Archivio per il November, 2009

TELECOM: ASATI, DENUNCIA AI SINDACI PER FATTI ‘CENSURABILI’

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Asati, l’associazione che rappresenta i piccoli azionisti di Telecom Italia, ha inoltrato una denuncia al collegio sindacale della societa’ Telecom per fatti ritenuti ‘censurabili’ (ai sensi dell’articolo 2408 codice civile) e per i quali richiede “un definitivo approfondimento in occasione della elaborazione della relazione dei sindaci alla prossima assemblea sociale”. Copia della denuncia e’ stata inviata anche alla Consob e alla SEC, l’organo vigilante del mercato Usa. Nel documento, precisa il presidente di Sati, Franco Lombardi, sono riepilogate le perplessita’ riguardo la politica delle cessioni internazionali avviata dal consiglio di amministrazione di Telecom “i cui singoli contratti devono poter essere supportati da una valutazione esplicita dei valori, dei benefici e quindi degli effettivi proventi netti rinvenienti sui bilanci 2009-2010 della societa’ Telecom Italia:la promessa vendita della societa’ Hansenet a Telefonica in palese conflitto di interessi, utilizzando tra l’altro un advisor ( Morgan Stanley) consulente storico anche della stessa Telefonica. Trai punti sollevati anche “la ventilata vendita della partecipazione di Telecom Argentina, dismissione non inserita nel Piano industriale 2008-2009 presentato alla Comunita’ finanziaria nel dicembre 2008 occasione in cui, anzi, la societa’ sud-americana veniva descritta come un gioiello su cui investire e da sviluppare;la ventilata cessione di Sparkle Italia (proprietaria di una estesa rete di collegamenti in Europa,nel bacino del mediterraneo e in sud-america) nonché la cubana Etecsa”. Altri argomenti inseriti nella denuncia, conclude Lombardi, riguardano infine “lo stato del noto procedimento penale a carico di Telecom Italia imputata di illecito amministrativo presso il Tribunale di Milano ai sensi del dlgs 231/01″. (AGI) Red

CHIMICA: GIBELLI, POLO DI MANTOVA DIMOSTRA VITALITA’ SETTORE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “Il polo chimico padano di Mantova rappresenta un’eccellenza di ricerca e sviluppo nel mondo”: lo afferma Andrea Gibelli, Presidente della Commissione Attivita’ Produttive alla Camera, al termine della missione a Mantova, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla situazione e sulle prospettive del sistema industriale e manifatturiero italiano, che ha visto nell’appuntamento odierno la conclusione di un ciclo, le cui prime tappe sono state a Porto Torres e Porto Marghera.

“Da qui - aggiunge il parlamentare del Carroccio - vengono introdotti i processi per immettere sul mercato materiali innovativi e all’avanguardia. Le richieste che sono state avanzate durante questo incontro da parte delle istituzioni regionali e locali, parti sociali, Confindustria e le imprese del petrolchimico di Mantova vanno nella direzione della semplificazione dei processi autorizzativi, della certezza nelle tempistiche e della valutazione dell’impatto ambientale. Da ogni parte si accusano pero’ alti costi in energia e perdite di competitivita’ del sistema”.

“La visita presso il centro di ricerca Polimeri Europa - conclude Gibelli - ha dimostrato ancora che la chimica nel nostro Paese ha un futuro e che rappresenta una delle garanzie maggiori rispetto ad un sistema produttivo composto da PMI, che necessitano strutturalmente di derivati dall’industria di trasformazione del petrolio”.

La delegazione e’ guidata dal presidente della Commissione, Andrea Gibelli (Lega) e composta dai deputati Catia Polidori (PdL) e Ludovico Vico (PD), con l’obiettivo di incontrare le istituzioni regionali e locali, le parti sociali, Confindustria e le imprese del petrolchimico di Mantova allo scopo di monitorare l’attuale situazione e prevedere eventuali iniziative per salvaguardare e qualificare i poli settentrionali della chimica sui quali si impernia un sistema integrato che, oltre Mantova, comprende le linee produttive di Porto Marghera, Ravenna e Ferrara. (AGI) red

ITALIA-BIELORUSSIA: BERLUSCONI, PRESTO MISSIONE IMPRESE ITALIANE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Minsk, 30 nov. - La visita di Silvio Berlusconi a Minsk ha l’obiettivo di migliorare i rapporti economici tra Italia e Bielorussia. Lo stesso premier spinge affinche’ ci sia una migliore cooperazione: “i rapporti sono molto al di sotto delle effettive possibilita’ delle nostre economie. Noi siamo il nono partner commerciale e il quindicesimo come investimenti stranieri in Bielorussia. Dobbiamo e vogliamo fare meglio”.

