Archivio per il January, 2010

LAVORO: SANTINI (CISL), GIOVANI SEMPRE PIU’ IN DIFFICOLTA’

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - “I dati sul lavoro diffusi dall’Istat relativi a dicembre confermano le difficolta’ dell’occupazione nel 2009, soprattutto per i giovani, il cui tasso di disoccupazione e’ salito in 12 mesi di 3 punti percentuali, giungendo al 26.2%, mentre il tasso di disoccupazione complessivo e’ all’8.5%”. lo dichiara in una nota, Giorgio Santini, Segretario confederale della Cisl. “Nel 2009- sottolinea Santini- l’utilizzo e l’estensione della cassa integrazione e dei contratti di solidarieta’, ha permesso di mantenere il nostro tasso di disoccupazione al di sotto della media dell’Ue, dove e’ stato raggiunto un valore del 10%. Non manca qualche segnale positivo, come la crescita, tra novembre e dicembre, dell’occupazione femminile che, compensando la riduzione di quella maschile, lascia invariato, rispetto a novembre, il tasso di occupazione”. “L’Italia deve affrontare il 2010 con un accordo tra Governo, Regioni e parti sociali sulle politiche attive del lavoro- continua Santini- che completi il percorso iniziato con l’accordo di un anno fa sugli ammortizzatori sociali, per offrire a chi e’ stato espulso dall’attivita’ produttiva, accanto al sostegno al reddito, percorsi di riqualificazione e di reimpiego, ad evitare il formarsi di bacini cronici di disoccupazione che sarebbero difficili da riassorbire”. “Vanno inoltre avviate con decisione, con una particolare attenzione al Mezzogiorno- conclude Santini- politiche di sviluppo a partire dal settore industriale, con il sostegno ad innovazione e risparmio energetico, dalle infrastrutture, dalla promozione di nuovi bacini occupazionali ad alto tasso di lavoro, come i servizi alla persona”. (AGI) Red

FIAT: RUVOLO (UDC), LOMBARDO FACCIA VALERE SUO RANGO DI MINISTRO

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Palermo, 29 gen. - “Dire ‘no’ agli ecoincentivi alla Fiat puo’ essere un primo passo, ma cio’ non basta di sicuro per far rientrare l’emergenza di Termini Imerese e questo Lombardo lo sa bene. Pur essendo condivisibile, sul piano delle provocazione, l’invito del governatore a bocciare la proposta di legge sulla concessione di questi benefici, qualora il piano industriale del Lingotto dovesse continuare a prevedere la chiusura dello stabilimento, non possiamo d’altra parte dimenticare che il presidente della Regione siciliana ha in mano altri strumenti per sensibilizzare il governo nazionale: puo’ partecipare alle riunioni del Consiglio dei ministri quando ci sono provvedimenti di interesse per la Regione, puo’ vantare tra le proprie fila anche la presenza di un sottosegretario”. Lo dice il deputato dell’Udc Giuseppe Ruvolo, vice segretario Udc della Sicilia, che si chiede: “Possibile che il raggio d’azione di Lombardo si esaurisca in una letterina ai parlamentari eletti in Sicilia con cui proporre la bocciatura degli ecoincentivi? Possibile che non abbia lui l’occasione per dimostrare un po’ di coraggio nei confronti dell’Esecutivo?”. (AGI) Mrg/Mzu

LAVORO: MANIFESTAZIONE DISOCCUPATI A OTTANA

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Nuoro, 29 gen. - Circa duecento persone hanno partecipato questa mattina al corteo di protesta organizzato dal comitato dei disoccupati di Ottana che da settimane manifestano contro la situazione di crisi del paese un tempo simbolo dell’industria nella Sardegna centrale. Il corteo ha preso il via intorno alle 8 dalla periferia del paese ed ha piedi ha raggiunto la zona industriale dove e’ stato letto un documento ai cancelli della fabbrica. Non erano presenti i sindacati ma era invece presente il sindaco di Ottana Peppino Zedde insieme ad alcuni amministratori. Il comitato e’ stato costituito da un gruppi di precari che da mesi non vengono piu’ chiamati al lavoro neppure per contratti saltuari. (AGI) Cli/Sol/Cog

