NAPOLITANO: SVILUPPO ECONOMICO? UN VUOTO CHE DOBBIAMO CHIUDERE

(AGI) - Venezia, 2 set. - Un vuoto da chiudere. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato la necessita’ di rimettere un ministro a capo dello Sviluppo Economico. Il Capo dello Stato e’ tornato piu’ volte sull’argomento oggi a Mestre (Venezia) dove ha inaugurato una nuova piazza intitolata al suo amico scomparso e compagno di partito Gianni Pellicani.

Dopo lo scoprimento della targa, Napolitano si e’ intrattenuto con una folla composta e festosa che ha voluto salutarlo da vicino. Stringendo le mani a tutti, il presidente ha incontrato anche alcuni operai che gli hanno ripetuto: “Presidente ci aiuti, ci pensi lei…”.

Lui ha risposto subito: “Sono convinto delle cose che ho detto qui - ha replicato -. Bisogna che ci mettiamo insieme, perche’ l’Italia vuole avere un’industria e una politica industriale. Oggi abbiamo addirittura un vuoto che dobbiamo chiudere”. (AGI) Crc



NAPOLITANO: BERSANI, PAROLE ILLUMINANTI, OCCUPARSI PROBLEMI PAESE

(AGI) - Firenze, 2 set - “Mi pare che il Presidente stia illuminando la situazione con delle affermazioni sempre piu’ chiare. E’ uno scandalo che non ci si stia occupando dei problemi reali del paese”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, parlando nell’ambito dell’inaugurazione della nuova sede del Pd di Firenze, intitolata a ‘Meme’ Auzzi. “Io mi riferisco intanto a quello di stamattina, che e’ un richiamo a prendere ulteriormente atto dei problemi di questo paese. Siamo in una situazione incredibile, paradossale, che ha anche dello scandaloso. Si stanno riaprendo le scuole e noi abbiamo 25/30mila giovani precari, chiamando cosi’ gente che ha dieci anni di lavoro alle spalle, che e’stata lasciata a casa senza una parola, senza un ammortizzatore, senza niente. Io non so in che modo rivolgermi. Forse - ha detto ancora Bersani - devo implorare. Volesse, per favore, il Ministro Tremonti o Sacconi o qualcuno, aprire un tavolo di crisi. La crisi l’hanno creata loro, ma aprano un tavolo sulla situazione dei precari della scuola. Abbiamo una crisi industriale rilevantissima, con piccole imprese che saltano, un lavoro giovanile che non c’e’ e non abbiamo un ministro dello sviluppo economico. Mi pare che l’appello sia chiaro. Vogliamo occuparci o no - ha concluso Bersani - dei problemi reali del Paese?” (AGI) cli/fi



LAVORO: ANGELETTI, CONDIVIDIAMO SOLLECITAZIONE DI NAPOLITANO

(AGI) - Roma, 2 set. - “Condividiamo la sollecitazione del Capo dello Stato, sempre attento ai problemi reali del Paese”. Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, commenta cosi’ l’intervento del Capo dello Stato. “Una politica industriale - continua - e’ necessaria per allargare la base produttiva del nostro sistema, aumentare la produttivita’ per generare buona occupazione, attivare la domanda interna sul fronte dell’offerta. Sarebbe una soluzione concreta per rilanciare la nostra economia”. (AGI) Red/Fri



