Archivio per il February, 2010

TERREMOTO: PROTEZIONE CIVILE, SPETTA A COMUNI GESTIONE MACERIE

Sunday, February 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 feb. - “Spetta ai Comuni identificare i siti e realizzare le aree per la gestione delle macerie”. E’ quanto afferma in una nota il Dipartimento della Protezione civile in merito alla vicenda delle macerie nelle zone dell’Abruzzo colpite dal terremoto dello 6 aprile scorso. “La struttura commissariale non solo ha redatto le procedure per la gestione di tali rifiuti ad uso dei Comuni - si legge ancora nel comunicato - , ma ha anche analizzato speditivamente e individuato (di concerto e in stretto coordinamento con gli enti locali ordinariamente competenti) aree ritenute idonee nel territorio aquilano a partire da pochi giorni dopo l’evento sismico. Uno dei siti (cava ex teges) e’ stato poi scelto dal Comune dell’Aquila per realizzare il deposito temporaneo”.

“Successivamente - spiegano ancora dal Dipartimento -, sulla base dell’Ordinanza di protezione civile n° 3797 e stante la formale comunicazione del Comune dell’Aquila di attivazione del potere sostitutivo, il Commissario e’ intervenuto completando la realizzazione del sito ex teges mediante progettazione in house e affidamento dei lavori, in parte (movimenti terra) eseguiti dall’Esercito Italiano, in parte affidati a una ditta esterna in via di somma urgenza (posa teli impermeabilizzanti e alter opere accessorie).

“Ad oggi il sito ex teges, che al 31.12.2009, data del passaggio delle consegne e della chiusura della prima fase dell’emergenza, aveva gestito circa 40.000 tonnellate di macerie, e’ l’unico attivo. Nessun altro Comune - si sottolinea nella nota - , a quella data, aveva manifestato richieste di interventi sostitutivi in analogia con quanto fatto dal Comune dell’Aquila”.

“In ogni caso, il Dipartimento della Protezione Civile, stante il perdurare del problema e dell’inerzia degli enti locali nella scelta di aree da destinare allo scopo, ha avviato e portato a conclusione le indagini ambientali e geotecniche per la realizzazione di un ulteriore sito di deposito temporaneo nel nucleo industriale di Bazzano. I risultati delle indagini, che attestano l’assenza di motivi tecnici ostativi all’utilizzo del sito, sono stati consegnati al Commissario delegato - Presidente della Regione Abruzzo al fine di avviare le fasi di affidamento della realizzazione del deposito temporaneo”. (AGI) Red/Fri

AEREI: ANPAV,MERIDIANA FLY NON CONVINCE;PRONTO PACCHETTO SCIOPERI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Cagliari, 27 feb. - “La nascita di Meridiana Fly e’ frutto di una operazione che non convince, soprattutto le banche che hanno deciso di non finanziare il piano industriale”.

Lo ha dichiarato il coordinatore dell’Anpav Meridiana Group, Fabrizio Contino, esprimendo la preoccupazione della maggioranza degli assistenti di volo per la fusione tra Meridiana e Eurofly e annunciando “aspre battaglie legali”.

Lunedi’ e’ prevista un’assemblea generale di tutti i lavoratori e l’apertura di una “procedura di raffreddamento” propedeutica a un pacchetto di scioperi.

Abbiamo gia’ inviato all’azienda - si legge in una nota - le documentazioni relative a tutte le vertenze ancora aperte, e riscontriamo che ancora prima di nascere la nuova compagnia non rispetta neanche il contratto imposto e non condiviso con i sindacati. Abbiamo ragione di ritenere alquanto pericoloso il clima che si e’ instaurato anche con noi che, insieme alla Uilt, abbiamo dimostrato sempre di essere interlocutori seri e pronti a prevenire il peggio per i lavoratori e per l’azienda stessa, lasciando da parte strategie demagogiche e populiste proprie di altre sigle sindacali. Ci siamo esposti in prima persona per salvaguardare i posti di lavoro messi in discussione piu’ di dieci mesi fa, sottoscrivendo un nuovo contratto con l’azienda valido per 4 anni, ma oggi non intendiamo assistere silenti ad un’operazione non condivisa e che sa piu’ di ennesimo tentativo di taglio al costo del lavoro che di salvaguardia e lungimiranza per la continuita’ aziendale.

