Archivio per il September, 2009

AMBIENTE: VERTICE ALL’ARPACAL SU EMERGENZA CROTONE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 30 set. - “Il primo step realizzato in collaborazione con l’Asp di Crotone - comunica l’Arpacal - sara’ incentrato sulla geolocalizzazione dei siti da monitorare all’interno del comprensorio della citta’ di Crotone che abbraccera’ il centro urbano, la zona industriale e la zona rurale a ridosso dell’area urbana. Il monitoraggio si concentrera’ sulla caratterizzazione dei tre fattori definiti prioritari per la ricerca sulla situazione ambientale della citta’ pitagorica: sara’ monitorata l’aria tramite centraline fisse e mobili sistemate nelle aree piu’ a rischio, affiancando ai mezzi dell’Arpacal anche quelli della Provincia; allo stesso modo sara’ esaminata la matrice acqua, tramite analisi tanto delle acque ad uso potabile che delle falde e dei pozzi, alla ricerca di eventuali contaminazioni. Altre analisi saranno condotte sugli alimenti prodotti e distribuiti nell’area di indagine in particolare su latte ed ortaggi. Questa caratterizzazione - si fa rilevare - servira’ per realizzare un quadro della situazione attuale e sara’ il punto di partenza per il piano d’azione che, come step successivo, coinvolgera’ i medici di base; sulla base del secondo step si prevede di attuare screening mirati su un campione significativo di popolazione crotonese”. “Questa task-force e il piano che ne conseguira’ - ha dichiarato a conclusione della prima riunione Mollace - e’ un passo decisivo per l’azione sinergica degli Enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Da questa esperienza e da questa criticita’, il piano e la metodologia che si vuole usare dovra’ essere esteso alle altre criticita’ ambientali presenti in altre aree della Calabria”. (AGI)

Com/Adv

LAVORO: PROCURA, PRESTO CHIUSURA INDAGINI SU MORTI MARLANE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Cosenza, 30 set. - “L’avviso di conclusione indagine non arrivera’ prima della fine della prossima settimana. Qui alla Procura di Paola siamo solo due, ormai, io e il Procuratore Giordano, e il tempo manca per tutto”. A dirlo e’ Antonella Lauri, magistrato della Procura di Paola (CS) che sta seguendo l’inchiesta che riguarda le morti sospette per tumore avvenute tra gli operai della ex fabbrica tessile, adesso chiusa, Marlane di Praia a Mare, sull’alto tirreno cosentino. “Il numero degli indagati aumentera’ di certo”, conferma all’AGI la dottoressa Lauri, che ha raccolto tre diverse inchieste, partite piu’ di 10 anni fa, in un solo fascicolo. Della cosa si e’ occupato oggi anche il sito internet del quotidiano ‘La Repubblica’, che riferisce di 40 casi sospetti esaminati dalla procura calabrese, che ha inviato piu’ volte i corpi specializzati dei Vigili del Fuoco ad effettuare scavi nel cortile della fabbrica, dove si sospetta siano interrate le scorie non smaltite. La Marlane nacque a meta’ degli anni ‘50 per opera del Conte Rivetti, un eclettico industriale biellese stabilitosi a Maratea. All’inizio la fabbrica pare non disponesse di alcun sistema di depurazione e molti parlano di un rigagnolo maleodorante che si riversava in mare. Dopo una breve parentesi di gestione IMI, entro’ nell’orbita Lanerossie poi divenne di proprieta’ della Marzotto. Qui si lavorava ogni genere di fibra: lana, lino, seta, fibre sintetiche. Con l’arrivo della proprieta’ statale furono installati i primi sistemi per il trattamento dei fanghi. Ma furono anche abbattuti i muri di separazione tra i vari reparti di lavorazione, consentendo ai fumi delle sostanze chimiche di coloritura di espandersi per tutti i reparti adiacenti a quello di tintoria. Un tempo per tingere il poliestere venivano usati coloranti a basi diazotabili, ora desueti. Pare anche che qui i controlli sanitari siano sempre stati piuttosto sommari, come le ispezioni di legge. Inoltre, in aggiunta ai fumi dei coloranti, ci sarebbe stato anche un notevole rischio di respirare polveri di amianto, usato in alcune macchine. Questo fino al ‘96, quando la tintoria fu di fatto smantellata. Restarono invece gli altri reparti, ma anche a causa della conversione la fabbrica inizio’ ad essere improduttiva. Da qui il pesante ridimensionamento del corpo operaio, con le conseguenti proteste pubbliche. Intanto cominciavano le morti sospette, a meta’ degli anni ‘70, fino a contare almeno 50 morti acclarati per tumore tra gli operai, forse anche un centinaio, visto che il calcolo esatto non e’ mai stato fatto. Da qui le prime denunce alla Procura della Repubblica di Paola. (AGI)

