Archivio per il December, 2009

BORSA: CHIUDE IN POSITIVO, FTSE MIB +0,32%, OK ASSICURATIVI

Tuesday, December 29th, 2009

(AGI) - Milano, 29 dic. - Milano, che ha fatto peggio delle altre piazze europee, e’ stata condizionata dall’andamento incerto di titoli di peso come i bancari e Fiat. Continua invece la corsa di fine anno del comparto assicurativo, guidato da Unipol (+1,91%), che beneficia ancora dell’accordo di bancassicurazione con Bper e Banca Popolare di Sondrio; bene anche Generali (+1.23%) e Fonsai (+0,54%). Rialzi oltre la media per Lottomatica (+1,39%) e Finmeccanica (+1,09%), ieri in calo in controtendenza.

Nel comparto industriale, chiude sulla parita’ Fiat, con la controllante Exor a +0,22%; segno negativo per Pirelli (-0,24%), Prysmian chiude a +1%. Invariata Telecom Italia.

Contrastati gli energetici, con Eni in rialzo dello 0,11%, mentre Saipem cede lo 0,46% ed Enel lima lo 0,06%. Dopo i buoni risultati di ieri, parziale frenata per i bancari: Unicredit chiude in rialzo dello 0,43%, Intesa Sanpaolo si ferma sui massimi di seduta a +0,79%, mentre Bpm cede lo 0,69%.

In rosso Geox (-1,36%) dopo il rally delle sedute precedenti; bene Autogrill (+1,62%).

Fuori dal paniere principale, Banca Italease si ferma a +0,97% dopo la chiusura dell’aumento di capitale. Nettamente positivo l’esordio al mercato Aim di House Building, che archivia la sua prima seduta con un balzo del 67,57% a 3,1 euro. (AGI) Cli/Car

AGIAFRO: EGITTO CORTEGGIA CAPITALI ARABI PER L’AGRICOLTURA

Tuesday, December 29th, 2009

(AGIAFRO) - Il Cairo, 29 dic. - L’Egitto ha lanciato un’offensiva per attrarre investimenti dai Paesi dell’area del Golfo verso il proprio settore agricolo che impiega il 50 per cento della manodopera e ha potenzialita’ non sfruttate appieno. “Occorre dare slancio”, ha detto Saad Nasser, consigliere del ministro dell’Agricoltura, Amin Abaza, “agli investimenti arabi nell’agricoltura egiziana, per contrastare l’impatto della crisi internazionale e della crisi che ha colpito Dubai”. Per raggiungere tale obiettivo, ha precisato Nasser, l’esecutivo ha deciso di offrire una serie di facilitazioni per gli investitori arabi, che vanno dalla concessione di terreni a facilitazioni fiscali e a sovvenzioni dirette. Il presidente dell’Autorita’ per lo Sviluppo industriale, Amr Assal, ha esortato ad approfittare delle “nuove, favorevolissime condizioni per investire nel settore agricolo”. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

ABBANOA: REGIONE, NO A FORME DI PRIVATIZZAZIONE SPINTA

Tuesday, December 29th, 2009

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - “La Regione e’ consapevole delle attuali difficolta’ di Abbanoa e intende esercitare nella sua pienezza il ruolo primario rispetto alla gestione delle risorse idriche”. Lo ha detto il presidente Ugo Cappellacci, nel corso di un incontro con i segretari regionali e territoriali delle organizzazioni sindacali, il presidente di Abbanoa, Pietro Cadau, e il commissario straordinario dell’Autorita’ d’ambito, Franco Piga. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa. “Siamo nella fase di riscrittura della legge 29/1997 (attuativa della legge Galli), e le parti sociali sono invitate a svolgere un ruolo attivo con le loro proposte - ha precisato Cappellacci -. Non abbiamo intenzione di andare verso altri sistemi rispetto a quello attuale. C’e’ bisogno di un intervento per aiutare e supportare il gestore di un bene primario per la collettivita’, qual e’ l’acqua, ma cio’ deve passare da una fase di rilancio di Abbanoa e la messa a punto del nuovo piano industriale”.

