Archivio per il November, 2009

GRUPPO OMEGA: DI PIETRO,VERTICI SONO FALLIMENTATORI DI AZIENDE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Novara, 30 nov. - L’operato dei vertici del gruppo Omega ‘ha oltrepassato la normale dialettica imprenditoriale dirigendosi verso una prospettiva criminale. Questi non sono imprenditori, sono fallimentatori di aziende’. Lo ha detto Antonio Di Pietro incontrando i dipendenti della Phonemedia a Novara. ‘E’ ormai un dato di fatto acquisito - ha aggiunto il leader dell’Idv - che l’insieme delle societa’ del gruppo tutto ha come capo meno che un gruppo imprenditoriale’. Spiegando di avere richiesto di anticipare a prima del 23 dicembre la data, gia’ fissata, dell’udienza per definire il commissariamento dell’azienda, Di Pietro ha aggiunto che ‘anche il sottosegretario Gianni Letta ha cominciato a capire che non si puo’ rimandare tutto alla presentazione del piano industriale da parte di Omega, perche’ questi un piano industriale non ce l’hanno proprio’. Di Pietro ha invitato i lavoratori di Phonemedia, da mesi senza stipendio, a ‘restare uniti’, tra loro ‘e insieme agli altri lavoratori del gruppo’, perche’, ha specificato, ‘una lotta tra poveri non serve. Serve un presidio attivo per non addormentare le coscienze, prima che si muoia di fame’. (AGI)

Cli/To/Vai

FIAT: UILM, TORNI A PRODURRE 1,6 MILIONI DI AUTO IN ITALIA

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - La Fiat deve tornare a produrre 1,6 milioni di auto in Italia perche’ “non possiamo avere una grande Fiat all’estero e una bassa produzione in Italia”. E’ tornato a chiederlo il segretario generale della Uilm, Antonino Regazzi, al termine dell’incontro con il ministro dello Sviluppo Economico sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. “Fiat deve dire con chiarezza a quali condizioni - ha continuato Regazzi - si puo’ tornare a produrre 1,6 milioni di auto. E il governo deve fare la sua parte e chiedere chiarezza al Lingotto perche’ l’auto resta una parte importante dell’economia del nostro Paese”.

Regazzi ha poi ricordato alcuni numeri: in Italia la produzione e’ scesa a 600 mila vetture l’anno contro le 800 mila del Belgio, 1,8 milioni della Gran Bretagna e 1,2 della Spagna. “Su un mercato di 2,2 milioni circa di auto nel nostro paese copriamo solo il 30-35%. Questo e’ insostenibile”. Per il dirigente sindacale se si ritornera’ a produrre oltre un milione e mezzo di vetture l’Italia “potra’ essere competitiva con la Polonia e gli altri Paesi”. Regazzi infine ha affermato che il governo ha manifestato l’intenzione di fare la propria parte non solo sulla politica industriale ma anche sugli incentivi e il sostegno a ricerca e innovazione: “Un segno - ha concluso Regazzi - non solo strategico ma anche sostanziale”. (AGI)

Ila/Dib

LA NOTIZIA: SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA (ORE 17)

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire. Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee sono in flessione, e anche Wall Street ha aperto piatta. Hanno invece reagito bene le borse asiatiche. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI)

Pit

FIAT: LOMBARDO, GRATI A GOVERNO E SINDACATI PER UNITA’ SU TERMINI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 nov. - “I siciliani sono grati a governo e sindacati: per la prima volta la posizione sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese e’ unica e chiara”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, nel registrare con soddisfazione le prese di posizione del ministro Claudio Scajola e di Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, dopo le “esternazioni” dell’amministratore della Fiat auto, Claudio Marchionne. “Libera la Fiat di fare in solitudine le sue scelte industriali ma libero anche lo Stato di erogare contributi e incentivi solo a chi innova e non taglia posti di lavoro”, ha aggiunto Lombardo, e ha sottolineato: “Sullo stabilimento di Termini sono stati investiti enormi capitali pubblici. Ma le scelte unilaterali di strategia industriale non hanno mai permesso, fino ai nostri giorni, il vero radicamento dello stabilimento nel tessuto economico siciliano. Adesso c’e’ una opportunita’: il progetto per l’auto elettrica che e’ in fase di sviluppo da parte della ST a Catania. C’e’ un governo regionale pronto a investire ancora in direzione dell’innovazione. E c’e’ un governo nazionale che, d’intesa coi sindacati, investe solo nello sviluppo. Scelga la Fiat da che parte stare”. (AGI) Rap

