Archivio per il April, 2010

BORSA/FOCUS: SALE FONSAI (+1,63%) SU RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 apr. - Piazza Affari premia il piano di riorganizzazione societaria/industriale di Fondiaria-Sai, con le azioni del gruppo assicurativo che salgono dell’1,63% a quota 10,61 euro. Il titolo giova, oltre che del buon momento del comparto finanziario, in recupero sull’attesa di un accordo sul deficit greco, del piano annunciato ieri, che prevede una riassetto della rete della Milano, con la concentrazione in un unico polo delle agenzie maggiormente orientate al plurimercato.

Il progetto sara’ attuato attraverso un aumento di capitale di Liguria e Liguria-Vita, riservato alla Milano Assicurazioni, che daro’ vita ad un gruppo attivo sia nei datti che nel ramo vita, con una raccolta premi complessiva di 800 milioni ed una rete distributiva con 750 agenzie. (AGI) Red/Car

1 MAGGIO: VERTICI FIOM SICILIA TRA I LAVORATORI DELLA SAT

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Palermo, 30 apr. - I vertici della Fiom regionale saranno domani ad Aci S.Antonio (Catania), assieme ai lavoratori della Sat, da febbraio in presidio permanente davanti i cancelli dell’azienda. La Sat e’ in liquidazione dal 2007 e i suoi 180 ex dipendenti chiedono percorsi di reimpiego. “Il primo maggio- dice Giovanna Marano, segretaria generale della Fiom Cgil siciliana- non come festa dunque, ma come occasione per riaccendere i riflettori su una vertenza in stallo, almeno da questa estate. Noi -sottolinea- chiediamo da tempo al governo regionale di riaprire il tavolo di trattative che era stato avviato ma poi bloccato, per trovare per questi lavoratori percorsi e opportunita’ di reimpiego”. Nei giorni scorsi i lavoratori hanno rivolto una lettera aperta al presidente della Regione, chiedendogli lo sblocco della vertenza. La socrsa estate ci sono stati vari incontri all’assessorato all’industria tra parti sociali,task force per il lavoro della provincia di Catania e alcuni imprenditori che avevano manifestato interesse a ricollocare il personale della Sat nel settore fotovoltaico. La crisi di questa azienda, che e’ stata leader mondiale nella produzione di leadframes per le industrie elettroniche, e’ iniziata dopo la chiusura di uno stabilimento della Stmicroelectronics, committente della Sat, in Marocco. E’ seguito un periodo di contratti di solidarieta’ e poi di cassa integrazione straordinaria al 50%, mentre non e’ andato in porto una diversificazione della produzione dopo l’acquisizione della societa’ Driven Automation. E’ seguita la liquidazione. “E’ una vertenza emblematica- osserva Marano- del processo di desertificazione industriale che sta colpendo l’isola, con piu’ o meno clamore, ma con effetti sempre drammatici sui lavoratori e le loro famiglie”. (AGI) Mrg

PMI: TAJANI, DA PARLAMENTO EUROPEO DIRETTIVA SU PAGAMENTI P.A.

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 apr. - “Il ruolo delle pmi e’ fondamentale” e il parlamento europeo “sta discutendo perche’ si faccia in fretta una direttiva sul ritardo del pagamento delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese”. A dirlo e’ il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea del Sistema moda italia questa mattina a Palazzo Mezzanotte a Milano. “Mi auguro l’approvazione prima dell’autunno” ha continuato Tajani, che poi parlando della congiuntura economica internazionale ha sottolineato: “L’Italia e’ uno dei Paesi che ha affrontato la crisi con risultati positivi rispetto a quello che si e’ visto negli altri paesi”. Secondo il vicepresidente “uscire dalla crisi ed agganciare la ripresa significa puntare sullo sviluppo di un sistema industriale e imprenditoriale che rappresenta la colonna vertebrale dell’economia dell’Unione europea. Abbiamo pagato dei prezzi per un’economia troppo basata sul virtuale, oggi abbiamo bisogno di un’economia che punti sulla ripresa dell’industria e delle pmi, il cui ruolo e’ fondamentale”. (AGI) Cli/Car