Cli/Adv

FIAT: MARCHIONNE, ALLEANZA CON CHRYSLER E’ VITALE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Il lavoro di integrazione del gruppo Fiat con Chrysler “e’ appena iniziato”. Lo ha detto l’amministratore delegato del gruppo torinese, Sergio Marchionne, intervenendo all’assemblea dell’Anfia. “In Chrysler stiamo procedendo a un ritmo molto serrato per poter presentare il piano industriale a novembre. L’operazione conclusa con il costruttore americano e’ di importanza vitale per la Fiat”. E questo non solo per l’accesso al mercato Usa con il marchio Alfa Romeo e con altri prodotti come la Cinquecento o perche’ si potra’ rafforzare la base tecnologica “con l’accesso alle tecnologie dell’ibrido e dell’elettrico che Chrysler ha gia’ pienamente sviluppato”. Marchionne sottolinea che l’operazione e’ decisiva nel quadro del consolidamento del settore. “La strada da percorrere era duplice. Per prima cosa bisognava aumentare il numero complessivo di vetture prodotte da un singolo costruttore. La stima che abbiamo fatto era di circa 5,5-6 milioni di unita’. In secondo luogo, diventava obbligatorio aumentare il numero di vetture ricavate da una singola piattaforma. In questo caso, abbiamo indicato come soglia minima quella di un milione di auto per piattaforma, per le vetture di massa. L’alleanza con Chrysler e’ fondamentale perche’ ci permette di creare le condizioni per centrare entrambi gli obiettivi. Adesso questi numeri sono alla nostra portata, li possiamo raggiungere grazie ad una crescita organica e seguendo lo sviluppo di un preciso piano strategico”. (AGI)

Ant/Chi

FIAT: A PRATOLA SERRA PRESIDIO, CORTEO E BLOCCO STRADALE

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Avellino, 30 set. - Si e’ concluso alle 12 il sit in dei dipendenti della Fma di Pratola Serra, azienda del gruppo Fiat, che ha programmato una settimana di cassintegrazione a ottobre per i circa 2000 operai. La protesta, cominciata nelle prime ore del mattino, ha coinvolto circa 700 persone che hanno bloccato la statale 7 Bis e la provinciale tra Avellino e Pratola Serra. La manifestazione si e’ svolta pacificamente e senza incidenti. Da Napoli e’ giunta, poi, la notizia della presentazione di un ordine del giorno in consiglio regionale, sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari. Nel documento si chiede la convocazione ad horas da parte del Governo di un tavolo di confronto con Fiat per attivare un piano industriale che garantisca il futuro dei lavoratori e dello stabilimento. L’ordine del giorno rilancia la proposta dei rappresentanti di tutte le sigle sindacali: spostare la produzione dei nuovi motori Fiat su Avellino e legare gli incentivi e i finanziamenti statali al mantenimento della produzione in Italia. Al termine della manifestazione i sindacati, pur esprimendo soddisfazione per la notevole partecipazione al sit in che precede lo sciopero programmato per il 13 ottobre, mantengono le perplessita’ sul comportamento dei vertici Fiat. Il piano industriale non e’ stato ancora presentato e, in assenza di questo, resta confermata la cassintegrazione anche per ottobre. (AGI)

