INDUSTRIA: ISAE, PRODUZIONE I TRIMESTRE +3,5%, BENE ANCHE IN II

(AGI) - Roma, 10 mar. - La produzione industriale e’ cresciuta a gennaio in misura significativamente superiore alle previsioni (+2,6% rispetto a dicembre). E’ quanto si legge in una nota dell’Isae che aggiunge come si rafforzi la tendenza favorevole gia’ delineatasi nei mesi precedenti.

Un ulteriore incremento e’ previsto dall’Isae per febbraio, mentre il periodo marzo-aprile sarebbe caratterizzato da una temporanea stabilizzazione. Le prime indicazioni per il secondo trimestre si confermano in ogni caso positive. In particolare, l’aumento del primo trimestre sarebbe del 3,5% rispetto al precedente, grazie soprattutto all’evoluzione positiva di gennaio. Inoltre, dallo scorso febbraio sarebbe tornata in territorio positivo, per la prima volta dopo 18 mesi, la variazione tendenziale del l’indice grezzo.

La situazione ciclica settoriale mostra diffusi miglioramenti a gennaio: in particolare tornano in fase espansiva tessili abbigliamento e pelli, gomma e materie plastiche e le altre industrie manifatturiere, settori che quindi si affiancano ai farmaceutici e alle apparecchiature elettriche. Inoltre si arresta la fase negativa dei prodotti di elettronica e ottica. Resta in contrazione solo il settore delle raffinerie. (AGI) Red/Ila



INDUSTRIA: ANIE, GENNAIO IN LIEVE RECUPERO PER ELETTRONICA

(AGI) - Roma, 10 mar. - Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, i settori industriali delle tecnologie, Elettronica ed Elettrotecnica, i due comparti rappresentati da Confindustria Anie, a gennaio 2010, nel confronto congiunturale con dicembre 2009, mostrano un moderato recupero della produzione industriale: +3,3% per l’Elettrotecnica; +9,5% per l’Elettronica. Guardando al confronto con gennaio 2009, si legge in una nota, momento di apice della crisi, l’industria Elettrotecnica ha registrato una variazione positiva del 2,9%; l’Elettronica del 10,2%. Tendenze rialziste accomunano la quasi totalita’ dei comparti industriali del manifatturiero. Nel 2009 i settori Anie avevano registrato un drammatico arretramento dei livelli di attivita’, evidenziando una flessione di oltre 20 punti percentuali per l’Elettrotecnica e di circa il 10% per l’Elettronica.

“I dati di inizio 2010 per l’industria italiana dell’high tech mostrano un’inversione di tendenza della produzione industriale, dopo l’intensa caduta registrata nell’anno precedente - ha commentato il presidente di Confindustria Anie Guidalberto Guidi. “Guardo a questi dati, che fotografano l’andamento dell’industria in un arco temporale di un solo mese, con estrema cautela - ha proseguito Guidi. “Si tratta di un debole recupero, in un quadro di discontinua ripresa, che non e’ tale da compensare le pesanti perdite subite dalle imprese nel corso del 2009. Le imprese continuano a soffrire per la mancanza di ordini e liquidita’ - ha concluso Guidi - e non puo’ certo dirsi conclusa la ristrutturazione del tessuto produttivo, che sta avendo implicazioni critiche sui trend occupazionali”. (AGI) Red/Ila



