Archivio per il October, 2009

ASI SPA BARI: PRECISAZIONE DI SALVATORE MATARRESE

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Bari, 31 ott. -”Sono pronto a rinunciare alla presidenza dell’Asi Servizi SpA se questa nomina venisse intesa come il risultato di logiche politiche o spartitorie che non mi appartengono e ben diverse da quelle per le quali ritengo si sia pensato alla mia persona”. Lo ha precisato il presidente di Ance Puglia Salvatore Matarrese dopo lsua nomina alla presidenza di Asi Servizi SpA di Bari. “Apprezzo la considerazione di chi mi ha ritenuto all’altezza di questo incarico, che e’ tecnico-aziendale e non politico, e credo che la mia nomina coincida con la volonta’ di affidare a un imprenditore, gia’ impegnato nell’ascolto e nella risoluzione di istanze imprenditoriali, il rilancio dell’attivita’ della societa’ di servizi dell’Asi - ha aggiunto Matarrese - ho offerto la mia disponibilita’ a impegnarmi, con lo stesso spirito di servizio messo a disposizione delle imprese edili pugliesi negli ultimi due anni, nell’ascolto delle aspettative delle aziende dell’area industriale con l’obiettivo di contribuire alla risoluzione delle questioni aperte che di fatto, ad oggi, non hanno consentito di mettere a loro disposizione i servizi necessari attesi. Ribadisco - ha concluso - la ferma volonta’ di non assoggettarmi a logiche politiche e ritengo essenziale la piena condivisione istituzionale sulla mia nomina affinche’ la disponibilita’ offerta possa esprimersi efficacemente nel conseguimento degli obiettivi aziendali”.(AGI)

Cli

MEDITERRANEO: MARCEGAGLIA, GRANDE OCCASIONE PER L’ITALIA

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Capri, 31 ott. - Il Mediterraneo e’ “una grande occasione per l’Italia e soprattutto per il sud”. Lo ha sottolineato la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia intervenendo al XXIV congresso dei Giovani Industriali con al centro proprio il tema del Mediterraneo. Secondo il numero uno degli industriali l’Italia “deve essere leader di questo processo sviluppando con i Paesi del Mediterraneo una collaborazione industriale, tecnologica e imprenditoriale e muovendo investimenti”.

Per questo secondo Confindustria e’ necessario “spingere per una politica commerciale piu’ aperta” senza dazi e con meno protezionismo “per avere un unico mercato integrato”. La Marcegaglia ha infatti ricordato che l’8% del nostro interscambio e’ verso questi Paesi. “E’ un enorme mercato - ha continuato Marcegaglia - dove la percentuale di giovani e’ molto ampia, un’area logisticamente e culturalmente vicina a noi”. Per questo si devono sviluppare due temi: “innanzitutto in merito alle reti infrastrutturali ci deve essere una maggiore interconnessione tra Italia, Europa e Africa. Bisogna spingere per una forte accelerazione dei progetti infrastrutturali europei”. Poi c’e’ il tema delle reti energetiche: “dobbiamo perseguire tre obiettivi - ha aggiunto Marcegaglia - valorizzare la posizione strategica dell’Italia come hub del gas per il passaggio delle materie prime petrolifere; riequilibrare il deficit energetico verso questi Paesi e candidarsi al trasferimento tecnologico nel campo dell’energia rinnovabile”. La Marcegaglia ha infine parlato del tema dell’immigrazione che ritiene “vada gestito con grande serieta’ e intelligenza. Bisogna lavorare per rendere questa via sicura e arginare i fenomeni di traffico umano ma dobbiamo anche lavorare per una migliore integrazione dei flussi migratori. Lavoriamo - ha concluso - per avere regole comuni e migliorare l’integrazione per fare dell’Italia sempre piu’ una societa’ aperta all’integrazione multietnica. Il Mediterraneo e’ una grande opportunita’ a portata di mano”. (AGI)

