Archivio per il February, 2010

ALCOA: LA SPISA, OTTENUTA LA CONTINUITA’ DEL CICLO PRODUTTIVO

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Cagliari, 25 feb. - “Quello che conta e’ che siamo partiti da una drastica chiusura da parte dell’azienda, che avrebbe portato a una situazione disastrosa sia per l’industria che per il territorio, e siamo arrivati a ottenere la continuita’ del ciclo produttivo”. E’ quanto affermato dall’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, in merito all’incontro svoltosi oggi a Roma sulla vertenza Alcoa. “Un mese e mezzo fa sembrava una vertenza definitivamente chiusa in modo negativo - ha sottolineato La Spisa, coordinatore del Comitato interassessoriale per le emergenze economiche e sociali - ma, grazie all’impegno di Governo, Regione e sindacati si e’ riusciti a riportare l’azienda sulla strada del dialogo. Certo, sappiamo tutti che dobbiamo continuare a batterci per ottenere una strategia industriale volta a incrementare la competitivita’ del sistema sardo”.(AGI) Mao

FASHION:IL “FENOMENO” PIRELLI PZERO SALE IN CATTEDRA ALLA BOCCONI

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 Feb. - Il progetto Pirelli Pzero sbarca all’Universita’. Antonio Gallo, Responsabile del progetto ha tenuto oggi una lezione presso l’Universita’ Bocconi sul tema “Il caso PZERO”. Gallo ha spiegato le origini di quello che e’ diventato un vero e proprio fenomeno del made in Italy ripercorrendo la storia a l’affermarsi sui mercati internazionali di un simbolo che da industriale e’ divenuto un cult fashion. La lezione di Gallo si e’ svolta all’interno del Master internazionale in Fashion Experience & Design Management (MAFED 2010) per laureati e per studenti che abbiano gia’ effettuato esperienze nel settore della moda e del design.

L’abbigliamento della griffe di pneumatici - ha spiegato Gallo - ha un’anima sperimentale. dall’appeal fashion&sexy con uno spirito hi-tech. Un progetto costruito tra marketing e moda. Con radici forti ancorate nell’industrial design. E soprattutto con una storia antica, iniziata nel 1877 alle porte di Milano. E’ nel 2002 che rinasce l’abbigliamento firmato Pirelli con un nuovo marchio. Ieri erano impermeabili, soprabiti, cappotti impermeabilizzati in un allora sconosciuto caucciu’. Oggi il progetto voluto da Marco Tronchetti Provera ha un’anima nuova, sperimentale, ad alta tecnologia. “Da una ricerca di marketing era emerso che il marchio Pirelli era glamour, sexy e fashion. E questo appeal era stato dato al brand proprio dal calendario, il mitico THE CAL”. L’avventura del gruppo milanese e’ partita in punta di piedi. Soltanto due oggetti destinati a diventare cult: una scarpa da vela, Pirelli pzero acqua. E una giacca dalle performance futuriste, Pirelli pzeroaria, entrambi capaci di mostrare un carattere forte, indipendente, corredato da un alto standard qualitativo”. Dalla primavera-estate 2008 la collezione calzature, ideata dal designer Alberto Del Biondi, e’ il risultato della nuova strategia di produzione delle calzature Pirelli (abc) e Pzero. La nuova collezione si identifica con la prima suola vertebrata che si curva come una schiena ma al tempo stesso risulta indeformabile: un vero e proprio trionfo della tecnica e della tecnologia. Non si contano i testimonial che affollano l’album vip del brand. ” In poche stagioni PIRELLI PZERO e’ diventato uno status symbol per una generazione. Ha registrato un successo che nemmeno noi ci aspettavamo.

Nel 2005 e’ stato firmato un accordo in licenza con Tecnorib per la produzione dei gommoni Pirelli pzero. Cosi’ Pirelli celebra dopo 10 luminosi lustri l’antica produzione di gommoni gommati. Proprio nel 1955 nasceva, infatti, il Nautilus: il primo battello pneumatico. Il primo gommone Pirelli pzero e’ stato varato nelle acque di Portofino nel maggio 2006.