Cli/Na/Lil

FOTOVOLTAICO: ANIE/GIFI, MENO INCENTIVI PER SVILUPPO MERCATO

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Il mercato fotovoltaico in Italia potra’ continuare a crescere in maniera sostenibile e a creare posti di lavoro anche con tariffe incentivanti ridotte rispetto alle attuali. E’ questa la proposta di Confindustria Anie/Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane) per il Conto energia dopo il 2010. Per il quinquennio 2011-2015 Confindustria propone di portare il limite di potenza incentivabile ad almeno 7 mila MWp dagli attuali 1.200 MWp e riformulare la suddivisione per classi di potenza. Previsti inoltre bonus per l’integrazione architettonica totale degli impianti fotovoltaici (+25%), per l’installazione in aree compromesse dal punto di vista ambientale come cave e discariche a fine ciclo vita (+10%) e per la sostituzione di coperture in amianto ed eternit (+10%). Secondo le stime, grazie al nuovo regime tariffario proposto, al 2020 si garantirebbe l’installazione di 15.000 MWp di impianti fotovoltaici e la creazione, lungo tutta la filiera, di almeno 90.000 posti di lavoro. L’incentivazione, inoltre, assicurerebbe entrate nelle casse dello Stato per 521 milioni di euro come iva sugli investimenti dell’industria, da sommare ai 156 milioni di euro risparmiati per le emissioni nocive di anidride carbonica evitate. Dal 2012 fino al 2015, si legge nella nota stampa, le tariffe potranno subire una ulteriore riduzione annua pari al 5% continuando in questo modo a garantire adeguati profitti agli investitori, a tutta la filiera industriale e al cliente finale, accompagnando cosi’ il mercato verso l’auspicata grid parity. “Queste considerazioni - dichiara Gert Gremes, presidente del Gifi aderente a Confindustria Anie - sono frutto di una approfondita analisi dell’evoluzione del costo dell’impianto fotovoltaico e del conseguente costo dell’energia da esso prodotta”. (AGI)

Red

ISTAT: PREZZI PRODUZIONE, +0,6% AD AGOSTO -6,7% ANNUO

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Ad agosto, l’indice dei prezzi dell’insieme dei prodotti industriali ha registrato, rispetto a luglio, variazioni positive per tutte le componenti: +0,3% i beni di consumo, +0,1% i beni strumentali e i beni intermedi, +3,0% l’energia. Su base tendenziale, l’indice ha segnato diminuzioni dello 0,7% per i beni di consumo, dello 0,4 % per i beni strumentali, del 7,6% per i beni intermedi e del 20,6% per l’energia. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-agosto, le variazioni sono risultate positive per i beni strumentali (+0,5%) e negative per i beni di consumo (-0,3%), per i beni intermedi (-5%) e per l’energia (-18%).

L’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti sul mercato interno ha registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni di consumo (+0,2%), per i beni strumentali (+0,2%) e per l’energia (+2,6%. La variazione e’ risultata nulla per i beni intermedi. Su base tendenziale, l’indice e’ diminuito dell’1,4% per i beni di consumo, dello 0,7% per i beni strumentali, dell’8% per i beni intermedi e del 20,4% per l’energia. Nei primi otto mesi dell’anno, le variazioni tendenziali sono risultate positive per i beni strumentali (+0,8%) e negative per i beni di consumo (-0,6%), per i beni di intermedi (-5,6%) e per l’energia (-16,9%).