BORSA: AZZERA PERDITE A UN’ORA DA CHIUSURA, FTSE MIB +0,13

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - La Borsa azzera le perdite e quando manca un’ora alla fine delle contrattazioni gli indici ritrovano il segno positivo: +0,13% il Ftse Mib alle 16,33. Piazza Affari si muove assieme agli altri mercati azionari europei, tutti favoriti dal miglioramento della performance di Wall Street che aveva aperto incerta e ora e’ decisamente positiva. Bene soprattutto il comparto industriale mentre anche diversi titoli bancari e assicurativi hanno invertito la tendenza. (AGI) Ven

CALCIO: BOLOGNA, BARALDI “RIPORTARE CLUB NEL POSTO CHE MERITA”

Monday, November 30th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 nov. - “Ho scelto di venire a Bologna perche’ e’ una societa’ seria, gestita da un gruppo industriale solido e da una famiglia che ha grande passione e generosita’: i Menarini hanno questa squadra nel cuore e, da quando hanno acquisito il Bologna, hanno messo in campo un grande impegno fisico, economico e finanziario”. Con queste parole Luca Baraldi, nuovo Direttore Generale del Bologna, presenta in conferenza stampa il suo incarico nel club emiliano. L’ex dirigente di Parma e Lazio, dopo aver ripercorso la sua lunga carriera nel mondo del calcio: “Ho fatto un contratto di sei mesi da impiegato, perche’ la fiducia la si deve meritare con i fatti e io voglio dare il mio contributo per portare il Bologna nel posto in cui merita di stare all’interno del calcio italiano. Questa e’ una citta’ ospitale, laboriosa e collocata in nel contesto socio-economico piu’ importante d’Europa - spiega Baraldi - ecco perche’ bisogna riuscire a coinvolgere maggiormente il territorio. Con la societa’ ho preso l’impegno di presentare entro Primavera il mio progetto Bologna. I suoi pilastri sono il bilancio, un allenatore che condivida il progetto e assieme al quale andare avanti nella sua costruzione anche se si dovesse perdere qualche partita, giocatori che siano pienamente disponibili e pronti a farsi coinvolgere in questo progetto, gli investimenti sul Settore Giovanile, che ha nel suo Dna il gioco del calcio e partendo dalle risorse umane, e le infrastrutture”Baraldi si pone, infine, agli obiettivi: “Il primo e’ arrivare ai 40 punti in classifica: prima ci arriviamo e prima possiamo pensare al progetto nella sua interezza. Di Colomba ho una grandissima stima come allenatore e come uomo e che da qui a giugno non ci saranno cambiamenti nel settore tecnico e dirigenziale. Se tutti cominciamo a sognare, senza prendere in giro nessuno, qualcosa di quel sogno puo’ diventare realta’; ma deve essere un sogno condiviso da tutti”. Al fianco del nuovo dirigente il presidente del Bologna, Francesca Menarini: “E’ una scelta volta al consolidamento delle attivita’ della nostra societa’, che non solo sportive ma anche gestionali, industriali, sociali. Abbiamo ritenuto operare questo avvicendamento nello staff dirigenziale in ottica di un miglioramento, di un ulteriore arricchimento. Baraldi e’ una capitalizzazione del nostro club in termini di arricchimento manageriale - spiega la Menarini in conferenza stampa - sin dall’inizio abbiamo pensato di dare vita ad un progetto Bologna e per farlo abbiamo bisogno dell’opera, dell’attivita’ e della professionalita’ di tutti coloro che nel nostro organigramma hanno competenze sportive, tecniche, manageriali, gestionali, relazionali, sociali e altro. L’arrivo di Baraldi arricchisce la compagine dirigenziale del Bologna”. (AGI/ITALPRESS) RED/VAL