ANSALDO ENERGIA: PANSA, ENTRO MARZO DECISIONE FINMECCANICA

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - Finmeccanica prendera’ una decisione su Ansaldo Energia “entro marzo, le alternative sono due”, ha detto il condirettore generale, Alessandro Pansa. Una parte minoritaria della societa’ energetica potrebbe essere quotata in borsa, se - ha spiegato il manager - “non dovesse andare in porto” la vendita di una parte minoritaria dell’azienda controllata da Finmeccanica ad un “partner industriale”. (AGI) Red

RICERCA: ACCORDO REGIONE E.ROMAGNA-UNIBO PER I TECNOPOLI

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Bologna, 29 gen. - Sarà dentro i laboratori e i dipartimenti dell?Università di Bologna che vedranno la luce e muoveranno i primi passi i tecnopoli di Bologna e Romagna della Rete alta tecnologia regionale. Nell?attesa che le nuove cittadelle del sapere vengano edificate o ristrutturate (consegna prevista a fine 2013) sarà infatti l?Alma Mater ad accogliere i nuovi ricercatori e ad ospitare l?attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico.

Lo prospetta l?accordo di programma firmato stamattina in via Zamboni dall?assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli e dal rettore Ivano Dionigi.

“Oggi è una giornata importante ? ha dichiarato Duccio Campagnoli, assessore regionale alle Attività produttive ? perché è stato decisivo il contributo dell?Alma Mater alla realizzazione di questo progetto, a Bologna e in altre aree della regione. Si concretizza un programma che ha rappresentato una delle priorità di questa amministrazione regionale”.

“Agli imprenditori ? ha detto il prorettore alla ricerca Dario Braga - ricordo che la ricerca applicata si innesta sulla ricerca orientata, che a sua volta discende da quella di base: per sostenere davvero la prima, occorre sostenere pure le altre due. Non dimentichiamo che i cristalli liquidi che stanno dietro a molta della tecnologia dei nostri giorni furono scoperti da un botanico austriaco nel 1888″.

Il documento siglato oggi riguarda una fetta di 45 milioni di euro dei 234 della torta regionale per i poli hi-tech e l?assunzione di quasi un quarto dei nuovi ricercatori complessivi (122 dei 520), il tutto spalmato nel corso di tre anni. L?investimento è diviso più o meno al 50 per cento tra regione e ateneo, che contribuisce per lo più con il valore del lavoro dei suoi cervelli. Il grosso delle risorse coprirà l?attività degli studiosi (circa 22 milioni), le attrezzature scientifiche (12 milioni) e le spese dirette per materiali e forniture (8 milioni). A questi si aggiungono circa 3 milioni destinati al consolidamento e recupero delle gallerie ex Caproni di Predappio, mentre il resto delle opere di edilizia, per un investimento di complessivi 13 milioni, è demandato ad accordi che regione ed enti locali stanno stipulando in questi giorni.

Il programma prevede la nascita nell?ambito dell?ateneo di sette Centri interdipartimentali di ricerca industriale (Ciri), ciascuno dei quali articolato su più province. Si tratta di gruppi di ricercatori, in parte già in organico presso l?ateneo (364 per equivalenti 49 full-time triennali), in parte di nuova assunzione (122 per il 60 per cento con un contratto di almeno 3 anni, equivalenti a 105 full-time triennali). L?attività sarà quindi svolta per quasi il 70 per cento da ricercatori neo-assunti che andranno a popolare parte delle nuove sedi dei tecnopoli. (AGI) Mir

ISTAT: FASSINA (PD), SU OCCUPAZIONE DATI DRAMMATICI

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - “L’Italia ha perso dall’inizio della crisi quasi 750mila posti di lavoro: uomini e donne rimaste senza occupazione. L’”effetto scoraggiamento” e’ sempre piu’ forte in particolare per i giovani e le donne che rinunciano anche ad affacciarsi sul mercato del lavoro. Vittime sono lavoratori dipendenti e anche autonomi che professionisti”. Lo dice Stefano Fassina, della segreteria nazionale del Pd e responsabile economia e lavoro.

“Dove e’ il ministro Sacconi? Non si consoli facendo paragoni tra il tasso di disoccupazione italiano e quello di altri paesi. Guardi piuttosto al crollo del tasso di occupazione”, ha poi aggiunto.

