Archivio per il May, 2010

EUROZONA: SALE LEGGERMENTE IN MAGGIO INDICE CLIMA IMPRESE

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Bruxelles, 31 mag. - Lieve miglioramento in maggio per l’indice sul clima delle imprese nell’Eurozona: secondo i calcoli della Commissione europea, il livello di questo indice suggerisce che l’attivita’ economica industriale continuera’ a riprendersi nei prossimi mesi, anche se ci vorra’ del tempo perche’ torni al livelli pre-crisi. (AGI) Ven

BORSA: FTSE MIB GIRA IN POSITIVO A +0,1%, PREVALE INCERTEZZA

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Milano, 31 mag. - Avvio incerto a Piazza Affari dove, dopo un apertura negativa, il Ftse Mib sale dello 0,1% a quota 19.497 punti. In linea anche l’All Share, che guadagna lo 0,11% a 20.100 punti. Milano rimane dunque allineata alle altre piazze europee, in attesa di cogliere segnali sulle evoluzioni della crisi del debito, con il fine settimana che ha attutito gli effetti del declassamento della Spagna da parte di Fitch. Sul paniera principale svetta Exor (+2,3%), che trascina con se Fiat (+0,9%) e si segnala anche il rimbalzo di Finmeccanica. Le azioni di Piazza Montegrappa salgono del 2% dopo le difficolta’ avute alla fine della scorsa settimana con indiscrezioni di stampa su problemi giudiziari per alcune societa’ del gruppo. Sempre nel comparto industriale, bene anche Pirelli: il titolo della Bicocca sale dello 0,75%. Cade invece Telecom Italia, in calo dell’1,65% dopo il patteggiamento sull’inchiesta per le intercettazioni illegali. Contrastati i bancari: salgono Intesa Sanpaolo, che guadagna lo 0,47%, e Unicredit, che cresce dello 0,35%, mentre calano il Banco Popolare, che cala dello 0,84% e Mediobanca, giu’ dello 0,24%. (AGI) Red/Cre

NOTA AI CAPI REDATTORI: I SERVIZI DI OGGI (AGI)

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. -

M.O.: commando israeliano assalta convoglio umanitario “Flotta della liberta’” che portava aiuti a Gaza, almeno 15 le vittime. Alta tensione con la Turchia che convoca ambasciatore israeliano.

MANOVRA: dopo la correzione dei rilievi del Quirinale, oggi il decreto alla firma di Napolitano. E’ ancora scontro politico tra maggioranza e opposizione.

BANKITALIA: le considerazioni finali del Governatore Draghi all’assemblea di Banca d’Italia.

POLITICA

- Intercettazioni: oggi il testo in Aula del Senato. Il sottosegretario Letta incontra l’Anm.

- Fini a Santa Margherita Ligure.

ECONOMIA

- Istat: stima preliminare inflazione mese di maggio

- A2A: assemblea a Milano.

- Assemblea generale Associazione Industriale Bresciana con Sacconi e Marcegaglia.

INTERNO

- Giornata mondiale senza tabacco: convegno all’Iss.

- Amministrative: affluenza e risultati voto in Sicilia.

- Afghanistan: bomba contro militari italiani ad Herat, nessun ferito.

ESTERO

- Agatha devasta l’America Centrale, piu’ di cento morti.

- Colombia, si va al ballottaggio nelle presidenziali.

- Marea nera: Bp sotto accusa per negligenze porta avanti la nuova strategia dopo il fallimento del top-kill.

- Coree: esercitazioni di Pyongyang nel Mar Giallo.

(AGI)

Gal

DRAGHI: PIU’ POTERI A VIGILANZA, BANCHE RAFFORZINO PATRIMONIO

Monday, May 31st, 2010

(AGI) - Roma, 31 mag. - Alle grandi banche il governatore chiede di “mantenere, valorizzare il rapporto con l’economia locale”. Cio’, dice Draghi, “significa utilizzare nella valutazione del cliente conoscenze accumulate nel corso di anni, benm piu’ accurate di quelle desumibili da modelli quantitativi; significa saper discernere l’impresa meritevole anche quando i dati non sono a suo favore”. In sintesi: “signfica saper fare il banchiere”.