Ila/Fra/Zeb

FARMACI: ACCORDO STRATEGICO PRE BLOCCARE I CONTRAFFATTI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - Proteggere la ricerca. “La protezione delle proprieta’ intellettuali e degli asset dell’industria farmaceutica e’ sempre piu’ percepita come un valore fondamentale per la valorizzazione del patrimonio delle aziende che operano nel settore - ha ribadito Claudio Cavazza, Presidente di Sigma-Tau e Vice Presidente di Farmindustria, intervenuto alla presentazione dell’IX International Pharma Licensing Symposium - I frutti di anni di ricerca, di investimenti industriali considerevoli e ad alto rischio in ogni passaggio a fasi successive dello sviluppo di una nuova molecola fino alla sua possibile commercializzazione, deve essere sempre piu’ considerato come il vero senso dell’innovazione e segno differenziale del patrimonio aziendale farmaceutico. Tali frutti si concretizzano in brevetti, primo e indiscutibile strumento a protezione di una nuova scoperta che apporta valore all’azienda, ma anche e in via complementare in Dossier Registrativi di nuovi farmaci per nuove indicazioni o per ulteriori indicazioni, comunque valore aggiunto per il futuro dell’industria, e del Marchio, che associa la qualita’ del prodotto e il suo valore all’immagine dell’azienda che ne ha condotto lo sviluppo, e’ titolare dell’innovazione e garanzia di qualita’”.

I paesi emergenti. A tutto questo si aggiungono i problemi legati all’allargamento del mercato farmaceutico ai cosiddetti ‘Paesi emergenti’: grande conquista sociale per il mondo intero - essendo questi fino a pochi anni fa esclusi dalla distribuzione di farmaci anche salva-vita - ma allo stesso tempo fonte di problemi legati ad abusi, contraffazioni e mancanza di tutele legali di ogni tipo.

Secondo la classifica delle aziende che hanno depositato piu’ brevetti tra il 1999 e il 2006 stilata dall’Osservatorio Unioncamere Brevetti e Marchi la Sigma-Tau e’ al primo posto in Italia e al 9° in assoluto con 117 brevetti. Come azienda che investe circa il 16% annuo del proprio fatturato in progetti di Ricerca & Sviluppo, che guarda alla ricerca e al potenziale sviluppo di farmaci non solo nelle aree terapeutiche piu’ rilevanti, ma anche e soprattutto nelle malattie endemiche e rare come un valore importante della propria missione, sente il problema della tutela della propria ricerca e dei propri asset come un valore fondamentale, anche e soprattutto per toccarne con mano gli effetti di una situazione che non consente la valorizzazione della propria expertise. Si pensi alla situazione Indiana, ove aziende locali di profilo industriale e di quality non a livello standard nella produzione, possono ‘copiare’ i suoi dossier registrativi e commercializzare prodotti identici senza alcun blocco delle autorita’ locali). (AGI)

Red/Ddd

FARMACI: ACCORDO STRATEGICO PRE BLOCCARE I CONTRAFFATTI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - Proteggere la ricerca. “La protezione delle proprieta’ intellettuali e degli asset dell’industria farmaceutica e’ sempre piu’ percepita come un valore fondamentale per la valorizzazione del patrimonio delle aziende che operano nel settore - ha ribadito Claudio Cavazza, Presidente di Sigma-Tau e Vice Presidente di Farmindustria, intervenuto alla presentazione dell’IX International Pharma Licensing Symposium - I frutti di anni di ricerca, di investimenti industriali considerevoli e ad alto rischio in ogni passaggio a fasi successive dello sviluppo di una nuova molecola fino alla sua possibile commercializzazione, deve essere sempre piu’ considerato come il vero senso dell’innovazione e segno differenziale del patrimonio aziendale farmaceutico. Tali frutti si concretizzano in brevetti, primo e indiscutibile strumento a protezione di una nuova scoperta che apporta valore all’azienda, ma anche e in via complementare in Dossier Registrativi di nuovi farmaci per nuove indicazioni o per ulteriori indicazioni, comunque valore aggiunto per il futuro dell’industria, e del Marchio, che associa la qualita’ del prodotto e il suo valore all’immagine dell’azienda che ne ha condotto lo sviluppo, e’ titolare dell’innovazione e garanzia di qualita’”.

