Archivio per il January, 2010

LAVORO: SCAJOLA, DAL PAPA ULTERIORE STIMOLO IN DIFESA OCCUPAZIONE

Sunday, January 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - “Il Santo Padre ha dato a tutti noi un ulteriore stimolo ad impegnarci in difesa dell’occupazione. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, in una dichiarazione al Tg1. “Il governo Berlusconi e’ gia’ fortemente impegnato a tutelare il sistema industriale italiano per garantire i posti di lavoro” ha aggiunto il ministro ribadendo che “questo e’ l’impegno prioritario che svolgiamo ogni giorno”. (AGI) Gin

LAVORO: SCAJOLA, DAL PAPA ULTERIORE STIMOLO PER GOVERNO

Sunday, January 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen - “Il Santo Padre ha dato a tutti noi un ulteriore stimolo ad impegnarci in difesa dell’occupazione”, ha detto Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, in una dichiarazione al Tg1 delle 20:00. “Il governo Berlusconi e’ gia’ fortemente impegnato a tutelare il sistema industriale italiano per garantire i posti di lavoro” ha aggiunto il ministro ribadendo che “questo e’ l’impegno prioritario che svolgiamo ogni giorno”.(AGI) Mal

BAMBOCCIONI: FAREFUTURO CON BRUNETTA, PAESE TROPPO CONSERVATORE

Sunday, January 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 gen. - Il Bel Paese e’ troppo conservatore: in Italia sono i padri che tolgono ai figli. Ffwebmagazine, periodico online della Fondazione Farefuturo, difende la proposta del ministro Brunetta di togliere risorse al “cattivo welfare” per dare piu’ sussidi ai giovani. “Ha ragione, Renato Brunetta. C’e’ poco da dire. - si legge - Quando parla di un ‘patto leonino’ che toglie ai figli per dare ai padri, quando parla di cattivo welfare, quando parla di formazione universitaria illusoria, quando parla di mancanza di housing sociale, quando parla di familismo, di conservatorismo, di mancanza della cultura del rischio. Quando parla di quella flessibilita’ tanto decantata e poi scaricata violentemente, come un macigno, sulle spalle dei giovani. Quando parla dell’esigenza innegabile e urgente di un nuovo patto generazionale. Ha ragione”.

“Siamo un paese - si afferma da Farefuturo - malato di ‘conservatorismo’, nel senso degenere del termine. Siamo impauriti dal futuro, incapaci di rischiare, di lasciare qualche sicurezza per riscoprire il gusto di navigare in mare aperto (non e’ una regola, per fortuna, perche’ di gloriosi esempi che testimoniano il contrario ce ne sono molti, nella storia culturale, politica, sociale e industriale d’Italia, ma sono, appunto, esempi “rivoluzionari”). Siamo un paese malato di ‘familismo’. La famiglia che - lo sottolinea anche Brunetta, e ci mancherebbe - e’ un pilastro della societa’, in Italia si tramuta piuttosto in prigione. Diventa la gabbia piu’ o meno dorata in cui i giovani si sentono protetti, tanto da rinunciare a vivere una vita che sia solo loro. E non hanno mica torto, i “bamboccioni”. E diventa, la famiglia, anche il laccio che soffoca le professioni, quando da famiglia si trasforma in casta, in gilda, in corporazione (in cosca, anche, ma questo e’ un altro discorso)”.

“Ci vorrebbe uno sforzo titanico - continua l’articolo - per combatterli tutti, questi mali atavici e per liberare l’Italia dalle sue troppe zavorre. E quest’idea - conclude Ffwebmagazine - di un ‘nuovo patto generazionale’, che sia coraggioso, che non abbia paura di rompere qualche equilibrio, che non si fermi davanti alle prime proteste di qualche categoria, ecco, quest’idea puo’ essere un primo passo”.(AGI) red