GRECIA: CONSORZIO DI BANCHE E INDUSTRIE TEDESCHE PER AIUTI

Friday, April 30th, 2010

(AGI/REUTERS) - Francoforte, 30 apr. - In base alla ricostruzione delle fonti Schaeuble ha convocato Ackermann per chiedergli “se il settore bancario e finanziario” fosse disponibile a fare qualcosa per aiutare la Grecia. Ackermann ha raccolto l’impegno di un “gruppo di compagnie”, incluse banche, assicurazione e un gruppo industriale. L’auspicio, al di la’ degli aiuti diretti, e’ che i mercati, si rendano che il settore privato tedesco sta prendendo sul serio il salvataggio della Grecia e che questo possa servire a stabilizzare i mercati. Schaeuble ha detto oggi a Berlino che secondo lui le banche devono decidere volontariamente di aiutare la Grecia. Le banche tedesche vengono subito dopo quelle francesi nell’esposizione con la Grecia. (AGI) Gaa

SAFILO: ASSEMBLEA APPROVA BILANCIO E RAGGRUPPAMENTO AZIONI

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 apr. - L’assemblea di Safilo ha approvato stamattina a Padova il bilancio del 2009, con ricavi pari a 36,3 milioni di euro e una perdita netta pari a 9,9 milioni. Gli azionisti, in seduta straordinaria, hanno anche approvato il raggruppamento delle azioni, con un rapporto di 20 a 1: ogni 20 azioni ordinaria, dal valore nominale di 0,25 euro, vengono raggruppate in una nuova azione Safilo da 5 euro.

“Le modalita’ e la tempistica delle operazioni di raggruppamento del capitale sociale - si legge in una nota - saranno stabilite di concerto con le autorita’ competenti e in particolare con Borsa Italiana”. Per quanto riguarda gli sviluppi futuri dell’azienda, Safilo ha precisato anche che sono in stato d’avanzamento le trattative per la cessione della catena messicana, come da accordo di investimento con il partner industriale Hal, con cui, inoltre, “ad oggi non e’ stato redatto alcun piano per un’eventuale integrazione tra il canale wholesale gestito da Safilo e il canale retail gestito da Hal”. L’intendimento di entrambi e’ quello di mantenere “la totale indipendenza e separazione commerciale e organizzativa”. (AGI) Red/Car

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT, +1,7% ANNO, +0,5% MESE A MARZO

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 apr. - Per quanto riguarda il mercato estero sempre nel mese di marzo, l’Istat spiega che l’aumento congiunturale dell’indice dei prezzi dei prodotti industriali (piu’ 0,4 per cento) e’ derivato da variazioni positive sia per la zona euro (piu’ 0,3 per cento), sia per la zona non euro (piu’ 0,4 per cento). L’incremento tendenziale dell’1,6 per cento e’ la sintesi di un aumento dell’1,2 per cento per la zona euro e dell’1,8 per cento per la zona non euro. Gli indici dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni intermedi (piu’ 0,7 per cento) e per l’energia (piu’ 2,1 per cento); la variazione e’ stata nulla per i beni di consumo e i beni strumentali. Nel confronto tra marzo 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente gli indici dei prezzi praticati sul mercato estero sono diminuiti dello 0,3 per cento per i beni di intermedi e dello 0,8 per cento per i beni strumentali, mentre sono aumentati del 41,4 per cento per l’energia. La variazione e’ stata nulla per i beni di consumo. Nel confronto relativo al periodo gennaio-marzo, la variazione e’ risultata negativa per i beni strumentali (meno 0,7 per cento) e per i beni intermedi (meno 2,5 per cento); per l’energia si e’ registrato un incremento del 36,1 per cento e per i beni di consumo una variazione nulla. (AGI) Gaa