Per quanto riguarda i prezzi dei beni venduti sul mercato estero, l’incremento congiunturale dello 0,6% deriva da variazioni positive sia per la zona euro (+0,2%), sia per la zona non euro (+0,9%). La variazione tendenziale negativa del 3,2% e’ il risultato invece di una diminuzione del 3,7% per la zona euro e del 2,9% per quella non euro. Gli indici dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni di consumo (+0,5%), per i beni intermedi (+0,1%) e per l’energia (+7%); l’indice e’ rimasto invariato per i beni strumentali. Su base tendenziale, gli indici sono aumentati dell’1,3% per i beni di consumo e dello 0,2% per i beni strumentali, mentre sono diminuiti del 6,4% per i beni intermedi e del 23,1% per l’energia. Nel periodo gennaio-agosto la variazione dei prezzi praticati sul mercato estero e’ risultata positiva per i beni di consumo (+1,1%), nulla per i beni strumentali, negativa per i beni intermedi (-3,2%) e per l’energia (-29,1%). (AGI)

Mau

ISTAT: PREZZI PRODUZIONE, +0,6% AD AGOSTO -6,7% ANNUO

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 set. - Ad agosto, l’indice dei prezzi dell’insieme dei prodotti industriali ha registrato, rispetto a luglio, variazioni positive per tutte le componenti: +0,3% i beni di consumo, +0,1% i beni strumentali e i beni intermedi, +3,0% l’energia. Su base tendenziale, l’indice ha segnato diminuzioni dello 0,7% per i beni di consumo, dello 0,4 % per i beni strumentali, del 7,6% per i beni intermedi e del 20,6% per l’energia. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-agosto, le variazioni sono risultate positive per i beni strumentali (+0,5%) e negative per i beni di consumo (-0,3%), per i beni intermedi (-5%) e per l’energia (-18%).

L’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti sul mercato interno ha registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni di consumo (+0,2%), per i beni strumentali (+0,2%) e per l’energia (+2,6%. La variazione e’ risultata nulla per i beni intermedi. Su base tendenziale, l’indice e’ diminuito dell’1,4% per i beni di consumo, dello 0,7% per i beni strumentali, dell’8% per i beni intermedi e del 20,4% per l’energia. Nei primi otto mesi dell’anno, le variazioni tendenziali sono risultate positive per i beni strumentali (+0,8%) e negative per i beni di consumo (-0,6%), per i beni di intermedi (-5,6%) e per l’energia (-16,9%).

Per quanto riguarda i prezzi dei beni venduti sul mercato estero, l’incremento congiunturale dello 0,6% deriva da variazioni positive sia per la zona euro (+0,2%), sia per la zona non euro (+0,9%). La variazione tendenziale negativa del 3,2% e’ il risultato invece di una diminuzione del 3,7% per la zona euro e del 2,9% per quella non euro. Gli indici dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni di consumo (+0,5%), per i beni intermedi (+0,1%) e per l’energia (+7%); l’indice e’ rimasto invariato per i beni strumentali. Su base tendenziale, gli indici sono aumentati dell’1,3% per i beni di consumo e dello 0,2% per i beni strumentali, mentre sono diminuiti del 6,4% per i beni intermedi e del 23,1% per l’energia. Nel periodo gennaio-agosto la variazione dei prezzi praticati sul mercato estero e’ risultata positiva per i beni di consumo (+1,1%), nulla per i beni strumentali, negativa per i beni intermedi (-3,2%) e per l’energia (-29,1%). (AGI)

Mau

GIAPPONE: PRODUZIONE INDUSTRIALE SALE 1,8% AD AGOSTO

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI/REUTERS) - Tokyo, 30 set. - La produzione industriale sale dell’1,8%, il sesto ad agosto rialzo mensile consecutivo, inferiore al +2,1% di luglio e al di sotto dell’atteso +1,9%. Il governo prevede che a settembre la produzione manifatturiera frenera’ a +1,1%, un aumento nettamente inferiore al +3,2% inizialmente stimato. Il governo si aspetta per ottobre un incremento del 2,2% della produzione. (AGI)