AUTO: RICERCA USA, NEL 2015 OLTRE 17 MLN A METANO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Entro il 2015 i veicoli alimentati a metano in circolazione in tutto il mondo saranno 17 milioni, contro i poco piu’ di 10 milioni del giugno 2009: per la prima volta nel 2015, poi, le vendite annue di veicoli alimentati a metano supereranno quota 3 milioni. Questa previsione e’ stata formulata dall’istituto di ricerca americano “Pike Research” e viene resa nota in Italia dall’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione. La crescita prevista entro il 2015 sara’ dovuta anche all’aumento dei veicoli alimentati a metano che fanno parte delle flotte statali ed aziendali. Oltre ai consumatori anche i governi ed i gestori di flotte aziendali, infatti, si dimostrano sempre piu’ interessati ai benefici ambientali che e’ possibile ottenere grazie alle basse emissioni di sostanze nocive che caratterizzano i veicoli alimentati a metano.

Secondo Pike Research per la definitiva affermazione del metano per autotrazione bisognera’ puntare su cinque fattori: il prezzo, una piu’ incisiva informazione sui benefici ambientali del metano, politiche energetiche imperniate su una minore dipendenza dai Paesi produttori di petrolio, la crescita del numero di modelli di veicoli offerti sul mercato omologati per l’alimentazione a metano e lo sviluppo della rete di distribuzione.

“L’ulteriore diffusione del metano nell’autotrasporto - commenta il presidente di Federmetano Dante Natali - e’ una prospettiva molto interessante per l’Italia, che vede aprirsi un’importante possibilita’ di crescita economica. Il nostro Paese dispone infatti di un settore industriale legato al metano per autotrazione fra i piu’ evoluti al mondo e con una spiccata tendenza all’esportazione. L’importanza del metano per autotrazione nel nostro Paese e’ testimoniata anche dal fatto che l’Italia e’ leader europeo quanto a parco circolante di veicoli alimentati a metano. Per questi motivi l’Italia ha le carte in regola per svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo europeo e mondiale del metano per autotrazione”.(AGI) Luc

NANOMEDICINA: EURONANOMED FINANZIA 8 PROGETTI CON 17 MILIONI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 30 nov. - L’iniziativa EuroNanoMed della rete europea ERA-NET supportera’ otto progetti di ricerca transnazionali con 17 milioni di euro, sulla base dei risultati del primo invito a presentare proposte, lanciato a maggio, per promuovere la ricerca interdisciplinare nella nanomedicina, l’applicazione delle nanotecnologie nel campo della salute. A darne notizia e’ stato un articolo pubblicato sul notiziario europeo Cordis. Il primo invito a presentare proposte EuroNanoMed era concentrato su tre sottocampi principali della nanomedicina: la diagnostica, la fornitura mirata e la medicina rigenerativa. Un secondo sara’ pubblicato nel 2010. I due inviti dispongono di un bilancio comune compreso tra i 40 e i 60 milioni, che sono stati distribuiti tra le varie proposte di progetto in base a criteri relativi al potenziale scientifico, tecnico, translazionale e/o commerciale. “Si tratta di un impegno singolare per la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER)”, ha spiegato Pierre-Noel Lirsac, coordinatore di EuroNanoMed, “nessun altro strumento nazionale o europeo possiede la stessa flessibilita’ per sostenere i progetti di RST transnazionali con tale efficienza”, ha aggiunto. EuroNanoMed e’ stato creato per supportare la ricerca nel campo della nanomedicina attraverso progetti di ricerca e sviluppo (R&S) in tutta Europa. I partner del progetto -tra cui istituzioni sanitarie, universita’, imprese e industrie- appartengono a 18 Paesi e mirano alla promozione della competitivita’ attraverso l’avanzamento della conoscenza innovativa nel campo, tramite programmi di ricerca nazionali e transnazionali nel campo della nanomedicina. “I progetti affronteranno le necessita’ urgenti della medicina attraverso la scienza e la tecnologia di alta qualita’ e svilupperanno una visione industriale per nuove applicazioni efficaci per i pazienti”, ha detto Frank Barry, presidente del gruppo di valutazione internazionale di EuroNanoMed. Il professore ha sottolineato l’alta qualita’ dei progetti selezionati da EuroNanoMed, nonche’ il loro potenziale di competitivita’ internazionale e innovativo. (AGI)