L’incontro, che e’ stato aggiornato al 25 gennaio prossimo, e’ servito a fare il punto sui problemi della societa’ di gestione del servizio idrico integrato in Sardegna. Alla luce della privatizzazione dei servizi pubblici, prevista dal decreto legislativo 135 dello scorso novembre, i sindacati hanno manifestato preoccupazione per l’ingresso di privati nella societa’ in house. “La Regione - ha ribadito l’assessore La Spisa nelle conclusioni- non intende andare incontro a forme di privatizzazione spinta. Non vogliamo e non possiamo far fallire Abbanoa. Prima di assumere decisioni definitive occorre un’analisi della gestione e un confronto con le forze politiche in Consiglio regionale, previa consultazione dei Comuni. Prima di tutto, pero’, va fatto un percorso in tempi rapidi, in modo da definire meglio la situazione e consentire a tutti un’adeguata riflessione. Occorre una condivisione di obiettivi e di criteri di gestione, per arrivare a un servizio pubblico efficiente e mantenere la gestione in house. Occorre anche un risanamento finanziario sia in conto capitale che in conto gestione, oltre a un nuovo Piano d’Ambito per arrivare alla stesura del piano industriale. C’e’ il problema della tariffa, e anche quello dei costi energetici (identico al problema di altre aziende energivore). Infine, bisogna pensare al reperimento di nuovi fondi, con il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici interessati”. (AGI) Com

* AGIAFRO: SENEGAL, CASALINGHE SUL PIEDE DI GUERRA

Tuesday, December 29th, 2009

Dakar - Le casalinghe del Senegal dicono basta ai lavori manuali pesanti e, per farsi sentire, lanciano una mobilitazione nazionale. Manifestazioni per il via libera alla campagna di sensibilizzazione si sono tenute a Diourbel, Koalack, Thies e Fatick, dove rappresentanti di organizzazioni femministe hanno fatto sapere che il governo ha accolto una loro proposta di dotare i villaggi di mulini industriali che sostituiranno i tradizionali macinacereali manuali. Da indagini in loco, risulta che solo la macinazione dei cereali, un’operazione che precede la cottura, impegna le casalinghe senegalesi per quattro ore al giorno. In un intervento a Diourbel, il ministro della Famiglia, della Sicurezza alimentare e dell’imprenditoria femminile, Ndeye Khady Diop, ha detto che il governo ha deciso interventi per la riduzione del carico di lavoro domestico in 14.000 villaggi, dove saranno installati mulini industriale al servizio della collettivita’. L’entrata in funzione del progetto permettera’ alle donne di impiegare minor tempo nei lavori domestici e di consentire loro di dedicarsi ad altre occupazioni come l’istruzione dei figli o attivita’ imprenditoriali. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral

INCIDENTI STRADALI: FERMO, 59ENNE MUORE IN UN TRAGICO FRONTALE

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Ascoli Piceno 28 dic. - Un uomo di 59 anni e’ morto oggi a Fermo in un terribile incidente stradale che ha coinvolto tre auto. Il tragico schianto e’ avvenuto nella zona industriale di Girola, lungo la strada provinciale 157. L’auto su cui viaggiava la vittima dell’incidente, e’ stata prima urtata da un altro mezzo che si immetteva sulla provinciale , e poi, dopo esser stata spostata sulla corsia opposta, centrata in pieno e frontalmente da un’altra auto guidata da una ragazza, che proveniva dalla direzione contraria. Il 59enne, M.M. le sue iniziali, e’ morto sul colpo, mentre gli altri due conducenti delle vetture coinvolte nello schianto, hanno riportato solo lievi ferite. (AGI)

Cli

MULTIUTILITY:FIRMATA LETTERA INTEGRAZIONE ACEGAS-APS E LHG

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Trieste, 28 dic. - Massimo Paniccia e Cesare Pillon per AcegasAps (multiutility Trieste-Padova), Andrea Pasquali e Fabrizio Scuri per Linea Group Holding (multiutility lombarda) hanno sottoscritto oggi una lettera di intenti finalizzata alla definizione del progetto di integrazione industriale e societaria dei due gruppi. Con l’atto formale AcegasAps e LGH proseguono il percorso intrapreso che punta a verificare, entro breve tempo, le ragioni industriali dell’integrazione, attraverso la realizzazione di uno studio che definira’ i contenuti e i principali termini dei progetto aggregativo da presentare ai rispettivi Consigli di Amministrazione e agli azionisti di riferimento. Il Piano Industriale puntera’ sulle forti sinergie ottenibili, sulla valorizzazione degli asset strategici, sul rafforzamento dell’elevato potenziale industriale, sull’incremento del numero e della qualita’ dei servizi alla clientela e sul rapporto con i territori e le comunita’ locali. Con l’accordo sottoscritto le due societa’ si sono vincolate reciprocamente a una trattativa in esclusiva e hanno assunto un obbligo di riservatezza, fatti salvi gli annunci e le comunicazioni relative al progetto nel rispetto delle vigenti normative e del mercato. AcegasAps e LGH, integrandosi, porterebbero alla nascita di un Gruppo industriale multi regionale con oltre 1 miliardo di euro di fatturato, circa 3 mila dipendenti e un bacino di oltre 2 milioni di abitanti serviti. Si collochera’ tra i primi operatori italiani nel settore delle local utilities con 1,5 milioni di tonnellate annue di rifiuti trattati e una capacita’ di termovalorizzazione di oltre 700 mila tonnellate, circa 1 miliardo di metri cubi di gas distribuito, 1,4 Twh di energia elettrica distribuita e 70 milioni di metri cubi di acqua distribuita. (AGI) cli/ts/mld

