Archivio per il November, 2011

FIAT: MARCHIONNE, IMPEGNATI A RISOLVERE QUESTIONI IMPIANTI ITALIA

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Washington, 30 nov. - La Fiat conferma il suo impegno nel risolvere i problemi che riguardano gli impianti italiani e ribadisce di voler fare la sua parte per “contribuire allo sviluppo del potenziale industriale italiano”. Lo ha detto l’amministraore delegato del Lingotto e della Chysler, Sergio Marchionne, durante un intervento a Washington. Proprio oggi e’ stato convocato al Ministero delle Sviluppo economico il tavolo volto a trovare un’intesa su Termini Imerese. “Fiat ha sempre reso chiaro che il raggiungimento di questo risultato dipende dal contributo di tutte le parti coinvolte per assicurare la governabilita’ dei siti produttivi”, ha rimarcato Marchionne senza riferirsi, nello specifico all’impianto siciliano. (AGI) Ril

RAI: SINDACATI CONTRO PIANO ANTICRISI E DI RISANAMENTO DA 85MLN

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 nov. - I sindacati Rai fanno muro contro il piano anticrisi e di sviluppo da 85 milioni di euro varato ieri dal Cda di viale Mazzini. Un piano straordinario di interventi e azioni di risanamento per lo sviluppo messo a punto dal direttore generale Lorenza Lei e approvato all’unanimita’ dal Consiglio di amministrazione e che si va a sommare alla manovra da 70 milioni varata nel maggio scorso. Piu’ avanti nel tempo ci saranno altre misure che interverranno nel budget 2012 e troveranno completamento nel Piano industriale 2012-2014 che la direzione generale Rai sta predisponendo. Ma la risposta venuta subito dai sindacati dopo la comunicazione avuta nel corso dell’incontro informale di oggi con le Relazioni industriali dell’azienda e’ stata decisamente negativa. Le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater, LiberSind-Conf.Sal attaccano duramente il Cda Rai, che poiche’ in scadenza non e’ per loro neanche piu’ legittimato “a intraprendere azioni che ipotechino il futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori” e anzi dovrebbe gia’ dimettersi, e dicono di ritenere “inaccettabile” l’impostazione di un piano “che non sviluppa ma ‘desertifica’ le capacita’ ideative, realizzative e trasmissive”. Un piano che “pone le basi per lo smantellamento del servizio pubblico radiotelevisivo, riducendolo da produttore di contenuti a mero distributore commerciale”. Muro contro muro, quindi, con i sindacati su una posizione del tutto opposta a quella degli amministratori Rai che invece hanno ritenuto prioritario ora procedere con interventi immediati anticrisi e di risanamento, quelli che hanno portato appunto a una ulteriore manovra contenitiva da 85 milioni di euro. (AGI) Vic

FIAT: IN CORSO “MARATONA” AL MISE PER FIRMARE SU TERMINI IMERESE

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Palermo, 30 nov. - E’ in corso da oltre 5 ore negli uffici del ministero della Sviluppo Economico a Roma la riunione per chiudere l’accordo con la Fiat sul futuro del polo industriale di Termini Imerese. Alla riunione, iniziata alle 14, partecipano con tutte le sigle sindacali, i responsabili tecnici della presidenza della Regione siciliana, rappresentanti di Invitalia e della Fiat. L’incontro proseguira’ fino ad raggiungimento di un accordo. (AGI) Rap

