaria della Societa’ mista Valle Crati SpA”. (AGI)

Red

LAVORO: GOLFO (PDL), BENE PROPOSTA TREMONTI AVRA’ MIO SOSTEGNO

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ago. - “Mi sembra un ottimo spunto per reinterpretare le relazioni tra capitale e lavoro. Ma l’obiettivo prioritario resta quello di aumentare gli utili, cioe’ la crescita economica”. E’ il commento di Lella Golfo, deputata del PdL, rispetto alla proposta del ministro Tremonti di coinvolgere i lavoratori nella distribuzione dell’utile aziendale. “La proposta e’ tempestiva e costituisce un importante punto di snodo nella politica industriale e del lavoro del Paese, soprattutto se sara’ accompagnata da sensibili sgravi fiscali capaci di incentivare la crescita della produttivita’ delle imprese e dalla possibilita’ di legare il dipendente all’andamento dell’impresa attraverso la scomposizione del salario in una parte fissa e in un’altra legata ai risultati dell’azienda. La partecipazione agli utili potrebbe pero’ essere un boomerang se non sostenuta dalla crescita economica: genererebbe, nell’ordine, aspettative, delusioni e, quindi, nuovo conflitto sociale. Il Governo ne e’ consapevole e in questa direzione va anche la spinta di Sacconi sulla contrattazione decentrata a livello aziendale. Insieme queste due misure aprono nuovi orizzonti industriali e sindacali per il Paese”. (AGI)

Red/Ila

MAGNETI MARELLI: INTESA CON FAAM PER SVILUPPO BATTERIE LITIO

Monday, August 31st, 2009

(AGI) - Torino, 31 ago - Magneti Marelli e Faam, azienda leader nella produzione di accumulatori per avviamento e industriali per autotrazione, hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo, produzione e commercializzazione di batterie innovative al litio per autotrazione e relativi sistemi di controllo e gestione (BMS, Battery Management System).

L’accordo, spiega una nota, prevede lo sviluppo congiunto dei prodotti e la loro commercializzazione entro la seconda meta’ del 2010.

Faam mettera’ a disposizione la propria competenza e leadership tecnologica nei sistemi di accumulo di energia ad uso industriale ed automotive. Magneti Marelli condividera’ le proprie competenze nell’integrazione di sistemi complessi, in particolare nell’elettronica di controllo e potenza e nei sistemi di accumulo e recupero dell’energia quali ad esempio il KERS (sviluppato da Magneti Marelli per la Formula 1), in cui vengono integrati in un ambiente ad alte sollecitazioni componenti ad alta tecnologia quali motogeneratore, sistema elettronico di conversione dell’energia, batterie e sistema di monitoraggio e controllo delle batterie.

L’intesa, prosegue il comunicato, mira a costituire un’offerta competitiva e di alto contenuto tecnologico in un settore che riveste una importanza strategica primaria nello scenario della mobilita’ sostenibile del prossimo futuro e nell’area della propulsione ibrida ed elettrica.

Le nuove batterie al litio per autotrazione e relativi Bms (Battery Management System) di Magneti Marelli e Faam sono destinati all’area dei trasporti e della “mobilita’” in senso allargato, rivolgendosi al mondo dell’auto, delle moto, dei bus e dei veicoli industriali, dei camper, della nautica e al segmento dei produttori di mezzi industriali ed agricoli, come ad esempio carrelli elevatori, trattori agricoli, macchine e mezzi per la logistica e per la pulizia delle industrie.(AGI)

Chc (Segue)