Nel 2008 grazie ad un accordo con HEAD, e’ sono stati presentati gli sci Winter Altamente tecnologici, grazie all’intelligenza del sistema antivibrazioni prodotti in soli 200 esemplari numerati.(AGI) red

MULTIUTILITY: OPPORTUNITA’ INTEGRAZIONE ACEGAS-APS E LINEA GROUP

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Padova, 25 feb. - Incontro informativo oggi in Comune a Padova sulle opportunita’ di integrazione tra Acegas-Aps e Linea Group Holding. Massimo Paniccia e Cesare Pillon per Acegas-Aps, Andrea Pasquali e Fabrizio Scuri per Linea Group Holding hanno illustrato le linee guida, tempi e prospettive industriali del progetto con i sindaci delle principali citta’ che compongono il capitale sociale delle due multiutility: quelli di Cremona, Oreste Perri, di Lodi, Lorenzo Guerini, di Padova, Flavio Zanonato, di Rovato, Andrea Cottinelli e di Trieste Roberto Dipiazza. Nel dicembre scorso i due gruppi industriali hanno dato il via ad uno studio per definire i contenuti e i principali termini della possibile aggregazione. Il lavoro congiunto - che si sviluppera’ in questi mesi - mettera’ in luce aspetti quali le sinergie ottenibili a favore dei territori storici e di nuove espansioni commerciali, la migliore valorizzazione dei rispettivi asset strategici, il possibile incremento quantitativo e qualitativo dei servizi. L’incontro di oggi si inserisce nella prima fase di informazione dei soci coinvolti nel progetto. Le amministrazioni comunali rappresentano di fatto i primi shareholder dei due gruppi e, concluse tutte le opportune verifiche, l’analisi industriale verra’ loro sottoposta per tutte le necessarie valutazioni finali. Acegas-Aps e’ la multiutility leader nel Nord-Est attiva nella gestione e distribuzione delle risorse idriche, dell?energia elettrica e del gas, nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti e nei principali servizi municipali quali l?illuminazione pubblica e il teleriscaldamento. Nata nel 2003 dalla fusione fra Acegas e Aps, il gruppo opera principalmente nei due territori di Trieste e Padova. Nel 2008 Acegas-Aps ha realizzato ricavi per 481,1 milioni di euro con un Mol di 91 milioni ed un risultato operativo di 41,6 milioni di euro. Al 31 dicembre 2008 la posizione finanziaria consolidata ammontava a 315,4 milioni. Linea Group Holding serve circa 1 milione di abitanti in 250 Comuni nelle province di Brescia, Cremona, Lodi e Pavia e nella citta’ di Crema ed e’ attiva nel settore della raccolta e trattamento dei rifiuti, nella distribuzione e vendita dell?energia elettrica e del gas, nella generazione elettrica da fonti rinnovabili e nel teleriscaldamento. Nel 2008 il gruppo ha realizzato ricavi per 573 milioni di euro con un Mol di 86,8 milioni ed un risultato operativo di 38,2 milioni. Al 31 dicembre 2008 la posizione finanziaria consolidata ammontava a 377,8 milioni di euro. (AGI) Cli/Ts/Bru

ICT: TORNA A TORINO IL SALONE “TOSM 2010″

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) ? Torino, 25 feb. - Per tre giorni radunera’ a Torino il top dell’Information e Communication Technology, con convegni, workshop e circa 5000 partecipanti attesi. E’ la terza edizione di TOSM, Torino Software and Systems Meeting, che si svolgera’ dal 25 al 27 maggio. Il salone, presentato oggi, e’ rivolto ad aziende, professionisti e operatori dell’Ict ed e’ promosso da Camera di commercio di Torino e Gruppo Ict dell?Unione Industriale di Torino, con il contributo organizzativo di Fondazione Torino Wireless e il supporto tecnico del Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), Think Up e Unimatica di Api Torino.

Nel 2009 il Tosm ha avuto oltre 3mila visitatori, 130 appuntamenti business to business e oltre 60 seminari. L’edizione 2010 vede potenziata la formula degli incontri B2B fra sistema di offerta e clienti. “Fondamentale ? ha spiegato Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino - e’ l’agenda di appuntamenti organizzati per le aziende. Uno strumento che non solo permette alle imprese di risparmiare tempo nella ricerca e di raggiungere nuovi interlocutori, ma garantisce anche incontri di qualita?”. Tra i temi che accompagneranno la tre giorni, l’infomobility, la dematerializzazione nella pubblica amministrazione, l’Ict al servizio della green economy, l’Ict per il turismo e i beni culturali, le infrastrutture e piattaforme innovative per la digital economy, i software gestionali per le Pmi. A circa due mesi dall’evento, sono oltre 80 gli espositori che hanno gia’ confermato la loro partecipazione. In Piemonte, sono quasi 8mila le imprese Ict, circa il 2% dell’intero sistema imprenditoriale della regione e l?8,1% del settore Ict nazionale. Il Piemonte e’ la quarta regione italiana per numero di addetti impiegati nel settore.