Nella nota si ricorda che “Anpav non e’ contro la nascita di Meridiana Fly, ma e’ certamente contro l’annullamento dei contratti sottoscritti e validi fino al 2013″ per cui si chiede “un cambiamento di strategia del management sull’affrontare insieme i problemi aziendali perche’ solo con l’apporto dei lavoratori si puo’ proseguire insieme la risalita dalla crisi, altrimenti si rischia di fare grandi progetti che risulteranno solo teorici e miopi”. (AGI) Red/Sol/Cog

AUTO: PALOMBELLA (UILM), UN ‘BOLLINO’ CONTRO CONCORRENZA SLEALE

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Sulle auto “ci deve essere un marchio, una sorta di ‘bollino’ che indichi che queste vetture sono state prodotte da personale assunto e con tutti i diritti, da operai che vengono regolarmente pagati, assicurati e tutelati”. E’ la proposta che Rocco Palombella, da poche settimane segretario generale della Uilm, presentera’ al congresso del sindacato che si terra’ a Roma dal 2 al 5 marzo. “Cosi’ come le fabbriche devo avere progetti a ‘infortunio zero’”, ha aggiunto in una conversazione con l’Agi, “si deve certificare il prodotto fatto in Italia. Altrimenti non ci sara’ competizione con il mondo, perche’ il mondo e’ fatto anche di mancanza di diritti e di utilizzo di tutte le forme di concorrenza sleale”.

Tutte le vertenze sindacali ancora aperte, ha poi detto, “stanno per scoppiare, e nessuno e’ in grado di risolverle”. Dalla questione dell’Alcoa alla Fma, allo stabilimento di Termini Imerese. “E’ mancata una vera politica industriale da parte del Governo e in questo memento si cerca di mettere delle toppe per non farle esplodere oggi. Forse qualcuno spera di far passare tutto a dopo le elezioni regionali, sia nella maggioranza che nell’opposizione”. Ma il rischio, avverte, “e’ che ci troveremo in primavera con una situazione di sconquasso sociale dal punto di vista industriale”.

Parlando poi della vicenda dello stabilimento di Termini Imerese, il sindacalista si e’ detto preoccupato dalle parole pronunciate dal ministro dell Sviluppo economico, Claudio Scajola: “Dal punto di vista del Governo non mi metterei nelle condizioni di dire che sono arrivate 19 proposte. Per non offendere i lavoratori si dovrebbe dire che Termini Imerese rimane attaccata a Fiat, e che quando Fiat presentera’ il piano industriale (il 21 aprile, ndr) vedremo che cosa succedera’”. Palombella ha ricordato infine che non esiste solo il problema di Termini: “Non sappiamo che cosa fara’ Fma, non sappiamo che cosa succede nello stabilimento di Pomigliano e che cosa succede complessivamente nel settore auto”. (AGI) Fri

LAVORO: E’ DA 12 ANNI CHE AL SUD DISOCCUPATI NON CALANO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Il rapporto Isae spiega anche quali forze abbiano condizionato queste dinamiche. Innanzi tutto i flussi migratori della forza lavoro, ripresi proprio dal ‘95, anziche’ agire nel senso di un riequilibrio dei differenziali territoriali nei tassi di disoccupazione, hanno rappresentato un elemento di ulteriore ampliamento dei divari. I lavoratori che si sono mossi verso il Nord infatti, spiega l’Isae, hanno contribuito ad aumentare i consumi in quell’area e di conseguenza le imprese hanno investito di piu’ al Settentrione. L’Isae dunque tiene a sottolineare come le migrazioni interne non costituiscano solo un problema sociale, ma anche un problema economico per le aree di origine dei flussi che, impoverendosi delle migliori risorse e di una consistente componente della domanda, rimangono intrappolate in un equilibrio di poverta’ e disoccupazione. Tra l’altro negli ultimi 15 anni sono emigrati in gran parte diplomati e laureati (a differenza del passato) con un impoverimento anche del capitale umano e del cosiddetto fenomeno del “brain drain”.

