Archivio per il March, 2010

GLAXO: MSE, GARANTIRE CONTINUITA’ PRODUTTIVA

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - Continuano al Ministero dello Sviluppo Economico gli incontri del tavolo tecnico per affrontare le prospettive industriali della Glaxo, il Centro di ricerca della multinazionale britannica che sta per abbandonare le attivita’ nel campo delle neuroscienze nella sede veronese dell’azienda. Il gruppo di lavoro che si e’ riunito oggi al Ministero dello Sviluppo economico su iniziativa del ministro Claudio Scajola, ha preso atto della manifestazione di interesse che l’azienda inglese ha ricevuto da parte della societa’ americana Aptuit per rilevare l’intero asset precisando che “qualunque soluzione industriale dovra’ garantire la continuita’ delle attivita’ produttive e di ricerca, la tutela della occupazione e l’eccellenza scientifica del Centro”.

La societa’ si e’ impegnata a presentare un piano entro un mese. Il tavolo tecnico ha inoltre ascoltato altri soggetti che hanno manifestato interesse per attivita’ parziali del centro nella prospettiva della creazione di un parco tecnologico guidato da un soggetto pubblico. Il gruppo tecnico si riunira’ nuovamente entro aprile per valutare le ulteriori informazioni richieste e per prospettare al tavolo politico una o piu’ ipotesi di soluzione. (AGI) Red

COMUNE MILANO: GIARDINI INTITOLATI AD AGENTI CUSTRA E MARINO

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 mar. - Agente della Polizia di Stato, Vice Brigadiere della “Celere”, Antonio Custra, assassinato in un agguato avvenuto il 15 maggio 1977 in via De Amicis nell’adempimento del dovere, verra’ ricordato con l’intitolazione del giardino di via Numa Pompilio. I giardini che si trovano all’interno della piazza Fratelli Bandiera verranno, invece, dedicati all’agente di Polizia di Stato Antonio Marino, morto in servizio, all’eta’ di 22 anni, il 12 aprile del 1973. Nel 2009 Marino e’ stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano della medaglia d’oro al valor civile. Nuove intitolazioni di quattro tratti viari anche in zona Bicocca. Il primo sara’ dedicato “Alle donne vittime della violenza”. Con il secondo si ricordera’ Friedrich Von Hayek, economista e filosofo austriaco, tra i piu’ grandi e prolifici economisti del XX secolo. Esponente storico del liberismo, e’ stato uno dei maggiori critici dell’economia pianificata e centralista. Il terzo tratto sara’ intitolato a Gian Maria Volonte’, uno degli attori piu’ significativi del cinema italiano, il volto indimenticabile del cinema drammatico d’impegno sociale e politico degli anni ‘70. Infine un ricordo per Giovanni Ansaldo, imprenditore e ingegnere, esponente di spicco del movimento liberale e industriale della seconda meta’ dell’800, che si dedico’ in particolar modo alla meccanica e alla progettazione e costruzione di locomotive. (AGI) Red/Car

ALLARME INQUINAMENTO A OTTANA: DEPURATORE SOTTO SEQUESTRO

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Nuoro, 31 mar. - Il depuratore della zona industriale di Ottana e’ stato posto sotto sequestro la settimana scorsa dal Corpo forestale ma la notizia e’ stata diffusa solo oggi. Il provvedimento e’ stato deciso dalla Procura della Repubblica di Nuoro perche’ l’impianto dove affluiscono sia reflui urbani che industriali e’ ritenuto possibile fonte inquinamento in seguito all’accertamento di un parametro fuori norma per lo sversamento di una sostanza potenzialmente pericolosa. Il Consorzio industriale provinciale di Nuoro segue con attenzione e con la massima collaborazione l’indagine. Il presidente Tore Ghisu ha dichiarato che “l’obiettivo e’ quello di evitare qualsiasi situazione di pericolo per l’ambiente e per i cittadini ed al contempo tutelare le aziende che operano nel sito”. A causa dello sversamento accertato sullo scarico - sul quale sono ancora in corso controlli per accertare l’entita’ del danno ed eventuali responsabilita’ - al momento e’ stato autorizzato dalla Provincia con un’ordinanza dell’assessorato all’Ambiente una sorta di bypass con l’utilizzo di alcuni vasconi impiegati per la raccolta dei reflui. In questo modo si evita di fatto lo scarico dei fanghi in attesa della conclusione delle verifiche. (AGI) Cli/Sol

