INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI, CONFERMATA CADUTA CONSUMI
Friday, October 30th, 2009(AGI) - Roma, 30 ott. - Il dato relativo all’andamento del tasso di inflazione e’ l’ennesima controprova della preoccupante contrazione dei consumi che, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel 2009, si attestera’ al -2,5-3%, ed addirittura al -3,5% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di circa 25 miliardi di Euro, con grave nocumento alla qualita’ della vita delle famiglie ed al sistema industriale.
Inoltre, se l’inflazione si attestera’ allo 0,7%, vi sara’ un’ulteriore aggravio di 210 Euro annui a famiglia. In questa situazione, e’ particolarmente grave che non si registri alcuna diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari, specialmente per quanto riguarda i prodotti di largo consumo quali pane, pasta e latte, anche alla luce delle forti diminuzioni del costo delle materie prime (ad esempio il grano -31% rispetto al 2008).
Cio’ comportera’ un ulteriore aggravio, che si andra’ ad aggiungere alle ricadute di oltre 560 Euro che le famiglie si trascinano per i fortissimi aumenti del 2008, e che pesera’ specialmente sulle famiglie meno abbienti.
“Si rende sempre piu’ urgente un intervento teso ad incrementare il potere di acquisto delle famiglie. ? dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef ? Altro che discutere di una detassazione dell’Irap di 3-4 miliardi, tali risorse devono essere destinate esclusivamente a sostegno delle famiglie a reddito fisso, dei precari e dei disoccupati, attraverso una detassazione per le prime e lo stanziamento di concreti sussidi per i secondi”.
Oltre a tali manovre, indispensabili per rilanciare i consumi e’ necessario intervenire in direzione di un taglio del 15-20% sui prezzi dei prodotti alimentari, soprattutto a partire, anche alla luce della conferma delle multe dell’Antitrust dei prodotti di largo consumo quali pasta e pane.(AGI)
Bru