Un altro fenomeno da tenere in considerazione e’ quello dell’allargamento a Est dell’unione Europea: molte imprese hanno delocalizzato verso quelle zone e questo ha generato ‘cambiamenti strutturali’ cioe’ espansione e contrazione dei settori industriali. Con l’integrazione economica le zone a basso costo del lavoro tendono a specializzarsi in manifattura industriale, mentre a Ovest ( cioe’ in Italia) si tende a specializzarsi in servizi o in fasi manifatturiere a piu’ alto valore aggiunto. Questi forti movimenti intersettoriali hanno avuto conseguenze “asimmetriche” cioe’ diseguali tra le diverse Regioni del Nord e del Sud: in particolare nel Mezzogiorno hanno generato maggiore disoccupazione perche’ quest’area ha una minore diversificazione della produzione.

Il Rapporto, inoltre, fornisce un’analisi degli effetti dell’innovazione sulla composizione della forza lavoro all’interno delle imprese. Emerge che, mentre nelle imprese del Centro-Nord l’introduzione di innovazioni stimola un maggior impiego di lavoratori qualificati, al Sud l’attivita’ innovativa non si accompagna a una ricomposizione della domanda di lavoro verso piu’ elevate tipologie di capitale umano. Questa evidenza, spiega ancora l’Isae, puo’ in parte aiutare a comprendere il fenomeno dell’abbandono di lavoratori meridionali qualificati delle loro aree di origine. Infine, il Rapporto fornisce alcune indicazioni di politica industriale per stimolare la domanda di lavoro qualificato soprattutto nel Mezzogiorno. Tra queste, si sottolinea l’esigenza di stimolare l’attrazione di investimenti diretti esteri, in particolare nel settore delle energie rinnovabili. (AGI) Ila

LAVORO: ISAE, E’ DA 12 ANNI CHE AL SUD DISOCCUPATI NON CALANO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Il rapporto Isae spiega anche quali forze abbiano condizionato queste dinamiche. Innanzi tutto i flussi migratori della forza lavoro, ripresi proprio dal ‘95, anziche’ agire nel senso di un riequilibrio dei differenziali territoriali nei tassi di disoccupazione, hanno rappresentato un elemento di ulteriore ampliamento dei divari. I lavoratori che si sono mossi verso il Nord infatti, spiega l’Isae, hanno contribuito ad aumentare i consumi in quell’area e di conseguenza le imprese hanno investito di piu’ al Settentrione. L’Isae dunque tiene a sottolineare come le migrazioni interne non costituiscano solo un problema sociale, ma anche un problema economico per le aree di origine dei flussi che, impoverendosi delle migliori risorse e di una consistente componente della domanda, rimangono intrappolate in un equilibrio di poverta’ e disoccupazione. Tra l’altro negli ultimi 15 anni sono emigrati in gran parte diplomati e laureati (a differenza del passato) con un impoverimento anche del capitale umano e del cosiddetto fenomeno del “brain drain”.

Un altro fenomeno da tenere in considerazione e’ quello dell’allargamento a Est dell’unione Europea: molte imprese hanno delocalizzato verso quelle zone e questo ha generato ‘cambiamenti strutturali’ cioe’ espansione e contrazione dei settori industriali. Con l’integrazione economica le zone a basso costo del lavoro tendono a specializzarsi in manifattura industriale, mentre a Ovest ( cioe’ in Italia) si tende a specializzarsi in servizi o in fasi manifatturiere a piu’ alto valore aggiunto. Questi forti movimenti intersettoriali hanno avuto conseguenze “asimmetriche” cioe’ diseguali tra le diverse Regioni del Nord e del Sud: in particolare nel Mezzogiorno hanno generato maggiore disoccupazione perche’ quest’area ha una minore diversificazione della produzione.