Per il presidente del Gruppo Ict dell’Unione Industriale di Torino, Rinaldo Ocleppo, il salone “ha un prevalente carattere tecnico e commerciale. E’ un luogo dove fare raffronti e business, sviluppare nuovi contatti, ampliare la clientela. Con l’edizione di quest’anno, TOSM intende diventare un appuntamento indispensabile nel panorama Ict italiano, potenziando l’attenzione per i mercati esteri, in particolare verso le nuove e piu’ promettenti aree di business”. (AGI) Chc

LAMBRO: COLDIRETTI, CIBI SALVI GRAZIE AD INVERNO PIOVOSO

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Fortunatamente non ci sono rischi per gli alimenti in tavola e danni alle coltivazioni perche’ con il periodo invernale sono ridotte al minimo le produzioni presenti nei campi che peraltro non necessitano in questo momento di irrigazioni per le intense precipitazioni che si sono verificati nei giorni scorsi. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’emergenza che si e’ venuta a creare per colpa dallo sversamento nel fiume Lambro da 3 a 5 mila tonnellate di idrocarburi provenienti da un impianto industriale.

Le poche coltivazioni in campo - sottolinea la Coldiretti - non necessitano in questo momento di attingere acqua dai fiumi inquinati grazie all’inverno piovoso, con un aumento del 43 per cento delle precipitazioni cumulate in Italia nel gennaio 2010, sulla base dei dati della statistica mensile Ucea relativi alla media geografica degli scarti dal clima (1971-2000) della precipitazione cumulata in percentuale. La situazione meteorologica risulta favorevole poiche’ le forti e persistenti piogge di questi giorni consentiranno un piu’ veloce deflusso delle acque verso il mare evitando - spiega la Coldiretti - la sedimentazione dei residui inquinanti nel suolo e soprattutto la percolazione nelle falde piu’ profonde

Solo la fase stagionale e l’andamento meteorologico favorevole hanno evitato - precisa la Coldiretti - il rischio di perdere i raccolti in un territorio dove si produce un terzo del Made in Italy. Nel bacino del fiume Po vive una popolazione di circa 16 milioni di abitanti e in quest’area si forma il 40 per cento del prodotto interno lordo, il 37 per cento dell’industria nazionale, che sostiene il 46 per cento dei posti di lavoro e il 35 per cento della produzione agricola. Si tratta del bacino idrografico piu’ grande d’Italia con una superficie che - riferisce la Coldiretti - si estende per oltre 71.000 chilometri quadrati, un quarto dell’intero territorio nazionale, interessando 3.200 comuni, sei regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, e la Provincia Autonoma di Trento.

Per affrontare l’emergenza la Coldiretti ha attivato una task force per mettere in rete le imprese agricole presenti in modo capillare lungo il fiume Po con l’obiettivo di tenere sotto controllo lo stato dell’inquinamento, verificare il rispetto del divieto di utilizzare acqua, attuare interventi di prevenzione e segnalare le situazioni di rischio alle autorita’ competenti.(AGI)

Bru

MEDITERRANEO: CRAXI, SBOCCO NATURALE DELL’EUROPA E’ LA SPONDA SUD

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - L’Europa deve evitare evitare il rischio di “rattrappimento baltico” e non deve guardare troppo a est: in quest’ottica il suo sbocco naturale non puo’ che essere verso l’area mediterranea. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi intervenendo al Forum economico del mediterraneo. Craxi ha sottolineato “l’Italia punta al posto di vice segretario senior dell’Unione per il Mediterraneo, responsabile del project financing, nel perseguimento del principale obiettivo dell’Upm che condividiamo con la Francia: l’avvio di grandi progetti nell’area mediterranea, soprattutto nelle reti infrastrutturali”.

