Archivio per il March, 2011

FINCANTIERI: RIUNIONE A ROMA, IMPEGNO AZIENDA PER CASTELLAMMARE

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Napoli, 31 mar. - Riunione informale oggi a Napoli sul versante campano della vertenza Fincantieri. Il tavolo, organizzato dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha visto la presenza di Giuseppe Bono, amministratore delegato Fincantieri. L’azienda ha ribadito che a breve sara’ convocato il tavolo nazionale per il governo della crisi e confermato l’impegno a realizzare a Castellammare di Stabia i pattugliatori, con l’obiettivo anche di tutelare i lavoratori del Lingotto. La Regione Campania chiedera’ al governo un tavolo per individuare strumenti adeguati nelle aree di crisi nella regione. Alla riunione presenti anche il sindaco della cittadina vesuviana, Luigi Bobbio, i segretari regionali di Cgil, Uil, Cisl e Ugl, e Paolo Reoboani, presidente di Italia Lavoro. Ribadita da tutti la necessita’ di confermare la presenza industriale e i livelli occupazionali di Fincantieri, anche attraverso un processo di ammodernamento del cantiere. (AGI) Lil/Zeb

DL ANTI-SCALATA: BERSANI, NO A DECRETI ‘PRENDERE O LASCIARE’

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar. - Pier Luigi Bersani ha criticato le norme anti-opa decise oggi dal Consiglio dei ministri. “Se intendono fare una mini Iri vorremmo discuterne”, ha dichiarato il segretario del Pd in una nota, “non pensino di poter procedere con decreti ‘prendere o lasciare’”.
“Dopo anni di totale incuria e di fallimento dell’azione di politica industriale, e’ tempo di riordinare le idee e di chiarire quali siano le intenzioni e gli obiettivi di una politica coerente che non sia fatta di lunghi sonni e di improvvisi risvegli sull’onda dell’emergenza”, ha insistito Bersani. (AGI) Sab

PARMALAT: INTESA STRINGE TEMPI, CORDATA ATTESA DOMANI IN CDA

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Milano, 31 mar. - Sul fronte finanziario risulterebbero disponibili Giovanni Tamburi, Palladio e, secondo indiscrezioni, anche il fondo Equinox di Salvatore Mancuso; della partita potrebbero essere anche Mediobanca e Unicredit ma, viene fatto notare, la ‘palla’ resta in mano a Intesa. Piu’ traballante appare il fronte industriale: nessuna nuova indicazione, in particolare, da Ferrero, che resta ferma sull’interesse per un progetto industriale, italiano e di lungo periodo ma, secondo alcune voci, potrebbe avere raffreddato gli entusiasmi iniziali per la contrarieta’ al progetto del capostipite Michele Ferrero.
Da parte sua Lactalis esclude che per motivare il rinvio dell’assemblea il cda possa appigliarsi unicamente a presunte violazioni della normativa europea sulle concentrazioni. L’acquisto del 28,97% della societa’ di Collecchio non puo’ essere considerato “una acquisizione del controllo ai sensi del regolamento” di Bruxelles e per questo non e’ stato necessario “procedere a una notifica preventiva”, fa sapere in una nota il gruppo francese. Lactalis e’ pronta alla battaglia e annuncia l’intenzione di “fare quanto necessario” per avere la possibilita’ di esercitare il diritto di voto nella “prevista” assemblea dopo la diffusione di indiscrezioni secondo cui la mancata presentazione dell’istanza di autorizzazione alla concentrazione avrebbe potuto impedirla. E, a chi chiede una difesa dell’italianita’, i francesi ricordano di avere “sempre dichiarato l’intenzione di voler concorrere allo sviluppo di Parmalat nel quadro di un piano industriale di lungo termine che prevede l’integrita’ del gruppo Parmalat cosi’ come oggi strutturato” senza “nessuna delocalizzazione”, mantenendo “la centralita’ della filiera agro-alimentare italiana, il rispetto del legame con il territorio e la valorizzazione delle competenze del management e di tutti i dipendenti”. Ribadisce quindi la sua “disponibilita’” al dialogo con gli altri azionisti “nell’interesse dell’azienda e dei suoi collaboratori”.
In Borsa il titolo Parmalat e’ tornato a salire, in controtendenza in un mercato negativo, chiudendo in rialzo dell’1,2% a 2,36 euro (2,39 euro il massimo di giornata) con l’1,2% del capitale scambiato. (AGI) Mi3/Car