Nel suo intervento Draghi rileva che il credito alle imprese era sceso del 3,7% a dicembre 2009 rispetto a settembre su base annua. Poi la contrazione “si e’ fatta meno intensa dall’inizio di quest’anno” e “nei tre mesi terminanti in aprile e’ stata pari all’1%”. La flessione e’ piu’ forte al Nord, dove piu’ intensa e’ l’attivita’ industriale. E se lo scorso anno “la dinamica del credito ha riflesso prevalentemente la debolezza della domanda di finanziamenti”, vi hanno contribuito anche “tensioni dal lato dell’offerta”.

Il rischio che il credito resti difficili anche per i prossimi mesi esiste. Draghi nota infatti che “in Italia, come negli altri Paesi, la recessione peggiora la qualita’ dei prestiti bancari”. Inoltre, “con l’insorgere della crisi greca le forte tensioni di liquidita’ sul mercato interbancario, rientrate lo scorso anno”. Ecco perche’ “le banche devono essere preparate ad affrontare periodi anche prolungati e ricorrenti di anomalia sui mercati” e “devono continuare a consolidare le fonti di provvista, anche intensificando il ricorso a strumenti garantiti”, i covered bonds.

Infine, un passaggio sulle fondazioni. Il loro ruolo come azionisti delle banche, afferma il governatore, “non puo’che essere quello stabilito dalla legge: investitori il cui unico obiettivo sta nel valore economico dell’investimenti. Saranno le fondazioni, nella loro autonomia”, conclude Draghi, “le prime a tutelare l’indipendenza del management”. (AGI) Mau

GIAPPONE: PRODUZIONE INDUSTRIALE SALE 1,3% AD APRILE

Monday, May 31st, 2010

(AGI/REUTERS) - Tokyo, 31 mag. - La produzione industriale in Giappone sale dell’1,3% ad aprile, meno dell’atteso incremento del 2,5%. Il ministero dell’Economia si aspetta un rialzo dello 0,4% a maggio del settore manifatturiero e un incremento dello 0,3% a giugno. (AGI) Gaa

TRASPORTO LOCALE: SINDACATI, COMMISSARIARE AZIENDA COMUNE PALERMO

Saturday, May 29th, 2010

(AGI) - Palermo, 29 mag. - L’Amat, l’azienda del trasporto pubblico locale del Comune di Palermo, “deve essere commissariata, solo cosi’ si potranno creare le condizioni per salvare l’azienda e migliorare il servizio di trasporto pubblico di Palermo”. A chiederlo, dopo la raccolta di 1300 firme in una petizione sottoscritta dai lavoratori e l’appello per un tavolo di concertazione rimasto inascoltato, sono i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl. In tutto sono 560 gli autobus in dotazione, 300 di linea; su 40 pesa un ritardo quotidiano nella partenza dalla rimessa, 60 in media rientrano a causa di guasti. Ben 260 gli autobus guasti ancora da riparare, 1880 le unita’ in pianta organica, 300 le unita’ mancanti fra autisti e operai e fra i disagi, i collegamenti con le periferie sempre piu’ isolate, le lunghe attese, e ricavi dell’azienda in picchiata.

Da tempo i sindacati indicano gli interventi necessari per evitare che l’Amat venga trascinata nella stessa situazione in cui si trova oggi l’Amia, l’azienda di igiene pubblica. Fra le richieste, un piano industriale che riorganizzi le aree produttive dell’azienda a partire dai servizi ai cittadini e dal rinnovo del parco mezzi, l’adeguamento dell’offerta con il potenziamento delle linee nelle periferie, il rinnovo del contratto aziendale atteso da piu’ di un anno, la riqualificazione del personale, la riduzione dei costi, e la copertura delle carenze di personale dagli autisti ai meccanici. “Il Cda dell’Amat - scrivono i sindacati in una lettera inviata al sindaco, al prefetto, al Consiglio comunale e ai vertici dell’Amat - disattendendo persino le indicazioni del direttore generale del Comune, nella qualita’ di ente proprietario e ignorando l’intesa raggiunta con i sindacati, ha compiuto l’ennesimo atto d’irresponsabilita’: ha lasciato trascorrere inutilmente e infruttuosamente tanto tempo, senza una convocazione delle organizzazioni sindacali, e intanto il servizio all’utenza diventa sempre piu’ scadente”. I sindacati ribadiscono nella lettera che “l’attuale Cda e’ il peggiore e irresponsabile della storia dell’Amat, continua a spendere inutilmente tempo e risorse dei contribuenti, provocando sempre piu’ la rabbia dei cittadini per i crescenti disagi”. Si dicono disponibili al confronto “ma resta necessario il commissariamento, spiegano, per assicurare un futuro diverso all’Azienda”. (AGI) Mrg