Sul versante di una piu’ significativa penetrazione economica nell’area, il sottosegretario ha ricordato che “occorre dare ogni possibile spazio alla collaborazione industriale. Dalle commesse in Algeria ai nuovi scenari che si aprono con la Libia”, mentre “in Tunisia occorre far seguire all’impressionante presenza di piccole e media imprese del nostro Paese, una capacita’ di stare sul mercato sfruttando tanto le aree speciali decise da quel governo a favore degli investimenti esteri cosi’ come le possibilita’ offerte dall’unico Paese firmatario di un accordo di associazione con l’Unione Europea (per i soli prodotti industriali) e la presenza ? ora attenuatasi in periodo di crisi finanziaria ? di fondi sovrani ricolti al settore immobiliare ed allo sviluppo turistico”. Egitto e Marocco, a loro volta, “con volumi e potenzialita’ evidentemente del tutto diverse, presentano tuttora margini di crescita di interessanti proporzioni”, ha osservato Craxi.

Ma l’attenzione italiana e’ anche focalizzata sull’area mediorientale. Craxi ha ricordato che “l’Italia intende fornire un modello di sviluppo attraverso l’iniziativa denominata ‘Marshall Palestina’, da intendersi, appunto, quale grande intervento a valle di un favorevole percorso del processo di pace. Una iniziativa che intende, da subito, fornire il proprio contributo alla creazione di piccoli incubatori sul territorio destinati a favorire lo sviluppo in Cisgiordania e, auspicabilmente, non appena le condizioni lo rendano possibile, anche nella Striscia di Gaza”. (AGI) Zec

BORSA: CHIUDE IN NETTO CALO DOPO DATI USA, FTSE MIB -2,36%

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 feb. - Tra i bancari soffrono in particolare Unicredit (-3,43%); Mediolanum (2,9%); Banco Popolare (-1,68%); Mediobanca (-1,41%) e Monte dei paschi (-1,1%). Piu’ contenute le perdite di Intesa Sanpaolo (-0,86%) e Ubi (-0,16%). Giu’ anche gli assicurativi con Generali (-2,09%) e Fonsai (-2,21%).

Non vanno meglio gli energetici: Eni (-2,44%); Enel (-2,07%) e A2A(-2,43%), con Terna e Snam in tenuta. Giu’ anche Mediaset (-3,36%) e Rcs (-1,95%).

In campo industriale Fiat cede il 2,15%, Pirelli a -3,36%.

Gli unici titoli del paniere principale a chiudere in positivo sono Luxottica (+0,79%), Lottomatica (+1,07%) e Mondadori (+0,46%) che sfrutta le indiscrezioni di stampa circa una possibile distribuzione del dividendo. (AGI) Red/Gla

ICT: TORNA A TORINO IL SALONE “TOSM 2010″

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) ? Torino, 25 feb. - Per tre giorni radunera’ a Torino il top dell’Information e Communication Technology, con convegni, workshop e circa 5000 partecipanti attesi. E’ la terza edizione di TOSM, Torino Software and Systems Meeting, che si svolgera’ dal 25 al 27 maggio. Il salone, presentato oggi, e’ rivolto ad aziende, professionisti e operatori dell’Ict ed e’ promosso da Camera di commercio di Torino e Gruppo Ict dell?Unione Industriale di Torino, con il contributo organizzativo di Fondazione Torino Wireless e il supporto tecnico del Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), Think Up e Unimatica di Api Torino.

Nel 2009 il Tosm ha avuto oltre 3mila visitatori, 130 appuntamenti business to business e oltre 60 seminari. L’edizione 2010 vede potenziata la formula degli incontri B2B fra sistema di offerta e clienti. “Fondamentale ? ha spiegato Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino - e’ l’agenda di appuntamenti organizzati per le aziende. Uno strumento che non solo permette alle imprese di risparmiare tempo nella ricerca e di raggiungere nuovi interlocutori, ma garantisce anche incontri di qualita?”. Tra i temi che accompagneranno la tre giorni, l’infomobility, la dematerializzazione nella pubblica amministrazione, l’Ict al servizio della green economy, l’Ict per il turismo e i beni culturali, le infrastrutture e piattaforme innovative per la digital economy, i software gestionali per le Pmi. A circa due mesi dall’evento, sono oltre 80 gli espositori che hanno gia’ confermato la loro partecipazione. In Piemonte, sono quasi 8mila le imprese Ict, circa il 2% dell’intero sistema imprenditoriale della regione e l?8,1% del settore Ict nazionale. Il Piemonte e’ la quarta regione italiana per numero di addetti impiegati nel settore.