CONTRAFFAZIONE: FAVA, UTILE STRATEGIA COMUNE CON UE

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar. - “La strategia di contrasto ai fenomeni della contraffazione deve ispirarsi ad una stretta sinergia tra le istituzioni nazionali ed europee competenti”. Lo sostiene Giovanni Fava, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, all’indomani della missione a Bruxelles finalizzata ad approfondire le iniziative di contrasto intraprese dalle istituzioni e dagli organismi dell’Unione europea competenti in materia.
La Commissione ha incontrato, tra gli altri, la dott.ssa Caroline Edery della Direzione Generale Fiscalita’ e unione doganale della Commissione Europea, il dott. Giovanni Kessler, Direttore Generale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), il dott. Stefano Manservisi, Direttore della Direzione Generale Affari Interni della Commissione Europea ed i dottori Alvydas Stancikas e Corinna Ullrich della Direzione Generale Mercato interno e servizi della Commissione UE, presso cui e’ incardinato l’Osservatorio europeo per la contraffazione e la pirateria.
“La Commissione di inchiesta - ha assicurato Fava - si fara’ promotrice presso i parlamentari italiani e quelli europei eletti in Italia di tutte le iniziative utili a garantire un’efficace contrasto della contraffazione e della pirateria. L’urgenza di agire - spiega il presidente - e’ dimostrata dai dati raccolti nel corso degli incontri, basti pensare che il valore del mercato della contraffazione e’ pari a 250 miliardi di euro a livello mondiale, cifra raddoppiata tenendo conto dei numeri legati alla pirateria informatica”.
In quest’ultimo settore, secondo la Direzione Generale Affari Interni della Commissione Europea, le aziende hanno a disposizione un periodo massimo di 5 giorni per ripagare i propri diritti prima che il prodotto immesso nel mercato venga piratato.
“Alla luce di questi dati - continua Fava - appare di primaria importanza creare a livello europeo un organo che funga da cabina di regia in termini di intelligence nelle operazioni di contrasto dei fenomeni e garantire, a livello legislativo, la criminalizzazione da parte di tutti gli stati membri dell’Ue degli illeciti lesivi della proprieta’ intellettuale ed industriale. Inoltre - conclude - e’ necessario armonizzare le tariffe portuali, standardizzare i controlli sui container in arrivo nei porti di tutta Europa e le eventuali sanzioni correlate evitando che i porti italiani, i piu’ incisivi nell’azione di controllo e quindi quelli che impongono tariffe piu’ alte, perdano competitivita’ rispetto a quelli europei”. (AGI) Ted

PARMALAT: BONANNI, BENE GOVERNO SU DL ANTISCALATE

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar. - “E’ un fatto positivo che il Governo abbia accolto l’invito della Cisl di arginare lo shopping ai danni delle imprese italiane”. Lo dichiara il segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. “Il Governo, l’opposizione e tutte le istituzioni del nostro paese - aggiunge - hanno il dovere di trovare una soluzione per difendere le produzioni nazionali e gli interessi collettivi nazionali. Tutti i grandi paesi europei hanno strumenti equilibrati per tutelare i settori strategici ed il libero mercato. Non si capisce perche’ non lo possa fare anche lo stato italiano. E’ chiaro che nessuno vuole evocare il ritorno alle partecipazioni statali o al protezionismo. Ma non possiamo consegnare senza colpo ferire ai concorrenti stranieri settori strategici a partire da quello alimentare come sta avvenendo con la Parmalat”. Per questo, conclude, “e’ positivo che il Governo abbia annunciato oggi una iniziativa per porre dei paletti alle scalate straniere nei confronti delle imprese italiane e salvaguardare cosi’ l’apparato industriale e produttivo del nostro paese”. (AGI) Red/Ila

PARMALAT: COPAGRI, GOVERNO SODDISFACENTE MA NON BASTA

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar - “Dopo l’approvazione del decreto anti scalate avevamo chiesto che il Governo insistesse nell’impegno a favore del mantenimento della Parmalat in mani italiane e quanto deciso oggi dal Consiglio dei Ministri va in questa direzione. E’ soddisfacente ma non basta. Occorre affermare le nostre ragioni rispetto ad eventuali obiezioni dell’Unione Europea. Attenzione, pero’, un marchio italiano con prodotto proveniente dall’estero e’ un rischio sempre in agguato che occorre contrastare con forza. E’ giusto evitare la perdita della Parmalat a favore di Gruppi esteri, troppi pezzi strategici dell’industria agroalimentare italiana come Invernizzi, Locatelli, Galbani, Buitoni, Perugina, solo per citare alcuni esempi, ci sono gia’ sfuggiti di mano, ma tutelare Parmalat deve innanzi tutto significare tutelare il latte prodotto nel nostro Paese e gli allevatori italiani. Serve valorizzare il nostro prodotto, che e’ sicuro e di alta qualita’ e occorre agire per un equo prezzo all’origine - che invece da troppo tempo scoraggia gli investimenti e in molti casi provoca la chiusura delle aziende - e un giusto reddito. Italianita’ per la COPAGRI significa dunque prodotto italiano, sviluppo delle nostre aziende e infine anche il marchio industriale”. E’ il commento del presidente della COPAGRI, Franco Verrascina, alla decisione del Consiglio dei Ministri di autorizzare il Ministro Tremonti ad attivare strumenti di finanziamento e capitalizzazione per assumere partecipazioni in societa’ di interesse nazionale rilevante. Parmalat - si legge nella nota di palazzo Chigi - e’ inclusa in questa casistica.(AGI) Mal