REGIONE: AMMORTIZZATORI SOCIALI, STILLITANI AVVIA FASE OPERATIVA

Saturday, May 29th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 29 mag. - Dopo la firma dell’accordo sottoscritto a Roma tra l’assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani (Udc), con il Ministero del Lavoro e con il quale ha ottenuto il contributo 50 milioni di euro per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2010, e il successivo accordo istituzionale regionale con le parti sociali, il programma di intervento e’ passato alla fase operativa. Infatti la strutta di unita’ di crisi dell’assessorato al lavoravo appositamente costituita ha dato il via agli incontri con le singole imprese calabresi per la concessione della cassa integrazione, delle mobilita’ e dei trattamenti sulla disoccupazione speciale. Ad oggi le richieste pervenute per la concessione degli ammortizzatori riguardano circa 8.000 unita’ lavorative. Le risorse per l’anno in corso ammontano a circa 77 milioni, di cui 50 a carico del fondo nazionale per l’occupazione , 12 residuati dall’anno precedente e 15 rientrano nel cofinanziamento regionale. “E’ una risposta - commenta l’assessore Francescantonio Stillitani - alle esigenze che provengono dal mondo del lavoro, ma soprattutto e’ la dimostrazione pratica dell’azione di governo che questo assessorato intende imprimere alla luce degli accordi sottoscritti con le diverse categorie sociali che insieme a me hanno condiviso le scelte operare nella riunione del 14 maggio scorso quando abbiamo, appunto, affrontato i problemi e sottoscritto l’ intesa”. “Da subito - aggiunge Stillitani - abbiamo voluto affrontare e definire con riunioni specifiche le tante crisi aziendali ed occupazionali delle piccole e medie imprese calabresi operanti nei diversi settori economici, dall’artigianato al settore della sanita’ privata”. Per l’assessore regionale “e’ indispensabile gestire tutte le situazioni e le emergenze occupazionali e garantire ai lavoratori, in particolare nelle piccole aziende e nei settori esclusi dai trattamenti ordinari, un sostegno al reddito”. L’assessore rende noto che dopo gli incontri, si prevede di smaltire in pochi giorni le richieste sinora pervenute. L’assessorato procedera’ ad attuare il Piano delle politiche attive garantendo ai percettori dei sussidi strumenti e azioni di reimpiego, riqualificazione e reinserimento lavorativo a breve e medio termine. Le concessioni dei trattamenti mirano: a tamponare gli effetti negativi della crisi economica e finanziaria, ma anche sociale, tante che in Calabria le difficolta’ presenti nel tessuto industriale e produttivo stanno subendo un processo di continuo aggravamento. Ed inoltre ad attuare sia nei confronti delle aziende che degli stessi lavoratori, rispettivamente, processi mirati a sviluppare la competitivita’ delle stesse imprese ed aggiornare ed accrescere le loro competenze professionali. (AGI) Ros