PREZZI PRODUZIONE: ISTAT +1,7% ANNO, +0,5% MESE A MARZO

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 apr. - L’indice relativo ai prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno - spiega l’Istat - ha registrato un incremento congiunturale dello 0,5 per cento e un incremento tendenziale dell’1,7 per cento. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ aumentato dell’1,1 per cento rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Per i beni venduti sul mercato estero l’indice ha segnato un aumento dello 0,4 per cento in termini congiunturali e dello 1,6 per cento in termini tendenziali. Nella media degli ultimi tre mesi l’indice e’ cresciuto dello 0,8 per cento rispetto ai tre mesi precedenti Nel mese di marzo, l’indice dei prezzi dell’insieme dei prodotti industriali (venduti sui mercati interno ed estero) ha registrato, rispetto a febbraio, variazioni positive per i beni intermedi (piu’ 0,6 per cento) e per l’energia (piu’ 2,0 per cento); la variazione risulta nulla per beni di consumo e per i beni strumentali. Nel confronto tra marzo 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente, l’indice e’ diminuito dello 0,3 per cento per i beni di consumo, dello 0,7 per cento per i beni strumentali; per l’energia e per i beni intermedi si registrano aumenti rispettivamente pari al 10,4 per cento e allo 0,8 per cento. Nel confronto tendenziale relativo alla media gennaio-marzo, le variazioni sono risultate negative per i beni di consumo (meno 0,3 per cento), per i beni strumentali (meno 0,8 per cento), per i beni intermedi (meno 0,7 per cento), mentre per l’energia si registra una variazione positiva (piu’ 6,8 per cento). Sul mercato interno nel mese di marzo, l’indice dei prezzi dei prodotti industriali venduti, sottolinea l’Istat, ha registrato, in termini congiunturali, variazioni positive per i beni strumentali (piu’ 0,1 per cento), per i beni intermedi (piu’ 0,6 per cento) e per l’energia (piu’ 1,9 per cento), mentre e’ diminuito per i beni di consumo (meno 0,1 per cento). Nel confronto tra marzo 2010 e lo stesso mese dell’anno precedente, l’indice e’ diminuito dello 0,4 per cento per i beni di consumo e dello 0,5 per cento per i beni strumentali, mentre e’ aumentato dell’1,1 per cento per i beni intermedi e del 7,9 per cento per l’energia. Nel confronto relativo al periodo gennaio-marzo, le variazioni tendenziali sono risultate negative per i beni di consumo (meno 0,4 per cento), per i beni strumentali (meno 0,9 per cento) e per i beni intermedi (meno 0,1 per cento); la variazione e’ stata positiva per l’energia (piu’ 4,5 per cento). Gaa

BORSA/FOCUS: SALE ACEA (+4,27%) SU ACQUISTI GDF E CALTAGIRONE

Friday, April 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 apr. - Rally di Acea a Piazza Affari: il titolo dell’utility romana, controllata con il 51% dal Campidoglio, guadagna a meta’ mattina il 4,27% a 7,7 euro. A spingere il titolo, che nell’ultimo mese ha avviato un parziale recupero dopo un anno difficile, la sfida che si profila fra la famiglia Caltagirone e il colosso francese Gdf-Suez. Ieri, nel giorno dell’assemblea, il socio transalpino ha annunciato di aver arrotondato la propria quota, che era del 9,98%, a poco oltre il 10%. Un segnale simbolico, dopo che Francesco Gaetano Caltagirone aveva sfondato quota 10 arrivando al 10,34%.

In un’intervista al Corriere della Sera, Aldo Chiarini, dg di Gdf-Suez Energia Italia e neoconsigliere di Acea dopo l’assemblea di ieri, ha spiegato che il gruppo francese “affronterebbe un arbitrato con serenita’ e tranquillita’” e che la salita’ oltre il 10% e’ spiegata dalla convinzione “che si possa fare una buona politica industriale”. (AGI) Red/Car

REPLY: APPROVATO BILANCIO, DIVIDENDO O,35 EURO PER AZIONE

Thursday, April 29th, 2010

(AGI) - Torino, 29 apr. - Il piano di acquisto di azioni

proprie, autorizzato dall’sssemblea del 29 aprile 2009, e’

terminato anticipatamente in data odierna. Il programma di

acquisto in oggetto, della durata iniziale di 18 mesi,

riguardava fino a un massimo di 690.786 azioni ordinarie. Al

suo termine Reply detiene complessivamente un totale di 164.527

azioni proprie, pari al 1,78%. L’assemblea, inoltre, ha

autorizzato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie al

servizio di piani di incentivazione azionaria, di operazioni

finalizzate all’acquisizione di partecipazioni e/o conclusione

di accordi con partner strategici. Il piano ha una durata di 18

mesi dalla data della deliberazione, per un massimo di 757.758

azioni ordinarie (pari al 8,22% dell’attuale capitale sociale)

del valore nominale di 0,52 euro cadauna per un valore nominale

massimo di 394.034,16 euro, nel limite di un impegno

finanziario massimo 30 milioni.