IMPRESE: A FEDERLEGNO ARREDO E TREVI PREMIO MEDIOBANCA 2010

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 mar. - Federlegno Arredo e Trevi finanziaria industriale sono le vincitrici del premio Mediobanca alle medie imprese dinamiche 2010, rispettivamente nella classe junior (50-499 dipendenti e 50-290 milioni di euro di fatturato) e senior (oltre 499 dipendenti). La decisione - informa l’istituto in una nota - e’ stata presa oggi dal comitato tecnico e i premi saranno consegnati a breve dai vertici di Piazzetta Cuccia. L’assegnazione del premio - si legge ancora nella nota - si e’ basata sull’esame dei risultati e dei profili delle imprese elaborati dall’ufficio studi di Mediobanca, che ha approfondito con ciascuna societa’ i rispettivi assetti organizzativi e di governance, le posizioni sui mercati e i vantaggi competitivi. La Federlegno Arredo ha sede a Milano e organizza fiere e mostre in tutta Italia e all’estero; conta 66 dipendenti e nel 2008 ha portato il suo fatturato a 75 milioni di euro, +83,2% rispetto al 2005, mentre la contrazione registrata nel 2009 e’ stata inferiore a quella media dell’industria. La Trevi e’ invece un’impresa di Cesena (Fc) che produce macchinari per l’esecuzione di lavori di consolidamento, fondazione e palificazione del terreno. Nel 2008 il suo fatturato e’ stato pari a 1,05 miliardi di euro (+116,9% rispetto al 2005), con un ulteriore sviluppo realizzato nell’anno passato; l’azienda ha 5.898 dipendenti. (AGI) Cli/Car

CDP: UTILE 2009 SALE A 1,7 MLD (+24%), CEDOLA 300 MLN

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - Cdp chiude il 2009 con un utile netto pari a 1.725 milioni di euro, in crescita del 24% rispetto al 2008. Il risultato, si legge in una nota, “consente di proporre un aumento proporzionale dei dividendi (che passano a 300 milioni di euro) e di proseguire, al di la’ dell’accantonamento per 86,2 milioni a riserva legale, nella politica di rafforzamento patrimoniale per oltre 1 miliardo di euro. Viene inoltre costituita una specifica riserva di stabilizzazione degli investimenti in equity per ulteriori 300 milioni di euro”.

Nel confronto tra i due anni si rileva che - al netto delle partite non ricorrenti (positive e negative) che hanno inciso sia sul 2008 sia sul 2009 - il risultato d’esercizio riflette la flessione del margine d’interesse (-16%), che si e’ attestato comunque a quasi 2 miliardi di euro. Flessione - quella del margine d’interesse - che deriva dal basso livello raggiunto dai tassi non ulteriormente trasferibile sul costo della raccolta, che ha influenzato negativamente tutto il comparto degli intermediari finanziari. Nonostante il difficile contesto macroeconomico, l’andamento dell’attivita’ di finanziamento ha superato gli obiettivi che il Piano industriale 2009-2011 da 50 miliardi di euro fissa per il 2009: sono stati realizzati nuovi finanziamenti e investimenti in partecipazioni e fondi per circa 15 miliardi di euro e altri 2,5 miliardi sono stati gia’ deliberati - e quindi gia’ messi in cantiere - per il 2010. Una conferma dell’attenzione di Cdp alla clientela tradizionale viene dai 6,1 miliardi di finanziamenti agli Enti locali concessi, rispetto ai 5,4 miliardi previsti dal Piano per il 2009. Gli investimenti in partecipazioni e fondi hanno superato i 3 miliardi di euro, mentre circa 3 miliardi sono destinati al finanziamento di infrastrutture ed opere pubbliche. A questi si aggiungono nuove operazioni finalizzate al sostegno dell’economia per oltre 2 miliardi di euro, originate dai nuovi strumenti disponibili, oltre al contributo fornito dai fondi gia’ attivi. Molto positivo l’andamento della Raccolta postale, con lo stock che ha superato i 190 miliardi di euro, grazie a una raccolta netta che per Cdp si e’ attestata a 12,6 miliardi di euro. (AGI) Red/Ila