RIFIUTI: SEQUESTRATA A ENNA LA DISCARICA DELLA MAFIA

Saturday, May 29th, 2010

(AGI) - Enna, 29 mag. - Era attiva da anni la maxi discarica di rifiuti speciali sequestrata a Enna dai carabinieri e secondo le prime risultanze i proprietari ne avrebbero fatti un vero e proprio business, Imprenditori del settore movimento terra, due dei denunciati oltre ad utilizzare l’area di oltre 3 ettari per scaricarvi materiali provenienti dai lavori dai loro cantieri, risparmiando quindi sullo smaltimento, avrebbero prelevato con i camion della loro ditta materiali da smaltire per conto di altre imprese. Le indagini dei carabinieri del nucleo operativo provinciale di Enna puntano adesso ad accertare se gli imprenditori denunciati si facessero pagare solo per il trasporto o anche per lo smaltimento e soprattutto se ad utilizzare la discarica illegale fossero imprese in odor di mafia. Dei primi accertamenti a parte l’amianto rinvenuto in grandi quantita’, gli altri rifiuti non avrebbero creato immediati problemi ambientali alle abitazioni ed all’ospedale Umberto I, ma piuttosto alla zona del Dittaino, area dove si trovano la zona industriale, ma anche centinaia di ettari di terreni coltivati. Le acque piovane, contaminate dai rifiuti speciali stoccati in contrada Baronessa, confluiscono infatti nella valle del Dittaino. Denunciati per attivazione e gestione di discarica illegale la proprietaria del terreno, 77 anni di Enna, ed i congiunti di 53 e 34 anni. La famiglia degli imprenditori e’ stata in passato coinvolta in indagini antimafia. Denunciati anche un 29enne e un 38enne sorpresi a scaricare materiali inerti pericolosi. (AGI) Cli/Pa/Mrg

* AGIAFRO: UGANDA, NEL 2010 PREVISTA CRESCITA DEL 7,2%

Saturday, May 29th, 2010

Kampala - L’economia dell’Uganda dovrebbe crescere quest’anno del 7,2 per cento e raggiungere quota 8% nel 2011, grazie soprattutto al vivacizzarsi degli scambi in ambito regionale. La stima e’ stata espressa dal ministro delle Finanze, signora Sydia Bbumba, in un incontro con i giornalisti ad Abidjan, a margine dei lavori di una conferenza indetta dalla Banca per lo Sviluppo dell’Africa (AfDB). Bbumba ha anche detto che l’economia del Paese e’ stata avvantaggiata dal progressivo abbandono del tradizionale export di materie prime come il caffe’ a favore di un’esportazione differenziata che ha coinvolto anche i prodotti industriali a ‘animato’ gli scambi nella regione orientale. (AGIAFRO) -

GRUPPO FALCK: CONCENTRA ENERGIE RINNOVABILI IN ACTELIOS

Friday, May 28th, 2010

(AGI) - Milano, 28 mag. - Il gruppo Falck ha approvato un progetto di consolidamento delle attivita’ dell’energia eolica in Actelios, che rilevera’ la maggioranza di Falck Renewables. Con l’operazione, che si completera’ entro fine anno, nasce il primo gruppo quotato in Italia operante esclusivamente nel settore delle energie rinnovabili, e uno dei principali a livello europeo; la nuova realta’, presente in quattro paesi con 450 Mw, raggiungera’ nel 2014 oltre 1100 Mw, con ricavi attesi per 400 milioni di euro e un Mol superiore ai 200 milioni. Amministratore delegato e’ stato nominato Piero Manzoni

Secondo quanto deliberato oggi dai cda, e’ prevista una scissione di Falck Energy, con l’assegnazione ad Actelios dell’81% di Falck Renewables. Actelios inoltre emettera’ nuove azioni, a fronte del conferimento delle azioni da parte degli azionisti di minoranza Falck Renewables, salendo cosi’ fino al 100%. In un secondo tempo e’ previsto un aumento di capitale di Actelios da 130 milioni di euro al servizio del piano di sviluppo industriale. La capogruppo Falck, che ora controlla il 69%, dovrebbe scendere a circa il 60% dopo l’aumento. Al termine dell’operazione la denominazione sociale di Actelios comprendera’ anche il nome Falck. (AGI) Gla