INDUSTRIA: UMBRIA, II COMMISSIONE APPROVA DDL COOPERAZIONE

(AGI) - Perugia, 2 set. - Favorire l’accesso al credito, la nascita di nuove imprese cooperative, l’integrazione e la creazione di reti stabili di imprese cooperative, la ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale, il trasferimento e l’innovazione tecnologica. Sono questi i principali interventi previsti per il sostegno della cooperazione, indicati nel disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale dell’Umbria, approvato oggi dalla seconda Commissione consiliare con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione del centrodestra. ‘Il fine e’ quello di migliorare l’impatto sulla crisi che anche il mondo cooperativo sta subendo - ha spiegato l’assessore regionale allo sviluppo economico, Gianluca Rossi, presente alla riunione -. Abbiamo lavorato per ridistribuire le risorse economiche gia’ esistenti. In questo modo potremo dare quelle importanti risposte che il comparto ci chiede e che, con la precedente legge, non saremmo riusciti a dare’. Tra le novita’ il sostegno da parte della Regione, attraverso un contributo regionale, alle attivita’ di studio e di ricerca sulla cooperazione, favorendo una collaborazione stabile tra ‘Agenzia Umbria Ricerche’, Camere di Commercio e Centrali Cooperative, al fine di realizzare studi che possano supportare le politiche regionali di programmazione e di intervento per le stesse cooperative e assicurare agli organismi pubblici e privati, operanti nel settore, la fruibilita’ delle informazioni e dei dati relativi alle cooperative umbre, nonche’ per monitorare gli effetti degli interventi pubblici destinati al medesimo settore. Prevista anche la Conferenza regionale della cooperazione, con la finalita’ di favorire il confronto sulle politiche di sviluppo delle imprese cooperative nell’economia regionale ed il rafforzamento dei rapporti fra la cooperazione, i soggetti istituzionali e le altri parti sociali. La legge interviene poi sulla Consulta regionale della cooperazione, organismo gia’ operativo, relativamente ai suoi compiti nell’ottica della semplificazione e al tempo stesso con l’intento di rafforzarne le competenze.(AGI) Cli/Pg/Bru



LA NOTIZIA: NAPOLITANO, SERVE POLITICA INDUSTRIALE (ORE 14)

(AGI) - Roma, 2 set. - Allarme del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Serve una seria politica industriale”. A Mestre il Capo dello Stato afferma: “Penso che sia venuto il momento che l’Italia si dia una seria politica industriale nel quadro europeo, secondo le grandi coordinate dell’integrazione europea. Abbiamo bisogno di questa politica industriale per l’occupazione e per i giovani, giovani che sono per noi motivo principale di preoccupazione, attorno alla questione dell’occupazione giovanile si stringono i nodi dell’economia. Dobbiamo dare delle risposte su tutti questi terreni tenendo conto dei limiti stretti in cui si muove l’azione pubblica e tenendo conto delle risorse nel bilancio dello Stato, punto ineludibile per governo e opposizione”. Napolitano torna poi sulla vacanza al ministero dello Sviluppo economico e ai giornalisti, con una battuta, risponde: “Va bene, allora passo la voce…”.

Le parole del Capo dello Stato non sono piaciute al presidente della commissione Giustizia al Senato, Filippo Berselli (Pdl): “Nessuno mette in discussione le prerogative del Capo dello Stato, pero’, credo che non possano in nessun modo interferire con quelle che sono le prerogative del Parlamento”. Ma nella maggioranza resta aperto il fronte della polemica tra Pdl e finiani: “Il processo breve - dice il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto - rientra sotto la voce giustizia, uno dei punti di chiarimento del confronto politico molto serrato con Fli”. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, afferma: e’ arrivato “il momento della responsabilita’” ed e’ necessario un “cessate il fuoco”, perche’ “e’ impensabile che una trattativa cosi’ difficile come quella che si sta svolgendo per vedere se c’e’ ancora una maggioranza di governo, si faccia sotto i bombardamenti” e i finiani la smettano “di fare il continuo controcanto a tutte le iniziative del governo”. Per il coordinatore del partito, Sandro Bondi: “E’ indubitabile che non puo’ esistere un movimento politico articolato in due distinti gruppi parlamentari. Se si decide di rimanere in un movimento politico, allora si agisca di conseguenza abbandonando definitivamente la sterile provocazione quotidiana”.

Dall’opposizione Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, afferma: “Berlusconi invece di dedicarsi soltanto al processo breve, si dedichi anche alla disoccupazione e nomini una figura autorevole al ministero dello Sviluppo”. Il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, sottolinea: “Il vuoto allo Sviluppo economico e’ la fotografia di questo governo capace solo di spot e annunci. La realta’, invece, e’ fatta di menzogne e ordinaria incapacita’. Solo un governo irresponsabile e incapace puo’ aver portato l’Italia in questa situazione”. (AGI) Cav