Red/Gav (Segue)

LA NOTIZIA: SALE L’INFLAZIONE IN ITALIA ED EUROPA (ORE 14)

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Sale l’inflazione in Italia ed Europa. A novembre, secondo le prime stime dell’Istat, nel nostro paese il costo della vita ha registrato il +0,1% rispetto ad ottobre e il +0,7% rispetto a novembre 2008. In particolare, gli aumenti congiunturali piu’ significativi si sono verificati per i capitoli Trasporti e Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).

Anche nell’Eurozona, per la prima volta da sette mesi i prezzi al consumo riprendono a crescere (+0,6% su base annua a novembre, contro il -0,1% di ottobre mentre gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto dello 0,4%). Secondo gli esperti l’aumento dello 0,6% a novembre e’ legato soprattutto all’incremento dei prezzi dell’energia, che questa estate hanno spinto l’inflazione in calo e ora la fanno risalire.

Tornando in Italia, molto critici i commenti dei consumatori. Per il Codacons, l’aumento si tradurra’ in aumento della spesa pari a 328 euro l’anno a famiglia. Secondo Adusbef-Federconsumatori, il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Una contrazione che si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. Per le due associazioni, tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie. Confcommercio, invece, sottolinea come il dato italiano sia in linea con l’Europa mentre per Confesercenti e’ preoccupante la debolezza della domanda interna.

Preoccupa infine il ciclone Dubai. Le borse europee perdono ora l’1%, e Wall Street dovrebbe aprire in leggero calo. E se le piazze asiatiche hanno retto bene, i mercati reagiscono in maniera contrastata alle notizie che arrivano dagli Emirati. Il Governo di Dubai ha intanto fatto sapere che non garantira’ i debiti di Dubai World e i suoi creditori subiranno “a breve termine” le conseguenze della ristrutturazione del debito della conglomerata. (AGI)

Pit

SARDEGNA CENTRALE: RICHIESTE CONFINDUSTRIA A POLITICI NUORESE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Nuoro, 30 nov. - La Confindustria della Sardegna centrale chiede un impegno preciso a parlamentari e consiglieri regionali del territorio. I politici che hanno accolto l’invito - il deputato Bruno Murgia e i consiglieri Pietro Pittalis, Giuseppe Luigi Cucca, Roberto Capelli, Silvestro Ladu e Giovanni Mariani - ipotizzano un percorso che possa agevolare l’utilizzo di risorse disponibili quali quelle della programmazione negoziata. Da qui la proposta di un tavolo tecnico assieme agli assessori regionali all’Industria e alla Programmazione che possa individuare una sorta di percorso preferenziale e soprattutto facilitare l’assegnazione e la spendita delle risorse.

L’obiettivo di Confindustria - come hanno spiegato Salvatore Nieddu e Roberto Bornioli - e’ finanziare il progetto Fenice presentato nelle scorse settimane ai sindacati, che riunisce trentotto proposte, 34 piccole e medie imprese, quattro grandi imprese per un investimento complessivo di poco inferiore ai 143 milioni e mezzo di euro E un totale di circa 400 addetti. In discussione anche la questione Equypolimers, azienda della multinazionale DOW Chemical che si appresta a lasciare l’area industriale di Ottana e che nonostante la decisione di vendere gli impianti per la produzione del PET, ha intascato l’ultima tranche del finanziamento pubblico, pari a tredici milioni di euro.