ELECTROLUX: ROMANI, ACCORDO SEGNO CHE GOVERNO SUPPORTA INDUSTRIA

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar. - “La chiusura della vertenza Electrolux e’ un altro segno concreto e tangibile di come il governo sta supportando il comparto industriale italiano a superare la crisi”. Lo sottolinea in una nota il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, commentando la firma dell’intesa definitiva. “Nella gestione di questa lunga e difficile vertenza - spiega Romani - abbiamo fatto si’ che le istituzioni e le forze produttive e sociali facessero sistema tra loro per trovare una soluzione innovativa, che garantisce un futuro piu’ solido a oltre 6000 famiglie. Voglio ringraziare i lavoratori della Electrolux, che con il loro voto hanno confermato a grande maggioranza l’accordo raggiunto, cosi’ come i tecnici dei ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro, dei sindacati, delle istituzioni locali, dell’azienda. Adesso - conclude - e’ importante attuare subito l’accordo e far partire gli investimenti necessari per potenziare la produzione”. (AGI)

Rm1

NUCLEARE: PROVINCIA CAGLIARI, PUNTARE SU FONTI SICURE

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Cagliari, 31 mar. - Il nucleare preoccupa i leader europei, che chiedono a gran voce maggiori controlli sulle centrali esistenti e un’ampia riflessione sul futuro mix energetico della comunita’, con l’obiettivo di promuovere forme rinnovabili di energia riducendo progressivamente la dipendenza dall’atomo. Il presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, quest’oggi a Bruxelles ha aderito al progetto di risoluzione del Comitato delle regioni e ad alcuni emendamenti che rafforzano la richiesta ai governi di puntare verso fonti sicure, sostenibili ed economicamente accessibili. Dopo la catastrofe giapponese, e in vista del prossimo referendum, l’appello forte dei componenti dell’assemblea di Bruxelles e’ quello di definire criteri comuni, di incrementare gli
stress-test per valutazioni esaustive dei rischi, di attuare la cosiddetta terza rivoluzione industriale o democratizzazione della produzione di energia, che prevede un decentramento della produzione e distribuzione dell’energia del futuro e un’economia basata sulle energie rinnovabili e da ridare potere ai cittadini e agli enti regionali e locali. (AGI) Com/Cog

(RPT CORRETTA) INQUINAMENTO P.TORRES: REVOCATO DIVIETO…

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Sassari, 31 mar. - Revocato il divieto di balneazione a Platamona nel tratto di mare del Comune di Sassari. Lo ha disposto il sindaco con un’ordinanza firmata ieri. Il provvedimento segue la comunicazione con cui l’Arpas informa che le analisi effettuate lo scorso 10 e l’11 marzo hanno hanno evidenziato l’assenza di “contaminazioni da oli minerali nelle acque”. Rimane in vigore l’interdizione dell’arenile tra la Torre Abbacurrente e la Rotonda di Platamona.
L’ordinanza era stata adottata a seguito dello sversamento accidentale di olio combustibile denso lungo la banchina foranea esterno al porto industriale di Porto Torres, verificatosi lo scorso 11 gennaio. (AGI) Red/Cog

PARMALAT: LACTALIS, NOSTRA QUOTA NON E’ DI CONTROLLO

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Milano, 31 mar. - Lactalis, in risposta a indiscrezioni di stampa, fa sapere di “avere avuto contatti” con il gabinetto del commissario alla concorrenza Joaquin Almunia per “aggiornarlo sugli sviluppi della sua entrata nel capitale di Parmalat”. “Sulla base degli elementi disponibili e a maggior ragione alla luce delle iniziative che vengono da svariate parti prospettate - si legge nelle nota - e delle circostanze fin qui prodottesi Lactalis, come ha spiegato al gabinetto della commissione, ritiene che il suo ingresso nel capitale di Parmalat non possa essere considerato come una acquisizione del controllo della Parmalat ai sensi del regolamento sul controllo delle concentrazioni e che pertanto non vi sia la necessita’ di procedere ad una notifica preventiva”.
La societa’ francese ricorda di avere “sempre dichiarato l’intenzione di voler concorrere allo sviluppo di Parmalat nel quadro di un piano industriale di lungo termine che prevede l’integrita’ del gruppo Parmalat cosi’ come oggi strutturato” senza “nessuna delocalizzazione”, mantenendo “la centralita’ della filiera agro-alimentare italiana, il rispetto del legame con il territorio e la valorizzazione delle competenze del management e di tutti i dipendenti”. “Lactalis - conclude la nota - ha sempre offerto la propria disponibilita’ a dialogare con altri azionisti interessati allo sviluppo industriale di Parmalat, nell’interesse dell’azienda e dei suoi collaboratori”. (AGI)
Mi3/Car