“Nel 2009 - ha dichiarato al termine dell’assemblea il

presidente Mario Rizzante - Reply ha dimostrato di essere una

realta’ industriale solida finanziariamente, fortemente

orientata all’innovazione che, in uno scenario di mercato

difficile, ha saputo confermare la capacita’ di creare valore e

di aumentare la propria quota di mercato grazie ad un’offerta

distintiva sulle nuove tecnologie. Il 2010 - conclude Rizzante

- si prospetta come un altro anno impegnativo. I primi mesi

sono stati ancora caratterizzati, principalmente nel settore

dell’Industria, da una grande incertezza, con un mercato del

lavoro che permane ancora in uno stato di forte sofferenza;

contemporaneamente, pero’, sono emersi i primi segnali che

anticipano una nuova fase di crescita strutturale”. (AGI)

Chc

291647 APR 10 Chc

RIFIUTI: ROMA, AMA CHIUDE BILANCIO 2009 CON UTILE DI UN MLN

Thursday, April 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 apr. - Si e’ conclusa l’Assemblea dei soci che ha visto l’approvazione, da parte dell’azionista Comune di Roma, del bilancio 2009 di Ama che chiude con un utile pari a 1.088.427 euro. L’utile d’esercizio (il primo conseguito dal 2004) rappresenta una radicale inversione di tendenza rispetto al passato ed e’ il consolidamento, spiega una nota dela municipalizzata romana per la gestione dei rifiuti, di un percorso di risanamento della situazione industriale, economica e finanziario-patrimoniale avviato dall’esercizio precedente. (AGI) Red/Pgi

FASTWEB: NEI PRIMI TRE MESI UTILE BOOM A 3,9 MLN (+70%)

Thursday, April 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 apr - Ricavi in crescita del 4% a 462,3 milioni, utile netto in forte rialzo del 70% a 3,9 mln e numero di abbonati a 1.677.800: sono questi i principali risultati ottenuti nel primo trimestre da Fastweb. Non solo, ma continua anche la crescita dei clienti broadband con 33.800 nuovi abbonati, 40.000 nuove Sim attive nel trimestre per un totale di 250.000 nonche’ una crescita del 4% dell’Ebitda a 126,7 milioni in linea con gli obiettivi. In particolare, ricavi ed EBITDA rappresentano rispettivamente il 24% e il 22% del target di fine anno ed entrambi sono pienamente allineati al trend e alla stagionalita’ evidenziati negli esercizi precedenti.

Carsten Schloter, CEO di Swisscom e CEO ad interim di FASTWEB, ha dichiarato: “Anche se una valutazione definitiva degli impatti sara’ possibile solo tra qualche mese, registriamo con soddisfazione che nel primo trimestre non abbiamo riscontrato alcun deterioramento strutturale della dinamica industriale. Ritengo che il mercato italiano abbia per FASTWEB un grande potenziale, a partire dal mercato delle grandi aziende dove la win ratio sul trimestre, cioe’ la percentuale di trattative che abbiamo concluso con successo, e’ stata ben del 71%. Per questo siamo pronti ad affrontare le sfide e a cogliere le nuove opportunita’ del mercato italiano”.(AGI) Red

1 MAGGIO: SINDACATI TORINO, DOPO PIANO FIAT ECO NAZIONALE

Thursday, April 29th, 2010

(AGI) - Torino, 29 apr - “Il Primo Maggio torinese ha un’eco nazionale, tanto piu’ che arriva dopo la presentazione del piano industriale della Fiat 2010-2014″. Nanni

Tosco, segretario generale torinese della Cisl ha annunciato cosi’, oggi, le iniziative in programma per la Festa dei lavoratori a Torino, presentate con gli altri segretari generali torinesi di Cgil e Uil, Donata Canta e Gianni Cortese. Proprio a Cortese tocchera’ il comizio di chiusura del corteo che quest’anno si snodera’ su un percorso differente dal solito e terminera’ in piazza Castello anziche’ in piazza San

Carlo, per via della presenza del palco allestito per la visita del Papa il giorno successivo.