CDP: CDA, 4 MLD PER AUMENTI DI CAPITALE DEL FSI

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il cda della Cassa Depositi e Prestiti ha deciso la sottoscrizione di 4 miliardi di euro di aumenti di capitale del Fondo Strategico Italiano (FSI). La decisione segue l’avvenuta approvazione del piano industriale 2012-2016 da parte del Cda di FSI. CDP, si legge in una nota, sara’ l’azionista di riferimento del Fondo Strategico Italiano, che si prefigge di raggiungere una dotazione complessiva di capitale pari a 7 miliardi, attraverso una graduale attivita’ di raccolta di fondi presso investitori istituzionali italiani ed esteri.
L’obiettivo di FSI e’ investire nel sistema economico nazionale, caratterizzato - rispetto a quello di altri grandi Paesi europei - da un minor numero di imprese di grandi dimensioni: il fondo operera’ per favorire la crescita, il miglioramento dell’efficienza e l’aumento della competitivita’ internazionale delle aziende di “rilevante interesse nazionale”.
FSI si rivolge ad imprese in equilibrio finanziario e con adeguate prospettive di redditivita’ e di crescita, che operano nei settori: difesa, sicurezza, infrastrutture e pubblici servizi, trasporti, della comunicazione, energia, assicurazione e intermediazione finanziaria, ricerca e alta tecnologia. Al di fuori di tali settori, il Fondo puo’ investire in aziende con un fatturato annuo netto non inferiore a 300 milioni di euro e un numero medio di dipendenti non inferiore a 250 unita’: si tratta quindi, conclude la nota, di uno strumento complementare al Fondo Italiano di Investimento, attivo sulle Pmi, di cui CDP e’ altresi’ promotore. (AGI) Red

FS: SINDACO VILLA S. GIOVANNI, MORETTI TRATTA SUD CON CINISMO

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Reggio Calabria, 30 nov. - “E’ necessaria una buona dose di sfrontatezza ed arroganza ad affermare, come ha fatto l’A.D. di Ferrovie, Moretti, che al Sud non e’ stato operato alcun taglio ai treni del “servizio universale”, tranne poi aggiungere che il taglio e’ dovuto alla riduzione delle risorse da parte del Governo”. Lo afferma Rocco La Valle, sindaco di Villa S. Giovanni, che agiunge: “Peccato che lo stesso Moretti abbia dimenticato di aggiungere che da oltre un decennio la Societa’ da lui amministrata, ha investito centinaia di milioni di euro del “contratto di servizio” e quelli per garantire la “continuita’ territoriale”, per rinnovare il sistema dei trasporti su rotaia nel solo Nord e che oggi non solo non puo’ dolersi della riduzione delle risorse ma, soprattutto, non puo’ continuare a elaborare le strategie industriali di FS in danno del meridione. Se questo e’ l’uomo del rilancio del sistema ferroviario nazionale, - dice - allora non c’e’ bisogno di alcuna ulteriore analisi per comprendere il perche’ della perdita di competitivita’ che ha portato l’Italia dentro una crisi economica che non ha precedenti. Se solo Moretti, oltre ai depliants pubblicitari di FS, riuscisse a trovare il tempo anche per leggere qualche libro di economia, scoprirebbe che il tema della necessita’ del recupero del divario tra il Sud ed il Nord e’ diventato un elemento centrale di ogni seria valutazione economica, e senza il quale qualsiasi sforzo per il rilancio economico del Paese e’ un esercizio inutile ed illusorio. A meno che lo stesso Moretti non abbia deciso di operare una secessione infrastrutturale prima ancora che politica. Non si comprende, allora, - aggiunge - a quale politica industriale si stia ispirando Moretti che sembra aver dimenticato che il socio di maggioranza di FS, cioe’ la Nazione italiana, e’ Una ed Indivisibile, e che, come ricorda nell’omonimo libro il Presidente, Giorgio Napolitano, “lo Stato deve cambiare guardando alla valorizzazione del Mezzogiorno, nell’interesse di tutto il Paese”. Moretti, invece, sta trattando il Mezzogiorno con cinismo, dimenticando che anche lui e’ figlio di una storia comune e che in questa “storia” una grande parte l’hanno svolta proprio le Ferrovie che hanno di fatto unito quell’Italia che Moretti vuole dividere in singole Regioni, valutandone gli investimenti in base alla consistenza demografica, per puro calcolo economico, in modo da poter dimostrare di essere il “primo della classe”". (AGI) Com/Adv