FINCANTIERI: CONSEGNATA A VENEZIA NUOVA NAVE PER COSTA CROCIERE

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Venezia, 30 gen. - Costa Deliziosa, (92.600 tonnellate di stazza e 2.862 ospiti totali), il nuovo diamante della flotta Costa Crociere - il piu’ grande gruppo turistico italiano e la compagnia di crociere numero uno in Europa - e’ stata consegnata a Venezia da Fincantieri, leader mondiale nella costruzione di navi da crociera. Costruita nello stabilimento di Marghera (Venezia), Costa Deliziosa, emblema del ‘made in Italy’, ha impiegato complessivamente 3.000 addetti tra dipendenti Fincantieri e quelli di circa 500 imprese dell’indotto, la maggior parte delle quali italiane, per un investimento complessivo di 450 milioni di euro. Costa Deliziosa e’ la terza nave ad essere consegnata da Fincantieri alla compagnia italiana in meno di 9 mesi, e fa parte del piano di espansione della flotta che conta 5 nuove navi programmate in consegna dal 2009 al 2012, per un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro. Dopo Costa Luminosa, Costa Pacifica (battezzate insieme lo scorso 5 giugno in un evento che si e’ aggiudicato il Guinness World Records) e Costa Deliziosa, e’ prevista anche la consegna delle gemelle Costa Favolosa, nell’estate 2011, e Costa Fascinosa, nella primavera 2012. Le nuove navi sono costruite in Italia da Fincantieri e incrementeranno del 50 % la capacita’ della flotta Costa, che nel 2012 potra’ contare su 16 navi per una capacita’ di 45.000 ospiti totali. ‘La consegna di Costa Deliziosa - ha dichiarato Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Costa - e’ un’ulteriore importante tappa del nostro piano di espansione che conferma concretamente la solidita’ della nostra azienda e l’apprezzamento della qualita’ del nostro prodotto. In un anno caratterizzato da una profonda crisi economica che ha ridotto sensibilmente i consumi - aggiunge Foschi - circa 1 milione e 300 mila clienti in tutto il mondo hanno scelto Costa Crociere, con un incremento dell’8 % rispetto all’anno precedente, in linea con l’aumento dell’offerta’. ‘Questa - ha detto Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri - e’ la terza unita’ che Fincantieri consegna a Costa Crociere in nove mesi, una notevole performance industriale senza precedenti nella storia della cantieristica navale. Con Costa abbiamo stretto un’importante partnership, costruendo navi grazie alle quali le nostre due societa’ sostengono quotidianamente l’orgoglio del Made in Italy nel mondo. Oggi, pero’ - ha concluso Bono - facciamo fronte a un quadro competitivo molto difficile. Questo non ci demotiva, anzi grazie ad azioni sul prodotto e sul processo, siamo pronti a fare il possibile e anche l’impossibile per continuare a costruire le navi piu’ belle del mondo’. (AGI) Cli/Ts

FIAT: MICCICHE’,AZIENDA MIOPE REGALA TERMINI A GROSSI INVESTITORI

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Palermo, 30 gen. - “La cosa piu’ interessante emersa ieri dal tavolo di confronto tra governo, azienda e sindacati sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese al ministero dello Sviluppo economico e’ che sette aziende, alcune anche di grosso calibro, sono interessate allo stabilimento siciliano e i suoi lavoratori. Cio’ non solo rappresenta un importante attestato di fiducia verso la Sicilia e il suo governo, ma conferma anche il valore della forza lavoro siciliana e la bonta’ della scelta di investire ancora su Termini Imerese e sulla sua competitivita’”. Lo scrive il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciche’ nell’ultimo post del suo blog Sud. Per Micciche’ “se c’e’ ancora qualcuno che guarda a Termni Imerese con grande interesse, vuol dire che Termini Imerese e i suoi operai possono ancora dare tanto, vuol dire che c’e’ del buono in quello stabilimento tanto disprezzato da Marchionne”. Poi un appello ai vertici della Fiat: “Questa gente e questa terra, cari Marchionne e Montezemolo, alla vostra azienda hanno dato e potrebbero ancora dare tanto. Quel tanto di cui la Fiat ha bisogno per l’auspicata crescita di produzione. Quel tanto che la vostra miopia regalera’, forse, ad altra realta’ industriale. Quanto ai lavoratori - conclude Micciche’ - stiano tranquilli: non sono e non saranno mai lasciati soli”. (AGI) Mrg