Il Rapporto, inoltre, fornisce un’analisi degli effetti dell’innovazione sulla composizione della forza lavoro all’interno delle imprese. Emerge che, mentre nelle imprese del Centro-Nord l’introduzione di innovazioni stimola un maggior impiego di lavoratori qualificati, al Sud l’attivita’ innovativa non si accompagna a una ricomposizione della domanda di lavoro verso piu’ elevate tipologie di capitale umano. Questa evidenza, spiega ancora l’Isae, puo’ in parte aiutare a comprendere il fenomeno dell’abbandono di lavoratori meridionali qualificati delle loro aree di origine. Infine, il Rapporto fornisce alcune indicazioni di politica industriale per stimolare la domanda di lavoro qualificato soprattutto nel Mezzogiorno. Tra queste, si sottolinea l’esigenza di stimolare l’attrazione di investimenti diretti esteri, in particolare nel settore delle energie rinnovabili. (AGI)

Ila Ila

AEROSPAZIO: DELEGAZIONE USA LA PROSSIMA SETTIMANA IN PUGLIA

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Brindisi, 27 feb. - Nell’ambito del programma della missione, martedi’ 2 marzo, a partire dalle ore 9.30, presso la “Cittadella della Ricerca” di Brindisi si terra’ un incontro-dibattito. Moderato da Theresa Mulloy, Coordinatrice dello Sprint Puglia, il workshop sara’ aperto dai saluti di: Domenico Mennitti, Sindaco di Brindisi; Massimo Ferrarese, Presidente della Provincia di Brindisi; Patrick J. Truhn, Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli; Antonio Andreucci, Presidente della Cittadella della Ricerca. Proseguira’ con gli interventi di: Giuseppe Acierno, Presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese su “Le strategie di sviluppo del Distretto Aerospaziale Pugliese”; Robert Bannerman, Deputy Senior Commercial Officer, U.S. Commercial Service presso l’Ambasciata USA in Italia su “Opportunita’ di collaborazione per gli operatori pugliesi negli USA; Giuseppe Lella, Dirigente dell’Ufficio “Attrazione degli Investimenti” della Regione Puglia su “Strumenti e opportunita’ di investimento in Puglia nel settore aerospaziale”; Marina D’Apolito, Ufficio Procurement della United Nations Logistics Base su “L’esperienza della United Nations Logistics Base a Brindisi”; Antonio Ficarella, Preside Facolta’ di Ingegneria Industriale all’Universita’ del Salento e Carmine Pappalettere, Docente del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale al Politecnico di Bari su “La rete della ricerca scientifica in Puglia di supporto alla filiera aerospaziale”; John Halpin, JCH Consultants Inc. su “I compositi nell’ambito del distretto aerospaziale pugliese”. Seguiranno le presentazioni delle PMI statunitensi AeroGo, Inc; C & D Zodiac, DBA Aerocell Inc.; Curtiss-Wright Controls; Helicopter Tech, Inc; Northstar Aerospace; Professional CAD Services, Inc. Concludera’ i lavori Loredana Capone, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica della Regione Puglia. Nel pomeriggio sempre presso la “Cittadella della Ricerca” si terranno gli incontri business to business tra le PMI statunitensi e le aziende pugliesi e una sessione intitolata “Doing business with” (fare affari con) nel corso della quale saranno presentate le modalita’ e le procedure di selezione e di integrazione dei fornitori da parte di: Boeing Italy; Lockheed Martin; Rockwell Collins; Rockwell Automation e United Nations Logistics Base di Brindisi A partire da mercoledi’ 3 marzo la delegazione visitera’ alcuni stabilimenti e centri di ricerca aderenti al Distretto Aerospaziale Pugliese.(AGI) Cli

FIAT: BONANNI,FAMIGLIA AGNELLI ATTENTA A RAPPORTO CON ITALIANI

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Torino, 27 feb - “Stia attenta la famiglia Agnelli a non perdere la simpatia degli italiani. In tutti questi anni, e’ vero, anche l’Italia ha guadagnato molto dalla crescita di questa azienda, in termini di occupazione, di indotto. Noi siamo per mantere questo ‘Patto di simpatia’ ma deve essere reciproco, se e’ solo da una parte sola, alla fine si rompe”. Cosi’ il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, oggi, a Torino, per la manifestazione nazionale sul Fisco, a proposito della Fiat e della situazione dei siti italiani, in particolare Termini.