SICUREZZA: CONTROLLO CC ALL’AQUILA, 5 DENUNCIATI

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 30 nov. - I Carabinieri della Compagnia di L’Aquila, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno deferito in stato di liberta’ D.G.N. 31enne aquilano per guida in stato di ebbrezza alcolica e P.P. 42enne, anche questo aquilano, per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento sull’uso di sostanze stupefacenti. Quest’ultimo e’ stato a sua volta segnalato in via amministrativa alla competente Prefettura poiche’ a seguito di una perquisizione veicolare e personale, e’ stato trovato in possesso di circa tre grammi di hashish dichiarato per uso personale. Sono stati denunciati in stato di liberta’ anche I.P. 26enne e C.C. minore, entrambi romeni, per essere stati sorpresi mentre eseguivano la raccolta di rifiuti pericolosi e non, consistenti in materiali ferrosi, senza la prescritta autorizzazione. L’autocarro utilizzato per la raccolta ed il relativo carico sono stati sottoposti a sequestro. E’ stato infine deferito in stato di liberta’ D.M. 23enne romeno, per essere stato sorpreso in possesso di chiavi, grimaldelli ed arnesi atti allo scasso. Il giovane e’ stato controllato nella zona industriale di Paganica a bordo di un autocarro e, dato il suo atteggiamento sospetto, e’ stato sottoposto a perquisizione veicolare e personale venendo trovato in possesso di quanto indicato. I risultati sono scaturiti dall’attivita’ di prevenzione e repressione dei reati in genere, svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di L’Aquila e dalle Stazioni di Paganica e Montereale. (AGI) Ett

FIAT: CAMUSSO, GOVERNO TOLGA VELO SUL PIANO INDUSTRIALE

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Bologna, 30 nov. - “La prima cosa che credo potrebbe fare e’ finalmente togliere il velo su questo misterioso piano industriale, di cui da due anni ci raccontano e che non si e’ mai tradotto in una cosa concreta, in una discussione seria di politica industriale”: e’ quanto si augura il leader della Cgil Susanna Camusso riguardo al ruolo del nuovo governo nella vertenza Fiat. “Soprattutto - ha spiegato Camusso, a Bologna per un convegno sul lavoro - in un momento in cui Fiat estende il conflitto dal settore auto all’insieme dei suoi settori”. (AGI) Ari

COMUNE CATANZARO: I LAVORI DEL CONSIGLIO

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 30 nov. - Il Consiglio comunale di Catanzaro, nella riunione odierna, ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno. Nello specifico, l’assise ha dato l’ok, su relazione dell’assessore Filippo Mancuso, all’assestamento al bilancio di previsione con 19 voti favorevoli e 3 contrari. Prima dell’approvazione, i gruppi di maggioranza hanno presentato un emendamento (passato con gli stessi voti), con il quale hanno proposto che al progetto di assestamento di bilancio 2011 venissero apportate delle variazioni per l’assunzione di un mutuo finalizzato all’acquisto e alla riqualificazione dell’area industriale ex Gaslini del quartiere Lido, con la realizzazione di un’area verde attrezzata. In precedenza il Consiglio aveva approvato sei pratiche di variazione di bilancio. Tra queste, una relativa alla realizzazione di un parcheggio in via Carlo V (22 si’ e 2 no) e una per la riqualificazione dell’arredo urbano (20 si’ e 2 no). L’assise ha espresso parere positivo per il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo all’intervento inserito nel Pru per la “ristrutturazione dell’area gasometro e la sistemazione a parco pubblico della sottostante valletta costeggiante via D.M. Pistoia”. Relazionate sempre dall’assessore Mancuso anche cinque pratiche riguardanti dei contenziosi e una sulla dismissione e sdemanializzazione di una tratto di strada “Corace - Verghello”. All’unanimita’, dopo al relazione dell’assessore alle Attivita’ produttive Ermanno Ferragina, l’aula ha detto si’ all’approvazione di un protocollo d’intesa per l’adesione al partenariato pubblico “Pisl” denominato “Sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari e distretti rurali”, finalizzato a una selezione pubblica indetta dalla Regione Calabria. (AGI) Ros/Com (Segue)