CRISI: CGIL, IN 15 MESI AUTORIZZATE OLTRE 1 MLD ORE DI CIG

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - Quanto alle regioni che hanno totalizzato un maggiore ricorso alla Cigo, si segnalano la Lombardia con 182.107.335 ore, per un aumento del 627%, l’Emilia Romagna con +813%, l’Abruzzo con +618%, il Piemonte con +532%, il Veneto con +567% e le Marche con +482%. La Cigs, sta rapidamente colmando per volume di ore, la differenza con la Cigo ed e’ aumentata considerevolmente con incrementi che vanno dal 100% al 500%, a partire dall’Emilia Romagna con 21.783.353 di ore e un aumento del 541%. Le Regioni con piu’ ore sono anche quelle che hanno una struttura industriale piu’ consistente, mentre nelle altre, soprattutto per le Regioni del mezzogiorno, lo spessore della crisi si evidenzia con altri indicatori.

“L’alto ricorso alla Cig - fa notare Camusso - ha rappresentato nello stesso tempo una difesa dagli effetti della crisi produttiva ma anche il risultato di una crisi profonda che ha investito il nostro apparato produttivo”. Una crisi che per la dirigente sindacale “non e’ affatto superata, anche se siamo in presenza di una ripresa minima degli ordinativi almeno sulle esportazioni, mentre permane un forte segnale negativo dettato dall’assenza di investimenti in macchine utensili e strumenti, da parte delle imprese”.

Camusso fa inoltre sapere che “cio’ che noi stiamo registrando in queste settimane e’ un aumento delle richieste di licenziamenti: un nuovo fronte della crisi che si sta aprendo in molte aziende”. Infatti, rileva, “molte grandi aziende, che possono agire diversamente, stanno invece approfittando della situazione e scaricano le difficolta’ sui lavoratori mentre altre aziende, in particolare le Pmi, che non reggono piu’ e non vedono opportunita’ di ripresa ne’ iniziative concrete che possano sostenerla”.

Per quanto riguarda le causali dei decreti nel ricorso Cigs, dall’analisi del sindacato emerge che l’ aumento per il 2009 e’ stato del 210% per un totale di 5.432 decreti. Decreti che hanno riguardato oltre 7.818 siti produttivi. Per oltre il 67,62% le domande di concessione della Cigs sono legate alla crisi industriale, con un aumento del 285% sulle domande del 2008. Altre due percentuali si evidenziano tra le altre e riguardano, per il 14,67% richieste di contratti di solidarieta’, con un aumento del 270% sull’anno precedente, mentre si registra un aumento dei ricorsi al fallimento, +127,35% e rappresenta il 4,90% del totale delle richieste. (AGI)

Mau

FIAT: LUNEDI’ RIPARTE TERMINI,ASSEMBLEE E INCONTRI IN VISTA DEL 5

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Palermo, 30 gen. - Lunedi’ riparte la produzione allo stabilimento Fiat di Termini Imerese dopo la sospensione di tre giorni decisa dall’azienda a causa delle proteste e del blocco ai cancelli. Fissate assemblee con gli operai - dalle 10.20 alle 11.20 e dalle 17.50 alle 18.50 - per spiegare gli esiti del vertice di ieri al ministero dello Sviluppo economico. E questa mattina si e’ svolta una riunione alla Camera del lavoro con gli operai dell’azienda dell’indotto Delivery Email, che per undici giorni sono rimasti sul tetto di un capannone. La soluzione individuata per i diciotto operai prevede la revoca del licenziamento con intervento della cassa integrazione in deroga, con il contestuale impegno del governo regionale a estendere gli stessi interventi di cui beneficiano i lavoratori Fiat quando dovesse cessare la produzione nel dicembre 2011, legandoli, anche, al destino industriale e occupazionale dell’impianto. Anche di questo si parlera’ martedi’ con gli assessori regionali all’Industria e al Lavoro in vista del tavolo tecnico a Roma del 5 febbraio. In quella data si inizieranno a valutare le diverse ipotesi, 6-7 secondo il ministro Claudio Scajola. “Ma la Regione - dice Roberto Mastrosimone della Fiom Cgil - deve avere le idee chiare e la forza e la capacita’ di costruire con l’esecutivo nazionale e con i sindacati un percorso che definisca una prospettiva di lungo periodo per Termini. Non si tratta di mettere una pezza, con soluzione piu’ o meno fantasiose per arginare momentaneamente il forte disagio sociale. Insieme si devono valutare gli interlocutori e i piani industriali”. (AGI) Mrg