Gaa

COMUNE PALERMO: APPELLO SINDACATI A CONSIGLIO,NO AUMENTO IRPEF

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 set. - I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Cala’, Mimmo Milazzo e Antonio Ferro rivolgono a tutti i consiglieri comunali di Palermo un appello “affinche’ si esprimano chiaramente contro l’aumento dell’addizionale Irpef, voluto dal sindaco Diego Cammarata e dalla sua giunta”. Per i sindacalisti “non e’ possibile che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, con una semplice delibera abbia dato il via all’aumento dell’imposta e soprattutto solo nella nostra citta’. E non e’ altrettanto possibile - continuano - che sindaco e giunta abbiano applicato tale provvedimento senza mai avere presentato prima un piano industriale di riassetto e di rilancio dell’Amia. Questi soldi - serviranno solo a tappare i buchi di bilancio dell’azienda ma non serviranno a risolvere il problema. In questo modo saranno i cittadini a pagare gli errori di chi ha provocato questo dissesto finanziario”. Le tre sigle sindacali auspicano infine che tutti i consiglieri comunali si facciano interpreti del malcontento dei palermitani. (AGI)

Rap/Mzu

FINCANTIERI: APPRENDI (PD), SCAJOLA PRENDA IMPEGNI PRECISI

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 set. - “Il governo nazionale prenda impegni precisi e faccia chiarezza sugli investimenti da effettuare sul Cantiere navale di Palermo. Dica se le somme da investire effettivamente ci sono oppure no, evitando di cambiare posizione in relazione al proprio interlocutore”. Lo afferma il vice presidente della commissione Attivita’ produttive dell’Ars, Pino Apprendi, in vista dell’incontro di domani tra il ministro Claudio Scajola e l’assessore regionale all’industria Marco Venturi. “Dall’incontro di domani - continua Apprendi - e dalla fattiva disponibilita’ di Roma, si gioca il futuro di un’importante realta’ industriale siciliana”. (AGI)

Rap/Mzu

ENERGIA: A POZEGA (SERBIA) ACEGAS-APS HA ALLACCIATO 400 CASE

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Trieste, 29 set. - Taglio del nastro per la rete gas di Pozega (Serbia). E’ stata infatti messa in funzione la rete che alimenta le utenze della cittadina serba nel corso di una solenne cerimonia in cui il sindaco di Pozega, Milovan Micovic ha dichiarato che entro fine anno saranno allacciate al gas circa 400 abitazioni, nonche’ un significativo numero di aziende ed istituzioni.

Nei prossimi anni, secondo Micovic, saranno create le condizioni per allacciare alla rete del gas tutte le 10.000 abitazioni nonche’ le aziende e le istituzioni del territorio comunale. All’inaugurazione ha partecipato anche il sottosegretario all’Energia Milutin Prodanovic il quale ha sottolineato il fatto che la Serbia, nonostante la crisi economica, riuscira’ a realizzare entro il 2015 i metanodotti principali verso tutte le citta’ del Sud del Paese. La realizzazione della rete del gas di Pozega e’ uno dei primi obiettivi che il gruppo AcegasAps si e’ posto nel suo progetto di espansione nell’area balcanica.

Lo strumento con cui il gruppo AcegasAps opera in Serbia e’ Sigas, una societa’ mista di cui detiene il 90% mentre il restante 10% e’ suddiviso fra i comuni di Pozega e Arilje: il presidente di Sigas e amministratore delegato di Acegas Aps, Cesare Pillon ha dichiarato che la secolare esperienza nella distribuzione del gas su cui AcegasAps puo’ contare consentira’ la realizzazione di ulteriori 70 km di rete con circa 4.000 clienti nel territorio di Pozega nei prossimi cinque anni.