COMUNE CATANZARO: LE DECISIONI DELLA GIUNTA

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 30 nov. - La Giunta comunale di Catanzaro, presieduta dal vice sindaco Maria Grazia Caporale, si e’ riunita subito dopo la conclusione dei lavori del Consiglio Comunale per approvare una sola pratica, quella relativa alla “Rimodulazione delle proposte di Progetti integrati di sviluppo urbano (Pisu)”. Nello specifico l’esecutivo, su proposta del dirigente Vincenzo Belmonte, ha deliberato di procedere all’accensione di mutui con la Cassa depositi e prestiti per la quota cofinanziata dall’Amministrazione, per un importo globale di 3.900.000, 00 di euro, relativamente al progetto di valorizzazione turistico - commerciale del Porto di Catanzaro e quello dell’acquisto e riqualificazione dell’area industriale ex Gaslini per la realizzazione di un’area verde attrezzata. Con la stessa delibera si e’ dato mandato al settore Urbanistica e Pianificazione territoriale di inoltrare l’atto, corredato dalle schede progettuali di dettaglio dei progetti variati, alla Regione Calabria affinche’ li consideri come Progetti integrati di Sviluppo Urbano della citta’ di Catanzaro. (AGI) Ros

LAVORO: ALLA PILKINGTON DI SAN SALVO LA GIORNATA DELLA SICUREZZA

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Vasto (Chieti), 30 nov. - Dal picco del 25 per cento dello scorso gennaio al 4 per cento di fine ottobre. E’ calato drasticamente, alla Pilkington di San Salvo (Chieti) il numero di comportamenti degli operai definiti non sicuri in fabbrica. Quelli che, poi, possono provocare incidenti anche gravi. Lo ha detto stamane Ciro Pirone, country manager Italia della multinazionale del vetro, commentando i risultati piu’ significativi della prevenzione sugli incidenti sul lavoro, in occasione della giornata della sicurezza 2011, promossa in contemporanea, oggi, in tutti gli stabilimenti del mondo del gruppo Nsg. “La sicurezza sul lavoro - ha detto tra l’altro Pirone - e’ per noi uno degli obiettivi principali e ad essa dedichiamo energie e risorse. Sono 64, ad esempio, gli osservatori che, ogni settimana, fanno novemila riscontri in fabbrica per accertare ed eventualmente correggere la condotta poco sicura dei lavoratori, a partire dalla mancanza degli occhiali protettivi. Grazie al loro impegno, alla comprensione del personale, siamo riusciti a ottenere un grado di miglioramento assai elevato”. E’ nel movimento dei carrelli che si annida il rischio principale di infortuni. “Per questo - ha detto Stephan Rosebrock, general manager dello stabilimento di San Salvo - abbiamo limitato meccanicamente ed elettronicamente la loro velocita’ a otto chilometri l’ora, mentre dalle stesse ditte esterne esigiamo un rispetto scrupoloso delle regole di sicurezza”. “Per il biennio 2011-2012 - ha aggiunto Graziano Marcovecchio, automotive regional director Europe del gruppo Nsg - abbiamo investito 2 milioni 875 mila euro, ai quali si aggiungono i 20 milioni di euro di soli costi di manutenzione degli impianti”. “La giornata della sicurezza - ha concluso Roberta Moreschi, direttore delle risorse umane - avra’ una colorata appendice il prossimo 20 dicembre con la festa dedicata ai bambini, i figli dei nostri dipendenti che, con disegni e cartelli, hanno compreso quanto sia importante la sicurezza per la vita di papa’ e mamme che lavorano in fabbrica”. I dipendenti della Pilkington in Italia sono 3100, 2500 dei quali nei soli stabilimenti di San Salvo, quello principale e le fabbriche satellite Bravo e Primo, dedicati a terze lavorazioni e vetri speciali. Una capacita’ complessiva per 4 milioni di veicoli, un terzo dell’intera produzione europea, che fanno del sito industriale del Chietino la piu’ grande fabbrica al mondo di vetri per auto. (AGI) Ch3/Ett