“Il successo del programma della Fiat dipende anche dalle

politiche industriali, sia del governo centrale che di quelli locali”, ha poi aggiunto Tosco.

“Ci sono in Piemonte 104 mila persone interessate dalla

Cassa integrazione, 40 mila sono in mobilita’, la disoccupazione e’ al 7,9%: e’ la regione del Nord che piu’ soffre questa crisi”, ha detto Cortese.

Donata Canta ha ricordato che le celebrazioni nazionali quest’anno si svolgono a Rosarno, e ha messo in guardia dal considerare il fenomeno dello sfruttamento come qualcosa di lontano: “Rosarno e’ la punta dell’Iceberg,

e nemmeno Torino e’ esclusa dallo sfruttamento del lavoro migrante”.

Dopo il corteo e il comizio, chiudera’ la festa Torinese del Primo maggio il concerto della band italiana dei Sans Papier.(AGI) Cli/chc

LAVORO: SACCONI, NERO FENOMENO ODIOSO; AL SUD DOPPIO DEL NORD

Thursday, April 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 apr. - Il sud, ha proseguito Sacconi, “continua ad essere l’area meno reattiva agli interventi di contrasto dell’irregolarita’. Emblematico e’ il confronto tra la situazione in Calabria che guida il gruppo delle regioni con i livelli di irregolarita’ piu’ alti, con una diffusione del fenomeno che ha superato il 27% e la situazione della Lombardia e del Veneto dove l’irregolarita’ si attesta di poco sopra l’8%, anche grazie anche alle politiche di regolarizzazione degli stranieri che hanno coinvolto largamente le regioni del Nord”.

“Il settore con la maggiore incidenza - ha affermato Sacconi - e’ quello dell’agricoltura, che ha visto il tasso di irregolarita’ crescere dal 20,9% del 2001 al 24,5% del 2009. Il settore dei servizi presenta, dopo l’agricoltura, i tassi piu’ elevati di lavoro irregolare. Il fenomeno e’ in costante crescita (dal 9% del 1980 al 13,7% del 2009) ed e’ presente soprattutto nei comparti del commercio (19%), alberghi, pubblici esercizi e trasporti (30%), servizi domestici (50%). Il settore dei servizi domestici, in particolare, ha colmato la ridotta disponibilita’ di manodopera residente, impiegando circa la meta’ della manodopera straniera non regolare. Vi e’, infatti, un sempre piu’ crescente fabbisogno di servizi alle persone, a fronte di una incapacita’ del sistema di organizzarsi”.

Nel settore edile il tasso di lavoro irregolare, pur essendo significativo, “registra una netta e costante diminuzione, passando dal 15,7% nel 2001 al 10,5% nel 2009, anche se sta cambiando la fenomenologia, in quanto si sta passando dal lavoro nero al lavoro grigio. La dinamica del lavoro non regolare, in questo settore, - ha spiegato il ministro - sembra essere stata fortemente influenzata dagli interventi di regolarizzazione degli stranieri irregolari, dalla introduzione con la Legge Biagi del DURC (documento unico di regolarita’ contributiva) e da una robusta rete di enti bilaterali non presente o comunque non ancora fortemente radicata, in termini operativi e di controllo sociale diffuso, nei settori sopra analizzati”. Il settore industriale infine “e’ quello che presenta il minor tasso di irregolarita’ che dal 2001 ad oggi si e’ mantenuto intorno al 4%. Nell’Italia del Nord si registrano valori marginali (1,6% Nord-ovest e 1,5% Nord-est). Nelle regioni del Centro il valore supera il 3%. Al Sud il livello e’ piu’ significativo (12%)”.

Ila