CRISI: CGIL, LA SICILIA PAGA DI PIU’, POVERTA’ RELATIVA AL 50%

(AGI) - Palermo, 10 mar. - In un’Italia in crisi, come dimostrano anche le ultime previsioni Istat sul Pil 2009 (-5,1), la Sicilia e’ tra le regioni che pagano il prezzo piu’ alto. Il Pil nel 2008, anno in cui e’ cominciata la crisi nel paese viaggiava su -1%, in Sicilia su -1,1% e anche gli occupati nel 2008 sono diminuiti in maniera piu’ consistente nell’isola (-0,7 contro -0,1). E il reddito disponibile delle famiglie siciliane, al netto dell’imposizione fiscale, fatta 100 la media nazionale si e’ attestato a 71,4. E’ il quadro tracciato dalla Cgil in uno studio dell’Ires presentato oggi a Palermo. Il sindacato chiede “un fisco piu’ giusto e per sostenere i redditi da lavoro dipendente e da pensione”. E’ questo uno dei temi che saranno al centro venerdi’ 12 dello sciopero generale nazionale proclamato dalla Cgil su scala nazionale con manifestazioni nelle principali citta’ (a Palermo alle 9.30 in piazza Verdi). Uno sciopero ha sottolineato Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil siciliana, che e’ “anche all’indirizzo del governo regionale al quale sollecitiamo un piano contro la poverta’ e un progetto di politica industriale”. Sono queste, ha sottolineato la Maggio, “le questioni che riteniamo prioritarie in una Sicilia in cui la poverta’ relativa viaggia intorno al 50%, nella quale tra il 2008 e il 2009 (primo trimestre) sono andati perduti 58 mila posti di lavoro (8 mila nell’agricoltura, 29 mila nell’industria, 19 mila nel commercio)”. Sull’industria la segretaria della Cgil ha rilevato che “in 7 anni e’ stato cancellato un quarto del valore aggiunto dato da questo settore se calcoliamo che c’e’ stato un calo del manifatturiero del 24% e delle costruzioni del 22%”. Tutto cio’ mentre sono diminuiti gli occupati (da 44,3% a 43% il tasso), e’ cresciuta la disoccupazione (da 13,1 a 13,3) e le ore di cassa integrazione sono triplicate. (AGI) Rap/Mzu



INDUSTRIA: GUIDI(ANIE), A GENNAIO RECUPERA PRODUZIONE HIGH TECH

(AGI) - Milano, 10 mar - Aumenta la produzione dei comparti dell’elettronica ed elettrotecnica a gennaio 2010 rispetto al mese precedente. A dirlo sono i dati diffusi oggi dall’Istat, secondo cui i due comparti rappresentati da Confindustria ANIE a gennaio 2010, nel confronto congiunturale con dicembre 2009, mostrano un recupero della produzione industriale: +3,3% per l’elettrotecnica; +9,5% per l’elettronica.

Guardando al confronto con gennaio 2009, momento di apice della crisi, l’industria elettrotecnica ha registrato una variazione positiva del 2,9%; l’elettronica del 10,2%. Tendenze rialziste accomunano la quasi totalita’ dei comparti industriali del manifatturiero. Nel 2009 i settori ANIE avevano registrato un drammatico arretramento dei livelli di attivita’, evidenziando una flessione di oltre 20 punti percentuali per l’elettrotecnica e di circa il 10% per l’elettronica. “I dati di inizio 2010 per l’industria italiana dell’high tech mostrano un’inversione di tendenza della produzione industriale, dopo l’intensa caduta registrata nell’anno precedente” ha commentato il Presidente di Confindustria ANIE Guidalberto Guidi. “Guardo a questi dati, che fotografano l’andamento dell’industria in un arco temporale di un solo mese, con estrema cautela. Si tratta - ha concluso Guidi - di un debole recupero, in un quadro di discontinua ripresa, che non e’ tale da compensare le pesanti perdite subite dalle imprese nel corso del 2009. Le imprese continuano a soffrire per la mancanza di ordini e liquidita’ e non puo’ certo dirsi conclusa la ristrutturazione del tessuto produttivo, che sta avendo implicazioni critiche sui trend occupazionali”. (AGI) Cli/Cre



GASDOTTO: SFIRS IN COMMISSIONE INDUSTRIA, VA RISPETTATA DATA 2014

(AGI) - Cagliari, 10 mar. - I tempi di realizzazione del gasdotto Galsi Algeria-Sardegna-Italia non devono allungarsi e va rispettata la data finale del 2014. La societa’ e’ pronta ma sono necessarie le autorizzazioni ministeriali da parte dei ministeri. L’ha sottolineato stamane il presidente della Sfirs Tonino Tilocca durante la prima di una serie di audizioni, previste sul progetto del metanodotto, davanti alla commissione Industria del Consiglio regionale, presieduta da Nicola Rassu. Della societa’ Galsi, fa parte anche la Sfirs, con l’11,6% delle quote azionarie.