LAVORO: CGIL, UNICA CURA; 9 PROPOSTE PER ASSEMBLEA 3 DICEMBRE

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 nov. - Una condizione del lavoro “drammatica” che registra piu’ di 8 milioni di persone cadute in un’area di sofferenza. Si tratta delle oltre 3 milioni di persone costrette a lavorare in nero, le 3,5 milioni tra disoccupati certificati e scoraggiati. Un numero che schizza a 4,5 milioni se si aggiungono i precari, anche questi riportati nelle statistiche ufficiali, e i lavoratori relegati in un part time involontario. Per arrivare, infine, alle 500 mila persone da oltre tre anni stabilmente in cassa integrazione. Sono questi i numeri “allarmanti” che delineano un mondo del lavoro in “estrema sofferenza” e che hanno indotto la Cgil a promuovere per sabato 3 dicembre l’Assemblea nazionale delle Delegate e dei Delegati, dietro le parole il “lavoro, l’unica cura per il paese”, a Roma al Palalottomatica (Zona Eur) in Piazzale dello Sport a partire dalle ore 9.30.
In preparazione dell’appuntamento - che vedra’ riuniti circa 15 mila delegati del sindacato di corso d’Italia provenienti da tutta Italia, e con le conclusioni affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, previste intorno alle ore 13 - convocato per rimettere al centro il tema lavoro come “unica scelta possibile per produrre crescita e contribuire a portare il paese fuori dalla crisi”, la Cgil promuove nove proposte sul lavoro: “Nove temi sui quali intervenire per segnare un cambio di rotta”.
In sintesi la Cgil avanza la sua ricetta. Una nuova e strategica politica industriale contro la crisi riaffermando la centralita’ manifatturiera del nostro sistema; ridurre drasticamente le 46 diverse forme contrattuali esistenti a poche unita’ “senza pensare ad improbabili ulteriori riforme”; 3. Riformare gli ammortizzatori sociali per garantire a tutti, specie ai giovani precari, tutele dignitose; attuare nella Pa politiche del lavoro che non penalizzino le nuove generazioni e favoriscano la qualita’ e l’universalita’ dei servizi; giovani non piu’ precari, le nuove generazioni non devono essere ricattate: servono contratti veri, con pieni diritti e tutele; 6. Piu’ donne al lavoro attraverso un piano straordinario per l’occupazione femminile e con la reintroduzione della legge contro le dimissioni in bianco; combattere e reprimere il lavoro nero recuperando le ingenti risorse economiche per estendere legalita’ e diritti; mettere al centro il Mezzogiorno attraverso piani strategici di sviluppo e occupazione; lotta senza quartiere all’economica mafiosa che sottrae ogni anno 330 miliardi di euro al Paese. (AGI) Red/Ila