TG1: MINZOLINI, C’ERA BISOGNO DI RINNOVAMENTO

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “C’era bisogno di rinnovamento e chi e’ stato spostato dalla conduzione e’ indirizzato ad altri ruoli di primo piano all’interno del Tg1. Quanto alle reazioni e ai documenti, sono banalita’. Io non ragiono per documenti o per colori…”. Lo ha detto il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, a proposito degli avvicendamenti nella conduzione delle varie edizioni della testata della rete ammiraglia della Rai. “Alla conduzione c’era gente da anni e anni, qualcuno si avvicina a quasi tre decenni in quel ruolo. E’ anche una questione d’immagine”, spiega Minzolini all’Agi. E sottolinea di aver chiesto all’azienda “uno sforzo, rappresentato dall’ingresso di 18 precari. Adesso io devo dare un segnale e peraltro lo prevedevo gia’ da tempo un rinnovamento”. Minzolini quindi rileva che, “a differenza di qualche consigliere, io ho il problema di rinnovare la platea, di avere un pubblico piu’ giovane. L’ho gia’ fatto con la scelta degli argomenti e nel mese di marzo gli ascolti del Tg1 sono cresciuti del 2 per cento nella fascia 30-40 anni. La mia e’, tra virgolette, una logica squisitamente industriale che punta a rafforzare la nostra presenza tra l’intera platea di telespettatori, al nord come altrove”. (AGI) Vic

LAVORO: UGL, CRISI COLPISCE ANCORA AGIRE AL PIU’ PRESTO

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “La crisi in Italia sta colpendo ancora l’occupazione e soprattutto i giovani. Occorre procedere presto con nuove riforme, a partire da un piano nazionale di sviluppo, per creare nuovi posti di lavoro e accelerare l’uscita del Paese dalla congiuntura negativa”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Paolo Varesi, secondo il quale “alla luce del forte squilibrio esistente tra domanda e offerta di lavoro, occorre da una parte spingere sulla politica industriale per investire in nuovi prodotti, scegliere comparti e territori da cui creare occasioni di sviluppo e posti di lavoro, anche con incentivi diretti alle aziende purche’ garantiscano il mantenimento della produzione e dei livelli occupazionali in Italia, dall’altra agire sul sistema scolastico e universitario, dando maggiore importanza all’orientamento professionale dei giovani, qualificandoli di piu’ verso le reali esigenze del sistema produttivo e aiutarli cosi’ a cogliere maggiori opportunita’”.

Infine per il sindacalista “dal governo e’ stato fatto sicuramente uno sforzo significativo sul fronte degli ammortizzatori sociali, che hanno dimostrato grande capacita’ di tenuta rispetto alla crisi, cosi’ come su quello della formazione per i sospesi dal lavoro, ma resta comunque indispensabile elaborare un nuovo sistema di protezione dalla disoccupazione”. (AGI) Red/Ila

CARBURANTI: UP, ACCUSE CONSUMATORI PALESEMENTE INFONDATE

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - Le ripetute accuse di Adusbef e Federconsumatori su presunte speculazioni sui prezzi dei carburanti sono “palesemente infondate e finalizzate esclusivamente ad un facile consenso della pubblica opinione soprattutto nell’imminenza di periodi festivi”. Lo sottolinea l’Unione petrolifera in una nota.

Insistere infatti, prosegue l’Up, sull’errata correlazione tra prezzo del greggio e prezzo dei carburanti dimostra la volonta’ di rifiutare aprioristicamente i riferimenti in uso in tutti i paesi europei per l’adeguamento dei prezzi. Se infatti ci si soffermasse un momento a registrare le variazioni intervenute nelle quotazioni internazionali della benzina e del gasolio tra il mese di marzo ed il mese di gennaio si vedrebbe che il prezzo industriale della benzina, escluse le tasse, e’ cresciuto di 4,4 centesimi di euro rispetto ad una crescita delle quotazioni internazioni pari a 4,7 centesimi di euro.

Altrettanto vale per il gasolio aumentato di 3,7 centesimi rispetto ad un aumento delle quotazioni internazionali di 3,9 centesimi. L’assoluta coerenza di comportamento con l’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti e’ comprovato da un differenziale con i Paesi dell’area euro mantenutosi, nel periodo considerato, sul valore medio degli ultimi due anni (3,7 centesimi di euro per la benzina e 3,5 per il gasolio) e addirittura sceso a 2,6 per la benzina e 2,7 per il gasolio nell’ultima settimana. Ogni altra affermazione, conclude l’Up, “rappresenta un facile pretesto per innescare polemiche pretestuose quanto inutili”. Oggi Federconsumatori, Unc (Unione nazionale consumatori), Adusbef e Adoc avevano denunciato un aumento dei prezzi in vista delle festivita’ pasquali. (AGI) Red

CARBURANTI: SAGLIA, GOVERNO PRONTO A RIFORMA PRESTO PROPOSTE

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - “Il confronto con tutte le categorie interessate alla riforma dei carburanti sta giungendo a proposte condivise”. E’ questo il commento di Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega all’energia, in merito alla questione delle variazioni del prezzo della benzina.