I paesi emergenti. A tutto questo si aggiungono i problemi legati all’allargamento del mercato farmaceutico ai cosiddetti ‘Paesi emergenti’: grande conquista sociale per il mondo intero - essendo questi fino a pochi anni fa esclusi dalla distribuzione di farmaci anche salva-vita - ma allo stesso tempo fonte di problemi legati ad abusi, contraffazioni e mancanza di tutele legali di ogni tipo.

Secondo la classifica delle aziende che hanno depositato piu’ brevetti tra il 1999 e il 2006 stilata dall’Osservatorio Unioncamere Brevetti e Marchi la Sigma-Tau e’ al primo posto in Italia e al 9° in assoluto con 117 brevetti. Come azienda che investe circa il 16% annuo del proprio fatturato in progetti di Ricerca & Sviluppo, che guarda alla ricerca e al potenziale sviluppo di farmaci non solo nelle aree terapeutiche piu’ rilevanti, ma anche e soprattutto nelle malattie endemiche e rare come un valore importante della propria missione, sente il problema della tutela della propria ricerca e dei propri asset come un valore fondamentale, anche e soprattutto per toccarne con mano gli effetti di una situazione che non consente la valorizzazione della propria expertise. Si pensi alla situazione Indiana, ove aziende locali di profilo industriale e di quality non a livello standard nella produzione, possono ‘copiare’ i suoi dossier registrativi e commercializzare prodotti identici senza alcun blocco delle autorita’ locali). (AGI)

Red/Ddd

RATTI: MARZOTTO E FABER FIVE RILEVANO QUOTA DI MAGGIORANZA

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 ott. - Marzotto spa e Faber Five srl, societa’ partecipata da Antonio Favrin, hanno rilevato la maggioranza del gruppo tessile Ratti spa. L’accordo prevede, al termine di un doppio aumento di capitale di oltre 25 milioni complessivamente, l’ingresso dei nuovi soci con una partecipazione di maggioranza; l’integrale copertura delle perdite che risulteranno realizzate alla data del 30 settembre 2009 e la ristrutturazione del’indebitamento finanziario e l’implementazione di un piano di ristrutturazione e sviluppo industriale della societa’. (AGI)

Cli/Car (Segue)

AGROALIMENTARE: CHIUDE CIBUS TEC, 25MILA PRESENZE

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Parma, 30 ott. - Soddisfazione a Parma, soprattutto tra gli espositori, per la riuscita dell’edizione 2009 di Cibus Tec, la rassegna internazionale della meccanica applicata all’Industria alimentare e per la buona presenza di operatori stranieri. Sono state circa 25.000 le presenza dell’edizione 2009 di Cibus Tec, a settant’anni esatti dalla prima fiera dedicata alle conserve alimentari ospitata a Parma. Una soddisfazione decretata, come detto, dal forte vocazione internazionale dell’edizione 2009, con la Turchia paese focus con oltre 40 delegati ufficiali, e dall’allargamento della filiera con un’apertura al packaging, ad esempio. Ma a Parma si pensa già al 2011, anno nel quale verrà annunciata la nuova periodicità triennale di Cibus Tec. Infatti, dopo l’edizione 2011, la manifestazione assumerà una cadenza triennale che la porterà ad essere realizzata nel 2014, 2017 e così via. La scelta di prorogare ancora per un’edizione la cadenza biennale, però, è dettata dall’opportunità di sfruttare la contemporaneità con Summilk, il World Dairy Summit che Fiere di Parma organizzerà su mandato della FIL-IDF (Federazione Internazionale Lattiero Casearia) e che sarà in grado di richiamare - e veicolare a PArma - 2.000 operatori internazionali del comparto. Ma non solo. Perchè in contemporanea con Cibus Tec 2011, Fiere di Parma ospiterà anche SPS/ICP/DRIVES Italia, la manifestazione per il mercato italiano figlia della più grande rassegna al mondo di automazione industriale organizzata da Fiera di Francoforte a Norimberga. Questa manifestazione presenterà tecnologie che hanno molte sinergie con quelle di processo e di confezionamento già presenti in Cibus Tec, rafforzando il già importante effetto di richiamo che si eserciterà a livello internazionale sugli operatori professionali dell’industria agro-alimentare. (AGI)