CRISI: CGIL, IN 15 MESI AUTORIZZATE OLTRE 1 MLD ORE DI CIG

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - Quanto alle regioni che hanno totalizzato un maggiore ricorso alla Cigo, si segnalano la Lombardia con 182.107.335 ore, per un aumento del 627%, l’Emilia Romagna con +813%, l’Abruzzo con +618%, il Piemonte con +532%, il Veneto con +567% e le Marche con +482%. La Cigs, sta rapidamente colmando per volume di ore, la differenza con la Cigo ed e’ aumentata considerevolmente con incrementi che vanno dal 100% al 500%, a partire dall’Emilia Romagna con 21.783.353 di ore e un aumento del 541%. Le Regioni con piu’ ore sono anche quelle che hanno una struttura industriale piu’ consistente, mentre nelle altre, soprattutto per le Regioni del mezzogiorno, lo spessore della crisi si evidenzia con altri indicatori.

“L’alto ricorso alla Cig - fa notare Camusso - ha rappresentato nello stesso tempo una difesa dagli effetti della crisi produttiva ma anche il risultato di una crisi profonda che ha investito il nostro apparato produttivo”. Una crisi che per la dirigente sindacale “non e’ affatto superata, anche se siamo in presenza di una ripresa minima degli ordinativi almeno sulle esportazioni, mentre permane un forte segnale negativo dettato dall’assenza di investimenti in macchine utensili e strumenti, da parte delle imprese”.

Camusso fa inoltre sapere che “cio’ che noi stiamo registrando in queste settimane e’ un aumento delle richieste di licenziamenti: un nuovo fronte della crisi che si sta aprendo in molte aziende”. Infatti, rileva, “molte grandi aziende, che possono agire diversamente, stanno invece approfittando della situazione e scaricano le difficolta’ sui lavoratori mentre altre aziende, in particolare le Pmi, che non reggono piu’ e non vedono opportunita’ di ripresa ne’ iniziative concrete che possano sostenerla”.

Per quanto riguarda le causali dei decreti nel ricorso Cigs, dall’analisi del sindacato emerge che l’ aumento per il 2009 e’ stato del 210% per un totale di 5.432 decreti. Decreti che hanno riguardato oltre 7.818 siti produttivi. Per oltre il 67,62% le domande di concessione della Cigs sono legate alla crisi industriale, con un aumento del 285% sulle domande del 2008. Altre due percentuali si evidenziano tra le altre e riguardano, per il 14,67% richieste di contratti di solidarieta’, con un aumento del 270% sull’anno precedente, mentre si registra un aumento dei ricorsi al fallimento, +127,35% e rappresenta il 4,90% del totale delle richieste. (AGI) Mau

RIFIUTI: DISCARICA ABUSIVA SEQUESTRATA DAL NOE IN Z.I. LECCE

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Lecce, 30 gen. - I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, nel corso di un controllo ambientale effettuato nella zona industriale di Lecce, hanno sottoposto a sequestro preventivo, in viale Gran Bretagna, un’area di circa diecimila metri quadrati sulla quale erano stati abbandonati circa 20.000 metri cubi di rifiuti della raccolta urbana dei multimateriali provenienti prevalentemente dai comuni di Lecce e di Brindisi. I rifiuti - costituiti prevalentemente da carta e plastiche - sono presenti nel sito sin dal giugno 2008 e sono stati sversati anche all’interno di un capannone presente all’interno dell’area ed in prossimita’ di un impianto in disuso. In alcuni punti sono presenti cumuli di balle gia’ trattate che dovevano essere inviate a recupero e invece sono state lasciate marcire sul terreno, esposte all’azione degli agenti atmosferici da oltre due anni. Per il legale rappresentante della societa’ che per ultima ha gestito l’impianto e’ scattata una denuncia alla Procura di Lecce, per esercizio di discarica abusiva. Le indagini del Noe proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilita’, atteso che nella gestione del sito si sono succedute piu’ ditte nel corso degli ultimi anni; per questo motivo e’ stata anche sequestrata una copiosa documentazione ammnistrativa dagli uffici dell’impianto, attigui al capannone.(AGI) Cli