“Sono convinto dell’assoluta necessita’ che si realizzi al piu’ presto questa struttura”, ha detto Tilocca. “Quando sono diventato presidente ho trovato, all’interno della Sfirs, la volonta’ di uscire dalla societa’ Galsi. Secondo me, invece, non e’ possibile che la Sfirs non partecipi alla realizzazione di questa dorsale che permettera’, finalmente alla Sardegna di avere il metano. L’energia costera’ un terzo in meno e non ci sono pericoli dal punto di vista ambientale. E’ necessario, pero’, far partire contemporaneamente i lavori sia della dorsale che degli adduttori”.

Durante l’audizione, i responsabili della Galsi spa hanno illustrato quelli che considerano i principali benefici economici del gasdotto. Il vantaggio economico per il settore industriale e’ stato valutato in circa 200 milioni di euro l’anno, cui si aggiungono altri 150 milioni di euro se si considera l’utilizzo del metano anche nel settore elettrico. Ogni famiglia sarda, inoltre, risparmiera’ 270 euro l’anno. Red-Cog (Segue)



AEROPORTI: FIRMATO STAMATTINA ACCORDO COLLABORAZIONE SEA - SACBO

(AGI) - Milano, 10 mar. - I sistemi aeroportuali di Milano e Bergamo sono pronti ad allearsi e le due societa’ che gestiscono gli scali di Linate e Malpensa (Sea) e Orio al Serio (Sacbo), hanno firmato stamattina un accordo di cooperazione industriale per “creare economie di scala e di sistema”. Ora, entro tre mesi, le due societa’ presenteranno i risultati di un tavolo di studio per capire come proseguire la strada assieme.

“E’ un accordo che parte dalla considerazione della frammentazione del nostro sistema aeroportuale - ha spiegato Giuseppe Bonomi, presidente di Sea - Si tratta di mettere assieme il secondo, il terzo e il quarto aeroporto per traffico passeggeri e il primo e il terzo per traffico merci”. Un progetto che, secondo il manager, ha trovato “consenso forte da parte delle imprese e della finanza”. Parole condivise da Mario Ratti, presidente di Sacbo. “E’ fatto con una logica di sistema, non solo per la Lombardia ma anche per tutta la parte pedemontana del nord Italia”, ha spiegato. Durante i tre mesi di studio poi, grazie al gruppo di lavoro e alla ’steering commitee’, saranno studiate le specificita’ dei vari aeroporti per arrivare dopo a “preparare le linee di guida per un piano industriale”. “Gli aeroporti del Nord hanno gia’ oggi specializzazioni diverse, missioni industriali diverse e clienti diversi ed e’ assolutamente compatibile e direi anche auspicabile creare le condizioni per azioni e strategie coordinate”, ha aggiunto Bonomi. L’accordo e’ stato benedetto anche dalla politica, con il sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ha parlato dell’importanza di “recuperare una capacita’ di pianificazione” cui dovrebbe aggiungersi la “complementarita’ fra attori diversi per arrivare a collegare le infrastrutture”. A tal proposito Raffaele Cattaneo, assessore regionale per Mobilita’ e Infrastrutture e consigliere d’amministrazione di Sea, dopo aver parlato di “accordo molto positivo in linea con il potenziamento del sistema lombardo e del nord Italia”, ha annunciato che “nel programma per la prossima legislatura e’ prevista la realizzazione del collegamento ferroviario fra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio”. Non e’ questa l’unica novita’ prevista in fatto di sinergie fra rotaie e aerei: Cattaneo ha rivelato anche che “sabato ci sara’ la prima corsa sperimentale del Freccia Rossa a Malpensa”, frutto di un accordo fra le Ferrovie dello Stato e Regione Lombardia. Una prima corsa di prova per verificare che la linea sia in effetti in grado di far viaggiare i treni dell’Alta Velocita’, seppure a velocita’ piu’ ‘contenuta’, che dovrebbe portare al lancio di una prima offerta commerciale “gia’ col cambio d’orario di giugno”. (AGI) Red