“E’ decisivo accelerare la riforma degli ammortizzatori sociali, promessa ad inizio anno, come il taglio delle tasse. Ha fatto la stessa fine?”, ha insistito, “e’ decisivo avviare una politica industriale e in generale politiche per la crescita a esempio consentendo ai comuni virtuosi di fare investimenti”. (AGI) Com/Sab

ILVA TARANTO: MARTEDI’ SU PRECARI CONFERENZA STAMPA FIOM CGIL

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Taranto, 29 gen. - Circa 750 lavoratori “usati” con mansioni assimilabili a quelle dell’organico tecnologico dell’ILVA e ora gettati fuori dall’azienda perche’ il loro contratto interinale ne rende possibile l’eutanasia. E’ il paradosso, sottolineato in una nota del sindacato, che si e’ venuto a creare subito dopo l’accordo separato tra FIM, UILM e azienda (2008) e che consentiva, proprio in virtu’ di quel documento, l’ingresso nel piu’ grande stabilimento industriale del territorio di una quota del 9% di lavoratori in contratto di somministrazione. Ora l’emorragia cominciata agli inizi dello scorso anno - prosegue la nota Fiom - ha gia’ portato fuori dall’ILVA circa 500 lavoratori senza diritti e senza tutele. Un bacino di disoccupati che rischia di aumentare di giorno in giorno perche’ nel frattempo l’azienda continua a ricorrere a lavoratori interinali “vergini”. Per ognuno di loro si profila una situazione diversa - commenta Rosario Rappa, segretario della Fiom-Cgil di Taranto - ma per ognuno di loro occorrera’ rivendicare diritti economici e sociali e soprattutto possibilita’ di stabilizzazione. Una situazione di forte gravita’ assunta direttamente dal sindacato confederale insieme alla Fiom e al NiDiL, struttura che per competenza si occupa proprio delle nuove identita’ di lavoro. Stiamo governando una emergenza, l’ennesima -dice Luigi D’Isabella, segretario generale della CGIL di Taranto - per tale ragione abbiamo ritenuto opportuno costituire da subito un coordinamento dei lavoratori interinali che tentera’ di gestire questo momento di particolare crisi. Tutte le azioni di protesta e rivendicazione del neonato Coordinamento dei lavoratori interinali saranno presentate nel corso di una conferenza stampa che si terra’ martedi’ 2 febbraio alle 10.30 nel salottino della CGIL in via Dionisio. All’incontro con la stampa partecipera’ il segretario D’Isabella, i segretari di FIOM e NiDiL, Rappa e Lapenna e una folta delegazione di lavoratori.(AGI) Cli

SANITA’: VERTENZA VILLA GIOSE CROTONE, VERTICE ALLA PROVINCIA

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Crotone, 29 gen. - Si e’ tenuto negli uffici dell’assessorato provinciale al Lavoro, a Crotone, l’incontro del tavolo tecnico dell’unita’ di crisi, convocato dall’assessore Pietro Durante per discutere ed intraprendere delle azioni a tutela dei lavoratori della Casa di Cura “Villa Giose” di Crotone. “Alla riunione - spiega una nota - hanno partecipato l’assessore alle Attivita’ produttive del Comune di Crotone Domenico Mazza, le rappresentanze sindacali, la Confindustria, il nuovo amministratore di Villa Giose Giovanni Petretto. Quest’ultimo ha illustrato la situazione in cui versa la Casa di Cura a seguito dell’imminente passaggio di proprieta’. Su richiesta dell’assessore Durante l’amministratore Petretto ha esposto le sue idee per rilanciare la clinica ed ha fatto riferimento a nuovi servizi che si potrebbero attivare. Petretto ha parlato di diagnostica, studio e ricerca sui tumori e sulle malattie dementigine ma, si e’ riservato di produrre un dettagliato piano industriale. In ogni caso, ed a tutela dei 63 lavoratori della Casa di Cura, si e’ ritenuto opportuno provvedere alla redazione dell’accordo territoriale per richiedere la cassa integrazione in deroga, per l’anno 2010. Tale accordo e’ stata sottoscritto dagli assessori Durante e Mazza , da tutte le sigle sindacali e da una rappresentanza dei lavoratori. Nei prossimi giorni, - conclude una nota - l’assessore Durante convochera’ l’unita’ di crisi per provvedere alle eventuali richieste di Cig, per le altre aziende in crisi del crotonese”. (AGI) Adv