Il presidente del Consiglio come esempio di cooperazione ha citato il ruolo di Finmeccanica sottolineando che dall’accordo sottoscritto tra l’azienda italiana e autorita’ di governo bielorusse potranno nascere in futuro “molte altre occasioni importanti di intese. Intese anche in campo culturale perche’ e’ allo studio un accordo in questo ambito tra i due paesi. Berlusconi ha ringraziato Lukaschenko per la sua proposta di creare in Bielorussia, a Brest, un distretto industriale tutto fondato sulle imprese italiane. Il Cavaliere ha lanciato l’idea anche in Bielorussia di organizzare una missione di imprenditori italiani a Minsk. (AGI) Gil/Zeb

FISCO: POLVERINI, PROSEGUIREMO BATTAGLIA QUOZIENTE FAMILIARE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “L’Ugl proseguira’ la sua battaglia per l’introduzione del quoziente familiare”. E’ quanto ha affermato il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, durante il congresso nazionale dell’Ugl Credito in corso a Roma. “Dopo la giornata di mobilitazione di ieri che ha riscontrato un forte interesse da parte dei cittadini - ha aggiunto - l’Ugl tornera’ in piazza a sostegno dell’iniziativa. Il Paese ha bisogno di una riforma strutturale del fisco e chiediamo al governo di mantenere l’impegno sull’introduzione del quoziente familiare che peraltro si integra, e non confligge, con il federalismo fiscale. Cosi’ come dopo lo sforzo messo in campo per gli ammortizzatori sociali, su cui vigileremo per evitare che ci siano abusi da parte delle aziende, continueremo a chiedere una svolta all’esecutivo perche’ si definisca una nuova politica industriale investendo su territori e settori attraverso i quali poter rimettere in moto la ripresa economica, salvaguardando le produzioni in Italia e i livelli occupazionali”. (AGI)

Red

LA NOTIZIA: SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA (ORE 19)

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI)

Pit

GERMANIA: RITROVATA BARA MILIARDARIO FLICK, ARRESTATI I LADRI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Berlino, 30 nov. - E’ stata ritrovata oggi pomeriggio a Budapest la bara con la salma del miliardario tedesco Friedrich Karl Flick, rubata oltre un anno fa dalla tomba di famiglia in Austria. Lo rivela il quotidiano ‘Bild’, a cui la notizia del ritrovamento e’ stata confermata da Joerg-Andreas Lohr, portavoce della vedova di Flick, Ingrid, secondo il quale “la polizia austriaca e’ gia’ in possesso della bara, su cui la Criminalpol di Klagenfurt sta effettuando i rilievi tecnici”. “Per me e’ finito un incubo”, ha dichiarato Ingrid Flick al quotidiano, aggiungendo che “l’anima del mio defunto consorte puo’ adesso riposare nel luogo che lui si era scelto”.

Tra il 12 ed il 14 novembre 2008 ignoti ladri avevano asportato la bara del defunto industriale tedesco dal mausoleo di Velden am Woertersee e l’avevano nascosta, seppellendola in un boschetto situato su una collina di Buda, il quartiere alto della capitale ungherese. Una banda formata da sei persone, tra ungheresi e romeni, si era subito messa in contatto con la famiglia, chiedendo un riscatto di svariati milioni di euro. Oggi pomeriggio la polizia ungherese e’ riuscita a mettere le mani sulla banda malfattori al momento della consegna della somma di denaro chiesta come riscatto.(AGI) Cle/Fab

FIAT: FISMIC, NO A PRODUZIONI FUORI ITALIA; NODO SERBIA

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - La Fismic dice ‘no’ a trasportare ulteriori produzioni Fiat fuori dall’Italia. A sottolinearlo e’ stato il segretario generale della organizzazione, Roberto Di Maulo, al termine dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico. “Il nodo - ha spiegato - e’ la Serbia, che non puo’ essere il luogo dove Fiat fara’ la mini car”. Per il dirigente sindacale, la mini car non puo’ essere allocata in questo Paese “pena il declino della produzione delle auto in Italia”.