LA NOTIZIA: PIL 2009 -5,1%;RIPARTE PRODUZIONE INDUSTRIA (ORE14)

(AGI) - Roma, 10 mar. - Il Pil chiude il 2009 con un crollo del 5,1% ma riparte la produzione industriale a gennaio. L’anno scorso il prodotto interno lordo corretto per gli effetti di calendario e’ diminuito del 5,1%, secondo l’Istat, che ha rivisto al ribasso la stima provvisoria del -4,9% diffusa a febbraio spiegando che il 2009 ha avuto un giorno lavorativo in piu’ rispetto al 2008. Si tratta del dato peggiore dal 1971,dall’inizio cioe’ delle serie storiche.

Il Pil non corretto per gli effetti di calendario, come comunicato il primo marzo dall’istituto di statistica, e’ diminuito invece del 5% mentre il Pil acquisito per il 2010 ha registrato una flesssione dello 0,1%.

Nel quarto trimestre del 2009 il Pil e’ diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e del 3% nei confronti del quarto trimestre del 2008. La stima preliminare diffusa il 12 febbraio scorso aveva rilevato invece una diminuzione congiunturale dello 0,2% e una diminuzione tendenziale del 2,8%. Il confronto con gli altri paesi rivela che il Pil e’ aumentato in termini congiunturali dell’1,4% negli Usa (+0,1% tendenziale), dell’1,1% in Giappone (-0,9%), dello 0,6% in Francia (-0,3%), dello 0,3% nel Regno Unito (-3,3%), mentre e’ rimasto stazionario in Germania (-2,4%). Nel complesso il Pil dei paesi dell’area Euro e’ cresciuto dello 0,1% in termini congiunturali ed e’ diminuito del 2,1% in termini tendenziali.

Segnali di ripresa per la produzione industriale che a gennaio ha segnato un aumento del 2,6% rispetto a dicembre 2009 e una diminuzione del 3,3% su base annua. La media degli ultimi tre mesi e’ risultata invariata rispetto a quella dei tre mesi precedenti. L’indice della produzione corretto per gli effetti di calendario ha registrato un aumento tendenziale dello 0,1% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 20 di gennaio 2009), dato migliore da aprile 2008. L’Istat ha rivisto al rialzo il dato congiunturale di dicembre, portandolo da -0,7 a -0,2%, e quello del quarto trimestre che e’ passato da -0,8 a -0,6%. La produzione di auto ha registrato una variazione del 44,1% su base annua, secondo l’indice grezzo calcolato dall’Istat mentre il dato tendenziale corretto per effetti di calendario ha segnato un aumento del 47,1%.

I dati sulla produzione industriale “dimostrano”, secondo il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi,”che la ripresa c’e’ nel commercio globale e quindi anche in casa nostra, ma che e’ una ripresa selettiva e a tratti discontinua”. Per il ministro e’ necessario quindi accompagnare tale ripresa anche “attraverso le risorse umane”. (AGI) Red



FRANCIA: PRODUZIONE INDUSTRIALE SALE 1,6% A GENNAIO

(AGI/REUTERS) - Parigi, 10 mar. - La produzione industriale sale dell’1,6% a gennaio in Francia dopo il calo dello 0,2% a dicembre. Lo rileva L’Insee. Negli ultimi tre mesi la produzione industriale e’ cresciuta dello 0,6% si base trimestrale, contro il +0,2% dei precedenti tre mesi. (AGI) Gaa



PIL: UIL, PIANO CONCERTATO INTERVENTI TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Non si puo’ che sottolineare, ancora una volta, la necessita’ di progettare un piano concertato d’interventi fra governo, sindacati e imprenditori per avviare una fase di rilancio del settore produttivo, attraverso anche investimenti pubblici e di aumento dei consumi interni, migliorando il potere di acquisto dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, attraverso riduzioni fiscali”. Lo dichiara Antonio Foccillo, segretario confederale della Uil, commentando i dati diffusi dall’Istat.