SERVIZIO IDRICO: DI PAOLO PRESENTA RIORGANIZZAZIONE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 29 gen. - Le Linee guida per il disegno di legge sulla riorganizzazione complessiva del servizio idrico integrato sono state illustrate nel corso di un incontro con le rappresentanze sindacali. Erano presenti la CGIL, rappresentata da Stella Croce, Mimi’ D’Aurora e Domenico Balzani, la Cisl rappresentata da Maurizio Spina e la UIL da Francesco Salvi e Mauro Chiaranzelli. L’assessore Angelo Di Paolo ha avviato cosi’ la fase di concertazione sulla riforma del SII che proseguira’ con una serie di incontri con gli altri portatori di interesse, a partire dai Comuni. Mentre e’ all’esame del Consiglio regionale il disegno di legge cd “articolo unico”, necessario per consentire che l’attuale fase di commissariamento si concluda con la costituzione di un Unico Ente d’Ambito regionale(anziche’ con i 4 Enti d’Ambito provinciali previsti oggi per legge) e che i Comuni riprendano quanto prima il loro ruolo di programmazione e controllo. La Regione sta lavorando su un progetto di riforma organico che affronta le principali problematiche che affliggono il servizio idrico in Abruzzo. “La normativa - ha commentato l’assessore Di Paolo - e’ ispirata alla tutela del cittadino e alla riduzione degli sprechi. Il progetto ribadisce i principi della pubblicita’ dell’acqua e delle reti e promuove la gestione pubblica dell’acqua. I sindacati nell’esprimere in maniera unanime apprezzamento per i contenuti della riforma, hanno apprezzato l’ipotesi del rafforzamento dei poteri di controllo della Regione e dell’Ente d’Ambito sui gestori e la previsione di sistematici poteri sostitutivi in capo alla Regione nei casi di inerzia e di inadempimento degli obblighi sia da parte dei gestori che dei Comuni e dello stesso Ente d’Ambito. Hanno pero’ auspicato che la riforma si ponga come obiettivo anche l’unicita’ della gestione. L’accorpamento delle Societa’ di gestione e’ stato indicato dai sindacati come perseguimento di quella massa critica necessaria per rendere questo settore industriale produttivo e competitivo e, pertanto, meno oneroso per il cittadino. “Per definire le importanti riforme di cui l’Abruzzo ha bisogno in questo settore - ha proseguito Di Paolo - e’ mio usuale metodo di lavoro ricercare la seria condivisione ed unita’ d’intenti tra tutti i soggetti coinvolti nei processi di riforma. Solo cosi’ si possono raggiungere i traguardi previsti nei tempi brevissimi che la situazione ci impone. Sono un convinto sostenitore della gestione pubblica dell’acqua, ma questa e’ perseguibile solo se le societa’ pubbliche che gestiscono il Sistema Idrico Integrato si adegueranno ai requisiti dell’in house come richiesto dalla normativa statale e comunitaria, questa e’ la condizione per poter derogare all’obbligo della gara per la gestione del servizio che aprirebbe la strada alla gestione dei privati. Purtroppo - ha concluso l’assessore - oggi in Abruzzo quasi tutte le gestioni pubbliche sono prive di tali requisiti. E’ in itinere un grande sforzo di sollecitazione e indirizzo da parte della gestione commissariale degli Enti D’Ambito, ma non tutti i soggetti gestori hanno ben inteso quali siano gli inderogabili adeguamenti che devono porre in essere. Entro quest’anno dobbiamo pervenire ad una situazione di omogeneita’ e normalita’ amministrativa per il settore che ci consentira’ di proporre con forza - nel rispetto di indirizzi comunitari e di leggi dello Stato - il modello di gestione pubblica come il piu’ legittimo ad operare”. (AGI) Com/Ett

INDUSTRIA: ISTAT, PREZZI INVARIATI A DICEMBRE, -1,5% ANNUO

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - I prezzi alla produzione dei prodotti industriali a dicembre sono rimasti invariati rispetto a novembre, mentre sono diminuiti dell’1,5% rispetto a dicembre 2008. Lo rileva l’Istat, che segnala come nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (periodo ottobre-dicembre) e quella dei tre mesi precedenti l’indice e’ aumentato dello 0,3%.

L’indice relativo ai prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno ha registrato un incremento congiunturale dello 0,2% e una diminuzione tendenziale dell’1,6%. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ aumentato dello 0,4% rispetto alla media dei tre mesi precedenti.