Mir/Red

MANULI: MSE, SIGLATO ACCORDO PER MANTENIMENTO ATTIVITÀ

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott. - Dopo una lunga trattativa, protrattasi per tutta la notte e proseguita in mattinata, si e’ concluso positivamente al ministero dello Sviluppo economico l’incontro per l’esame della situazione della Manuli di Ascoli Piceno e relativa a quasi 390 dipendenti. “Le parti”, informa una nota, “hanno raggiunto un’intesa per il mantenimento delle attivita’ produttive e hanno validato il piano industriale di riorganizzazione dell’azienda e si sono impegnate, insieme alle istituzioni territoriali, a favorire il processo di reindustrializzazione e di attrazione di nuove iniziative industriali che possano garantire il reimpiego delle maestranze della ex Manuli. La firma e’ avvenuta congiuntamente a quella relativa all’esame per la concessione degli ammortizzatori sociali al ministero del Lavoro. Forte attenzione per riqualificare il territorio e’ l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico che continuera’ a sostenere ogni iniziativa imprenditoriale nei prossimi mesi al fine di trovare una soluzione alla vertenza anche con il concorso della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Ascoli, cosi’ come delle parti sociali interessate”, conclude la nota. (AGI)

Mau

BORSA: CHIUDE IN NETTO CALO CON WALL STREET, FTSE MIB -3,13%

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 ott. - In campo bancario Unicredit chiude con un -3,38%, Intesa cede il 2,38% nonostante Citigroup abbia alzato il giudizio da ‘hold’ a ‘buy’. Monte Paschi perde il 3,07%. Peggio le popolari, con Banco Popolare -5,04%, Ubi -4,09%, Bpm -4,61%. Male anche gli assicurativi con Generali -4,24% e Fonsai -5,19%.

In campo industriale Fiat cede il 3,61%, Exor il 5,21%, Pirelli -4,13% dopo un avvio brillante conseguente a un report favorevole di Morgan Stanley. Netto calo anche per Finmeccanica (-3,13%), Impregilo (-4,80%) e i cementi.

Nell’energia Eni -3,81%, Enel -2,11%, tengono Snam Rete Gas (-0,23%) e Terna (-0,37%).

Tiscali chiude l’aumento di capitale con un -19,5%; Telecom segna -3,65%. Nei media Rcs e’ a -5,40%. Bene Parmalat (+0,86%), Geox (+0,38%), Fastweb (+0,62%).

Tra gli altri titoli balzo di Risanamento (+9,36%) su voci circa ingressi di manager nel cda. Piaggio sale dello 0,70% dopo la trimestrale. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: CERM, PROSEGUE DICOTOMIA PREZZI CONSUMO-PRODUZIONE

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 ott. - Continua a riproporsi una marcata divaricazione tra dinamica dei prezzi dell’industria e dinamica dei prezzi al consumo. E’ quanto sottolinea il Cerm, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat, che hanno fatto registrare un rialzo dei prezzi al consumo e un calo dei prezzi alla produzione. “La rigidita’ di questi ultimi e’ sintomo del deficit concorrenziale di cui l’Italia soffre su tanti mercati finali - spiega il Cerm in una nota - si tratta non solo della distribuzione commerciale, ma anche delle libere professioni, dei servizi bancari e finanziari, delle utilities (tutte voci rientranti nell’indice dei prezzi). Prezzi al consumo rigidi ai livelli di massimo toccati nel 2008 mantengono debole il potere di acquisto delle famiglie e allontanano la ripresa della domanda, con la conseguenza di deprimere le vendite a scapito dei produttori e degli stessi fornitori al dettaglio di beni, servizi e prestazioni professionali. Non e’ un caso che i prezzi dei prodotti industriali italiani stiano, gia’ da qualche mese, cedendo maggiormente nel comparto di quelli destinati mercato interno, rispetto al comparto di quelli destinati all’export”. “Questo effetto - spiega il Cerm - e’ riconducibile anche al migliore stato di salute della domanda proveniente dall’estero che, a sua volta, e’ il risultato anche di un miglior funzionamento dei mercati finali, dove rendite di posizione e sovraprofitti non pesano quanto in Italia. Iniezioni di concorrenza, nei comparti della distribuzione, delle professioni, dei servizi bancari e finanziari e delle utilities, sarebbero a costo zero per il bilancio pubblico e, nel contempo, verrebbero incontro alle famiglie che sperimentano restrizioni di spesa, e avrebbero effetti di stimolazione della domanda aggregata in funzione anticrisi”. “Supportare la capacita’ di spesa delle famiglie - sostiene il Cerm - significa anche stimolare la produzione industriale e, per questa via, tutelare i livelli occupazionali che continuano a indebolirsi in tutta Europa, come testimoniato dai dati Eurostat diffusi oggi. Se, come si prevede, il ritorno ai livelli di Pil del 2007 sara’ lento (5-6 anni forse piu’), avviare da subito pacchetti di riforma dei mercati e di promozione della concorrenza e’ una scelta ‘da capitalizzare’”. (AGI)