“I dati sulla produzione industriale - spiega - sono significativi e in linea con l’andamento complessivo dell’economia italiana. Infatti, la produzione industriale registra una inversione di tendenza positiva rispetto al mese di dicembre ma questo dato e’ corretto dalla diminuzione rispetto all’anno prima del 3,3%. La preoccupazione - conclude - e’ accentuata dal calo del Pil sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto all’anno, con un andamento del nostro peggiore rispetto al complesso dei paesi euro”. (AGI) Red/Ila



SVILUPPO ECONOMICO: LE ECCELLENZE DELL’ABRUZZO ALL’EXPO 2010

(AGI) - L’Aquila, 10 mar. - Questa mattina e’ stato siglato il protocollo d’intesa per la partecipazione della Regione Abruzzo all’Expo di Shanghai. La Regione sara’ presente all’interno del Padiglione Italia per sette giorni durante il mese di settembre. L’accordo e’ stato siglato alla presenza del Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, e del Segretario Generale del Commissariato del Governo per l’Expo di Shanghai, Maria Assunta Accili.

L’Expo di Shanghai 2010 verra’ inaugurato il primo maggio 2010 e rimarra’ aperto sino al 31 ottobre, per un periodo espositivo di 6 mesi con un’affluenza record che prevede oltre 70 milioni di visitatori. Prima Esposizione Universale incentrata sul tema della citta’, Shanghai 2010 mettera’ a confronto esperienze diverse di sviluppo, conoscenze avanzate sull’urbanistica e nuovi approcci all’habitat umano (stili di vita innovativi, nuove condizioni di lavoro) al fine di incoraggiare e promuovere uno sviluppo sostenibile tra differenti comunita’.

L’Expo cinese rappresenta un’occasione unica per avviare importanti collaborazioni, per proporre un’immagine moderna e competitiva della Regione e per promuovere le eccellenze abruzzesi sul piano internazionale. Ed e’ con questo approccio che l’Abruzzo si prepara a prendere parte alla manifestazione. Obiettivo della presenza della Regione e’ promuovere lo sviluppo e lo scambio commerciale, industriale e di servizi. Sei i macrotemi di riferimento: ambiente, turismo, telecomunicazioni, ricostruzione, automazione industriale ed enogastronomia. “L’esposizione universale di Shanghai e’ una vetrina mondiale di primaria importanza - ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione - Il tema dominante dell’evento, “Better City, Better Life”, in cui l’aspetto della “vivibilita’” assume un ruolo centrale, e’ sicuramente indicato per mettere in luce le qualita’ del nostro tessuto produttivo. La presenza nel Padiglione Italia ci garantira’ un’alta visibilita’ internazionale e potra’ favorire il nostro ingresso presso realta’ economiche e istituzionali di un mercato di enorme rilevanza come quello cinese”. “Presentare le eccellenze regionali ed offrire un contributo speciale per il lancio dell’economia della citta’ dell’Aquila sono i due obiettivi principali che si e’ posto il Commissariato italiano invitando l’Abruzzo ad essere presente all’Expo di Shanghai 2010″, ha dichiarato Maria Assunta Accili, Segretario Generale del Commissariato del Governo per l’Expo di Shanghai 2010. “Sono certa che nel contesto altamente competitivo cui l’Italia si presenta a Shanghai, anche l’Abruzzo potra’ contribuire a rafforzare l’immagine complessiva del Paese”. (AGI)