INCIDENTI STRADALI : 59ENNE PERDE VITA IN FRONTALE A FERMO

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Ascoli Piceno 28 dic.- Un uomo di 59 anni e’ morto oggi a Fermo in un terribile incidente stradale che ha coinvolto tre automobili. Il tragico schianto e’ avvenuto nella zona industriale di Girola, lungo la strada provinciale 157.

L’auto in cui viaggiava la vittima dell’incidente, e’ stata prima urtata da un altro mezzo che si immetteva sulla provinciale , e poi, dopo esser stata spostata sulla corsia opposta, centrata in pieno e frontalmente da un’altra auto guidata da una ragazza, che proveniva dalla direzione contraria. Il 59enne, M.M. le sue iniziali, e’ morto sul colpo, mentre gli altri due conducenti delle vetture coinvolte nello schianto, hanno riportato solo lievi ferite.(AGI) Cli/An/Bru

ENERGIA: RIGASSIFICATORE ROSIGNANO, A GENNAIO NUOVO TAVOLO

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Firenze, 28 dic. - La Regione Toscana ha ribadito il valore e l’importanza del piano di indirizzo energetico regionale come strumento di governo e programmazione strategica: lo stesso piano che prevede un solo rigassificatore. I sindacati hanno sottolineato come l’impianto di Rosignano possa invece essere un’opportunita’, in termini occupazionali e ambientali. Tutti e due hanno comunque convenuto che un tavolo di riflessione e approfondimento puo’ essere aperto. E la prima riunione sara’ a gennaio, subito dopo le feste. Si e’ chiuso cosi’ l’incontro, nel pomeriggio, tra la giunta regionale e le rappresentanze sindacali del polo industriale Edison Solvay, che dopo la valutazione sull’impianto di rigassificazione espressa dalla Regione a fine novembre avevano chiesto un incontro ufficiale. Nella sala

Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze erano quasi in trenta: tutte le Rsu e le rappresentanze sindacali provinciali e regionali. La giunta era rappresentata dal presidente Martini, dall’assessore all’energia Annarita Bramerini e dagli assessori Simoncini, Brenna, Baronti, Bertolucci, Toschi e Conti. Al tavolo di riflessione, su proposta della giunta regionale, saranno chiamati a partecipare non solo le parti sociali ma anche le istituzioni locali e Confidustria. In Italia sono gia’ due gli impianti di rigassificazione attivi: quello di Rovigo e quello di Panigallia. Altri due sono quelli autorizzati, l’Olt di Livorno e quello di Porto Empedocle, e altri in corso di autorizzazione, fra cui quelli in Calabria, in Sicilia, in Romagna, in Puglia e a Trieste. “Una programmazione nazionale al riguardo e’ assente” ha sottolineato l’assessore Bramerini. “I numeri che circolano - ha aggiunto Martini - variano tra i sette e i quattro impianti in tutto il paese”. Quello di Rosignano sarebbe il secondo rigassificatore in Toscana. (AGI) Sep

ABBANOA: CGIL, BENE IMPEGNO CAPPELLACCI SU GESTIONE ACQUA

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 dic. - “”Giudichiamo positivi gli impegni presi su Abbanoa dal presidente della Regione”. Cosi’ il segretario generale della Cgil sarda, Enzo Costa, ha commentato gli esiti dell’incontro su Abbanoa, che si e’ svolto nel pomeriggio tra sindacati (confederali e di categoria) vertici dell’Ato e il presidente della Giunta Ugo Cappellacci.