FIAT: SINDACO TERMINI, LINGOTTO GENERICO SU IPOTESI RICONVERSIONE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Palermo, 29 gen. - “Individuata la possibile soluzione per i 18 operari della Delivery Mail. La revoca del licenziamento con intervento della cassa integrazione in deroga con il contestuale impegno del governo regionale ad estendere gli stessi interventi di cui beneficiano i lavoratori Fiat quando dovesse cessare la produzione nel dicembre 2011″: lo dichiara Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese poco dopo aver partecipato al tavolo tecnico al ministero dello Sviluppo Economico. “Purtroppo -ha aggiunto- gli interessi di Fiat non coincidono con quelli dei siciliani. Il massimo che il Lingotto ha messo in campo e’ una assistenza generica ad assistere i processi di riconversione dello stabilimento di Termini Imerese. Davvero poco. Il futuro dello stabilimento industriale di Termini Imerese non puo’ che essere garantito dal governo nazionale con gli opportuni investimenti finanziari del governo regionale”. (AGI) Rap

PIRELLI: SOSPESO PROGETTO INTEGRAZIONE PIRELLI RE-FIMIT

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Milano, 29 gen. - Pirelli & C., Pirelli Re e Fimit hanno sospeso lo studio congiunto di fattibilità per l?integrazione industriale tra Pirelli Re e Fimit, annunciato lo scorso novembre. Allo stato attuale - afferma una nota - “il percorso di integrazione, per la sua rilevanza e complessità, non è risultato compatibile nei tempi con il piano di sviluppo immobiliare di Pirelli Re già avviato e con il processo di riorganizzazione di Fimit.”

Il gruppo Pirelli - continua - coerentemente con quanto annunciato al mercato, prosegue in ogni caso nel processo di focalizzazione del business sulle attività industriali, portando avanti il piano di separazione delle attività immobiliari che dovrebbe concludersi prevedibilmente entro l?anno, una volta che lo specifico progetto, definito nei suoi termini e condizioni, sarà esaminato e approvato dalle società interessate. (AGI) Gla

FIAT: EPIFANI, DOBBIAMO CONTINUARE A LAVORARE, GIUDIZIO SOSPESO

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - “Giudizio sospeso”, e’ questo il commento del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, al termine dell’incontro con i vertici della Fiat al ministero dello Sviluppo Economico. “Abbiamo sollecitato il piano industriale e anche di risolvere il problema di Pomigliano. Se non si risolvono questi problemi diventa difficile” proseguire il confronto. Per il sindacalista, per Termini Imerese “non si tratta di riconvertire ma di continuare a produrre auto. Il problema e’ capire con chi. La Fiat non puo’ considerarsi fuori dalla partita, dobbiamo continuare a lavorare - sono sempre parole di Epifani - per trovare soluzioni possibili per continuare a produrre auto a Termini e continuare a non considerare il disimpegno della Fiat come definitivo. Per questo - ha concluso il leader della Cgil - il giudizio e’ sospeso”. (AGI) Fri/Dib

FIAT: SCAJOLA, 5 FEBBRAIO NUOVO TAVOLO SU TERMINI IMERESE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Per il prossimo 5 febbraio il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha convocato un nuovo tavolo tecnico su Termini Imerese e sul caso dei 15 lavoratori dell’indotto che da giorni sono sul tetto dell’impianto. Tavoli tecnici su altri stabilimenti della Fiat saranno attivati non appena il gruppo di Torino avra’ presentato un piano industriale dettagliato di investimenti per il prossimo biennio. E’ quanto si apprende da fonti sindacali. Il ministro si e’ espresso in questo senso durante la riunione al ministero dello Sviluppo economico alla presenza dei vertici della Fiat e dei sindacati. (AGI) Fri/Pro