Com/Ett



ALITALIA: ROSSI (FILT CGIL), PRESTO UNA SOLUZIONE PER AMS

(AGI) - Roma, 10 mar - “Ad oltre un mese dall’ultimo incontro a Palazzo Chigi aspettiamo il prima possibile di conoscere finalmente nei dettagli il piano industriale di Ams”. Lo sostiene il segretario nazionale della Filt Cgil, Mauro Rossi, sulla situazione della societa’ di revisione motori dell’Alitalia in amministrazione straordinaria, spiegando che “e’ sul merito dello stesso che ci confronteremo soprattutto riguardo ai livelli occupazionali ed alle reali possibilita’ di sviluppo dell’impresa”.

La Ams (60% Alitalia in amministrazione controllata e 40% passato da Lufthansa Techik a Bruno Tucci) e’ la societa’ di ‘manutenzione pesante’ del gruppo Alitalia, ha in forza 367 e si occupa della manutenzione dei motori.

Il commissario straordinario dell’Alitalia, Augusto Fantozzi, come previsto dal suo compito di liquidare la ‘vecchia Alitalia’, si e’ impegnato nel cercare un potenziale acquirente e, fin ad ora, l’unico soggetto interessato e’ una cordata guidata da Maurizio Tucci, ex amministratore delegato della Alenia Spazio (gruppo Finmeccanica). Il manager, attraverso la sua societa’ Iniziative Prima, sarebbe disposto rilevare la Ams, a condizione che la ‘nuova Alitalia’ si impegni a fornire le commesse per la manutenzione dei propri aerei. Attualmente, secondo notizie di stampa, l’Alitalia, per la manutenzione, manda i propri motori in Svizzera.

Riguardo alla compagine azionaria di Iniziative Prima, potenziale acquirente della Ams, sembra che Tucci si prepari a varare un nuovo assetto che lo vedrebbe come socio di riferimento (51%) a fianco della societa’ israeliana di manutenzione motori Bedek (19%), Cai (15%) mentre il restante 15% dovrebbe essere assunto da Invitalia (agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo interamente controllata dal ministero dell’Economia, ex Sviluppo Italia).

Per ora, Tucci avrebbe inviato solo una manifestazione di interesse e Fantozzi si sarebbe mostrato disponibile ad accettare un’offerta vincolante a patto che “venga rispettata la perizia” che valuta in quattro milioni il 100% della Ams . (AGI) Lda



ENERGIA: CENTRALE COGENERAZIONE ELETTRICA E TERMICA A COLLEFERRO

(AGI) - Roma, 10 mar. - A Colleferro (Roma), all’interno del comprensorio industriale del Gruppo Avio, sorgera’ una centrale di cogenerazione di energia elettrica e termica a ciclo combinato con turbina a gas di tipo aero-derivativo. Lo rende noto Latham & Watkins, che con un team formato da Lorenzo Vernetti e da Marco Leonardi, ha assistito un pool di banche composto da Banca Popolare di Verona (quale mandated lead arranger e banca agente), Ugf Merchant - Banca per le Imprese, Banca Popolare di Milano, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e Cassa di Risparmio di Ravenna in relazione al finanziamento concesso a Termica Colleferro, societa’ partecipata al 60% dal Gruppo Maccaferri e al 40% dal Gruppo Avio, per la realizzazione della struttura. Al momento non e’ stato reso noto l’importo del finanziamento. (AGI) Red



GB: PRODUZIONE INDUSTRIALE CALA INASPETTATAMENTE 0,4% A GENNAIO

(AGI/REUTERS) - Londra, 10 mar. - La produzione industriale in Gran Bretagna cala inaspettatamente dello 0,4% mensile a gennaio, la discesa piu’ forte dall’agosto scorso. Gli analisti si aspettavano un incremento dello 0,3%. La produzione manifatturiera scende dello 0,9%. (AGI) Gaa



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