Con l’incontro di oggi, ha continuato Di Maulo, si e’ aperto un confronto intorno al futuro industriale di Fiat che probabilmente non si esaurira’ neanche con il tavolo del 21 o 22 dicembre a Palazzo Chigi. La Fismic ha anche chiesto di “non abbassare la capacita’ produttiva in Italia e - ha concluso Di Maulo - di pensare ad una leva per gli incentivi del 2010 anche per l’innovazione tecnologica e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica”. (AGI)

Ila/Chi

FIAT: UGL, DISPOSTI AD AZIONI LOTTA PER SALVAGUARDARE SITI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - L’Ugl si dice disposta a “qualsiasi forma di lotta e azione per salvaguardare tutti gli stabilimenti Fiat in Italia, soprattutto al centro sud”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl metalmeccanici, Giovanni Centrella, al termine dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico. “C’e’ bisogno - ha spiegato - di un piano industriale Fiat che salvaguardi tutti i siti sul territorio. Non accettiamo l’idea che in altri Paesi con meno dipendenti si producano piu’ vetture”. In merito agli incentivi, Centrella ha sottolineato che “vanno rivisti perche’ hanno favorito per l’80% gli stabilimenti Fiat europei, come la Polonia”. (AGI)

Ila/Chi

GRUPPO OMEGA: DI PIETRO,VERTICI SONO FALLIMENTATORI DI AZIENDE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Novara, 30 nov. - L’operato dei vertici del gruppo Omega ‘ha oltrepassato la normale dialettica imprenditoriale dirigendosi verso una prospettiva criminale. Questi non sono imprenditori, sono fallimentatori di aziende’. Lo ha detto Antonio Di Pietro incontrando i dipendenti della Phonemedia a Novara. ‘E’ ormai un dato di fatto acquisito - ha aggiunto il leader dell’Idv - che l’insieme delle societa’ del gruppo tutto ha come capo meno che un gruppo imprenditoriale’. Spiegando di avere richiesto di anticipare a prima del 23 dicembre la data, gia’ fissata, dell’udienza per definire il commissariamento dell’azienda, Di Pietro ha aggiunto che ‘anche il sottosegretario Gianni Letta ha cominciato a capire che non si puo’ rimandare tutto alla presentazione del piano industriale da parte di Omega, perche’ questi un piano industriale non ce l’hanno proprio’. Di Pietro ha invitato i lavoratori di Phonemedia, da mesi senza stipendio, a ‘restare uniti’, tra loro ‘e insieme agli altri lavoratori del gruppo’, perche’, ha specificato, ‘una lotta tra poveri non serve. Serve un presidio attivo per non addormentare le coscienze, prima che si muoia di fame’. (AGI) Cli/To/Vai 301738 NOV 09

Red

ASSEMBLEA POPOLO SARDO:CONFINDUSTRIA,INEFFICACI SOLUZIONI SPOT

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 nov. - “Gli imprenditori hanno necessita’ di poter contare su un sistema regione piu’ efficiente che significa innanzitutto definire un approccio integrato alla politica industriale, basato su un programma di lavoro concreto di iniziative orizzontali e settoriali”. Lo ha detto il presidente regionale della Confindustria, Massimo Putzu, intervenendo stamane all’assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. “Non abbiamo bisogno di soluzioni spot”, ha precisato, “delle quali non e’ chiaro il senso, ne’ l’impatto finale. Sarebbe ora di finirla con soluzioni estemporanee pensate la mattina e messe in pratica la sera, senza che ne venga verificata la congruita’, l’integrazione, il senso.