VINITALY: LA SICILIA DEL VINO A VERONA PER NUOVI TRAGUARDI

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Palermo, 31 mar. - Nel Salone internazionale del vino e dei distillati di Verona la Sicilia ambisce a lasciare il segno, grazie ad una presentazione di vini e territori d’appartenenza accattivante e alla convergenza di piu’ attori del mondo istituzionale, imprenditoriale, scientifico e accademico, che hanno lavorato in sinergia a questa edizione del Vinitaly. I visitatori saranno guidati, da mappe virtuali e totem, all’interno del Padiglione Vini di Sicilia (il numero 3) alla scoperta dei suoi terroir attraverso il gusto unico delle bottiglie in degustazione nei vari stand, raggruppati nei 17 territori enologici siciliani. Una Sicilia enologica diversificata, ma unita e compatta, grazie al coordinamento dell’Istituto regionale vite e vino e alla sua volonta’ di rafforzare l’immagine e la percezione qualitativa dei vini siciliani, esaltandone il legame con i territori d’origine, per ognuno dei quali e’ stata scelta un’immagine unificante: saranno i 55 scatti fotografici di Pier Paolo Raffa a narrare tutti i diversi contesti culturali e paesaggistici della vitivinicoltura siciliana, consegnando al visitatore un racconto di terra, di mare e di luce. Il tour si articola all’interno di un padiglione moderno e innovativo: uno scrigno multimediale di informazioni, immagini ed emozioni, caratterizzato da tecnologie di ultima generazione - dai touch screen ai Qr Code - e dal Wireless libero accessibile a tutti. Una grande prerogativa del padiglione siciliano - unica in tutta VeronaFiere - al servizio di una fruizione attiva, ludica, divertente e innovativa. Si chiama Sicilia@Vinitaly 2011. Welcome to Sicily, the gate to Wine, World, Web ed e’ il sistema di connessione e informazione, realizzato grazie al protocollo d’intesa tra l’Irvv e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Universita’ di Palermo. Nessun sistema, fino ad ora, ha reso possibile l’ accesso in tempo reale ad un archivio sconfinato di informazioni, tanto sulle cantine, quanto sui territori, che rimangono a disposizione dei visitatori anche dopo l’evento, un indubbio vantaggio per rafforzare la rete promozionale, soprattutto per l’estero. Chicca del padiglione e’ l’area business, dove incontrarsi, seguire le conferenze e rilassarsi. E’ qui che verranno presentati dei video promozionali della Sicilia realizzati in 3d, confezionati dagli studenti del Master universitario in “Tecniche di Realta’ Virtuale nel Processo di Sviluppo del Prodotto”. (AGI)
Mrg

IMPRESE: SACCONI, SODDISFAZIONE PER ASSEGNAZIONE GRIMECA

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Roma, 31 mar. - “Esprimo una sentitissima soddisfazione per l’assegnazione della Grimeca alla societa’ Termotecnica Fratelli Betto. Si apre ora una fase negoziale, alla quale il Governo continua a prendere parte, dedicata a verificare il piano industriale e i conseguenti livelli occupazionali”. Lo annuncia il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi. “Lunedi’ - informa il Ministro - saro’ a Rovigo nell’occasione di un convegno promosso dalla Cisl e avro’ l’opportunita’ di incontrare il management della Grimeca e le rappresentanze sindacali per un primo esame della nuova situazione. Le parti saranno presto convocate per la ripresa del negoziato con la nuova proprieta’”. (AGI) Red/Pit

DEPURATORE MARINA DI LESINA, INCONTRO TECNICO DOMANI A BARI

Thursday, March 31st, 2011

(AGI) - Bari, 31 mar. - Domani, venerdi’ primo aprile, presso la sede dell’assessorato regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile (via delle Magnolie, 8 - Zona industriale di Modugno - BA), si svolgera’ un incontro tecnico per l’assunzione in gestione e l’adeguamento dell’impianto di depurazione di Marina di Lesina (FG), nell’ambito del dissesto idrogeologico che interessa il comune di Marina di Lesina.
Parteciperanno tra gli altri il Presidente dell’Ato Puglia Michele Emiliano, il Sindaco di Lesina Pasquale Tucci, il Segretario Generale dell’Autorita’ di Bacino della Puglia Antonio di Santo, il Direttore generale dell’ARPA Puglia Giorgio Assennato, il Direttore generale dell’Aqp Massimiliano Bianco.(AGI) com/Tib