“L’obiettivo del Governo - continua il sottosegretario - e’ di azzerare entro la fine della legislatura lo stacco speculativo sul prezzo industriale della benzina esistente tra l’Italia e la media dei Pesi dell’Unione europea. La riforma, dunque, intende armonizzare gli interessi delle imprese e dei consumatori rilanciando il tema delle liberalizzazioni. I prezzi potranno scendere anche incrementando self e iperself fino all’80%”. (AGI) Red

ACQUA: ENAS, MARTEDI’ POSSIBILI DISAGI NEL NORD SARDEGNA

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Cagliari, 31 mar. - Martedi’ prossimo, 6 aprile, dalle 9 alle 16 sono possibili interruzioni dell’erogazione dell’acqua nei comuni di Sassari, Sorso, Stintino, Portotorres, Badesi, Valledoria, Trinita’ d’Agultu, Vignola, Castelsardo, Palau, Aglientu, La Maddalena, Santa Teresa di Gallura, Santa Maria Coghinas e Viddalba. Lo comunica l’Enas, spiegando che quel giorno sono previsti interventi straordinari alla diga di Casteldoria, a Santa Maria Coghinas. Sara’ percio’ interrotta l’alimentazione dell’acqua grezza verso gli impianti di potabilizzazione di Castelsardo, Pedra Maiore e Trucu Reale (Sassari) e la zona industriale di Porto Torres.(AGI) Red

BANCHE: FALCRI,GIUDIZIO NEGATIVO SU MANOVRA INDUSTRIALE UBI-BANCA

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 31 mar. - “Infatti, - prosegue - la manovra decisa - dopo mesi e mesi di analisi e valutazioni - si concretizza nel solo abbattimento del costo del lavoro che al massimo potra’ garantire per l’anno in corso e per il 2011 l’effimero recupero di redditivita’. La gia’ grave situazione relativa all’insufficiente dimensionamento degli organici, soprattutto, nelle Banche Reti, oltre a determinare per le Lavoratrici ed i Lavoratori condizioni di lavoro non piu’ gestibili a causa dei carichi e ritmi assolutamente fuori controllo, potrebbe non garantire piu’ la giusta attenzione e supporto nei confronti della clientela”. Per la Falcri “si tratta, quindi, di una scelta di retroguardia che oltre a non tenere conto della forza lavoro necessaria a garantire il reale sviluppo delle Aziende di UBI, mostra l’evidente intenzione di abbandonare o indebolire il presidio di molti territori, al Nord come al Sud”. La Falcri chiede, invece, “interventi strutturali capaci di garantire a tutte le realta’ di UBI una crescita stabile che non puo’ prescindere dal rafforzamento degli attuali livelli occupazionali, necessari al presidio del mercato e, quindi, alla creazione di maggiore valore per tutto il Gruppo. Per raggiungere tali obiettivi e’, pertanto, necessario procedere innanzitutto alla stabilizzazione dei Lavoratori precari, oggi presenti in gran numero in tutte le Aziende UBI, oltre a prevedere l’immissione di nuova forza lavoro”. (AGI) Adv