Per il presidente del Gruppo Ict dell’Unione Industriale di Torino, Rinaldo Ocleppo, il salone “ha un prevalente carattere tecnico e commerciale. E’ un luogo dove fare raffronti e business, sviluppare nuovi contatti, ampliare la clientela. Con l’edizione di quest’anno, TOSM intende diventare un appuntamento indispensabile nel panorama Ict italiano, potenziando l’attenzione per i mercati esteri, in particolare verso le nuove e piu’ promettenti aree di business”. (AGI) Chc

STIPENDI MANAGER: SACCONI, CHE NE PENSA COLANINNO?

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb - Pronta la replica di Matteo Colaninno. “Ringrazio il ministro Maurizio Sacconi che, con la sua garbata richiesta, mi consente di ribadire nuovamente le mie convinzioni sulla questione di stipendi e compensi dei manager delle aziende. Sono fermamente contrario a qualsiasi tetto agli stipendi dei dirigenti delle aziende private: come ho gia’ avuto modo di dichiarare in diverse interviste a testate nazionali si tratterebbe di norme demagogiche e inefficaci oltre che dall’eccepibile profilo di costituzionalita’”.

“Sono invece favorevole - prosegue il responsabile Sviluppo industriale e Finanza d’impresa del Partito Democratico - a una riflessione sulla introduzione di un limite agli stipendi dei dirigenti ‘pubblici’ ovvero di aziende nelle quali la pubblica amministrazione detenga o sottoscriva partecipazioni azionarie di controllo o comunque qualificate, prestiti obbligazionari o garantisca comunque flussi patrimoniali diretti, temporaneamente necessari a superare gravissime situazioni di crisi”. “Per quanto attiene infine - conclude l’esponente del PD - il complesso delle compensations dei manager delle aziende private sto predisponendo una proposta di legge che riduca in modo significativo gli effetti distorsivi di quelle incentivazioni o di quei piani di stock options, con orizzonti temporali di brevissimo termine, che non realizzano gli interessi dell’insieme degli stakeholders e che ritengo abbiano potuto concorrere all’espansione della grave crisi internazionale dei mercati finanziari. Mi auguro sinceramente che questa mia iniziativa possa essere condivisa anche dal ministro Maurizio Sacconi”. (AGI) Lda

TI MEDIA: CDA APPROVA AUMENTO CAPITALE, PERDITA 2009 72,5 MLN

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 feb. - Giovanni Stella, vicepresidente esecutivo della societa’, e’ stato nominato amministratore delegato a seguito delle dimissioni di Mauro Nanni, mentre Andrea Mangoni e’ stato cooptato come consigliere.

Quanto all’aumento di capitale, il cda - informa ancora la nota - proporra’ all’assemblea di raggruppare le azioni ordinarie e di risparmio nel rapporto di 1 ogni 10. La controllante Telecom Italia, azionista con il 69,2%, ha assicurato il proprio impegno a sottoscrivere l’aumento di capitale, oltre all’eventuale quota residua che dovesse rimanere inoptata. L’operazione - si legge nella nota - “si colloca nell’ambito del piano industriale 2010-2012″ ed e’ “finalizzato al rafforzamento patrimoniale a sostegno dello sviluppo della societa’”.

Tra i dati di bilancio, il risultato netto e’ in miglioramento rispetto alla perdita di 93,9 milioni di euro al 31 dicembre 2008 “nonostante l’impatto degli oneri legati alla dismissione di partecipazioni per 14,5 milioni di euro”; in crescita i ricavi a 227,3 milioni di euro (+5,8%), mentre l’indebitamento finanziario netto sale a 345,1 milioni di euro dai 286,8 milioni al 31 dicembre 2008.

Per il 2010-2012, Telecom Italia Media prevede di registrare ricavi in crescita di circa il 10% medio annuo; confermato il pareggio del margine operativo lordo nel 2010, mentre l’obiettivo per il 2012 e’ portare il margine al 15-18%. Previsti investimenti per circa 200 milioni di euro. Dal punto di vista strategico, “il gruppo si focalizzera’ nella creazione e aggregazione di contenuti e nello sviluppo di nuovi canali seguendo un approccio multipiattaforma”. (AGI) Cli/Car

MEDITERRANEO: SACE, 3,4 MILIARDI DI GARANZIE NELL’AREA

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - Con un’esposizione di 3,4 miliardi di euro nei paesi del Mediterraneo, pari all’11% del portafoglio complessivo, Sace conferma il proprio ruolo a sostegno delle imprese italiane che operano nei mercati emergenti. Nell’aprire i lavori della tavola rotonda “Il sistema delle Pmi e la collaborazione industriale” nell’ambito del II Forum Economico del Mediterraneo, il presidente di Sace Giovanni Castellaneta ha illustrato il ruolo di Sace nel sostenere le opportunita’ di business per le Pmi italiane nell’area.