LAVORO: UGL, CONDIVIDIAMO PREOCCUPAZIONI DI NAPOLITANO

(AGI) - Roma, 2 set. - “Apprezziamo le parole espresse dal presidente della Repubblica a sostegno di una vera politica industriale per il Paese, condividendo la sua preoccupazione per l’andamento negativo dell’occupazione giovanile”. Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, ribadendo come “proprio alla luce di questi gravi problemi resti sempre piu’ necessaria e urgente la nomina del nuovo ministro dello Sviluppo Economico, attraverso il quale seguire passo dopo passo le crisi aziendali che sono ancora in corso su tutto il territorio nazionale e ridisegnare il nostro sistema economico, sfruttando anche le criticita’ e le potenzialita’ che comunque emergono da una attenta osservazione della congiuntura negativa”.

Per Centrella “in questo ultimo mese si e’ parlato fin troppo di politica e molto poco o a sproposito di futuro, di progetti a lungo termine legati alla realta’ con cui giovani e donne, lavoratori e pensionati, aziende grandi o piccole si trovano a combattere ogni giorno”. (AGI) Red



LAVORO: DAMIANO (PD), BENE NAPOLITANO, NOMINARE MINISTRO SVILUPPO

(AGI) - Roma, 2 set - “Mentre il centrodestra discute degli “squadristi della liberta’”, grazioso neologismo coniato da alcuni esponenti di governo, il Paese va a fondo”. Parla Cesare Damiano, capogruppo PD in Commissione Lavoro alla Camera. “E’ sorprendente e impressionante - osserva Damiano - l’indifferenza con la quale l’esecutivo tratta i problemi reali dell’economia e dell’occupazione. Non basta ancora per questo governo, che ci siano quasi 600.000 posti di lavoro a rischio nei settori privati e della pubblica amministrazione. Ne’ che questa grave situazione sia punteggiata da manifestazioni, come nel caso delle sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle esposti dai lavoratori delle forze dell’ordine a Venezia o dagli scioperi della fame dei precari della scuola che avvengono in molte citta’ d’Italia. Di fronte a questa inerzia - prosegue Damiano - ben venga l’appello del Presidente della Repubblica a mettere al primo posto i temi dell’economia e a rilanciare una vera politica industriale nel nostro Paese. Il calo di vendite di automobili nel mese di agosto, che ci porta ai piu’ bassi livelli di 17 anni fa, dovrebbe rappresentare l’ennesimo campanello d’allarme. Possiamo sperare che, invece di occuparsi di processo breve, il premier si preoccupi di nominare il nuovo ministro dello Sviluppo Economico?”(AGI). Lam



COMMERCIO ESTERO: URSO, EXPORT TRAINA MA RESTA ZAVORRA ENERGIA

(AGI) - Roma, 2 set. - “Il made in Italy e’ in netta ripresa anche a luglio, segna un rialzo del 16,7% e consolida un profilo di crescita nei primi 7 mesi di quest’anno pari al +13,8%. Prosegue la cavalcata delle esportazioni che restano l’unico traino alla ripresa economica italiana, volano di crescita del nostro prodotto interno lordo”. E’ quanto afferma Adolfo Urso Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega al commercio estero commentando i dati Istat diffusi oggi. Si consolida il boom delle nostre esportazioni che sono aumentate addirittura del 50% verso i paesi del Mercosur, del 48,5% in Cina e del 29% in Turchia. Il made in Italy a luglio e’ tornato a volare anche in Russia (+21,4 %), un mercato strategico e che potrebbe tornare in breve tempo ad occupare la rilevanza che aveva prima della crisi. “E’ probabile tuttavia - avverte il Vice Ministro - che la ripresa subira’ un rallentamento, come dimostrano i dati sulla frenata dei paesi dell’ASEAN dove l’import ha rallentato la crescita, e che si aggravi ancor di piu’ il peso della bolletta energetica sulla nostra bilancia commerciale. Per questo, cosi come auspicato dal presidente Napolitano, occorre una seria politica industriale soprattutto per i giovani e il mezzogiorno che hanno pagato di piu’ per la recessione economica”. (AGI) Red



INDUSTRIA: MORTO PAOLO AMBROSOLI, DECANO DEL MIELE

(AGI) - Como, 2 set. - Lutto nel mondo industriale comasco: e’ morto a 90 anni Paolo Ambrosoli, decano della nota azienda produttrice di miele e caramelle con sede a Ronago, piccolo paese al confine con il Ticino, in provincia di Como.