Ad Arilje invece sono in corso gli adempimenti preliminari alla costruzione della rete del gas e gia’ l’anno prossimo il gas dovrebbe arrivare alle singole abitazioni ed alla zona industriale Secondo il sindaco Mirijana Avakumovic e’ imminente l’approvazione del piano regolatore cittadino che e’ propedeutico all’inizio dei lavori sulla rete del gas. La rete, per cui e’ prevista una lunghezza di 50 km dovrebbe progredire al ritmo di 10 km l’anno, partendo dal centro cittadino, dalla zona industriale e dalle popolose borgate della citta’.

Ad Arilje Sigas ha pianificato investimenti per 11.000.000 di euro: cio’ comprende 122 km di rete di distribuzione locale del gas, che consentira’ di alimentare 10.000 abitazioni. (AGI)

Cli/Ts/Fra

FINANZIARIA: DIANA (PD), FASE CONCERTATIVA DI FACCIATA

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Cagliari, 29 set. - “Apprendiamo solo dalla stampa che il presidente Cappellacci e l’assessore La Spisa hanno presentato la manovra finanziaria: vedremo il testo - e potremo esprimere un giudizio compiuto - non appena il documento verra’ consegnato al Consiglio, ma certo non sarebbe guastato, anche in questa fase di preparazione, un minimo di coinvolgimento se non altro dei capigruppo dell’opposizione, da parte dell’esecutivo”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Giampaolo Diana, candidato alla segreteria sarda del partito. “Cosi’ come la fase concertativa con le organizzazioni sindacali e’ stata superficiale e di facciata. Accogliamo comunque con piacere il riconoscimento che il Presidente Cappellacci ha fatto stamane, affermando che le maggiori entrate, a regime dal 2010, sono il risultato della vertenza con lo stato conclusasi con successo nella scorsa legislatura. Questo riconoscimento smentisce tanti, sopratutto della attuale maggioranza, che in questi anni hanno maldestramente tentato di disconoscere questo straordinario risultato”.

“E ora che abbiamo maggiori risorse, sarebbe opportuno che il Presidente Cappellacci non vanifichi il nuovo quadro di entrate, continuando a subire supinamente gli scippi del governo Berlusconi, come accaduto per il G8 a La Maddalena, per i fondi Fas necessari per il risanamento delle aree compromesse da attivita’ estrattiva e industriale o per per lo scippo delle risorse per i fondi della Sassari-Olbia”, prosegue Diana. “Leggiamo sulla stampa di possibili interventi a sostegno delle piccole e medie imprese a condizione che non licenzino ma anzi incrementino l’occupazione. A tal proposito e’ indispensabile stabilire che le nuove assunzioni siano tutte a tempo indeterminato e non con forme di reclutamento precario”.

Diana si sofferma anche sulla legge in discussione in consiglio regionale, il cosiddetto “piano casa”: “La proposta di legge in discussione altro non e’ che un assalto, l’ennesimo, alla legge urbanistica e alla normativa anche nazionale in tema di costruzioni. Il documento si connota per l’ossessione di Cappellacci e della sua maggioranza di deregolamentare il settore urbanistico, di liberalizzarlo. Non si vogliono regole. Il centrodestra vuole uno strumento che dia risposta alle mire speculative dei piu’ forti, che regali cubature alle seconde case e consenta di violare il limite dei 300 metri”. (AGI) (AGI)

Red-

TRASPORTI: STRANO, APPROVATO PIANO DI RISANAMENTO DELL’AST

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 set. - “Possiamo dire che quello che abbiamo portato oggi in Giunta, e che e’ stato approvato dal governo, e’ un piano di risanamento e di rilancio industriale dall’Azienda Siciliana Trasporti, che continuera’ cosi’ ad essere il braccio operativo per la mobilita’ della Regione siciliana, a vantaggio di tutti i cittadini siciliani”. Lo afferma l’assessore ai Trasporti Nino Strano. (AGI)

Rap