PALI ITALIA: FIOM, OK A RICONVERSIONE EVITA CHIUSURA A CARINI

Friday, May 28th, 2010

(AGI) - Palermo, 28 mag. - La Pali Italia, del gruppo Techno Pali, dopo una lunga lotta sostenuta dai suoi 57 lavorati in cassa integrazione, non chiudera’ e puo’ adesso procedere verso la riconversione della fabbrica di Carini. L’opportunita’ arriva con il bando da 120 milioni di euro pubblicato oggi dalla Regione per finanziare progetti di sviluppo industriale nel settore delle energie rinnovabili. “Secondo l’accordo di programma siglato dalla Regione con l’azienda e con il sindacato la Pali Italia potra’ partecipare al bando e concretizzare l’impegno alla riconversione industriale della fabbrica, con il riassorbimento occupazionale dei 57 lavoratori e la creazione di nuove opportunita’ di lavoro”, dice il rappresentante della Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra, che da segretario aveva seguito la trattativa. La fabbrica potra’ essere riconvertita alla costruzione di pannelli fotovoltaici, con un centro di ricerca e di progettazione al suo interno. Secondo l’accordo, saranno attivati 20 milioni di investimenti, di cui il 40 per cento a carico della Regione e il 60 a carico dell’azienda. (AGI) Rap

PIRELLI RE: CAMBIA NOME IN PRELIOS,PARAZZINI NUOVO AD FINANZA

Friday, May 28th, 2010

(AGI) - Milano, 28 mag. - Il nome ‘Prelios’ - informa una nota - “e’ stato sviluppato con l’obiettivo di coniugare l’origine e la storia della societa’ con la sua visione futura. Le tre lettere iniziali ‘Pre’ richiamano il concetto di ‘premium’, la cui origine latina lo rende facilmente riconoscibile nelle principali lingue europee, e ricorda peraltro l’acronimo del passato nome della societa’. Il futuro - prosegue la nota - e’ rappresentato dalla fusione con la parola ‘helios’, termine greco che designa il sole” ed “esprime l’avvio di una nuova fase, e’ metafora della centralita’ della societa’ nel proprio settore e richiama l’orientamento alla sostenibilita’, fattore competitivo essenziale per la creazione di valore nel tempo”. La proposta di modifica della denominazione sociale sara’ sottoposta a una “convocanda assemblea dei soci” e avra’ efficacia “in coincidenza con il perfezionamento del piano di separazione di Pirelli Re da Pirelli e C.”.

Parazzini, che ha oggi rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore delegato di Camfin, affianchera’ in Pirelli Re l’amministratore delegato Giulio Malfatto, assicurando “in continuita’ una gestione finanziaria attenta e il necessario supporto al processo di implementazione del piano industriale”. A De Conto, delle cui dimissioni il cda di Pirelli Re ha preso oggi atto, vanno i ringraziamenti del management “per l’attivita’ svolta e i risultati ottenuti”. In Camfin sara’ Roberto Rivellino, direttore generale, ad avere la responsabilita’ delle gestione operativa. (AGI) Cli/Car

DIGITALE TERRESTRE: UN LIBRO-VIAGGIO NELLA NUOVA TELEVISIONE

Friday, May 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 mag. - Il positivo e il negativo dell’avvento dell’era del digitale terrestre, ovvero il cammino della nuova televisione spiegato in un libro da due giornalisti: l’uno e’ Alberto Guarnieri, in forza a Il Messaggero per il quale segue dal 1994 la politica e lo sviluppo industriale dei media, autore di saggi su cinema e tv, e l’altro e’ Angiolino Lonardi, fondatore del primo canale Rai di servizio sul digitale terrestre e vicedirettore nella tv pubblica, oltre che insegnare Comunicazione all’universita’ di Roma. Il libro s’intitola “La nuova televisione - Il passaggio al digitale terrestre (edizione Odoya-Rai Eri), con prefazione di Maurizio Costanzo e postfazione di Giovanni Minoli. L’opera e’ stata illustrata questa mattina nella sede di viale Mazzini della Rai, presenti il sottosegretario con delega all’editoria Paolo Bonaiuti, il responsabile comunicazione del Pd e gia’ ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, il professor Antonio Pilati, componente dell’Antitrust, e con moderatore Giancarlo Leone, vice direttore generale Rai. Presenti tra il pubblico lo stesso Minoli e i consiglieri Rai Antonio Verro e Nino Rizzo Nervo. (AGI) Vic (Segue)