Nato il 7 ottobre 1920 il commendatore Ambrosoli sin da giovane era entrato nell’azienda fondata da Giovanbattista Ambrosoli nel 1923. Viveva con la famiglia a Monte Olimpino, il quartiere collinare che sovrasta Como al confine con Cernobbio.

La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio unanime nel mondo industriale. Domani pomeriggio alle 15.00 i funerali.

Nel 2004 Ambrosoli aveva ricevuto dal presidente della Regione Lombardia il ‘premio per il lavoro’ annualmente riconosciuto dal Pirellone a chi ha saputo tenere alto il nome dell’industria lombarda nel mondo. L’azienda, nata dall’hobby per l’apicoltura del padre di Paolo Ambrosoli, e’ stata costituita ufficialmente nel 1923, ma la vendita del miele risale agli anni appena successivi alla prima Guerra Mondiale. (AGI) Cli/Car



NAPOLITANO: FASSINA (PD), GOVERNO PENSI PIU’ A SVILUPPO

(AGI) - Roma, 2 set. - “Il presidente del Consiglio ascolti le riflessioni del Presidente della Repubblica: all’Italia e’ necessaria una politica industriale per accompagnare i processi di ristrutturazione in corso, a cominciare dall’auto”. Lo dice Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, che aggiunge: “Invece di dedicarsi soltanto al processo breve, si dedichi anche alla disoccupazione, ad evitare che tanti giovani passino dalla precarieta’ alla disoccupazione permanente. Nomini una figura autorevole e capace al vertice del ministero dello Sviluppo, ma restituisca al ministero le principali competenze sottratte, altrimenti rimane un luogo di gestione passiva delle crisi”. (AGI) Cav



GOVERNO: DONADI, GRAVE VUOTO A MINISTERO SVILUPPO

(AGI) - Roma, 2 set. - “Il vuoto allo Sviluppo economico e’ la fotografia di questo governo capace solo di spot e annunci. La realta’, invece, e’ fatta di menzogne e ordinaria incapacita’. Anche oggi Napolitano invita il governo ad agire per una seria politica industriale”. Lo dice il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, che aggiunge: “Come sempre Berlusconi, o chi per lui, affermera’ di apprezzare le parole del Capo dello Stato e rispondera’ che il governo ha operato bene e fara’ ancora meglio. E che a breve sara’ nominato il nuovo ministro allo Sviluppo economico. Ci vuole davvero la faccia di bronzo. Berlusconi ha mentito piu’ volte sul nuovo ministro, l’ultima volta a luglio, proprio in risposta a Napolitano. Da quattro mesi l’Italia non ha un ministro per le politiche industriali e siamo in piena crisi. Solo un governo irresponsabile e incapace puo’ aver portato l’Italia in questa situazione”. (AGI) Cav



AEREI: SUPERJET INTERNATIONAL FIRMA ACCORDO FINO A 300 MLN DLR

(AGI) - Roma, 2 set. - SuperJet International - joint venture tra Alenia Aeronautica (una societa’ di Finmeccanica) e Sukhoi Holding - e la societa’ americana di leasing Willis Lease Finance Corporation hanno firmato oggi un accordo per l’acquisto di 6 velivoli Sukhoi Superjet 100 (SSJ100) piu’ 4 opzioni per un valore stimato fino a 300 milioni di dollari. La prima consegna di questi velivoli a lungo raggio in configurazione da 98 posti - si legge in una nota - e’ prevista per settembre 2012. “Il Sukhoi Superjet 100 rappresenta la piu’ importante partnership industriale tra Europa e Federazione Russa nel campo dell’aviazione civile. Il velivolo e’ attualmente la scelta migliore nel segmento degli aerei da 100 posti poiche’ e’ in grado di offrire minore consumo di carburante, minore impatto ambientale, costi di manutenzione ridotti, e un comfort superiore alla media”. (AGI) Red/Fri



NAPOLITANO: ITALIA SI DIA SERIA POLITICA INDUSTRIALE (AGI)

Crc/Roc



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