“Ho sempre espresso giudizi positivi sulla crescita negli Stati Uniti - ha aggiunto Bonanni - ma Fiat ora ci deve dire i suoi programmi per Torino, per Napoli, per gli altri siti industriali italiani. Noi la sosterremo, se c’e’ buon senso. Certo - ha proseguito - non abbiamo apprezzato questa cassa integrazione per 30.000 persone, ma spero che al piu’ presto si possa chiarire il piano industriale per i siti italiani”.

In particolare, per quanto riguarda Termini, Bonanni ha ribadito: “Sono contento ci siano tante offerte ma e’ venuto il momento di verificare queste proposte. Quel sito non va abbandonato, la Fiat non puo’ dire che non e’ figlio suo”.(AGI) Chc

INDUSTRIA: SACCONI, PRESTO TAVOLO PER FERVET CASTELFRANCO VENETO

Saturday, February 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - Organizzare nei tempi piu’ brevi un tavolo interministeriale per integrare tutte le competenze che possono concorrere alla continuita’ produttiva della storica azienda di materiale ferroviario. E’ l’impegno assunto dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che questa mattina ha incontrato presso la sede della Diadora a Caerano San Marco i rappresentanti di Cgil-Cisl-Uil, di Fiom-Fim-Uilm e di Unindustria Treviso per esaminare la situazione Fervet di Castelfranco Veneto.

Il Ministro Sacconi, si legge in una nota, ha rilevato che “essa rappresenta un importante capitale industriale e sociale del territorio localizzato nella citta’ di Castelfranco, ragionevolemente destinata a svolgere funzioni ancora piu’ significative nel futuro assetto logistico regionale”. Anche per questa ragione il Ministro ha garantito l’impegno del Governo per la sopravvivenza della base produttiva occupazionale rappresentata da Fervet. “E’ doveroso infine, continua la nota, rivolgere un appello alla proprieta’ affinche’ concorra a garantire con i suoi comportamenti la continuita’ produttiva, cosi’ come un appello si rivolge alle banche affiche’ siano lungimiranti e percio’ capaci di riconoscere le potenzialita’ che ancora ha Fervet nel suo seno”. (AGI) Red/Ila

* AGIAFRO: ALGERIA, AL VIA PIANO DI SOSTEGNO PER PMI

Saturday, February 27th, 2010

Algeri - Per il quinquennio 2010-2014, l’Algeria ha stanziato fondi per un valore equivalente a oltre 2 miliardi e 800 milioni di euro per il sostegno alle piccole e medie imprese (Pmi). Lo ha riferito il direttore generale del dipartimento per la promozione delle Pmi presso il ministero della Piccola e media impresa e dell’Artigianato, Amouri Brahiti. Nel corso di una conferenza stampa, Brahiti ha precisato che i fondi di sostegno, che saranno concessi a circa 20.000 imprese private e pubbliche, saranno impiegati soprattutto “per migliorare le capacita’ gestionali e organizzative delle aziende, oltre che per il perfezionamento del loro sistema qualita’ e per corsi di formazione del personale”. Nel settore delle piccole e medie imprese, che produce il 48 per cento del Pil, e’ occupata il 56 per cento della popolazione attiva dell’Algeria. L’intero comparto delle Pmi rappresenta il 99 per cento del tessuto industriale del Paese maghrebino. (AGIAFRO) -

ALCOA: UGL, SEI MESI SIANO UTILI A RISOLVERE VERTENZA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - “I sei mesi di tempo ottenuti dal governo per risolvere la vertenza Alcoa si riveleranno utili prima di tutto se l?azienda manterrà tutti i suoi impegni e se si darà una prospettiva di lungo termine alla soluzione della vertenza”. Lo sottolinea il segretario confederale dell?Ugl, Cristina Ricci, che ieri ha partecipato all?incontro a Palazzo Chigi fra parti sociali, azienda e istituzioni locali.