Per i beni venduti sul mercato estero l’indice ha segnato una diminuzione dello 0,2% in termini congiunturali e un calo dello 0,9% in termini tendenziali. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ aumentato dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. (AGI)

Ant

LAVORO: 157 LAVORATORI ACCAMPATI DAVANTI AZIENDA NEL CATANESE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Catania, 29 gen. - Centocinquantasette operai della ex Sat, azienda metalmeccanica con sede ad Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, attualmente in liquidazione, protesta sotto le tende della Protezione civile davanti alla sede della societa’ per chiedere l’intervento delle istituzioni per una proroga di altri sei mesi degli ammortizzatori sociali, in attesa di una loro eventuale ricollocazione. I lavoratori, che facevano parte dell’indotto della St Microelectronics, dovrebbero essere ricollocati nel settore dell’energia alternativa, ma nel frattempo senza gli ammortizzatori sociali, spiega il segretario regionale Ugl Metalmeccanici, Luca Vecchio, “non possono economicamente mantenersi in attesa del loro reimpiego al quale sarebbe interessato un gruppo industriale. Siamo impegnati con gli altri sindacati per la realizzazione presso la prefettura di Catania di un protocollo di intesa istituzionale che preveda in alternativa la ricollocazione dei lavoratori anche all’interno del progetto St-Enel-Sharp”. (AGI)

Mrg

FIAT: SCAJOLA, RIORGANIZZAZIONE NON A SCAPITO DELL’OCCUPAZIONE

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 gen. - La riorganizzazione della produzione di Fiat non puo’ andare a scapito dell’occupazione: lo ha detto ai microfoni di Radioanch’io il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola. “Ci rendiamo perfettamente conto che il settore dell’auto in Europa ha un’abbondanza di capacita’ produttiva in confronto al mercato. C’e’ la necessita’ di una ristrutturazione del settore, cosi’ come e’ avvenuto in Giappone e negli USA. E’, quindi, evidente che anche in Italia ci deve essere una riorganizzazione della produzione della Fiat. Pero’ questo non puo’ andare a scapito della diminuzione dei lavoratori impegnati”.

“E allora se nella riorganizzazione della Fiat non c’e’ spazio per Termini Imerese, ma noi insistiamo credendo che invece ci sono ancora possibilita’, la Fiat deve collaborare per trovare una soluzione a Termini Imerese che dia lavoro e prospettive sul piano industriale alla Sicilia e dobbiamo rilanciare anche gli altri stabilimenti Fiat in Italia in tempi piu’ celeri”.

Secondo il ministro, “La preoccupazione degli italiani, diffusa e legittima, e’ che di fronte all’orgoglio della Fiat che cresce nel mondo e che acquista la Chrysler ci possa essere meno attenzione per la Fiat italiana. Mi pare che tutte le dichiarazioni della Fiat nelle ultime ore dimostrino l’italianita’ della Fiat. Con questo spirito potremo lavorare bene”. (AGI) Ant

FISCO: MARCEGAGLIA, POCHI E CHIARI OBIETTIVI NO INTERVENTI SPOT

Friday, January 29th, 2010

(AGI) - Davos, 29 gen. - La riforma fiscale dovra’ avere come obiettivo quello di rendere l’Italia piu’ forte, dovra’ evitare interventi ’spot’ e avere “pochi e chiari obiettivi”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, parlando con i giornalisti a margine dei lavori del Forum di Davos.

“Non deve essere - ha detto la Marcegaglia - ‘do’ un po’ di qua e un po’ di la’, ma deve essere finalizzata a rendere il paese piu’ forte”. Il presidente di Confindustria ha fatto sapere che proprio sulla riforma del fisco l’associazione degli imprenditori ha messo su un gruppo di lavoro per fare “uno studio attento, profondo”.

“Perche’ - ha detto la Marcegaglia - la riforma fiscale non e’ una cosa semplice ma richiede uno studio intenso”. L’idea e’ quella di premiare dei progetti a lungo termine: “Se c’e’ un progetto a dieci anni la riforma deve andare nella direzione di rafforzare i suoi obiettivi. Se crediamo che i veri ‘driver’ siano alla ricerca, l’efficienza energetica, la scuola, l’avere imprese piu’ capitalizzate, piu’ forti e piu’ internazionali, allora la riforma fiscale deve darsi questi obiettivi”.

“E’ venuto il momento - ha concluso la Marcegaglia - di darci degli obiettivi, pochi e chiari, anche di medio termine, e utilizzare tutti gli strumenti di politica economica e industriale per andare in quella direzione. I singoli provvedimenti spot non fanno fare il salto di qualita’ il Paese”. (AGI) Tig/Dma