“Dovremmo essere capaci”, ha aggiunto Putzu che si e’ soffermato, senza volerli approfondire, sui problemi del settore in Sardegna, “di definire una politica industriale basata su azioni coerenti e coordinate a livello regionale, nazionale ed europeo, in modo da massimizzare l’impatto sulla competitivita’ della nostra industria.Cio’ richiede un’azione a livello regionale che, lungo una direttrice univoca e unitaria, raccordi quanto si va stabilendo in Consiglio, Giunta, Presidenza, singoli assessorati, enti locali, pubblica amministrazione in generale. Si tratta di definire una politica che torni a beneficio delle industrie sarde, si tratti di grandi, piccole o di medie imprese, lasciando da parte una volta per tutte visioni distorte che prevalgono in alcune parti della nostra societa’”.

Putzu, nel sottolineare che “nonostante la crisi, l’industria in Sardegna e’ in generale sana e mostra anche segni di inaspettata dinamicita’”, ha ricordato cone debba essere “un motore importante della nostra economia” perche’ “fondamentale per l’innovazione” e fornisce “un numero importante di posti di lavoro altamente qualificati e contribuisce in modo determinante all’economia della conoscenza”. (AGI)

Red/Cog

FIAT: FIOM, INVESTA IN ITALIA ANCHE SU NUOVI MODELLI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - La Fiat deve investire in Italia anche su nuovi modelli per portare la produzione di auto ai livelli del 2007, cioe’ a 1,6 milioni. Lo ha chiesto il coordinatore nazionale del settore auto della Fiom-Cgil, Enzo Masini, nel corso dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico sul futuro degli stabilimenti Fiat nel nostro Paese. Masini ha anche sottolineato che “l’accordo con Chrysler non si puo’ far pagare alla produzione italiana”.

“Fiat - ha spiegato Masini - investa in Italia anche su nuovi modelli che siano in grado di portare la produzione a 1,6 milioni di auto l’anno e dopo il 2010 anche oltre”. La Fiom ha anche ribadito la propria contrarieta’ a qualsiasi ipotesi di riduzione degli stabilimenti in Italia: “Fiat - ha continuato Masini - sbaglia a fare i calcoli a partire dalla produzione del 2008-2009, cioe’ nel periodo di crisi. Ha una responsabilita’ sociale e industriale con il Paese”. Su Termini Imerese, Masini ha sottolineato che va “confermata la scelta di assemblaggio di auto”.

Infine, i sindacati hanno chiesto e ottenuto che fra l’incontro di domani tra Scajola e Marchionne e quello a Palazzo Chigi del 21 o 22 dicembre “ci siano ulteriori momenti di confronto con le organizzazioni sindacali. Saremo - ha concluso - molto vigili perche’ pensiamo che questo confronto non sara’ facile”. (AGI)

Ila/Chi

FIAT: FIM, DA OGGI CONTATTI INFORMALI PER AGGIORNARE PIANO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - A partire da oggi ci saranno una serie di contatti informali tra Fiat, Ministero dello Sviluppo economico e parti sociali per arrivare ad un aggiornamento del piano industriale del Lingotto. A dirlo il segretario nazionale della Fim-Cisl, Bruno Vitali, a margine dell’incontro tra sindacati e Governo all’Mse.

“Si e’ aperto un percorso un po’ diverso - ha spiegato Vitali - ci saranno contatti informali per arrivare all’incontro del 21 dicembre a Palazzo Chigi con un aggiornamento del piano industriale, cioe’ di quanto detto il 18 giugno”. Dunque ci saranno, ha continuato il sindacalista, “una serie di incontri preparatori per rendere il piano piu’ accettabile”. Il problema infatti secondo Vitali non e’ solo lo stabilimento di Termini Imerese che manca di una prospettiva industriale e che si trova in una situazione inaccettabile, il problema e’ piu’ ampio. “Sull’aumento della produzione di auto in Italia - ha puntualizzato Vitali - dipende da quali modelli si decide di produrre nel nostro Paese”. (AGI)

Ila/Msc

SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli

aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli

esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il

Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in

concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta

comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui

a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i

suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI) PIT