INNOVAZIONE:SQUINZI E BRACCO, SODDISFAZIONE PROPOSTE HORIZON 202O

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 nov. - Confindustria accoglie con particolare favore le proposte presentate oggi dalla Commissione europea su HORIZON 2020, sotto la responsabilita’ congiunta della commissaria Maire Goeghegan Quinn e del Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani. Positivo appare, innanzitutto, l’approccio di fondo orientato a rafforzare la capacita’ innovativa delle imprese ed a sostenere tutte le fasi della catena dell’innovazione, creando le condizioni necessarie a facilitare il passaggio delle idee al mercato, dell’eccellenza nella ricerca a nuovi prodotti da produrre e commercializzare.
Positiva, inoltre, la volonta’ della Commissione di intervenire nell’ottica di rendere piu’ semplice e piu’ efficiente l’accesso ai finanziamenti per la R&I, di rafforzare la sua capacita’ di impatto e di aumentare il livello di partecipazione delle imprese. Sembrano ugualmente andare nella giusta direzione le disposizioni dirette a semplificare le regole di presentazione, valutazione e gestione dei progetti di R&I, nonche’ a ridurre gli oneri amministrativi derivanti dalla partecipazione ai programmi europei di ricerca.
Confindustria intende continuare a contribuire attivamente al dibattito sul pacchetto di proposte su Horizon 2020 che si aprira’ nei prossimi mesi sia in seno al Parlamento europeo sia in seno al Consiglio UE. “L’Europa ha bisogno di uno sforzo chiaro e coeso per uscire dalla crisi - afferma Giorgio Squinzi, presidente del Comitato Tecnico Europa di Confindustria - La definizione di un’appropriata politica europea in materia di ricerca e di innovazione ricopre un ruolo fondamentale nel sostenere l’attivita’ delle imprese, generando valore aggiunto per l’intera Unione. L’aumento consistente del budget per la ricerca e l’innovazione previsto dalla Commissione europea e’ il giusto passo di un’Europa che deve e vuole restare a fianco delle imprese. Ora - conclude Squinzi - ci auguriamo che anche gli Stati membri condividano senza esitazione questo ambizioso obiettivo”.
“Le proposte della Commissione su Horizon 2020 costituiscono il quadro di riferimento di cui le imprese hanno bisogno per pianificare le loro attivita’ e realizzare quegli investimenti in ricerca e innovazione essenziali per rilanciare la crescita e l’occupazione - aggiunge Diana Bracco, presidente del Progetto Speciale “Ricerca e Innovazione” e “Expo 2015″ di Confindustria - La semplificazione delle procedure di accesso ai finanziamenti e la maggiore inclusione del settore industriale con uno sguardo specifico sulle Pmi, attraverso la previsione di strumenti differenziati che permettano alle imprese meno dotate di accedere piu’ facilmente ai programmi europei e di tradurre in applicazioni industriali i risultati della ricerca, sono i giusti passi di un’Europa che deve e vuole restare a fianco delle imprese. L’Italia non deve lasciarsi sfuggire quest’opportunita’ di sviluppo sia per le imprese sia per il mondo della ricerca”. (AGI) Red/Ila

AMBIENTE: LA BIODIVERSITA’ E’ UN BUSINESS ANCHE PER L’ECONOMIA

Wednesday, November 30th, 2011

(AGI) - Perugia, 30 nov. - Per non parlare dei danni ambientali, pari, nel 2008, a 6,6 trilioni di dollari e all’11 per cento del prodotto interno lordo, causati negli Stati Uniti dalla produzione industriale. “C’e’ - ha detto il professor Bishop - una coscienza crescente, anche da parte delle imprese, sulle questioni dell’ambiente, una crescente domanda per prodotti e servizi ‘verdi’, in molti settori produttivi, anche nuovi, come l’ecoturismo. Il ‘business’ ha bisogno di indicatori economici certi, di strumenti per il ‘management’ della biodiversita’, di politiche ambientali che siano ‘market friendly’, amiche del mercato”. Il problema di definire adeguati indicatori per determinare il valore economico della biodiversita’ e’ stato al centro degli interventi degli altri relatori. “Quali sono i benefici - si e’ chiesto Tiziano Tempesta dell’Universita’ di Padova - di un paesaggio biodiverso? Senz’altro il miglioramento del benessere di chi ci abita”. “Il valore della biodiversita’ - hanno detto Luis Cassar ed Elisabeth Conrad dell’Universita’ di Malta - va valutato non soltanto in termini strettamente economici, ma anche attraverso i molteplici indicatori non utilitaristici degli ecosistemi e dei servizi”. “L’Italia e’ in forte ritardo - ha spiegato Laura Pettiti della Direzione del ministero dell’Ambiente - rispetto all’agenda europea per la conservazione degli ‘habitat’, per cui e’ strategica, in questo momento, l’individuazione da parte delle Regioni e delle Province Autonome l’individuazione delle misure di conservazione”. “La strategia ambientale dell’Unione Europea per il 2020 - ha detto Katarzyna Biala dell’Agenzia Europea per l’Ambiente di Copenhagen - si basa sullo sviluppo di un quadro integrato per il monitoraggio, la definizione e la costante comunicazione dei risultati, e gli indicatori aggiornati sulla biodiversita’ devono essere parte essenziale di questo processo”.(AGI) Pg2/Mav