Murgia ha chiesto chiarimenti al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola e ha annunciato un’iniziativa che potrebbe formalizzarsi in un emendamento alla Finanziaria per la verifica della spesa e dell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate negli ultimi anni alla Sardegna Centrale. (AGI)

Cli/Rob

INFLAZIONE: CONSUMATORI, RIALZO E’ SEGNALE GRAVISSIMO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. -Il rialzo del tasso di inflazione e’ “cosa gravissima” e “appare un fatto ancora piu’ grave, dal momento che si trova in concomitanza con una crisi dei consumi. Secondo i dati di Adusbef-Federconsumatori, la contrazione si attestera’ al -2,5-3% ed addirittura al -4% per le famiglie a reddito fisso, con una riduzione complessiva della spesa di 30 miliardi di Euro. “Tale situazione sta comportando gravi ricadute sul benessere delle famiglie, oltre che sull’intero tessuto industriale del nostro Paese. Inoltre, se l’inflazione, a fine anno, si attestera’ all’1%, come si potrebe prevedere, vi sara’ un ulteriore aggravio di 300 Euro annui a famiglia, che andranno a decurtare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie, gia’ duramente provato dalle pesanti ricadute di cassa integrazione e licenziamenti (che, tra l’altro, devono ancora dispiegare del tutto i loro effetti)”.

Per i consumatori, “in questa situazione, e’ particolarmente grave che non si registri alcuna diminuzione dei prezzi dei prodotti alimentari. Tali prodotti, infatti, dovrebbero registrare un andamento di forte riduzione, alla luce, non solo della contrazione dei consumi (che, purtroppo, ha intaccato anche il settore alimentare), ma viste le forti diminuzioni dei costi all’origine dei prodotti alimentari”. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, ha calcolato che tali diminuzioni avrebbero dovuto comportare, per i principali prodotti di largo consumo, quali pane, pasta, latte, frutta e ortaggi, una riduzione complessiva della spesa di ben 352 Euro annui, di cui, pero’, sui prezzi al consumo, non vi e’ stata nemmeno l’ombra. (AGI)

Red

CONSUMI: CONTI, A NOVEMBRE PROSEGUE CALO PER ELETTRICITA’

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “A novembre prosegue il calo dei consumi di energia elettrica”. E’ quanto ha dichiarato l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti, nel corso del suo intervento alla presentazione della settimana internazionale per la sicurezza.

Parlando della crisi economicaglobale, il manager ha evidenziato che “deve essere uno stimolo per le aziende per migliorarsi. Noi come nel ci stiamo dando da fare per migliorare l’efficienza, per riorganizzare il sistema di produzione e per rafforzarci ulteriormente sui mercati internazionali”. Secondo Conti “da ogni crisi puo’ nascere un sistema industriale migliore e piu’ avanzato”. (AGI)

Gin/Stp

AGRICOLTURA: COLDIRETTI, - 12% PREZZI ALLA PRODUZIONE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - I prezzi dei prodotti agricoli alla produzione sono in piena deflazione con un calo del 12 per cento. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea ad ottobre, in occasione dei dati Istat sulla

produzione industriale. “Le quotazioni alla produzione sono calate - sottolinea la Coldiretti - del 20 per cento per i cereali, del 22 per cento per la frutta, del 15 per cento per il vino, del 14 per cento per la carne suina e del 12 per cento per i

lattiero caseari, ad ottobre rispetto all’ultimo anno. Una situazione che - conclude la Coldiretti - sta mettendo a rischio il futuro delle aziende agricole e con esso quello delle coltivazioni ed allevamenti Made in Italy con una riduzione stimata del

valore aggiunto agricolo pari al 5,2 per cento per una perdita complessiva di 1,5 miliardi”. (AGI) COM/SIM