A proposito di privatizzazione dei servizi pubblici, il presidente ha comunicato ai sindacati che la Regione e’ consapevole del valore strategico del bene e intende esercitare un ruolo primario sulla gestione dell’acqua, e ha aggiunto che questo passa attraverso una fase di rilancio di Abbanoa con la definizione del piano d’ambito e del piano industriale.

Su esplicita richiesta dei sindacati, il presidente - riferisce la Cgil - ha riaffermato di non aver in mente operazioni di privatizzazione per l’acqua nella regione. Nell’incontro la Cgil ha chiesto il superamento della fase di Commissariamento dell’Ato, la realizzazione del piano d’ambito, la stabilizzazione di tutti i lavoratori del sistema idrico integrato attraverso il passaggio in Abbanoa, il funzionamento efficiente della societa’ e un vero piano industriale di gestione. Quanto alle tariffe, la Cgil ha chiesto sgravi sulle famiglie con i redditi piu’ bassi applicando criteri di progressivita’. Al termine della riunione e’ stato fissato un calendario di lavori che affrontera’ di volta in volta i singoli temi, con l’obiettivo di arrivare ad un risanamento economico gestionale di Abbanoa e una strategia complessiva di gestione dell’acqua in Sardegna. Il prossimo incontro si terra’ a gennaio.(AGI) Red-Rob

BORSA: CHIUDE IN RIALZO, CONTINUA RALLY FINE ANNO,FTSE MIB +0,84%

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Milano, 28 dic. - Chiusura di seduta in rialzo per la Borsa valori, che dopo la pausa natalizia riprende a salire nel rally di fine anno, in linea con gli altri mercati europei. L’indice Ftse Mib segna cosi’ un +0,84%, a 23.302 punti, mentre l’All Share sale dello 0,83%.

La giornata e’ stata caratterizzata da ritmi ancora festivi, con scambi molto ridotti, appena superiori al miliardo di euro. Piazza Affari e’ partita subito positivamente, sul rialzo delle borse asiatiche e sul dato favorevole della produzione industriale giapponese. I guadagni dell’avvio sono poi stati mantenuti fino alla fine, nonostante l’andamento incerto di Wall Street.

Bene i titoli finanziari, i cementi, balzo di Geox, positiva Tenaris. Debole Seat. (AGI)

Gla

CRISI: A LATINA LA CASSA INTEGRAZIONE CRESCE DEL 139%

Monday, December 28th, 2009

(AGII) - Latina, 28 dic - Più 139 per cento per la cassa integrazione ordinaria e più 31 per cento per quella straordinaria. Sono questi i numeri della crisi che sta vivendo il comparto industriale in provincia di Latina. Numeri che rappresentanto un record negativo per il capoluogo pontino le cui aziende chiudono il 2009 con un ricorso straordinario agli ammortizzatori sociali. Negli utlimi nove mesi, secondo quanto riporta un rapporto stilato sull’intero comparto industriale pontino, incrementi significativi sono stati registrati anche per la disoccupazione ordinaria che è salita dal gennaio scorso di oltre 33 punti percentuali. Salgono anche le percentuali dell’indennità di mobilità (più 32%) e delle domande di disoccupazione agricola (in crescita del 22%).(agi) cLI/Rm/Bru

TELECOM: PUBBLICA ANNUARIO PER FOTOGRAFARE DIFFUSIONE BROADBRAND

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 dic. - Telecom Italia ha pubblicato il primo Annuario sulla diffusione del broadband nel Paese, con l’obiettivo di fotografare in totale trasparenza l’attuale copertura della banda larga italiana. L’Annuario sara’ inviato nei prossimi giorni a tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province e messo a disposizione dei Sindaci di tutti i comuni italiani. Con questa iniziativa Telecom Italia ribadisce il proprio impegno per lo sviluppo delle reti di telecomunicazioni e il sostegno per quei territori virtuosi che intendono sfruttare tali infrastrutture per migliorare il livello di benessere dei propri cittadini, rendere piu’ competitivo il proprio sistema produttivo e aumentare la qualita’ dei servizi attraverso l’efficienza della pubblica amministrazione.