PASQUA: CNA, A ROMA +10% VENDITA COLOMBE E UOVA ARTIGIANALI

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mar. - La tradizione vince anche sulla crisi. Nei panifici e punti vendita della capitale la vendita dei prodotti artigianali vede una crescita dal 2009 al 2010 di circa il 10%. Significa che i consumatori stringono la cinghia nel periodo di crisi, ma non risparmiano sulla qualita’ dei prodotti. Ad oggi la produzione di colombe artigianali e’ garantita nel 35-40% dei panifici, il che significa che a Roma su 800 panifici 250 producono colombe pasquali (in Italia 7.500 su 26.000). Proprio l’elemento qualita’, che significa lavorazione di uova al cioccolato e di colombe pasquali senza conservanti e con ingredienti freschi e naturali, spinge in alto il consumo di questi prodotti. Che si differenziano sensibilmente dalla produzione industriale, che utilizza necessariamente conservanti avendo iniziato la lavorazione delle materie prime gia’ dalla scorsa Pasqua. Ma come si riconosce la vera “colomba doc” e l’uovo al cioccolato tradizionale? Per potersi chiamare tale la colomba deve essere fatta con: farina di frumento, uova fresche o tuorlo d’uovo, zucchero, burro, scorze di agrumi canditi, lievito naturale costituito da pasta acida e sale. Indispensabili, inoltre, per la concessione della denominazione anche la glassatura superiore con decorazione composta da granella di zucchero e mandorle, la fermentazione naturale da pasta acida, la struttura soffice ad alveolatura allungata e la forma irregolare ovale simile a quella dell’animale da cui prende il nome. Ogni altro prodotto che non riporti in etichetta queste caratteristiche minime deve essere relegato alla categoria dei semplici dolci pasquali. L’identikit delle uova di cioccolato puro e tradizionale prescrive, invece, una composizione a base esclusivamente di pasta di cacao (composta soltanto da burro di cacao e cacao), zucchero, latte in polvere e aromatizzanti naturali. “Il valore aggiunto dei prodotti artigianali - dichiara Bernardino Bartocci, Presidente di Assopanificatori, Associazione dei panificatori romani aderente a Cna - “consiste nella qualita’ degli ingredienti. I consumatori rivolgono sempre piu’ attenzione all’assenza di conservanti e alla presenza di componenti sane e genuine”. “Ma tutto cio’ non basta - conclude Bartocci - per ottenere un prodotto di qualita’, questo deve essere necessariamente accompagnato dalla tecnica e dal saper fare artigiano”. (AGI) Pgi

SALUTE: BAN KI-MOON, PIU’ SFORZI CONTRO SMOG IN AREE URBANE

Wednesday, March 31st, 2010

(AGI) - Bruxelles, 31 mar. - “La grande famiglia delle agenzie e dei programmi delle Nazioni Unite e’ coinvolta in tale sforzo: lavorare per ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, la congestione del traffico e la criminalita’, contribuire al miglioramento delle abitazioni, della sanita’ e della sicurezza di acqua e cibo”. Cosi’ il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel suo messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute 2010, il 7 aprile, che quest’anno ha come titolo “La salute nelle aree urbane conta”. “Per la prima volta nella storia - scrive Ban - citta’ e cittadine contano piu’ abitanti delle aree rurali. In parallelo con tale tendenza, il fardello della poverta’ mondiale si sta anche spostando dalle aree rurali a scarsa densita’ di popolazione alle citta’ densamente popolate. A meta’ secolo, si conteranno sette abitanti cittadini ogni dieci persone. La maggior parte di questa crescita esplosiva avviene nei paesi industrializzati. Un’ urbanizzazione rapida e non pianificata sta facendo espandere i quartieri poveri e gli insediamenti spontanei, fenomeno che le autorita’ locali stanno cercando di contrastare”. La disparita’ di reddito, opportunita’, condizioni di vita e accesso ai servizi delle persone, aggiunge il segretario dell’Onu, “si riflette nella maniera piu’ nitida nello specchio della salute pubblica. Le minacce sono molteplici: una sanita’ inadeguata, la raccolta dei rifiuti lacunosa, l’inquinamento industriale e stradale, le malattie infettive che prosperano in condizioni di degrado e sovraffollamento, l’alto consumo di tabacco, l’inattivita’ fisica, le diete non salutari, la criminalita’, la violenza e l’utilizzo di sostanze nocive”. In buona parte tali problemi “si collocano al di la’ del controllo diretto del settore sanitario. Migliorare la salute urbana, richiede pertanto delle politiche efficaci e in tutte le aree di responsabilita’ governativa e una consapevolezza in tutti i settori della societa’”. Tuttavia, “nonostante le minacce alla salute nelle citta’ siano molteplici, vi e’ una ragione di ottimismo. Le cause profonde dei problemi legati alla salute cittadina sono note. E di conseguenza lo sono anche i metodi per fronteggiarli. Nella Giornata Mondiale della Salute 2010, piu’ di 700 citta’ di tutto il mondo condivideranno le loro strategie di successo. Insieme, queste politiche, pratiche migliori e interventi dimostrano come possiamo rendere le citta’ dei luoghi sani in cui vivere”. Molti problemi, spiega Ban, “possono essere risolti attraverso una migliore pianificazione; un piu’ incisivo uso degli standard e della legislazione necessaria per tradurli in atto. Queste azioni non devono essere complesse ne’ costose”. (AGI) Red/Pgi