Red/Rus

IMPRESE: SCAJOLA IL 3 A CAGLIARI PER FIRMA CONTRATTI PROGRAMMA

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 ott. - Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, come preannunciato nei giorni scorsi dalla Regione ai sindacati, sara’ a Cagliari martedi’ prossimo, 3 novembre. Occasione della visita e’ la firma di due contratti di programma con altrettante aziende: Skylogic Mediterraneo per il teleporto a Macchiareddu, la zona industriale di Cagliari, per la fornitura di servizi di broadcasting, un’infrastruttura di reti per trasmissione dati, per internet, sevizio video, gestione di piattaforme tv; Bridgestone Metalpha di Assemini, sempre nel Cagliaritano, che produce steel cord per l’armatura interna di pneumatici, il cui accordo di programma e’ stato approvato tre giorni fa dalla Giunta regionale.

La firma e’ prevista alle 11.30 in prefettura, in piazza Palazzo. Alle 12.15 seguira’ un incontro con i giornalisti.

Dal ministro, intanto, attendono risposte sulla soluzione del problema dell’alto costo dell’energia sindacati e amministratori del Sulcis-Iglesiente, per le fabbriche energivore a rischio di fermata nel polo industriale di Portovesme.

In particolare, per la vertenza dei lavoratori ex Ila di Portovesme, che ieri avevano occupato la sede della Provincia del Sulcis-Iglesiente a Carbonia, il presidente Pierfranco Gaviano si e’ reso disponibile a farsi interprete delle loro istanze. Da circa un anno e mezzo i lavoratori, che stamane hanno interrotto il presidio, sono in cassa integrazione guadagni. Per l’azienda e’ in corso una procedura di curatel fondamentale. Mentre attende indicazioni sulla data di un prossimo incontro con la Regione, la Provincia si fara’ interprete, martedi’ prossimo, delle ragioni dei lavoratori, rappresentandole al ministro Scajola. (AGI)

Rob

CONFINDUSTRIA: ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI COMUNE BARI-BAT

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Bari, 30 ott. -Confindustria Bari cambia nome. Dopo la costituzione della sesta provincia pugliese l’Associazione industriali si chiamera’ “Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani”. La targa con la nuova denominazione sara’ affissa all’ingresso della delegazione di Confindustria (in via della Misericordia n.34 a Barletta) gia’ da domani, sabato 31 ottobre. Alla cerimonia di apposizione della targa, prevista per le 9,30, interverra’ il presidente dell’Associazione Alessandro Laterza, che, nell’occasione, ha indetto anche una riunione straordinaria degli imprenditori associati della nuova provincia. Oltre al presidente Laterza interverranno anche il Vicepresidente delegato per l’area B.A.T. Cosimo Santoro e i componenti del Comitato esecutivo della delegazione. Con gli imprenditori Laterza discutera’ del ruolo e delle attivita’ della Delegazione, dei servizi offerti alle imprese associate, degli accordi sottoscritti con gli enti locali e delle iniziative di maggiore interesse per le imprese del territorio di Barletta-Andria-Trani.All’incontro sono stati invitati il presidente della provincia B.A.T. Francesco Ventola, i sindaci dei Comuni capoluogo di provincia oltre ai rappresentanti delle organizzazioni produttive del partnenariato economico sociale aderenti al CNEL.(AGI)