Telecom Italia ritiene, infatti, che il punto di partenza di questo percorso consista nella condivisione di un piano di sviluppo per la copertura di servizi a banda larga sul territorio locale. Il rapporto, che verra’ aggiornato annualmente, contiene per ogni regione i dati di copertura broadband e illustra tutte le architetture di rete che offrono servizi in banda larga (xDSL, fibra ottica, mobile broadband, Wi-Fi e Hiperlan, Wi-Max). In particolare il rapporto descrive quanto messo in atto da Telecom Italia dal 2006 (anno di avvio del progetto Anti Digital Divide) riportando tutti gli accordi sottoscritti con le Regioni e i Comuni e gli obiettivi di sviluppo raggiunti tracciando in questo modo un percorso che, in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, consentira’ di portare la banda larga a tutti gli italiani. Per affrontare il tema del digital divide Telecom Italia ha avviato un piano di crescita per la copertura in banda larga facendosi carico direttamente degli investimenti necessari ad adeguare la propria infrastruttura di rete. Questa iniziativa, avviata autonomamente dall’azienda all’inizio del 2006, che portera’ la copertura Adsl al 97,7% entro il 2011, ha consentito di aumentare in pochi anni la disponibilita’ della larga banda dall’86% al 96% del territorio nazionale abilitando circa il 70% degli oltre 3.150 comuni che a fine 2005 risultavano privi di questo servizio. Telecom Italia, inoltre, ha avviato una serie di azioni per superare il digital divide nelle aree cosiddette “a fallimento di mercato” individuando i necessari interventi congiunti “pubblico-privato”. Anche in questa direzione finora sono state seguite due vie: la prima caratterizzata da un approccio “centrico” insieme alla societa’ pubblica Infratel (per le aree sottosviluppate del paese), e la seconda basata su un approccio “locale” attraverso accordi con le singole Regioni con forme di finanziamento attraverso delle gare pubbliche. Proprio grazie all’esperienza maturata, Telecom Italia ritiene che per un definitivo superamento del digital divide sia necessario uno sviluppo territorialmente equilibrato delle reti di comunicazione che non puo’ prescindere dall’adozione di nuovi modelli di “Public-Private Partnership”, con una forte concertazione tra i diversi livelli di governo locale e centrale. “La realizzazione dell’Annuario - ha sottolineato l’amministratore delegato della societa’, Franco Bernabe’ - ribadisce la volonta’ di Telecom Italia di garantire la massima trasparenza sui dati e sui piani di sviluppo della copertura broadband. Solo in questo modo, infatti, sara’ possibile dare piena attuazione alla sfida che consentira’ un cambio di paradigma fondamentale, il passaggio dalla fase di digital divide a quella di digital prosperity. Il digital divide e’ un tema prioritario che Telecom Italia vuole contribuire a risolvere con investimenti importanti non lasciando solo allo Stato l’onere di un intervento cosi’ importante per il Paese. Il nostro obiettivo e’ assicurare la copertura con la banda larga dando priorita’ ai distretti industriali e alle aree dove le imprese manifestano maggior necessita’ di connessione. Vogliamo dare la possibilita’ alle aziende italiane di essere competitive e dedicheremo tutte le risorse necessarie a questo obiettivo”. (AGI) Pit

AGIAFRO: SENEGAL, CASALINGHE SUL PIEDE DI GUERRA

Monday, December 28th, 2009

(AGIAFRO) - Dakar, 28 dic. - Le casalinghe del Senegal dicono basta ai lavori manuali pesanti e, per farsi sentire, lanciano una mobilitazione nazionale. Manifestazioni per il via libera alla campagna di sensibilizzazione si sono tenute a Diourbel, Koalack, Thies e Fatick, dove rappresentanti di organizzazioni femministe hanno fatto sapere che il governo ha accolto una loro proposta di dotare i villaggi di mulini industriali che sostituiranno i tradizionali macinacereali manuali. Da indagini in loco, risulta che solo la macinazione dei cereali, un’operazione che precede la cottura, impegna le casalinghe senegalesi per quattro ore al giorno. In un intervento a Diourbel, il ministro della Famiglia, della Sicurezza alimentare e dell’imprenditoria femminile, Ndeye Khady Diop, ha detto che il governo ha deciso interventi per la riduzione del carico di lavoro domestico in 14.000 villaggi, dove saranno installati mulini industriale al servizio della collettivita’. L’entrata in funzione del progetto permettera’ alle donne di impiegare minor tempo nei lavori domestici e di consentire loro di dedicarsi ad altre occupazioni come l’istruzione dei figli o attivita’ imprenditoriali. (AGIAFRO) Cli/Rm/Ral