“Per dimensione, settori di attivita’ e localizzazione geografica - ha dichiarato Castellaneta - le Pmi italiane sono interlocutori privilegiati per i mercati del Mediterraneo. Con l’ampia offerta di prodotti assicurativi dedicati alle imprese che esportano, operano o investono nell’area, Sace e’ parte attiva nel processo di espansione del business italiano nei mercati del bacino mediterraneo, che presidia attraverso accordi con primari istituti bancari ed operatori finanziari locali”. Per sostenere l’operativita’ delle imprese italiane nei mercati nordafricani e mediorientali, Sace ha recentemente concluso un accordo di partnership con Europe Arab Bank per l’emissione di bond a condizioni di mercato competitive. Sace prevede inoltre di rafforzare la propria presenza nell’area con l’apertura di un ufficio in Turchia (a Istanbul), che gia’ presidia anche attraverso la partnership con la societa’ di consulenza Pfs. (AGI) Red/Ila

CEI: POLI BORTONE, BENE VESCOVI SU INCAPACITA’ POLITICI SUD

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Lecce, 25 feb. - “Se negli ultimi sette anni il divario Nord-Sud, anziche’ diminuire per le ingenti risorse stanziate e spese, e’ aumentato e dal Dopoguerra a oggi questo non era mai successo, allora non si puo’ non condividere il giudizio dei vescovi italiani a proposito della inadeguatezza della classe dirigente del Meridione e sulla necessita’ di un ricambio radicale”. Lo dichiara Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia per Udc, Mpa e Io Sud, a proposito del documento della Cei “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno”. “La storia delle amministrazioni locali di questo ultimo decennio in Puglia e piu’ in generale al Sud - sostiene la senatrice - e’ la cronaca di una incapacita’ nella amministrazione pubblica e, come scrivono i vescovi italiani, di un ‘meccanismo perverso e malsano’ di gestione delle risorse pubbliche”. “Non si puo’ non condividere l’auspicio della creazione di ‘nuove forme di partecipazione e di cittadinanza attiva’, che per noi significano per esempio la introduzione di dinamiche inedite di corresponsabilita’ dei lavoratori alla gestione dei finanziamenti pubblici alle aziende: troppo spesso, infatti, non e’ soltanto la politica a essere inadeguata, ma anche la classe dirigente imprenditoriale, adusa piu’ a sfruttare le occasioni che il Mezzogiorno da’ in termini di risorse finanziarie, che non a una politica industriale che favorisca lo sviluppo dei territori attraverso la creazione di nuova e stabile occupazione”.(AGI) cli/Tib (Segue)

TELECOM: SOLARI (CGIL), SU VICENDA PESA CONFLITTO INTERESSI

Thursday, February 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 feb. - “E’ inquietante vivere in un paese dove vengono alla luce interessi cosi’ perversi che, forse per la prima volta, vedono collegati tra loro il sistema delle imprese, la malavita organizzata, la politica”. Lo ha detto, ai microfoni di RadioArticolo1, Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil, a proposito delle vicende che si stanno sviluppando intorno ai casi Fastweb e Telecom.

“C’e’ un clima di grande incertezza - ha proseguito il dirigente sindacale - e ci auguriamo che eventuali decisioni di commissariamento delle aziende interessate non pregiudichino l’attivita’ lavorativa, un bene che va tutelato. Ci sono effetti pratici della vicenda che ci preoccupano: oggi era previsto il Cda Telecom, che doveva varare il piano triennale, domani si sarebbe dovuto svolgere l’incontro con le parti sociali sul piano industriale. E’ stato annullato tutto. I fatti di questi giorni sono destinati ad avere ripercussioni. Telecom patisce problemi irrisolti, e’ in una situazione di stallo e sulle sue strategie future pesa il problema, tuttora irrisolto, del conflitto di interessi del presidente del Consiglio”.

“Telecom - ha aggiunto Solari - e’ vittima di una sottocapitalizzazione che le impedisce di fare investimenti, dovuta all’alto indebitamento che l’azienda ha ereditato dai tempi della privatizzazione. E poi pesa l’instabilita’ della sua cabina di comando”. (AGI) Red/Ila