Red

ECONOMIA: CHIODI, SUPERFICIALE CHI NON VEDE NOSTRE STRATEGI

Friday, October 30th, 2009

(AGI)- L’Aquila, 30 ott. - “Un master plan concordato con il Ministero dello Sviluppo economico per rilanciare l’economia regionale; un’intesa quadro generale da 6 miliardi di euro, da utilizzare da qui ai prossimi anni, per adeguare un sistema infrastrutturale quanto mai carente; un Piano sanitario in grado di esaltare qualita’ dei servizi e contenimento della spesa. Non direi proprio che questa Giunta manchi di progettualita’ e visione strategica. Anche se questi obiettivi lungimiranti spesso non vengono colti da chi, anziche’ partecipare attivamente ai processi di crescita socio-economici dell’Abruzzo, si limita, spesso con superficialita’, a criticarne i contenuti”. Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ribadisce il concetto gia’ espresso dinanzi ai giovani della facolta’ di Economia dell’Universita’ D’Annunzio di Pescara e ripete: ‘Qualsiasi amministrazione che naviga a vista, senza una pianificazione di base, e’ destinata a non avere un futuro. E questo non e’ certo il nostro caso: basta leggere l’intesa quadro ed il master plan’. Il Presidente invita l’opposizione ‘ad essere piu’ presente, a contribuire costruttivamente alle scelte che riguardano il territorio, a sostenerne la validita’ nelle sedi istituzionali e nei confronti pubblici, in una, a non sposare una politica disfattista a priori’. In proposito, Chiodi ricorda l’Accordo sottoscritto con il Ministero dello Sviluppo economico che liberera’ risorse per oltre un miliardo di euro destinate alla ripresa produttiva ed industriale della regione. ‘Quanto al deficit infrastrutturale del nostro territorio - aggiunge il Presidente - e’ noto che sia uno dei peggiori d’Italia. Per la prima volta, dopo un ventennio di stasi che ha determinato enormi problemi per lo sviluppo delle aree interne e che ha vanificato occasioni di crescita anche per la costa, questa Giunta e’ riuscita ad ottenere un grosso impegno da 6 miliardi di euro. Una cifra, diluita negli anni, che servira’ a migliorare la rete ferroviaria, portuale ed aeroportuale della regione e che aprira’ nuovi scenari commerciali e turistici. Va in questa direzione - spiega ancora Chiodi - anche il progetto della Pedemontana, all’interno dell’intesa Regioni/Governo, gia’ trasmesso al Ministero delle Infrastrutture per l’istruttoria tecnica da girare al Cipe per un primo finanziamento. Di piu’. Il prossimo 30 novembre firmeremo un Protocollo con le Regioni Marche e Molise e con le Province interessate per lo sviluppo di un asse viario strategico che da noi si chiama, appunto, Pedemontana, nella Marche Mezzina ed in Molise Transcollinare’. Nel novero dei programmi strategici della Regione Abruzzo, anche la negoziazione con il Governo di un Piano di ristrutturazione della rete ospedaliera che prevede ingenti investimenti nella sanita’ e che sara’ sancita a breve con un triplice obiettivo: qualita’ dei servizi, riduzione dei costi, incremento degli investimenti. ‘Un impegno notevole il nostro su questi punti cardine - puntualizza il Presidente - mai profuso dalle precedenti amministrazioni (protagoniste anzi del dissesto sanitario) che solo un’opposizione chiusa e preconcetta puo’ non riconoscere’. ‘A tutti gli abruzzesi - conclude il Presidente - rivolgo l’invito di sempre: quello di lavorare insieme a noi per costruire un futuro migliore. Con fiducia ed ottimismo, guardandosi dal dare credito alle cassandre immotivate e strumentali. Sono i pessimisti i maggiori nemici della ripresa economica’. (AGI)

Com/Plt

REGIONE: CAPPELLACCI, FRANCO MANCA NUOVO ASSESSORE AL LAVORO

Friday, October 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 ott. - Franco Manca dirige il centro studi de L’Unione Sarda ed e’ stato per diversi anni alla guida dell’Osservatorio industriale della Sardegna. Subentra al presidente della Regione Ugo Cappellacci che aveva assunto l’interim dopo le dimissioni, il 4 agosto scorso, di Valeria Serra. (AGI)

Red-