“Cio’ significa la permanenza dell?azienda o in alternativa dell?attività industriale in entrambi i territori coinvolti ? conclude - perche’ non possiamo permetterci la perdita di posti di lavoro e della produzione di alluminio”. (AGI)

Red

FIAT: SCAJOLA, 30 MARZO TAVOLO SULLA PRODUZIONE MOTORI IN ITALIA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - “E’ stato convocato per il 30 marzo il tavolo di settore sui motori all’interno della vertenza sul piano industriale della Fiat, all’interno del quale sara’ affrontata anche la situazione dello stabilimento Fma di Pratola Serra (Avellino) i cui dipendenti sono da mesi in cassa integrazione”. E’ quanto si legge in un comunicato del ministero dello Sviluppo Economico diffuso al termine dell’incontro tra i dirigenti del Ministero, i rappresentanti della Fiat, il presidente della Provincia di Avellino, senatore Sibilia, e i rappresentanti sindacali.

“Stiamo seguendo con quotidiana attenzione la situazione dell’industria automobilistica italiana - ha dichiarato il ministro Claudio Scajola -. Nella riunione a Palazzo Chigi del 22 dicembre scorso sul Piano industriale Fiat avevo chiesto all’amministratore delegato Sergio Marchionne, che si e’ impegnato ad aumentare la produzione di auto in Italia da 650 a 900 mila vetture, di fornire i dettagli del Piano per i singoli stabilimenti, in modo da poter avviare confronti specifici su ciascuna realta’ produttiva. Abbiamo chiesto a Fiat di comunicare i dettagli del Piano per i motori entro fine marzo. Nel prossimo incontro saremo dunque in grado di discutere anche le prospettive dello stabilimento di Pratola Serra”. (AGI) Red/Fri

FISCO: CISL, NUOVO SISTEMA COINVOLGA ENTI LOCALI

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Cosenza, 26 feb. - Sulla condanna all’illegalita’ diffusa e’ stato incentrato invece l’intervento del presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro: “L’agricoltura - ha sottolineato il presidente Molinaro - non e’ fatta solo dalle “arance insanguinate” di Rosarno e dei braccianti agricoli fantasma della piana di Sibari, ma e’ soprattutto costituita da tanta imprenditoria sana che va sostenuta ed incoraggiata, in particolare in una Regione difficile come la nostra. Ha concluso i lavori il Segretario Confederale Cisl luigi Sbarra. “Per affrontare le sfide della globalizzazione l’Italia deve affrontare - ha detto - tre questioni prioritarie come la stesura di un piano industriale su scala nazionale, l’attuazione di politiche attive rivolte a formare e reinserire nel mondo del lavoro chi ha perso l’occupazione e la formulazione di una riforma fiscale organica finalizzata a sostenere le famiglie e le fasce sociali piu’ deboli”. La nuova riforma fiscale proposta dalla CISL - ha proseguito Sbarra - prevede la riduzione delle aliquote facendo leva sul principio della progressivita’, la sterilizzazione del fiscal-drag, l’introduzione di un nuovo assegno per le famiglie, l’armonizzazione della tassa sulle rendite finanziare e il ripristino della tracciabilita’ dei pagamenti. “E’ piu’ che mai urgente - ha concluso il Segretario Confederale della Cisl - introdurre un meccanismo automatico che faccia emergere il vero reddito di chi oggi sfugge alla macchina fiscale, si deve spostare il peso del fisco sui patrimoni e sulle rendite finanziarie senza penalizzare pero’ i rendimenti da titoli di stato e depositi bancari dei piccoli risparmiatori”. (AGI) Cli

ALCOA: UGL, SEI MESI SIANO UTILI A RISOLVERE VERTENZA

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - “I sei mesi di tempo ottenuti dal governo per risolvere la vertenza Alcoa si riveleranno utili prima di tutto se l?azienda manterrà tutti i suoi impegni e se si darà una prospettiva di lungo termine alla soluzione della vertenza”. Lo sottolinea il segretario confederale dell?Ugl, Cristina Ricci, che ieri ha partecipato all?incontro a Palazzo Chigi fra parti sociali, azienda e istituzioni locali.

“Cio’ significa la permanenza dell?azienda o in alternativa dell?attività industriale in entrambi i territori coinvolti ? conclude - perche’ non possiamo permetterci la perdita di posti di lavoro e della produzione di alluminio”. (AGI) Red