(AGI) - Rimini, 28 ago. - La chiave per rilanciare l’economia va cercata in maggiori investimenti nelle infrastrutture che consentirebbero di rilanciare il mercato ed eliminare le carenze croniche che pesano da anni sulla competitivita’ internazionale dell’Italia. E’ questa la linea indicata dall’amministratore delegato di Siemens Italia, Federico Golla, presente oggi al XXX Meeting per l’amicizia Fra i Popoli di Rimini, a una tavola rotonda sul rapporto tra banche e imprese. Golla ha spiegato come, con l’Avviso comune sulla moratoria dei debiti, deciso da Abi e Confindustria, sembri davvero vicina l’attesa “boccata d’ossigeno” per le Pmi a corto di liquidita’. “Ma questo non e’ tuttavia sufficiente per una reale ripresa. Con il rallentamento dei mercati e dei pagamenti - ha aggiunto il manager - il credit crunch ha prodotto degli effetti negativi anche su grandi imprese, come nel caso di Siemens, senza problemi di credito diretti, che hanno registrato forti cali degli ordinativi e un peggioramento del Cash Flow in alcuni comparti business-to-business. Per contrastare il forte calo nell’attivita’ produttiva industriale sono necessarie riforme strutturali”.
Concorde con le misure evidenziate da Confindustria (potenziare gli ammortizzatori sociali, garantire il credito alle imprese, ridurre i debiti della PA verso le imprese, sostenere gli investimenti rilanciare le opere pubbliche) l’AD di Siemens Italia ha quindi sottolineato “l’urgenza di dirimere la questione dei debiti della Pubblica Amministrazione verso le imprese (circa 60 miliardi) agendo tempestivamente in settori chiave come la Sanita’, tra i piu’ colpiti dal ritardo dei pagamenti!”.
“Rimane centrale per la ripresa economica il rilancio degli investimenti nelle infrastrutture, che - secondo Golla - consentirebbe di ravvivare il mercato, modernizzare il Paese e dare competitivita’ alle imprese”. Riconoscendo che, da questo punto di vista, e’ chiaro l’impegno del CIPE che ha definito il quadro pluriennale delle risorse, Golla ha auspicato che, “attraverso accordi tra pubblico e privati, si devono ora trovare gli investimenti e aprire i cantieri”. E a questo proposito il manager di Siemens Italia ha sottolineato: “volendo e potendo intraprendere la strada del rinnovamento sarebbe importante accelerare la modernizzazione del Paese attraverso un salto generazionale che porti direttamente a realizzare infrastrutture “verdi”. Un comparto in cui Siemens e’ protagonista con un portfolio ambientale del valore record di 19 miliardi di euro, comprendente soluzioni e tecnologie in grado di ridurre i gas serra di 148 milioni di tonnellate l’anno, tagliare del 51% le emissioni di CO2 di una grande citta’ e ottenere risparmi energetici fino al 45%. Per avviare questo percorso “verde” - ha ricordato Golla - “e’ determinante il supporto commerciale delle banche, per non gravare ulteriormente le casse statali”.(AGI)
Com/Pag